Alfredo Galasso

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Alfredo Galasso

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature XI
Gruppo
parlamentare
Movimento per la Democrazia - La Rete
Collegio Palermo
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico La Rete
Titolo di studio Laurea in giurisprudenza
Professione Avvocato

Alfredo Galasso (Palermo, 4 aprile 1940) è un avvocato, politico e docente universitario italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È stato professore di diritto privato all'Università di Palermo, dove ha insegnato anche Diritto bancario e Legislazione antimafia, oggi in quiescenza.

È stato, inoltre, docente presso l'Università Kore di Enna di Istituzioni di Diritto Privato presso il Corso di Laurea magistrale in Giurisprudenza e di Diritto privato dell'Ordinamento europeo presso il Corso di Laurea in Scienze della difesa e della sicurezza. Ha insegnato anche diritto del lavoro presso l'Università di Catania e diritto civile presso l'Università di Perugia

Dal 2001 al 2008 ha diretto la Scuola di specializzazione per le professioni legali di Palermo. È stato anche docente stabile presso la Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione.

È socio della Società italiana degli Studiosi del Diritto Civile (SISDIC).

Dal 1981 al 1986 è stato componente del Consiglio Superiore della Magistratura. È stato poi eletto nel 1989 deputato all'Assemblea Regionale Siciliana nelle liste del PCI, fino al 1991. Nel 1992 deputato alla Camera per il movimento La Rete, di cui è stato uno dei fondatori, coordinatore nazionale e componente della Commissione parlamentare antimafia.

E' Presidente onorario dell'Associazione Nazionale 'Antonino Caponnetto'.

Nell'esercizio della professione forense, ha assistito numerose famiglie delle vittime di mafia. Come avvocato è noto per la sua partecipazione quale difensore di parte civile al primo maxiprocesso contro la mafia (1986) e contro Giulio Andreotti. Ha inoltre difeso i familiari delle vittime nei processi della strage di Ustica e dell'incendio del Moby Prince.

Attualmente svolge la professione di avvocato con studi a Roma e a Palermo dove continua a difendere in tutta Italia le parti civili costituite nei processi di mafia. Ha promosso e segue processi di pubblico rilievo, come il rapimento di Davide Cervia e il femminicidio di Marianna Manduca.

Ha scritto numerosi libri, sagge e articoli di diritto civile. È anche autore di libri, saggi e articoli di attualità politica e isttuzionale.

Opere principali[modifica | modifica wikitesto]

  • La rilevanza della persona nei rapporti privati, Napoli
  • Manuale ipertestuale del diritto privato, UTET (2002)
  • Il comodato, Giuffrè (2004)
  • Istituzioni di diritto privato 2016-2017
  • La mafia non esiste (1988)
  • La mafia politica (1993)
  • Mafia - Vita di un uomo di mondo (2017)

Note[modifica | modifica wikitesto]


Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN59161845 · ISNI: (EN0000 0000 7832 8429 · SBN: IT\ICCU\CFIV\083178 · LCCN: (ENn79021293 · BNF: (FRcb12363964n (data)