Bryan Adams

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Bryan Adams
Bryan Adams Hamburg MG 0685 flickr.jpg
Bryan Adams in concerto ad Amburgo
Nazionalità Canada Canada
Genere Hard rock
Pop rock
Arena rock
Album-oriented rock
Periodo di attività 1976[1] – in attività
Album pubblicati 23
Studio 13
Live 5
Raccolte 5
Sito web
« Rappresenta senza ombra di dubbio il tesoro nazionale per i canadesi e per il mondo intero »
(Chris Martin introduce Adams nella Canadian Music Hall of Fame, Halifax, aprile 2006[2][3][4])

Bryan Guy Adams OC, OBC (Kingston, 5 novembre 1959) è un cantautore, musicista e fotografo canadese.

Nel 1991 il suo singolo (Everything I Do) I Do It for You rimane per sedici settimane consecutive al top della UK Singles Chart, record tuttora imbattuto.[5]

La sua fama crebbe a tal punto in Nord America sia grazie all'album, Cuts Like a Knife nel 1983 che con l'album Reckless nel 1984.[6] Nel 1991 pubblica Waking Up the Neighbours, album che includeva "(Everything I Do) I Do It for You ", uno dei singoli più venduti al mondo.[7][8] Nel 1993 pubblica il suo primo Greatest hits So Far So Good: la raccolta contiene l'inedito singolo di successo Please Forgive Me.[9]

Il successo discografico raggiunge gli apici in Canada, Australia, Gran Bretagna, Irlanda, India, Portogallo, Germania e Stati Uniti. In oltre trentacinque anni di carriera ha venduto oltre 100 milioni di dischi, fra album e singoli, in tutto il mondo.[10][11] Nel 2008 si classifica al 38º posto nella lista dell'All-Time Top Artists, nel corso del 50º anniversario della Billboard Hot 100 Charts.[12] Fin dagli inizi del suo percorso musicale, insieme al suo amico Jim Vallance, ha scritto e co-prodotto canzoni per artisti come Kiss, Tina Turner, Motley Crue,[13] Joe Cocker, Bonnie Raitt, Celine Dion,[14] Rod Stewart, Bonnie Tyler, Loverboy, Carly Simon, Ronan Keating, Neil Diamond, Johnny Hallyday, solo per citarne alcuni.

Per i suoi contributi alla musica, riceve numerosi premi e nomination, tra cui 18 Juno Awards, tra le 58 nomination, 15 nomination ai Grammy Award, vincendo un Grammy Award alla miglior canzone scritta per un film, televisione o altri media audio-visivi. Nel 1992 vince anche lo MTV Video Music Awards, l'ASCAP, l'American Music Awards, tre Ivor Novello Awards, ed è nominato cinque volte per il Golden Globe e tre volte per il Premio Oscar.[15] È membro dell'Ordine del Canada, Ufficiale dell'Ordine del Canada e Membro dell'Ordine della Columbia Britannica per i contributi alla musica popolare e opera filantropica attraverso la sua fondazione, che aiuta a migliorare l'educazione per le persone di tutto il mondo.[16][17] Nel 1998 è stato inserito nella Canada's Walk of Fame[18][19] e nella Canadian Broadcast Hall of Fame[20] e, nell'aprile 2006, è stato inserito nella Canadian Music Hall of Fame.[21] Il 13 gennaio 2010 ha ottenuto l'Allan Waters Humanitarian Award per aver partecipato a numerosi concerti e campagne di beneficenza.[22][23]

Il 22 marzo 2011 ha ricevuto la stella sulla Hollywood Walk of Fame.[24][25][26][27]

Il 7 maggio 2015 ha ricevuto l'Allan Slaight Humanitarian Spirit Award, in riconoscimento del suo attivismo sociale e il sostegno a diverse cause umanitarie,[28] consegnato durante il Canadian Music Week al Canadian Music Industry & Broadcast Awards Gala.[29][30]

Oltre alla carriera di cantautore e musicista, dalla fine degli anni novanta alterna quella di fotografo. Ha collaborato per Interview, Vanity Fair,Vogue, Harper's Bazaar, Esquire e dal 2004 è cofondatore della rivista Zoo Magazine.[31] Ha anche girato campagne pubblicitarie per Guess?, Converse, Montblanc, John Richmond, Fred Perry, Escada, Carl Zeiss, Audi, Jaguar[32] ed Opel in Germania.[33][34] Nel 2005 ha ricevuto a Berlino il Golden Camera.[35] Il 16 settembre 2015 a Londra, ha ricevuto la Honorary Fellowship dalla Royal Photographic Society.[36][37]

Indice

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Bryan Adams

Nasce da genitori inglesi: primogenito di Conrad e Jane Adams, ha un fratello di un anno più giovane di nome Bruce. Sin dall'infanzia inizia a viaggiare. Il padre è un diplomatico e, a causa del suo lavoro, la famiglia è spesso costretta a trasferirsi: Austria, Portogallo, Israele e molti altri luoghi.

