Courtney Love

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Courtney Love
Life Ball 2014 Courtney Love Crop.png
Courtney Love a Vienna nel maggio 2014
NazionalitàStati Uniti Stati Uniti
GenereGrunge
Rock alternativo
Riot grrrl
Periodo di attività musicale1985 – in attività
Album pubblicati1 solista
Studio1 solista, 4 con le Hole
Live1 con le Hole

Courtney Michelle Love, nata Courtney Michelle Harrison (San Francisco, 9 luglio 1964), è una cantante e attrice statunitense, nota soprattutto per essere stata la frontwoman del gruppo rock Hole e moglie di Kurt Cobain.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Gli anni settanta[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a San Francisco con il nome di Courtney Michelle Harrison. Figlia di Hank Harrison e della psicoterapeuta Linda Carroll, separati quando Courtney aveva 5 anni, passa un'infanzia turbolenta spesso con la madre e un'adolescenza fra riformatori e case di correzione. A 12 anni fece un provino per il Mickey Mouse Club, ma venne respinta dopo aver letto una poesia di Sylvia Plath durante la sua audizione, e prese anche parte a lezioni di cinema a Portland con un allora sconosciuto Gus Van Sant. A 15 anni comincia a esibirsi come spogliarellista al Mary's Club di Portland e, contemporaneamente, debutta nel mondo musicale con il suo primo gruppo, le Sugar Babylon. Si trasferisce prima a Dublino, dove conosce Julian Cope, poi a Londra e a Liverpool, prima di tornare negli Stati Uniti.

La musica[modifica | modifica wikitesto]

Courtney Love al Bluesfest di Ottawa

Agli inizi degli anni ottanta, Courtney canta per un breve periodo con i Faith No More e, nel 1985, fonda le Sugar Babydoll con Kat Bjelland e Jennifer Finch. Il gruppo ha vita breve, gettando però le basi per le band che le tre ragazze formeranno di lì a poco: rispettivamente, Hole, Babes in Toyland e L7. Nel 1988 dopo essersi trasferita a Los Angeles pubblica un annuncio su una rivista musicale dicendo "Voglio formare una band. Le mie influenze sono i Big Black, Sonic Youth e Fleetwood Mac". Dopo aver formato le Hole ebbe una relazione di circa un anno con il chitarrista Eric Erlandson.

Nel 1990 esce il primo singolo della band, Retard Girl, a cui fa seguito il singolo Dicknail (1991) pubblicato dalla storica etichetta Sub Pop. Nello stesso anno vede luce il primo album Pretty on the Inside prodotto da Don Fleming e Kim Gordon dei Sonic Youth pubblicato dalla Caroline Records. Agli inizi del 1991 Courtney inviò una lettera personale a Kim Gordon affinché accettasse di produrre il disco. Pretty on the Inside fu classificato tra i 20 migliori dischi del 1991 da Spin Magazine. Il singolo di lancio Teenage Whore entrò nella classifica indie in Gran Bretagna al numero uno. Durante il tour promozionale la Love ebbe una relazione con Billy Corgan degli Smashing Pumpkins prima di conoscere Kurt Cobain.

Nel 1992 la band firma un contratto con la Geffen Records e pubblica un nuovo singolo Beautiful Son prodotto da Jack Endino. Nel 1994 esce il secondo album degli Hole intitolato Live Through This, pubblicato qualche giorno dopo la morte di Kurt Cobain. A due mesi dalla pubblicazione muore per overdose la bassista Kristen Pfaff, ritrovata priva di vita nella sua vasca da bagno da Erlandson. Viene sostituita dalla canadese Melissa Auf der Maur. L'album si rivela un grandissimo successo sia dal punto di vista commerciale che di critica, risultando ancora oggi un cult di riferimento del rock moderno. Il disco è stato stimato dalle riviste Rolling Stone e Billboard come miglior album del 1994 trainato dai fortunati singoli Miss World, Doll Parts e Violet. Nello stesso tempo il suo comportamento selvaggio sul palco e vari problemi legali misero in cattiva luce il suo personaggio durante il tour mondiale del 1994/95.

