Douglas Costa

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Douglas Costa
20180610 FIFA Friendly Match Austria vs. Brazil Douglas Costa (BRA) 850 1486.jpg
Douglas Costa in nazionale nel 2018
Nazionalità Brasile Brasile
Altezza 168 cm
Peso 83 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista, attaccante
Squadra Grêmio
Carriera
Giovanili
2001-2002Novo Hamburgo
2002-2008Grêmio
Squadre di club1
2008-2010Grêmio28 (2)[1]
2010-2015Šachtar141 (29)
2015-2017Bayern Monaco50 (8)
2017-2020Juventus73 (6)
2020-2021Bayern Monaco11 (1)
2021-Grêmio8 (0)
Nazionale
2009Brasile Brasile U-2012 (4)
2014-2018Brasile Brasile31 (3)
Palmarès
Transparent.png Campionato sudamericano Under-20
Oro Venezuela 2009
Transparent.png Mondiali di calcio Under-20
Argento Egitto 2009
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 21 maggio 2021

Douglas Costa de Souza (Sapucaia do Sul, 14 settembre 1990) è un calciatore brasiliano, centrocampista o attaccante del Grêmio, in prestito dalla Juventus.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Nasce come attaccante, ruolo interpretato nello Šachtar, ma col tempo si è adattato al ruolo di esterno offensivo. Vanta eccellenti doti tecniche, specie nell'uno contro uno, nonché dotato di grande velocità (palla al piede raggiunge una velocità di circa 35 km/h), accelerazione e imprevedibilità;[2] caratteristiche che gli hanno valso il soprannome di Flash (in assonanza con l'omonimo supereroe).[3][4]

La sua principale caratteristica è la duttilità: impiegabile sia sulla fascia destra che sinistra, sa destreggiarsi in qualunque modulo offensivo; predilige giocare sulla fascia destra per poter rientrare sul suo piede naturale, essendo mancino, ma è efficace anche a sinistra, in quanto dotato di un ottimo cross che lo ha reso negli anni uno dei migliori rifinitori della Bundesliga. Mostra grandi doti sia con l'interno che con l'esterno del mancino, e soprattutto la capacità di andare facilmente al tiro con entrambi i piedi.[2]

Nel 2010 è stato inserito nella lista dei migliori calciatori nati dopo il 1989 stilata da Don Balón.[5]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi in Brasile, gli anni allo Šachtar[modifica | modifica wikitesto]

Muove i primi passi nella sezione giovanile del Novo Hamburgo, prima di passare al Grêmio nel 2002. Esordisce in prima squadra il 4 ottobre 2008 nel match contro il Botafogo, andando subito in gol.

Douglas Costa allo Shakhtar Donetsk nel 2013

Nel gennaio 2010 approda in Europa accasandosi agli ucraini dello Šachtar, a fronte di un esborso di 5 milioni di dollari.[6] Con la squadra di Donetsk vince il campionato 2009-2010 giocando 13 partite mettendo a segno 5 gol. Nella stagione successiva debutta anche in Champions League nell'1-0 casalingo contro il Partizan; segna la sua prima rete nella competizione il 28 settembre 2010, nella vittoria esterna contro lo Braga, siglando su calcio di rigore il definitivo 3-0.

Il 20 luglio 2014, dopo aver disputato ad Annecy una partita amichevole con l'Olympique Lione, assieme ai connazionali Fred, Dentinho, Alex Teixeira e Facundo Ferreyra si rifiuta di tornare in Ucraina,[7] in seguito all'aggravarsi del conflitto bellico nell'Est del paese tra l'esercito ucraino e i separatisti filorussi, sfociato dopo Euromaidan.[8]

Bayern Monaco[modifica | modifica wikitesto]

Douglas Costa in allenamento al Bayern Monaco nel 2017

Nell'estate 2015 viene acquistato dai tedeschi del Bayern Monaco per 30 milioni di euro.[9] Fa il suo esordio con la nuova squadra nella partita di Supercoppa persa ai rigori contro il Wolfsburg. Segna il suo primo gol con la maglia bavarese durante la partita d'esordio in Bundesliga, vinta 5-0 contro l'Amburgo. Il 29 settembre segna la sua prima rete in Champions League con i Roten, ai danni della Dinamo Zagabria, partita vinta 5-0. In due anni, ha contribuito alla vittoria per il club tedesco di 2 campionati, 1 Coppa e 1 Supercoppa tedesca.

