Casa Vianello

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Casa Vianello
PaeseItalia
Anno1988-2007
Formatoserie TV
Generesitcom
Stagioni16
Episodi338
Durata25 min (episodio)
Lingua originaleitaliano
Rapporto4:3
Crediti
IdeatoreFatma Ruffini
RegiaCesare Gigli, Paolo Zenatello, Fosco Gasperi, Francesco Vicario, Maurizio Simonetti
Interpreti e personaggi
Casa di produzioneGrundy Italia, RTI
Prima visione
Dal17 gennaio 1988
Al27 maggio 2007
Rete televisivaCanale 5 (stagioni 1-14)
Rete 4 (stagioni 15-16)
Opere audiovisive correlate
Altre

«Che noia, che barba, che barba, che noia!»

(Sandra Mondaini al termine di ogni episodio)

Casa Vianello è stata una sit-com italiana.

È la sitcom più longeva prodotta dalla televisione italiana, trasmessa sulle reti Mediaset dal 17 gennaio 1988 al 27 maggio 2007, ambientata nell'immaginario appartamento dei coniugi Sandra Mondaini e Raimondo Vianello.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La prima puntata della prima stagione di questa serie è stata trasmessa domenica 17 gennaio 1988 alle ore 19:05 su Canale 5. La serie è stata trasmessa per anni su Canale 5, per poi passare su Rete 4 nel 2005, dove sono andate in onda le ultime stagioni in prima serata. Dal 1988 al 2007 sono state realizzate ben 16 stagioni, per un totale di 338 episodi, spesso riproposti anche sull'emittente satellitare Happy Channel e sulle reti digitali Iris e Mediaset Extra.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

La prima stagione è stata girata presso lo Studio Clodio della Cerrato Compagnia Cinematografia, in Via Riboty 18 a Roma che in quel periodo ospitava anche i set di Forum e de Il pranzo è servito. Dal 2001 questo studio (ex sala cinematografica) è un supermercato.

Dalla seconda edizione, in concomitanza con il trasferimento reale di Sandra Mondaini e Raimondo Vianello a Milano (più precisamente nel quartiere residenziale di Milano due) dopo quasi trent'anni vissuti a Roma, le riprese si svolgono presso gli studi Mediaset di Cologno Monzese, dividendosi tra lo studio 4 e lo studio 14, storicamente dedicato alle sitcom.

Dalla settima alla tredicesima edizione il set si trasferisce presso gli Icet Studios, poco distanti dagli studi Mediaset che torneranno ad ospitare la sitcom dalla quattordicesima alla sedicesima ed ultima edizione.

La seconda edizione è curata da Fatma Ruffini che viene accreditata nei titoli di testa con la sua tipica dicitura "programma di", pur non essendo l'ideatrice della serie, ma semplicemente la curatrice del programma, in qualità di capostruttura.

La terza serie, vede apparire nei titoli di testa Claudio M. Riccardi in veste di curatore del programma, figura che scomparirà dalla quarta edizione per poi essere ripristinata dalla settimana da Antonino Antonucci Ferrara, fino ad allora accreditato come supervisore alla produzione.

Gli sceneggiatori delle prime stagioni sono Giambattista Avellino, Alberto Consarino, Alessandro Continenza e lo stesso Raimondo Vianello; l'autore delle musiche è Augusto Martelli.

Le prime stagioni della sit-com, sino al 2000 circa, realizzate col suddetto cast autorale al completo e con molti attori di provenienza teatrale, riuscivano spesso a richiamare un pubblico che, secondo i dati Auditel, raggiungeva in media anche i 6 milioni di spettatori (pur trattandosi spesso di repliche), specialmente quando veniva trasmessa quotidianamente alle 12:30, o alle 18:15 della domenica, o il lunedì in seconda serata su Canale 5.

Dalla seconda alla sesta stagione, la scenografia è di CST Scenografie[1]. Dalla settima stagione, la scenografia è di Studiofuccaro[2]

Alcune delle ultime serie realizzate sono state doppiate anche in lingua spagnola e trasmesse su Veo Televisión. L'orario di messa in onda è stato proprio quello storico italiano, ossia le 18:15. Per la trasmissione nei paesi esteri (in cui la Mondaini e Vianello non avevano certo lo stesso livello di popolarità che tenevano in Italia), la serie veniva presentata con un approccio al pubblico differente cioè come una sit-com che in modo ironico descrive i problemi della terza età, quando si smette di lavorare e si ha a disposizione molto tempo libero....

