La Corrida - Dilettanti allo sbaraglio

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La Corrida
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PaeseItalia
Anno1968-1977, 1986-1988, 1990-1995, 1997, 2002-2009, 2011, 2018
Generetalent show
Edizioni29
Durata140 min
Lingua originaleitaliano
Crediti
ConduttoreCorrado (1968-1977, 1986-1997)
Gerry Scotti (2002-2009)
Flavio Insinna (2011)
Carlo Conti (2018)
IdeatoreCorrado e Riccardo Mantoni
RegiaStefano Vicario (1986-1997, 2011)
Beppe Recchia (2002-2004)
Stefano Mignucci (2005-2009)
Maurizio Pagnussat (2018)
Casa di produzioneCorìma - Magnolia
Rete televisivaCanale 5 (1986-1997; 2002-2009; 2011)
Rai 1 (2018)
Emittente radiofonicaSecondo Programma (1968-1977)

La Corrida - Dilettanti allo sbaraglio è un programma televisivo italiano inventato da Corrado e dal fratello Riccardo Mantoni, in onda in radio dal 1968 al 1977[1] e in televisione dal 1986. La trasmissione è stata condotta da Corrado dal 1968 al 1997, mentre dal 2002 al 2009 la conduzione è stata affidata a Gerry Scotti e nel 2011 a Flavio Insinna.

Nel 2018, a cinquant'anni dalla prima edizione radiofonica, il programma ritorna in onda passando da Canale 5 (dov'era andato in onda dal 1986 al 2011) a Rai 1 con la conduzione di Carlo Conti.

Il programma[modifica | modifica wikitesto]

Capostipite dei moderni talent show, il programma è simile ad una classica festa paesana, in cui 10 concorrenti si esibiscono tra canzoni, balli, poesie e spettacoli fantasiosi. Giudice delle esibizioni è il pubblico in studio: se l'esibizione piace i concorrenti ricevono applausi, se l'esibizione non piace il pubblico può fischiare, battere mestoli di legno sulle pentole e produrre altri rumori con vari oggetti, accompagnati dal suono di una sirena quando il semaforo diventa verde.

Al contrario di altri programmi radiofonici di successo, la versione televisiva de La corrida ha mantenuto inalterato il suo successo ricevendo sempre alti ascolti, grazie sia alle esibizioni dei suoi concorrenti che alla capacità ironica e autoironica del suo storico conduttore, Corrado, considerato nell'ambiente mediatico fra i "grandi" del palcoscenico televisivo italiano.

Nelle varie edizioni radiofoniche e televisive della Corrida sono emersi personaggi come Gigi Sabani, Neri Marcorè, Emanuela Aureli e i Manico Sport di Zelig. Corrado, agli esordi della sua lunga carriera negli anni quaranta, apprese, fra gli altri, da Cesare Zavattini e Alessandro Blasetti, lezioni che applicò visibilmente al programma, concepito con Riccardo Mantoni: si pensi all'incipit, interpretato da Corrado, del film Bellissima di Luchino Visconti, che riassume l'intero film, e sembra anticipare La Corrida di ben 17 anni.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Edizioni Inizio Fine Rete Conduzione Valletta/e
5 luglio 1986[2] 27 settembre 1986 Canale 5 Corrado Michèle Klippstein e Gabiria Brandimarte
13 giugno 1987 10 ottobre 1987
11 giugno 1988 17 settembre 1988 Eleonora Resta e Cristina Pantaleon
24 marzo 1990 2 giugno 1990 Antonella Elia e Soraya Castillo
9 marzo 1991 1º giugno 1991 Antonella Elia
7 marzo 1992 6 giugno 1992 Antonella Ippoliti
6 marzo 1993 5 giugno 1993 Antonella Elia
29 gennaio 1994 7 maggio 1994
30 settembre 1995 30 dicembre 1995 Miriana Trevisan
10ª 27 settembre 1997 20 dicembre 1997 Lorena Bianchetti
11ª 16 marzo 2002 1º giugno 2002 Gerry Scotti Vincenza Cacace
12ª 18 gennaio 2003 5 aprile 2003
13ª 21 febbraio 2004 15 maggio 2004 Elisa Triani
14ª 12 marzo 2005 28 maggio 2005
15ª 14 gennaio 2006 1º aprile 2006 Michela Coppa
16ª 10 marzo 2007 26 maggio 2007
17ª 8 marzo 2008 24 maggio 2008
18ª 10 gennaio 2009 4 aprile 2009
19ª 8 gennaio 2011 16 aprile 2011 Flavio Insinna Antonella Elia
20ª 13 aprile 2018 18 maggio 2018 Rai 1 Carlo Conti Ludovica Caramis

