Real Madrid Club de Fútbol

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Real Madrid C.F.
Calcio Football pictogram.svg
Campione del mondo in carica Campione del mondo in carica
Campione d'Europa in carica Campione d'Europa in carica
Real Madrid CF logo.svg
Blancos, Merengues
(«Bianchi», «Meringhe»)
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
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Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali 600px White background HEX-FEFB58 border HEX-3F479E diagonal stripe.svg Bianco
Inno Hala Madrid y nada más
Manuel Jabois
Dati societari
Città Madrid
Nazione Spagna Spagna
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Spain.svg RFEF
Campionato La Liga
Fondazione 1902
Presidente Spagna Florentino Pérez
Allenatore Argentina Santiago Solari
Stadio Santiago Bernabéu
(81 044 posti)
Sito web www.realmadrid.com
Palmarès
10 Liga spagnole10 Liga spagnole10 Liga spagnoleLiga spagnolaLiga spagnolaLiga spagnola 10 Coppe del ReCoppa del ReCoppa del ReCoppa del ReCoppa del ReCoppa del ReCoppa del ReCoppa del ReCoppa del ReCoppa del Re Coppa della Liga 10 Supercoppe spagnole 10 Coppe dei CampioniCoppa dei CampioniCoppa dei CampioniCoppa dei Campioni Coppa UEFACoppa UEFA Supercoppa europeaSupercoppa europeaSupercoppa europeaSupercoppa europea Coppa IntercontinentaleCoppa IntercontinentaleCoppa Intercontinentale Coppa del mondo per clubCoppa del mondo per clubCoppa del mondo per club
Titoli di Spagna 33
Trofei nazionali 19 Coppe del Re
1 Coppe della Liga
10 Supercoppe di Spagna
Trofei internazionali 13 Coppe dei Campioni/Champions League
2 Coppe UEFA/Europa League
4 Supercoppe UEFA
3 Coppe Intercontinentali
3 Coppe del mondo per club
Soccerball current event.svg Stagione in corso
Si invita a seguire il modello di voce

Il Real Madrid Club de Fútbol, più semplicemente noto come Real Madrid, è una società polisportiva spagnola la cui fama mondiale è determinata soprattutto dalla sua sezione calcistica.

Fondato a Madrid il 6 marzo 1902, con la denominazione ufficiale di Madrid Club de Fútbol, si vide assegnare il titolo di Real nel 1920, dal re Alfonso XIII di Spagna, insieme all’ormai famigerata corona a decorarne e arricchirne lo stemma.

La squadra di calcio milita in Primera División fin dalla prima edizione del torneo nella stagione 1928-29 e può vantare il palmarès più prestigioso al mondo, relativamente ai campionati più competitivi. A livello nazionale, ha vinto 33 campionati, 19 Coppe di Spagna, una Coppa della Liga, 10 Supercoppe di Spagna e una Coppa Eva Duarte, a livello internazionale ha conquistato 13 Coppe dei Campioni/Champions League, 2 Coppe UEFA, 4 Supercoppe UEFA, 3 Coppe Intercontinentali e 3 Coppe del mondo per club oltre ad una Coppa Iberoamericana, per un totale di 26 trofei che ne fanno il club più titolato al mondo. Tra i tanti, detiene anche il primato di affermazioni consecutive in Coppa dei Campioni, cinque (dall'edizione inaugurale 1955-56 a quella 1959-60), mentre nella stagione 2017-18 è diventata la prima ed unica squadra capace di vincere l’ambita coppa per tre stagioni di fila, da quando la competizione ha assunto la denominazione di UEFA Champions League (1992-93). Nel 2000 il Real Madrid fu eletto dalla FIFA il miglior club del XX secolo,[1] mentre nel 2004 ha ricevuto dalla stessa federazione internazionale il FIFA Centennial Order of Merit.

Il club è membro fondatore dell'ECA, associazione nata dallo scioglimento del G-14 allo scopo di tutelare gli interessi dei club e dei calciatori. Dall'estate 2009 il presidente è Florentino Pérez, che aveva già ricoperto la carica dal 2000 al 2006.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Storia del Real Madrid Club de Fútbol.
La formazione del Madrid che conquistò la sua terza Coppa del Re nel 1907.

Il club viene fondato il 6 marzo 1902 come Madrid Football Club; figure importanti in questo senso sono Julián Palacios e Juan Padrós[2], che sono anche i primi due presidenti del sodalizio. Il primo trofeo viene già conquistato nel 1905, la Coppa del Re, ma in questa competizione arrivano subito altre tre vittorie consecutive.

In Spagna, però, non esiste ancora un campionato nazionale: il Madrid partecipa quindi al torneo regionale, dove otterrà nel tempo diciotto vittorie in totale[3]. La squadra ottiene nel 1917 il quinto successo in Coppa del Re, ma già dal 1912 aveva iniziato a giocare nel Campo de O'Donnell; nel 1920 il Re Alfonso XIII di Spagna gli conferisce perciò il titolo di "Real"[4].

Il club si trasferisce nel 1924 nel più ampio Stadio di Chamartín, e finalmente nel 1928 inizia il campionato nazionale. Il primo titolo arriva al termine dell'edizione 1931-1932 sotto la guida di Lippo Hertzka, ed è seguito dal secondo l'anno successivo. In questo periodo ci sono in rosa tra gli altri il portiere Ricardo Zamora, Jacinto Quincoces e Ciriaco Errasti[5].

Nuovo successo, il settimo, in Coppa nel 1936 (diventata "de la República" a causa alla proclamazione della Seconda Repubblica Spagnola nel 1931), ma subito dopo in Spagna scoppia la guerra civile. Il Real Madrid non si trova in buone condizioni, come del resto tutto il Paese, tuttavia in questo periodo militano nel club buoni giocatori come José Bañón, José Llopis Corona e Pruden Sánchez[6]. Nel 1943 viene eletto a presidente l'ex giocatore Santiago Bernabéu che decide, tra le altre cose, la costruzione di un nuovo stadio. L'impianto, situato sempre a Chamartín, viene inaugurato 14 dicembre 1947 e sarà ribattezzato stadio Santiago Bernabéu il 4 gennaio 1955. I Blancos vincono altre due coppe (ora chiamate "del Generalísimo" in onore del Caudillo Francisco Franco) nel 1946 e nel 1947, ma ottengono poco dopo il peggior piazzamento di sempre in campionato, l'undicesimo posto del 1947-1948, due soli punti sopra la zona retrocessione.

