Sindrome di Asperger

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Avvertenza
Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.
Sindrome di Asperger
Riboflavin penicillinamide.jpg
Le persone affette dalla sindrome di Asperger hanno interessi particolari. Ad esempio questo bambino è attratto dalla struttura molecolare.
Specialità psichiatria e neurologia
Classificazione e risorse esterne (EN)
ICD-9-CM 299.80
ICD-10 F84.5
OMIM 608638, 300494, 300497, 608631, 608781 e 609954
MeSH D020817
MedlinePlus 001549
eMedicine 912296
Sinonimi
Disturbo di Asperger
Eponimi
Hans Asperger

La sindrome di Asperger (abbreviata in SA)[1] è considerata un disturbo pervasivo dello sviluppo, imparentato con l'autismo, che tuttavia non presenta compromissione dell'intelligenza, della comprensione e dell'autonomia a differenza delle altre patologie classificate in questo gruppo[2]. Per questo comunemente è considerata un disturbo dello spettro autistico "ad alto funzionamento".

Il termine fu coniato dalla psichiatra inglese Lorna Wing in una rivista medica del 1981 in onore di Hans Asperger, uno psichiatra e pediatra austriaco, il cui lavoro non fu riconosciuto fino agli anni novanta.

Gli individui portatori di questa sindrome, la cui eziologia è ignota, presentano una persistente compromissione delle interazioni sociali, schemi di comportamento ripetitivi e stereotipati, attività e interessi in alcuni casi molto ristretti. Diversamente dall'autismo, non si verificano significativi ritardi nello sviluppo del linguaggio o nello sviluppo cognitivo.[3]

Alcuni sintomi di questa sindrome sono correlati ad altri disturbi, come ad esempio il disturbo non verbale dell'apprendimento (Nonverbal learning disorder), la fobia sociale, il disturbo schizoide di personalità o la scarsa igiene personale, in alcuni casi una vera e propria repulsione nei confronti dei prodotti sanitari. La sindrome di Asperger non è diagnosticata solo per le caratteristiche proprie, ma anche per una vasta gamma di condizioni di comorbilità (disturbi non dovuti alla sindrome), come depressione, ansia, disturbo ossessivo-compulsivo.[3][4]

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Come disturbo pervasivo dello sviluppo, la sindrome di Asperger è caratterizzata da un insieme di sintomi piuttosto che da un unico singolo sintomo. Si presenta con compromissione qualitativa dell'interazione sociale, modelli comportamentali stereotipati, attività e interessi limitati e nessun ritardo clinicamente significativo nello sviluppo cognitivo o ritardo generale nel linguaggio.[5] Verbosità unilaterale, prosodia ristretta e goffaggine fisica sono tipici della condizione, ma non sono elementi discriminanti per la diagnosi.[6]

L'interazione sociale[modifica | modifica wikitesto]

La tendenziale carenza di empatia cognitiva dei soggetti con la sindrome (altrimenti detta Teoria della mente, da non confondersi con l'empatia affettiva, relativa alla capacità del soggetto di provare emozioni e percepire quelle altrui, che negli individui caratterizzati dalla sindrome non risulta significativamente alterata), causa un impatto significativo sugli aspetti della vita comunitaria.[7] Essi accusano difficoltà nelle elementari interazioni sociali, difficoltà che possono comprendere la mancanza di sviluppo di amicizie o il non ricercare gratificazioni o realizzazioni relazionali (per esempio mostrare agli altri oggetti di interesse), un'assenza di reciprocità sociale o emotiva ("giochi" sociali come il dare e prendere) e alterazioni nei comportamenti non verbali in settori come il contatto visivo, nelle espressioni facciali, nella postura e nella gestualità.[8]

Tuttavia le persone con la sindrome di Asperger non mostrano le stesse limitazioni di coloro che hanno forme di autismo (per esempio a differenza di questi ultimi sono in grado di approcciarsi socialmente con gli altri, anche se goffamente). Un individuo con la sindrome è in grado di impegnarsi in una conversazione unilaterale, un discorso prolisso su un argomento preferito, mentre fatica a comprendere o riconoscere i sentimenti o le reazioni di chi ascolta, come ad esempio il desiderio di cambiare il tema della conversazione o la volontà di terminare l'interazione.[6] Questo disagio sociale è stato definito "attivo ma strano".[8] Questa incapacità di reagire in modo adeguato all'interazione sociale può apparire come una sorta di disprezzo o indifferenza verso i sentimenti altrui e può essere erroneamente interpretato come una forma di insensibilità.[6] Tuttavia non tutti gli individui con la sindrome di Asperger si relazionano ad altri. Alcuni possono mostrare mutismo selettivo, non rivolgendo la parola alla maggior parte delle persone e interloquendo molto con individui specifici. In sintesi queste persone, volendo relazionarsi con gli altri, ma avendo limitate abilità, hanno difficoltà nel mostrare l'affetto che provano nei modi convenzionali, venendo considerati strani proprio per il loro modo di approcciarsi.[9]

Le capacità cognitive dei bambini con la sindrome spesso permettono di esprimere le norme sociali in un contesto di laboratorio,[8] in cui essi appaiono in grado di dimostrare una comprensione teorica delle emozioni altrui; tuttavia, nelle situazioni della vita reale presentano difficoltà.[6] Il desiderio di compagnia tipico dell'infanzia può risultare diminuito a causa di precedenti fallimenti nelle relazioni con altri coetanei.[8]

L'ipotesi che gli individui con sindrome di Asperger siano predisposti a comportamenti violenti o criminali è stata studiata, ma non ha trovato conferma sperimentale.[8][10] Altre studi suggeriscono che i bambini con la sindrome siano vittime piuttosto che carnefici.[11] L'elevato numero di criminali violenti conosciuti per soffrire di sindrome di Asperger presentavano la comorbilità di altri disturbi mentali, quali il disturbo schizoaffettivo,[12] esattamente come accade nella popolazione neurotipica.