Juventus[modifica | modifica wikitesto]

Dopo due stagioni a Monaco di Baviera, nell'estate 2017 passa in prestito per 6 milioni di euro alla Juventus.[10] Debutta in Serie A alla prima giornata nella vittoria per 3-0 contro il Cagliari, subentrando al 74' a Cuadrado: va per la prima volta in rete con la maglia bianconera nella sconfitta interna per 1-2 contro la Lazio, segnando la rete del momentaneo vantaggio.[11] Dopo un avvio in sordina, nel corso dell'annata il brasiliano emerge tra i maggiori punti di forza della squadra torinese,[4] e contestualmente tra i migliori calciatori del campionato.[12] Il 9 maggio 2018 sigla il momentaneo raddoppio nella vittoriosa finale di Coppa Italia contro i rivali del Milan (4-0), vincendo il suo primo trofeo in bianconero.[13] Al termine della stagione, dopo la conquista del suo primo Scudetto, viene riscattato dal club torinese per 40 milioni di euro.[14]

Douglas Costa in azione alla Juventus nel 2019

Inizia l'annata 2018-2019 quale pedina importante nello scacchiere di Massimiliano Allegri, ma in occasione nella vittoriosa gara interna di campionato contro il Sassuolo (2-1) del 16 settembre, si macchia di uno sputo al neroverde Di Francesco, al culmine di un prolungato screzio tra i due: l'episodio costa al brasiliano l'espulsione e 4 giornate di squalifica.[15] Anche dopo il rientro, il brasiliano non riesce a ripetersi sui livelli della stagione precedente, anche per via di numerosi guai fisici e comportamentali,[16] segnando un solo gol stagionale in un'annata in cui comunque mette in bacheca la Supercoppa italiana e il secondo titolo italiano.

Anche la stagione seguente si rivela piuttosto tormentata sul piano fisico per Costa, il quale tuttavia riesce a essere decisivo nel girone di Champions League segnando in pieno recupero il gol-vittoria in casa della Lokomotiv Mosca il 6 novembre 2019, che consente alla squadra bianconera, nel frattempo passata in mano a Maurizio Sarri, la qualificazione agli ottavi di finale con due gare di anticipo.[17] In un campionato difficile soprattutto per ragioni extrasportive, drammaticamente segnato dalla pandemia di COVID-19 che dilata a dismisura i calendari, il brasiliano dà comunque il suo contributo alla vittoria dello Scudetto, il terzo consecutivo per lui, segnalandosi anche per il gol realizzato il 30 giugno 2020 sul campo del Genoa, tra i più belli dell'annata.[18]

I ritorni in Germania e Brasile[modifica | modifica wikitesto]

Comincia la stagione 2020-2021 a Torino prima di fare ritorno in prestito, nell'ottobre seguente, al Bayern Monaco.[19][20] In Baviera vince il mondiale per club e il titolo nazionale, tuttavia è l'ennesima stagione sfortunata sul piano fisico per l'esterno, impiegato marginalmente e costretto a chiudere già in febbraio l'annata per un infortunio al metatarso al piede destro.[21]

Liberato dal club tedesco a fine stagione,[22] nel maggio 2021 il brasiliano ritorna in patria, dirottato dalla Juventus ancora in prestito, stavolta al Grêmio, club nel quale era cresciuto calcisticamente.[23][24]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2009 partecipa al Mondiale Under-20 con il Brasile,[25] raggiungendo il secondo posto.[26] Il 12 novembre 2014 fa il suo esordio con la nazionale maggiore, in occasione di un'amichevole contro la Turchia.[27]

Convocato per la Copa América 2015, realizza nella fase a gironi contro il Perù il primo gol con i verdeoro.[28] Nel 2016 viene selezionato per partecipare alla Copa América Centenario e ai Giochi olimpici, ma in entrambi i casi non può rispondere alla convocazione per infortunio, venendo sostituito rispettivamente da Kaká[29] e Renato Augusto.[30]