Il Real torna a vincere il titolo nell'nell'edizione 1953-1954, quando è già in rosa Alfredo Di Stéfano (Pallone d'oro 1957 e 1959), e conquista il quarto successo l'anno successivo quando c'è anche Héctor Rial. A questo punto gli spagnoli, guidati da José Villalonga, partecipano alla prima edizione della Coppa dei Campioni ed arrivano a disputare la finale di Parigi. Qui sconfiggono per 4-3 lo Stade Reims di Raymond Kopa, che viene ingaggiato e che vincerà il Pallone d'oro 1958. Da qui alla fine del decennio arrivano anche Ferenc Puskás e José Santamaría e i Blancos vincono altre quattro volte il trofeo continentale, battendo in finale rispettivamente la Fiorentina (2-0), il Milan (3-2 d.t.s.), ancora lo Stade Reims (2-0) ed infine l'Eintracht Francoforte (7-3); seduti in panchina ci sono Luis Carniglia e Miguel Muñoz, con quest'ultimo che resterà in carica per quattordici anni di fila. Il decennio successivo si apre con la nascita della Coppa Intercontinentale e il club vince subito la prima edizione del 1960 battendo nel doppio confronto col Peñarol. Trova però poco dopo una squadra capace di eliminarlo dalla massima manifestazione continentale, il Barcellona, che ha la meglio negli ottavi Coppa dei Campioni 1960-1961.

Il Real Madrid che conquista la Coppa dei Campioni 1965-1966.

Lentamente alcuni degli artefici dei recenti successi lasciano. Vengono però sostituiti da una nuova generazione di campioni, passata alla storia come Yé-yé: il più rappresentativo di tutti è Francisco Gento, mentre altri sono José Araquistáin, Pachín, Pedro de Felipe, Manuel Sanchís Martínez, Pirri, Ignacio Zoco, Francisco Serena, Amancio Amaro, Ramón Grosso e Manuel Velázquez[7]. Il Real gioca tre finali di Coppa dei Campioni: perde le prime due, contro il Benfica nel 1962 e contro l'Inter nel 1964, ma conquista il sesto trofeo nel 1966 grazie ad una vittoria per 2-1 sul Partizan. Nella successiva Coppa Intercontinentale c'è ancora il Peñarol, ma stavolta gli uruguaiani si prendono la rivincita. In questo decennio si contano otto titoli spagnoli e sei nel successivo, quando militano nel club giocatori come Juanito e Uli Stielike[8]. Si registra una nuova finale europea, nella Coppa delle Coppe 1970-1971, che viene però conquistata dal Chelsea. Gli anni Ottanta si aprono col ventesimo titolo del 1980 e con la quattordicesima Coppa (ritornata da poco a chiamarsi "del Re" dopo la fine del Franchismo), inoltre i Blancos raggiungono nuovamente l'ultimo atto nelle competizioni europee, nella Coppa dei Campioni 1980-1981 e nella Coppa delle Coppe 1982-1983; sono però sconfitti da Liverpool e Aberdeen.

Un altro cambio generazionale è però alle porte: si parla ora della Quinta del Buitre. L'epiteto, traducibile in Italiano come Leva dell'Avvoltoio[9], deriva dal soprannome dato al membro più carismatico della squadra, Emilio Butragueño; gli altri quattro componenti sono Miguel Pardeza, Manuel Sanchís, Míchel e Martín Vazquéz, e a questi va aggiunto il messicano Hugo Sánchez[10]. I risultati non tardano ad arrivare: il Real Madrid si aggiudica due edizioni della Coppa UEFA, quella del 1985 e la successiva, battendo prima il Colonia, poi il Videoton. Questo decennio si chiude con cinque titoli nazionali di fila, tra il 1986 e il 1990, mentre nel successivo, quando tra i protagonisti ci sono Roberto Carlos, Raúl, Davor Šuker e Predrag Mijatović[11], ne vengono conquistati altri due.

I festeggiamenti per la Decimotercera nel 2018.

Con questi giocatori gli spagnoli tornano però presto al successo nella Champions League; ciò avviene, con Jupp Heynckes al comando, nel 1998 (vittoria sulla Juventus), e pure nel 2000, quando c'è invece Vicente del Bosque (ad essere battuto è ora il Valencia). Viene messa in bacheca un'altra Coppa Intercontinentale: ad essere battuto nell'edizione del 1998 è il Vasco da Gama, mentre va male due anni dopo contro il Boca Júnior.

Nel 2000 viene eletto Florentino Pérez come presidente dei Blancos, ed inizia la politica de Los Galácticos (I Galattici): arrivano Zinédine Zidane (Pallone d'oro 2003), Ronaldo (Pallone d'oro 2002), David Beckham e Luís Figo (Pallone d'oro 2000)[12][13] e la squadra, sempre guidata da del Bosque, vince la UEFA Champions League 2001-2002 dopo aver battuto il Bayer Leverkusen, oltre alla Coppa Intercontinentale 2002, alla prima Supercoppa UEFA della storia e a due campionati. In seguito però lasciano sia il presidente che l'allenatore, e il club attraversa alcuni anni in cui il ritmo dei successi rallenta.

Una nuova stagione di vittorie è però alle porte: vengono ingaggiati tra gli altri Cristiano Ronaldo (Pallone d'oro 2013, 2014, 2016, 2017) e Karim Benzema[12], e nel 2014 è Carlo Ancelotti a guidare i Blancos alla conquista de La Décima, dopo aver sconfitto in finale i concittadini dell'Atlético Madrid, e della prima Coppa del mondo per club FIFA. Successivamente è invece Zinédine Zidane a sedersi in panchina, e la squadra conquista tre Champions League consecutive, nel 2016, nel 2017 e nel 2018 (vittorie ancora sull'Atletico Madrid, poi su Juventus e Liverpool), due Supercoppe UEFA ed altrettante Coppe del mondo per club FIFA.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria del Real Madrid Club de Fútbol
  • 1902 - Fondazione del Madrid Foot-Ball Club.
  • 1902-1903 - 2º posto nel Campeonato di Madrid.
2º posto in Coppa del Re.
  • 1903-1904 - 2º posto nel Campeonato di Madrid.
  • 1904-1905 - Vince il Campeonato di Madrid (1º titolo).
RFEF - Copa del Rey.svg Vince la Coppa del Re (1º titolo).
  • 1905-1906 - Vince il Campeonato di Madrid (2º titolo).
RFEF - Copa del Rey.svg Vince la Coppa del Re (2º titolo).
  • 1906-1907 - Vince il Campeonato di Madrid (3º titolo).
RFEF - Copa del Rey.svg Vince la Coppa del Re (3 titolo).
  • 1907-1908 - Vince il Campeonato di Madrid (4º titolo).
RFEF - Copa del Rey.svg Vince la Coppa del Re (4º titolo).
  • 1908-1909 - 3º posto nel Campeonato di Madrid.
  • 1909-1910 - 3º posto nel Campeonato di Madrid.
Primo gruppo nella Coppa UEFC di San Sebastian.

