France Médias Monde

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France Médias Monde
StatoFrancia Francia
Forma societariasocietà anonima
Fondazione4 aprile 2008 a Issy-les-Moulineaux
Fondata daAlain de Pouzilhac
Sede principaleIssy-les-Moulineaux
FilialiFrance 24
Radio France internationale (RFI)
Monte Carlo Doualiya (MCD)
Persone chiaveMarie-Christine Saragosse
Victor Rocaries
Settoretelevisivo
Sito web

France Médias Monde, in precedenza Société de l'audiovisuel extérieur de la France (SAEF) o Audiovisuel extérieur de la France (AEF), è la società holding che supervisiona e coordina le attività delle radio e delle televisioni pubbliche detenute dallo stato francese avente diffusione all'estero. Dipende direttamente dal Ministero degli affari esteri francese. La sua missione è dinamizzare e modernizzare quelle società che lavoravano fino ad allora in ordine sparso e definire una strategia comune.

L'AEF federa tre entità:

Questa riforma dell'AEF è stata voluta dal Presidente della Repubblica francese Nicolas Sarkozy, che ha nominato Alain de Pouzilhac presidente-direttore generale[1] e Christine Ockrent direttrice generale delegata il 28 febbraio 2008.

Alla fine del 2010, il conflitto latente[2] tra i due dirigenti esplode in occasione di un affare di spionaggio interno rivelato da Le Point[3]. Christine Ockrent è quindi sconfessata dall'équipe di direzione[4] e poi dalla redazione di France 24[5].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Décret du 24 avril 2008 portant nomination du président-directeur général de la société Audiovisuel Extérieur de la France - M. Duplessis de Pouzilhac (Alain). URL consultato il 27 gennaio 2018.
  2. ^ (FR) Paule Gonzales, Crise à France 24, in Le Figaro, 30 agosto 2010. URL consultato il 27 gennaio 2018.
  3. ^ (FR) Le Point, magazine, EXCLUSIF - L'affaire d'espionnage qui embarrasse Christine Ockrent, in Le Point, 30 novembre 2010. URL consultato il 27 gennaio 2018.
  4. ^ (FR) Emmanuel Berretta, Les directeurs de France 24 désavouent Christine Ockrent, in Le Point, 13 dicembre 2010. URL consultato il 27 gennaio 2018.
  5. ^ Marie-Dominique Follain, « France 24: sconfessata dal personale, Ockrent ferma sulle sue posizioni », AFP 16/12/2010

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN316758268 · BNF (FRcb16761938v (data)