« Ci sono molte ragioni per cui ho voluto comprare una chitarra: una di queste era l'album Machine Head dei Deep Purple. »
(Bryan Adams in una intervista pubblicata il 30 ottobre 2014 dal quotidiano canadese The Globe and Mail[38])

L'amore per la musica inizia molto presto: a dieci anni, in collaborazione con suo zio, compra la sua prima chitarra. In realtà, il suo desiderio era diventare batterista, ma la batteria che gli regalarono i suoi genitori era uno strumento molto economico che si ruppe in un paio di giorni. Nel 1973 Bryan torna in Canada, trasferendosi insieme alla sua famiglia nella città di Vancouver, dove entra nel mondo della chitarra.

Carriera musicale[modifica | modifica wikitesto]

« Non sono mai stato innamorato da l'idea di essere una celebrità. »
(Bryan Adams[39])

Primi anni e le prime band (1975)[modifica | modifica wikitesto]

All'età di quattordici anni partecipa alla sua prima audizione per entrare nella band di un compagno di scuola, David Taylor, che, ironia della sorte, molti anni dopo entrerà a far parte della band di Adams come bassista. Sebbene non riesca a passare l'audizione, non abbandona l'idea di entrare nel mondo della musica. In questo periodo registra su cassetta le sue prime esibizioni, inclusa una versione di Jumping Jack Flash dei Rolling Stones. Un anno dopo abbandona la scuola, inizia a studiare pianoforte e forma la sua prima band, gli Shock.

Con gli Sweeney Todd (1976-1977)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1976, a soli 15 anni, Adams entra come cantante nella glamband canadese degli Sweeney Todd per registrare una versione del brano Roxy Roller[40], nel 1977 registra l'album "If Wishes Were Horses", tuttavia, questo album non ebbe successo, e Adams ha lasciato la band dopo meno di un anno.[41][42]

L'incontro con Jim Vallance e il primo contratto discografico (1978)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1978 incontra Jim Vallance, ex bassista della band Prism, con il quale inizia a collaborare scrivendo moltissime canzoni.

« Ho incontrato Bryan Adams per caso a Long & McQuade, un negozio di musica di Vancouver, nel gennaio del 1978. Ero lì con un'amica musicista Ali Monroe. Conosceva Bryan e lei ci ha presentato. Ci siamo scambiati i numeri di telefono, ci siamo riuniti un paio di giorni più tardi, e nel corso dei successivi undici anni abbiamo scritto decine di canzoni per Bryan e per una lunga lista di registrazioni per altri artisti »
(Jim Vallance[43])

I due registrano alcune demo come duo, Adams alla voce e Vallance alla chitarra, alla tastiera e alla batteria, fra cui I'm Ready e Remember, brani che vengono interpretati da altri artisti[44][45]. Sempre nello stesso anno Adams firma il suo primo contratto discografico, per la cifra di un solo dollaro, con la A&M.[46]

Il debutto : Let Me Take You Dancing (1978)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1978 viene pubblicato il singolo Let Me Take You Dancing nel quale viene scritta una prima versione di Straight from the Heart.[47] Nel 1979 stringe un accordo con il manager canadese Bruce Allen, che in quel periodo lavorava anche per i BTO e Loverboy.[48]

L'esordio discografico: Bryan Adams album (1980)[modifica | modifica wikitesto]

Bryan Adams in concerto a Peterborough, Canada.

L'album di debutto di Bryan Adams,[46] prodotto insieme al suo amico Jim Vallance, porta il suo nome. Adams lavora per tutto il 1979 sul suo omonimo album, pubblicato nel mese di febbraio del 1980[46].

