Gwen Stefani

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Gwen Stefani
Gwen Stefani
Gwen Stefani
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Pop rock[1]
Alternative rock[1]
Elettropop[1]
Dance[1]
Periodo di attività 1986 – in attività
Gruppo attuale No Doubt
Album pubblicati 3
Studio 3
Sito web

Gwen Renée Stefani (Fullerton, 3 ottobre 1969) è una cantautrice, stilista e attrice statunitense.

Nota come membro dei No Doubt, gruppo del quale fa parte fin dal 1987, ha avuto successo anche come solista negli anni duemila, periodo durante il quale ha pubblicato due album: Love. Angel. Music. Baby., che grazie alle hit di successo What You Waiting For?, Rich Girl e Hollaback Girl, riesce a vendere sei milioni di copie nel mondo; e The Sweet Escape, contenente la hit ononima e il singolo di successo Wind It Up. Nel 2016 esce il suo album This Is What the Truth Feels Like, che fa guadagnare alla cantante la prima n.1 nella celebre classifica americana. La Stefani é famosa anche per aver influenzato verso la metà degli anni 2000 il genere urban. In più, è riuscita a lanciare le Harajuku Girls, delle ballerine giapponesi famose per le apparizioni nei concerti e nei video della cantante.

Incluse le vendite degli album dei No Doubt, Gwen Stefani ha venduto in tutta la sua carriera più di 40 milioni di album.[senza fonte]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Gwen Stefani è nata e cresciuta a Fullerton, California, figlia di Dennis Stefani, dirigente della Yamaha, di origini italiane.[2] La madre, Patti Flynn, è di origini irlandesi-scozzesi. I suoi genitori erano appassionati di musica folk e Gwen ha iniziato ad approcciarsi ad artisti come Bob Dylan e Emmylou Harris.[3] È la seconda di quattro figli: ha una sorella più giovane, Jill Stefani, un fratello minore, Todd, ed un fratello maggiore, Eric, che è stato tastierista dei No Doubt, prima di lasciare la band per dedicarsi all'attività di disegnatore di cartoon. Ha frequentato la Loara High School di Anaheim.

Molte delle donne della sua famiglia erano sarte, e quindi Gwen indossava un abbigliamento fatto da lei stessa o da sua madre. Questo fatto incuriosisce considerando che anche Gwen si dedicherà all'attività di stilista. Alla Loara High School debutterà in assoluto su un palco durante uno spettacolo, cantando I Have Confidence, canzone scritta da Rodgers e Hammerstein e tratta dal film Tutti insieme appassionatamente.[4] Intanto si dedica anche al nuoto[5] e, dopo il diploma conseguito nel 1987, frequenta per un po' il college di Fullerton prima di trasferirsi alla California State University di Fullerton.[6]

No Doubt[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: No Doubt.
Gwen Stefani in tour con i No Doubt nel 2009

Gwen Stefani nel 1987 entrò a far parte del gruppo musicale No Doubt, di cui fu dapprima "backing vocalist"; poi, dopo il suicidio di John Spence (voce e leader del gruppo) divenne la cantante principale. Al gruppo, inizialmente composto da Gwen, suo fratello Eric Stefani e John Spence si aggiunsero dapprima il bassista Tony Kanal, che sarà anche fidanzato di Gwen per 7 anni e, dopo la morte di John Spence, il chitarrista Tom Dumont e il batterista Adrian Young.

Il complesso, che suonava musica rock, ska e reggae e che si avvaleva soprattutto della presenza del fratello di Gwen, Eric, raggiunse fama internazionale con il terzo disco pubblicato, Tragic Kingdom del 1995 che comprende successi come Don't Speak, Just a Girl e Sunday Morning.

La band pubblicherà, nonostante il successo ottenuto, un quarto album solo nel 2000: si tratta di Return of Saturn, il più profondo fra gli album dei No Doubt, caratterizzato da testi e melodie struggenti e da un look ancor più trasgressivo.