Radio: 9 edizioni[1][modifica | modifica wikitesto]

1968 - 1977[modifica | modifica wikitesto]

Dal 4 gennaio 1968 al 1º gennaio 1977[3], La Corrida: dilettanti allo sbaraglio, andò in onda il giovedì alle 13:20 sulla seconda rete della Rai (Radio 2), poi di sabato dal 10 gennaio del 1970, presentata da Corrado. Fu realizzata negli Studi Rai di Roma (via Asiago), al Teatro Monte Zebio di Roma e negli Studi Rai di Firenze. A cura di Corìma e Riccardo Mantoni. Complesso musicale di Roberto Pregadio.

Televisione: 20 edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Edizioni condotte da Corrado[modifica | modifica wikitesto]

  • 5 luglio-27 settembre 1986 - Corrado con Michèle Klippstein e Gabiria Brandimarte. Orchestra diretta da Roberto Pregadio. La trasmissione è stata registrata da luglio fino a settembre presso lo Studio 2 del Centro Palatino in Roma. Un programma di Corìma, Riccardo Mantoni, Stefano Jurgens, Stefano Santucci, Jacopo Rizza. Costumi: Enrico Rufini. Coreografie: Renato Greco. Scenografia: Tullio Zitkowsky. Regia: Stefano Vicario.
  • 13 giugno-10 ottobre 1987 - Corrado con Michèle Klippstein e Gabiria Brandimarte. Orchestra diretta da Roberto Pregadio. Dallo Studio 1 del Centro Palatino in Roma. Un programma di Corìma, Riccardo Mantoni, Jacopo Rizza, Stefano Jurgens, Stefano Santucci. Partecipano in alcune puntate Cinzia Petrini e Vittorio Marsiglia. Coreografie: Don Lurio. Scenografia: Tullio Zitkowsky.
  • 11 giugno-17 settembre 1988 - Corrado con Eleonora Resta e Cristina Pantaleon e in alcune puntate di Cinzia Petrini e Vittorio Marsiglia. Un programma di Corima, Riccardo Mantoni, Marina Donato, Jacopo Rizza, Stefano Jurgens, Stefano Santucci. Orchestra diretta da Roberto Pregadio. Coreografie: Chris Renneally. Iniziano i balletti del pubblico. Scenografia: Tullio Zitkowsky. Regia di Stefano Vicario. Il 24 settembre va in onda una puntata con un mix delle "migliori" esibizioni.
  • 24 marzo-2 giugno 1990 - Corrado con Antonella Elia e Soraya Castillo. Un programma di Corima, Riccardo Mantoni, Antonio Miglietta, Marina Donato, Stefano Jurgens, Stefano Santucci. Orchestra diretta da Roberto Pregadio. Costumi di Luca Sabatelli. Il programma va in onda dallo studio 1 del Centro Palatino di Roma. Scenografia: Tullio Zitkowsky. Al termine dell'edizione, sempre al sabato, vengono realizzati due appuntamenti dal titolo C'era una volta… La Corrida e C'è ancora… La Corrida, nei quali va in onda il meglio e il peggio delle edizioni del 1988 e del 1990.
