Depersonalizzazione

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La depersonalizzazione è una forma dissociativa, descritta per la prima volta da Dugas Ludovic, uno psichiatra francese.

Essa è molto simile alla derealizzazione; la differenza tra i due stati dipende dall'oggetto di dissociazione: mentre la derealizzazione è una sensazione soggettiva di "dissociazione" per quanto riguarda il senso della realtà, la depersonalizzazione implica una sensazione soggettiva di dissociazione del senso di sé.

Il DSM-IV (il manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali) considera la depersonalizzazione una forma di disturbo dissociativo.

Se è legata ad ansia, depressione, attacchi di panico e altri disturbi, è invece un sintomo e non un disturbo a sé; inoltre può comparire in forma transitoria in seguito ad un evento traumatico.[1]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La depersonalizzazione: sentirsi stranieri a sé stessi