Le persone con la sindrome di Asperger sono più facilmente soggette a forme depressive rispetto alla popolazione generale e a una maggior probabilità di ideazione suicidaria,[13][14][15] spesso concorrendo a creare nella loro interiorità un coacervo di contraddizioni.[16]

Interessi e comportamenti ripetitivi[modifica | modifica wikitesto]

Gli individui con sindrome di Asperger mostrano interessi e attività limitati e ripetitivi, talvolta anormalmente intensi o che implicano un'esagerata concentrazione. Possono seguire routine inflessibili, muoversi in modi stereotipati e ripetitivi o preoccuparsi di se stessi come parti di oggetti.[17]

Il perseguimento di specifiche e ristrette aree di interesse è una delle caratteristiche più predominanti della sindrome.[18] I bambini Asperger talvolta possono raccogliere volumi di informazioni dettagliate su un argomento relativamente ristretto, come i dati meteo o i nomi delle stelle, senza che necessariamente abbiano una reale comprensione di un tema più ampio.[19][18] Ad esempio, un bambino potrebbe memorizzare i codici dei vari modelli di fotocamere senza però avere nessun interesse verso la fotografia.[18] Questo comportamento è di solito evidente all'età di 5 o 6 anni.[18] Anche se questi particolari interessi possono cambiare di volta in volta, in genere diventano sempre più insoliti e strettamente focalizzati e spesso dominano l'interazione sociale, tanto che l'intera famiglia può risultarne coinvolta. Poiché spesso argomenti dal campo ristretto catturano l'interesse dei bambini, questo sintomo può anche non essere riconosciuto.[19]

I comportamenti motòri stereotipati e ripetitivi sono un sintomo fondamentale della sindrome con rilevanza diagnostica.[20] Essi comprendono i movimenti della mano, come lo sbattimento o torsioni, e movimenti complessi dell'intero corpo.[17] Questi sono in genere ripetuti più a lungo e più volontariamente rispetto ai tic, che solitamente sono più veloci, meno ritmici e meno simmetrici.[21]

Secondo il test diagnostico Adult Asperger Assessment (AAA), una mancanza di interesse nella narrativa è comune tra gli adulti con la sindrome.[22]

[modifica | modifica wikitesto]

Anche se gli individui con la sindrome di Asperger acquisiscono competenze linguistiche senza significativo ritardo e la loro capacità di dialogare è generalmente priva di anomalie significative, l'utilizzo del linguaggio risulta spesso atipico.[19] Si riscontra una certa verbosità, transizioni brusche a livello di argomenti e di concetti espressi, interpretazioni letterali delle parole degli interlocutori e incomprensione delle sfumature del linguaggio, uso di metafore non significative per l'interlocutore (al quale spesso risultano di scarsa o nulla comprensione), deficit di attenzione uditiva, dialogo insolitamente pedante, discorso formale o idiosincratico e anomalie nel volume, nel tono e nell'intonazione della voce, nella prosodia e nel ritmo.[18] Anche l'ecolalia è stata osservata in alcuni individui con la sindrome.[23]

Tre aspetti della comunicazione verbale sono di interesse clinico: prosodia povera, linguaggio tangenziale (che inizia perseguendo un obiettivo per poi disperdersi) e circostanziale, marcata verbosità. Sebbene l'inflessione e l'intonazione della voce possano essere meno rigidi o monotoni rispetto all'autismo, le persone con Asperger spesso presentano una gamma limitata di intonazione: il discorso può essere insolitamente veloce, a scatti o forte. La comunicazione verbale può trasmettere un senso di incoerenza; lo stile colloquiale spesso include monologhi su argomenti che non consentono all'ascoltatore di comprendere il contesto o che manifestano pensieri, emozioni o sensazioni generalmente filtrati nella comunicazione tra soggetti non Asperger. Gli individui con la sindrome possono non riuscire a rilevare se l'ascoltatore sia interessato o coinvolto nella conversazione. I tentativi da parte dell'interlocutore di focalizzare il dibattito sul contenuto o sulla logica del discorso o di cambiare argomento sono spesso senza successo.[19]

I bambini con la sindrome possono avere un vocabolario insolitamente sofisticato per la loro età, ma hanno difficoltà a comprendere il linguaggio figurato e tendono a usare un linguaggio letterale.[18] Inoltre sembrano avere particolari carenze in alcuni settori come l'umorismo, l'ironia, la derisione e il sarcasmo. Anche se gli individui con la sindrome di solito comprendono la base dell'umorismo, sembrano mancare della comprensione dell'intento umoristico e non riescono a condividere il divertimento con gli altri.[24]

Nonostante ci siano prove di ridotto apprezzamento dell'humour, esistono numerose evidenze aneddotiche di humour in soggetti con la sindrome di Asperger che sfidano alcune teorie psicologiche sull'Asperger e sull'autismo.[25]

Movimenti e percezione sensoriale[modifica | modifica wikitesto]

I soggetti con sindrome di Asperger possono presentare segni o sintomi, che non sono di rilevanza diagnostica, ma possono esserlo per loro stessi o il nucleo familiare.[26] Tra questi vi possono essere differenze nella percezione e problemi nelle capacità motorie, nel sonno e nella sfera emozionale.

