Il pranzo è servito

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Il pranzo è servito
PaeseItalia
Anno1982-1993, 2021 – in produzione
Generegame show
Edizioni12
Puntate2725
Durata50 min
Lingua originaleitaliano
Crediti
ConduttoreCorrado (1982-1990)
Claudio Lippi (1990-1992)
Davide Mengacci (1992-1993)
Flavio Insinna (dal 2021)
IdeatoreCorrado, Riccardo Mantoni, Stefano Jurgens, Jacopo Rizza
RegiaLino Procacci (1982-1986)
Luigi Ciorciolini (1986-1987)
Stefano Vicario (1987-1990)
Elisabetta Nobiloni Laloni (1990-1993)
AutoriCorrado Mantoni, Stefano Jurgens, Jacopo Rizza, Riccardo Mantoni, Stefano Santucci, Antonio Miglietta, Vittorio Vighi
MusicheAugusto Martelli
ScenografiaGraziella Evangelista (1982-1992)
Patrizio Lupi (1991-1992)
Emanuela Trixie Zitkowsky (1992-1993)
FotografiaGuido Caracciolo (1982-1987)
Mauro Giordani (1987-1993)
Produttore esecutivoFatma Ruffini (1982-1983)
Marina Donato (1983-1991)
Marco Cingoli (1990)
Corrado Grego (1991-1993)
Casa di produzioneRTI e Corìma
Rete televisivaCanale 5 (1982-1992)
Rete 4 (1992-1993)
Rai 1 (dal 2021)

Il pranzo è servito è un quiz televisivo italiano a premi, ideato da Corrado e Stefano Jurgens[1]. Il programma era andato in onda su Canale 5 dal 13 settembre 1982 al 12 settembre 1992, su Rete 4 dal 14 settembre 1992 al 26 giugno 1993. Il programma è stato condotto prima da Corrado dal 1982 al 1990, successivamente da Claudio Lippi dal 1990 al 1992 e da Davide Mengacci nel 1992 e nel 1993. Nel 2021 il programma torna in onda su Rai 1, durante il periodo estivo con la conduzione di Flavio Insinna[2].

Il programma diventò un format di successo che venne candidato tre volte per il Telegatto, nel 1985, anno in cui lo vinse, nel 1988 e nel 1991.

Il programma[modifica | modifica wikitesto]

Il programma fu ideato da Corrado e dal suo staff di autori (il fratello Riccardo Mantoni, con il quale condivide lo pseudonimo Corìma, Stefano Jurgens, Stefano Santucci e Jacopo Rizza - giudice di gara dal 1986 al 1990). La conduzione del programma venne affidata per otto stagioni, dal 1982 al 1990, allo stesso Corrado, successivamente sostituito da Claudio Lippi, che però dovette abbandonare il programma dopo breve tempo per problemi di salute, e poi a Davide Mengacci.

Il programma era un gioco a quiz a cui prendevano parte due concorrenti che si misuravano in varie prove, tra cui domande classiche dette "domande da fermo", alcune prove pratiche e tre domande finali. Scopo ultimo del gioco era quello di completare un tabellone raffigurante le cinque portate tradizionali del pranzo: primo, secondo, formaggio, dolce e frutta. Ogni risposta esatta o prova superata consentiva ai concorrenti di girare una ruota che girando permetteva - attraverso un apposito foro - di vedere le portate da conquistare apparirvi dentro; alle cinque portate si aggiungevano il Jolly che permetteva di guadagnare una portata a scelta, e la "Dieta", che invece non faceva guadagnare nulla ai concorrenti.

A partire dal 14 settembre 1992, il programma cambiò la fascia oraria e cambiò il nome in La cena è servita e cambiò pure la rete, da Canale 5 a Rete 4, la scenografia e alcune norme del regolamento, sempre condotto da Mengacci. Dal 1º marzo 1993, in seguito ai bassi ascolti, venne deciso il ritorno al vecchio formato, con alcune modifiche all'orario e alla scaletta; tuttavia questo non migliorò le cose e il programma venne chiuso definitivamente il 26 giugno 1993.

