Hibernian Football Club

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Hibernian F.C.
Calcio Football pictogram.svg
Hibernianstemma.png
Hibees, Hibs, The Cabbage
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali Verde e Bianco.png bianco-verde
Simboli Arpa
Inno Sunshine on Leith
The Proclaimers
Dati societari
Città Edimburgo
Nazione Regno Unito Regno Unito
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Scotland.svg SFA
Campionato Scottish Championship
Fondazione 1875
Presidente Scozia Sir Tom Farner
Allenatore Irlanda del Nord Neil Lennon
Stadio Easter Road
(20.421 posti)
Sito web www.hibernianfc.co.uk
Palmarès
Spltrophy.pngSpltrophy.pngSpltrophy.pngSpltrophy.png
Titoli di Scozia 4
Trofei nazionali 3 Coppe di Scozia
3 Coppe di Lega Scozzesi
Si invita a seguire il modello di voce

L'Hibernian Football Club (talvolta abbreviato in Hibs o Hibees) è una società calcistica scozzese con sede ad Edimburgo, militante in Scottish Championship (seconda divisione scozzese). Con i rivali degli Hearts rappresenta la capitale scozzese. Nella sua bacheca conta quattro Scottish Premier League (1902, 1948, 1951 e 1952), risultando quindi essere, insieme ad Aberdeen ed Heart of Midlothian, la terza squadra scozzese per numero di titoli nazionali vinti, alle spalle di Celtic e Rangers. Nella loro storia gli Hibs hanno vinto anche tre Scottish Cup e tre Scottish League Cup.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'Hibernian fu fondato nel 1875 da appassionati di calcio di origine irlandese, tra cui ricordiamo Canon Edward Joseph Hannan e Michael Whelahan. La squadra originariamente giocò nel campo vicino Meadows, a sud della città vecchia di Edimburgo, per poi trasferirsi nella sua sede corrente, Easter Road a Leith, nel 1880. Fu la prima importante società calcistica formata da immigranti irlandesi cattolici, da cui il nome Hibernians, come il corrispondente latino di Irlanda. La denominazione iniziale prevedeva infatti anche Irishmen Football Club ("Squadra di calcio degli irlandesi"). Come l'Hibernian di Edimburgo furono fondati anche altre società di immigrati irlandesi-cattolici come il Dundee Hibernian (oggi Dundee United) ed il Glasgow Hibernian (oggi Celtic). Oggi l'Hibernian è molto meno legato alle sue origine irlandesi e cattoliche ed i suoi tifosi sono più uniti dalle origini geografiche (per lo più la zona est di Edimburgo).

Il 13 agosto 1887 l'Hibernian sconfisse il Preston North End in una partita denominata World championship decider, tra le squadre vincitrici della coppa nazionale di Scozia e di Inghilterra.

L'Hibernian vinse quattro volte il campionato scozzese, uno agli albori, nel 1902, altri tre a cavallo tra gli anni '40-'50, precisamente nel 1948, 1951, 1952. Vince la Coppa di Scozia nel 1883, 1902 e 2016.

Nel 1967 gli Hibs disputarono l'unica edizione del campionato dell'United Soccer Association, lega che poteva fregiarsi del titolo di campionato di Prima Divisione su riconoscimento della FIFA: quell'edizione della Lega fu disputata utilizzando squadre europee e sudamericane in rappresentanza di quelle della USA, che non avevano avuto tempo di riorganizzarsi dopo la scissione che aveva dato vita al campionato concorrente della National Professional Soccer League; la squadra di Toronto fu rappresentata per l'appunto dall'Hibernian. La squadra, nelle veci del Toronto City Soccer Club, non superò le qualificazioni per i play-off, chiudendo la stagione al terzo posto della Eastern Division.[1][2]