Viene incluso dal CT Tite tra i convocati della Seleção per il campionato del mondo 2018, manifestazione nella quale fa il suo esordio il 22 giugno in occasione della vittoriosa gara della fase a gironi contro la Costa Rica (2-0); nonostante un infortunio incappato nella suddetta gara, che ne pregiudica l'impiego nel prosieguo del torneo,[31] l'esterno emerge comunque tra gli elementi migliori[32] di una deludente spedizione brasiliana che chiude la rassegna iridata ai quarti di finale, estromessa dal Belgio.[33]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 26 agosto 2021.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2008 Brasile Grêmio PD/RS+A 2+5 0+1 CB 0 0 - - - - - - 7 1
2009 PD/RS+A 7+22 0+1 CB 0 0 CL 2 0 - - - 31 1
gen.-giu. 2010 Ucraina Šachtar PL 13 5 KU 0 0 UEL 2 0 - - - 15 5
2010-2011 PL 27 5 KU 4 0 UCL 10 2 SU 1 0 42 7
2011-2012 PL 27 6 KU 4 1 UCL 5 0 SU 1 0 37 7
2012-2013 PL 27 5 KU 3 0 UCL 5 1 SU 1 1 36 7
2013-2014 PL 27 4 KU 3 1 UCL+UEL 6+2 2+0 SU 1 0 39 7
2014-2015 PL 20 4 KU 5 0 UCL 8 1 SU 0 0 33 5
Totale Šachtar 141 29 19 2 38 6 4 1 202 38
2015-2016 Germania Bayern Monaco BL 27 4 CG 4 1 UCL 11 2 SG 1 0 43 7
2016-2017 BL 23 4 CG 2 1 UCL 9 2 SG 0 0 34 7
2017-2018 Italia Juventus A 31 4 CI 5 2 UCL 10 0 SI 1 0 47 6
2018-2019 A 17 1 CI 2 0 UCL 5 0 SI 1 0 25 1
2019-2020 A 23 1 CI 4 1 UCL 1 1 SI 1 0 29 3
set.-ott. 2020 A 2 0 CI - - UCL - - SI - - 2 0
Totale Juventus 73 6 11 3 16 1 3 0 103 10
ott. 2020-2021 Germania Bayern Monaco BL 11 1 CG 2 0 UCL 6 0 Cmc 1 0 20 1
Totale Bayern Monaco 61 9 8 2 26 4 2 0 97 15
2021 Brasile Grêmio PD/RS+A 0+12 0+0 CB 1 0 CS 1 0 - - - 14 0
Totale Grêmio 9+39 0+2 1 0 3 0 - - 52 2
Totale carriera 323 46 39 7 83 11 9 1 454 65

