Carly Rae Jepsen

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Carly Rae Jepsen
Carly Rae Jepsen 2016.jpg
Carly Rae Jepsen in concerto a Los Angeles nel 2016
NazionalitàCanada Canada
GenereTeen pop[1]
Dance pop[1]
Pop[1]
Periodo di attività musicale2007 – in attività
StrumentoVoce
Chitarra
EtichettaInterscope Records
Album pubblicati4
Studio4
Sito ufficiale

Carly Rae Jepsen (Mission, 21 novembre 1985) è una cantautrice e attrice canadese. Terza classificata a Canadian Idol nel 2007 ha raggiunto il successo con la hit Call Me Maybe nel 2012, che ha ricevuto due nomination ai Grammy Awards come Song of the Year e Best Pop Solo Performance e divenne il singolo più venduto dell'anno.

È stata riconosciuta con il Rising Star Award ai Billboard Women in Music, ha ottenuto una stella nella Canadian Walk of Fame oltre ad altri premi e nominations, tra cui due MTV Europe Music Awards, due Billboard Music Award e tre Juno Awards.

Dopo l'album di lancio Tug of War del 2008, che ha prodotto tre singoli certificati oro in Canada, ha raggiunto le classiche mondiali nel 2012 con l'album Kiss che, trascinato dalle hit di successo Call Me Maybe e Good Time, ad oggi risulta essere il maggior successo discografico in termini di vendite della cantante. Successivamente è tornata nelle classifiche internazionali con il singolo I Really Like You contenuto nell'album Emotion (2015). Sia quest'ultimo che il quarto album intitolato Dedicated, rilasciato nel 2019, vengono sostenuti positivamente dalla critica, riscontrando una maturità artistica della Jepsen.

Ad oggi ha venduto più di 26milioni di singoli, dei quali 18 grazie a Call Me Maybe che risulta essere uno dei singoli di maggior successo al mondo, e 2milioni di album.[2]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Carly Rae Jepsen nel 2010

Infanzia[modifica | modifica wikitesto]

Figlia di Alexandra e Larry Jepsen, Carly Rae nasce nella cittadina canadese di Mission (Columbia Britannica) nel 1985. Fin dai primi anni di scuola mostra intetesse per il mondo del teatro e del musical, tanto che in età adolescenziale si è candidata a diversi programmi musicali, tra cui i corsi offerti al Capilano College e alla University of British Columbia.[3] Il suo insegnante di teatro della High School Drama, Beverly Holmes, la persuase ad un'audizione per il Canadian College of Performing Arts, dove infine fu una delle 25 studentesse ad ottenere l'ammissione al suo programma di un anno.[4]

Dopo la laurea, la Jepsen si è trasferita nella zona ovest di Vancouver, dove ha svolto diversi lavori con un salario minimo mentre continuava a scrivere e comporre brani, esibendosi saltuariamente in locali di amici.[5]

2007-2010: Canadian Idol e Tug of War[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2007 il suo insegnante di recitazione la convinse a partecipare a Canadian Idol, verisone canadese della britannica Pop Idol e statunitense American Idol.[3] Jepsen si classifica alla terza posizione gacendosi notare dal produttore Jonathan Simkin, che le fece ottenere un contratto discografico per la pubblicazione di un album con la 604 Records.[6]

Il 16 giugno 2008 Jepsen lancia il suo primo singolo di debutto, una cover della canzone di John Denver Sunshine on My Shoulders.[7] Nel mese di agosto annuncia il titolo del suo album, Tug of War, pubblicato il mese successivo vendendo 10mila copie in Canada.[6] Il singolo Tug War viene pubblicato lo stesso mese dell'uscita dell'album, seguito poi da Bucket e Sour Candy, un duetto con Josh Ramsay dei Marianas Trench, tutti e tre certificati d'oro in Canada.[8] Nel gennaio 2009, intraprende un tour promozionale in Canada con i Marianas Trench e Sliloh.[9]

2011-2013: Curiosity e Kiss[modifica | modifica wikitesto]

Jepsen inizia a lavorare sul secondo album nel 2011 con Josh Ramsay, Ryan Stewart e Travish Crowe, con i quali scrive il singolo Call Me Maybe, pubblicato in Canada nel settembre dello stesso anno. Il manager di Justin Bieber, il quale è rimasto molto impressionato della Jepsen, ha fatto firmare la cantante con la Schoolboy Records e la Interscope Records, mentre rimase con la 604 Records in Canada.[6] La pubblicazione del secondo album di Jepsen è stata rinviata per consentire a Call Me Maybe di diffondersi, anche se la 604 Records ha pubblicato un EP di sei tracce, Curiosity, il 14 febbraio 2012 in Canada[10]. Call Me Maybe raggiunge la numero uno in 18 Paesi, incluso il Regno Unito, Canada e Stati Uniti, risultando globalmente il più venduto del 2012 con 12milioni di copie.[11]

