France 24

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France 24
Logo dell'emittente
Paese Francia Francia
Lingua francese
inglese
arabo
Slogan ''Liberté, Égalité, Actualité
L'Actualité Internationale 24H/24
Versioni France 24 576i (SDTV)
(data di lancio: 6 dicembre 2006)
Editore Audiovisuel Extérieur de la France
Sito france24.com
Diffusione
Terrestre

Canale Italia Mux 2
France 24 (Italia)
DVB-T - FTA
Canale 241 SD
Satellite

Eutelsat Hot Bird 13C
13.0° Est
France 24 (DVB-S - FTA)
11240.00 V - 27500 - 3/4
SD
Tivùsat

13.0° Est
France 24 (DVB-S - FTV)
- -
Canale 48 SDTV
Sky Italia

13.0° Est
France 24 (DVB-S - pay)
- -
538 SDTV
Digitale
Astra
France 24 (DVB-S - FTA)
- -
SDTV
Digitale
Arabsat
France 24 (DVB-S - FTA)
- -
SD

Nilesat
France 24 (DVB-S - FTA)
- -
SD

Amos
France 24 (DVB-S - FTA)
- -
SD

NSS-7
20.0° Ovest
France 24 (DVB-S - FTA)
- -
SD
Via cavo
IPTV di Telecom Italia
(Italia)
France 24
538
IPTV di Telecom Italia
(Italia)
France 24
590
Streaming
Sito ufficiale France 24 france24 Live
Adobe Flash France 24 www.tiscali.it

France 24, già progetto Téléfi, poi Cf2i e Chaine Française d'Information Internationale (CFII) prima del luglio 2006, è un'emittente televisiva d'informazione francese nata nel 2005 e lanciata il 6 dicembre 2006, inizialmente via Internet, poi attraverso il satellite. Ha sede a Issy-les-Moulineaux.

Struttura aziendale[modifica | modifica wikitesto]

France 24 è stata partecipata inizialmente dal gruppo TF1 e dalla televisione pubblica France Télévisions (alcuni programmi sono prodotti da Agence France-Presse, Radio France Internationale, TV5, Arte, EuroNews e La Chaîne parlementaire, tutti media dove partecipa l'ente pubblico transalpino). I due gruppi, in seguito, hanno ceduto le loro quote azionarie al gruppo radiotelevisivo pubblico Audiovisuel Extérieur de la France (AEF), azienda pubblica che si occupa di gestire le produzioni audio/video francesi per l'estero.[1]

Ricezione[modifica | modifica wikitesto]

Il canale è trasmesso in Europa, Asia e Africa via satellite, cavo, streaming su internet e DTT.

In Italia è visibile dal 7 giugno 2007 in vari modi: in digitale terrestre dal 2012 all'interno del multiplex di proprietà di Canale Italia con LCN 241, via satellite in chiaro FTA (tutte le tre versioni su Hotbird) e su Tivùsat e Sky (francese sul canale 538 e inglese sul canale 590).

Programmi[modifica | modifica wikitesto]

France 24 trasmette su tre canali in lingua francese, inglese ed arabo (dal 2007). L'intento è di aggiungere via via altre lingue. Ogni 30' sono previsti: un notiziario, il meteo, 2 o 3 rubriche e un reportage.

Storia e obiettivi[modifica | modifica wikitesto]

Il progetto di una rete televisiva d'informazione francese è stato ideato e fortemente promosso da Jacques Chirac, nell'auspicio che il nuovo soggetto possa portare un contributo e un punto di vista francese e internazionale sugli eventi internazionali da accompagnare alla cultura d'informazione anglofona e anglosassone di BBC, CNN e Al Jazeera, pur non essendo il primo in assoluto Oltralpe; ad esempio, negli anni ottanta, le tv pubbliche di lingua francese hanno creato TV5, divenuto in seguito TV5 Monde, che ha una forte componente informativa nei suoi programmi.

Il governo francese investe annualmente circa 80 milioni di euro nel progetto.

Per promuovere il canale in Italia, è stato scelto come testimonial il calciatore Marco Materazzi.

Organizzazione[modifica | modifica wikitesto]

Al lancio France 24 dispone di 380 collaboratori permanenti di cui 170 giornalisti, 160 tecnici e 40 persone nella distribuzione e le direzioni funzionali. L'età media è 33 anni e sono rappresentate 28 nazionalità.

Dirigenti[modifica | modifica wikitesto]

Consiglio di sorveglianza[modifica | modifica wikitesto]

Patrick de Carolis, Patrick Le Lay, Patrice Duhamel, Étienne Mougeotte, Thierry Bert e Jean-Michel Counillon.

Presidente Patrick de Carolis (presidente di France Télévisions)

Vice presidente Étienne Mougeotte (vice presidente di TF1).

Direzione[modifica | modifica wikitesto]

Presidente Alain de Pouzilhac

Direttore generale responsabile delle tecnologie, della distribuzione e delle direzioni funzionali Jean-Pierre Paoli (2004-2006), Jean-Yves Bonsergent (dal 2006)

Direttore generale responsabile dell'informazione e dei programmi Ulysse Gosset (2004-2006), Gérard Saint-Paul (dal 2006)

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità BNF: (FRcb15885260h (data)
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