Spesso mostrano eccellenti doti uditive e di percezione visiva.[27] I bambini con disturbi dello spettro autistico spesso dimostrano una maggiore capacità di percepire piccoli cambiamenti negli oggetti e nelle immagini a loro ben noti.[28] Gli individui con sindrome di Asperger possono avere doti particolari in alcune specifiche attività, che coinvolgono la percezione visiva-spaziale, la percezione uditiva o la memoria visiva.[18] Essi possono essere, ad esempio, particolarmente sensibili o insensibili al suono, alla luce e ad altri stimoli;[29] tuttavia queste risposte sensoriali particolari si possono riscontrare anche in altri disturbi dello sviluppo e non sono specifici né dell'Asperger né dell'autismo.[30]

Nelle descrizioni iniziali di Hans Asperger[18] e negli altri criteri diagnostici sviluppati[31] vi sono descrizioni di goffaggine fisica. I bambini con la sindrome possono avere dei ritardi nell'acquisire competenze, che richiedono destrezza motoria, come andare in bicicletta o aprire un barattolo, e possono sembrare goffi nei movimenti o sentirsi "a disagio nella propria pelle". Essi possono avere una scarsa coordinazione o un'andatura e postura non simmetrica. Inoltre spesso si riscontra una brutta grafia e problemi di integrazione visivo-motoria.[19][18] Si possono mostrare problemi di propriocezione (la sensazione della posizione del corpo), disordine dello sviluppo della coordinazione e scarso equilibrio. Non vi sono prove che questi problemi relativi alle capacità motorie si differenzino da quelli riscontrabili in soggetti autistici.[18]

I bambini con la sindrome di Asperger hanno una maggiore probabilità di avere problemi di sonno, inclusa la difficoltà a addormentarsi, frequenti risvegli notturni e risvegli alla mattina presto.[32][33] Inoltre, la condizione è associabile anche ad alti livelli di alessitimia, che consiste nella difficoltà a identificare e descrivere le proprie emozioni.[34] Nonostante si riscontri una correlazione tra bassa qualità del sonno e alessitimia, la loro mutua relazione non è chiara.[33]

Diagnosi[modifica | modifica wikitesto]

I criteri diagnostici standard richiedono che si riscontri nel soggetto una compromissione dell'interazione sociale e dei modelli comportamentali, e interessi ripetitivi e stereotipati senza che vi sia un ritardo significativo nel linguaggio o nello sviluppo cognitivo. A differenza degli standard internazionali,[35] i criteri del DSM-IV-TR richiedono che vi sia anche una significativa compromissione della vita quotidiana.[17] Nel 2013 il DSM-5 ha escluso la sindrome di Asperger come diagnosi separata e l'ha classificata insieme ai disturbi dello spettro autistico.[36] Altri criteri di classificazione diagnostica sono stati proposti da Szatmari et al.[37] e da Gillberg & Gillberg.[38]

La diagnosi viene formulata generalmente tra i quattro e gli undici anni di età.[18] Una valutazione completa comporta il lavoro di un team multidisciplinare[39][18][40][41] e comprende una valutazione neurologica e genetica, nonché test cognitivi, test per la funzione psicomotoria, identificazione dei punti di forza e di debolezza verbali e non verbali, valutazione dello stile di apprendimento e delle competenze nella vita indipendente.[40] Il "gold standard" nella diagnosi di sindrome di Asperger combina un giudizio clinico con l'Autism Diagnostic Interview-Revised, una intervista semi-strutturata ai genitori, e l'Autism Diagnostic Observation Schedule, un dialogo basato sul gioco con il bambino.[42]

Una diagnosi errata o ritardata può essere traumatica sia per gli individui che per le loro famiglie: può per esempio portare alla prescrizione di farmaci che peggiorano il comportamento.[41][43] A molti bambini con sindrome di Asperger può essere diagnosticata inizialmente un'erronea sindrome da deficit di attenzione e iperattività (ADHD).[18]

La diagnosi sugli adulti è più difficile, perché i criteri diagnostici standard sono pensati per i bambini.[44] La diagnosi nell'adulto, pertanto, richiede un esame clinico accurato e l'acquisizione della storia medica completa sia attraverso il paziente che intervistando le persone che lo hanno conosciuto, concentrandosi sul comportamento tenuto durante l'infanzia.[22] Le condizioni che devono essere considerate in una diagnosi differenziale sono, la schizofrenia, l'ADHD, il disturbo ossessivo-compulsivo, il disturbo depressivo maggiore, il disturbo semantico-pragmatico del linguaggio, il disturbo non verbale dell'apprendimento,[41] la sindrome di Tourette,[21] il disturbo da movimenti stereotipati, il disturbo bipolare[45] e deficit socio-cognitivi dovuti a danni al cervello da abuso di alcool.[46]

La sottodiagnosi e la sovradiagnosi sono problemi che si riscontrano in casi marginali. Il costo e la difficoltà dello screening possono ritardare la diagnosi. Al contrario, la crescente popolarità delle varie opzioni di trattamento farmacologico e la loro efficacia ha portato a sovradiagnosticare la condizione.[47] Vi sono studi che dimostrano che la sindrome di Asperger è stata diagnosticata più frequentemente negli ultimi anni, in parte come una diagnosi differenziale per i bambini di intelligenza normale, non autistici ma con difficoltà sociali.[48]

Definizione del DSM-IV[modifica | modifica wikitesto]

La sindrome di Asperger è stata definita nel Manuale statistico e diagnostico dei disturbi mentali (DSM-IV) nella sezione 299.80 come:

