Gerardo Greco

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Gerardo Greco nel 2009

Gerardo Greco (Roma, 13 gennaio 1966) è un giornalista e conduttore televisivo italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Roma da genitori che provengono da parti diverse d'Italia: il padre era un neurologo di origine meridionale, mentre la madre era di origine trentina.[1]

Dopo aver frequentato la scuola secondaria a Roma[1], si è laureato in Scienze Politiche presso la LUISS Guido Carli.

Dopo aver vinto il concorso pubblico per il primo master presso la scuola di giornalismo radiotelevisivo di Perugia, nel 1992 entra in Rai dove esordisce come giornalista di cronaca.

Si trasferisce, in seguito, a New York dove assume il ruolo di corrispondente per il Giornale Radio Rai e in seguito per il TG2.[2] In questa veste segue le vicende principali della storia americana di inizio XXI secolo a partire dalla presidenza di Bush, fra cui la tragedia delle Torri Gemelle dell'11 settembre 2001, le guerre successive in Afghanistan e Iraq, la crisi economica del 2007, l'elezione di Obama e il passaggio di consegna tra Fidel Castro e suo fratello Raúl a Cuba. Approfondisce il sistema statunitense nei suoi stereotipi e nelle sue contraddizioni, studia la cultura socio-politica degli USA, mettendo in luce il parallelismo con lo scenario europeo e italiano in particolare.

Dal 30 maggio 2011 fino a settembre dello stesso anno conduce Unomattina Estate con Georgia Luzi su Rai 1, per poi tornare alla corrispondenza Rai da New York. L'anno successivo conduce ancora una volta Unomattina Estate.

Dal 4 marzo 2013 sostituisce Andrea Vianello alla conduzione di Agorà, programma mattutino di attualità di Rai 3. Nel gennaio 2017 Agorà ottiene quattro puntate in prima serata prendendo il posto dello sfortunato talk Politics condotto da Gianluca Semprini[3] e nella prima puntata riesce a migliorare di un punto il risultato del suo predecessore.[4]

Dal 15 giugno 2017 al 22 giugno 2018 ha diretto il Giornale Radio Rai e Rai Radio 1.[5]

A fine giugno 2018 Mediaset annuncia ufficialmente l'approdo di Greco a Mediaset, inoltre al giornalista è affidata la conduzione di un talk di prima serata in onda su Rete 4.

Dal 16 luglio 2018 assume la direzione del TG4[6].

Sposato con Monia Venturini, ha un figlio di nome Bernardo, nato negli USA nel 2006[1].

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Il 6 aprile 2016, nella puntata di Agorà intitolata O tempa, o mores, parlando del referendum sulle trivellazioni in mare entro le 12 miglia dalla costa dichiara che si sarebbe votato solamente in 8 regioni (quando invece si sarebbe votato in tutta Italia), salvo correggersi immediatamente. Nel dibattito che segue, con il presidente della regione Puglia Michele Emiliano, il giornalista sostiene che il referendum sarebbe stato più interessante solo per alcune regioni rispetto ad altre (tesi poi sostenuta alla vigilia del voto tra gli altri da Eugenio Scalfari con un editoriale[7] su La Repubblica)[8][9].

Conduzioni[modifica | modifica wikitesto]

Radiofoniche[modifica | modifica wikitesto]

Televisive[modifica | modifica wikitesto]

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Gerardo Greco, Good Morning AMERICA - Un viaggio sulle tracce del nuovo sogno americano, Sperling & Kupfer, 2009.
  • Alessandra D'Asaro, Filippo Nanni, Gerardo Greco, “Sopravvivere al G8, la sfida dei ribelli al mercato mondiale", 2001, Editori Riuniti.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Michele Masneri, Un Greco d’America, in Il Foglio, 26 settembre 2016. URL consultato il 24 aprile 2018.
  2. ^ Rai, Andrea Montanari nuovo direttore del Tg1. Gerardo Greco alla guida di Radio1, in Il Fatto Quotidiano, 15 giugno 2017. URL consultato il 23 aprile 2018.
  3. ^ Gerardo Greco si prende la prima serata di Rai 3: da martedì 10 gennaio 4 puntate di Agorà 2017, in Libero, 10 gennaio 2017.
  4. ^ Marco Castoro, Anche per Bianca Berlinguer la prima serata può essere una trappola, in Il Gazzettino, 13 gennaio 2017.
  5. ^ Andrea Montanari direttore Tg1, Gerardo Greco al GR Rai, in Adnkronos, 15 giugno 2017. URL consultato il 26 aprile 2018.
  6. ^ Gerardo Greco nuovo direttore del Tg4 - Tv, in ANSA.it, 9 agosto 2018. URL consultato il 14 agosto 2018.
  7. ^ Eugenio Scalfari, La politica renziana quando sbaglia e quando (ci) azzecca, in La Repubblica, 17 aprile 2016.
  8. ^ Agorà: O tempa, o mores, Rai 3, 6 aprile 2016, a 1 h 22 min 30 s.
  9. ^ Angelo d'Orsi, 17 Aprile, cittadini o sudditi? Un SÌ oggi per un NO domani, in MicroMega, 15 aprile 2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]