  • 1910-1911 - 2º posto nel Campeonato di Madrid.
  • 1911-1912 - non iscritto al Campeonato di Madrid.
  • 1912-1913 - Vince il Campeonato di Madrid (5º titolo).
Semifinalista in Coppa del Re.
  • 1913-1914 - 3º posto nel Campeonato Regional Centro di Madrid.
  • 1914-1915 - 3º posto nel Campeonato Regional Centro di Madrid.
  • 1915-1916 - Vince il Campeonato Regional Centro di Madrid (1º titolo).
Finalista in Coppa del Re.
  • 1916-1917 - Vince il Campeonato Regional Centro di Madrid (2º titolo).
RFEF - Copa del Rey.svg Vince la Coppa del Re (5º titolo).
  • 1917-1918 - Vince il Campeonato Regional Centro di Madrid (3º titolo).
Finalista in Coppa del Re.
  • 1918-1919 - 2º posto nel Campeonato Regional Centro di Madrid.
  • 1919-1920 - Vince il Campeonato Regional Centro di Madrid (4º titolo).
Quarti di finale in Coppa del Re.

  • 1920 - Alfonso XIII conferisce il titolo di "Real" al club, che cambia denominazione societaria in Real Madrid Foot-Ball Club.
  • 1920-1921 - 3º posto nel Campeonato Regional Centro di Madrid.
  • 1921-1922 - Vince il Campeonato Regional Centro di Madrid (5º titolo).
Semifinali in Coppa del Re.
  • 1922-1923 - Vince il Campeonato Regional Centro di Madrid (6º titolo).
Quarti di finale in Coppa del Re.
  • 1923-1924 - Vince l Campeonato Regional Centro di Madrid (7º titolo).
Finalista in Coppa del Re.
  • 1924-1925 - 2º posto nel Campeonato Regional Centro di Madrid.
  • 1925-1926 - Vince il Campeonato Regional Centro di Madrid (8º titolo).
Quarti di finale in Coppa del Re.
  • 1926-1927 - Vince il Campeonato Regional Centro di Madrid (9º titolo).
Semifinalista in Coppa del Re.
  • 1927-1928 - 2º posto nel Campeonato Regional Centro di Madrid.
Quarti di finale in Coppa del Re.
  • 1928-1929 - 2º posto in Primera División. Vince il Campeonato Regional Centro di Madrid (10º titolo).
Finalista in Coppa del Re.
  • 1929-1930 - 5º posto in Primera División. Vince il Campeonato Regional Centro di Madrid (11º titolo).
Finalista in Coppa del Re.

Quarti di finale in Coppa del Re.
Vince il Campeonato Regional Centro di Madrid (12º titolo).
Ottavi di finale in Coppa del Re.
Vince il Campeonato Regional Mancomunado Centro-Aragona (1º titolo).

Finalista in Coppa del Re.

Vince il Campeonato Regional Mancomunado Centro-Sud (2º titolo).
RFEF - Copa del Rey.svg Vince la Coppa del Re (6º titolo).
Vince il Campeonato Regional Mancomunado Centro-Sud (3º titolo).
Ottavi di finale in Coppa del Re.
Vince il Campeonato Regional Mancomunado Castiglia-Aragona (4º titolo).
RFEF - Copa del Rey.svg Vince la Coppa del Re (7º titolo).
Vince il Campeonato Regional Mancomunado Castiglia-Aragona (5º titolo).
Finalista in Coppa del Re.
2º nel Campeonato Regional Centro.

Ottavi di finale in Coppa del Re.
Quarti di finale in Coppa del Re.
Finalista in Coppa del Re.
Ottavi di finale in Coppa del Re.
Ottavi di finale in Coppa del Re.
RFEF - Copa del Rey.svg Vince la Coppa del Re (8º titolo).
RFEF - Copa del Rey.svg Vince la Coppa del Re (9º titolo).
Ottavi di finale in Coppa del Re.
Vince la Coppa Eva Duarte (1º titolo).
Quarti di finale in Coppa del Re.
Semifinalista in Coppa del Re.

Semifinalista in Coppa del Re.
Semifinalista in Coppa del Re.
Semifinalista in Coppa del Re.
Semifinalista in Coppa del Re.
Semifinalista in Coppa del Re.
Semifinalista in Coppa del Re.
Coppa Campioni.svg Vince la Coppa dei Campioni (1º titolo).
Quarti di finale in Coppa del Re.
Coppa Campioni.svg Vince la Coppa dei Campioni (2º titolo).
Finalista in Coppa del Re.
Coppa Campioni.svg Vince la Coppa dei Campioni (3º titolo).
Semifinalista in Coppa del Re.
Coppa Campioni.svg Vince la Coppa dei Campioni (4º titolo).
Finalista in Coppa del Re.
Coppa Campioni.svg Vince la Coppa dei Campioni (5º titolo).

Finalista in Coppa del Re.
Coppa Intercontinentale.svg Vince la Coppa Intercontinentale (1º titolo).
Ottavi di finale in Coppa dei Campioni.
Coppadelre10.png Vince la Coppa del Re (10º titolo).
Finalista in Coppa dei Campioni.
Semifinalista in Coppa del Re.
Primo turno in Coppa dei Campioni.

Quarti di finale in Coppa del Re.

Finalista in Coppa dei Campioni.
Ottavi di finale in Coppa del Re.
Quarti di finale in Coppa dei Campioni.
Quarti di finale in Coppa del Re.
Coppa Campioni.svg Vince la Coppa dei Campioni (6º titolo).
Quarti di finale in Coppa del Re.
Finalista in Coppa Intercontinentale 1966.
Quarti di finale in Coppa dei Campioni.
Finalista in Coppa del Re.
Semifinalista in Coppa dei Campioni.
Ottavi di finale in Coppa del Re.
Ottavi di finale in Coppa dei Campioni.
RFEF - Copa del Rey.svg Vince la Coppa del Re (11º titolo).
Ottavi di finale in Coppa dei Campioni.