Diverse puntate sono state anche vendute in Canada, Australia, Libano e Israele.[3]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La serie si incentra sulla vita quotidiana dei coniugi Sandra Mondaini e Raimondo Vianello, i loro battibecchi e le loro iniziative, sempre portate avanti in maniera maldestra all'insegna di equivoci e doppi sensi. Ogni episodio narra una di tali bizzarre iniziative; essa fallisce sempre miseramente e termina sempre con una tragicomica conseguenza, come una rissa condita di botte e insulti, con Raimondo che viene picchiato brutalmente da qualcuno, una bruttissima figura con gli ospiti, minacciati di essere denunciati, essere arrestati dalla Polizia, scoprirsi truffati o altre situazioni simili o loro varianti.

La conclusione di ogni episodio è celeberrima, ed è entrata nell'immaginario collettivo degli italiani: nel letto matrimoniale Sandra si lamenta con Raimondo della sua vita, a suo giudizio troppo grama, noiosa e piatta, lamenta che non succeda mai niente nonostante la spiacevole e concitata conclusione della giornata, ripete più volte la storica battuta «Che barba, che noia, che noia, che barba», poi dà la buonanotte al marito in modo sarcastico, si corica e scalcia nervosamente sotto le coperte, mentre Raimondo, senza dire una parola e impassibile, tranne che in alcuni sguardi, continua imperturbabile a leggere La Gazzetta dello Sport.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Raimondo Vianello: appare come un anziano signore altamente irascibile e solitario, che coglie sempre al balzo l'occasione per cercare di tradire la moglie con la bella vicina di condominio. I suoi tentativi di adulterio sono sempre sventati da Sandra, che lo picchia e lo insulta dicendo porco. Tratta in malo modo chiunque, tranne le donne giovani e avvenenti con le quali «ci prova» sistematicamente. Non gradisce quasi mai ospiti in casa, specialmente le amiche della moglie, donne prevalentemente anziane e poco attraenti. Non è mai tenero con la moglie, la prende sempre in giro su tanti difetti ed esprime spesso ironicamente il desiderio di separarsi, anche se è evidente che non potrebbe mai vivere senza di lei. Oltre alle belle donne e allo spettacolo la sua grande passione è il calcio: non perde mai una partita in TV e gioca nella squadra di cui è presidente, la SaMo, così chiamata dalle iniziali di Sandra, non saltandone mai l'allenamento né la partita settimanale. Sandra, naturalmente, non approva questo interesse del marito in quanto è preoccupata per lo sforzo fisico a tarda età e desidererebbe maggiori attenzioni da lui, poiché non la porta mai fuori a cena, al cinema, al ristorante o a teatro, per seguire invece l'attesissima partita in TV.
  • Sandra Mondaini: ricopre il ruolo della moglie vivace e accogliente, sempre piena di iniziative con lo scopo di ravvivare la vita coniugale, ma che al tempo stesso si attira l'ironia e le sfuriate del marito per la sua sprovvedutezza, alle quali risponde sempre di petto. Giudica il marito noioso, meschino e poco romantico, ma lo vezzeggia e lo accarezza quando si illude di ricevere da lui delle galanterie. È un'appassionata giocatrice di carte e dedica tutti i giovedì pomeriggio ai tornei con le sue amiche. Adora le lunghe chiacchierate con amici e conoscenti. Spesso è presa da improvvise manie, che si esauriscono nel giro della giornata, ad esempio il volontariato, le mostre, la vendite porta a porta, le pulizie, e si cimenta in mestieri completamente nuovi pur di combattere la noia dalla quale è afflitta nella vita quotidiana. Coinvolge sempre Raimondo nelle sue bizzarre imprese; egli, seppur sbuffando, non le sa dire mai di no, trovandosi perciò sempre nei guai. Rinfaccia sempre a Raimondo di essere stata fondamentale nella sua carriera artistica e che egli non avrebbe mai fatto strada senza di lei.