  1. Difficoltà qualitative nel rapporto sociale, manifestandosi con almeno due tra le seguenti:
    1. Difficoltà marcata nell'uso di comportamenti non-verbali multipli, come il guardarsi negli occhi, le espressioni facciali, la postura corporea e i movimenti per regolare le interazioni sociali;
    2. Impossibilità a sviluppare relazioni appropriate tra persone di pari livello;
    3. Mancanza di ricerca spontanea per condividere divertimenti, interessi, o obiettivi con altre persone (difficoltà nel mostrare, portare o indicare oggetti d'interesse alle altre persone);
    4. Mancanza di reciprocità sociale ed emotiva;
  2. Modelli di comportamento stereotipati e ripetitivi, manifestati da almeno uno dei seguenti:
    1. Raggiungimento di un'occupazione mentale con uno o più modelli stereotipati e ristretti d'interesse, che sia anormale nell'intensità e nell'attenzione;
    2. Aderenza apparentemente inflessibile a specifici rituali o comportamenti non necessari;
    3. Movimenti corporei stereotipati e ripetitivi (come agitare mani e dita o altri movimenti);
    4. Persistente ed eccessivo interesse per parti di oggetti;
  3. Il disturbo crea difficoltà notevoli nelle aree sociali, professionali o altre aree d'importanza notevole per la vita di tutti i giorni;
  4. Non esiste un significativo ritardo nelle abilità linguistiche;
  5. Non esiste un significativo ritardo nello sviluppo cognitivo o nelle capacità appropriate all'età di aiutarsi e di avere un comportamento adatto alle circostanze (tranne che nelle interazioni sociali) e curiosità per l'ambiente esterno nell'infanzia;
  6. Non ci sono motivi di ritenere che si tratti di una forma di schizofrenia o di un altro disturbo pervasivo dello sviluppo.

Una serie di studi ha supportato l'idea che ci sono pochi casi nei quali i pazienti possono rientrare nei criteri del DSM-IV. I pazienti tipicamente mostrano difficoltà comunicative, il che li qualifica per una diagnosi di autismo e non di sindrome d'Asperger.

Dal 2013 la diagnosi di sindrome di Asperger è stata tolta dal DSM come condizione separata ma classificata insieme ai disturbi dello spettro autistico.[49]

Screening[modifica | modifica wikitesto]

In genere i genitori dei bambini con sindrome di Asperger possono notare differenze nello sviluppo dei loro figli già dai 30 mesi di età.[45] Uno screening dello sviluppo nel corso di un controllo di routine da parte di un medico di medicina generale o di un pediatra può identificare segni che suggeriscono ulteriori indagini.[18][40] La diagnosi della sindrome è complessa e solitamente si utilizzano diversi strumenti di analisi,[31][40] tra cui la Asperger Syndrome Diagnostic Scale (ASDS), l'Autism Spectrum Screening Questionnaire (ASSQ), la Childhood Autism Spectrum Test (CAST), la Gilliam Asperger's disorder scale (GADS), il Krug Asperger's Disorder Index (KADI)[50] e l'Autism-Spectrum Quotient (AQ). Nessuno di questi strumenti si è dimostrato affidabile per distinguere la sindrome di Asperger dagli altri disordini dello spettro autistico.[18]

Relazioni con l'autismo[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni quaranta, Leo Kanner e Hans Asperger, lavorando indipendentemente negli Stati Uniti e in Europa, identificarono essenzialmente la stessa popolazione, con un po' più di funzionalità sociale in quella di Asperger rispetto a quella di Kanner.

Gli esperti sono generalmente d'accordo sul fatto che non esista una singola condizione mentale chiamata autismo. Piuttosto, il dibattito scientifico si è focalizzato sulla differenziazione di disturbi con differenti forme autistiche, che occupano varie posizioni all'interno della stessa gamma (i cosiddetti "disturbi dello spettro autistico").

Eziologia[modifica | modifica wikitesto]

Le cause e le origini dell'autismo e della sindrome d'Asperger non sono ancora chiari. Tra le molte teorie in competizione tra loro figurano la "teoria della sottoconnettività", sviluppata da scienziati cognitivisti dell'Università Carnegie Mellon e dell'Università di Pittsburgh, la "teoria Neanderthal", la "teoria del cervello estremamente maschile" (Simon Baron-Cohen), la "teoria della mente" e la "teoria dell'autismo preoperativo".

Secondo la teoria dell'autismo preoperativo le persone autistiche si trovano bloccate neurologicamente allo stadio preoperativo dello sviluppo cognitivo, dove gran parte dell'elaborazione delle informazioni è a un livello olistico visuale e largamente non verbale e musicale. A livello di teoria della mente i bambini, ancora allo stadio preoperativo di sviluppo cognitivo, non hanno raggiunto la decentralizzazione dall'egocentrismo.

La teoria della sotto-connettività considera l'autismo un disturbo globale del cervello, che restringe la coordinazione e l'integrazione tra le sue varie parti. Le persone che soffrono di autismo e di disturbi simili presentano uno sviluppo funzionale in campi come l'analisi logica e le capacità linguistiche, ma sono immaturi socialmente e talvolta neuro-fisiologicamente più giovani della loro età.

L'inondazione di informazioni visuali, conseguenza dello sviluppo delle tecnologie dell'informazione, favorirebbe lo sviluppo delle aree cerebrali preposte all'elaborazione delle immagini a scapito di quelle preposte alla comunicazione non-verbale e verbale (come nell'autismo classico). Un'altra ricerca indica che all'origine della sindrome vi sarebbe una maggior mole di informazioni elaborate in ogni momento dal cervello.[51] Ciò sembrerebbe confermare la teoria, secondo cui all'origine vi sarebbe un mancato ridimensionamento selettivo delle connessioni assoniche a partire dai 2 anni di età.

Alla sindrome sono stati associati fattori ambientali, che agiscono dopo la nascita (inquinamento da mercurio, sostanze tossiche, metalli pesanti, ecc.), ma non c'è conferma dalla ricerca scientifica.

