Disturbo da impegno sociale disinibito

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Avvertenza
Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.
Disturbo da impegno sociale disinibito
Specialità psichiatria e psicologia
Classificazione e risorse esterne (EN)
F94.2 F94.2
MeSH D003859
MedlinePlus 000941

Il disturbo da impegno sociale disinibito implica un comportamento culturalmente inappropriato ed eccessivamente familiare con individui relativamente sconosciuti.

Secondo il Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali Le caratteristiche fondamentali del DISD sono un pattern di comportamenti in cui i bambini affetti , approcciano attivamente e interagiscono con adulti sconosciuti . Questi comportamenti non dovrebbero essere posti prima che i bambini siano evolutivamente in grado di sviluppare attaccamenti selettivi . Per tale motivo il bambino deve avere un’età evolutiva di almeno 9 mesi.

I criteri diagnostici sono: A 1. Ridotta o Assente reticenza nell’approcciare e interagire con adulti sconosciuti . 2. Comportamento verbale o fisico eccessivamente familiare (che non è in accordo con i confini sociali stabiliti dalla cultura di riferimento è appropriati all’età). 3. Diminuito o assente controllo a distanza del caregiver dopo Che si è avventurato lontano,anche in contesti non familiari. 4. Disponibilità ad allontanarsi con un adulto sconosciuto con minima o nessuna esitazione.

B I comportamenti descritti nel criterio A non si limitano all’impulsività(come nel Disturbo da deficit di attenzione/iperattività), ma includono comportamento socialmente disinibito.

C il bambino ha vissuto un pattern estremo di cure insufficienti come evidenziato da almeno uno dei seguenti criteri:

1. Trascuratezza o deprivazione sociale nella forma di una persistente mancanza di soddisfazione dei fondamentali bisogni emotivi di conforto,stimolazione e affetto da parte dei caregiver adulti . 2. Ripetuti cambiamenti dei caregiver primari , che limitano la possibilità di sviluppare attaccamenti stabili(per es., frequenti cambiamenti di affidatari), 3. Allevamento in contesti insoliti , che limitano gravemente la possibilità di sviluppare attaccamenti selettivi (per es., istituti con elevato numero di bambini per caregiver).

D. Si presume che l’accudimento nel criterio C sia responsabile del comportamento disturbato descritto nel criterio A (per es., le difficoltà descritte nel criterio A sono iniziate in seguito alle cure patogene descritte nel criterio C).

E. Il bambino ha un’età evolutiva di almeno 9 mesi.

Specificare se:

Persistente: il disturbo è stato presente per più di 12 mesi.

Specificare se: Il disturbo da impegno sociale disinibito e specificato come grave quando il bambino presenta presenta tutti i sintomi del disturbo,e ogni sintomo si manifesta a un livello relativamente alto.

Caratteristiche associate a supporto della diagnosi

A causa dell’associazione eziologica condivisa con la trascuratezza sociale, il disturbo da impegno sociale disinibito può verificarsi in concomitanza con altri disturbi dello sviluppo, soprattutto con ritardi cognitivi e del linguaggio, stereotipie e altri segni di grave trascuratezza, come malnutrizione o segni di scarsa cura.Perciò, il disturbo da impegno sociale disinibito può essere osservato in bambini con una storia di trascuratezza che non hanno attaccamenti o il cui attaccamento ai propri caregiver varia da disturbato a sicuro.

Prevalenza

La prevalenza del disturbo da impegno sociale disinibito è sconosciuta. Ciononostante, il disturbo sembra essere raro , in alcune popolazioni si verifica in circa il 20% dei bambini.

Diagnosi differenziale

Disturbo da deficit di attenzione/iperattività. A causa dell’impulsività sociale che a volte si accompagna al disturbo da deficit di attenzione/iperattività (DDAI), risulta necessario differenziare i due disturbi. I bambini con disturbo da impegno sociale disinibito possono essere distinti da quelli con DDAI perché i primi non mostrano difficoltà rispetto all’attenzione o all’iperattività.

Psicologia Portale Psicologia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di psicologia