  • La Tata (Giorgia Trasselli): a servizio dei Vianello da tanti anni, è per Sandra una fedele e irrinunciabile confidente e complice nelle varie imprese. È maltrattata e presa in giro da Raimondo, per cui spesso si offende e minaccia di licenziarsi, ma è sempre convinta a tornare indietro dalle suppliche affettuose di Sandra. È libera ogni giovedì pomeriggio, così Sandra va a giocare a carte e Raimondo ne approfitta per invitare in casa le donne che tenta di sedurre, sempre senza successo. È simpaticissima, ma una vera impicciona: mette volutamente i bastoni tra le ruote a Raimondo quando tenta di tradire la moglie ed è spesso determinante, sebbene involontariamente, nei fallimenti delle varie iniziative.
  • Il portiere Dalla stagione 2 alla stagione 6 il portiere è Pino Pellegrino, un tipo intraprendente, che aiuta Raimondo nelle sue iniziative e nei tentativi di tradimento, ma sempre a costo di una generosa mancia e sotto la minaccia di spifferare tutto a Sandra. L'aiuto a Sandra è invece disinteressato, spesso è costretto da lei a esporre in portineria le locandine delle sue bizzarre iniziative. Collabora efficientemente con la Tata per la corrispondenza. Dalla stagione 8 e fino alla 16, il portiere è interpretato da Raffaele Fallica, che risulta anche essere il portiere più longevo degli episodi di Casa Vianello, avendo partecipato alla serie per ben otto stagioni, contro le cinque stagioni di Pino Pellegrino, e le stagioni di Antonio Cornacchione (stagione 7) e di Gregorio Palma (stagione 1), rispetto al portiere interpretato da Pino Pellegrino è meno efficiente e molto pettegolo, infatti è sempre informatissimo sui fatti che riguardano il condominio, e proprio per questo motivo Raimondo cerca di evitarlo in ogni modo, avendo paura che informi Sandra dei suoi tentativi di tradimento. Collabora sempre con Sandra e la tata aiutandole a mettere in pratica i bizzarri progetti di Sandra, e ovviamente si rende loro complice per smascherare i piani di Raimondo. Raimondo insulta e tratta male continuamente il portiere, e quest'ultimo non si rende mai complice dei suoi piani, eccezion fatta per quelle volte che Raimondo lo minaccia di farlo licenziare.
  • Arturo (Roberto Marelli, presente nelle prime stagioni): vicino di casa e migliore amico di Raimondo, celibe impenitente, fa da palo a Raimondo durante i suoi sotterfugi e lo coinvolge nelle sue iniziative da single, sempre di nascosto a Sandra con la quale ha comunque un rapporto molto cordiale.
  • On. Nicola Pernove (Nicola De Buono): vicino di casa dei Vianello, è nelle prime stagioni solo un importante politico; successivamente, con l'uscita dalla serie del personaggio di Arturo, diventa il migliore amico di Raimondo. È separato da anni e soffre molto per la sua solitudine, quindi aiuta Raimondo disinteressatamente nei suoi sotterfugi e nelle sue iniziative, sebbene, come il precedente amico Arturo, è spesso ironizzato e maltrattato da lui. Spesso Sandra gli offre una vera e propria consulenza sentimentale, qualche volta sgridandolo perché molto imbranato con le donne.
  • Kate (Barbara Snellenburg, presente nelle ultime stagioni): bellissima giovane olandese vicina di casa dei Vianello. Raimondo è letteralmente innamorato di lei, la corteggia senza sosta ed escogita spesso dei piani per sedurla dopo essersi sbarazzato di Sandra. La ragazza, naturalmente, non corrisponde ai sentimenti da parte dell'anziano vicino e prende nettamente le distanze dalle sue avance. È comunque gentile con Raimondo provando una sorta di ammirazione per lui, e lo frequenta sperando di essere aiutata a realizzare le sue velleità artistiche. È inizialmente trattata con freddezza da Sandra, la quale sa dell'interesse del marito per la giovane, ma presto ne diventerà una carissima amica e confidente e troverà in lei una «seconda madre» prodiga di consigli, specie sul rapporto con gli uomini. Collabora sempre con Sandra nello sventare gli indesiderati tentativi di seduzione da parte di Raimondo.