Negli ultimi anni vanno registrate poche gioie per i colori dell'Hibernian; sicuramente positiva la stagione 2009-10 in cui gli Hibs, sotto la guida di John Hughes e grazie alle prestazioni di giocatori importanti, come Anthony Stokes, Derek Riordan e Liam Miller, hanno raggiunto il 4º posto in campionato, valevole per la qualificazione in Europa League. Già dall'anno successivo però sono iniziati i problemi della squadra, con l'esonero di Hughes e l'arrivo di Colin Calderwood, dopo l'eliminazione in Europa ed un pessimo inizio di campionato. Neanche in ambito cittadino le cose sono andate bene per gli Hibs: dai 3 incontri giocati contro gli Hearts è arrivato solo un pareggio. A fine stagione la classifica ha visto i verdi di Edimburgo classificarsi 10°. Ancora peggio le cose nella stagione 2011-12: Calderwood è stato esonerato a Novembre ed al suo posto è stato chiamato Pat Fenlon, ex allenatore dei Bohemians; a Dicembre, gli Hibs sono penultimi in SPL, con un solo punto di vantaggio sul Dunfermline, ultimo in classifica. Una serie di buoni risultati però, da ultimo il successo per 4-0 proprio contro il Dunfermline, fanno raggiungere la salvezza con una giornata d'anticipo. Gli Hibs arrivano anche in finale in Scottish FA Cup, ma vengono sconfitti 5-1 dai rivali cittadini.

La stagione 2012-2013 inizia bene per i colori bianco-verdi, con la squadra che arriva ad occupare il secondo posto alle spalle dell'inarrivabile Celtic Glasgow; ma la crisi d risultati di fine stagione comporta il mancato aggancio della Top Six. A fine campionato gli Hibs arriveranno al 7º posto. Molto meglio l'avventura in Scottish FA Cup: l'Hibernian raggiunge ancora la finale, per poi perdere 3-0 contro il Celtic; sono così 111 gli anni passati dall'ultima vittoria della squadra di Edimburgo della coppa nazionale. Anche in questa stagione si mettono in mostra alcuni giocatori: in primis Leigh Griffiths, senza dimenticare i giovani Alex Harris e Ross Caldwell, autore del gol vittoria nell'ultimo derby contro gli Hearts.

Disastrosa la stagione 2013-14: nonostante una buona campagna acquisti (arrivano Liam Craig dal St Johnstone e James Collins dallo Swindon) ed una buona partenza in campionato, la squadra subisce varie battute d'arresto, tra le quali la sconfitta nel derby contro gli Hearts of Midlothian, nella Scottish League Cup, che costa l'esonero di Fenlon. L'arrivo al suo posto di Terry Butcher fa pensare al meglio, ma arriva una impressionante serie di gare senza vittorie (12 incontri) che costringe gli Hibs ai play-out contro l'Hamilton; l'andata sorride agli uomini di Butcher, che vincono 2-0 fuori casa ma che, inspiegabilmente, rovinano tutto al ritorno, perdendo con lo stesso punteggio i tempi regolamentari, per poi soccombere nella lotteria dei rigori, comportando la retrocessione della squadra, come non accadeva dal 1998.

In seguito a tale disastro, Butcher è stato allontanato dal ruolo di manager, sostituito da Alan Stubbs, pronto ad affrontare una Scottish Championship tra le più difficili di sempre, con la contemporanea presenza anche dei Rangers e degli Hearts. Nella stagione 2014-15, nonostante l'ottimo secondo posto alle spalle degli irraggiungibili Hearts (vincitori del campionato già a marzo) e davanti ai Rangers, la compagine di Edimburgo viene battuta nella semifinale dei Play-Off proprio dalla squadra di Glasgow e quindi costretta a disputare la stagione successiva ancora in Championship. Anche nella stagione 2015-16 arriva una sconfitta nella semifinale dei Play-off, stavolta contro il Falkirk. Giunta in finale di Coppa di Lega, viene sconfitta per 2-1 ai tempi supplementari dal Ross County. Arriva comunque una gioia dalla finale di Coppa di Scozia, dove gli Hibs battono per 3-2 i Rangers, sollevando finalmente un trofeo che mancava in bacheca da ben 114 anni. Quella contro la compagine di Glasgow è anche la prima finale di Coppa nazionale tra due squadre provenienti dalla Championship.

