Sebino Bambole

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Sebino Bambole
Stato Italia Italia
Fondazione 1957
Fondata da Gervasio Chiari
Sede principale Centro Commerciale Bettolino Nord 6 Strada Prov. 33 km. 0,230 Brandico
Settore Giocattoli
Prodotti bambole

La Sebino Bambole, poi Tecnogiocattoli Sebino, è stata un'azienda di giocattoli, specializzata nella realizzazione di bambole, fondata nel 1957 dall'imprenditore bresciano Gervasio Chiari.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

È celebre per aver commercializzato dal 1962 il famoso bambolotto multietnico chiamato Cicciobello, ideato dallo stesso Chiari.

La sua produzione fu smisurata. Sempre negli anni sessanta, lanciò in Italia le prime bambole parlanti. Attraverso dischi microsolco in materiale plastico di dimensioni ridotte, da inserire all'interno dei lettori occultati nei pupazzi, le bambole in questione (celeberrima la Michela) erano in grado di "cantare", ossia riprodurre canzoni.

Nel 1975 la Sebino Bambole ha cambiato nome in Tecnogiocattoli Sebino. Con sede a Brandico, produsse elementi per conto della Polistil, fino all'acquisizione del marchio da parte della cinese May Cheong Group (proprietaria anche del marchio Maisto e Bburago) con ciclo di produzione e sviluppo interamente su territorio cinese.Si ignora l`attuale situazione del gruppo TCSebino, che risulta pur legalmente esistente.

Prodotti (parziale)[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Vedi: Giorno.it: Cologne, l'ultimo saluto al papà di Cicciobello
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