Muccassassina

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Esterno della discoteca Qube

Muccassassina è una delle serate gay, lesbica e trans più conosciute in Italia.[1] Ideata da Francesco Simonetti (killingcow DJ), Rossano Marchi, Giorgio Gigliotti e Francesco Longo come serata di autofinanziamento del Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli nel 1991 all'ex cinema Castello di Roma, in via di Porta Castello, 44. Prima della chiusura delle discoteche per via dell’attuale emergenza sanitaria, si teneva ogni venerdì a Roma, da ottobre a giugno, presso la discoteca Qube in Via di Portonaccio, 212.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La storia di Muccassassina comincia nei primi anni novanta, per la necessità del Circolo Mario Mieli di portare avanti le proprie attività e offrire servizi gratuiti alla città.[2] Le prime serate si svolgono all'interno dei padiglioni dell'ex Mattatoio di Testaccio a Roma, da qui l'idea del nome del party, il cui logo è una mucca che impugna una falce per vendicare le sue compagne macellate. L'animale ha un anello al naso e un orecchino a cerchio, come certe raffigurazioni stereotipate dell'Otello furioso.

Il successo di Muccassassina, nata come party privato, rivolto ad amiche e amici del Circolo, è incredibile e si cerca un luogo più adatto ad accogliere il pubblico in continua crescita. La festa si sposta quindi al locale Grigio Notte nel quartiere Trastevere e successivamente all’ex cinema Castello di via di Porta Castello, un vecchio cinema a luci rosse, nei pressi del Vaticano.[3] Il direttore artistico del primo anno di Muccassassina, nel 1991, è Giorgio Gigliotti (che è stato inoltre il primo responsabile culturale dello stesso Circolo), a cui segue Luciano Parisi.

Nel giro di poco tempo anche lo spazio dell’ex cinema Castello si rivela insufficiente e la serata trasloca al Teatro Palladium della Garbatella. Nel 1993 la direzione artistica viene affidata a Vladimir Luxuria. L'ascesa di Muccassassina è inarrestabile e il party si sposta per qualche anno all'Alpheus, una delle discoteche più grandi di Roma, a pochi passi da via Ostiense. Infine la serata approda al Qube di via di Portonaccio, un locale dall'aspetto cubico, sviluppato su tre piani, caratterizzati da musica di generi diversi. Nel 2002, dopo nove anni a capo di Muccassassina, Vladimir Luxuria, lascia il testimone al duo “FloraTora” (Andrea Giuliani in arte “Florida” e Salvatore Maccagnano). Nel 2005 la direzione artistica viene affidata a Diego Longobardi, nel 2008 a Marco Longo, i due anni successivi nuovamente a Diego Longobardi ed infine, nel 2011, ad Angelo Pellegrino, direttore artistico della serata fino al 12 settembre 2014.[4] Dal 10 ottobre 2014, la direzione artistica torna nelle mani di Diego Longobardi.

Da metà anni novanta, Muccassassina ha partecipato al Roma Pride con un proprio carro, portando in piazza gogos e drag queen: un grande party per le strade di Roma.

Il carro di Muccassassina al Roma Pride 2012

Nel corso degli anni non sono mancate alcune contestazioni. La notte tra il 25 e il 26 agosto 2009 la discoteca Qube, sede delle serate Muccassassina, è stata presa di mira da ignoti che hanno infranto i vetri dell'entrata e gettato del liquido infiammabile. L'intervento delle forze dell'ordine e dei pompieri, chiamati da alcuni passanti che avevano notato le fiamme, ha evitato il peggio.[5] Ad aprile 2011 Fiamma Tricolore ha proposto una raccolta firme per far chiudere la serata, ritenuta "vergognosa".[6] Nei mesi estivi, Muccassassina ha organizzato per anni serate speciali all'interno del Gay Village e presso la Festa dell'Unità. Nell'estate del 2013, dal 21 giugno al 16 agosto, la serata si è tenuta ogni venerdì presso il Roma Vintage, nei pressi delle Terme di Caracalla. Lo slogan estivo è stato "Come as you are!".

