Masochismo

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Scena di masochismo, in cui la donna usa una frusta sull'uomo, dipinto di Édouard-Henri Avril
Fillide cavalca nuda, frustando le terga di Aristotele innamorato.

Il masochismo è il desiderio d'essere sottomesso e in balia di qualcuno che possa fare ciò che vuole, desiderio e atto dal quale il soggetto che vi si sottopone consegue eccitazione sessuale. Considerato da Freud (Cfr. Tre Saggi sulla sessualità - 1905) in combinazione con il sadismo è chiamato anche sadomasochismo.

Il termine deriva dallo scrittore austriaco Leopold von Sacher-Masoch, autore del romanzo Venere in pelliccia, ove si descrive proprio una relazione di tipo masochistico ed è stato coniato dallo psichiatra Krafft-Ebing che così lo descrive nella sua "Psychopathia Sexualis” del 1886:

"Par masochisme, j’entends cette perversion particulière de la vita sexualis psychique qui consiste dans le fait que l’individu est, dans ses sentiments et dans ses pensées sexuels, obsédé par l’idée d’être soumis absolument et sans condition à une personne de l’autre sexe, d’être traité par elle d’une manière hautaine, au point de subir même des humiliations et des tortures."

Per masochismo pertanto s’intende (e così ha inteso chi ha coniato questo termine) quella particolare “perversione” della vita sessuale consistente nel fatto che l’individuo, nei suoi sentimenti e nei suoi pensieri sessuali, è ossessionato dall’idea di essere sottomesso in modo assoluto e senza condizioni ad una persona di un altro sesso, di essere trattato da questa in modo altezzoso, fino al punto di subire anche (perfino) umiliazioni e torture.

Considerata una parafilia solo nei casi in cui la ricerca del dolore è l'unica forma di sessualità, o comunque l'unica forma di sessualità che permette il raggiungimento del piacere fisico.

Spiegazione fisiologica del masochismo[modifica | modifica sorgente]

Considerato come fenomeno non patologico, il masochismo viene comunemente spiegato come la condizione di chi vive la sottomissione come piacere; non necessariamente però il piacere conseguito consiste nell'orgasmo, che spesso, anzi, è vissuto dal soggetto masochista come il conclusivo momento di distensione e di abbandono, successivo però e non strettamente conseguente alle pratiche masochistiche di cui egli è stato oggetto consensule.

Per quanto riguarda un aspetto marginale del masochismo, cioè il piacere (non sempre verificato e non di tutti i masochisti) di subire dolore (che però dovrebbe essere più correttamente indicato come algolagnia) le spiegazioni scientifiche si basano su livelli diversi, principalmente i recettori periferici del dolore e del piacere sono gli stessi. Il dolore fa produrre al cervello endorfine, che poi restano in circolo dando una sensazione di euforia. Queste sensazioni in aggiunta allo stato mentale che si crea con il partner rendono il dolore un piacere da assaporare e vivere. Ovviamente questo in un rapporto consensuale e vissuto liberamente.

Occorre anche ricordare, in questa sede, che il termine masochismo è usato, per estensione, per descrivere tutte quelle condizioni soggettive in cui l'essere umano si trova a vivere passivamente, senza reagire o reagendo in modo non determinato e assertivo, una azione o comportamento altrui che genera sofferenza.

Psicologia del masochismo[modifica | modifica sorgente]

Dal punto di vista psicoanalitico (si ricorda che questa è una delle chiavi di lettura), il masochismo deriva da un non corretto superamento della fase edipica (Cfr. "Il problema economico del Masochismo - Freud 1923).

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Ayzad, BDSM - Guida per esploratori dell'erotismo estremo, Castelvecchi, 2004. ISBN 88-7615-025-0
  • Per una clinica delle perversioni - Ettore Perrella Collana: Varie Argomenti: Psicopatologie e tecniche per l'intervento clinico - Psicosomatica, psiconcologia, psicosessuologia Livello: Testi per psicologi clinici, psicoterapeuti Dati: pp. 224, 1ª edizione 2000 ISBN 88-464-1910-3
  • La donna e la bambina. Psicoanalisi della femminilità - Antonio Imbasciati Collana: Serie di psicologia Argomenti: Psicopatologie e tecniche per l'intervento clinico - Psicoanalisi e psicologia dinamica - Studi di genere Livello: Testi per psicologi clinici, psicoterapeuti Dati: pp. 384, 2ª edizione 1996 ISBN 88-204-9627-5
  • Sibric | Portale di informazione ricerca e confronto sui comportamenti autolesionistici - Fornisce anche servizi di supporto on line.

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