Interpreti[modifica | modifica wikitesto]

Tra gli interpreti:

Altri:

  • Arturo Enzo Guarini (nella 1ª stagione);
  • Arturo: Roberto Marelli (Dalla 2ª alla 10ª stagione);
  • Valeria Perini: Maria Cristina Heller (nella 2ª stagione);
  • Piero Castaldi: Carlo Cartier;
  • Piero Perini: Cesare Goffi (nella 2ª stagione);
  • Ingegnere del 3º piano: Pietro Sarubbi (accreditato come Pedro Sarubbi)
  • Il portiere: Gregorio Palma (1ª stagione), poi Pino Pellegrino (dalla 2ª alla 6ª stagione), Antonio Cornacchione (7ª stagione), Raffaele Fallica (dall'8ª alla 16ª stagione);
  • Adele Sarti: Gianna Giò, pseudonimo per Gianna Coletti (personaggio fisso nella 2ª stagione; alcune comparse, ma non più nel ruolo della sig.na Adele, nelle stagioni successive);
  • Dolores: Daniela Castelli (nella 3ª stagione);
  • Filippo Grimaldi: Enzo Turchetti (nella 3ª stagione);
  • Signora Carla Girardi: Claudia Cavalcanti (nella 1ª stagione);
  • Il Commissario Brunetti e in alcuni episodi, il Commissario Lonocci: Mimmo Chianese (nella 2ª stagione);
  • Il Commissario De Lorenzi: Osvaldo Salvi (nella 2ª stagione, l'unico ad apparire nell'episodio: "È arrivato l'ambasciatore").
  • Il Commissario Canna: Vladimiro Landoni (nella 2ª stagione; alcune comparse nelle stagioni successive);
  • Il Commissario Ferri della Buoncostume: Renzo Ozzano (nella 2ª, 3ª, 4ª, 5ª e 6ª stagione);
  • Il Commissario Baldini: Marco Vaccari (dalla 7ª alla 16ª stagione);
  • Il Colonnello: Eligio Irato (nella 2ª stagione);
  • La moglie del Colonnello: Ida Spalla (nella 2ª stagione);
  • Signorina Evelina Rossi: Elisabetta Torlasco (nella 3ª, 4ª, 5ª e 6ª stagione);
  • Anna Marini: Anna Falchi;
  • L'Avvocato Pozzi in alcuni episodi e personaggi vari : Franco Longobardi (dalla ottava stagione alla sedicesima stagione);
  • Sandra Marini: Paola Saluzzi (nella 6ª stagione);
  • Il signor Marini: Giovanni Battezzato;
  • Vanessa: Debora Caprioglio;
  • Ugo: Gianni Palladino ("Amore ed elettronica", undicesima stagione, episodio 17);
  • Luisa: Serena Cantalupi ("Vintage", dodicesima stagione, episodio 4);
  • Federica: Marta Suel ("Vintage", dodicesima stagione, episodio 4);
  • Natasha: Lisa Selezneva ("Nostalghia", settima stagione, episodio 2);
  • Il signor Ferrari: Fabio Bonini ("Sandra e la new age", settima stagione, episodio 12).

Lista degli episodi[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Episodi Prima TV
Prima stagione 20 1988
Seconda stagione 40 1990-1991
Terza stagione 20 1992
Quarta stagione 20 1993
Quinta stagione 20 1994
Sesta stagione 18 1995-1996
Settima stagione 20 1998-1999
Ottava stagione 20 2000
Nona stagione 20 2000-2001
Decima stagione 20 2001-2002
Undicesima stagione 20 2002
Dodicesima stagione 20 2003
Tredicesima stagione 20 2003-2004
Quattordicesima stagione 20 2004-2005
Quindicesima stagione 20 2005-2007
Sedicesima stagione 20 2006-2007