Corrado nel pre-puntata de La merenda è servita, edizione 1986

Nel pomeriggio del 25 dicembre degli anni compresi fra il 1984 e il 1988, andò in onda anche La merenda è servita, una speciale versione natalizia interamente dedicata ai bambini, in cui partecipavano due squadre ognuna composta da un bambino e una bambina. Le portate vennero adattate con riferimento ai dolci natalizi, e il premio finale consisteva in giocattoli.

Storia del programma[modifica | modifica wikitesto]

Conduzione di Corrado (1982-1990)[modifica | modifica wikitesto]

Corrado mentre legge la prima domanda nella prima puntata ai due concorrenti Francesco Lojacono e Daniela Alterio

Il pranzo è servito nacque dalla collaborazione tra Corrado e Silvio Berlusconi, proprietario della rete televisiva Canale 5. Nelle intenzioni di Berlusconi, il programma avrebbe dovuto essere lanciato nella fascia oraria del mezzogiorno, fino ad allora non ancora utilizzata dalla Rai e poco considerata dalle prime televisioni private. Corrado e i suoi autori svilupparono una trasmissione in grado di giocare sulle abitudini alimentari degli italiani.

Nell'aprile del 1982 venne registrata la puntata pilota nello studio Cinepalace a Roma, alla presenza dello stesso Berlusconi. La scenografia era molto semplice: una tovaglia imbandita a quadri bianchi e blu, una grande ruota a forma di piatto con tanto di posate ai due lati e con un foro in alto al centro, dal quale sarebbero comparse le portate conquistate dai concorrenti. Le postazioni dei concorrenti erano formate da una pila di dieci piatti su cui erano posizionati due display che sarebbero serviti da supporto per alcune domande.

La trasmissione di prova venne giudicata positivamente e iniziarono le registrazioni delle puntate ufficiali, che andarono in onda a partire dal 13 settembre 1982 su Canale 5 dalle ore 13:00 alle ore 13:30. Conduceva Corrado, coadiuvato dalla valletta Linda Lorenzi.
Il programma riscosse un buon successo, tanto da convincere Corrado ad abbandonare definitivamente la Rai per passare alla Fininvest.
Nel marzo del 1983 le registrazioni cominciarono a essere fatte nel Teatro 2 della Dear, sempre a Roma.

La seconda stagione (26 settembre 1983-30 giugno 1984) registrò due novità di rilievo: la prima fu l'anticipazione dell'inizio del programma (dalle 13:00 si spostò alle 12:40) e il conseguente allungamento della programmazione da 30 a 50 minuti; la seconda fu il raggiungimento della puntata n. 500, andata in onda il 26 giugno 1984 con due concorrenti speciali: Lino Banfi e Raimondo Vianello. Le vincite dei due "concorrenti", ammontanti a circa 3 000 000 di lire, vennero devolute in beneficenza.

Il 30 dicembre 1983 alle 20:30 andò in onda una puntata speciale del programma dal titolo L'album de Il pranzo è servito, con Corrado che rivisse assieme ai volti noti di Canale 5 i momenti più belli del programma fino ad allora trascorsi.

La terza stagione (17 settembre 1984-29 giugno 1985), vide il trasferimento del programma allo Studio 2 del Centro Safa Palatino a Roma.

Negli anni '80 il quiz ebbe vari programmi rivali; sulla controprogrammazione di Rai 1 a Il pranzo è servito di Corrado c'è da specificare che, nell'autunno 1982, la prima rete Rai non controprogrammava nulla al quiz di Canale 5 in quanto il servizio pubblico all'epoca non aveva ancora coperto quella fascia oraria (fino alle ore 13:30 c'era la pausa delle trasmissioni durante la quale veniva trasmesso il monoscopio); a partire dall'autunno del 1983 anche Rai 1 iniziò a coprire la fascia del mezzogiorno con Pronto Raffaella? condotto dall'ex partner di Corrado in Canzonissima e Fantastico, Raffaella Carrà; dall'autunno 1985 andò in onda, per altre due stagioni, Pronto, chi gioca? condotto da Enrica Bonaccorti; dall'autunno 1987 iniziò invece Pronto, è la Rai?, con Giancarlo Magalli e Simona Marchini e, dall'autunno 1988, fu invece la volta di Via Teulada 66, condotto da Loretta Goggi.