Dopo il tour la band si esibisce in un live unplugged per MTV. Nel 1996 arriva un singolo per la colonna sonora del film Il corvo 2, una cover di Gold Dust Woman dei Fleetwood Mac.

Nel 1998 esce l'album di maggior successo commerciale della band, Celebrity Skin. Le sue influenze sono state Neil Young, My Bloody Valentine e Fleetwood Mac. Billy Corgan fu co-autore di cinque brani su dodici. Per promuovere il disco Courtney accetta di seguire come band di supporto il Mechanical Animals Tour di Marilyn Manson, ma l'esperienza non ha lunga durata a causa dei continui litigi tra la Love e Manson. Tra il 1998 e il 1999, infatti, diventano memorabili gli scontri, le provocazioni e le minacce che le due rockstar si scambiano sui palchi di tutto il mondo e nei backstage. Un'altra polemica riguardò il titolo dell'album, omonimo di una nota rivista americana che minacciò azioni legali contro il gruppo per l'abuso del loro nome.

Nonostante le varie polemiche l'album supera il successo di Live Through This, specialmente grazie ai primi due singoli estratti: Celebrity Skin, ad oggi una delle più famose canzoni del gruppo, e la ballata Malibu. L'immagine di Courtney Love in questo periodo appare ripulita esteticamente e lontana dagli eccessi dei primi anni Novanta. È stata una buddista praticante dal 1989, e ha studiato e praticato sia il Buddismo tibetano che quello di Nichiren Daishonin.

Nel 2000 arriva la pubblicazione di un ultimo singolo del gruppo Be A Man per la colonna sonora di Ogni maledetta domenica ma l'avventura con la band termina ufficialmente nel 2002. Quattro anni dopo il successo di Celebrity Skin, Courtney tenta, senza fortuna, di creare una nuova band, le Bastard, fino al debutto come solista nel 2004, quando esce America's Sweetheart, accompagnato dal primo singolo Mono. L'album si rivela un flop e in seguito la Love afferma in varie interviste che la produzione di America's Sweetheart è stata un incubo, aggiungendo di aver scritto alcuni pezzi validi con Linda Perry, ma che il risultato finale è stato terribile, come anche l'artwork che non è stata una sua idea. Ammette anche che la causa sia stata il fatto di essere troppo intenta a drogarsi, e che i vari produttori che si sono alternati alla produzione del disco non sapevano cosa stavano facendo, spendendo solo i suoi soldi. Nel 2010 parlerà di America's Sweetheart come "Le disastre". Dopo un periodo molto travagliato, in cui infrange di nuovo le leggi sulla detenzione e l'uso degli stupefacenti, nel 2005 viene condannata a trascorrere sei mesi in un centro di riabilitazione. Nel periodo di cura, però, l'amica e produttrice Linda Perry le fa spesso visita, incoraggiandola a comporre nuove canzoni. Nel 2006 pubblica una sorta di libro-diario intitolato Dirty Blonde in cui racchiude testi di canzoni, lettere, foto inedite e altro dei suoi primi 40 anni.

Ritorna sulla scena musicale nel 2010 con l'album Nobody's Daughter anticipato dal singolo Skinny Lilttle Bitch. Il disco si rivela un discreto successo, nonostante manchi tutta la line up classica tranne appunto Courtney Love. Si tratta infatti del secondo disco solista della Love pubblicato sotto il marchio storico "Hole". Lo stesso storico chitarrista e co-fondatore della band Eric Erlandson definisce la reunion un "fake" e la vicenda avrà non poche polemiche poiché tra lui e la Love c'era un contratto sul nome della band.

Nel 2014 ritorna sulle scene musicali con un nuovo progetto solista: la pubblicazione di un doppio singolo dal nome You Know My Name/Wedding Day. Nel 2015 pubblica a sorpresa il singolo Miss Narcissist.