Il successo in Nord America con You Want It You Got It e Cuts Like a Knife (1981-1983)[modifica | modifica wikitesto]

L'anno seguente pubblica You Want It You Got It,[49] che, grazie al singolo Lonely nights[50], inizia a trovare riscontro nelle classifiche americane e canadesi; lo stesso brano viene reinterpretato dagli Uriah Heep.[51][52] Ma il vero successo arriva nel 1983 con la pubblicazione del suo terzo lavoro, dal titolo Cuts Like a Knife[53], che gli vale il disco di platino, grazie alle hit Straight from the Heart e la title-track Cuts Like a Knife[54]. Nel 1983 colleziona ben 283 concerti ed un tour coi Police, il 18 ottobre 1983 svolge il suo primo concerto in Italia, l'album vende circa 4 milioni di copie nel mondo.[55]

il successo mondiale con Reckless e Into the Fire (1984-1988)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1984 pubblica Reckless[56], co-prodotto da Bob Clearmountain e registrato presso gli studi Little Mountain di Vancouver, straordinario successo anche grazie ai singoli Run To You[57], Heaven[58] , Summer of '69[59], Somebody[60], One Night Love Affair[61], It's Only Love[62], in duetto con Tina Turner.

Il disco arriva al numero uno nelle classifiche statunitensi nell'estate dell'85 così come il singolo Heaven, che diviene uno dei suoi maggiori successi.[63] In totale, l'album, che di fatto ha lanciato al successo Bryan, vende oltre 12 milioni di copie nel mondo.[64] [65]

Il Recklees Tour viene accolto da migliaia di appassionati, Adams svolge concerti nel suo Canada, Stati Uniti,[66] Giappone e in Europa, dove per le date in Inghilterra e per alcune in Europa fa da supporto a Tina Turner per il suo Private Dancer Tour.[67]

Il 1985 è un anno intenso e colmo di impegni. Il 10 febbraio registra il singolo Tears Are Not Enough dei Northern Lights,[68] un improvvisato supergruppo con Joni Mitchell, Neil Young, e altri artisti canadesi. Bryan era l'autore del testo, e il disco serviva per raccogliere fondi e aiutare gente che soffriva. La partecipazione è stata incredibile: il singolo ottenne subito il doppio disco di platino.[69] Il 13 luglio Bryan partecipò al concerto Live Aid,[70] da Filadelfia. Salì sul palco del JFK Stadium di fronte ad oltre 100.000 persone, e assieme alla band eseguirono Kids Wanna Rock, Summer Of '69 e Cuts Like A Knife, prima di concludere con Tears Are not Enough. A fine anno scrive un inedito natalizio, Christmas Time.

Nel 1986 partecipa al Conspiracy of Hope di Amnesty International assieme a U2, Sting, Lou Reed, Peter Gabriel e Jackson Browne e molti altri artisti.[71][72] Nel 1987 pubblica Into the Fire, co-prodotto da Bob Clearmountain, trascinato dal singolo Heat of the night, che denota un'ulteriore maturazione nelle musiche e nei testi, maggiormente attenti alle tematiche sociali. Questo lavoro è l'ultima collaborazione tra il rocker e Jim Vallance. Il disco non riscuote lo stesso successo del precedente Reckless, ma riesce comunque a vendere circa 4 milioni di copie in tutto il mondo. Into the fire viene tuttavia considerato da molti dei suoi fans, il punto più alto del rock raggiunto dall'artista canadese.

Di fatto, con questo album, si chiude il ciclo degli anni ottanta, rappresentato da un rock spensierato e più "hard", avviando il passaggio definitivo al Pop rock e all'elaborazione della ballata soft-rock, che ha reso una star il cantante nei primi anni novanta. Nel giugno del 1987 Bryan suona per due sere alla Wembley Arena per il Prince's Trust assieme a grandi artisti quali George Harrison ed Elton John.[73] Nell 1988 partecipa al Werchter Festival, sotto una torrenziale pioggia, di fronte ad oltre 50.000 persone, dove registrerà il disco Live! Live! Live!.