  • 9 marzo-1º giugno 1991 - Corrado con Antonella Elia. Un programma di Corima, Riccardo Mantoni, Antonio Miglietta, Stefano Jurgens, Stefano Santucci, Marina Donato. Orchestra diretta da Roberto Pregadio. Alla fine, l'8 giugno viene mandato onda IL MEGLIO di questa edizione.
  • 7 marzo-6 giugno 1992 - Corrado con Antonella Ippoliti. Un programma di Corima, Marina Donato, Antonio Miglietta, Stefano Jurgens, Stefano Santucci. Orchestra diretta da Roberto Pregadio. Da questa edizione il varietà va in onda in diretta. Debutto giochi telefonici da casa, inizio televoto. Vengono invitati solo ospiti cantanti.
  • 6 marzo-5 giugno 1993 - Corrado con Antonella Elia. Un programma di Corima, Marina Donato, Stefano Jurgens, Antonio Miglietta. Orchestra diretta da Roberto Pregadio. Coreografie di Lucia Parise. Il 5 giugno 1993 va in onda una puntata con il meglio e il peggio dell'edizione appena conclusa.
  • 29 gennaio-7 maggio 1994 - Corrado con Antonella Elia. Un programma di Corima, Marina Donato, Antonio Miglietta, Stefano Jurgens. Orchestra diretta da Roberto Pregadio. Da questa edizione non ci sono più ospiti famosi. L'edizione si conclude il 23 aprile 1994. Sabato 30 aprile e 7 maggio vanno in onda due puntate con il meglio e il peggio dell'edizione appena conclusa.
  • 30 settembre-30 dicembre 1995 - Corrado con Miriana Trevisan. Un programma di Corima, Marina Donato, Stefano Jurgens, Antonio Miglietta. Orchestra diretta da Roberto Pregadio. Primo ballerino: Manolo Casalino. Prima ballerina: Mia Molinari. Per la prima volta uno show del sabato sera di Mediaset sorpassa negli ascolti (circa 9, con punte di 10 milioni di telespettatori) e nel gradimento il varietà concorrente della RAI abbinato alla Lotteria Italia. L'evento si ripete nell'anno successivo. Sabato 30 dicembre 1995 va in onda su Canale 5 lo speciale C'è ancora La Corrida, nel quale vengono mostrati i momenti più curiosi dell'edizione appena conclusa.
  • 27 settembre-20 dicembre 1997 - Corrado con Lorena Bianchetti. Un programma di Corima, Antonio Miglietta, Marina Donato, Stefano Jurgens e con la supervisione di Stefano Santucci (che torna, essendo appena passato in Mediaset dalla RAI). Orchestra diretta da Roberto Pregadio. In diretta dal Teatro 8 di Cinecittà in Roma. Primo ballerino: Manolo Casalino. Prima ballerina: Mia Molinari. Coreografa: Lucia Parise. La scenografia del varietà è di Stefania Conti, la fotografia di Gianni Mastropietro, i costumi di Luca Sabatelli e la regia di Stefano Vicario.

Edizioni condotte da Gerry Scotti[modifica | modifica wikitesto]