Colori sociali[modifica | modifica wikitesto]

I colori sociali dell'Hibernian sono il verde ed il bianco, indossati ed utilizzati dal club sin dalla fondazione nel 1875. Storicamente i pantaloncini sono stati bianchi, ma ultimamente non è raro che siano verdi. La maglia invece è tradizionalmente verde con maniche bianche e colletto bianco. I calzettoni infine sono verdi con qualche risvolto bianco. In trasferta invece i colori utilizzati sono stati molti, dal verde menta (tuttora utilizzato), giallo, viola, nero, bianco nonché un verde scuro. Nei primissimi anni della loro storia, gli Hibernians utilizzarono una divisa a strisce orizzontali, del tutto identica a quella del Celtic e delle squadre in genere vicine al pubblico irlandese. Fu dal 1879 che gli Hibs adottarono la divisa tutta verde, alla quale furono aggiunte soltanto nel 1938 le maniche bianche, probabilmente seguendo l'esempio dell'Arsenal che aggiunse le maniche bianche proprio in quegli anni. Nel 2004 furono adottati dei pantaloncini verdi per celebrare la ricorrenza di una prestigiosa vittoria per 2-0 della squadra avvenuto nell'ottobre del 1964 contro il Real Madrid: in quell'occasione furono costretti ad indossare pantaloncini verdi infatti per evitare confusione con la tenuta monocromatica bianca degli spagnoli. Dal 2004, eccetto per una stagione, l'Hibernian ha sempre indossato i pantaloncini verdi.

Lo stemma del club è cambiato frequentemente nel corso degli anni, riflettendo il continuo dibattito sull'identità del club, in merito al continuare ad esporre e mantenere la sua eredità alla cultura irlandese o evitare anche per evitare i problemi di settarismo che si sono verificati per molto tempo a Glasgow tra Celtic e Rangers. L'arpa, simbolo irlandese per eccellenza, fu prima rimossa negli anni 1950, poi reintrodotta nel 2000 quando il logo fu ridisegnato e rinnovato. Il direttore del Museo del Calcio Scozzese, Ged O'Brien, disse nel 2001 che l'attuale composizione del logo degli Hibs era molto azzeccata e si rifaceva ai molti aspetti storici e culturali dai quali gli Hibernians avevano attinto - it has Leith, Edinburgh and Ireland in it ("contiene Leith, Edimburgo e l'Irlanda")

Rosa 2016-2017[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornato al 31 agosto 2016.

N. Ruolo Giocatore
1 Israele P Ofir Marciano
2 Scozia D David Gray (Capitano)
4 Scozia D Paul Hanlon (Vice-capitano)
5 Inghilterra D Liam Fontaine
6 Inghilterra C Marvin Bartley
7 Scozia C John McGinn
8 Scozia C Fraser Fyvie
9 Inghilterra A Grant Holt
10 Scozia C Dylan McGeouch
14 Scozia C Danny Handling
16 Scozia D Lewis Stevenson
17 Scozia C Martin Boyle
N. Ruolo Giocatore
19 Scozia A James Keatings
22 Scozia C Andrew Shinnie
23 Scozia D Jordon Foster
24 Scozia D Darren McGregor
26 Galles D Neal Eardley
29 Scozia A Brian Graham
31 Scozia P Ross Laidlaw
32 Finlandia P Otso Virtanen
33 Scozia C Alex Harris
35 Scozia A Jason Cummings
43 Scozia D Callum Crane
48 Scozia C Scott Martin

Rosa 2015-2016[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornato al 31 agosto 2015.

