Disturbo mentale

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Disturbo mentale
Gautier - Salpetriere.JPG
Illustrazione di Armand Gautier che mostra la personificazione di alcune malattie mentali
Specialità psichiatria
Classificazione e risorse esterne (EN)
ICD-9-CM 290-319.99
ICD-10 F99 e F99-F99
MeSH D001523

Un disturbo, o disordine, psichico o mentale (in inglese: mental disorder) è una condizione patologica che colpisce la sfera comportamentale, relazionale, cognitiva o affettiva di una persona in modo disadattativo, vale a dire sufficientemente forte da rendere problematica la sua integrazione socio-lavorativa e/o causargli una sofferenza personale soggettiva.

Quando il disordine diventa particolarmente importante, disadattativo, durevole o invalidante si parla spesso di malattia mentale. Le malattie mentali sono dunque alterazioni psicologiche e/o comportamentali relative alla personalità dell'individuo che causano pericolo o disabilità e non fanno parte del normale sviluppo psichico della persona.

Lo studio e la cura delle malattie mentali rientra nel campo di studi della psichiatria, della psicopatologia e di certe branche della psicologia (es. psicologia clinica) e più in generale della salute mentale.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I disturbi psichici e le malattie mentali storicamente sono state considerate con pregiudizio dalla realtà popolare e dall'opinione pubblica in quanto incomprensibili, difficili da capire e razionalizzare ovvero appartenti alla sfera dell'irrazionale, vuoi anche per comportamenti bizzari e devianti dal senso comune messi in atto dal malato. Col progredire della scienza psichiatrica e della psicologia, dal Medioevo in poi si sono fatti notevoli progressi nella comprensione e nella cura delle patologie psichiche, considerate in aumento di incidenza nell'era contemporanea in virtù anche dall'aumento della popolazione mondiale[1][2][3].

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è riportata una lista, a titolo esemplificativo e non completa, di sintomi di malattie mentali:

I confini della malattia mentale sono talvolta soggettivi e condizionati dall'evoluzione della riflessione clinica, dalle pressioni ambientali e dalla tolleranza della società rispetto a comportamenti di "devianza".Per questo, il metro col quale valutare alcuni tipi di comportamento come possibili sintomi di una malattia mentale è cambiato nel corso del tempo (per informarti meglio, vedi DSM). Ad esempio, l'omosessualità è stata considerata un disturbo mentale fino al 1973, quando l'evoluzione della ricerca e della riflessione clinica ha portato la comunità scientifica internazionale a superare questa vecchia interpretazione.

In Italia i disturbi mentali possono essere curati a costi molto ragionevoli recandosi presso un Centro Salute Mentale (ex-Centro Igiene Mentale) della ASL di appartenenza del malato, previa richiesta al medico di famiglia. Nei casi in cui la malattia è particolarmente invalidante si può richiedere l'esenzione dal versamento del ticket e dal pagamento dei medicinali necessari. Alcuni psicofarmaci di ultima generazione possono essere prescritti solo attraverso un percorso terapeutico attivato presso il CSM. Psicologi e psicoterapeuti non possono per legge prescrivere medicinali; gli psichiatri, sia del pubblico impiego che esercenti la libera professione, essendo medici, possono invece prescrivere i medicinali.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità GND: (DE4047686-8
  1. ^ http://www.ipasvi.it/print/abc-salute/77.htm
  2. ^ https://motherboard.vice.com/it/article/malattie-mentali-e-pregiudizi
  3. ^ http://www.unasam.it/wordpress/dalpregiudizioallaconvivenza/02.htm