Norberto Neto

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Neto
Norberto Murara Neto 2019.jpg
Neto con il Valencia nel 2019
Nazionalità Brasile Brasile
Altezza 192[1] cm
Peso 85[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Portiere
Squadra Barcellona
Carriera
Giovanili
2003 Cruzeiro
2003-2009 Atl. Paranaense
Squadre di club1
2009-2011Atl. Paranaense36 (-39)
2011-2015Fiorentina72 (-84)
2015-2017Juventus11 (-5)
2017-2019Valencia64 (-63)
2019-Barcellona0 (-0)
Nazionale
2012Brasile Brasile olimpica2 (-3)
2010-Brasile Brasile1 (-0)
Palmarès
Olympic flag.svg Olimpiadi
Argento Londra 2012
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 15 dicembre 2018

Norberto Murara Neto, noto più semplicemente come Neto (Araxá, 19 luglio 1989), è un calciatore brasiliano, portiere del Barcellona.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Inizi[modifica | modifica wikitesto]

Di origine trentina, cresce nel settore giovanile dell'Atlético Paranaense, che lo aveva prelevato dal Cruzeiro. Debutta in prima squadra nel Campeonato Brasileiro Série A 2009, scendendo in campo da titolare contro il Grêmio Barueri il 16 agosto all'Arena da Baixada.[2] Inizialmente chiuso dal titolare Galatto, scelto dal tecnico Antônio Lopes, gioca la seconda partita a distanza di tre mesi, disputando Atlético-Botafogo del 29 novembre. A seguito il trasferimento di Galatto alla compagine spagnola del Málaga, avvenuto a luglio 2010, Neto diventa il titolare tra i pali dell'Atlético Paranaense, anche se già dal maggio dello stesso anno era regolarmente sceso in campo dall'inizio. Nel corso della Série A 2010 ricopre continuativamente il ruolo di prima scelta, disputando l'intero torneo.

Fiorentina[modifica | modifica wikitesto]

Il 5 gennaio 2011 passa alla Fiorentina; l'esborso effettuato dalla società gigliata è stato di tre milioni di euro.[3][4] Esordisce con i viola il 24 novembre 2011 contro l'Empoli, in Coppa Italia.[5] Il 29 aprile 2012 esordisce in Serie A in Atalanta-Fiorentina (2-0).[6]

Complice la partenza di Viviano, nel 2013 diventa il portiere titolare della rosa. Il 22 agosto 2013 esordisce in Europa League contro il Grasshoppers.[7] Dopo un primo avvio di stagione difficile – caratterizzato da diverse incertezze[8][9] – diventa uno dei punti fermi della squadra.

Il 23 gennaio 2014 una rete subita da Giacomazzi interrompe il suo primato[8] di imbattibilità in partite ufficiali con la maglia viola, che durava dal 12 dicembre 2013. Nel complesso – considerando anche i minuti di recupero – la sua porta è rimasta inviolata per 702'.[10] Il 3 gennaio 2015 rifiuta il prolungamento di contratto, venendo inizialmente messo fuori rosa.[11][12] Il 24 febbraio successivo, tuttavia, a causa dell'infortunio del titolare Tătărușanu e dell'indisponibilità di Rosati, non inserito in lista UEFA, viene reintegrato in squadra in occasione della sfida dei sedicesimi di finale di Europa League contro il Tottenham,[13] disputando anche il resto del finale di stagione.

Juventus[modifica | modifica wikitesto]

Il 3 luglio 2015, da svincolato, si accorda con la Juventus.[14] L'8 agosto vince la sua prima Supercoppa Italiana a Shanghai contro la Lazio (2-0), pur non giocando la gara da titolare. Esordisce con i bianconeri il 23 settembre 2015 contro il Frosinone (1-1 il finale).[15] Viene nuovamente chiamato in causa il 16 dicembre 2015 negli ottavi di Coppa Italia contro il Torino, partita terminata 4-0 per la Juventus. Durante la stagione riveste il ruolo di portiere "di coppa", giocando tutti e 5 i match della competizione, poi vinta dalla Juventus il 21 maggio 2016 contro il Milan ai tempi supplementari (1-0).[16] Si tratta del primo successo del brasiliano in questa competizione. Torna inoltre titolare in campionato nelle ultime due gare, contro Hellas Verona (sconfitta per 2-1) e Sampdoria (vittoria per 5-0). A fine stagione conquista anche il suo primo Scudetto, il quinto consecutivo per la compagine bianconera.