L'ideatore e conduttore Corrado, il maggiordomo Vittorio Marsiglia e la valletta Cinzia Petrini, il cast del programma nella seconda metà degli anni '80.

La trasmissione di Corrado guadagnò molti telespettatori a partire dall'autunno 1987 in seguito dell'abbandono, da parte di Raffaella Carrà ed Enrica Bonaccorti, della fortunata trasmissione del mezzogiorno di RaiUno intitolata prima Pronto Raffaella? ed in seguito Pronto, chi gioca?, che registrava ben 14 milioni di telespettatori al giorno; con il testimone lasciato nell'autunno 1987 a Giancarlo Magalli con Pronto, è la Rai? il mezzogiorno di RaiUno, pur mantenendo una buona audience, non riuscì più a registrare lo stesso livello di ascolti che aveva con Pronto Raffaella? e Pronto, chi gioca?, e stessa cosa varrà anche per il successivo Via Teulada 66 della stagione 1988-1989. Pertanto il quiz di Canale 5 divenne dalla stagione 1987-1988 il programma leader della fascia oraria del mezzogiorno.

Nel 1985 Il pranzo è servito conquistò il Telegatto per la categoria Quiz, battendo anche il "Re del Quiz" Mike Bongiorno. Il premio venne ritirato dal regista Lino Procacci perché Corrado era ancora convalescente da un intervento alle corde vocali.

Durante la quarta stagione (23 settembre 1985-28 giugno 1986), ci fu un nuovo trasferimento (dallo Studio 2 del Centro Safa Palatino allo studio Clodio di Via Riboty 18, quest'ultimo diventato poi un supermercato Sma) e venne apportata la prima modifica al regolamento con riferimento alle domande finali.

Sostanziali modifiche avvennero nella quinta stagione (29 settembre 1986-27 giugno 1987): venne completamente rivista la scenografia e la sigla del programma, e vennero ampliate le zone per il pubblico. Venne modificato anche il cast: Corrado venne affiancato da Cinzia Petrini (che sostituì Lorenzi come valletta) e da Vittorio Marsiglia nella parte del maggiordomo. In regia Procacci venne sostituito da Luigi Ciorciolini.

In questa edizione Il pranzo è servito celebrò la puntata n. 1000 e fu il primo quiz italiano a raggiungere questo traguardo. Per festeggiare furono ospiti in studio Lino Procacci e Linda Lorenzi (fino alla stagione precedente rispettivamente regista e valletta del programma), mentre i concorrenti vennero estratti a sorte fra il pubblico e sostituiti ad ogni manche. Il ricavato di quella puntata, 8 000 000 di lire, venne interamente devoluto in beneficenza.

L'inizio della sesta stagione (28 settembre 1987-25 giugno 1988) fu segnato da un altro avvicendamento in regia: Ciorciolini venne sostituito da Stefano Vicario, regista anche de La corrida, altro programma ideato e condotto da Corrado. Il successo del programma aumentò, tanto che nacquero i primi concorsi ad esso legati.

Nella stagione 1988-1989 ci fu un nuovo spostamento di studio, dallo Studio Clodio allo Studio 1 del Centro Safa Palatino a Roma.

L'11 novembre 1988 (in piena settima stagione, 1988-1989) andò in onda la puntata n. 1500. Per l'occasione, venne realizzato uno speciale in prima serata dal Teatro Olimpico di Roma dal titolo 1500 ma non li dimostra, in cui tutti i volti noti di Canale 5 di quel periodo si contesero delle portate speciali da 5 000 000 di lire ciascuna, sotto lo sguardo di un altrettanto speciale giudice di gara: Mike Bongiorno. In platea erano presenti anche tutti i dirigenti Fininvest, Berlusconi in testa.

Per l'ottava stagione (25 settembre 1989-30 giugno 1990), vennero apportate nuove modifiche alla scenografia e al regolamento delle domande finali; questa stagione però segnò anche l'abbandono della conduzione (dopo ben 1.932 puntate) da parte di Corrado, in seguito ad un delicato intervento ai polmoni subito all'inizio del 1990, che lo costrinse ad abbandonare temporaneamente il video.