Inoltre Adams contribuisce al lavoro di Motley Crue, Belinda Carlisle e Charlie Sexton, il 24 maggio 1988 partecipa presso Vancouver ad un concerto di beneficenza contro il cancro,[74] si esibisce in un duetto finale con Jon Bon Jovi con la cover Born to Be Wild dei Steppenwolf e l'11 giugno 1988 si esibisce al concerto in onore di Nelson Mandela al Wembley Stadium di Londra. Si impegna inoltre a lavorare su un altro disco di beneficenza: il rifacimento del classico Smoke on the Water dei Deep Purple per Rock Aid Armenia.[75][76] Nel 1990, sale sul palco berlinese, che ospita una speciale performance di Roger Waters, interpretando What Shall We Do Now?, Young Lust e alcune strofe di The Tide Is Turning. Al concerto erano presenti oltre 350.000 persone.[77][78]

L'inizio della collaborazione con Robert John "Mutt" Lange (1989–1990)[modifica | modifica wikitesto]

I fine anni ottanta, sono comunque relativamente più tranquilli per l'artista, poiché scrive e prepara nuovi pezzi con il suo nuovo coproduttore e coautore Robert John "Mutt" Lange (artefice dei successi di AC/DC e Def Leppard). Lange era famoso per essere un pignolo perfezionista, per il quale era normale passare un anno in studio. Con Adams passò 18 mesi in studio per l'album Waking Up the Neighbours un metodo di lavoro completamente diverso da quello usato con Jim Vallance.

Adams con Lange ha coprodotto gli album Waking Up the Neighbours nel 1991, 18 til I Die nel 1996; Lange ha collaborato nella raccolta di hit So Far So Good nel 1993, per la colonna sonora Spirit: Stallion of the Cimarron nel 2002, Room Service nel 2004, la raccolta Anthology 1980-2005 nel 2005 e 11 nel 2008; come coautore di Adams è l'artefice di varie canzoni di successo mondiale, fra le quali, (Everything I Do) I Do It for You, Can't Stop This Thing We Started, Please Forgive Me, All for Love e Have You Ever Really Loved a Woman?.[79]

L'apice della popolarità :(Everything I Do) I Do It for You, Waking Up the Neighbours e So Far So Good (1991-1993)[modifica | modifica wikitesto]

durante un concerto a Dublino nel 2005

Nel 1991 esce Waking Up the Neighbours, che contiene l'hit-single (Everything I Do) I Do It for You, brano tra i più celebri del suo repertorio, rimasto per ben sedici settimane consecutive al primo posto nelle classifiche britanniche (record tuttora imbattuto), nove nel suo Canada, sette in quelle americane e raggiungendo la posizione numero uno in ben 30 paesi. Il brano fa parte anche della colonna sonora di Robin Hood - Principe dei ladri con Kevin Costner, e permette all'artista di ottenere la sua prima nomination al Premio Oscar. Il singolo vende circa 15 milioni di copie nel mondo.[5][80]Waking up the Neighbours rappresenta l'inizio di una nuova fruttuosa collaborazione per il rocker canadese, quella col produttore/autore Mutt Lange. Il disco riesce a vendere circa 16 milioni di copie nel mondo, diventando l'album più venduto del cantante canadese. L'estenuante tour che fa seguito alla pubblicazione del disco è un grande successo in tutto il mondo.

Nel 1993 pubblica la sua prima raccolta di hit So Far So Good, con l'inedito Please Forgive Me. La canzone scala le classifiche di tutto il mondo, e costituisce ancora oggi il secondo più grande successo dell'artista nel mondo con circa 3,5 milioni di copie vendute. Il disco contiene, tranne i primi due, brani dagli ultimi quattro album-studio di Bryan; il disco diventa tra i più venduti del cantante canadese vendendo circa 15 milioni di copie,[81] oltre 600.000 solo in Italia.[82] Tutt'oggi rimane uno degli album che si vendono meglio nel mercato mondiale.

L'impegno sociale e i singoli di successo All for Love e Have You Ever Really Loved a Woman?(1993-1995)[modifica | modifica wikitesto]

Successivamente duetta con Sting e Rod Stewart nel brano All for Love, che fa da colonna sonora al film I tre moschettieri. La canzone raggiunge il numero uno negli States, vendendo circa 2 milioni di copie. Il 2 marzo 1993 si svolge alla Carnegie Hall di New York Save The Rainforest, il concerto di beneficenza della Rainforest Foundation per la salvaguardia delle foreste tropicali dell'Amazzonia e delle sue popolazioni indigene. Sul palco, oltre a Bryan, salgono giganti della musica come Sting, Tina Turner e George Michael. Il 24 aprile 1993, Adams si è iscritto Farm Aid VI, accanto a Johnny Cash, Willie Nelson e Ringo Starr.[83][84]