Cronologia presenze e reti in nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Brasile
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
12-11-2014 Istanbul Turchia Turchia 0 – 4 Brasile Brasile Amichevole - Ingresso al 77’ 77’
18-11-2014 Vienna Austria Austria 1 – 2 Brasile Brasile Amichevole - Ingresso al 63’ 63’
26-3-2015 Saint-Denis Francia Francia 1 – 3 Brasile Brasile Amichevole - Ingresso al 83’ 83’
29-3-2015 Londra Brasile Brasile 1 – 0 Cile Cile Amichevole - Uscita al 62’ 62’
7-6-2015 San Paolo Brasile Brasile 2 – 0 Messico Messico Amichevole - Ingresso al 74’ 74’
10-6-2015 Porto Alegre Brasile Brasile 1 – 0 Honduras Honduras Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
14-6-2015 Temuco Brasile Brasile 2 – 1 Perù Perù Coppa America 2015 - 1º turno 1 Ingresso al 66’ 66’
17-6-2015 Santiago del Cile Brasile Brasile 0 – 1 Colombia Colombia Coppa America 2015 - 1º turno - Ingresso al 69’ 69’
27-6-2015 Concepción Brasile Brasile 1 – 1
(3 – 4 dtr)
Paraguay Paraguay Coppa America 2015 - Quarti di finale - Ingresso al 60’ 60’
5-9-2015 Harrison Brasile Brasile 1 – 0 Costa Rica Costa Rica Amichevole - Uscita al 82’ 82’
9-9-2015 Foxborough Stati Uniti Stati Uniti 1 – 4 Brasile Brasile Amichevole - Uscita al 63’ 63’
9-10-2015 Santiago del Cile Cile Cile 2 – 0 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2018 -
13-10-2015 Fortaleza Brasile Brasile 3 – 1 Venezuela Venezuela Qual. Mondiali 2018 - Ammonizione al 45’ 45’ Uscita al 75’ 75’
13-11-2015 Buenos Aires Argentina Argentina 1 – 1 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2018 - Ingresso al 57’ 57’
17-11-2015 Salvador Brasile Brasile 3 – 0 Perù Perù Qual. Mondiali 2018 1 Uscita al 89’ 89’
25-3-2016 Recife Brasile Brasile 2 – 2 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2018 1 Uscita al 78’ 78’
29-3-2016 Asunción Paraguay Paraguay 2 – 2 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2018 -
11-11-2016 Belo Horizonte Brasile Brasile 3 – 0 Argentina Argentina Qual. Mondiali 2018 - Ingresso al 84’ 84’
16-11-2016 Lima Perù Perù 0 – 2 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2018 - Ingresso al 86’ 86’
9-6-2017 Melbourne Brasile Brasile 0 – 1 Argentina Argentina Amichevole - Ingresso al 65’ 65’
13-6-2017 Melbourne Australia Australia 0 – 4 Brasile Brasile Amichevole - Uscita al 59’ 59’
10-11-2017 Lilla Giappone Giappone 1 – 3 Brasile Brasile Amichevole - Ingresso al 71’ 71’
23-3-2018 Mosca Russia Russia 0 – 3 Brasile Brasile Amichevole - Uscita al 79’ 79’
27-3-2018 Berlino Germania Germania 0 – 1 Brasile Brasile Amichevole - Ingresso al 73’ 73’
10-6-2018 Vienna Austria Austria 0 – 3 Brasile Brasile Amichevole - Ingresso al 84’ 84’
22-6-2018 San Pietroburgo Brasile Brasile 2 – 0 Costa Rica Costa Rica Mondiali 2018 - 1º turno - Ingresso al 46’ 46’
6-7-2018 Kazan' Brasile Brasile 1 – 2 Belgio Belgio Mondiali 2018 - Quarti di finale - Ingresso al 46’ 46’
8-9-2018 East Rutherford Stati Uniti Stati Uniti 0 – 2 Brasile Brasile Amichevole - Uscita al 61’ 61’
12-9-2018 Landover Brasile Brasile 5 – 0 El Salvador El Salvador Amichevole - Uscita al 54’ 54’
16-11-2018 Londra Brasile Brasile 1 – 0 Uruguay Uruguay Amichevole - Ammonizione al 40’ 40’ Uscita al 67’ 67’
20-11-2018 Milton Keynes Brasile Brasile 1 – 0 Camerun Camerun Amichevole - Ingresso al 68’ 68’
Totale Presenze 31 Reti 3

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Šachtar: 2009-2010, 2010-2011, 2011-2012, 2012-2013, 2013-2014
Šachtar: 2010-2011, 2011-2012, 2012-2013
Šachtar: 2010, 2012, 2013, 2014
Bayern Monaco: 2015-2016, 2016-2017, 2020-2021
Bayern Monaco: 2015-2016
Bayern Monaco: 2016
Juventus: 2017-2018, 2018-2019, 2019-2020
Juventus: 2017-2018
Juventus: 2018