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Nella prima stagione, durante la scena finale del letto, Sandra e Raimondo, prima del «che noia che barba», facevano un minidialogo, invece dalla seconda stagione in poi parla solo Sandra (che si lamenta della monotonia della sua vita) mentre Raimondo in silenzio legge il suo giornale sportivo. In alcuni episodi della prima stagione, durante la scena finale Raimondo non ha in mano il giornale sportivo ma un libro. Lo sketch finale del letto è rimasto sempre lo stesso per tutta la durata della serie; solo in pochissime occasioni si sono verificate delle varianti:
    • il sesto episodio della prima stagione, intitolato L'amica del vicino, è l'unico di tutta la serie in cui non c'è la storica scena finale: Sandra torna a casa, trova Raimondo che dorme sul divano e va in camera, lasciandolo dormire lì;
    • nell'episodio La mummia alla fine c'è solo Sandra nel letto in quanto Raimondo era stato infatti chiuso per sbaglio in un sarcofago;
    • l'episodio Arriva il gorilla si conclude con la classica lamentela di Sandra ma al suo fianco, nel letto, c'è il gorilla Caterina. Raimondo infatti è stato vittima di uno scambio involontario con l'animale e spedito erroneamente nella giungla;
    • nell'episodio Corso matrimoniale è Raimondo a dire le frasi che normalmente dice Sandra e a scalciare sotto le coperte, mentre le postazioni sul letto di Raimondo stesso e di Sandra sono invertite.
  • L'episodio d'esordio della tata (unico personaggio presente in tutta la serie insieme a Sandra e Raimondo) è Peccato di gioventù, il terzo della prima stagione. Il cognome della tata è Pellecchia; lo si scopre nella puntata Noblesse oblige della quarta stagione. Il suo nome invece non verrà mai pronunciato per tutta la serie e nemmeno negli spin-off Cascina Vianello e I misteri di Cascina Vianello. Nella puntata Uomo o Donna inoltre si scopre che le origini della tata sono abruzzesi. Durante lo speciale di Vite straordinarie dedicato alla morte di Raimondo, l'attrice Giorgia Trasselli ha raccontato che all'inizio non doveva impersonare il personaggio della tata ma di un'amica di Sandra o vicina di casa dei Vianello.
  • Nella prima stagione, nell'episodio Risarcimento danni, una parte viene girata nello studio di Forum, trasmissione allora condotta da Catherine Spaak, dove Sandra e Raimondo discutono con la Signora Girardi (episodio di esordio del personaggio) e come guest star c'è Pasquale Africano, storica guardia giurata della trasmissione. Nel ruolo del giudice non c'era però Santi Licheri, bensì l'attore Fernando Cerulli.
  • Pochissimi episodi contengono scene girate in esterno:
    • La promessa (2ª stagione) in uno stadio dove gioca la SAMO, la squadra di calcio di Raimondo;
    • Tennis Club (4ª stagione), interamente girato in un circolo del tennis;
    • Il tamponamento (6ª stagione) per la strada lungo un marciapiede dov'è parcheggiata la macchina di Sandra;
    • Vacanza di gruppo (14ª stagione) e Viva il wrestling (ultima stagione) nei giardini del condominio dove vivono Sandra e Raimondo.

Pochissime anche le scene in un interno diverso dall'appartamento dei coniugi Vianello:

    • Nell'episodio Lo smoking vi è una scena in cui Raimondo raggiunge il figlio del portiere che sta suonando con la sua band in un garage,
    • Nell'episodio Il ritorno del ballerino parte delle scene sono girate in un bar gay ove Sandra e Raimondo cercano di scovare un truffatore,
    • Nell'episodio Delitto imperfetto parte delle scene si girano in casa di Adele,
    • Nell'episodio Vent'anni dopo, in cui Raimondo è vittima di una candid-camera, una scena si svolge nel fantomatico nuovo appartamento della tata ormai in pensione.
    • Nell'episodio Imputato alzatevi, gran parte delle scene sono ambientate in un carcere e in un'aula di tribunale,
    • Nell'episodio della prima stagione, La poltrona alcune scene si svolgono nell'appartamento della vicina di casa di Sandra e Raimondo, la signorina Carla Girardi, oppure nell'officina del tappezziere, e nella sacrestia del prete, Don Gino.

Film e serie TV[modifica | modifica wikitesto]

Di questa serie sono stati realizzati un film e due serie TV:

La serie in DVD[modifica | modifica wikitesto]

Attualmente è uscita in DVD solo la settima stagione, edita da Stormovie-Mhe e ormai fuori catalogo. Comprende 4 DVD con i 20 episodi, della durata totale di 530 minuti, della settima serie più interviste bonus di Sandra, Raimondo, Giorgia Trasselli e Augusto Martelli. Su alcuni cofanetti furono stampati per sbaglio i titoli della tredicesima stagione.

Dal 15 aprile 2011, TV Sorrisi e Canzoni ha distribuito, per 4 settimane, in allegato, 4 DVD a doppio disco in collaborazione con Fivestore contenenti una selezione con 32 puntate delle 16 stagioni trascorse.