Nell'estate 2014 Muccassassina si è spostata, dal 7 giugno al 18 luglio, all'interno del nuovo Roma Vintage, presso il parco dell'ex Aeroporto di Centocelle. Da venerdì 25 luglio si è tenuta presso il 900 LAB a Piazza Guglielmo Marconi 32 (Eur) con lo slogan "Pieces of a dream". Nell'estate del 2015 Muccassassina ha organizzato solo due serate: una all'EUR presso il 900 LAB e una all'interno del Parco di divertimenti Rainbow Magicland.

A partire dal 7 febbraio 2019, il questore di Roma sospende la licenza al Qube[7], così, fino alla fine della stagione, Muccassassina cambia sede. Tre i locali principali che hanno ospitato la serata: Largo, l'Alibi e l'Alien.

Ancora oggi, alla vigilia dei suoi 30 anni, Muccassassina è la festa LGBTQIA più grande di Roma e durante l'estate 2019, dopo la sua partecipazione al Roma Pride, ha aperto la stagione estiva al Village, un locale all'aperto in zona EUR.

Il 25 ottobre 2019 è iniziata la trentesima stagione della serata, che è tornata nella sua storica sede, la discoteca Qube.

Locale[modifica | modifica wikitesto]

Il Qube, con i suoi 3.200 m² e la sua capienza di 6.000 persone, è la discoteca più grande di Roma.[8] Sorge in un quartiere periferico, Casal Bertone, poco distante dalla stazione Tiburtina. Il locale vanta tre piani. Al pianterreno si trova la sala dedicata, durante le serate Muccassassina, alla musica commerciale e pop. Sempre allo stesso piano sono presenti un guardaroba, due bar, un privè, un bagno ed un giardino con un bar all'aperto, nei mesi in cui la temperatura esterna lo consente. Due rampe di scale di ferro, collocate ai lati del locale, portano ai piani superiori. Al primo livello si trova una sala con i pali per la lapdance, un bar, una sala adibita a dark room e un guardaroba. Negli ultimi anni però, spesso è accessibile soltanto la dark room. Il secondo ed ultimo livello ospita invece dj house provenienti da tutto il mondo. La sala è caratterizzata da un'enorme sfera sospesa al centro della pista e un'ampia terrazza soppalcata, che si affaccia su tutto il piano e costituisce il privè. Durante le serate Muccassassina, nei numerosi schermi lcd e ledwall del Qube, vengono mostrati i video delle canzoni remixate.

Cast, dj e ospiti[modifica | modifica wikitesto]

A differenza di come avviene in molte discoteche italiane, durante la serata hanno luogo dei veri e propri spettacoli il cui tema cambia di settimana in settimana. Il primo show si tiene intorno all'1:00 al piano terra del Qube, subito dopo la sigla. Nel corso degli anni il palco di Muccassassina è stato inoltre scelto da molti artisti per la presentazione di dischi, film, spettacoli teatrali, musical, calendari, libri ma anche campagne di sensibilizzazione e battaglie politiche, per i diritti civili e di libertà. Durante la stagione 2011-2012, intorno alle due e mezza, al pianoterra si tiene un particolare spettacolo chiamato Time Machine. Durante lo show la drag queen Alba Paillettes racconta al pubblico alcune curiosità (spesso a tematica Lgbtq) su un determinato anno e poi, insieme al resto del cast, si esibisce in una canzone di successo di quel periodo.

Questo spettacolo non è stato riproposto nella stagione successiva. Nel dicembre 2012 il cast di Muccassassina canta la canzone "Do They Know It's Christmas?" per la campagna "STOP AIDS in Africa". Nella stagione 2012-2013 i punti salienti di ogni settimana vengono sintetizzati in un breve filmato di 3 minuti visualizzabile sul canale ufficiale YouTube di Muccassassina.[9] Sempre nella stessa stagione vengono inaugurate due serate ricorrenti: Pronto Mucca e Porca Mucca. La prima si è tenuta la domenica sera, a partire dalle 21:00, circa una volta al mese, prima al Qube e poi al Ex classico Village di Via Libetta. Per promuovere la serata sono stati realizzati diversi spot. Uno di questi è la parodia delle pubblicità Omnitel, dove Megan Gale è interpretata dalla drag La Diamond. Per Pronto Mucca sono state realizzate due sigle, una omonima sulle note di Call Me Maybe di Carly Rae Jepsen, l'altra dal titolo Mucca Style è una cover di Gangnam Style di Psy.