Sedicesimi di finale in Coppa del Re.
Finalista in Coppa delle Coppe.
Semifinalista in Coppa del Re.
Sedicesimi di finale in Coppa UEFA.
Ottavi di finale in Coppa del Re.
Semifinalista in Coppa dei Campioni.
RFEF - Copa del Rey.svg Vince la Coppa del Re (12º titolo).
Trentaduesimi di finale in Coppa UEFA.
RFEF - Copa del Rey.svg Vince la Coppa del Re (13º titolo).
Quarti di finale in Coppa delle Coppe.
Ottavi di finale in Coppa del Re.
Semifinalista in Coppa dei Campioni.
Terzo turno di Coppa del Re.
Ottavi di finale in Coppa dei Campioni.
Ottavi di finale in Coppa del Re.
Finalista in Coppa del Re.
Ottavi di finale in Coppa dei Campioni.
RFEF - Copa del Rey.svg Vince la Coppa del Re (14º titolo).
Semifinalista in Coppa dei Campioni.

Quarti di finale in Coppa del Re.
Finalista in Coppa dei Campioni.
RFEF - Copa del Rey.svg Vince la Coppa del Re (15º titolo).
Quarti di finale in Coppa UEFA.
Finalista in Coppa del Re.
Finalista in Supercoppa di Spagna.
Finalista in Coppa della Liga.
Finalista in Coppa delle Coppe.
Semifinalista in Coppa del Re.
Primo turno in Coppa della Liga.
Trentaduesimi di finale in Coppa UEFA.
Ottavi di finale in Coppa del Re.
Copa de Liga de España2.svg Vince la Coppa della Liga (1º titolo).
UEFA CUP.svg Vince la Coppa UEFA (1º titolo).
Semifinalista in Coppa del Re.
Ottavi di finale in Coppa della Liga.
UEFA CUP.svg Vince la Coppa UEFA (2º titolo).
Semifinalista in Coppa del Re.
Semifinalista in Coppa dei Campioni.
Semifinalista in Coppa del Re.
Semifinalista in Coppa dei Campioni.
RFEF - Copa del Rey.svg Vince la Coppa del Re (16º titolo).
RFEF - Supercopa de España.svg Vince la Supercoppa di Spagna (1º titolo).
Semifinalista in Coppa dei Campioni.
Finalista in Coppa del Re.
RFEF - Supercopa de España.svg Vince la Supercoppa di Spagna (2º titolo).
Ottavi di finale in Coppa dei Campioni.

Ottavi di finale in Coppa del Re.
RFEF - Supercopa de España.svg Vince la Supercoppa di Spagna (3º titolo).
Quarti di finale in Coppa dei Campioni.
Finalista in Coppa del Re.
Semifinalista in Coppa UEFA.
RFEF - Copa del Rey.svg Vince la Coppa del Re (17º titolo).
Quarti di finale di Coppa UEFA.
Quarti di finale in Coppa del Re.
RFEF - Supercopa de España.svg Vince la Supercoppa di Spagna (4º titolo).
Quarti di finale di Coppa delle Coppe.
Vince la Coppa Iberoamericana (1º titolo).
Ottavi di finale in Coppa del Re.
Ottavi di finale in Coppa UEFA.
Ottavi di finale in Coppa del Re.
Finalista in Supercoppa di Spagna.
Quarti di finale in Champions League.
Ottavi di finale in Coppa del Re.
Ottavi di finale in Coppa del Re.
RFEF - Supercopa de España.svg Vince la Supercoppa di Spagna (5º titolo).
Coppa Campioni.svg Vince la Champions League (7º titolo).
Semifinali in Coppa del Re.
Finalista in Supercoppa UEFA.
Coppa Intercontinentale.svg Vince la Coppa Intercontinentale (2º titolo).
Quarti di finale in Champions League.
Quarti di finale in Coppa del Re.
Semifinalista al Mondiale per club.
Coppa Campioni.svg Vince la Champions League (8º titolo).

Primo turno in Coppa del Re.
Finalista in Supercoppa UEFA.
Finalista in Coppa Intercontinentale.
Semifinalista in Champions League.
Finalista in Coppa del Re.
RFEF - Supercopa de España.svg Vince la Supercoppa di Spagna (6º titolo).
Coppa Campioni.svg Vince la Champions League (9º titolo).
Quarti di finale in Coppa del Re.
Supercoppa UEFA.svg Vince la Supercoppa UEFA (1º titolo).
Coppa Intercontinentale.svg Vince la Coppa Intercontinentale (3º titolo).
Semifinalista in Champions League.
Finalista in Coppa del Re.
RFEF - Supercopa de España.svg Vince la Supercoppa di Spagna (7º titolo).
Quarti di finale in Champions League.
Ottavi di finale in Coppa del Re.
Ottavi di finale in Champions League.
Semifinalista in Coppa del Re.
Ottavi di finale in Champions League.
Ottavi di finale in Coppa del Re.
Ottavi di finale in Champions League.
Ottavi di finale in Coppa del Re.
Finalista in Supercoppa di Spagna.
Ottavi di finale in Champions League.
Sedicesimi di finale in Coppa del Re.
RFEF - Supercopa de España.svg Vince la Supercoppa di Spagna (8º titolo).
Ottavi di finale in Champions League.
Sedicesimi di finale in Coppa del Re.
Ottavi di finale in Champions League.

RFEF - Copa del Rey.svg Vince la Coppa del Re (18º titolo).
Semifinalista in Champions League.
Quarti di finale in Coppa del Re.
Finalista in Supercoppa di Spagna.
Semifinalista in Champions League.
Finalista in Coppa del Re.
RFEF - Supercopa de España.svg Vince la Supercoppa di Spagna (9º titolo).
Semifinalista in Champions League.
RFEF - Copa del Rey.svg Vince la Coppa del Re (19º titolo).
Coppa Campioni.svg Vince la Champions League (10º titolo).
Ottavi di finale in Coppa del Re.
Finalista in Superoppa di Spagna.
Semifinalista in Champions League.
Supercoppa UEFA.svg Vince la Supercoppa UEFA (2º titolo).
Vince la Coppa del mondo per club (1º titolo).
Sedicesimi di finale in Coppa del Re.
Coppa Campioni.svg Vince la Champions League (11º titolo).
Quarti di finale in Coppa del Re.
Supercoppa UEFA.svg Vince la Supercoppa UEFA (3º titolo).
Vince la Coppa del mondo per club (2º titolo).
Coppa Campioni.svg Vince la Champions League (12º titolo).
Supercoppa UEFA.svg Vince la Supercoppa UEFA (4º titolo).
RFEF - Supercopa de España.svg Vince la Supercoppa di Spagna (10º titolo).
Vince la Coppa del mondo per club (3º titolo).
Coppa Campioni.svg Vince la Champions League (13º titolo).
Finalista in Supercoppa UEFA.