Il 15 giugno, insieme ad alcune leggende del rock e del blues quali Eric Clapton, B.B. King, Ray Charles e Ella Fitzgerald, Bryan sale sul palco dell'Apollo Theater di Harlem per un tributo al grande maestro del soul Sam Cooke. Durante il gala, viene raggiunto sul palco da Smokey Robinson per un duetto di Bring It On Home To Me. Nel 1994 il canadese intraprende un lungo tour che lo porta nel sud- dell'Asia, durante il quale diventa il primo artista rock occidentale a visitare il Vietnam dalla fine della guerra. Bryan è inoltre invitato a partecipare a un altro importante avvenimento musicale: il concerto Elvis Aaron Presley - The Tribute, tenutosi a Memphis in omaggio al re del rock'n'roll. Nel corso della serata, a cui prendono parte decine di esponenti dei più svariati generi musicali, tra cui Jeff Beck, Jerry Lee Lewis, Michael Bolton, Paul Rodgers, Melissa Etheridge, egli canta uno dei suoi pezzi preferiti: Hound Dog.[85]

Dal 1991 al 1994 Bryan è quasi costantemente impegnato nell'attività live. Dopo il ritorno a Vancouver per tre concerti andati sold out in meno di un'ora, sette date tutte esaurite in Sudafrica, dal 13 al 26 aprile 1994 Bryan è in Italia per un tour senza precedenti. Vengono organizzate ben nove date tutte andate esaurite in pochissimo tempo. Il tour, come già altrove, è caratterizzato da una campagna condotta assieme a Greenpeace e altre associazioni ambientaliste. Circa 500.000 cartoline distribuite hanno contribuito al voto della 45ª Commissione Internazionale a favore dell'area protetta per i cetacei in Antartide. "Grazie a quell'iniziativa, e quindi grazie a, perché senza il suo intervento non sarebbe stato possibile. Il 90% delle balene oggi viventi sulla terra sono state salvate", disse David Mc Taggart (presidente Onorario Greenpeace International). A settembre '94 è invitato da Luciano Pavarotti a partecipare al Pavarotti and friends, cimentandosi in un duetto con il maestro, cantando 'O sole mio.[86][87]

Bryan Adams in concerto a Brooklyn, New York City, U.S.A..

Nel 1995 esce Have You Ever Really Loved a Woman?, accompagnato dal chitarrista di flamenco Paco de Lucia, colonna sonora del film con Johnny Depp Don Juan de Marco. Il pezzo vale al cantante la seconda nomination agli Oscar, ottiene grandi vendite (oltre un milione e mezzo di copie) e gli frutta il quarto e ultimo numero uno negli USA. Il singolo è contenuto anche nell'album 18 til I Die.

18 til I Die : svolta radicale (1996)[modifica | modifica wikitesto]

18 til I Die, uscito nell'estate del 1996, trainato dal singolo The Only Thing That Looks Good on Me Is You e dal brano Star, colonna sonora per il film Jack con Robin Williams, presente in questo album anche Were Gonna Win canzone dedicata al Chelsea F.C., vende oltre 5 milioni di copie. Il tour è accolto da decine di migliaia di fan ovunque. L'apice viene raggiunto al concerto del Wembley Stadium di Londra,[88] secondo sold-out presso l'impianto inglese dopo quello del 1992,[89] con oltre 70.000 persone: secondo l'artista, il suo miglior concerto.

Qualche mese più tardi esce una nuova versione del disco (con copertina viola anziché arancione) contenente un nuovo brano, I Finally Found Someone (circa 1 milione copie vendute), duetto tra Adams e Barbra Streisand, che fa da colonna sonora al film della stessa attrice/cantante L'amore ha due facce. Partecipa nell'ottobre del 1996 ad un concerto di beneficenza per la Città della Speranza. L'evento dal vivo ha visto il contributo di Don Henley, Steve Winwood, Sheryl Crow, Melissa Etheridge, John Mellencamp, Eddie Van Halen, Richie Sambora, e Max Weinberg.[90]

MTV Unplugged : esibizione acustica (1997)[modifica | modifica wikitesto]

Nell'ottobre del 1997 pubblica Mtv Unplugged,[91][92] accompagnato dal suo amico compositore Michael Kamen, registrato all'Hammerstein Ballroom di New York. L'album produce due singoli, la beatlesiana Back to You e la reinterpretazione del brano datato 1983, I'm ready (originariamente presente su Cuts like a knife). Il disco si piazza in top 20 nelle più importanti classifiche europee, vendendo circa 2,5 milioni di copie.