Questa serata non è stata riproposta nella stagione successiva. Porca Mucca, si è tenuta solitamente ogni ultimo venerdì del mese ed è stata caratterizzata da spettacoli a luci rosse che hanno avuto luogo intorno alle tre di notte, all'ultimo piano. Tra i porno attori intervenuti si ricordano David Avila, Martin Mazza, Aymeric DeVille, Aitor Crash e Carlos Caballero. Porca Mucca è stata recensita a novembre 2012 da Dagospia.[10]

Cast artistico (in ordine alfabetico)[modifica | modifica wikitesto]

  • Alba Paillettes, drag queen e vocalist
  • Alberto Faraci, coreografo e ballerino
  • Alessio Genova, ballerino
  • Angelo Cicero, coreografo e ballerino
  • Angelo Pellegrino, direttore artistico
  • Berta Bertè, drag Queen
  • CaraMella, drag queen Privè sala commerciale
  • Diego Longobardi, direttore artistico
  • Emanuele Salci, ballerino
  • Eros Vidal, performer
  • Fuxia Loka, drag queen
  • Hèstramin, drag queen
  • KastaDiva Queen, drag queen
  • La Diamond, drag queen
  • La Karl du Pignè, drag queen
  • La Montilla, drag queen
  • Lady Diamante Stupenda, drag queen
  • Mark & Matthew, vocalist
  • Matteo The Best, vocalist/performer
  • Max Verduchi, coreografo
  • Melissa Bianchini, vocalist
  • Michele Cascarano, ballerino
  • Michele Videosolid Mattei, visual
  • Mirko Mangano, ballerino
  • Mirko Oliva, cantante e vocalist
  • Moet Sharon, drag queen
  • Nehellenia, dragqueen/vocalist
  • Nicola Simionato, vocalist
  • Nicole Marin, ballerina
  • Obama, drag queen
  • Paola Penelope, drag queen e vocalist
  • Sarah Jane Olog, vocalist
  • She Dorian Lux, drag queen
  • She Dorian, drag queen
  • She Male, drag queen
  • She Wulva, drag queen
  • Simone, vocalist house
  • Stefano Mastropaolo, direttore tecnico
  • Tsunami, drag queen
  • Vanessa Klein, vocalist
  • Vergana, performer/vocalist

DJ[modifica | modifica wikitesto]

Dj storici della serata sono stati Lorenzo Rossi e Paola Dee, Andrea torre e Luca Cucchetti. A seguire, tra i resident Dj Pop più famosi di Muccassassina spiccano Fabio Lanzone, Gianluca Pacini, Enrico Meloni, Joao, MaxC, Atrim, Easysqueezy, Dat Vila, BradShaw ed il Dj collaboratore di Patti Smith Ivan dal Monte. I resident Dj House sono invece Fabio White, Nino Scarico, David Leroy, Luigi Rossi, Jessie Pink. Tra gli altri dj che hanno suonato a Muccassassina si ricordano Emix, D.Lewis, Atrim, Easysqueezy, Paskal, Daniele Quinzi Jones, Luciano Pazzaglia, Farag Fawcett, Paul Heron, Oliver M, Flavia Lazzarini, Tamashi, Lady Coco, Dani Toro, Peter Rauhofer, Ben Manson, Andrea Tie, Danny Verde.

Ospiti[modifica | modifica wikitesto]

Numerosi vip sono intervenuti durante le serate Muccassassina, sia come ospiti d'eccezione che come clienti. Tra i volti noti figurano Michael Pitt, Platinette, Pamela Prati, Laura Betti, Franca Valeri, Franca Rame, Alexander McQueen, Francesco Totti, Mara Venier, Monica Guerritore, Loretta Goggi, Rupert Everett, le Spice Girls, Grace Jones, David La Chapelle, Paola & Chiara, Ambra, Serena Dandini, Sergio Rubini, Jimmy Sommerville, Giuliana De Sio, Mita Medici, Lucia Ocone, Amanda Lear, Sabrina Salerno, Rosa Fumetto, Paola Cortellesi, Rettore, Marina Occhiena, Carla Boni, Cristina D'Avena, Valerio Scanu, Davide Papasidero, Mirko Oliva, Marina Ripa di Meana e Matteo Garrone.[11]

  • A settembre 2011, durante l'inaugurazione della ventiduesima stagione di Muccassassina, è stato mostrato un videomessaggio di Rosario Fiorello. Lo stesso è stato trasmesso nuovamente a gennaio 2012 in occasione del compleanno della serata.