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Bayern Monaco: 2020

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Venezuela 2009

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 35 (2) se si comprendono le partite disputate nel Campionato Gaúcho.
  2. ^ a b Mattia Demitri, La scheda di Douglas Costa, su juventibus.com, 16 giugno 2017.
  3. ^ Juventus vicina? Douglas Costa si fa disegnare il logo di Flash in testa, su goal.com, 8 luglio 2017.
  4. ^ a b Antonella Pelosi, Scudetto Juve: Douglas Costa, un fulmine sullo scudetto, su sportmediaset.mediaset.it, 13 maggio 2018.
  5. ^ (EN) Don Balon's list of the 100 best young players in the world, su thespoiler.co.uk, 2 novembre 2010. URL consultato il 22 novembre 2011.
  6. ^ UFFICIALE: il brasiliano Douglas allo Shakhtar tuttomercatoweb.com, 7 gennaio 2010
  7. ^ Calcio, spariti sei giocatori dello Shakhtar: "In Ucraina non torniamo", su repubblica.it, 20 luglio 2014.
  8. ^ Un aereo di linea abbattuto in Ucraina, su ilpost.it, 17 luglio 2014. URL consultato il 19 luglio 2014.
  9. ^ Marco Conterio, Bayern Monaco, colpaccio Douglas Costa per 30 milioni, su tuttomercatoweb.com, 1º luglio 2015.
  10. ^ Douglas Costa è bianconero!, su juventus.com, 12 luglio 2017. URL consultato il 12 luglio 2017 (archiviato dall'url originale il 12 luglio 2017).
  11. ^ Filippo Conticello, Juventus-Lazio 1-2, la doppietta di Immobile rimonta Douglas Costa, su gazzetta.it, 14 ottobre 2017. URL consultato il 15 ottobre 2017.
  12. ^ Jacopo Azzolini, Inarrestabile Douglas Costa, su rivistaundici.com, 9 maggio 2018.
  13. ^ Massimo Mazzitelli, Juventus-Milan 4-0, i bianconeri conquistano la quarta Coppa Italia consecutiva: notte da incubo per Donnarumma, su repubblica.it, 9 maggio 2018.
  14. ^ Riscattato il cartellino di Douglas Costa [collegamento interrotto], su juventus.com, 7 giugno 2018.
  15. ^ 4 turni a Douglas Costa, la Juve non farà ricorso, su sport.sky.it, 18 settembre 2018.
  16. ^ Douglas Costa, quanto mi costi! La Juve l'ha messo in vendita, su calciomercato.com, 10 maggio 2019.
  17. ^ Diego Costa, Lokomotiv Mosca-Juventus 1-2: decide Douglas Costa al 93', bianconeri agli ottavi, su repubblica.it, 6 novembre 2019.
  18. ^ I migliori gol di giugno 2020, su ultimouomo.com, 1º luglio 2020.
  19. ^ Obrigado, Douglas!, su juventus.com, 5 ottobre 2020.
  20. ^ (EN) Douglas Costa returns to FC Bayern, su fcbayern.com, 5 ottobre 2020.
  21. ^ Michele Pavese, Stagione finita per Douglas Costa. Solo 20 presenze col Bayern, tornerà alla Juve a luglio, su tuttomercatoweb.com, 28 aprile 2021.
  22. ^ (EN) Costa und Dantas to leave FC Bayern, su fcbayern.com, 21 maggio 2021.
  23. ^ Douglas Costa in prestito al Gremio, su juventus.com, 21 maggio 2021.
  24. ^ (PT) Grêmio anuncia o retorno de Douglas Costa, su gremio.net, 21 maggio 2021. URL consultato il 22 maggio 2021.
  25. ^ Valerio Clari, Nemeth, Kardec, Douglas Costa Quanti gioielli al Mondiale U20, su gazzetta.it, 12 ottobre 2009.
  26. ^ Al Ghana il mondiale del futuro, su sportmediaset.mediaset.it, 16 ottobre 2009.
  27. ^ Mauricio Cannone, Neymar e Dunga show Lampi di nuovo Brasile, in La Gazzetta dello Sport, 13 novembre 2014.
  28. ^ Coppa America, Brasile-Perù 2-1: gol e assist per Neymar, su repubblica.it, 15 giugno 2015.
  29. ^ Copa America, Douglas Costa out. Dunga chiama Kakà, su sport.sky.it, 27 maggio 2016.
  30. ^ (EN) Renato Augusto favourite to replace Douglas Costa in Brazil's olympic squad, su goal.com, 12 luglio 2016.
  31. ^ Domenico Marchese e Fabrizio Turco, Mandzukic anima della Croazia Niang trascinatore del Senegal, in la Repubblica, 25 giugno 2018, p. 15. URL consultato il 10 giugno 2021.
  32. ^ Enrico Turcato, Mondiali 2018, le 5 verità del 22 giugno: Douglas Costa fondamentale, l'Argentina è viva, su it.eurosport.com, 23 giugno 2018.
  33. ^ Belgio da sogno: 2-1 al Brasile, è semifinale, su sport.sky.it, 6 luglio 2018.

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