Nella stagione seguente viene confermato nel ruolo di vice-Buffon, facendo il suo esordio stagionale il 21 settembre nella partita vinta per 4-0 in casa contro il Cagliari.[17] Il 7 dicembre effettua invece il suo debutto assoluto in Champions League, giocando da titolare la sfida casalinga contro la Dinamo Zagabria (2-0 per i bianconeri).[18] Il 17 maggio 2017 vince la sua seconda Coppa Italia consecutiva (la terza per il club bianconero) in finale contro la Lazio (2-0); anche in questa stagione il brasiliano gioca da titolare tutti i match della competizione. Quattro giorni dopo conquista anche il suo secondo Scudetto consecutivo (il sesto per la compagine torinese, un record per il calcio italiano) con una giornata d'anticipo, grazie alla vittoria casalinga contro il Crotone. Il 3 giugno partecipa alla sua prima finale di Champions League (senza tuttavia scendere in campo), persa dalla Juventus contro il Real Madrid (1-4).

Valencia[modifica | modifica wikitesto]

Il 7 luglio 2017 passa a titolo definitivo al Valencia; sul contratto viene fissata una clausola rescissoria di 80 milioni di euro.[19] Esordisce con il club iberico il 18 agosto seguente, disputando la prima di campionato contro il Las Palmas. Il 19 settembre 2018 timbra la sua prima presenza in Champions League con il Valencia, nel match contro l'ex-squadra torinese.

Barcellona[modifica | modifica wikitesto]

Il 27 giugno 2019 passa al Barcellona per 26 milioni di euro più 9 di bonus, nell'ambito di uno scambio che porta il collega olandese Jasper Cillessen al Valencia.[20]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Neto è stato convocato per la prima volta dal C.T. della nazionale brasiliana Mano Menezes nel settembre 2010.[21] Con la nazionale olimpica brasiliana nel 2012, ha giocato il torneo olimpico vincendo la medaglia d'argento, dietro al Messico, perdendo 2-1 nella finale di Wembley.[22][23]

Dopo essere stato convocato come secondo portiere dal C.T Carlos Dunga per la Copa América 2015, ritorna in nazionale nel 2018, venendo convocato per le amichevoli contro Russia e Germania. Esordisce finalmente il 12 settembre dello stesso anno, giocando da titolare la gara vinta per 5-0 contro El Salvador.[24]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti subite nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 22 aprile 2018.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe europee Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2009 Brasile Atlético Paranaense A 2 -3 CB 0 0 - - - - - - 2 -3
2010 A 34 -36 CB 6 -5 - - - - - - 40 -41
Totale Atlético Paranaense 36 -39 6 -5 - - - - 42 -44
gen.-giu. 2011 Italia Fiorentina A 0 -0 CI 0 -0 - - - - - - 0 -0
2011-2012 A 2 -2 CI 2 -4 - - - - - - 4 -6
2012-2013 A 6 -9 CI 4 -1 - - - - - - 10 -10
2013-2014 A 35 -38 CI 5 -6 UEL 9[25] -7[26] - - - 49 -51
2014-2015 A 29 -35 CI 2 -4 UEL 7 -7 - - - 38 -46
Totale Fiorentina 72 -84 13 -15 16 -14 - - 101 -113
2015-2016 Italia Juventus A 3 -3 CI 5 -3 UCL - - SI - - 8 -6
2016-2017 A 8 -2 CI 5 -7 UCL 1 -0 SI - - 14 -9
Totale Juventus 11 -5 10 -10 1 -0 - - 22 -15
2017-2018 Spagna Valencia PD 33 -35 CR 0 -0 - - - - - - 33 -35
2018-2019 PD 31 -28 CR 0 -0 UCL+UEL 5+6 -5+-3 - - - 42 -36
Totale Valencia 64 -63 0 -0 11 -8 - - 75 -71
2019-2020 Spagna Barcelona PD 0 -0 CR 0 -0 UCL 0 -0 SS 0 -0 0 -0
Totale carriera 168 -176 29 -28 29 -24 - - 226 -228