Colori e simboli[modifica | modifica wikitesto]

Colori[modifica | modifica wikitesto]

Tradizionalmente, la divisa casalinga del Real Madrid è completamente bianca. Il completo bianco fu rimpiazzato nel 1925 da una divisa spezzata, con i calzoni neri, sul modello della compagine londinese del Corinthian Football Club;[14]. Nei primi anni ‘40, alla maglia furono aggiunti dei bottoni e lo stemma fu spostato sul lato sinistro del petto, all’altezza del cuore, posizione dove si trova tuttora.

Il 23 novembre 1947, in un incontro con l'Atlético Madrid, il Real Madrid divenne la prima squadra spagnola a indossare maglie numerate.[15].

Nel 1965 la squadra giocò un'amichevole contro il River Plate indossando una maglia verde.[16]

Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
1902
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
1911
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
1914
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1925
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
1926
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
1931
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
1941
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
1954
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1955
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
1980
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
1982
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
1984
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
1986
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
1989
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
1990
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
1992
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
1993
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
1994
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
1996
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
1997
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
1998
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2000
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2001
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
2002
Manica sinistra
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Maglietta
Maglietta
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Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
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2003
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Maglietta
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Pantaloncini
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Calzettoni
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2004
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Pantaloncini
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2005
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Calzettoni
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2006
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Pantaloncini
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2007
Manica sinistra
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Maglietta
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Calzettoni
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2008
Manica sinistra
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Maglietta
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Calzettoni
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2009
Manica sinistra
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Maglietta
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Calzettoni
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2010
Manica sinistra
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Maglietta
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Pantaloncini
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Calzettoni
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2011
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Maglietta
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Pantaloncini
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2012
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Maglietta
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Pantaloncini
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2013
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Maglietta
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Pantaloncini
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2014
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Maglietta
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Pantaloncini
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Calzettoni
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2015
Manica sinistra
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Maglietta
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Pantaloncini
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Calzettoni
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2016
Manica sinistra
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Maglietta
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Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2017

Simboli ufficiali[modifica | modifica wikitesto]

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

Il primo simbolo del Real Madrid aveva un design semplice, che consisteva in un intreccio decorativo delle lettere "MCF", acronimo di Madrid Club de Fútbol, in tonalità blu scuro.

La prima modifica dello stemma fu apportata nel 1908, quando le lettere adottarono una forma più stilizzata e furono inserite in un cerchio[17]. Un ulteriore cambiamento fu apportato nel 1920, sotto la presidenza di Pedro Parages[18]. Quell'anno, il 29 giugno Re Alfonso XIII di Spagna concesse al club il titolo di "Real"; ciò consentì alla società di aggiungere al disegno originale la corona reale[17].

Con la dissoluzione della monarchia nel 1931, ogni simbolo reale fu eliminato. Dal nome fu tolta la denominazione "Real"; nello stemma la corona fu eliminata mentre nel cerchio contenente le lettere fu aggiunta una banda trasversale violetta, a rappresentare la Castiglia. Nel 1941, due anni dopo la conclusione della Guerra civile spagnola, fu ripristinata la corona reale, mantenendo anche la banda trasversale. Inoltre, tutto lo stemma divenne completamente colorato. Il club tornò a chiamarsi "Real Madrid Club de Fútbol"[17].

La modifica più recente allo stemma del club fu apportata nel 2001, per renderlo più attuale e moderno.

Inno[modifica | modifica wikitesto]

Hala Madrid y nada más[19].

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Stadio Santiago Bernabéu.
Panoramica dello stadio Santiago Bernabéu.

Il Real Madrid disputa le partite interne nello stadio Santiago Bernabéu, che ha una capacità di 81.044 spettatori (il 16º al mondo per capienza) e un campo da gioco di 105 per 68 metri[20]. All'interno sono oggi presenti il museo ufficiale del Real Madrid, oltre a numerosi ristoranti. Lo stadio è raggiungibile anche con la linea 10 della Metropolitana di Madrid, scendendo nell'omonima fermata.

Nella storia, però, ha avuto vari terreni di gioco: dal 1902 al 1912 ha giocato nella plaza de toros Goya di Madrid[21], per passare poi, fino al 1923, nel Campo de O'Donnell[21]. Nel solo anno successivo il club gioca nel Campo de Ciudad Lineal[21], prima di trasferirsi nello Stadio di Chamartín, utilizzato fino al 1945[21].

È a questo punto che il neo eletto presidente Santiago Bernabéu decide di costruire un nuovo impianto, sempre a Chamartín, i cui lavori iniziano il 27 ottobre 1944 su progetto dell'architetto José María Castell. Originariamente chiamato "Nuovo Stadio Chamartin" e capace inizialmente di 75.000 posti[22], è stato inaugurato 14 dicembre 1947. In seguito la sua capienza è stata incrementata fino a 125.000 nel 1954[22], successivamente ridotti, mentre il 4 gennaio 1955 viene ribattezzato con l'attuale nome.

Centro di allenamento[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Ciudad Real Madrid.

Il centro sportivo del club è la Ciudad Real Madrid. Costruita durante la prima presidenza di Florentino Pérez e inaugurata il 30 settembre 2005[23], sorge nella parte nord-est di Madrid, nei pressi del parco Valdebebas e dell'Aeroporto di Madrid-Barajas. Occupa un'area di 1 200 000  e contiene dieci campi da gioco in erba[23], oltre a uno stadio intitolato ad Alfredo Di Stéfano che è il terreno di gioco della seconda squadra del club, il Real Madrid Castilla[24]. In questo centro si allena anche la squadra di pallacanestro e sono ospitate pure le residenze per i giovani appartenenti alla cantera del club[25], oltre alla sede di Real Madrid TV.

In precedenza il club si allenava nella Ciudad Deportiva del Real Madrid. Costruita su iniziativa del presidente Santiago Bernabéu, era invece situata nella zona nord di Madrid; l'inaugurazione era avvenuta il 18 maggio 1963[26].