A giugno 2012 collabora con Owl City al brano Good Time che raggiunge la Top5 in 15 paesi tra cui Australia,Regno Unito, Giappone e Francia, vendendo più di 4milioni di copie nel mondo, di cui 2milioni negli Stati Uniti.[12]

Il 18 settembre 2012 è uscito il secondo album della cantante canadese, intitolato Kiss, che raggiunge la top ten in Australia, Regno Unito e Stati Uniti[13] vendendo 1,5milioni di copie, trascinato dai precedenti estratti. Il terzo singolo, This Kiss è stato pubblicato a settembre 2012, seguito da Tonight I'm Getting Over You nel gennaio 2013.

2014-2016: Emotion ed altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Dal dicembre 2013 la Jepsen inizia a lavorare sul nuovo album. A marzo 2015 esce il singolo I Really Like You, che riceve un buon successo globalmente con 2,4milioni di copie vendute, in particolare in Canada, Regno Unito, Irlanda e Giappone dove debutta nelle rispettive Top5 dei singoli.[14][15] Negli Stati Uniti raggiunge la Top40 e riceve la certificazione di platino.[16][14]

L'album, intitolato Emotion, è stato pubblicato in Giappone il 24 giugno 2015 e globalmente il 21 agosto. Sebbene considerato l'album di maturità artistica della cantante dalla critica e vantasse collaborazione per testi e musiche di artisti come Sia, alcuni membri dei Vampire Weekend, Ariel Rechtshaid e Dev Hynes, l'album nom ottiene un ampio successo commerciale.[17] Raggiunge le Top10 solamente in Canada e Giappone, debuttando invece alla posizione numero 16 negli Stati Uniti e 21 nel Regno Unito.[14]

Il secondo estratto dall'album è Run Away with Me, pubblicato il 17 luglio 2015. Intraprendere inoltre il Gimmie Love Tour in supporto dell'album.[18]

A gennaio 2016 interpreta il ruolo di Frency nel musical televisivo Grease per Fox.[19] Ad agosto dello stesso anno rilascia l'EP Emotion: Side B in cui compaiono otto nuove tracce non rilasciate nell'album precedente.[20] Viene estratto nel gennaio 2017 il singolo Cut to the Feeling che riceve la certificazione d'oro in Giappone.[21] Sia l'EP che il brano ricevono buoni responsi dalla critica, venendo inseriti nelle liste dei migliori album e singoli dell'anno.[22][23]

2018-presente: Dedicated[modifica | modifica wikitesto]

Tra gennaio e febbraio 2018 la cantante è presente come artista di apertura al tour Witness: The Tour di Katy Perry.[24]

Nel novembre successivo rilascia il singolo Party of One come primo estratto dal suo quarto album previsto per il 2019.[25] Successivamente nel febbraio 2019 vengono rilasciati due ulteriori singoli Now That I Found You e No Drug Like Me.[26]

Il 17 maggio 2019 vinene rilasciato l'album intitolato Dedicated, che riceve buoni responsi dalla critica musicale.[27] Commercialmente riscuote meno successo, entrando alla posizione 16 in Canada e 18 negli Stati Uniti.[28][29] Nel Regno Unito, Australia e Giappone entra nelle rispettive Top30.[30][31]

Dal 23 maggio 2019 intraprende il The Dedicated Tour in sostegno dell'album tra Europa, Nord America e Giappone.[32]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Carly Rae Jepsen nel 2012

