Smeg

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Smeg
Logo
StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà per azioni
Fondazione1948
Sede principaleGuastalla
Persone chiave
SettoreElettrodomestici
Fatturato660 milioni di (2018)
Dipendenti2.200 (2018)
Slogan«Tecnologia che arreda»
Sito web

Smeg è un’azienda italiana produttrice di elettrodomestici con sede a Guastalla, in provincia di Reggio Emilia.

La produzione si concentra in Italia, in 3 stabilimenti ciascuno preposto a uno specifico tipo di elettrodomestici. All'estero Smeg è presente con filiali commerciali, uffici di rappresentanza e una capillare rete di distributori.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Una cucina Smeg

Fondata nel 1948 da Vittorio Bertazzoni come azienda di smalteria e lavorazione metalli, Smeg conserva nell'acronimo Smalterie Metallurgiche Emiliane Guastalla il ricordo dell'attività inizialmente svolta.

Già negli anni '50 alla lavorazione dei metalli si affianca la produzione dei primi elettrodomestici per la cottura. Nel 1956 presenta “Elisabeth”, una delle prime cucine a gas dotate di accensione automatica, valvola di sicurezza nel forno e programmatore di cottura[1].

Negli anni sessanta le lavabiancheria aprono la produzione della gamma lavaggio, che sfocerà nel 1970 in una anteprima mondiale: la prima lavastoviglie da 60 cm con una capienza di 14 coperti. Piani di cottura e forni da incasso vengono introdotti a metà degli anni '70 periodo a cui risale l’inizio della collaborazione con i più importanti architetti e designer mondiali.

Negli anni '90 completa l'offerta produttiva inserendo a catalogo anche lavelli, cappe d'arredo e i frigoriferi colorati stile anni ‘50 destinati a diventare icone internazionali.

Smeg ha diversificato la produzione inserendo nuove divisioni: prodotti per ristorazione professionale e strumentazione per la disinfezione sanitaria. Dalla fine degli anni’80 assume il controllo di Apell, azienda italiana produttrice di cappe e lavelli.

Nel 2014 Smeg presenta la collezione dei piccoli elettrodomestici dalle forme bombate e compatte.

Attualmente è alla guida dell’Azienda la terza generazione dei Bertazzoni: Vittorio, nipote del fondatore e figlio di Roberto, è amministratore delegato[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ci vediamo a cena, in La Cucina Italiana, novembre 2009.
  2. ^ Smeg, da Piano al designer dei Mac, così Bertazzoni ha colorato il bianco, su repubblica.it, 24 luglio 2017. URL consultato il 6 febbraio 2018.

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