Società[modifica | modifica wikitesto]

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Real Madrid CF logo.svg
Staff dirigenziale[27]
  • Presidente: Spagna Florentino Pérez
  • Vicepresidente: Spagna Fernando Fernández Tapia
  • Vicepresidente: Spagna Eduardo Fernández de Blas
  • Segretario: Spagna Enrique Sánchez González
  • Direttore generale: Spagna José Angel Sanchez
  • Direttore di controllo e auditing interno: Spagna Carlos Martínez de Albornoz
  • Capo di Gabinetto della presidenza: Spagna Manuel Redondo
  • Direttore economico: Spagna Julio Esquerdeiro
  • Direttore commerciale: Spagna Begoña Sanz
  • Direttore risorse: Spagna Enrique Balboa
  • Direttore operazioni e servizi: Spagna Fernando Tormo
  • Direttore dell'area comunicazione: Spagna Antonio Galeano
  • Direttore delle relazioni istituzionali: Spagna Emilio Butragueño
  • Direttore sportivo della sezione cestistica: Spagna Juan Carlos Sánchez-Lázaro
  • Direttore della commissione di consulenza legale: Spagna Javier López Farre
  • Risorse umane: Spagna José María García
  • Direttore Fondazione "Real Madrid": Spagna Julio González
  • Direttore dell'area sociale: Spagna José Luis Sánchez
  • Capo del protocollo: Spagna Raúl Serrano

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Real Madrid CF logo.svg
Abbigliamento tecnico
Real Madrid CF logo.svg
Sponsor ufficiale

Impegno nel sociale[modifica | modifica wikitesto]

Il club ha attiva una fondazione, il cui obiettivo è quello di mettere a servizio della società i valori sociali e culturali dello sport, sia in Spagna che nel mondo[28].

Settore giovanile[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Real Madrid Castilla.

Il club possiede una florida cantera[29] che nel tempo ha prodotto calciatori che hanno fatto spesso la fortuna del club. Sono passati da qui tra gli altri i componenti della Quinta del Buitre (Emilio Butragueño, Miguel Pardeza, Manuel Sanchís Hontiyuelo, Míchel e Martín Vázquez), ma anche Gregorio Benito, Chendo, Iker Casillas, Álvaro Arbeloa, Raúl, Guti, Juan Manuel Mata, Kiko Casilla, Borja Valero, Rubén de la Red, Daniel Carvajal, Rodrigo Moreno Machado, José María Callejón, Juan Francisco Torres, Álvaro Morata, Jesé e Lucas Vázquez.

Alla stagione 2018-2019 la seconda squadra del club è il Real Madrid Castilla, che milita in Segunda División B, la terza divisione del calcio spagnolo; fino al 2015 era attivo anche il Real Madrid Club de Fútbol C, in pratica la terza squadra. Il Castilla ha probabilmente toccato il punto di maggior notorietà internazionale partecipando alla Coppa delle Coppe 1980-1981, venendo però subito eliminato dal West Ham Utd. Tra i suoi allori c'è anche il raggiungimento della finale della Coppa del Re 1979-1980, persa 6-1 contro la prima squadra, e la vittoria della Segunda División 1983-1984.

Allenatori e presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Allenatori del Real Madrid Club de Fútbol.

Per quanto riguarda gli allenatori, quello con il periodo consecutivo più lungo è Miguel Munoz, restato in carica dal 17 aprile 1960 al 13 gennaio 1974, per un totale di 5019 giorni, mentre tra i presidenti è certamente da ricordare l'ex giocatore Santiago Bernabéu, rimasto in carica dal 1943 alla sua morte, avvenuta nel 1978.

Di seguito è riportata la lista degli allenatori[30] e dei presidenti che si sono succeduti alla guida del Real Madrid in oltre un secolo di storia.

Real Madrid CF logo.svg
Allenatori
Real Madrid CF logo.svg
Presidenti

Calciatori[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori del Real Madrid C.F.

In oltre 115 anni di storia il Real Madrid ha potuto contare su giocatori di assoluto valore, plurititolati non solo a livello di club ma anche di selezioni nazionali.

L'ex capitano di lungo corso dei merengues, Raúl González Blanco, è il secondo miglior marcatore della nazionale spagnola con 44 gol, alle spalle di David Villa (59)[31][32]. Il portiere Iker Casillas, che ha vestito la maglia del Real tra il 1999 e il 2015, con 165 apparizioni, è primo nella classifica dei giocatori con più presenze nella storia della Roja.

Vincitori di titoli[modifica | modifica wikitesto]

Campioni del mondo

Di seguito l'elenco dei giocatori che hanno vinto il campionato mondiale di calcio durante il periodo di militanza nel Real Madrid:

Casillas, Arbeloa e Alonso festeggiano la vittoria di Euro 2012 con la nazionale spagnola.
Campioni d'Europa

Di seguito l'elenco dei giocatori che hanno vinto il campionato europeo di calcio durante il periodo di militanza nel Real Madrid:

Campioni del Sud America

Di seguito l'elenco dei giocatori che hanno vinto la Copa América durante il periodo di militanza nel Real Madrid:

Riconoscimenti individuali
Spagna Alfredo Di Stéfano (1957 e 1959)
Francia Raymond Kopa (1958)
Portogallo Luís Figo (2000)
Brasile Ronaldo (2002)
Italia Fabio Cannavaro (2006)
Portogallo Cristiano Ronaldo (2013, 2014, 2016 e 2017)
Croazia Luka Modrić (2018)
Portogallo Luís Figo (2001)
Brasile Ronaldo (2002)
Francia Zinédine Zidane (2003)
Italia Fabio Cannavaro (2006)
Portogallo Cristiano Ronaldo (2016 e 2017)
Croazia Luka Modrić (2018)
Portogallo Cristiano Ronaldo (2013-2014, 2015-2016 e 2016-2017)
Croazia Luka Modrić (2017-2018)

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Palmarès del Real Madrid Club de Fútbol.

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

64 trofei

1931-1932; 1932-1933; 1953-1954; 1954-1955; 1956-1957; 1957-1958; 1960-1961; 1961-1962; 1962-1963; 1963-1964; 1964-1965; 1966-1967; 1967-1968; 1968-1969; 1971-1972; 1974-1975; 1975-1976; 1977-1978; 1978-1979; 1979-1980; 1985-1986; 1986-1987; 1987-1988; 1988-1989; 1989-1990; 1994-1995; 1996-1997; 2000-2001; 2002-2003; 2006-2007; 2007-2008; 2011-2012; 2016-2017
1905; 1906; 1907; 1908; 1917; 1933-1934; 1936; 1946; 1947; 1961-1962; 1969-1970; 1973-1974; 1974-1975; 1979-1980; 1981-1982; 1988-1989; 1992-1993; 2010-2011; 2013-2014
1985
1988; 1989[33]; 1990; 1993; 1997; 2001; 2003; 2008; 2012, 2017
1947

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

26 trofei (record)

1960; 1998; 2002
2014; 2016; 2017
1955-1956; 1956-1957; 1957-1958; 1958-1959; 1959-1960; 1965-1966; 1997-1998; 1999-2000; 2001-2002; 2013-2014; 2015-2016, 2016-2017, 2017-2018
1984-1985; 1985-1986
2002; 2014; 2016; 2017
1994[34]

