Juan Carlos Valerón

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Juan Carlos Valerón
Juan Carlos Valerón.jpg
Valerón con la maglia del Deportivo la Coruña
Nazionalità Spagna Spagna
Altezza 186 cm
Peso 77 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Trequartista
Squadra Las Palmas Las Palmas
Carriera
Giovanili
Las Palmas Las Palmas
Squadre di club1
1994-1995 Las Palmas Atletico Las Palmas Atlético 25 (7)
1995-1997 Las Palmas Las Palmas 54 (2)
1997-1998 Maiorca Maiorca 36 (3)
1998-2000 Atletico Madrid Atlético Madrid 65 (7)
2000-2013 Deportivo Deportivo 328 (24)
2013- Las Palmas Las Palmas 64 (3)
Nazionale
1997-1998
1998
1998-2006
Spagna Spagna U-21
Spagna Spagna U-23
Spagna Spagna
4 (0)
4 (0)
47 (5)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 21 maggio 2015

Juan Carlos Valerón Santana (Arguineguín, 17 giugno 1975) è un calciatore spagnolo, trequartista della UD Las Palmas.

Soprannominato El mago, El flaco, El palanca o El maestro dai tifosi del Deportivo la Coruña, ha militato nella squadra galiziana per tredici stagioni, diventandone il giocatore simbolo.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Trequartista dotato di classe cristallina, Valerón è stato impiegato nella sua lunga carriera professionistica come regista offensivo alle spalle di una o due punte. Poco avvezzo al gol, preferisce agire tra le linee avversarie fornendo ai compagni l'ultimo passaggio: è infatti dotato di un passaggio estremamente preciso e di un eccellente dribbling nello stretto, che gli permette di sopperire alla scarsa rapidità nei movimenti e alla debole struttura fisica. Pur essendo unanimemente considerato il più grande talento spagnolo della sua epoca, Valerón non è mai approdato in una grande squadra: ha infatti risentito non solo dei gravi infortuni di gioco, ma anche del profondo cambiamento calcistico degli anni Duemila, che ha favorito i fantasisti brevilinei e rapidi. Nel corso della sua lunga carriera, gli è stata riconosciuta una grande correttezza sportiva e uno spiccato fair-play, che lo hanno reso popolare tra tutte le tifoserie del suo paese.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi: Las Palmas e Maiorca[modifica | modifica wikitesto]

Valerón inizia la sua carriera nelle giovanili del Club Deportivo Arguineguín, squadra del suo paese natale dove ha militato anche David Silva. Incoraggiato dall'esempio del fratello maggiore Miguel Ángel, promettente calciatore la cui carriera era stata interrotta a causa di un gravissimo infortunio, passa nelle giovanili dell'Unión Deportiva Las Palmas e nella stagione 1994-1995 è promosso nella squadra B, dove colleziona 25 presenze condite da sette reti. Nelle due stagioni successive milita nella prima squadra, dove mette in mostra il suo talento come regista offensivo: tra campionato e coppa, colleziona 63 presenze mettendo a segno tre gol.

Nell'estate del 1997 passa a titolo gratuito al Maiorca, militando per la prima volta nella Prima Divisione: nel corso della sua unica stagione nel club, raccoglie complessivamente 47 presenze segnando quattro gol.

Il rodaggio: Atlético Madrid[modifica | modifica wikitesto]

Grazie all'eccellente stagione appena conclusasi, nell'estate del 1998, sempre a titolo gratuito, passa all'Atlético Madrid di Arrigo Sacchi, dove riesce a vincere la concorrenza di Juninho Paulista, stella della squadra.

Nella stagione 1998-1999 il club vive diverse difficoltà, con ben tre allenatori a succedersi sulla panchina. Nonostante il deludente piazzamento in campionato, al tredicesimo posto, il club riesce comunque ad arrivare in finale di Coppa del Re, persa per 3 a 0 contro il Valencia di Claudio Ranieri, e in semifinale di Coppa UEFA, persa con un risultato complessivo di 5 a 2 contro il Parma. Nel corso della stagione, Valerón colleziona 40 presenze e tre gol, ma viene impiegato prevalentemente in posizione più arretrata, nella mediana del 4-4-2 di Sacchi.

La stagione successiva fu per Valerón e la sua squadra foriera di grandi delusioni: oltre all'eliminazione agli ottavi di Coppa UEFA contro il Lens per un risultato complessivo di 6 a 4 e alla sconfitta in finale di Coppa del Re contro l'Espanyol per 2 a 1, l'Atlético Madrid concluse la stagione alla diciannovesima posizione, retrocedendo in Seconda Divisione. Termina la stagione con 47 presenze complessive e quattro gol.

La consacrazione: Deportivo La Coruña[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate del 2000 passa quindi al Deportivo La Coruña, fresco vincitore del campionato, per undici milioni di euro. Fu fortemente voluto dal presidente Augusto César Lendoiro, che imbastì con l'Atlético Madrid una complessa trattativa in cui rientrarono anche il portiere José Francisco Molina (4 milioni) e il terzino Joan Capdevila (6,5 milioni).

La stagione 2000-2001 inizia nel migliore dei modi, con la conquista della Supercoppa di Spagna contro l'Espanyol; Valerón, sebbene non scenda in campo in nessuno dei due incontri, può quindi vendicare la sconfitta subita proprio contro i catalani pochi mesi prima. Termina la stagione con un totale di 41 presenze e quattro gol, ottenendo un prezioso secondo piazzamento in campionato; il club è tuttavia eliminato al secondo turno di Coppa del Re contro il Tenerife e, dopo aver vinto il girone della Champions League, viene eliminato dalla competizione agli ottavi di finale contro il Leeds United.