Sigla[modifica | modifica wikitesto]

Un momento della sigla del 2015, esibita live

Una particolarità della serata è quella di accogliere il pubblico con una sigla che cambia di anno in anno ed è quasi sempre una cover di una canzone pop, spesso proveniente dagli Eurovision Song Contest. La sigla viene cantata e ballata da tutto il cast artistico di Muccassassina, intorno all'una di notte, solitamente sul palco del pianoterra. Dalla stagione 2011-2012, al compleanno di Muccassassina, il cast balla i ritornelli delle sigle più famose della serata, prima di eseguire interamente quella della stagione in corso.

Stagione 2005-2006[modifica | modifica wikitesto]

Muccastar (cover di Alcastar degli Alcazar)

(EN)

«Welcome to our galaxy
The place to be, our universe
See the stars where love comes first
Stay forever, you can be an alcastar
Welcome to our galaxy
The place to be, our universe
See the stars where love comes first
Now or never, you can be an alcastar»

(IT)

«Vorrei che fosse sempre sì
Di venerdì, per venire qui
In un mondo fatto di
Desideri, essere una Mucca Star
Facciamo che sia sempre sì
Di venerdì, un volo qui
In un cielo fatto di
Desideri, e sarai una Mucca Star.»

(Ritornello Alcastar)

Stagione 2006-2007[modifica | modifica wikitesto]

Je t'adore (cover di Je t'adore di Kate Ryan)

(EN)

«Je t'adore and I can't conceal it
Je t'adore, anyone can see it
You give me just a little more
Of everything I've waited for
Je t'adore, here's my heart so take it
Je t'adore, only you can break it
You got me fallen to the floor
Anyway you want I'm yours (Je t'adore)»

(IT)

«Je t’adore, Muccassassina
Je t’adore, tu mucca e assassina
Ucciderei qualcuno che
Volesse separarmi da te.
Je t’adore, se il venerdì è di gioia
Je t’adore, il sabato mi annoia
Fammi ballare insieme a te
Entra e balla dentro di me (Je t’adore)»

(Ritornello Je t'adore)

Stagione 2007-2008[modifica | modifica wikitesto]

Invincible (cover di Invincible di Carola Häggkvist)
La sigla di questa stagione è la prima ad avere un video ufficiale con il testo della canzone, per poterla cantare in stile karaoke. Il montaggio della clip è curato dal dj Fabio Lanzone.

«Bravi, bravi, bravi, tutti questi signori che passano la sera di ogni venerdì in intrattenimento con noi.
Ah! Che volete?! Io vorrei che la settimana fosse composita tutta di venerdì: Muccassassina!»

(Introduzione parlata)
(EN)

«Invincible, one love supreme
Unbreakable, one land of dreams
Two hearts unite, insatiable
This love tonight, Invincible»

(IT)

«È un estasi, la notte è qui
Con Mucca sei Invincible
Ti sballerai, insieme a noi
Ti perderai, finché lo vuoi.»

(Ritornello Invincible)

Stagione 2008-2009[modifica | modifica wikitesto]

Amerai (cover di Hero di Charlotte Pirelli)
Anche per questa sigla viene realizzato un video con le parole della canzone. Nella clip appare anche un collage realizzato con le foto scattate durante le serate.

(EN)

«Out of the light like a star, like a hero
Love will survive
Taking the fight is the life of a hero
Staying alive
This is a story, of love and compassion
Only heroes can tell
Out of the light, like a star like a hero»

(IT)

«Amerai solo Muccassassina
Ti perderai
Venerdì solo Muccassassina
Questa è un’estasi
Questo di tutti, è il party dei party
Solo qui ti perderai, oh-oh
Amerai solo Muccassassina, oh-oh.»