Prognosi[modifica | modifica wikitesto]

Vi sono alcune prove che i bambini con sindrome di Asperger vadano incontro ad una diminuzione dei sintomi col passare del tempo; fino al 20% di essi, da adulti, non soddisfano più i criteri diagnostici, anche se possono persistere difficoltà sociali e comunicative.[42] Al 2006, non esistono studi che affrontano la prognosi a lungo termine delle persone con sindrome di Asperger e non vi sono studi di follow-up sistematici a lungo termine.[19] Gli individui con la sindrome sembrano avere un'aspettativa di vita normale ma hanno una maggiore prevalenza di condizioni psichiatriche di comorbidità, come il disturbo depressivo e il disturbo d'ansia che possono influenzare significativamente la prognosi.[18][42] Anche se la compromissione sociale può esserci per tutta la vita, il risultato è generalmente più favorevole rispetto alle persone con disturbi dello spettro autistico;[18] Nella maggior parte degli studenti con sindrome di Asperger presentano una capacità matematica media rispetto ai test di intelligenza generale; tuttavia alcuni sono dotati in questa disciplina[52] e la sindrome non ha impedito ad alcuni adulti di raggiungere importanti risultati, come Vernon Smith che ha vinto il Premio Nobel per l'economia.[53]

Anche se molti frequentano i regolari programmi scolastici, alcuni bambini con la sindrome di Asperger possono richiedere servizi di educazione speciale a causa delle loro difficoltà sociali e comportamentali.[19] Gli adolescenti possono presentare difficoltà nella cura di se stessi, nell'organizzazione, disturbi nelle relazioni sociali e sentimentali. Nonostante un alto potenziale cognitivo, la maggior parte dei giovani adulti con la sindrome restano a casa, ma alcuni si sposano e vivono indipendentemente.[18] L'ansia può derivare da preoccupazioni su possibili violazioni della routine, del trovarsi in una situazione senza che vi sia stata una pianificazione trasparente o dalla preoccupazione di avere incontri sociali;[18] lo stress risultante può manifestarsi come disattenzione, ritiro, ricorso a ossessioni, iperattività o comportamenti aggressivi o di opposizione.[54] La depressione è spesso il risultato della frustrazione cronica dovuta ai ripetuti fallimenti nella vita sociale e altri disturbi dell'umore che richiedono un trattamento possono svilupparsi.[18] L'esperienza clinica suggerisce che nelle persone affette da sindrome di Asperger il tasso di suicidio può essere più elevato, ma ciò non è stato confermato da studi sistematici.[55]

La formazione delle famiglie è fondamentale nello sviluppo di strategie per comprendere i punti di forza e di debolezza[39]: aiutare la famiglia migliora i risultati nei bambini.[56] La prognosi può essere migliore anche se la diagnosi viene formulata in età più giovane, permettendo interventi precoci, mentre gli interventi in età adulta sono sempre utili ma meno efficaci.[39]

Essendo una condizione legata all'architettura dei circuiti neuronali, e non alla chimica sinaptica, non sono utili le terapie farmacologiche, se non finalizzate alla repressione delle comorbilità (depressione, ansia, OCD).

Società e cultura[modifica | modifica wikitesto]

Il termine "neurotipico" descrive una persona il cui sviluppo e stato neurologico sono tipici, ed è spesso usato per riferirsi a persone non autistiche. Internet ha permesso agli individui con sindrome di Asperger di comunicare e condividere la loro diversità in un modo che prima non era possibile per via della loro rarità e dispersione geografica. Siti Internet, come Wrong Planet, hanno reso più facile la connessione tra le persone.[57]

Le persone autistiche spesso percepiscono la loro condizione come una semplice complessità mentale superiore al normale, piuttosto che come una malattia vera e propria. I fautori di questa visione rifiutano l'idea che vi sia una configurazione "ideale" del cervello e che qualsiasi deviazione dalla norma sia patologica; essi, al contrario, promuovono la tolleranza (intesa anche come evitamento del concetto di "patologia") per ciò che definiscono "neurodiversità".[58] Questi punti di vista sono la base per l'ideazione e la promozione di diritti degli autistici e di movimenti a tutela dell'autismo.[59] Vi è un contrasto tra l'atteggiamento degli adulti con la sindrome di Asperger, che in genere non vogliono essere guariti, e i genitori dei bambini con la stessa diagnosi che in genere cercano assistenza e cura per i loro figli.[60]

