Maledetta primavera/Mi solletica l'idea

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Maledetta primavera
ArtistaLoretta Goggi
Tipo albumSingolo
PubblicazioneFebbraio 1981
Durata4:10
Album di provenienzaIl mio prossimo amore
GenerePop
EtichettaWEA
ProduttoreGaetano "Totò" Savio
Registrazione1981
FormatiVinile
Certificazioni
Dischi d'oroItalia Italia
Dischi di platinoItalia Italia
Loretta Goggi - cronologia

«Che imbroglio se per innamorarmi basta un'ora. Che fretta c'era, maledetta primavera? Che fretta c'era, se fa male solo a me?»

Maledetta primavera è un brano musicale scritto da Amerigo Cassella (il testo) e da Gaetano "Totò" Savio (la musica) interpretato da Loretta Goggi. La canzone partecipò al Festival di Sanremo 1981, classificandosi al secondo posto dietro Per Elisa, brano cantato da Alice.

Antefatto[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1980 Loretta Goggi lascia la RAI per realizzare il primo varietà della neonata Canale 5 dal titolo Hello Goggi. Già dal 1979 la cantante era passata ad incidere dischi per la WEA, con la quale nello stesso periodo stava incidendo l'album Il mio prossimo amore che avrebbe dovuto essere promosso all'interno della trasmissione. Proprio durante le sessioni dell'album le viene proposto il brano Maledetta primavera, che in un primo momento aveva un titolo diverso; fu proprio Loretta ad insistere affinche si usasse la parola "maledetta" nel testo, giudicata troppo aggressiva dai discografici[1].

Il brano fu inciso e si decise in un primo momento di farne la sigla finale del programma. In molte sue interviste la Goggi ha dichiarato che per motivi tecnici riguardanti la spedizione delle videocassette pre-registrate da un'emittente all'altra, tecnica che permetteva all'epoca di aggirare il problema della mancanza della diretta per le tv private, la trasmissione subì uno slittamento nella messa in onda[2]. A causa di questo ritardo la Goggi ed il suo management decisero di proporre il brano per l'imminente Festival di Sanremo, intuendone il potenziale[3][4]

Il successo[modifica | modifica wikitesto]

Inaspettatamente la canzone si posizionò al secondo posto della kermesse, con soli 36 voti in meno rispetto alla canzone vincitrice. Oltre al riconoscimento al festival, il brano ebbe un notevole successo commerciale. Il disco singolo che fu pubblicato (abbinato al brano Mi solletica l'idea) entrò nella top ten dei più venduti in Italia nella settimana del 14 marzo 1981 alla terza posizione[5], e vi rimase per quattordici settimane, fino al 13 giugno successivo, aggiudicandosi anche una prima posizione, nella settimana del 21 marzo.[6] Alla fine dell'anno il disco della Goggi risultò l'ottavo singolo più venduto del 1981[7], diventando il maggior successo della cantante, oltre che la sua canzone più conosciuta.

Il singolo fu distribuito anche in Germania dove vendette oltre 500 mila copie[8], ed in Francia dove vendette 300 mila copie[9]. Ebbe un ottimo successo anche in Portogallo, Olanda e Svizzera, dove riuscì a raggiungere la seconda posizione, ed in Austria, dove arrivò alla quattordicesima.[10]

Cover[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso degli anni il brano è stato cantato in diverse lingue straniere, inglese, francese, spagnolo, finlandese (Paula Koivuniemi, Aikuinen Nainen, 1982[11]), olandese, tedesco, ceco, croato e molte altre. La versione spagnola, Maldita primavera, è stata interpretata dalle messicane Yuri nel 1981 e Yuridia nel 2005,[12] e dal gruppo cileno Javiera y Los Imposibles nel 2001;[13] la versione tedesca, Das kommt nie wieder, da Caterina Valente, quella olandese, Vrij als een vogel, da Dana Winner; la versione croata, Zaboravi, è stata proposta da Maja Blagdan inserita nell'album Vino i gitare del 1993.

Giorgia ha eseguito una versione live di Maledetta primavera sul palco del Festival di Sanremo 1996.

Nel 2005 Gennaro Cosmo Parlato ha inciso una versione "caraibica" del brano inserita nell'album Che cosa c'è di strano?.

In Germania una cover della canzone è stata incisa anche da Nino De Angelo, che ne ha mantenuto titolo e testo in italiano (nell'album Un momento Italiano, uscito nel 2004).

Nel 2021 è stata registrata una cover del brano dal cantautore Sangiovanni, pubblicata nell'omonimo EP sotto l'etichetta Sugar Music.

Rifacimenti e parodie[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1985 i tifosi dell'Hellas Verona furono i primi a tradurre la canzone in un coro da stadio, durante una partita giocatasi ad Avellino[14][15].