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

EP[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Tournée[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Carly Rae Jepsen, su AllMusic, All Media Network.
  2. ^ (EN) Joe Coscarelli, Carly Rae Jepsen, With a New Album, Is Definitely Changing Her Number, in The New York Times, 31 luglio 2015. URL consultato il 2 giugno 2019.
  3. ^ a b (EN) Carly Rae Jepsen: The Big Interview | The Star, su thestar.com. URL consultato il 2 giugno 2019.
  4. ^ Mike Devlin, Before Call Me Maybe, Carly Rae Jepsen studied at Victoria's Canadian College of Performing Arts, su Times Colonist. URL consultato il 2 giugno 2019.
  5. ^ (EN) Danielle Walsh, Carly Rae Jepsen's Morning Routine, su Bon Appetit. URL consultato il 2 giugno 2019.
  6. ^ a b c admin, 'Call Me Maybe' Tops the Hot 100, su Billboard, 22 giugno 2012. URL consultato il 3 giugno 2019.
  7. ^ CTV.ca | Carly Rae has 'sunshine on her shoulders', su web.archive.org, 12 luglio 2008. URL consultato il 3 giugno 2019 (archiviato dall'url originale il 12 luglio 2008).
  8. ^ Carly Rae Jepsen - Music Charts, su acharts.co. URL consultato il 3 giugno 2019.
  9. ^ Western Canadian Tour!!! by Carly Rae Jepsen on Myspace, su web.archive.org, 4 novembre 2012. URL consultato il 3 giugno 2019 (archiviato dall'url originale il 4 novembre 2012).
  10. ^ Curiosity - Carly Rae Jepsen | Songs, Reviews, Credits, Awards | AllMusic
  11. ^ (EN) Call Me Maybe celebrates its first birthday!, su www.officialcharts.com. URL consultato il 3 giugno 2019.
  12. ^ (EN) Chart Watch Extra: Top Songs of 2012, su yahoo.com. URL consultato il 3 giugno 2019.
  13. ^ iTunes - Music - Kiss (Deluxe Version) by Carly Rae Jepsen
  14. ^ a b c Carly Rae Jepsen Chart History, su Billboard. URL consultato il 31 maggio 2019.
  15. ^ (EN) Official Singles Chart Top 100 | Official Charts Company, su www.officialcharts.com. URL consultato il 31 maggio 2019.
  16. ^ (EN) Gold & Platinum, su RIAA. URL consultato il 31 maggio 2019.
  17. ^ (EN) Amy Davidson, Carly Rae Jepsen and Sia have made a girl anthem, su Digital Spy, 29 aprile 2015. URL consultato il 31 maggio 2019.
  18. ^ Carly Rae Jepsen Announces Gimmie Love Tour: See The Dates, su idolator, 28 settembre 2015. URL consultato il 31 maggio 2019.
  19. ^ (EN) Carly Rae Jepsen and Jessie J Join Grease: Live, su PEOPLE.com. URL consultato il 31 maggio 2019.
  20. ^ Carly Rae Jepsen 'Emotion Side B' - Carly Rae Jepsen Releases New Music, su web.archive.org, 27 ottobre 2017. URL consultato il 31 maggio 2019 (archiviato dall'url originale il 27 ottobre 2017).
  21. ^ 一般社団法人 日本レコード協会, su www.riaj.or.jp. URL consultato il 31 maggio 2019.
  22. ^ (EN) Brittany Spanos,Keith Harris,Maura Johnston,Alfred Soto, Brittany Spanos, Keith Harris, Maura Johnston, Alfred Soto, 20 Best Pop Albums of 2016, su Rolling Stone, 19 dicembre 2016. URL consultato il 31 maggio 2019.
  23. ^ 50 Best Songs of 2017 So Far: Staff List, su Billboard. URL consultato il 31 maggio 2019.
  24. ^ Katy Perry Pushes Back Start of Witness Tour Due to 'Unavoidable Production Delays', su Billboard. URL consultato il 1º giugno 2019.
  25. ^ (EN) Carly Rae Jepsen announces new single Party For One, su Gay Times, 31 ottobre 2018. URL consultato il 1º giugno 2019.
  26. ^ (EN) Carly Rae Jepsen Shares 2 New Songs: Listen, su Pitchfork. URL consultato il 1º giugno 2019.
  27. ^ (EN) Dedicated by Carly Rae Jepsen. URL consultato il 1º giugno 2019.
  28. ^ Carly Rae Jepsen Chart History, su Billboard. URL consultato il 1º giugno 2019.
  29. ^ (EN) DJ Khaled’s Father Of Asahd Is This Week's No. 1 Album, su FYIMusicNews, 27 maggio 2019. URL consultato il 1º giugno 2019.
  30. ^ (EN) Official Albums Chart Top 100 | Official Charts Company, su www.officialcharts.com. URL consultato il 1º giugno 2019.
  31. ^ 2019年05月13日~2019年05月19日 オリコン週間 アルバムランキング, su ORICON NEWS. URL consultato il 1º giugno 2019.
  32. ^ (EN) Carly Rae Jepsen Announces New Album Dedicated and Tour, su Pitchfork. URL consultato il 1º giugno 2019.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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