Il 21 luglio 2018 si esibisce accompagnata da 1500 musicisti allo stadio Artemio Franchi di Firenze in occasione dell'evento benefico That’s Live 2018 con i Rockin'1000 la più grande rock band del mondo. È la prima volta che un’artista di fama internazionale partecipa a uno spettacolo Rockin’1000. Tra i suoi successi ha cantato Celebrity Skin, Malibu e Olympia.

Il cinema[modifica | modifica wikitesto]

Courtney Love durante un concerto

L'esordio cinematografico avviene nel 1985, quando Courtney si presenta a un'audizione per la parte di Nancy Spungen in Sid & Nancy di Alex Cox. Ottiene solo la parte di un'amica di Nancy, ma il regista, l'anno successivo, la sceglie come protagonista di Diritti all'inferno. Il 1996 è l'anno d'oro di Courtney, che gira tre film, tra cui Basquiat e, soprattutto, Larry Flint - Oltre lo scandalo di Miloš Forman.

La parte di Althea, moglie eroinomane di Larry Flint, le vale diversi riconoscimenti, tra cui una nomination ai Golden Globe, e rappresenta il salto di qualità che le consente una carriera cinematografica parallela a quella musicale; durante le riprese del film intraprende una relazione sentimentale, che durerà 4 anni, con l'attore Edward Norton. Alla fine degli anni novanta interpreta la fidanzata di Jim Carrey (che veste il ruolo di Andy Kaufman) nel film Man on the Moon diretto dallo stesso Miloš Forman e nel 2000 interpreta Joan Vollmer, la moglie di William S. Burroughs, nel film Beat. L'ultima interpretazione di Courtney Love prima di molti anni di pausa è quella di Cheryl Tilly, moglie del capo di una banda criminale, in 24 ore di Luis Mandoki. Nel 2017 è tra i protagonisti del film televisivo Menendez: Blood Brothers incentrato sull'omicidio dei coniugi Menendez per mano dei loro figli nel 1989.

Kurt & Courtney[modifica | modifica wikitesto]

La tormentata e controversa relazione con Kurt Cobain, leader dei Nirvana comincia nel 1990. Nel 1986 Courtney Love aveva già sposato Falling James Moreland, leader travestito del gruppo punk Leaving Trains, ma il matrimonio era stato annullato subito dopo. È in questi anni che Courtney si innamora del cantante dei Nirvana. I due si sposano il 24 febbraio 1992 a Waikiki nelle Hawaii e il 18 agosto dello stesso anno nasce la figlia Frances Bean. Il matrimonio dura solo poco più di due anni, perché l'8 aprile del 1994 il corpo di Cobain viene trovato da Gary Smith, un elettricista della Veca Electric, nella serra presso il garage nella sua casa a Seattle; il cantante si era suicidato sparandosi con un colpo di fucile. Tra le sue altre storie d'amore si ricordano quella con Edward Norton, Dave Navarro e Billy Corgan.

Problemi giudiziari[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1992 Kurt e Courtney persero la custodia della loro neonata figlia Frances Bean Cobain dopo l'intervista di Lynn Hirschberg per Vanity Fair: la giornalista scrisse della coppia come dei tossici e irresponsabili dopo che Courtney dichiarò di fare uso di droga durante la gravidanza. Finirono nel mirino degli assistenti sociali e dovettero lottare a lungo per riaverla mettendo a dura prova la stabilità psicologica del matrimonio.

Nel 1995 viene arrestata per comportamento non consono dopo aver litigato con una hostess durante un volo da Brisbane a Melbourne. Il 4 luglio durante il festival Lollapalooza lanciò una sigaretta accesa su Kathleen Hanna (leader delle Bikini Kill) prima di darle un pugno in faccia sostenendo che Hanna aveva fatto una battuta su sua figlia Frances. Si è dichiarata colpevole e fu condannata per aggressione dovuta alla rabbia. A novembre due ragazzi tentarono di citarla in giudizio poiché dissero di aver ricevuto un pugno dalla cantante durante un concerto delle Hole a Orlando in Florida, il giudice archiviò il caso dicendo che gli adolescenti non erano esposti a una gran numero di violenza che ci si poteva aspettare durante un concerto rock.