  • 16 marzo-1º giugno 2002 - Gerry Scotti con Vincenza Cacace. Orchestra diretta da Roberto Pregadio.
    Cantanti: Serena Bagozzi, Luciana Martini, Manuela Zanier.
    Coreografie: Lucia Parise e come assistente Manolo Casalino.
    Scenografia: Stefania Conti.
    Regia: Beppe Recchia
    Autori: Stefano Jurgens.
    Studi del centro Elios di Roma, in via Tiburtina. Il programma, dopo 5 anni di pausa, ritorna in onda con la conduzione di Gerry Scotti a causa della morte di Corrado. Viene riconfermato tutto il cast della trasmissione, compresi gli autori.
  • 18 gennaio-5 aprile 2003 - Gerry Scotti con Vincenza Cacace. Orchestra diretta da Roberto Pregadio.
    Cantante: Valentina Ferrari (già vincitrice della passata edizione).
    Coreografie di Manolo Casalino.
  • 21 febbraio-15 maggio 2004 - Gerry Scotti con Elisa Triani. Orchestra diretta da Roberto Pregadio.
    Cantante: Jenny B, presente anche nelle stagioni successive.
  • 12 marzo-28 maggio 2005 - Gerry Scotti con Elisa Triani. Orchestra diretta da Roberto Pregadio.
    Collaboratore dei testi e autore della sigla: Stefano Jurgens e Simone Jurgens. Prima ballerina: Miriam Della Guardia. Regia di Stefano Mignucci.
  • 14 gennaio-1º aprile 2006 - Gerry Scotti con Michela Coppa. Orchestra diretta da Roberto Pregadio.
    Si aggiunge come autore Salvatore De Pasquale.
  • 10 marzo-26 maggio 2007 - Gerry Scotti con Michela Coppa. Orchestra diretta da Roberto Pregadio.
    Cantante: Arianna Martina Bergamaschi. Prima ballerina: Romina Carancini (confermata anche l'anno successivo).
  • 8 marzo-24 maggio 2008 - Gerry Scotti con Michela Coppa. Orchestra diretta da Roberto Pregadio.
    I cantanti: Franky Lovecchio, Marco Guerzoni, Daniele Vit, Roberta Frighi, Letizia Liberati, Samantha Discolpa.
  • 10 gennaio-4 aprile 2009 - Gerry Scotti con Michela Coppa. Orchestra diretta da Vince Tempera.
    L'esibizione lirica è stata affidata al maestro Angelo Nigro. I cantanti: Franky Lovecchio, Daniele Vit, Moreno Ferrara, Roberta Frighi, Letizia Liberati, Ilaria Della Bidia. Solo nella puntata del 28 marzo 2009, la corista Roberta Frighi è stata sostituita da Rossella Ruini.

Edizione condotta da Flavio Insinna[modifica | modifica wikitesto]

Edizione condotta da Carlo Conti[modifica | modifica wikitesto]

Alcune caratteristiche del programma[modifica | modifica wikitesto]