Conduzione di Claudio Lippi (1990-1992)[modifica | modifica wikitesto]

Claudio Lippi nell'edizione del 1992

Il 1º ottobre 1990 iniziò la nona stagione de Il pranzo è servito con un passaggio di consegne fra il vecchio conduttore Corrado (che restò però fra gli autori) e il nuovo conduttore Claudio Lippi, proveniente dall'esperienza di Giochi senza frontiere. Cambiarono pure il regista (Elisabetta Nobiloni Laloni in sostituzione di Vicario), lo studio (dallo Studio 1 allo Studio 2, sempre al Centro Safa Palatino a Roma) e l'orario (anticipato alle ore 12:00). Inoltre, venne dato un valore alle "portate doppie".

Nonostante il cambio di conduzione, la trasmissione mantenne buoni indici di ascolto e guadagnò la terza nomination al Telegatto nel 1991, che però andò a Telemike di Mike Bongiorno.

Questa stagione si rivelò però alquanto sfortunata per Claudio Lippi, che dapprima si ammalò (nel dicembre 1990) e poi si fratturò un braccio (nel marzo 1991). Dal 3 al 29 dicembre, Lippi venne sostituito proprio da Corrado, che tornò così a condurre il programma e che festeggiò, nella data del 18 dicembre 1990, la puntata n. 2000. Come da consuetudine, alla puntata speciale parteciparono due VIP (Gianfranco D'Angelo e Giancarlo Magalli) nelle vesti di concorrenti. Lippi tornò alla conduzione il 31 dicembre 1990.

A gennaio 1991 due novità: il 16 gennaio l'orario venne anticipato alle ore 11:45, e dal 21 gennaio Cinzia Petrini dovette abbandonare il programma perché incinta, sostituita fino al 29 giugno da Cristina Fantini.

La decima stagione (9 settembre 1991-12 settembre 1992) segnò una profonda rivoluzione nel programma: la scenografia venne totalmente ripensata, così come le postazioni di gioco dei concorrenti (le pile di piatti lasciarono il posto a dei cappelli da cuoco e le caselle delle portate da girevoli diventarono luminose) e si cambiò ancora una volta studio (dallo Studio 2 del Centro Safa Palatino allo Studio Clodio a Roma). I tre autori del programma (Stefano Santucci, già collaboratore delle edizioni di Corrado, Vittorio Vighi e Antonio Miglietta) entrarono "ufficialmente" in studio nelle vesti di giudici di gara, mentre vennero aumentate le prove pratiche a discapito delle domande da fermo, e venne infine introdotta una nuova valletta: Luana Ravegnini (qui curiosamente chiamata Isabella, suo secondo nome, perché secondo Corrado il nome "Luana" era poco consono alla trasmissione).

Dal 13 gennaio 1992 il programma si allungò di altri 15 minuti passando da 45 a 60 minuti, per fare da traino al neonato TG5. Gli ascolti si confermarono ottimi e ciò portò all'inaspettata decisione da parte del direttore di Canale 5 Giorgio Gori di prolungare la programmazione de Il pranzo è servito (oltre a quella de La ruota della fortuna e di Ok, il prezzo è giusto!) anche per l'estate.

Conduzione di Davide Mengacci (1992-1993)[modifica | modifica wikitesto]

L'improvvisa decisione di prolungare la trasmissione comportò due sostanziali modifiche nel cast, riguardanti dapprima il maggiordomo e successivamente il presentatore. Gianfranco Phino sostituì infatti (per il solo periodo estivo) Vittorio Marsiglia, preso in contropiede dalla decisione della rete, ma durante le registrazioni Claudio Lippi annunciò di non poter continuare la conduzione del programma perché le sue condizioni di salute peggiorano notevolmente (una volta addirittura svenne durante la registrazione di una puntata).

Il 17 agosto 1992 Lippi viene dunque sostituito da Davide Mengacci, ma con una decisione improvvisa, la direzione di Canale 5 decise di chiudere il programma. Così Mengacci accompagnò Il pranzo è servito alla chiusura, che avvenne il 12 settembre 1992, esattamente il giorno prima di compiere 10 anni.