On a Day Like Today e The Best of Me : fine del millennio (1998-1999)[modifica | modifica wikitesto]

L'anno seguente esce un nuovo disco di studio, On a Day Like Today co-prodotto dal connazionale Bob Rock, registrato presso il suo The Warehouse Studio[93] di Vancouver, anticipato dal singolo omonimo. L'album riscuote un buon successo, vendendo circa 3,5 milioni di copie. I brani di maggior successo sono When You're Gone, con la collaborazione di Melanie C (numero 3 in UK e doppio platino), che vende oltre 800.000 copie[94][95][96], e Cloud Number Nine (remixata da Chicane).

Nel 1999 Adams chiude il millennio con la pubblicazione della raccolta The Best of Me (con il singolo omonimo),[97] che piazza circa 3 milioni di copie. Insieme alla band, in quel periodo formata da Mickey Curry (batteria)[98][99] e Keith Scott (chitarre),[100][101] Bryan supporta i Rolling Stones durante alcune tappe del loro tour americano. La sua intensa attività live, ben 180 date, lo porta ancora in Italia, dove fa tappa al Fila Forum di Assago (oggi Mediolanum Forum) il 2 novembre 1999.

Altri progetti musicali (2000-2001)[modifica | modifica wikitesto]

Bryan Adams in concerto a Victoria, Canada 2006

Nel 2000 partecipa come cantante e autore al brano Don't Give Up, col quale il rocker canadese rinnova la collaborazione col duo degli Chicane facendo una breve incursione della musica dance, per altro con grande successo. Il singolo vende circa 300.000 copie. (numero uno in Inghilterra). Il 26 agosto 2000 si esibisce al festival di Slane Castle di fronte ad oltre 70.000 persone, con apparizioni speciali da Melanie C, Chicane e Davy Spillane. Il 27 novembre dello stesso anno, Bryan prende parte al concerto per beneficenza Live at the Royal Albert Hall organizzato dai The Who (ma aperto anche a diversi altri artisti), cantando un brano della band inglese, Behind Blue Eyes. L'evento viene poi realizzato su CD/DVD.[102][103]

Spirit: Stallion of the Cimarron,Room Service e Anthology 1980-2005 (2001-2007)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2001 pubblica, solo per il mercato italiano, Io Vivo (In Te), adattamento in italiano di I'm Ready e a cura del bluesman Zucchero Sugar Fornaciari. Nel 2002 con la collaborazione del compositore Hans Zimmer scrive e canta la colonna sonora del film d'animazione della DreamWorks Spirit - Cavallo selvaggio,[104][105] di cui cura anche la versione francese. Tra i brani che compongono la colonna sonora, spiccano Here I Am (singolo di lancio, n. 5 in UK) e Don't let go, in duetto con Sarah McLachlan. Nel 2002 il suo tour tocca diversi paesi fra cui Svezia, Finlandia, Estonia, Sudafrica.

Nel settembre 2004 Bryan pubblica un nuovo album di inediti, Room Service con i singoli Open Road e Flying. Il disco, caratterizzato dal fatto di essere stato registrato in diversi alberghi europei (indicati nel booklet), vende oltre 1,5 milioni di copie. Room Service uscirà negli Usa solo nella primavera 2005 dove le vendite risultano molto basse anche a causa di una scarsa promozione. Nel corso del tour americano di promozione del disco, Bryan divide il palco per circa 25 concerti con i Def Leppard,[106][107] la sua attività live tocca molti paesi fra cui India, Sri-Lanka, Giordania, U.S.A., Norvegia, Canada, Gran Bretagna e Germania.

Nell'autunno 2005 esce Anthology 1980-2005, la raccolta definitiva per celebrare i 25 anni di carriera. La prima in due cd, contenenti anche canzoni dei primi due album di Bryan. Nella versione americana è presente il duetto con l'amica Pamela Anderson nella rivisitazione del brano When You're Gone, che rappresenta anche il singolo di lancio oltremanica. Sempre nel 2005 scrive e compone la colonna sonora per il film Colour Me Kubrick con John Malkovich. Nel 2005 la sua intensa attività live tocca paesi come Spagna, Portogallo, Australia, Egitto, Irlanda e Canada.