  • Ad ogni entrata di un concorrente c'era un jazz jingle, differente a seconda se il concorrente fosse uomo o donna (per i gruppi misti veniva utilizzato il jingle femminile); nel 2011 venne utilizzato solo il jingle femminile, con vari riadattamenti per entrambi i sessi e, al termine delle pause pubblicitarie, il corpo di ballo eseguiva una coreografia sulle stesse note introducendo, coralmente, il nuovo concorrente. Nell'edizione del 2018 i concorrenti uomo e donna vengono introdotti con un riadattamento della storica sigla del programma.
  • All'uscita di scena del concorrente vi era un brano musicale che differiva, invece, solo nella nota finale in funzione dell'esito dell'esibizione: in caso di cattiva prova il jingle terminava con una nota lunga molto bassa di trombone sfumata, se invece l'esibizione aveva dato esito positivo si concludeva con uno stacco acuto e "secco". Nel 2011 i concorrenti fischiati uscivano sulle note di una parodia di Cielito lindo, quelli applauditi su un riadattamento di Aggiungi un posto a tavola tratto dall'omonima commedia musicale. Nel 2018 per la prova positiva viene utilizzato un brano gioioso, per quella negativa un riadattamento del jingle di base utilizzato fino al 2009.
  • Per tutte le edizioni i succitati jingle musicali vengono mandati in onda già pre-registrati dall'orchestra; solo nell'edizione del 2011 il complesso, diretto dal maestro Piero Pintucci, eseguiva live anche i vari stacchetti di intro e outro.
  • In tutte le serie appare, in un angolo dello schermo televisivo, un semaforo che indica in sequenza prima rosso (silenzio), poi arancione (prepararsi) e infine verde (applaudire o fischiare), scandendo il momento del verdetto del pubblico. Nel 2018 il semaforo è disposto orizzontalmente ed è molto simile a quello utilizzato nelle griglie di partenza delle gare automobilistiche.
  • Quando un concorrente è stato giudicato negativamente in modo "pesante" si odono dalla regia suoni di cani abbaianti, oche che starnazzano, sirene di ambulanza e ragli di asino. Quando un concorrente è stato molto apprezzato si ode invece un suono di campane.
  • I giochi della Corrida sono iniziati nell'edizione del 1992 con Corrado. Nel gioco del "mimo telefonico", il pubblico interveniva indovinando una canzone mimata a voce da uno dei presenti, scelto a caso da Corrado. Nelle ultime sei edizioni si è passati dal gioco degli "animali strani" (ed. 2002-03) a "mi faccia il mestiere" (ed. 2004-05) all'ultimo gioco “ma che c'avrà di strano” (ed. 2006-09). Nel 2011 si è smesso di fare giochi del pubblico per le prime cinque puntate per poi reintrodurli prima con il gioco della "fiaba dal divano" e successivamente con quello de "la ricetta imitata" (dalla puntata 7). I giochi non sono più presenti nell'edizione Rai del 2018.
  • Ad ogni puntata viene scelta tra il pubblico una signora, la valletta del pubblico o valletta per una sera, che aiuta il presentatore nella puntata, accompagnando l'entrata dei concorrenti e presentandoli. Solo nel 2011 i concorrenti erano presentati non più dalla valletta del pubblico ma dai ragazzi del corpo di ballo. Nel 2018 oltre alle consuete vallette, è stato scelto, per una puntata, un valletto.
  • Ad ogni puntata venivano scelte a caso alcune persone del pubblico che venivano portate in sala prove, in cui il coreografo del programma Manolo Casalino insegnava loro un balletto che sarebbe stato presentato al termine di tutte le esibizioni. Anche quest'usanza è caduta in disuso nel 2011. Viene reintrodotta nell'edizione 2018 con le coreografie curate da Fabrizio Mainini.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Il gioco del pubblico dell'edizione 1993 era una riproduzione ispirata a Super Mario World per SNES fatta da persone in carne ed ossa.
  • Sempre nell'edizione 1993 comparve anche il gioco del Sì o no, poi proposto successivamente come programma autonomo ed in seguito come gioco finale del programma Tira e molla.
  • Il giuramento del pubblico iniziò a essere cantato, e non più recitato, nel 2006. Nel 2018 ritorna ad essere recitato.
  • Dal 2006 i giuramenti dei concorrenti iniziarono a essere ispirati a poesie famose e rimasero tali fino al 2008. Nel 2009, infatti, essi erano ispirati a ricette della cucina italiana.
  • Dal 1992 al 2003, ogni edizione si concludeva con una finalissima in cui i vincitori del televoto dovevano riesibirsi e i soli telespettatori potevano televotare il corridaro, cioè il vincitore dell'edizione intera. Tale finalissima è tornata in auge nel 2011 con i concorrenti più fischiati di ogni singola puntata al posto dei vincitori del televoto.