Dopo la chiusura di un ciclo durato ben 10 anni e 2481 puntate su Canale 5, la trasmissione venne ripensata per la fascia del preserale. Nacque così La cena è servita e andò in onda dal 14 settembre su Rete 4 alle ore 18:10. Rispetto al vecchio Pranzo di Canale 5, venne nuovamente rivoluzionata la scenografia (ispirata ad una villa con grandi vetrate) così come il regolamento e le portate, adattate alle esigenze di una cena raffinata (consommé, aragosta, arrosto, formaggio e dessert).

La ruota diventò più grande ed assunse le sembianze di un piatto più elegante, con un sottopiatto argentato e foglie di alloro intorno al foro delle portate. Davide Mengacci venne chiamato alla conduzione, con Luana Ravegnini e Vittorio Marsiglia, mentre lo studio traslocò al Teatro 3 di Cinecittà. Nonostante il montepremi notevolmente più elevato (molto più alto rispetto alle edizioni condotte da Corrado e da Lippi), l'ascolto calò sensibilmente. L'orario venne continuamente modificato (passando dalle ore 18:10 alle ore 18:00, poi alle ore 19:30) per cercare di invertire la tendenza, ma la concorrenza su Canale 5 di Ok, il prezzo è giusto! e de La ruota della fortuna risultò troppo forte.

Su richiesta dello stesso Corrado (che continuava a figurare fra gli autori), il 1º marzo 1993 si ritornò per l'ultima volta a Il pranzo è servito e al suo vecchio regolamento. Vennero apportate poche modifiche scenografiche per recuperare la vecchia versione, così come alle portate (il consommé venne rimpiazzato dai ravioli) e alla ruota. Il programma si divideva in due parti: la prima, con le 6 prove iniziali, andava in onda dalle ore 12:40 alle ore 13:30; la seconda, con le domande finali, alle ore 14:00 dopo il TG4.

Gli ascolti però continuarono a diminuire. Si fece un altro tentativo, anticipando tutta la trasmissione alle ore 11:35, ma il 26 giugno 1993 venne sancita la chiusura definitiva del programma.

Conduzione di Flavio Insinna (2021)[modifica | modifica wikitesto]

Dal 28 giugno 2021 il programma torna con la dodicesima edizione, in onda durante l'estate su Rai 1 ogni giorno alle 14:00, con la conduzione di Flavio Insinna[2].

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Edizione Anno Conduzione Periodo Puntate Rete televisiva Regia Studio Ascolti
Inizio Fine Telespettatori Share
1982-1983 Corrado 13 settembre 1982 27 giugno 1983 2481 Canale 5 Lino Procacci Studio Cinepalace, Roma 7.000.000[3] N.D.
Teatro 2 della Dear, Roma
1983-1984 26 settembre 1983 30 giugno 1984 N.D.
1984-1985 17 settembre 1984 29 giugno 1985 Studio 2 del Centro Safa Palatino, Roma
1985-1986 27 settembre 1985 28 giugno 1986 Studio C.C.C. (Clodio Compagnia Cinematografica) di Via Augusto Riboty 18, Roma
1986-1987 29 settembre 1986 27 giugno 1987 Luigi Ciorciolini
1987-1988 28 settembre 1987 25 giugno 1988 Stefano Vicario
1988-1989 11 novembre 1988 28 giugno 1989 Studio 1 del Centro Safa Palatino, Roma
1989-1990 25 settembre 1989 30 giugno 1990
1990-1991 Claudio Lippi 1º ottobre 1990 29 giugno 1991 Elisabetta Nobiloni Laloni Studio 2 del Centro Safa Palatino, Roma
10ª 1991-1992 9 settembre 1991 12 settembre 1992 Studio C.C.C. (Clodio Compagnia Cinematografica) di Via Augusto Riboty 18, Roma
11ª 1992-1993 Davide Mengacci 14 settembre 1992 26 giugno 1993 244 Rete 4 Teatro 3 di Cinecittà, Roma
12ª 2021 Flavio Insinna 28 giugno 2021 Rai 1

Regole del gioco[modifica | modifica wikitesto]

Ogni puntata era composta di due parti. La prima era composta da sei prove, o domande da fermo oppure prove pratiche mentre la seconda era composta da tre domande finali.