Cronologia presenze e reti in nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Nazionale maggiore[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Brasile
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
12-9-2018 Landover Brasile Brasile 5 – 0 El Salvador El Salvador Amichevole -
Totale Presenze 1 Reti 0

Nazionale olimpica[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Brasile olimpica
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
26-7-2012 Cardiff Brasile olimpica Brasile 3 – 2 Egitto Egitto olimpica Olimpiadi 2012 - 1º turno -2
29-7-2012 Manchester Brasile olimpica Brasile 3 – 1 Bielorussia Bielorussia olimpica Olimpiadi 2012 - 1º turno -1
Totale Presenze 2 Reti -3

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Neto, su juventus.com.
  2. ^ (PT) Todos os jogos, Atlético-PR: Neto (Norberto Murara Neto) [collegamento interrotto], su futpedia.globo.com. URL consultato il 6 gennaio 2011.
  3. ^ Calciomercato Fiorentina: Neto è il nuovo portiere, su calcio.fanpage.it.
  4. ^ UFFICIALE: Neto è un giocatore della Fiorentina, su tuttomercatoweb.com.
  5. ^ Coppa Italia, Fiorentina-Empoli 2-1, su firenzetoday.it.
  6. ^ Delusione Viola: Atalanta-Fiorentina 2-0, su violanews.com.
  7. ^ Grasshopper-Fiorentina 1-2: Cuadrado e un autogol lanciano i viola, su repubblica.it.
  8. ^ a b Neto a caccia di un altro record. Nel mirino l'imbattibilità di Albertosi in campionato, su fiorentina.it. URL consultato il 14 dicembre 2015 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  9. ^ Neto, fra papere e prodigiosi salvataggi in porta, su firenze.repubblica.it.
  10. ^ Fiorentina, l’imbattibilità di neto finisce dopo 702 minuti, su firenzepost.it.
  11. ^ UFFICIALE: Neto rifiuta il rinnovo di contratto, su fiorentinanews.com.
  12. ^ Neto fuori rosa, la Fiorentina a caccia di portieri: anche Rosati è un obiettivo, su calcionapoli24.it.
  13. ^ Fiorentina: Montella costretto a reintegrare Neto, titolare con il Tottenham, su calcioweb.eu, 24 febbraio 2015.
  14. ^ Neto è bianconero, su juventus.com.
  15. ^ Federico Sala, Juventus-Frosinone 1-1: gioia Zaza, ma arriva la beffa Blanchard, su repubblica.it, 23 settembre 2015. URL consultato il 30 novembre 2015.
  16. ^ Elvira Erbì, Killer Morata entra e stende il Milan. Goduria Juventus: anche la Coppa Italia, su tuttosport.com, 21 maggio 2016.
  17. ^ Ufficiale:Juventus-Cagliari 4-0, il tabellino, su gazzetta.it.
  18. ^ Juventus-Dinamo, il tabellino: Neto titolare, riposa Buffon, su gazzetta.it.
  19. ^ (ES) Neto, nuevo jugador del Valencia CF hasta 2021. URL consultato il 7 luglio 2017.
  20. ^ Agreement with Valencia for transfer of Norberto Murara 'Neto', su fcbarcelona.com. URL consultato il 27 giugno 2019.
  21. ^ (PT) Neto comemora convocação e já pensa em futuro com a Seleção, su placar.abril.com.br, 26 settembre 2010. URL consultato il 6 gennaio 2011 (archiviato dall'url originale il 24 febbraio 2011).
  22. ^ (EN) Peralta nets match-winning brace for Mexico, su london2012.com. URL consultato il 13 agosto 2012 (archiviato dall'url originale il 22 agosto 2012).
  23. ^ Messico oro, battuto 2-1 il Brasile in finale, su tuttosport.com, 11-08-12. URL consultato il 13 agosto 2012 (archiviato dall'url originale il 13 agosto 2012).
  24. ^ QUI VALENCIA - Esordio soft per Neto in nazionale. URL consultato il 12 settembre 2018.
  25. ^ 2 presenze nei play-off.
  26. ^ 2 reti subite nei play-off.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]