Smeg

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Smeg
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StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà per azioni
Fondazione1948
Sede principaleGuastalla
Persone chiave
SettoreElettrodomestici
Fatturato680 milioni di (2019)
Dipendenti2.200 (2019)
Slogan«Tecnologia che arreda»
Sito webwww.smeg.com

Smeg è un’azienda italiana produttrice di elettrodomestici con sede a Guastalla, in provincia di Reggio Emilia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Una cucina Smeg

Fondata nel 1948 da Vittorio Bertazzoni come azienda di smalteria e lavorazione metalli, l'azienda Smeg conserva nell'acronimo Smalterie Metallurgiche Emiliane Guastalla il ricordo dell'attività inizialmente svolta.

Già negli anni cinquanta alla lavorazione dei metalli si affianca la produzione dei primi elettrodomestici per la cottura. Nel 1956 presenta “Elisabeth”, una delle prime cucine a gas dotate di accensione automatica, valvola di sicurezza nel forno e programmatore di cottura[1].

Negli anni sessanta le lavabiancheria aprono la produzione della gamma lavaggio, che sfocerà nel 1970 in una anteprima mondiale: la prima lavastoviglie da 60 cm con una capienza di 14 coperti. Piani di cottura e forni da incasso vengono introdotti a metà degli anni settanta in poi Smeg collabora con architetti e designer di fama mondiale come Franco Maria Ricci, Guido Canali, Mario Bellini, Renzo Piano, Marc Newson e gli studi Italian Independent e Deepdesign di Raffaella Mangiarotti e Matteo Bazzicalupo.

Negli anni novanta completa l'offerta produttiva inserendo a catalogo anche lavelli, cappe d'arredo e i frigoriferi colorati stile anni ‘50 destinati a diventare icone internazionali.

Smeg ha diversificato la produzione inserendo nuove divisioni: prodotti per ristorazione professionale e strumentazione per la disinfezione sanitaria. Dalla fine degli anni ottanta assume il controllo di "Apell", azienda italiana produttrice di cappe e lavelli.

Nel 2009 vince il Wallpaper award dell'omonima testata, con il design del forno disegnato da Marc Newson.

Nel 2014 Smeg presenta la collezione dei piccoli elettrodomestici dalle forme bombate e compatte.

Nel 2016 Smeg e Dolce&Gabbana il loro primo progetto "Frigoriferi d'arte" realizzando 100 frigoriferi dipinti a mano da artisti siciliani, ogni frigorifero è unico e porta la firma dell'artista e il sigillo Dolce&Gabbana. La partnership continua nel 2017 con la collezione dei piccoli elettrodomestici “Sicily my love” e nel 2019 di "Divina Cucina".

Nel 2017 è alla guida dell’azienda la terza generazione dei Bertazzoni: Vittorio, nipote del fondatore e figlio di Roberto, è amministratore delegato[2].

Nel corso del 2019 Smeg assume il controllo de "La Pavoni", storica azienda produttrice di macchine da caffè, con sede a San Giuliano Milanese.

La casa madre – progettata dall’architetto Guido Canali – ha ricevuto nel 2006 la Menzione d’Onore del Premio “medaglia d’Oro all’Architettura Italiana” della Triennale di Milano. Il progetto ha inoltre ricevuto il Premio Domotica nel 2007 per la gestione intelligente dei consumi e per l’esempio di sviluppo sostenibile e nel 2008 il Premio Dedalo e Minosse alla committenza di architettura.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ci vediamo a cena, in La Cucina Italiana, novembre 2009.
  2. ^ Smeg, da Piano al designer dei Mac, così Bertazzoni ha colorato il bianco, su repubblica.it, 24 luglio 2017. URL consultato il 6 febbraio 2018.

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