  • Il pubblico ha iniziato nel 1991 a esibire scritte e cartelli per manifestare il proprio giudizio verso i concorrenti; prima di allora questi erano giudicati solo da applausi oppure da campanacci e fischietti, da smorfie, boccacce o pernacchie.
  • Dal 1990 il fondale della scenografia (quello che faceva da sfondo all'orchestra al completo), venne modificato: il tondo multicolore al centro e la striscia nera ellittica coi puntini luminosi che lo attornia vengono alzate di livello.
  • Nel 1991, alcuni concorrenti che avevano partecipato alle edizioni precedenti suonando oggetti o imitando i suoni degli strumenti musicali costituirono la New Economic Orchestra, che tornò ad esibirsi fuori gara anche in alcune puntate delle edizioni successive.
  • Nella puntata di sabato 2 aprile 1994, Antonella Elia è costretta a lasciare la puntata alle 22:30, in quanto impegnata di li a qualche minuto come valletta della trasmissione Pressing, condotta da Raimondo Vianello su Italia 1. La rubrica sportiva era stata spostata dalla domenica al sabato in seguito all'anticipo del campionato di calcio, dovuto alle festività pasquali. In realtà la puntata de La Corrida quella sera era stata registrata, per cui la Elia avrebbe potuto tranquillamente prendere parte all'intera trasmissione, ma si decise di farla ugualmente uscire di scena per una questione di sovraesposizione.
  • Una puntata dell'edizione 2011 è stata intitolata E non finisce qui anziché Dilettanti allo sbaraglio. Infatti, in questa puntata, si sono riproposti vari concorrenti che avevano già partecipato alla trasmissione con Gerry Scotti, i quali si sono riesibiti con gli stessi numeri delle loro rispettive prime performance (alcuni di questi fuori gara in coda al programma).
  • Nell'edizione del 1991, alla fine di ogni puntata, durante lo scorrimento dei titoli di coda, veniva trasmessa una classica comica muta del cinema americano anni venti e anni trenta. Un omaggio degli autori a grandi comici come Stanlio e Ollio, Buster Keaton, Harry Langdon, Charlie Chaplin e altri; per l'occasione fu riarrangiata una versione della sigla di testa a ritmo di marcetta.
  • Dal 1988 al 2003, i balletti del pubblico erano sempre dedicati a usi e costumi dei vari popoli del mondo. Dal 2004 al 2009 la tematica cambiava ogni anno: nel 2004 i balletti erano dedicati ai film, nel 2005 ai telefilm e alle trasmissioni televisive, nel 2006 ai personaggi storici e mitologici, nel 2007 ai fumetti e ai cartoni animati, nel 2008 alle opere d'arte e nel 2009 ai libri.
  • Leonardo Vitelli, pensionato, l'uomo delle cosiddette "pernacchie ascellari", è stato il più longevo dei concorrenti di qualche edizione della Corrida di Corrado. Prima della sua esibizione, Corrado invitava il signor Vitelli a togliersi la giacca, che definiva come "custodia" dello strumento. In diverse edizioni: 1988, 1991 e 1994 prima ancora dell'esibizione del signor Vitelli munito di bottiglietta in plastica piena d'acqua, lo veniva sempre fatto accordare dal maestro Pregadio a intonare una nota calante ed una crescente.
  • Un gioco simile a Ma mi faccia 'stu mestiere era già stato presentato da Corrado nell'edizione 1995. Si chiamava Gioco dei cosi e consisteva a sua volta nell'indovinare il mestiere di una persona a partire dalla sua faccia. In questa versione, però, non si potevano fare domande circa il mestiere della persona in questione, ma solo ipotizzare quale fosse.
  • Sabato 28 giugno 2008 Canale 5 ha riproposto le repliche di tutte le edizioni di Gerry Scotti con Il meglio e il peggio della Corrida.

Esportazione del format[modifica | modifica wikitesto]

Il programma ha avuto una versione estera, in particolare in Spagna, quando un produttore iberico comprò il format da Mediaset e lo adattò per TVE col nome El semáforo, venendo trasmesso dal 1995 al 1997.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Peppino Ortoleva, Barbara Scaramucci (a cura di), La Corrida, varietà, in Dizionario della radio, Milano, Garzanti, 2003, p. 208. Le edizioni sono 9: 1968-'69, 1969-'70, 1970'-71, 1971-'72, 1972-'73, 1973-'74, 1974-'75, 1975-'76, 1976-'77.
  2. ^ La «Corrida» di Corrado rinasce in tv, in La Stampa, 24 giugno 1986, p. 21
  3. ^ cfr. La Corrida - Dilettanti allo sbaraglio, su raiplayradio.it, 13 aprile 2018. URL consultato il 14 aprile 2018.
  4. ^ cfr. Rai1: La Corrida. Dilettanti allo sbaraglio sotto lo sguardo divertito di Carlo Conti, su ufficiostampa.rai.it, 13 aprile 2018. URL consultato il 14 aprile 2018.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]