Beauvais

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Beauvais
comune
Beauvais – Stemma
Beauvais – Veduta
Localizzazione
Stato Francia Francia
Regione Blason région fr Picardie.svg Piccardia
Dipartimento Blason département fr Oise.svg Oise
Arrondissement Beauvais
Cantone Beauvais-Nord-Est
Beauvais-Nord-Ovest
Beauvais-Sud-Ovest
Amministrazione
Sindaco Caroline Cayeux (UMP) dal 2008
Territorio
Coordinate 49°26′N 2°05′E / 49.433333°N 2.083333°E49.433333; 2.083333 (Beauvais)Coordinate: 49°26′N 2°05′E / 49.433333°N 2.083333°E49.433333; 2.083333 (Beauvais)
Altitudine 67 m s.l.m.
Superficie 33,37 km²
Abitanti 55 899[1] (2009)
Densità 1 675,13 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 60000
Prefisso +33 0344[senza fonte]
Fuso orario UTC+1
Codice INSEE 60057
Cartografia
Mappa di localizzazione: Francia
Beauvais
Sito istituzionale

Beauvais è un comune francese di 55.899 abitanti capoluogo del dipartimento dell'Oise della regione della Piccardia.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Beauvais si trova ai piedi di colline boschive sulla sponda sinistra del fiume Thérain, alla confluenza con l'Avelon. I suoi antichi bastioni sono ormai distrutti e oggi la cittadina è circondata da grandi viali oltre i quali scorrono rami del Thérain.

A circa un'ora di auto da Parigi, Beauvais è sede di un piccolo ma molto organizzato aeroporto di Parigi-Beauvais Tillé.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Si tratta dell'antico oppidum celta di Bratunspantium dell'epoca della conquista della Gallia di Caio Giulio Cesare. L'antica Beauvais cambiò il suo nome, in seguito alla conquista romana, con Caesaromagnus (dopo il Rinascimento, la denominazione latina era Bellovacum). Prese il suo nome attuale dalla tribù belga dei Bellovaci, dei quali fu la capitale. Divenne una contea nel IX secolo, in seguito fu ceduta ai vescovi della città, che nel XII secolo assursero al rango di pari del reame. Il vescovo di Beauvais partecipava all'incoronazione del re indossando il manto reale e, con il vescovo di Langres, era incaricato di accompagnare il re dal trono per presentarlo al pubblico.

Nel 1346 la cittadina dovette difendersi dagli inglesi, che l'assediarono di nuovo nel 1433. Nel 1472 un altro assedio ordinato dal duca di Borgogna divenne famoso per l'eroismo delle donne della città guidate da Jeanne Hachette: la tradizione vuole che la giovinetta sia entrata nel campo degli inglesi e con una accetta (hachette in francese) abbia tagliato la testa ad uno dei generali nemici. La ricorrenza è ancora celebrata in una processione che si tiene l'ultima domenica di giugno di ogni anno e nella quale le donne sfilano davanti agli uomini.

Dal 1664 fu sede della manifattura di Beauvais, che sotto la protezione reale produceva arazzi con telai a basso liccio.

Nel 1800 la città cresce e si sviluppa all'esterno della mura, con la costruzione di viali ed edifici importanti quali la stazione ferroviaria, il Liceo Felix-Faure e l'Hotel-Dieu. Nel 1851 il principe Luigi Napoleone Bonaparte inaugura la statua dedicata a Jeanne Hachette nella piazza principale della città.

Alla fine del secolo si sviluppa l'Art Nouveau e Beauvais diviene un importante centro di produzione di piastrelle decorative in ceramica.

Con la prima guerra mondiale Beauvais si trova in prossimità del fronte e nel 1918 diviene anche sede del quartier generale alleato (francesi, inglesi ed americani). Quell'anno Beauvais subisce il suo primo primo bombardamento ad opera dell'esercito tedesco. Dopo la firma dell'armistizio con la Germania (avvenuta nel vicino bosco di Compiègne), la città conosce un periodo di declino. Allo scoppiare della seconda guerra mondiale, Beauvais ricopre il ruolo di città-ospedale, ma tuttavia nel 1940 subisce un bombardamento da parte dell'aviazione tedesca che causerà un gigantesco incendio: due terzi della città andranno a fuoco e metà delle abitazioni oltre a molti degli edifici risalenti al Medioevo e al Rinascimento saranno distrutti.