N. Ruolo Giocatore
1 Israele P Ofir Marciano
2 Scozia D David Gray (Capitano)
4 Scozia D Paul Hanlon (Vice-capitano)
5 Inghilterra D Liam Fontaine
6 Inghilterra C Marvin Bartley
7 Scozia C John McGinn
8 Scozia C Fraser Fyvie
9 Inghilterra A Grant Holt
10 Scozia C Dylan McGeouch
14 Scozia C Danny Handling
16 Scozia D Lewis Stevenson
17 Scozia C Martin Boyle
N. Ruolo Giocatore
19 Scozia A James Keatings
22 Scozia C Andrew Shinnie
23 Scozia D Jordon Foster
24 Scozia D Darren McGregor
29 Scozia A Brian Graham
30 Scozia P Ross Laidlaw
32 Finlandia P Otso Virtanen
33 Scozia C Alex Harris
35 Scozia A Jason Cummings
43 Scozia D Callum Crane
48 Scozia C Scott Martin

Staff tecnico[modifica | modifica wikitesto]

Allenatore: Inghilterra Neil Lennon
Allenatore in seconda: Inghilterra Garry Parker
Preparatore: Scozia Watt Nicol
Fisioterapista: Scozia Calum Rea
Responsabile sett. giovanile: Scozia Bill Hendry
Allenatore portieri: Scozia Alan Combe

Stagioni passate[modifica | modifica wikitesto]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

1902-1903, 1947-1948, 1950-1951, 1951-1952
1886-1887, 1901-1902, 2015-2016
1971-1972, 1990-1991, 2006-2007

Tifo[modifica | modifica wikitesto]

La squadra nella stagione 2009-10 ha raggiunto il quarto posto come numero di presenza allo stadio, arrivando spesso e volentieri al tutto esaurito per il derby con gli Hearts e per le partite di punta (contro Rangers e Celtic). Un'inversione di tendenza c'è stata nelle ultime due stagioni, a causa anche delle cattive prestazioni in campionato, con le statistiche che hanno evidenziato un calo di presenze allo stadio di circa il 30%.[3]

Hibs nella letteratura[modifica | modifica wikitesto]

La squadra ricorre spesso nei romanzi dello scrittore Irvine Welsh, visto che quasi tutti i loro personaggi principali ne sono tifosi, come anche lo stesso autore. Ad esempio in Trainspotting, la squadra ricorre spesso nei dialoghi dei personaggi e, nella riproduzione cinematografica di Danny Boyle, vediamo la bandiera degli Hibs sul muro della camera di Mark Renton. Inoltre in una partita di calcetto all'inizio del film, si nota Frank Begbie, indossare proprio una maglietta dell'Hibernian, così come lo stesso Renton.

In un altro romanzo di Welsh, The Acid House, il protagonista di una delle storie è Coco Bryce, facente parte proprio dei CCS; nella scena finale dell'episodio, Coco tornerà in sé da una brutta esperienza causata dagli acidi di cui era accanito consumatore, proprio in un pub in cui tifosi degli Hibs, cantando e bevendo, si preparavano al derby con gli Hearts.

In Colla tre dei quattro protagonisti sono tifosi sfegatati degli Hibs. In uno degli episodi centrali del romanzo, i ragazzi con tutta la loro banda si recano allo stadio mischiandosi intenzionalmente alla tifoseria rivale e causando una rissa interrotta solo dall'arrivo della polizia.

Anche in Tolleranza zero, il personaggio principale, Roy Strang, diventa membro dei CCS, incontrando altri personaggi ricorrenti nei romanzi di Welsh (Lexo Setterington e Ghostie Gorman).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ David Hardie: When the Hibees became Toronto, su Beta.scotsman.com. URL consultato il 7 ottobre 2015.
  2. ^ Toronto City Rosters, su Nasljerseys.com. URL consultato il 7 ottobre 2015.
  3. ^ Average Hibernian Home League Attendances

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN129082228
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