Bryan Adams e Keith Scott a Guadalajara, Messico.

Nell'aprile 2006 viene introdotto nella Music Hall of Fame, durante la cerimonia dei Juno Awards tenutasi ad Halifax (Nova Scotia). Il 31 luglio dello stesso anno, assieme a Billy Joel, partecipa al Telecomcerto, presso i fori imperiali a Roma con una folla di oltre 500.000 persone.[108][109]

Nel 2006 si esibisce in molti paesi fra cui India, Sudafrica, Francia, Paesi Bassi, Messico, Repubblica Dominicana, Portorico, Venezuela, Slovenia, Serbia e Croazia. All'inizio del 2007, Adams canta Never Let Go, canzone che fa da sfondo ai titoli di coda del film The Guardian, interpretato da Kevin Costner e Ashton Kutcher. Bryan è stato coautore (insieme a Eliot Kennedy e Andrea Remanda) della canzone Never Gonna Break My Faith per il film Bobby.

Il pezzo, eseguito da Aretha Franklin e Mary J. Blige, gli vale una nomination al Premio Golden Globe nel 2007,[110] la quinta della sua carriera.[111] Nel corrente anno si dedica ad un nuovo tour mondiale, dal titolo Live across the Nation 2007, all'interno del quale, nel mese di marzo, c'è spazio per ben cinque date italiane (Milano, Padova, Bolzano, Roma e Ancona).[112] Oltre alle date italiane il tour tocca molti paesi fra cui U.S.A., Cile, Argentina, Uruguay, Brasile, Malta, Cipro, Irlanda, Gran Bretagna, Ungheria, Danimarca e Germania.

11 (2008)[modifica | modifica wikitesto]

Il nuovo disco di materiale inedito, 11,[113][114] è uscito il 17 marzo 2008 (il 14 in Italia), ed è stato presentato attraverso un mini-tour acustico in undici giorni consecutivi, in undici città diverse: Lisbona, Barcellona, Milano, Amburgo, Londra, Parigi, Amsterdam, Bruxelles, Zurigo, Vienna, Copenaghen.

Il singolo di lancio è I Thought I'd Seen Everything. L'album è volato in testa in Canada, India e Svizzera, secondo in Germania, Austria, Danimarca e Belgio, terzo in Europa e nel Mondo, sesto in Inghilterra. A seguire l'uscita dell'album, parte durante estate il tour full-band: in alcune date negli U.S.A. divide il palco con la rock-band Foreigner[115][116] e in altre con il suo amico Rod Stewart.[117]

Il 2 ottobre 2008 ha tenuto un concerto acustico al Teatro Smeraldo di Milano;[118] l'evento è stato scarsamente pubblicizzato da parte di radio e televisioni, ciononostante ha registrato il tutto esaurito. Al concerto parteciparono anche l'allora allenatore dell'Internazionale F.C. José Mourinho e lo stilista John Richmond. Nel dicembre 2009, Adams ha scritto la canzone You've been a friend to me per il film Old Dogs,[119] con John Travolta e Robin Williams.

Bare Bones l'album acustico e la paternità (2010-2013)[modifica | modifica wikitesto]

Nel febbraio 2010, ha registrato One World, One Flame, brano utilizzato come sigla dalla tedesca TV Station ARD per la loro apertura nei Giochi Olimpici di Vancouver. Il 12 febbraio, Adams esegue in duetto con Nelly Furtado Bang The Drum, co-scritto con Jim Vallance per la cerimonia di apertura della manifestazione sportiva, di fronte a 60.000 spettatori al BC Place Stadium[120].

Bryan Adams in concerto acustico a Houston, Texas, U.S.A. 2009

Il 9 novembre 2010 pubblica in tutto il mondo il disco Bare Bones: un progetto live composto da venti canzoni, per festeggiare trent'anni di carriera[121]. Il cd è il risultato di due anni e mezzo di concerti acustici tutti sold out, proposti soprattutto in molti teatri di città statunitensi. Nel booklet compaiono registrazioni effettuate nelle date di Concord, Providence, Binghamton, Orono e Williamsport.

