Giorgio Marchesi

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Giorgio Marchesi (Bergamo, 23 febbraio 1974) è un attore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Bergamo nel quartiere Carnovali e frequenta il liceo scientifico Mascheroni. Alterna quindi l'università a varie esperienze lavorative, e nel frattempo fonda il gruppo rock Taverna Marchesi, nel quale suona la chitarra.

Attore di teatro, cinema e televisione, dopo il soggiorno a Londra, si forma professionalmente seguendo il corso Professione attore, presso il Bel Teatro di Padova, diretto da Roberto Innocente. Mentre comincia a recitare come attore teatrale con quella compagnia, frequenta il corso Palcoscenico presso il Teatro Verdi di Padova, diretto da Alberto Terrani.

Tornato a Bergamo, fonda il Teatro Sghembo col quale produce tre spettacoli; inoltre partecipa a diverse campagne pubblicitarie e prosegue la propria formazione con vari seminari presso la Scuola europea per l'arte dell'attore a San Miniato.

Dal 2003 si trasferisce a Roma dove si divide tra teatro e produzioni televisive e cinematografiche, partecipando a vari corsi con insegnanti del calibro di Giancarlo Sepe, Valerio Binasco, Geraldine Baron e Ran Arthur Braun.

Tra i suoi lavori per il piccolo e grande schermo: Un posto tranquillo 2 (2005), miniserie tv con Lino Banfi, i film Mission: Impossible III (2006), Los Borgia (2006), le serie La figlia di Elisa - Ritorno a Rivombrosa (2007) e Il bene e il male (2009).

Nel 2011 entra a far parte della serie TV di Rai 1 Un medico in famiglia, a partire dalla settima stagione, recitando successivamente anche nell'ottava, nella nona e nella decima.

Nel 2011 partecipa anche a tre pellicole per il grande schermo: ACAB - All Cops Are Bastards di Stefano Sollima, Magnifica presenza di Ferzan Ozpetek e Romanzo di una strage di Marco Tullio Giordana, che lo chiamerà anche a teatro per lo spettacolo-evento The coast of Utopia di Tom Stoppard; nell'ultimo di queste tre pellicole, quella sulla strage di piazza Fontana, Marchesi interpreta il ruolo del neofascista oggi editore Franco Freda.

Nel 2012 è uno dei protagonisti della serie TV di Rai 1 Una grande famiglia; al termine dello stesso anno gira un'altra serie televisiva RAI intitolata Un marito di troppo.

Compare nel video musicale della canzone Io posso dire la mia sugli uomini di Fiorella Mannoia (2008).

Nel 2012 debutta come conduttore televisivo nel programma La guerra dei sessi, in onda sul canale DeA Sapere HD.

Nel 2017 interpreta Roberto Roversi nella serie televisiva Sorelle di Cinzia TH Torrini su Rai 1.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

La sua compagna è l'attrice Simonetta Solder, dalla quale ha avuto i figli Giacomo e Pietro Leone. È tifoso dell'Atalanta.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

  • Amore imperfetto, regia di Alessandro Stevanon - cortometraggio (2003)
  • Ecuba, regia di Irene Papas (2004)
  • Il viaggio perfetto, regia di Alessandro Baracco - cortometraggio (2004)

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

  • La macchina infernale, regia di Roberto Innocente (1998)
  • La passione di Giovanni, regia di Giancarlo Zanetti (1999)
  • Il reduce, regia di Roberto Innocente (2000)
  • Tecniche d'amore, regia di Carla Stella (2001)
  • Catarina dei pupazzi, regia di Gigi Palla (2002)
  • Nel mondo della Luna, regia di Franco Mescolini (2002)

Radio[modifica | modifica wikitesto]

  • Elvis (2004)
  • Rasputin (2006)

Programmi TV[modifica | modifica wikitesto]

Web series[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]