1ª uscita, "Che noia, che barba...", 15 aprile 2011
dvd 1 : Gente moderna (1.10), La baby sitter (7.20), Caro diario (5.07), Hammam (16.03)
dvd 2 : Rami secchi (14.08), Bed & breakfast (13.08), Viva la povertà (12.11), Enoteca Vianello (8.16)

2ª uscita, "I Vip della porta accanto", 26 aprile 2011
dvd 3 : Un affare da non perdere (1.18), Il mercante di tappeti (2.33), Pappa e ciccia (6.14), www.sandramondaini.it (15.19)
dvd 4 : Raimondo taroccato (14.06), Ci vogliono le prove (10.01), Il casalingo (8.02), Il sequestro (9.18)

3ª uscita, "Casa, amore e fantasia", 3 maggio 2011
dvd 5: Promessi sposi (2.19), Se fossimo stati (3.19), La legge dell'ex (16.10), Sandra come Harry Poter (15.01)
dvd 6: Stavolta ti lascio (13.20), Un matrimonio speciale (11.16), Diario sentimentale (11.06), Papà Raimondo (4.14)

4ª uscita, "Poker di passioni", 10 maggio 2011
dvd 7: Asilo Vianello (2.05), Tennis club (4.02), Calciatori anonimi (15.04), Il doping (12.16)
dvd 8: Partita a poker (3.12), Un uomo una culla (10.08), Il biliardo (9.17), Rocky Vianello (3.09)

Sigla di testa[modifica | modifica wikitesto]

Ce ne furono quattro versioni:

  • Prima stagione: Sandra e Raimondo preparano insieme la prima colazione. In questa sigla compaiono anche i personaggi secondari presenti nell'episodio trasmesso.
  • Seconda, terza e quarta stagione: Sandra fa i dispetti a Raimondo durante tutto l'arco della giornata: gli ruba la colazione; gli stacca la spina del rasoio elettrico mentre lui si fa la barba e poi gli sbatte in faccia la porta del bagno; a pranzo, gli sottrae l'abbondante piatto di spaghetti e lo dà in pasto al cane; la sera, prima di andare a dormire, apre la finestra della camera da letto durante una nevicata, rimbocca le coperte al marito, si corica e tira via tutte le coperte per sé, lasciando Raimondo completamente scoperto. Solo nella seconda stagione, così come in quella precedente, nell'ultima parte della sigla iniziale venivano elencati anche i personaggi secondari presenti nell'episodio trasmesso.
  • Quinta e sesta stagione: Raimondo scappa da un cono di luce (ispirato alla sigla di Mr. Bean), che illuminerà una sequenza di scene tratte dalle passate stagioni della sit-com.
  • Dalla settima stagione alla sedicesima stagione: i personaggi, animati a passo tre, sono immersi in una grafica molto colorata. Dopo molti anni tornano ad essere accreditati anche i personaggi secondari.

Motivo musicale[modifica | modifica wikitesto]

Il famosissimo motivetto jazz, composto da Augusto Martelli, è ormai un cult della televisione italiana. Ne sono state realizzate due versioni:

  • Per la prima stagione: il motivetto è suonato con un pianoforte con suono più ovattato; l'accompagnamento della batteria è molto leggero, senza il rullante; vi è un ritornello molto melodico e romantico.
  • Dalla seconda alla sedicesima stagione: il motivetto è suonato con un pianoforte con suono più secco; il ritmo della batteria è molto più pieno e frizzante, con il rullante; il ritornello è sostituito da un assolo di tromba virtuosistico e comico. Nella versione integrale, il ritornello della prima stagione è comunque accennato nella chiusura con tre note crescenti ad effetto tragicomico. Sicuramente questa seconda versione era già pronta prima del lancio della prima stagione: infatti la si può riconoscere alla fine degli episodi della prima stagione stessa, prima della scena finale del letto.

Nell'immaginario collettivo degli italiani, la sigla della sit-com rappresenta il simbolo del menage matrimoniale: ad esempio, durante il programma Quelli che il calcio e... il motivetto faceva da sottofondo ai piccoli battibecchi inscenati tra la conduttrice Simona Ventura e l'ex-marito Stefano Bettarini.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Home - CST Scenografie, su cstscenografie.it. URL consultato il 18 ottobre 2017.
  2. ^ NoveOPiu di Enrico Possenti | info@noveopiu.com | www.noveopiu.com, Casa Vianello - Screen di Monica De Paoli - Studio Fuccaro - Architettura & Interior Design, su www.studiofuccaro.it. URL consultato il 18 ottobre 2017.
  3. ^ articolo la Repubblica, su ricerca.repubblica.it. URL consultato il 13 maggio 2009.
  4. ^ Sito ufficiale di Anna Falchi Archiviato il 28 luglio 2009 in Internet Archive.
  5. ^ Archivio storico Corriere

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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