Le domande da fermo (dette così perché il concorrente non doveva spostarsi dalla propria postazione per rispondere, a differenza delle prove pratiche descritte di seguito), consistevano in indovinelli, domande di cultura generale, prove di memoria visiva, giochi di parole, stime di prezzi o di pesi e simili. Le modalità di risposta erano differenti a seconda della domanda: in alcune serviva la prenotazione da parte dei concorrenti mediante l'apposito pulsante, in altre la risposta andava scritta su una lavagnetta e confrontata con quella dell'avversario. Ogni risposta esatta dava la possibilità al concorrente di girare per una volta la ruota. Le domande erano inizialmente cinque; a partire dall'edizione 1991-1992, vennero però ridotte a due per lasciare più spazio alle prove pratiche.

Le prove pratiche consistevano in prove astruse e divertenti (come scrivere di schiena su una lavagna o correre con degli impedimenti ai piedi), che in alcuni casi prevedevano il coinvolgimento a vario titolo del pubblico in studio. Le prove variavano di puntata in puntata, e prevedevano una buona dose di autoironia sia da parte dei concorrenti che del pubblico. Durante la prima edizione, l'unica prova pratica presente permetteva di compiere due giri di ruota al concorrente vincitore ed uno a quello sconfitto; a partire dalla seconda edizione, la prova pratica valeva esattamente come le altre domande; infine dall'edizione 1991-1992, le prove pratiche salivano da una a quattro.

Le domande finali restavano tre lungo tutte le edizioni del gioco, anche se variava il meccanismo alla base. Fino all'edizione 1984-1985, il concorrente sceglieva due argomenti fra quelli enunciati da Corrado: per il primo argomento, veniva effettuata una sola domanda che, in caso di risposta esatta, permetteva di girare immediatamente la ruota per una volta; invece per il secondo argomento, venivano effettuate due domande che, in caso di risposta esatta, permettevano di girare la ruota per due volte. Tuttavia, in caso anche solo di una risposta errata, il concorrente perdeva la possibilità di effettuare entrambi i giri. La precedenza era data al concorrente in svantaggio.

Dall'edizione 1985-1986 venne cambiata la procedura e la precedenza era data al concorrente in vantaggio, mentre le domande erano scelte a caso dai concorrenti. In caso di tre risposte esatte su tre, il concorrente aveva diritto a girare la ruota per tre volte. In caso di una o due risposte esatte, al concorrente veniva data la possibilità di sostituire le domande a cui aveva dato una risposta sbagliata. In caso però di una nuova risposta sbagliata, il concorrente perdeva definitivamente la possibilità di effettuare tutti e tre i giri.

Solo per l'edizione 1989-1990, le domande venivano differenziate per colore e difficoltà: le domande di colore verde erano a difficoltà bassa, e permettevano una scelta fra tre alternative, quelle di colore azzurro erano invece a difficoltà media, e permettevano una scelta fra due alternative e infine, le domande di colore rosa erano a difficoltà alta, e richiedevano una risposta secca. Ogni concorrente doveva scegliere una domanda per colore e, in caso di errore, poteva sostituire la domanda sbagliata solo con una domanda dello stesso colore. Questa regola però veniva soppressa a partire dall'edizione successiva, ma le domande restavano tuttavia differenziate per colore.

Montepremi[modifica | modifica wikitesto]

Ad ogni portata, era associato un "valore calorico" utile ai fini del gioco ed un valore monetario, che andava ad integrare il montepremi destinato a chi completava il "Pranzo". Di seguito, sono riportati i valori delle singole portate per le prime dieci edizioni.