Alcuni ricercatori hanno sostenuto che la sindrome di Asperger può essere vista come uno stile cognitivo diverso e non come una malattia,[57] e dunque che dovrebbe essere rimosso dal Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali, come era accaduto per l'omosessualità.[61] In un documento del 2002, Simon Baron-Cohen ha scritto: «Nel mondo sociale, non vi è un grande beneficio per un occhio preciso per i dettagli ma, ad esempio, nel mondo della matematica, informatica, catalogazione, della musica, della linguistica, dell'ingegneria e della scienza, una forte attenzione ai dettagli può portare al successo».[62] Baron-Cohen sostiene che la combinazione tra sindrome di Asperger e abilità ha prodotto persone geniali, che hanno dato un contributo notevole alla storia umana.[63] Ciò ha portato molti a credere che la Sindrome di Asperger sia un effettivo "sintomo" di genialità.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ o AS in inglese, da Asperger syndrome
  2. ^ La sindrome di Asperger: Linee guida per la diagnosi
  3. ^ a b James Robert Brasic, MD, MPH, Research Associate, Division of Nuclear Medicine, Russell H Morgan Department of Radiology and Radiological Science, Johns Hopkins University School of Medicine: Asperger's Syndrome
  4. ^ Tom Berney Asperger syndrome from childhood into adulthood
  5. ^ American Psychiatric Association, Diagnostic criteria for 299.80 Asperger's Disorder (AD), in Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders, 4th, text revision (DSM-IV-TR), 2000, ISBN 0-89042-025-4. URL consultato il 28 giugno 2007.
  6. ^ a b c d Klin A, Autism and Asperger syndrome: an overview, in Rev Bras Psiquiatr, vol. 28, suppl 1, 2006, pp. S3–S11, DOI:10.1590/S1516-44462006000500002, PMID 16791390.
  7. ^ Baskin JH, Sperber M, Price BH, Asperger syndrome revisited, in Rev Neurol Dis, vol. 3, nº 1, 2006, pp. 1–7, PMID 16596080.
  8. ^ a b c d e McPartland J, Klin A, Asperger's syndrome, in Adolesc Med Clin, vol. 17, nº 3, 2006, pp. 771–88, DOI:10.1016/j.admecli.2006.06.010, PMID 17030291.
  9. ^ Brasic JR, Asperger's Syndrome, su Medscape eMedicine, 7 luglio 2010. URL consultato il 25 novembre 2010.
  10. ^ Allen D, Evans C, Hider A, Hawkins S, Peckett H, Morgan H, Offending behaviour in adults with Asperger syndrome, in J Autism Dev Disord, vol. 38, nº 4, 2008, pp. 748–58, DOI:10.1007/s10803-007-0442-9, PMID 17805955.
  11. ^ Tsatsanis KD, Outcome research in Asperger syndrome and autism, in Child Adolesc Psychiatr Clin N Am, vol. 12, nº 1, 2003, pp. 47–63, DOI:10.1016/S1056-4993(02)00056-1, PMID 12512398.
  12. ^ Newman SS, Ghaziuddin M, Violent crime in Asperger syndrome: the role of psychiatric comorbidity, in J Autism Dev Disord, vol. 38, nº 10, 2008, pp. 1848–52, DOI:10.1007/s10803-008-0580-8, PMID 18449633.
  13. ^ Gillberg C (2008). "Asperger syndrome—mortality and morbidity". In Rausch JL, Johnson ME, Casanova MF (eds.). Asperger's Disorder. Informa Healthcare. pp. 63–80
  14. ^ Depression, suicide risk and autism
  15. ^ Depression or Mental Health Problems - Asperger's Syndrome Foundation
  16. ^ Asperger's and depression: inside a common paradox
  17. ^ a b c American Psychiatric Association, Diagnostic criteria for 299.80 Asperger's Disorder (AD), in Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders, 4th, text revision (DSM-IV-TR), 2000, ISBN 0-89042-025-4. URL consultato il 28 giugno 2007.
  18. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t McPartland J, Klin A, Asperger's syndrome, in Adolesc Med Clin, vol. 17, nº 3, 2006, pp. 771–88, DOI:10.1016/j.admecli.2006.06.010, PMID 17030291.
  19. ^ a b c d e f g Klin A, Autism and Asperger syndrome: an overview, in Rev Bras Psiquiatr, vol. 28, suppl 1, 2006, pp. S3–S11, DOI:10.1590/S1516-44462006000500002, PMID 16791390.
  20. ^ South M, Ozonoff S, McMahon WM, Repetitive behavior profiles in Asperger syndrome and high-functioning autism, in J Autism Dev Disord, vol. 35, nº 2, 2005, pp. 145–58, DOI:10.1007/s10803-004-1992-8, PMID 15909401.
  21. ^ a b Rapin I, Autism spectrum disorders: relevance to Tourette syndrome, in Adv Neurol, vol. 85, 2001, pp. 89–101, PMID 11530449.
  22. ^ a b Roy M, Dillo W, Emrich HM, Ohlmeier MD, Asperger's syndrome in adulthood, in Dtsch Arztebl Int, vol. 106, nº 5, 2009, pp. 59–64, DOI:10.3238/arztebl.2009.0059, PMC 2695286, PMID 19562011.
  23. ^ Frith U, Social communication and its disorder in autism and Asperger syndrome, in J. Psychopharmacol. (Oxford), vol. 10, nº 1, gennaio 1996, pp. 48–53, DOI:10.1177/026988119601000108, PMID 22302727.
  24. ^ Lyons V, Fitzgerald M, Humor in autism and Asperger syndrome, in J Autism Dev Disord, vol. 34, nº 5, 2004, pp. 521–31, DOI:10.1007/s10803-004-2547-8, PMID 15628606.
  25. ^ (EN) Viktoria Lyons e Michael Fitzgerald, Humor in Autism and Asperger Syndrome, in Journal of Autism and Developmental Disorders, vol. 34, nº 5, 1º ottobre 2004, pp. 521-531, DOI:10.1007/s10803-004-2547-8. URL consultato il 5 dicembre 2015.