La stagione 2001-2002 fu una delle migliori di Valerón, all'epoca considerato tra i migliori nel suo ruolo. Disputò complessivamente 53 gare, segnando 6 gol. La sua squadra ottenne un altro secondo piazzamento in campionato, dietro il Valencia di Rafa Benitez, ma vinse la Coppa del Re battendo in finale il Real Madrid. In Champions League, dopo aver vinto la prima fase a gironi, arrivò secondo nella seconda fase a gironi, venendo però sconfitto dal Manchester United ai quarti di finale.

La stagione 2002-2003 iniziò con la conquista della Supercoppa di Spagna contro il Valencia e si concluse con il terzo piazzamento in campionato. Tuttavia, Valerón iniziò a risentire di alcuni problemi fisici e non fu determinante come nei due anni precedenti. La sua squadra giunse comunque in semifinale di Coppa del Re, persa contro il Maiorca, e alla seconda fase a gironi della Champions League.

Nelle successive tre stagioni mantenne un alto livello di rendimento, ma nel 2006, in un incontro di campionato contro il Maiorca, si infortunò gravemente a un ginocchio, riportando la frattura del legamento crociato anteriore. Questo infortunio condizionò fortemente non solo le due successive stagioni, in cui non raccolse che otto presenze complessive, ma anche la sua tenuta fisica per il resto della carriera. Ciò non gli impedì, comunque, di alzare la Coppa Intertoto nel 2008, unico trofeo internazionale della sua carriera. Trascorse in Galizia altre cinque stagioni, di cui una (2011-2012) in Seconda Divisione. Ormai trentottenne, nel 2013 annunciò l'intenzione di lasciare il club al termine della stagione.

Il ritorno alle origini: Las Palmas[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate del 2013 torna quindi a titolo gratuito nel suo club d'origine, l'Unión Deportiva Las Palmas, in Seconda Divisione. Termina la stagione 2013-2014 con un totale di 46 presenze e tre gol, portando la sua squadra ai play-off, persi in finale contro il Córdoba.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Ha debuttato in Nazionale il 18 novembre 1998 nella partita Italia-Spagna 2-2. Ha partecipato anche ai Mondiali di calcio Giappone-Corea del Sud 2002 segnando un gol contro la Slovenia e agli Europei di calcio in Portogallo del 2004.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 23 maggio 2015.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1994-1995 Spagna Las Palmas Atlético TD 25 7 - - - - - - - - - 25 7
1995-1996 Spagna Las Palmas SDB 27 0 CR 2 1 - - - - - - 29 1
1996-1997 SD 27 2 CR 7 0 - - - - - - 34 2
Totale Las Palmas 54 2 9 1 - - - - 63 3
1997-1998 Spagna RCD Maiorca PD 36 3 CR 11 1 - - - - - - 47 4
1998-1999 Spagna Atlético Madrid PD 30 3 CR 5 0 CU 5 0 - - - 40 3
1999-2000 PD 35 4 CR 6 0 CU 6 0 - - - 47 4
Totale Atlético Madrid 65 7 11 0 11 0 - - 87 7
2000-2001 Spagna Deportivo de La Coruña PD 31 4 CR 2 0 UCL 8 0 SS 0 0 41 4
2001-2002 PD 36 3 CR 4 0 UCL 13 3 - - - 53 6
2002-2003 PD 23 2 CR 1 0 UCL 5 0 SS 2 1 31 3
2003-2004 PD 34 3 CR 1 0 UCL 14 2 - - - 49 5
2004-2005 PD 38 1 CR 1 0 UCL 8 0 - - - 47 1
2005-2006 PD 20 4 CR 3 1 CI 6 0 - - - 29 5
2006-2007 PD 2 0 CR 1 0 - - - - - - 3 0
2007-2008 PD 5 0 CR 0 0 - - - - - - 5 0
2008-2009 PD 22 0 CR 3 0 CU+CI 10+2 0+1 - - - 37 1
2009-2010 PD 24 1 CR 3 0 - - - - - - 27 1
2010-2011 PD 21 0 CR 5 0 - - - - - - 26 0
2011-2012 SD 39 5 CR 1 0 - - - - - - 40 5
2012-2013 PD 33 1 CR 1 0 - - - - - - 34 1
Totale Deportivo de La Coruña 328 24 26 1 66 6 2 1 422 32
2013-2014 Spagna Las Palmas SD 45 3 CR 1 0 - - - - - - 46 3
2014-2015 SD 20 0 CR 3 0 - - - - - - 22 0
Totale Las Palmas 65 3 4 0 - - - - 69 3
Totale carriera 573 46 61 3 77 6 2 1 713 56

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Titoli Nazionali[modifica | modifica wikitesto]

RFEF - Copa del Rey.svg Coppa di Spagna: 1

Deportivo La Coruña: 2001-2002

RFEF - Supercopa de España.svg Supercoppa di Spagna: 2

Deportivo La Coruña: 2000, 2002

Segunda División: 1

Deportivo La Coruña: 2011-2012

Titoli Internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Coppa Intertoto.svg Coppa Intertoto UEFA: 1

Deportivo La Coruña: 2008 (vincitore terzo round)

Altri tornei[modifica | modifica wikitesto]

Deportivo La Coruña: 2000, 2001, 2002, 2003, 2004, 2005, 2006, 2007, 2008, 2012

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

2008-2009

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]