A distanza di pochi mesi da Return of Saturn esce Rock Steady, un album che riunisce reggae, pop e qualche venatura di funky e che li porta a vincere due Grammy Award, con i singoli Underneath It All e Hey Baby. La discografia con i No Doubt comprende anche l'album omonimo No Doubt (1992), The Beacon Street Collection (1995), The Singles 1992-2003 (2003), una raccolta dei singoli contenente la celebre It's My Life (cover di un brano dei Talk Talk) ed Everything in Time (2004), una compilation di b-side, rarità e remixes.

Fra i DVD si annoverano Rock Steady Live (concerto del 2002) e The Videos 1992 - 2003, che raccoglie tutti i videoclip della band dal 1992 al 2003, compreso il remix di Bathwater e una seconda versione di Don't Speak. Il 13 giugno 2006 viene pubblicata un'edizione rivisitata di Live in the Tragic Kingdom (concerto del 1997 ad Anaheim).

Dal 2004 al 2008 la band si prende una lunga pausa e Gwen si dedica alla carriera solista.

La carriera solista[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2000 è da segnalare la sua collaborazione con Moby, cantando con lui in South Side.

Nel 2001 inaugura una collaborazione con la rapper Eve, assieme alla quale interpreta Let Me Blow Ya Mind. Tra l'altro Eve ricambierà il favore interpretando con Gwen la canzone Rich Girl.

Gwen Stefani al "The Sweet Escape Tour"

Nel novembre 2004 pubblica il suo primo disco da solista, Love. Angel. Music. Baby. L'album contiene numerose collaborazioni, tra vari produttori e artisti: The Neptunes, Nellee Hooper, Tony Kanal, Linda Perry, André 3000 e New Order. L'album si piazza nei primi posti delle classifiche di molti Paesi; debutta alla posizione numero 7 nella Billboard 200 chart album, vendendo 309.000 copie nella prima settimana. Diventa multi-platino in Paesi come Stati Uniti, Regno Unito, Australia e Canada. Nel 2005 il disco è in nomination ai Grammy Award nella categoria "Best Female Performance Vocale Pop" per What You Waiting For?[7]. L'anno dopo, sempre ai Grammy, la Stefani riceve cinque nomination ("Record of the Year", "Album of the Year", "Best Female Performance Vocale Pop", "Miglior Album Vocale Pop" e "Best Rap/Sung Collaboration").[8]

Il primo singolo estratto dall'album è What You Waiting For?, che nonostante la tiepida accoglienza negli Stati Uniti è risultato un buon successo in tutto il mondo. Il secondo estratto è Rich Girl, in cui collabora la rapper Eve e che viene prodotto da Dr. Dre. Si tratta di un adattamento di una canzone pop del 1993 dei musicisti britannici Louchie Lou e Michie One e che a sua volta è una cover di If I Were a Rich Man, tratta dal musical Fiddler on the Roof (Il violinista sul tetto). Anche questo singolo ottiene un ottimo successo. Il terzo singolo tratto da L.A.M.B. è Hollaback Girl, che arriva in cima alle classifiche in Australia e Stati Uniti, dove è la prima canzone in download digitale a vendere oltre un milione di copie.[9] Il quarto singolo, Cool, accompagnato da un videoclip girato in Italia, e in particolare sul lago di Como che descrive la relazione tra Gwen e Tony Kanal, ottiene successo ma non come i precedenti singoli. Viene poi pubblicato il quinto singolo Luxurious, seguito da Crash, pubblicato nel 2006. Successivamente alla riedizione del suo album, pubblica il singolo Luxurious, che vede la partecipazione del rapper Slim Thug.

Gwen Stefani si esibisce con "Luxurious" nel novembre 2005.

Nel 2006 partecipa al brano Can I Have It Like That di Pharrell Williams, che a sua volta canterà con la Stefani in Yummy. Intanto anche il suo primo "Solo Tour", intitolato Harajuku Lovers Live, in cui oltre alla Stefani sul palco si esibiscono le Harajuku Girls, ha molto successo. Sophie Muller ne registrerà una tappa, Anaheim (California), e la proporrà in DVD.