Altre competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

1955, 1957

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazione ai campionati e ai tornei internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Campionati nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Dalla stagione 1928-1929 alla stagione 2018-2019 compresa, la squadra ha partecipato a:

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Primera División 88 1928-1929 2018-2019 88

Partecipazione alle coppe europee[modifica | modifica wikitesto]

Alla stagione 2018-2019 il club ha ottenuto le seguenti partecipazioni ai tornei internazionali[35]:

Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione
Coppa dei Campioni/UEFA Champions League 49 1955-1956 2018-2019
Coppa delle Coppe 4 1970-1971 1993-1994
Coppa Intercontinentale 5 1960 2002
Supercoppa UEFA 7 1998 2018
Coppa UEFA/UEFA Europa League 9 1971-1972 1994-1995
Coppa del mondo per club FIFA 3 2014 2017

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

  • Stagioni nella Liga spagnola: 88 (campione)
  • Miglior posizione in campionato: (33 volte)
  • Secondo posto in campionato: 23
  • Terzo posto in campionato: 7
  • Peggior posizione in campionato: 11º (1947-48)
  • Partecipazioni alla Coppa del Re: 105 (campione)
  • Partecipazioni alla Coppa della Liga: 4 (campione)
  • Partecipazioni alla Supercoppa di Spagna: 15 (campione)
  • Maggior numero di punti in una stagione: 100 (2011-2012)
  • Maggior numero di goal segnati in una stagione: 121 (2011-2012)
  • Maggior numero di goal segnati in una partita di campionato: Real Madrid - Elche 11 - 2 (1959-1960)[36]
  • Maggior numero di goal segnati in una partita di coppa europea: Real Madrid - Boldklubben 1913 9 - 0 (1961-1962)[35]
  • Maggior numero di gol subiti in una partita di campionato: Espanyol - Real Madrid 8 - 1 (1929-1930)[36]
  • Maggior numero di goal subiti in una partita di coppa europea: Milan - Real Madrid 5 - 0 (1988-1989), Kaiserslautern - Real Madrid 5 - 0 (1981-1982)[35]
  • Acquisto più costoso: Gareth Bale - 100 milioni di euro (dal Tottenham)
  • Cessione più remunerativa: Cristiano Ronaldo - 100 milioni di euro (alla Juventus)
  • Calciatore nella storia del Club con il miglior rendimento: Cristiano Ronaldo - Presenze in competizioni ufficiali = 438; Reti in competizioni ufficiali = 450

Statistiche individuali[modifica | modifica wikitesto]

Cristiano Ronaldo, miglior marcatore nella storia della società.
Primatisti di presenze e gol in tutte le competizioni ufficiali

Nelle competizioni europee il giocatore con più presenze è Iker Casillas con 157 apparizioni, mentre il massimo numero complessivo di gol è stato realizzato da Cristiano Ronaldo (107)[35].

Aggiornamento al 9 dicembre 2018.

Real Madrid CF logo.svg
Presenze
Real Madrid CF logo.svg
Reti

Tifoseria[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Durante molte delle partite casalinghe la maggior parte dei posti dello stadio Bernabéu sono occupati dagli abbonati, che sono approssimativamente 65.000. Per diventare abbonato occorre essere un socio o un membro del club. Non tutti i membri possono ottenere un abbonamento. In aggiunta ai membri, il club ha oltre 1.800 peñas - i fan club affiliati ufficiali - in Spagna e nel mondo.

Gemellaggi e rivalità[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: El Clásico e Derbi madrileño.
Una fase di un Clásico della stagione 2008-2009.

La rivalità tra Barcellona e Real Madrid è leggendaria, non solo perché si tratta dei due club più titolati del campionato spagnolo. Sin dall'inizio le società furono considerate rappresentanti delle due regioni rivali della Spagna, la Catalogna e la Castiglia, così come delle due stesse città. La contrapposizione raggiunse un livello maggiore durante la dittatura di Francisco Franco, il quale fu accusato di proteggere il Real Madrid.

I tifosi del Real Madrid sostengono che in realtà Franco proteggeva l'Atlético, squadra dei militari e del governo, che prima dell'insediamento al potere da parte del Caudillo militava in Segunda División, mentre dopo il suo arrivo (come dimostrano alcuni scritti) Franco obbligò molti giocatori importanti del campionato spagnolo nell'età del servizio militare a trasferirsi all'Atlético che nel primo anno del franchismo conquistò il titolo nazionale. Un'altra argomentazione sostenuta dai madridisti è il fatto che nel periodo del franchismo, dal 1939 al 1975, il Barcellona conquistò un maggior numero di titoli nazionali rispetto al Madrid (64 a 62).

Inoltre, nel 1940 Enric Pineyro, un collaboratore di Franco, divenne presidente del Barcellona. I fatti indicano che durante la guerra civile spagnola a soffrire il regime di Franco furono membri di entrambi i club. Il presidente del Real Madrid Rafael Sánchez Guerra, un eminente repubblicano, fu imprigionato e torturato. I sicari del dittatore arrestarono e assassinarono anche un vicepresidente e tesoriere del Real e un presidente ad interim scomparve. Inoltre, Santiago Bernabéu, nel periodo in cui era presidente, ebbe un conflitto con due franchisti dopo una partita del Real Madrid, fatto che lo pose in inimicizia con il governo di Franco.

La rivalità con il Barça si intensificò dopo la semifinale della Copa del Generalísimo del 1943 tra le due squadre. La partita di andata al Les Corts terminò con una vittoria del Barça per 3-0, ma il ritorno si concluse con un passivo di 11-1. Si è insinuato che sui giocatori blaugrana furono fatte pressioni affinché perdessero la partita e persino Pineyro si dimise per protesta.

La rivalità riaffiorò negli anni 1950 con la questione riguardante l'acquisto di Alfredo Di Stéfano; i diritti sul giocatore erano divisi tra due squadre, il River Plate e i Millionarios. Il Barcellona raggiunse un accordo con i Millionarios ma non con il River Plate, mentre al Real Madrid avvenne l'esatto contrario. Nella controversia intervenne Franco, il quale, tramite un "decreto reale" appositamente emesso, stabilì che Di Stéfano avrebbe dovuto dividere la sua carriera tra le due squadre, giocando una stagione a Barcellona e una a Madrid. Il Barcellona rifiutò tale soluzione in segno di protesta e il giocatore si accasò al Real Madrid, in cui sarebbe diventato uno dei calciatori più forti di ogni epoca.[37][38]

In aggiunta alla rivalità con il Barcellona, il Real mantiene anche una storica rivalità locale con l'Atlético Madrid. Sebbene l'Atlético fosse stato originalmente fondato da tre studenti baschi, a questi si unirono nel 1904 alcuni dissidenti del Madrid FC. Ulteriori tensioni furono create dal fatto che inizialmente i tifosi dell'Atlético provenivano dalla classe lavoratrice, mentre i sostenitori del Real appartenevano alla classe media.

