Ilaria Cavo

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Ilaria Cavo (Genova, 11 ottobre 1973[1]) è una giornalista, scrittrice e politica italiana, Assessore regionale ligure alla Comunicazione, alla Formazione e alle Politiche giovanili e Culturali.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Carriera giornalistica[modifica | modifica wikitesto]

Laureata in scienze politiche presso l'università di Genova e iscritta all'ordine dei giornalisti della Liguria dal 1998, ha esordito nella rete locale ligure Primocanale. Bruno Vespa la notò durante la conduzione, nel luglio del 2001, della diretta dei fatti del G8 di Genova e iniziò una collaborazione col programma Porta a Porta, occupandosi di cronaca nera per cinque anni.

Nel 2002 ha vinto il Premio nazionale di giornalismo Saint Vincent, per la diretta di sei giorni dei fatti del G8 di Genova. Nel luglio 2007 è stata insignita del Premio Ischia di giornalismo nella categoria "under 35".

Nel 2006 passa alle reti Mediaset, entrando nella redazione Videonews diretta da Giorgio Mulé e successivamente da Claudio Brachino. Ha lavorato per Matrix, condotta prima da Enrico Mentana, in seguito da Alessio Vinci. Fra settembre e dicembre 2007 ha condotto su Retequattro la trasmissione Tempi Moderni.

Nel 2006 per Arnoldo Mondadori Editore ha scritto il libro "Diciassette omicidi per caso" sulla vita e la storia di Donato Bilancia. Nel 2007 per Arnoldo Mondadori Editore ha scritto il libro La chiamavano Bimba, in cui descrive la personalità di Annamaria Franzoni attraverso le testimonianze di una serie di persone che hanno avuto a che fare con il caso di cronaca.

Dal 2008 è stata opinionista su fatti di cronaca nera e giudiziaria nei programmi Mattino Cinque e Pomeriggio Cinque. Nel 2011 per Arnoldo Mondadori Editore ha scritto "il cortocircuito, storia di ordinaria ingiusitizia". Dal novembre 2011 è conduttrice del canale TGcom24.

Nell'estate del 2012 ha intervistato Francesco Schettino: l'intervista è stata trasmessa nel programma Quinta colonna, condotto da Salvo Sottile. Il 29 settembre 2012, prima della partenza del programma Domenica Live (evento previsto per il successivo 7 ottobre), Ilaria Cavo viene arrestata a Cuba, perché stava svolgendo un'attività lavorativa giornalistica ma con un visto turistico. Viene rilasciata definitivamente il giorno successivo[2][3]

Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

Dopo essere stata eletta consigliera nelle elezioni regionali della Liguria essendo inserita nel listino del neopresidente Giovanni Toti, l'8 luglio 2015 viene nominata assessore regionale alla Comunicazione, Formazione, Politiche giovanili e Culturali.

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Diciassette omicidi per caso, storia vera di Donato Bilancia, Mondadori, 2006
  • La chiamavano bimba, Annamaria Franzoni nei racconti di chi l'ha conosciuta, Mondadori, 2007
  • Il cortocircuito. Storie di ordinaria ingiustizia, Mondadori, 2011

Note[modifica | modifica wikitesto]

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