Arazzi di Beauvais[modifica | modifica sorgente]

Le arazzerie di Beauvais furono inaugurate ufficialmente nel 1644, anno in cui Luigi XIV e il suo ministro Colbert finanziarono la nascita di nuovi laboratori in un centro dove già da qualche tempo erano attivi valenti arazzieri artigiani. Il periodo d'oro per la produzione si può circoscrivere al quarantennio che va dal 1664 al 1704, nel quale vennero create varie "serie" come le Conquiste di Luigi XIV e le Conquiste di Carlo XI commissionata dalla corte di Svezia. Tra le serie più riprodotte si annoverarono i Trionfi degli dei marini e Cina del 1704.
Durante il Settecento la produzione si orientò verso temi esotici o ispirati da opere letterarie, con una tecnica sempre più imitante l'arte pittorica.
L'arte dell'arazzo andò incontro ad un periodo buio con l'avvento del classicismo e l'attività chiuse i battenti nel 1793 per riaprirli solo nel 1880.
Da allora fino ad oggi ha realizzato, principalmente, prodotti negli stili del passato.[2]

Maiolica di Beauvais[modifica | modifica sorgente]

Sin dal lontano Trecento nel centro di Beauvais furono prodotti pezzi in maiolica di pregevole fattura, quali piatti e vasi da farmacia.
Al Museo del Louvre è conservato un piatto con la decorazione dello stemma del vescovo Luigi Villiers, datato agli inizi del Cinquecento.
In genere questi prodotti venivano decorati al centro con motivi floreali o temi ad intreccio mentre verso l'esterno riportavano inscrizioni in lettere gotiche. La produzione proseguì senza interruzioni fino al XIX secolo, senza subire variazioni di rilievo.[2]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

La Cattedrale di San Pietro di Beauvais
  • Cattedrale di San Pietro: Venne iniziata nel 1238 sui resti di una chiesa del X secolo, più volte interrotta e ripresa per problemi di staticità, è rimasta incompiuta. Tuttavia è un edificio maestoso che presenta un transetto e l'arditissimo coro, che con le sue volte di 48,20 metri, è il più alto dell'architettura gotica. Uniti alla cattedrale sono i resti di Notre-Dame-de-la-Basse-Oeuvre (sec. X), rara testimonianza di architettura carolingia in Francia.
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Cattedrale di Beauvais.
  • Palazzo Vescovile Sorge a sinistra dellaCattedrale, di fronte a quella che doveva essere la facciata principale, poi mai costruita. Una porta fortificata del sec. XIV fa da ingresso e introduce nel cortile dove si affaccia il maestoso palazzo dei Vescovi di Beauvais. Eretto a partire dal XII venne rifatto fra il XIV e il XVI secolo. La facciata principale, sulla corte, movimentata e ricca di decorazioni è in stile tardogotico e venne realizzata intorno al '500. Oggi ospita il Musée départemental de l'Oise.
  • Galerie Nationale de la Tapisserie. Dietro l'abside della Cattedrale, in un edificio moderno del 1976, è ospitato il Museo Nazionale dell'Arazzo. Espone esempi della manifattura francese dal XV secolo a oggi, con una grande parte dedicata proprio alla produzione cittadina.

Economia[modifica | modifica sorgente]

Le principali aziende presenti a Beauvais sono: Spontex (spugne e panni per la pulizia), Givenchy (cosmetica e moda), AGCO (trattori Massey Ferguson, più grande datore di lavoro privato della regione), Nestlé (con uno stabilimento per la produzione di gelati ed un centro di ricerca), Isagri (sistemi informatici), CCMO (Caisse Chirurgicale et Médicale de l’Oise, assicurazioni), Biocodex ed Evolupharm (farmaceutico)[4]. Il locale Aeroporto di Beauvais Tillé offre lavoro a circa 1 000 persone.

Sport[modifica | modifica sorgente]

Nel 2006, Beauvais ha vinto la sfida di "Città più sportiva di Francia" organizzata dal giornale sportivo L'Équipe.

Le società sportive presenti a Beauvais sono:

Le principali strutture sportive presenti nel territorio comunale sono:

  • stadio di calcio ed atletica "Pierre Brisson"
  • velodromo "George Lebesgue" (Parc Marcel Dassault)
  • l'Elispace: palazzetto dello sport con (2 700 posti a sedere in configurazione "sport", che possono salire a 4 500 in configurazione "concerto/spettacolo")
  • piscine municipali: "Aldebert Bellier", "Marcel Dassault", Aquaspace
  • base nautica del Plan d'Eau du Canada

Persone legate a Beauvais[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

La sede della mairie (municipio) di Beauvais

Abitanti censiti

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Beauvais è gemellata con[5]:

Esistono anche accordi di partenariato con:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ INSEE popolazione legale totale 2009
  2. ^ a b "Le muse", De Agostini, Novara, 1964, Vol.II, pag.140
  3. ^ Parigi e Ile de France, Guida TCI 1997
  4. ^ (FR) Attività economiche nella città di Beauvais, beauvais.fr. URL consultato il 3 novembre 2012.
  5. ^ (FR) Gemellaggi della città di Beauvais, beauvais.fr. URL consultato il 2 gennaio 2010.

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