La rivalità tra i due club madrileni conquistò per la prima volta l'attenzione internazionale durante la Coppa dei Campioni del 1959, quando le due formazioni si incontrarono in semifinale. Il Real vinse 2-1 la gara d'andata al Bernabéu, mentre l'Atlético vinse 1-0 il ritorno al Metropolitano. Il pareggio portò ad un rematch che il Real vinse 2-1. L'Atlético conquistò comunque alcune rivincite quando, dopo le dimissioni dell'allenatore del Real José Villalonga, lo sconfisse nelle due successive finali di Coppa del Re del 1960 e del 1961.

Tra il 1961 e il 1980, quando il Real dominò la Liga solo l'Atlético offrì ai blancos una seria sfida vincendo il titolo nel 1966, 1970, 1973 e 1977. Nel 1965, quando finì vicecampione della Liga dopo un'intensa battaglia con i rivali cittadini, l'Atlético divenne la prima formazione dopo otto anni a battere il Real al Bernabéu.

Il bilancio delle ultime sfide con l'Atlético è molto favorevole al Real. L'apice del dominio dei merengues si è avuto nella stagione 2002-03, quando il Real ha conquistato il titolo della Liga dopo aver battuto l'Atlético 4-0 allo stadio Vicente Calderón, oltre che nella finale di Champions League 2013-2014, dove sono state ancora i merengues ad aggiudicarsi il titolo, sempre con 4 gol a favore, nel 4-1 di Lisbona dopo i tempi supplementari, e nella finale di Champions League 2015-2016 a Milano, dove i blancos hanno prevalso ai calci di rigore.

Uno dei gemellaggi internazionali più importanti è quello con la Lazio nato durante una partita di Champions League nel 2001.

Organico[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Real Madrid Club de Fútbol 2018-2019.

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

Rosa aggiornata al 31 agosto 2018.

N. Ruolo Giocatore
1 Costa Rica P Keylor Navas
2 Spagna D Daniel Carvajal
3 Spagna D Jesús Vallejo
4 Spagna D Sergio Ramos (capitano)
5 Francia D Raphaël Varane
6 Spagna D Nacho
7 Rep. Dominicana A Mariano
8 Germania C Toni Kroos
9 Francia A Karim Benzema
10 Croazia C Luka Modrić
11 Galles A Gareth Bale
12 Brasile D Marcelo (vicecapitano)
13 Spagna P Kiko Casilla
N. Ruolo Giocatore
14 Brasile C Casemiro
15 Uruguay C Federico Valverde
17 Spagna A Lucas Vázquez
18 Spagna C Marcos Llorente
19 Spagna D Álvaro Odriozola
20 Spagna A Marco Asensio
22 Spagna C Isco
23 Spagna D Sergio Reguilón
24 Spagna C Dani Ceballos
25 Belgio P Thibaut Courtois
28 Brasile A Vinícius Júnior
30 Francia P Luca Zidane

Staff tecnico[modifica | modifica wikitesto]

Real Madrid CF logo.svg
Staff tecnico
  • Allenatore: Argentina Santiago Solari
  • Assistente allenatore: Spagna Albert Celades
  • Assistente allenatore: Spagna Pablo Sanz
  • Assistente allenatore: Spagna Óscar Caro
  • Allenatore dei portieri: Spagna Juan Canales
  • Preparatore atletico: Spagna José Conde
  • Preparatore atletico: Italia Antonio Pintus
  • Preparatore atletico: Spagna Javier Mallo

Altre sezioni sportive[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Real Madrid Castilla e Real Madrid Club de Fútbol C.

Pallacanestro[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Real Madrid Baloncesto.

Rugby a 15[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Real Madrid Club de Fútbol (rugby a 15).

Calcio a 5[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2008 il club unitamente ad altre otto squadre vincitrici di almeno un campionato nazionale, diede vita alla Liga Española de Fútbol Indoor, campionato giocato da veterani dei rispettivi club. Il Real Madrid ha schierato giocatori come Paco Buyo, Emilio Amavisca ed Alfonso Pérez.

Sezioni storiche[modifica | modifica wikitesto]

Oltre alle sezioni attualmente esistenti il Real Madrid ha avuto diverse altre sezioni sportive, attualmente scomparse.

  • La sezione di pallavolo maschile, vincitrice di 9 campionati tra il 1972 ed il 1983 e di 12 Coppe del Re.
  • La sezione di pallamano, vincitore di un campionato nazionale nel 1951.
  • La sezione di baseball, fondata nel 1944 e vincitrice di 10 titoli nazionali.
  • La sezione di atletica leggera, attiva tra il 1930 ed il 1980, salvo una fase di inattività nel 1938 ed il 1939.
  • La sezione di rugby, presente all'interno della polisportiva tra il 1925 ed il 1948, vincitrice di un campionato nazionale e diversi titoli regionali.
  • La sezione di tennis aveva tra i suoi tesserati Manuel Santana, vincitore del Torneo di Wimbledon nel 1966.
  • La sezione di nuoto.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Tal día como hoy… en 2000[collegamento interrotto], realmadrid.com. URL consultato il 4 maggio 2012.
  2. ^ (EN) 1902-1910, in realmadrid.com. URL consultato il 24 agosto 2018.
  3. ^ (EN) Football honours, in realmadrid.com. URL consultato il 24 agosto 2018.
  4. ^ (EN) 1911-1920, in realmadrid.com. URL consultato il 24 agosto 2018.
  5. ^ (EN) 1931-1940, in realmadrid.com. URL consultato il 24 agosto 2018.
  6. ^ (EN) 1941-1950, in realmadrid.com. URL consultato il 24 agosto 2018.
  7. ^ (EN) 1961-1970, in realmadrid.com. URL consultato il 25 agosto 2018.
  8. ^ (EN) 1971-1980, in realmadrid.com. URL consultato il 26 agosto 2018.
  9. ^ Il termine spagnolo quinta è paragonabile alla nostra "leva", nel senso di generazione, gruppo della stessa annata e quindi chiamato assieme alla leva militare.
  10. ^ (EN) 1981-1990, in realmadrid.com. URL consultato il 26 agosto 2018.
  11. ^ (EN) 1991-2000, in realmadrid.com. URL consultato il 26 agosto 2018.
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