  26. ^ Filipek PA, Accardo PJ, Baranek GT, et al, The screening and diagnosis of autistic spectrum disorders, in J Autism Dev Disord, vol. 29, nº 6, 1999, pp. 439–84, DOI:10.1023/A:1021943802493, PMID 10638459.
  27. ^ Frith U, Emanuel Miller lecture: confusions and controversies about Asperger syndrome, in J Child Psychol Psychiatry, vol. 45, nº 4, 2004, pp. 672–86, DOI:10.1111/j.1469-7610.2004.00262.x, PMID 15056300.
  28. ^ Prior M, Ozonoff S, Psychological factors in autism, in Volkmar FR (a cura di), Autism and Pervasive Developmental Disorders, 2nd, Cambridge University Press, 2007, pp. 69–128, ISBN 0-521-54957-4.
  29. ^ Bogdashina O, Sensory Perceptional Issues in Autism and Asperger Syndrome: Different Sensory Experiences, Different Perceptual Worlds, Jessica Kingsley, 2003, ISBN 1-84310-166-1.
  30. ^ Rogers SJ, Ozonoff S, Annotation: what do we know about sensory dysfunction in autism? A critical review of the empirical evidence, in J Child Psychol Psychiatry, vol. 46, nº 12, 2005, pp. 1255–68, DOI:10.1111/j.1469-7610.2005.01431.x, PMID 16313426.
  31. ^ a b Ehlers S, Gillberg C, The epidemiology of Asperger's syndrome. A total population study, in J Child Psychol Psychiat, vol. 34, nº 8, 1993, pp. 1327–50, DOI:10.1111/j.1469-7610.1993.tb02094.x, PMID 8294522.
  32. ^ Polimeni MA, Richdale AL, Francis AJ, A survey of sleep problems in autism, Asperger's disorder and typically developing children, in J Intellect Disabil Res, vol. 49, nº 4, 2005, pp. 260–8, DOI:10.1111/j.1365-2788.2005.00642.x, PMID 15816813.
  33. ^ a b Tani P, Lindberg N, Joukamaa M, et al, Asperger syndrome, alexithymia and perception of sleep, in Neuropsychobiology, vol. 49, nº 2, 2004, pp. 64–70, DOI:10.1159/000076412, PMID 14981336.
  34. ^ Alessitimia e sindrome di Asperger:
  35. ^ World Health Organization, F84. Pervasive developmental disorders, in International Statistical Classification of Diseases and Related Health Problems, 10th (ICD-10), 2006, ISBN 92-4-154419-8.
  36. ^ 299.80 Asperger's Disorder, su DSM-5 Development, American Psychiatric Association. URL consultato il 21 dicembre 2010 (archiviato il 25 dicembre 2010).
  37. ^ Szatmari P, Bremner R, Nagy J, Asperger's syndrome: a review of clinical features, in Can J Psychiatry, vol. 34, nº 6, 1989, pp. 554–60, PMID 2766209.
  38. ^ Gillberg IC, Gillberg C, Asperger syndrome—some epidemiological considerations: a research note, in J Child Psychol Psychiatry, vol. 30, nº 4, 1989, pp. 631–8, DOI:10.1111/j.1469-7610.1989.tb00275.x, PMID 2670981.
  39. ^ a b c Baskin JH, Sperber M, Price BH, Asperger syndrome revisited, in Rev Neurol Dis, vol. 3, nº 1, 2006, pp. 1–7, PMID 16596080.
  40. ^ a b c d National Institute of Neurological Disorders and Stroke (NINDS), Asperger syndrome fact sheet, ninds.nih.gov, 31 luglio 2007. URL consultato il 24 agosto 2007 (archiviato il 21 agosto 2007). NIH Publication No. 05-5624.
  41. ^ a b c Fitzgerald M, Corvin A, Diagnosis and differential diagnosis of Asperger syndrome, in Adv Psychiatric Treat, vol. 7, nº 4, 2001, pp. 310–8, DOI:10.1192/apt.7.4.310.
  42. ^ a b c Woodbury-Smith MR, Volkmar FR, Asperger syndrome, in Eur Child Adolesc Psychiatry, vol. 18, nº 1, gennaio 2009, pp. 2–11, DOI:10.1007/s00787-008-0701-0, PMID 18563474.
  43. ^ Leskovec TJ, Rowles BM, Findling RL, Pharmacological treatment options for autism spectrum disorders in children and adolescents, in Harv Rev Psychiatry, vol. 16, nº 2, 2008, pp. 97–112, DOI:10.1080/10673220802075852, PMID 18415882.
  44. ^ Tantam D, The challenge of adolescents and adults with Asperger syndrome, in Child Adolesc Psychiatr Clin N Am, vol. 12, nº 1, 2003, pp. 143–63, DOI:10.1016/S1056-4993(02)00053-6, PMID 12512403.
  45. ^ a b Foster B, King BH, Asperger syndrome: to be or not to be?, in Current Opinion in Pediatrics, vol. 15, nº 5, 2003, pp. 491–4, DOI:10.1097/00008480-200310000-00008, PMID 14508298.
  46. ^ Uekermann J, Daum I, Social cognition in alcoholism: a link to prefrontal cortex dysfunction?, in Addiction, vol. 103, nº 5, maggio 2008, pp. 726–35, DOI:10.1111/j.1360-0443.2008.02157.x, PMID 18412750.
  47. ^ Shattuck PT, Grosse SD, Issues related to the diagnosis and treatment of autism spectrum disorders, in Ment Retard Dev Disabil Res Rev, vol. 13, nº 2, 2007, pp. 129–35, DOI:10.1002/mrdd.20143, PMID 17563895.
  48. ^ Klin A, Volkmar FR, Asperger syndrome: diagnosis and external validity, in Child Adolesc Psychiatr Clin N Am, vol. 12, nº 1, 2003, pp. 1–13, DOI:10.1016/S1056-4993(02)00052-4, PMID 12512395.
  49. ^ Why Asperger's Won't Exist after May 2013 | Aspergers Test Site
  50. ^ Campbell JM, Diagnostic assessment of Asperger's disorder: a review of five third-party rating scales, in J Autism Dev Disord, vol. 35, nº 1, 2005, pp. 25–35, DOI:10.1007/s10803-004-1028-4, PMID 15796119.