Il 5 dicembre 2006 è stato pubblicato il suo secondo album solista, dal titolo The Sweet Escape. Il disco è stato registrato presso Le Mobile Remote Recording Studio di Guy Charbonneau e vede nuovamente la collaborazione di Tony Kanal, Linda Perry e The Neptunes, oltre che di Akon, Pharrell Williams, Martin Lee Gore dei Depeche Mode (chitarra in Wonderful Life) e di Tim Rice-Oxley, compositore e pianista del gruppo britannico Keane (in Early Winter). Contestualmente viene commercializzato il DVD del primo tour della Stefani, ossia l'Harajuku Lovers Live.

L'album, che riceve recensioni contrastanti, è anticipato dal singolo Wind It Up, che ha raggiunto alte posizioni nelle vette delle classifiche internazionali. Questo singolo ottiene anche una nomination ai Grammy nella categoria "Best Pop Collaboration with Vocals". Nel novembre 2006 viene diffuso il singolo Yummy, seguito dalla versione di Now That You Got It cantata insieme a Damian Marley. Nel febbraio 2008 viene pubblicata Early Winter, che ottiene un buon successo in Europa. Per promuovere il disco, la Stefani intraprende un tour mondiale chiamato Sweet Escape Tour, che vanta date in Nord America, Europa, Asia, Oceania e America Latina.

In un'intervista a Entertainment Weekly datata 6 giugno 2011, Gwen ha dichiarato di non avere alcuna intenzione di continuare la carriera solista, aggiungendo: "È stato un desiderio di quel periodo (...) È proseguito più di quanto tutti avremmo immaginato, perché c'è stata la giusta ispirazione e perché comunque si deve andare avanti per la strada giusta nel momento in cui la trovi. (...) Tutto comunque ha funzionato per il meglio."[10]

Ritorno con i No Doubt[modifica | modifica wikitesto]

Gwen è tornata a cantare nel suo gruppo storico, con un tour mondiale nel 2009. Nel frattempo la band si era già riunita per iniziare a lavorare sul progetto del disco, nel periodo in cui Gwen era prima in tour solista e poi incinta.

L'11 giugno 2012 i No Doubt annunciano che il nuovo album uscirà il 25 settembre 2012, preceduto dal primo singolo, pubblicato il 16 luglio. Il nuovo album si intitola Push and Shove, mentre il singolo è Settle Down[11], seguito poi dalla title-track.

Nuovi progetti e il terzo album da solista[modifica | modifica wikitesto]

Gwen Stefani collabora con i Maroon 5 nel brano My Heart Is Open, inserito nel disco della band V, uscito nel settembre 2014. La canzone viene eseguita per la prima volta live da entrambi alla cerimonia dei Grammy Awards 2015.

Il 19 ottobre 2014 pubblica il singolo Baby Don't Lie, coscritto con i produttori Benny Blanco, Ryan Tedder (frontman dei OneRepublic) e Noel Zancanella. Il video del brano viene diffuso alcuni giorni dopo ed è diretto da Sophie Muller.[12] Sempre nell'ottobre 2014 esce Motion, album di Calvin Harris in cui partecipa anche Gwen nel brano Together, come coautrice e interprete.

Nel mese di dicembre pubblica la canzone Spark the Fire, prodotta e scritta con Pharrell Williams.

Il 9 luglio 2015 viene pubblicato Kings Never Die, singolo di Eminem in collaborazione con Gwen Stefani, brano estratto dalla colonna sonora del film Southpaw - L'ultima sfida.

Intanto, il 20 ottobre 2015 esce il singolo Used to Love You, prodotto da J.R. Rotem, che farà parte del suo terzo album in studio. Il videoclip della canzone, come quasi sempre avviene per i brani della Stefani, viene diretto da Sophie Muller. Il 10 febbraio 2016 la cantate annuncia tramite Twitter la tracklist ed il titolo del nuovo album, This Is What the Truth Feels Like, in uscita a marzo. Due giorni dopo, il 12 febbraio, esce il secondo singolo Make Me Like You. L'11 marzo pubblica il terzo singolo Misery e il 18 marzo viene rilasciato per intero il nuovo album.