(Ritornello Hero)

Stagione 2009-2010[modifica | modifica wikitesto]

Noi (cover Love's Got A Hold On My Heart degli Steps)

(EN)

«And now it's too late to put up a fight
I thought I was strong
but as hard as I try Can't break away
Darling, there's no way out
Nothing can help me now
Love's got a hold on my heart
(My heart, my heart, heart, heart, heart)»

(IT)

«È venerdì? Dai dimmi di sì
Balliamo, cantiamo
Facciamo casino più di così
Muccassassina io
Muccassassina tu
No, non lasciamoci più
(Mai più, mai più, più, più, più)»

(Ritornello Love's Got A Hold On My Heart)

Stagione 2010-2011[modifica | modifica wikitesto]

Il più bello del mondo (cover di Soundwaves di Angie Be)
Durante questa stagione per la prima volta vengono realizzate due sigle. La prima Il più bello del mondo viene eseguita all'una di notte, la seconda Musica divina intorno alle due e mezza. Il video de Il più bello del mondo mostra il testo della canzone ed alcune scene tratte da serie televisive note al pubblico gay. Verso il finale viene mostrato un fotomontaggio ritraente Diego Longobardi, allora direttore artistico, all'interno di una Fiat 500 fucsia. Il montaggio è curato dal dj Enrico Meloni.

«Signore e signori, benvenuti alla Muccassassina!»

(Introduzione parlata)
(EN)

«I'm tripping and the soundwaves're making me crazy
But you know I wanna fight it, fight it
I knew that it could always be this way
I knew that it could always be this way
I'm flipping and the soundwaves're making me hazy
But this time I think I like it, like it
I knew that it could always feel this way
I knew that it could always feel this way»

(IT)

«Al buio lui mi sembra il più bello del mondo
Grandi spalle, un di dietro tondo
Dice che viene a Mucca tutti i venerdì
Dice che viene a Mucca tutti i venerdì
Al buio ho perso lui, il più bello del mondo
Dai cerchiamolo un secondo, è biondo
Magari lo ritrovo qui venerdì,
Muccassassina è così»

(Ritornello Soundwaves)

Musica divina (cover di Scranda la mela di Raffaella Carrà)
È la prima sigla di Muccassassina a vantare un video originale, ispirato alla clip Get Outta My Way (Boys) di Jeremy Lucido. Il pezzo Musica Divina è cantato da Miss Tia. Le riprese del video sono di Massimo Latini mentre il montaggio è curato da Gianluca Pacini e Francesco Mancuno (in arte PAC&MAN). Il testo è scritto da Diego Longobardi. Nel video, a differenza delle sigle precedenti, non compaiono le parole della canzone.

(IT)

«Scranda, scranda la mela
Non guardarti indietro e cambia pagina
Scranda, scranda la mela
Che non è peccato ma è fantastico!
Scranda, scranda la mela
Sgomma quando parti dai semafori
Scranda, scranda la mela
Mettiti a sedere tra le nuvole!»

(IT)

«Mucca, Muccassassina
Musica divina, notte magica.
Mucca, Muccassassina
Lasciati un po’ andare senza logica
Mucca, Muccassassina,
Sei il protagonista è fantastico
Mucca, Muccassassina
Troverai l’amore è il pronostico.»

(Ritornello Scranda la mela)

Stagione 2011-2012[modifica | modifica wikitesto]

Mucca Body (cover di Rock me di Melanie C)
Il video della sigla mostra il testo della canzone ed immagini tratte dai video di tormentoni pop del momento.

(EN)

«Rock me baby, Rock me better into the beat
You make me wanna throw my hands in the air (air, air)
Rock me baby, Rock me, take me over come on let's go
Everybody throw your hands in the air (air, air)
Stronger, deeper, music, set me free
Beating, faster, music, remedy»

(IT)

«Mucca mani, Mucca cuore, è venerdì
e siamo tutti innamorati di te (te, te)
Mucca piedi, Mucca testa, occhi, gambe
sento tutto il corpo che si muove con te (te)
Pazzi di te, ogni venerdì
amo questa Mucca venerdì»

(Ritornello Rock me)

Stagione 2012-2013[modifica | modifica wikitesto]

6 giorni senza Mucca (cover di 30 Days delle The Saturdays)
Il video della sigla è il primo ad includere il cast al completo. Realizzato dalla Party Media S.r.l, è stato girato a settembre 2012, a Roma. Nel video, dopo un conto alla rovescia, un ragazzo (Mirko Oliva) si alza dal letto, destato da una sveglia pezzata. Dopo essersi lavato e vestito, si reca al lavoro, visibilmente stanco ed annoiato. In ufficio viene rapito da una drag (Fuxia Loka) che, trascinandolo per la cravatta, lo conduce prima in un disco bus e successivamente a Muccassassina, dove il giovane inizia a baciarsi con un altro ragazzo. Nel frattempo si assiste alla coreografia della sigla, ballata da tutto il cast, in un piazzale all'aperto ed all'interno della discoteca. La canzone 6 giorni senza Mucca è cantata da Augusto Castelli in arte Esulto Sgualcita. Il montaggio è di Enrico Meloni mentre le riprese e la fotografia sono di Emanuele Princi. Online è disponibile un backstage di tre minuti del video, contenente dietro le quinte e scene inedite.