Nel 2010 il brano viene usato come coro dalla Curva Sud della A.S. Roma (squadra di cui la stessa Goggi è tifosa) ed inciso successivamente da Rinho con titolo Voglia di stringersi un po'.[16]

La canzone è stata oggetto di una cover in dialetto bergamasco ad opera di Bepi & The Prismas, che l'ha trasformata in Massimo Carrera in onore dell'ex calciatore e capitano dell'Atalanta.

Il brano è diventato anche un inno gay ed una cult song del mondo LGBT, parodiata da numerose drag queen ed eseguita in molti gay pride, non solo italiani[17][18]

Utilizzo in altri media[modifica | modifica wikitesto]

Il brano è stato inserito in numerose colonne sonore televisive e cinematografiche di film sia italiani che stranieri:

Certificazioni e vendite[modifica | modifica wikitesto]

Il 29 ottobre 2018 la FIMI (Federazione Industria Musicale Italiana), ha conferito a Maledetta Primavera la prestigiosa certificazione di Disco d’oro d’annata per il superamento del milione e mezzo di copie vendute[19][20]

Il singolo fu distribuito anche in Germania dove vendette oltre 500 mila copie[21], ed in Francia dove vendette 300 mila copie[22].

La somma di queste cifre ufficiali è di 2 milioni e trecentomila copie vendute in quarant'anni.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Lato A
  1. Maledetta primavera – 4:10 (Paolo Amerigo Cassella-Totò Savio)

Durata totale: 4:10

Lato B
  1. Mi solletica l'idea – 3:28 (Paolo Amerigo Cassella-Totò Savio-Loretta Goggi-Michele Zarrillo)

Durata totale: 3:28

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

ITA singles chart[23]
Settimane 01 02 03 04 05 06 07 08 09 10 11 12 13 14
Posizione 3 1 3 3 3 3 3 3 5 4 6 7 8 8

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ https://www.cdt.ch/cultura-e-societa/loretta-goggi-40-anni-di-maledetta-primavera-DK3792757?_sid=lveQIBu0
  2. ^ https://www.ilgiorno.it/spettacoli/maledetta-primavera-1.5999333
  3. ^ https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2021/02/07/loretta-goggi-40-anni-fa-maledetta-primavera_0fa53bc4-8779-47e9-bd84-fcdd33b04299.html
  4. ^ https://gds.it/video/cultura/2021/02/07/maledetta-primavera-compie-40-anni-loretta-goggi-mi-avevano-sconsigliato-di-cantarla-975a97e7-0867-4d2c-97a8-a1115b4c3655/
  5. ^ Hit Parade Italia - Top10 del 14 marzo 1981
  6. ^ Hit Parade Italia - Top10 del 21 marzo 1981
  7. ^ Hit Parade Italia - I singoli più venduti del 1981
  8. ^ https://www.offiziellecharts.de/
  9. ^ https://acharts.co/france_singles_top_100
  10. ^ Loretta Goggi - Maledetta primavera
  11. ^ Gaetano Savio, Kaisu Liuhala, Kare Ollinen, Aikuinen Nainen – Leporello, su Ylioppilaskunnan Laulajat, 27 novembre 2020.
  12. ^ (ES) Michael Zárate, Yuri, “Maldita primavera”, un himno gay y una chica Playboy | Blogs | El Comercio Perú, su El Comercio. URL consultato il 29 agosto 2018.
  13. ^ (ES) MusicaPopular.cl, A.M. - Javiera & Los Imposibles, 2001, su musicapopular.cl. URL consultato il 3 agosto 2020.
  14. ^ http://www.rangers.it/fanzine/134verona.pdf
  15. ^ Racconti Di Vita Ultra'
  16. ^ Sanremo, il Festival giallorosso: quanti cori della Curva Sud nati all'Ariston, in IlRomanista.eu, 6 febbraio 2018. URL consultato il 29 agosto 2018.
  17. ^ https://www.gay.it/loretta-goggi-40-anni-maledetta-primavera-inno-arcobaleno
  18. ^ https://www.gay.it/70-anni-loretta-goggi-icona-gay-italia
  19. ^ http://www.allmusicitalia.it/news/certificazioni-fimi-quarto-platino-ghali.html?fbclid=IwAR1GT1aXSjJaJ8Kxs6wFiVm-QNDgdkt8AJC1jVOdmfK81h4PindqB5c3mrs
  20. ^ http://www.fimi.it/
  21. ^ https://www.offiziellecharts.de/
  22. ^ https://acharts.co/france_singles_top_100
  23. ^ Hit Parade Italia Top Settimanali Single - Settimane dal 14 marzo 1981 al 13 giugno 1981

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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