Nel maggio 1998 prese a pugni in faccia la giornalista Belissa Cohen durante una festa; la causa fu risolta in via stragiudiziale per una somma non rivelata.

Nel 2002 ha citato in causa Dave Grohl e Krist Novoselic per il controllo del catalogo dei Nirvana, e la Geffen Records per il suo contratto con gli Hole.

A Febbraio 2003 viene arrestata all'aeroporto londinese di Heathrow. Durante il volo partito da Los Angeles la Virgin Atlantic affermò che la cantante aveva insultato il personale di bordo. A Ottobre 2003 viene di nuovo arrestata per aver infranto, per sua stessa ammissione, i vetri dell'abitazione del suo allora compagno e manager Jim Barber. Fu arresta per droga e rilasciata pagando una cauzione di 2500 dollari. Neanche dopo 30 minuti dal rilascio fu chiamata un'ambulanza di emergenza perché la Love venne trovata in stato di overdose da antidolorifici. Dal 2003 fino al 2006 fu spesso in tribunale per motivi legati a queste vicende (era stata dichiarata colpevole di uso di cocaina e di possesso illegale di antidolorifici oltre che violazione della libertà vigilata) che la costrinsero poi a un trattamento di disintossicazione e riabilitazione di sei mesi.

Sempre nel 2003 perde la custodia di sua figlia Frances Bean Cobain affidata alla nonna paterna.

Nel 2004 ha aperto una causa contro la sua banca per un buco di 40 milioni di dollari nel suo conto. Lo stesso anno è ospite al David Letterman Show dove sale sulla scrivania del conduttore mostrando il seno nudo, dopo lo show si esibisce in un live a sorpresa per sole 400 persone a New York. Durante il concerto lancia l'asta del microfono sul pubblico e colpisce in testa un ragazzo di 24 anni. Lasciato il palco è stata subito arrestata.

Nel 2005 fu bannata dall'agenzia creativa americana CAA per aver consigliato alle donne di non appartarsi da sole con Weinstein, se da lui richiesto. Disse precisamente "Se Weinstein vi invita a una festa privata, non andateci" sottolineando che lei non fu tra le sue vittime. L'intervista passò inosservata e venne recuperata solo a fine 2017 quando scoppiò lo scandalo contro il produttore Harvey Weinstein per molestie sessuali da parte di Asia Argento (e poi di molte altre donne del mondo dello spettacolo). (vice.com)

Nel 2009 perde di nuovo la custodia di sua figlia Frances.

Nel 2010, la pubblicazione di Nobody's Daughter (all'inizio previsto come suo secondo album solista) con il nome Hole senza il consenso dell'altro membro fondatore della band, Eric Erlandson, è stata oggetto di contenzioso tra i due. Nel 2013 la cantante annuncia di tornare a pubblicare musica di nuovo come solista.

Nel 2012 il suo ex avvocato l'ha citata in giudizio per mezzo milione in spese legali non pagate. Nello stesso anno, anche la sua ex assistente l'ha citata in giudizio, sostenendo che la cantante aveva trattenuto il pagamento perché si era rifiutata di assumere un hacker informatico e falsificare documenti legali

Nel 2014 viene assolta contro le accuse mosse dal suo ex avvocato Rhonda Holmes che si dichiarava diffamata dal tweet, rilasciato dalla Love, in cui la accusava di aver preso tangenti. È stata creduta la tesi per cui Love avrebbe scritto il messaggio per inviarlo privatamente e non diffonderlo in pubblico sulla propria pagina pubblica di Twitter: infatti accortasi dell’errore lo aveva cancellato. L’avvocato aveva fatto in tempo a vederlo e farne uno screenshot che però non è bastato per aver diritto a un risarcimento. La causa rappresenta un precedente importante perché per la prima volta veniva giudicata la diffamazione "a mezzo tweet". (pitchfork.com)

Nel 2015 il suo psichiatra l'ha citata in giudizio per $ 60.000 in fatture non pagate. È stata anche citata in giudizio per bollette riabilitative non pagate e una fattura American Express.