(EN)

«30 days to us (oh-hoah-oh)
30 days to love (oh-hoah-oh)
Each second I'm here thinking what I wanna do
What I wanna do, when I get to you
One month, four weeks, too many hours
Sunrise, sun fall, I'm growing tired
30 days to love (oh-hoah-oh)
30 days to love»

(IT)

«6 giorni senza te, non ci sto
6 giorni voglio te, è un fuoco.
Ogni secondo penso a quando ballerò con te
bacerò te al Muccassassina ye-e.
6 giorni, 5 notti e troppe ore
son già 6 albe che non faccio più l’amore
Voglio sole te (oh, oh, oh)
forse è meglio in tre, a Muccassassina ye.»

(Ritornello 30 Days)

Stagione 2013-2014[modifica | modifica wikitesto]

Mucca delle mie brame

Scritta da Augusto Castelli (in arte Esulto Sgualcita), Stefano Pedullà e Angelo Pellegrino, la sigla della ventiquattresima stagione di Muccassassina è cantata da Lu Doll. Per la prima volta si tratta di un brano completamente inedito, e non di una cover di un altro pezzo come negli anni precedenti. Il pezzo è scaricabile da iTunes, Google Play e Amazon. Il video, realizzato dalla Party Video, è stato girato a settembre 2013, a Roma. La regia ed il montaggio sono di Enrico Meloni mentre le riprese e la fotografia sono di Emanuele Princi.

«Muccassassina è la magia del venerdì
se salti in pista poi tu non la lasci più.
È un incantesimo che mai si spezzerà
cercala, sognala, vivila, dai.
Muccassassina è il fuoco che ti avvolge già
non c'è pozione magica più unica
perciò tu balla a ritmo e goditi lo show
Bevila, prendila, saziati, dai.»

(Ritornello Mucca delle mie brame)

Estate 2014[modifica | modifica wikitesto]

Mucca, Pieces of a dream

Scritta da Augusto Castelli (in arte Esulto Sgualcita) e cantata da Mirko Oliva, Lu Doll ed Esulto Sgualcita, è la prima sigla ad essere composta appositamente per la stagione estiva. Il video è stato girato a giugno 2014 e include il cast al completo. La regia ed il montaggio sono di Enrico Meloni mentre le riprese e la fotografia sono di Emanuele Princi.

«È questo qui il sogno per noi
saremo più forti che mai (che mai).
La nostra alchimia
una nuova energia qui a Mucca.
È questa la notte per noi
puoi essere quello che vuoi (vuoi).
La nostra magia
una sana follia qui a Mucca.
Pieces of a dream.»

(Ritornello Mucca, Pieces of a dream)

Stagione 2014-2015[modifica | modifica wikitesto]

Dicono di me (cover di Shake it off di Taylor Swift)
Il video della sigla include il cast artistico al completo, durante un festino. La cover è cantata da Davide Papasidero. Il testo è di Massimiliano Palmese mentre Enrico Meloni ha curato la regia e il montaggio del videoclip.

(EN)

«'Cause the players gonna play, play, play, play, play
And the haters gonna hate, hate, hate, hate, hate
Baby, I'm just gonna shake, shake, shake, shake, shake
I shake it off, I shake it off»

(IT)

«E così nessuno sa, sa, sa, sa
quello che il mio cuore fa, fa, fa, fa
E del mondo se ne fre, fre, fre, fre, fre
Fregherà, fregherà.»

(Ritornello Shake it off)

Stagione 2015-2016[modifica | modifica wikitesto]

Per fortuna è già venerdì (cover di Marjaani Marjaani di Billu Barber)
Il video della sigla, in pieno stile bollywood, include il cast artistico al completo. La cover è cantata da Stella Anton e Andrea Di Giacinto.

