Giorgio Gori

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Giorgio Gori
Giorgio gori.jpg

Sindaco di Bergamo
In carica
Inizio mandato 9 giugno 2014
Predecessore Franco Tentorio

Dati generali
Partito politico Partito Democratico
Professione Imprenditore

Giorgio Gori (Bergamo, 24 marzo 1960) è un giornalista, imprenditore e politico italiano, fondatore della casa di produzione televisiva Magnolia ed ex direttore di Canale 5 e di Italia 1[1]. Dal 9 giugno 2014 è sindaco di Bergamo, a capo di una coalizione di centro-sinistra[2].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Giorgio Gori studia al liceo classico "Paolo Sarpi" di Bergamo.[3] A 18 anni inizia a collaborare con Radio Bergamo, allora diretta da Vittorio Feltri[3]. Dopo essere entrato come giornalista a L'Eco di Bergamo, ritorna nella squadra di Feltri che ha assunto la direzione di Bergamo Oggi.[3] Dopo il suo licenziamento dal quotidiano, si laurea in architettura.[3] Il 25 novembre 2011 ha ricevuto la cittadinanza onoraria di Frigento. Nel 1980, infatti, fece parte del gruppo di giovani volontari bergamaschi che giunse in Irpinia nei giorni immediatamente successivi al devastante terremoto.[senza fonte]

Carriera televisiva[modifica | modifica wikitesto]

Nei primi mesi del 1984 Giorgio Gori diventa assistente di Carlo Freccero a Retequattro, quando l'emittente faceva ancora parte del gruppo Arnoldo Mondadori Editore. Nell'estate dello stesso anno passa alla Fininvest, all'interno della struttura programmazione. Nel 1988 diviene responsabile dei palinsesti delle tre reti del gruppo di Berlusconi e nella primavera del 1991, a seguito dell'istituzione delle direzioni di rete, diventa direttore di Canale 5. Nel maggio del 1997 passa alla direzione di Italia 1, dove rimane per due anni (fino al 1999) e poi torna all'ammiraglia di Mediaset sempre in veste di direttore.

La fondazione di Magnolia[modifica | modifica wikitesto]

Nella primavera del 2001 si mette in proprio e fonda la Casa di Produzione Televisiva Magnolia, specializzata in prodotti di intrattenimento e di infotainment e che ha come scopo lo sviluppo di format originali per la televisione e per i media interattivi. Magnolia ha curato nelle passate stagioni diverse produzioni per la Rai, Mediaset, La7 e Sky mettendo a segno numerosi successi televisivi, tra cui spiccano l'Isola dei famosi, Piazzapulita, MasterChef Italia e L'eredità.

Nel novembre 2011 si dimette da Presidente di Magnolia e Zodiak Active, pur rimanendo Consigliere nel Board di Zodiak Media e azionista della società.[4] Il 13 settembre 2012, Gori, in virtù della scelta di impegnarsi in politica, ha annunciato le dimissioni da qualsiasi incarico e la vendita di tutte le azioni possedute nella Zodiac, e ha successivamente ceduto la sua quota di partecipazione[5]

Attività politica[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la sua esperienza televisiva si occupa di comunicazione per Matteo Renzi e il Big Bang da lui promosso. È iscritto al Partito Democratico di Bergamo.[6] Nel dicembre del 2012 si candidò alle primarie PD per il Senato della Repubblica nel collegio di Bergamo, giungendo quarto[7], e mancando l'elezione alle votazioni del 24 febbraio 2013.

Dichiarò poi di volersi candidare a sindaco di Bergamo alle elezioni amministrative del 2014[8], non senza polemiche [9] e con il dissenso dei civatiani "per la mancanza di un confronto interno prima della scelta del nome"[10]. Si decise pertanto di fissare delle primarie di coalizione per il 9 febbraio 2014, data poi rinviata consensualmente di due settimane per consentire all'anima più a sinistra della coalizione (ed in particolare a SEL) di trovare un suo candidato rappresentativo[11][12]. La votazione si tenne il 23 febbraio 2014 e fu vinta da Gori con il 58,53% delle preferenze, davanti a Nadia Ghisalberti (candidata del Patto Civico) e Luciano Ongaro (candidato di SEL)[13].

Al ballottaggio del 9 giugno 2014 venne eletto sindaco di Bergamo, con il 53,5% dei consensi contro il 46,5% del sindaco uscente Franco Tentorio[2][14].

Nel febbraio 2015 l'amministrazione approva il protocollo di intesa con Cassa Depositi e Prestiti e l'Università di Bergamo per il recupero degli ex Ospedali riuniti e dell'ex caserma Montelungo. Per due grandi complessi edilizi dismessi di Bergamo il protocollo immagina nei prossimi anni la creazione di due funzioni pubbliche prevalenti: la sede unica nazionale dell'Accademia della Guardia di Finanza e il nuovo polo universitario con residenze per gli studenti e il centro sportivo dell'Ateneo[15][16].

Sempre nel febbraio 2015 l'Amministrazione Gori vara un pacchetto di incentivi e sconti per favorire l'installazione di attività produttive e terziarie hi-tech, allo scopo di sostenere il recupero delle aree industriali dismesse[17].

Altre attività[modifica | modifica wikitesto]

Nell'aprile 2012 ha creato l'Associazione InNOVA BERGAMO[18], "un laboratorio di studio del sistema urbano di Bergamo, nella sua accezione più ampia – territoriale, ambientale, economica, culturale e sociale – finalizzato all'elaborazione di idee che ne affrontino i principali problemi e ne promuovano lo sviluppo negli anni a venire"[19]. Successivamente all'elezione a Sindaco ha lasciato la presidenza dell'Associazione.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Dopo essersi sposato a 25 anni, ha sposato in seconde nozze nel 1995 la giornalista e conduttrice televisiva Cristina Parodi da cui ha avuto tre figli: Benedetta (1996), Alessandro (1997), e Angelica (2001).

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]


Predecessore Sindaco di Bergamo Successore Bergamo-Stemma.png
Franco Tentorio dal 9 giugno 2014 in carica
Predecessore Direttore di Canale 5 Successore
nessuno 1991-1997 Gianpaolo Sodano I
Maurizio Costanzo 1999-2001 Giovanni Modina II
Predecessore Direttore di Italia 1 Successore
Carlo Vetrugno 1997-1999 Roberto Giovalli
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