Portata Calorie Dal 1982 al 1985 Dal 1985 al 1988 Dal 1988 al 1992
Primo 500 150.000 lire 200.000 lire 300.000 lire
Secondo 400 300.000 lire 300.000 lire 400.000 lire
Formaggio 200 100.000 lire 150.000 lire 250.000 lire
Dolce 600 200.000 lire 250.000 lire 350.000 lire
Frutta 100 50.000 lire 100.000 lire 200.000 lire

Fino all'edizione 1989-1990, nel caso in cui un concorrente guadagnasse la stessa portata due o più volte (cosiddetta "portata doppia"), il doppione non veniva calcolato. A partire dalla nona edizione (1990-1991), ogni portata doppia valeva 100.000 lire e andava a sommarsi alle altre portate conquistate. Il montepremi di base partiva da 1.000.000 di lire (500.000 nelle prime tre stagioni) e aumentava di 500.000 lire per ogni puntata in cui il "Pranzo" non veniva realizzato. A questo valore, come detto, si andavano ad aggiungere i valori di tutte le portate conquistate dal concorrente fino a quando non completava il "Pranzo". Con il passaggio all'edizione serale (La cena è servita), il montepremi di base saliva da uno a 2.000.000 di lire, mentre restava invariato l'aumento di 500.000 lire a puntata. Cambiavano anche le portate e i corrispettivi valori calorici e monetari, di seguito riportati.

Portata Calorie Valore
Consommé/Ravioli[4] 100 200.000 lire
Aragosta 600 400.000 lire
Arrosto 400 300.000 lire
Formaggio 200 250.000 lire
Dessert 500 350.000 lire

In aggiunta alle modifiche citate, veniva poi istituito un superpremio di 1 000 000 di lire per chi vinceva il maggior numero di puntate nell'arco della settimana. In caso di parità fra i due concorrenti (ovvero, tre puntate vinte a testa), il superpremio era diviso a metà.

Il vincitore[modifica | modifica wikitesto]

Al termine delle tre domande finali, vinceva chi era riuscito a completare il Pranzo o, se questo non era stato realizzato, chi aveva guadagnato il maggior numero di portate. In caso di uguale numero di portate guadagnate, si sommavano le calorie delle singole portate: vinceva chi ne totalizzava di meno. In caso di ulteriore parità, vinceva il concorrente che pesava di meno fisicamente. Se eccezionalmente i concorrenti si pareggiavano anche nel peso corporeo, si procedeva con una "superdomanda": chi dava la risposta esatta vinceva. La prima volta che questo accadde, tuttavia, entrambi i concorrenti in gioco vennero ammessi alla puntata successiva. Fino al 1992, il vincitore di ogni puntata restava in carica come campione finché non veniva battuto. A partire dall'edizione serale de La cena è servita, i concorrenti restavano in gioco per un'intera settimana e veniva proclamato vincitore chi, al termine delle sei puntate settimanali, aveva guadagnato più soldi. Il vincitore restava quindi in carica anche per la settimana successiva.

Citazioni e omaggi[modifica | modifica wikitesto]

Merchandising[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1983 la Editrice Giochi produsse il gioco da tavolo ispirato al programma.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • In una puntata del 1983 Corrado mostrò il meccanismo che fa girare la ruota e ne spiegò il funzionamento, in risposta a quanti avevano sollevato dubbi sulla casualità.
  • Nella puntata andata in onda il 6 aprile 1993[5], condotta da Mengacci, partecipò come concorrente Matteo Salvini, futuro segretario della Lega Nord e Ministro dell'interno, all'epoca ventenne e studente universitario.

Esportazione del format[modifica | modifica wikitesto]

Il format, interamente creato in Italia, è stato esportato in Spagna, dove è stato trasmesso su Telecinco dal 1990 al 1993 con il titolo Entre platos anda el juego.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ L'Eredità diventa il quiz più longevo della tv italiana. Battuta La ruota della fortuna, su davidemaggio.it. URL consultato il 4 giugno 2017.
  2. ^ a b Davide Maggio, BOOM! Il Pranzo è Servito con Flavio Insinna nell'estate di Rai 1, su DavideMaggio.it. URL consultato il 1º maggio 2021.
  3. ^ LA GRANDE AVVENTURA (1^ PUNTATA), su davidemaggio.it. URL consultato il 9 settembre 2020.
  4. ^ Con il ritorno all'edizione mattutina, il consommé viene sostituito dai ravioli ma il valore resta esattamente lo stesso.
  5. ^ https://www.tgcom24.mediaset.it/rubriche/speciale-amarcord/quando-matteo-salvini-partecip-a-il-pranzo-servito_15358870-202002a.shtml

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]