(in)

«Marjaani marjaani
Marjaani marjaani
Marjaani marjaani
Oye kasmanu khaye mar jaani
Marjaani marjaani
Marjaani marjaani
Marjaani marjaani
Oye kasmanu khaye mar jaani»

(IT)

«Per fortuna è già venerdì,
giù la maschera e buttala lì.
La tua festa eccola qui,
Per fortuna, per fortuna, per fortuna è venerdì.
Per fortuna è già venerdì,
aripijati e vivi la vie,
fatti un whisky e prendi un tassì,
Per fortuna, per fortuna, per fortuna è venerdì.»

(Ritornello Marjaani Marjaani)

Stagione 2016-2017[modifica | modifica wikitesto]

Mucca style
Scritta da Roberto Biondi. L'arrangiamento e la realizzazione musicale sono di Nico Vertenti e Francesco Musico. La sigla è cantata da Angela Mal.

«Balla, balla, balla il Mucca style,
senza lei non ti divertirai,
La tua fata divina è qui.
Balla, balla, balla insieme a noi,
c'è un'alternativa se lo vuoi,
e balli e spogliarelli, giovani e ribelli noi.»

Stagione 2017-2018[modifica | modifica wikitesto]

Un po' più in là (cover di Popular di Eric Saade)
"Un po' più in là" è scritta da Mapalm. L'arrangiamento e la realizzazione musicale sono di Nico Vertenti e Francesco Musico. La sigla è cantata da Liuk.

(EN)

«I will be popular
I will be popular
I'm gonna get there, popular
My body wants you girl,
My body wants you girl,
I'll get you when I'm popular
I'll put my hands up in the lights
You'll see me dancing for my life»

(IT)

«Spingilo un po' più in là,
la vita è un po' più in là,
vai fino in fondo e un po' più in là.
Se vuoi baciarmi dai, se vuoi toccarmi vai,
tocca il mio cielo e un po' più in là.
Che mani grandi che tu hai,
tu sai portarmi dove sai,
Portami un po' più in là,
ancora un po' più in là,
Muccassassina è un po' più in là.»

(Ritornello Popular)

Stagione 2018-2019[modifica | modifica wikitesto]

Scandalous (cover di Andalouse di Kendji Girac)
La regia del video è di Diego Longobardi. Il testo italiano è scritto da Mapalm. L'arrangiamento è realizzato da Nicco Verrienti. La sigla è cantata da Selenia Stoppa.

(FR)

«Toi, toi ma belle Andalouse,
aussi belle que jalouse
Quand tu danses le temps s'arrête
je perds le nord, je perds la tête
Toi ma belle Espagnole, quand tu bouges tes épaules
Je ne vois plus le monde autour, c'est peut-être ça l'amour
c'est peut-être ça l'amour»

(IT)

«Non soi jo la scandalous,
ma sei tu quello jalouse
Ma dai lasciame un po' andar,
Famme dire e famme fa'.
Tu me vuoi sempre con tì, però oggi è venerdì
tutte quante le mie amì son già lì a Muccassassin,
son già lì a Muccassassin,»

(Ritornello Andalouse)

Stagione 2019-2020[modifica | modifica wikitesto]

Run Bitch! (cover di Dentro di Me di Alan Sorrenti, Marco Baroni, and Alessandro Neri.)
La regia del video, girato interamente all'interno del Qube, è di Matteo De Angelis. Il testo rivisitato è scritto da Roberto Biondi. La base è arrangiata da Nicco Verrienti e Francesco Musacco. La sigla è cantata da Alessio Torri. Per la prima volta nella storia della serata, la sigla è stata pubblicata su YouTube e Facebook due giorni prima dell'apertura del locale.

(IT)

«Dentro di me,
solo nell'universo
Respiro l'aria frasca che c'è
Dentro di me
ora che tutto ha un senso,
Io vivo, l'amore mio per te.»

(IT)

«Corri da me,
in questo club, ti aspetto
Run bitch: c'è qualcosa per te,
Corri da me
This is my runaway,
Run bitch, insieme in questo club.»

(Ritornello di Dentro di me di Alan Sorrenti)

Cinema e tv[modifica | modifica wikitesto]

Data la popolarità della serata, non sono mancati, nel corso degli anni, citazioni e riferimenti più o meno espliciti ad essa, nel cinema ed in televisione.