This Is What The Truth Feels Like raggiunge la prima posizione nella classifica Billboard 200 diventando così il primo album da solista di Gwen Stefani a raggiungere tale posizione in quella classifica. L'ultimo suo album che si era classificato primo era stato Tragic Kingdom nel 1995, quando la cantante faceva parte dei No Doubt.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Poco dopo aver aderito al gruppo No Doubt, Gwen intraprende una relazione con il bassista della band Tony Kanal, che dura circa sette anni, dal 1987 al 1994. Molte canzoni del gruppo accennano a questa storia, su tutte Don't Speak e Hey You.

Nel 1995 conosce Gavin Rossdale, leader del gruppo Bush. I due si sposano il 14 settembre 2002 a Londra e due settimane dopo si risposano a Los Angeles. La coppia ha tre figli, Kingston James McGregor (26 maggio 2006), Zuma Nesta Rock, (31 gennaio 2008) e Apollo Bowie Flynn (28 febbraio 2014).[13]

Nell'agosto 2015 la coppia annuncia la separazione.[14] Il divorzio si concretizza nell'ottobre seguente.

Dal novembre 2015 è ufficialmente fidanzata con il cantante country Blake Shelton, con cui aveva condiviso nel 2014 l'esperienza televisiva di The Voice, e che aveva anch'egli divorziato da poco dalla collega Miranda Lambert.[15]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

I premi più importanti ricevuti da Gwen Stefani sono:

Altre attività[modifica | modifica wikitesto]

Moda e marketing[modifica | modifica wikitesto]

Nel periodo fine 2006-inizio 2007, Gwen lancia la sua line di profumi chiamata L, che sta per "Love" della sigla L.A.M.B., che include le altre collezioni di abbigliamento e accessori. Nel settembre 2008 rilascia una linea di profumi inserita all'interno della linea di prodotti chiamata Harajuku Lovers e costituita da 5 fragranze, denominate Love, Lil' Angel, Music, Baby e G.

Dopo aver curato la maggior parte dei vestiti indossati dai No Doubt nel corso degli anni sui palchi di tutto il mondo, lo stilista Andrea Lieberman ha collaborato con Gwen, portandola a presentare i suoi capi di abbigliamento di alta moda e lanciandola nella carriera di stilista a partire dal 2004 con la linea chiamata L.A.M.B., come le iniziali del suo disco Love. Angel. Music. Baby. La linea è influenzata da stili come quelli guatemalteco, giapponese e giamaicano. Il marchio raggiunge la popolarità grazie anche al fatto che alcuni abiti vengono indossati da star mondiali come Teri Hatcher, Nicole Kidman, Halle Berry e la stessa Gwen Stefani.

Nel giugno 2005 ha definito una collezione di merchandising chiamata Harajuku Lovers con prodotti vari quali custodie per fotocamere e telefonini, scarpe da ginnastica, orologi e indumenti intimi. Alla fine del 2006 ha invece creato una linea di bambole in tiratura limitata chiamata L.A.M.B. Fashion Dolls, ispirate ai costumi di Gwen e delle Harajuku Girls durante il tour dell'album.

Dal maggio 2005 è testimonial di HP; dal gennaio 2011 è testimonial di L'Oréal Paris.

Attrice[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2004 ha iniziato ad avvicinarsi al mondo del cinema, facendo un provino per il film Mr. & Mrs. Smith[16]. Nello stesso anno debutta sul grande schermo, interpretando il ruolo di Jean Harlow nel film di Martin Scorsese The Aviator, per il quale ottiene una nomination l'anno successivo agli Screen Actors Guild Award nella categoria "Miglior cast".

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2014 è una dei giudici/coach nel talent-show musicale statunitense The Voice.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Gwen Stefani in Hollaback Girl nel novembre 2005.

Solista[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Discografia di Gwen Stefani.

Album studio

Con i No Doubt[modifica | modifica wikitesto]

Album studio

Videografia[modifica | modifica wikitesto]

  • 2006 - Harajuku Lovers Live

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Tournée[modifica | modifica wikitesto]

Profumi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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