Nel 2018 la Love ottiene un ordine restrittivo temporaneo dalla Corte Suprema di Los Angeles nei confronti del suo ex manager Sam Lufti. Come riporta NME, la cantante avrebbe presentato documenti in tribunale nei quali si sosteneva che Lutfi aveva costantemente molestato lei e la sua famiglia chiedendo insistentemente denaro via mail, sms e telefonate. L'ordine proibisce a Lutfi di contattare sia lei che sua figlia Frances Bean Cobain. A Lutfi è di fatto vietato di avvicinarsi a meno di 100 metri da madre e figlia. (da spin.com)

A settembre 2019 tramite instagram attacca la famiglia dell'OxyContin. La ricca ereditiera della famiglia Sackler, che produce il farmaco, ha offerto 100mila dollari alla Love per presenziare a una sfilata di moda. Lei, che per anni è stata dipendente da quel farmaco, si è rifiuta attaccando duramente l'azienda e non solo. (ilgiornale.it)

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Courtney Love e Terry Richardson

Con gli Hole[modifica | modifica wikitesto]

EP[modifica | modifica wikitesto]

Solista[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Videografia[modifica | modifica wikitesto]

Anno Titolo Regista
1991 Garbadge Man Kevin Kerslake
1994 Miss World Sophie Muller[1]
Doll Parts Samuel Bayer[2]
1995 Violet Mark Seliger e Fred Woodward[3]
Softer, Softest (Unplugged) Milton Lage[4]
1996 Gold Dust Woman Matt Mahurin[5]
1998 Celebrity Skin Nancy Bardawil[6]
Malibu Paul Hunter[7]
1999 Awful Jeff Richter[8]
2000 Be a Man Joseph Kahn e Joe Rey[9]
2004 Mono Chris Milk[9]
2011 Samantha Alphan Eseli[10]
2014 You Know My Name Maximilla Lukacs[11]
  • Esistono due versioni del video di Doll Parts, la seconda è conosciuta come "Producer's Version".[12]

Doppiatrici italiane[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Courtney Love è stata doppiata da:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "Miss World" by Hole | Music Videos | VH1.com, in VH1, 30 luglio 2008. URL consultato il 20 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 10 maggio 2015).
  2. ^ Motion List | Samuel Bayer, in samuelbayer.com. URL consultato il 20 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 19 maggio 2012).
  3. ^ Sal Cinquemani e Ed Gonzalez, 100 Greatest Music Videos | Music | Slant Magazine, in Slant Magazine, 30 giugno 2003. URL consultato il 20 aprile 2012.
  4. ^ "Softer, Softest" by Hole | Music Video | VH1.com [collegamento interrotto], in VH1, 3 luglio 1996. URL consultato il 20 aprile 2012.
  5. ^ "Gold Dust Woman" by Hole | Music Video | VH1.com, in VH1, 3 luglio 1996. URL consultato il 20 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 10 maggio 2015).
  6. ^ "Celebrity Skin" by Hole | Music Video | VH1.com, in VH1, 13 agosto 1998. URL consultato il 20 aprile 2012.
  7. ^ "Malibu" by Hole | Music Video | VH1.com, in VH1, 30 luglio 2008. URL consultato il 20 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 10 maggio 2015).
  8. ^ "Awful" by Hole | Music Video | VH1.com, in VH1, 12 luglio 2005. URL consultato il 20 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 10 maggio 2015).
  9. ^ a b CMT : Video : Courtney Love : Be a Man, in CMT. URL consultato il 20 aprile 2012.
  10. ^ PRESENTING "SAMANTHA" VIDEO | ISNTABUL'74, in istanbul74.com, 12 dicembre 2011. URL consultato il 20 aprile 2012.
  11. ^ PRESENTING "YOU KNOW MY NAME" VIDEO |.
  12. ^ iTunes - Music Videos - Doll Parts (Producer's Version) by Hole, in iTunes. URL consultato il 20 aprile 2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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