  • Nel 2001 nel film Le fate ignoranti di Ferzan Özpetek la protagonista, Margherita Buy, partecipa ad una serata gay a Roma, in un attico dal quale si scorge il gasometro del quartiere Ostiense. Non viene fatto il nome del party, ma compare un ragazzo vestito da mucca.
  • Nel 2005 esce nelle sale cinematografiche italiane il film a tematica Lgbt Mater Natura che vede protagonista Vladimir Luxuria e tra gli altri interpreti una esordiente Berta Bertè, Drag Queen vincitrice del Concorso Nazionale Miss Drag Queen Italia dello stesso anno.
  • Nel 2008 nel film Un giorno perfetto di Ferzan Özpetek l'attrice Stefania Sandrelli legge le carte ad una giovane donna romana che non capisce dove vada a ballare il marito, ogni venerdì, con un suo amico camionista.
  • Nel 2009 nell'ultimo episodio della seconda stagione de I liceali, Valerio Campitelli (Alessandro Sperduti) porta i suoi amici a ballare al Muccassassina.
  • Nel 2010 un servizio del programma Sugo di Rai4 è dedicato all'arte delle drag queen. Tra gli insegnanti del Drag Queen College di Roma intervistati figurano due volti di Muccassassina, La Karl du Pignè e CaraMella. Il finale del servizio è girato al Qube.
  • Nel 2011 parte di Good As You - Tutti i colori dell'amore, la prima gay comedy italiana, è girata all'interno del Qube, durante una serata Muccassassina. Uno dei protagonisti del film è Diego Longobardi, per anni direttore artistico del party. Nella commedia, presentata il 30 marzo 2012 a Muccassassina[12], compaiono anche Angelo Pellegrino, Berta Bertè e le drag queen Alba Pailettes e La Karl du Pignè.
  • Nel 2012 nel film Come non detto di Ivan Silvestrini il protagonista, Josafat Vagni, ricorda la sua prima serata a Muccassassina. Nel film compaiono inoltre le drag Tsunami, Ursula Katzulova, Paola Penelope e Olga Pochette nel ruolo di sé stesse. Alba Pailettes è invece interpretata dall'attore Francesco Montanari.
  • Nel 2014 esce il film Più buio di mezzanotte che racconta la storia di Fuxia, una delle celebri drag queen di Muccassassina.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Muccassassina 1990-2010: in un libro di fotografie vent’anni tra eccessi, mode e impegno, su archiviostorico.corriere.it, Corriere della Sera.
  2. ^ La festa Muccassassina, su mariomieli.net, Mariomieli.com.
  3. ^ Mucca500, su glitterlifestyle.wordpress.com, https://glitterlifestyle.wordpress.com/.
  4. ^ Mucca story, su muccassassina.com. URL consultato il 29 marzo 2013 (archiviato dall'url originale il 19 aprile 2013).
  5. ^ Fiamme al Qube, "Attacco omofobo", su roma.repubblica.it, La Repubblica.
  6. ^ Fiamma Tricolore raccoglie firme per far chiudere ‘Muccassassina’, su romadailynews.it. URL consultato il 29 marzo 2013 (archiviato dall'url originale il 6 ottobre 2013).
  7. ^ Sigilli al Qube: discoteca chiusa per 15 giorni. Il Questore sospende la licenza, su RomaToday. URL consultato il 27 ottobre 2019.
  8. ^ Qube Roma, su qubedisco.com.
  9. ^ Canale ufficiale della serata, su youtube.com, YouTube.
  10. ^ Benvenuti a Cazzonia, una folle e fallo-centrica notte alla "Muccassassina", su dagospia.com, Dagospia.
  11. ^ Ospiti e testimonial a Muccassassina, su muccassassina.com. URL consultato il 29 marzo 2013 (archiviato dall'url originale il 19 aprile 2013).
  12. ^ Il Muccassassina si dà al cinema: in anteprima la gay comedy made in Italy [collegamento interrotto], su affaritaliani.libero.it, Libero.it.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Vladimir Luxuria, Chi ha paura della Muccassassina? Il mio mondo in discoteca e viceversa, Bompiani, 2007. ISBN 88-452-5838-6.
  • Muccassassina. Viaggio fotografico nel venerdì notte più trasgressivo d'Italia. Ediz. italiana e inglese, Postcart, 2010. ISBN 88-86795-47-5.
  • Eugenia Romanelli, Vladimir Luxuria. Una storia, Castelvecchi, 2002. ISBN 88-7394-003-X.