  51. ^ Il Cervello Autistico Genera Più Informazioni A Riposo – Archivio News – Spazio Asperger ONLUS
  52. ^ Chiang HM, Lin YH, Mathematical ability of students with Asperger syndrome and high-functioning autism (PDF), in Autism, vol. 11, nº 6, 2007, pp. 547–56, DOI:10.1177/1362361307083259, PMID 17947290. URL consultato il 6 marzo 2009 (archiviato il 7 aprile 2009).Template:Subscription required
  53. ^ Herera S, Mild autism has 'selective advantages', CNBC, 25 febbraio 2005. URL consultato il 14 novembre 2007 (archiviato il 1º novembre 2007).
  54. ^ Moran M, Asperger's may be answer to diagnostic mysteries, in Psychiatr News, vol. 41, nº 19, 2006, p. 21.
  55. ^ Gillberg C, Asperger syndrome—mortality and morbidity, in Rausch JL, Johnson ME, Casanova MF (eds.) (a cura di), Asperger's Disorder, Informa Healthcare, 2008, pp. 63–80, ISBN 0-8493-8360-9.
  56. ^ Tsatsanis KD, Outcome research in Asperger syndrome and autism, in Child Adolesc Psychiatr Clin N Am, vol. 12, nº 1, 2003, pp. 47–63, DOI:10.1016/S1056-4993(02)00056-1, PMID 12512398.
  57. ^ a b Clarke J, van Amerom G, 'Surplus suffering': differences between organizational understandings of Asperger's syndrome and those people who claim the 'disorder', in Disabil Soc, vol. 22, nº 7, 2007, pp. 761–76, DOI:10.1080/09687590701659618.
  58. ^ Williams CC, In search of an Asperger, in Stoddart KP (a cura di), Children, Youth and Adults with Asperger Syndrome: Integrating Multiple Perspectives, Jessica Kingsley, 2005, pp. 242–52, ISBN 1-84310-319-2.
    «The life prospects of people with AS would change if we shifted from viewing AS as a set of dysfunctions, to viewing it as a set of differences that have merit.».
  59. ^ Dakin CJ, Life on the outside: A personal perspective of Asperger syndrome, in Stoddart KP (a cura di), Children, Youth and Adults with Asperger Syndrome: Integrating Multiple Perspectives, Jessica Kingsley, 2005, pp. 352–61, ISBN 1-84310-319-2.
  60. ^ Clarke J, van Amerom G, Asperger's syndrome: differences between parents' understanding and those diagnosed, in Soc Work Health Care, vol. 46, nº 3, 2008, pp. 85–106, DOI:10.1300/J010v46n03_05, PMID 18551831.
  61. ^ Allred S, Reframing Asperger syndrome: lessons from other challenges to the Diagnostic and Statistical Manual and ICIDH approaches, in Disabil Soc, vol. 24, nº 3, 2009, pp. 343–55, DOI:10.1080/09687590902789511.
  62. ^ Baron-Cohen S, Is Asperger syndrome necessarily viewed as a disability?, in Focus Autism Other Dev Disabl, vol. 17, nº 3, 2002, pp. 186–91, DOI:10.1177/10883576020170030801. A preliminary, freely readable draft, with slightly different wording in the quoted text, is in: Baron-Cohen S, Is Asperger's syndrome necessarily a disability? (PDF), Cambridge, Autism Research Centre, 2002. URL consultato il 2 dicembre 2008 (archiviato il 17 dicembre 2008).
  63. ^ Baron-Cohen S, The evolution of brain mechanisms for social behavior, in Crawford C e Krebs D (a cura di), Foundations of Evolutionary Psychology, Lawrence Erlbaum, 2008, pp. 415–32, ISBN 0-8058-5957-8.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Asperger, Hans. Bizzarri, isolati e intelligenti. Il primo approccio clinico e pedagogico ai bambini con SA. Edizioni Erickson, Trento, 2007
  • Attwood, Tony. Guida alla sindrome di Asperger. Diagnosi e caratteristiche evolutive. Edizioni Erickson, Trento, 2007
  • Krug, David A. - Arick, Joel R. KADI. Krug Asperger's Disorder Index. Test per la valutazione/diagnosi della sindrome di Asperger. Edizioni Erickson, Trento, 2007
  • Schopler, Eric - Mesibov, Gary B. - Kunce, Linda J. (a cura di). Sindrome di Asperger e autismo high-functioning. Diagnosi e interventi. Edizioni Erickson, Trento, 2003
  • Valtellina, Enrico (a cura di). Sindrome di Asperger, HFA e formazione superiore. Edizioni Erickson, Trento, 2010

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Sito dell'associazione onlus italiana Asperger.it, con dettagliate informazioni sulla sindrome, lo stato aggiornato degli studi, eventi, bibliografia [1]
  • Le Edizioni Erickson hanno dedicato ampio spazio all'interno del loro catalogo alla letteratura scientifica sull'autismo e, in particolare, sulla sindrome di Asperger [2]
  • Intervista al Dr. Tony Attwood, psicoterapeuta, tra i maggiori esperti della sindrome (parte prima, parte seconda, parte terza)
  • Sito dell'associazione Asperger Pride [3]
  • Sito della ONLUS Spazio Asperger [4]
  • Sito della Fondazione ARES [5]
  • Consorzio AetnaNet [6] Comportamento di uno studente affetto dalla Sindrome di Asperger
  • ASP LAB : ASP LAB è la prima scuola in cui sperimentare l’autonomia dedicata alle persone con Asperger, una scuola organizzata sulle caratteristiche e sulle più moderne tecniche di intervento e di facilitazione all’apprendimento consone al disturbo Asperger.
  • Sindrome di Asperger, in Thesaurus del Nuovo soggettario, BNCF, marzo 2013. Modifica su Wikidata
Controllo di autorità GND: (DE4296005-8