Il 22 aprile 2011 è diventato papà di Mirabella Bunny, la cui madre è la londinese Alicia Grimaldi, assistente personale di Bryan e curatrice della fondazione benefica da lui fondata nel 2004, la Bryan Adams Foundation.[122]

Nel settembre 2012, durante la presentazione a Mosca e ad Amburgo del suo ultimo libro di fotografie, "Exposed", Adams ha affermato di aver composto circa trenta pezzi per il suo prossimo disco di inediti previsto entro il 2013. Se per la stesura dei testi ha lavorato con il suo amico e collaboratore di vecchia data Jim Vallance, alla produzione dell'album sono intervenuti David Foster e Bob Rock, quest'ultimo già coautore di On a Day Like Today, album del canadese datato 1998.

Il 14 febbraio 2013, è nata la sua seconda figlia, Lula Rosylea.[123][124][125]

Nell'aprile 2013, viene pubblicato To Be Loved, il nuovo album di Michael Bublè. Nella tracklist è inserita "After All", che vede il crooner duettare con Adams, suo connazionale oltre che idolo sin da quando era ragazzino. Il 30 agosto 2013 viene pubblicato il DVD "Live at Sydney Opera House". Si tratta della registrazione di uno dei tre concerti acustici del cantautore canadese andati in scena nella città australiana tra il 17 e il 19 settembre 2011. Nella scaletta compaiono 25 canzoni, tra cui le inedite "Tonight in Babylon" (già mixata in chiave dance nel 2012 dai Loverush) e "Waiting on the 49".

Reckless – 30th Anniversary e Tracks of My Years (2014)[modifica | modifica wikitesto]

In un'intervista concessa il 18 marzo 2014, Adams ha rivelato che ha firmato un contratto di tre album con la Verve Records negli Stati Uniti con un album che celebra il 30 ° Anniversario di Reckless[126], un nuovo album di cover, e un altro con nuove canzoni prodotte da Jeff Lynne.[127][128][129][130]

Il 24 maggio 2014 Bryan annuncia su twitter che l'album di cover da tempo annunciato si intitola Tracks of My Years.[131][132] Co-prodotto da Adams, David Foster e Bob Rock, nel nuovo lavoro del cantautore, sei anni e mezzo dopo 11, trova spazio anche un pezzo inedito scritto insieme al suo storico collaboratore Jim Vallance, "She Knows Me".[133]

Get Up e il tour internazionale (2015-presente)[modifica | modifica wikitesto]

Ad agosto 2015, il cantautore canadese annuncia su Twitter che il nuovo album dal titolo Get Up!, scritto insieme a Jim Vallance e prodotto da Jeff Lynne, sarà pubblicato il 16 ottobre in tutto il mondo, a distanza così di sette anni e mezzo dal suo ultimo lavoro di inediti. Il 7 agosto è invece il giorno del lancio del suo website dalla rinnovata veste grafica.[134] L'11 settembre viene rilasciato il singolo di lancio dell'album, Brand New Day. Diretto dallo stesso Adams, il video della canzone è interpretato dall'attrice britannica Helena Bonham Carter e dal cantante del gruppo pop inglese Hurts, Theo Hutchcraft.[135]

Il 31 dicembre 2015, si è esibito presso il Central Hall Westminster a Londra, per il concerto New Year's Eve, trasmesso in diretta televisiva dalla BBC. Il concerto è stato visto da oltre 12 milioni di telespettatori in Gran Bretagna.[136]

Il 14 ottobre 2016, come preannunciato dallo stesso Adams nei suoi canali social nel corso dell'estate, viene pubblicato il Dvd Wembley 1996. Si tratta della registrazione del suo concerto, nell'ambito del 18 til i die tour, tenutosi il 27 luglio del 1996 allo stadio Wembley di Londra, di fronte a 70mila spettatori. Il Dvd balza subito in testa nelle classifiche britanniche del settore.

Nel frattempo, durante le pause del suo tour mondiale in supporto all'album Get Up, Bryan lavora insieme a Jim Vallance all'adattamento musical del film Pretty Woman. L'opera debutterà a Broadway tra la primavera e l'autunno del 2017[137].

Fotografia[modifica | modifica wikitesto]

Adams riceve il "LeadAward" per la fotografia nel 2006[138]

All'attività di musicista, da diversi anni, alterna quella di fotografo. Ha collaborato per riviste internazionali come Interview, Vanity Fair,Vogue, Harper's Bazaar e con l'edizione italiana del mensile Max, dove ha ritratto Elisabetta Canalis e Laura Pausini, per la rivista Zoo Magazine ha fotografato Monica Bellucci. La rivista è stata cofondata da Bryan Adams, che fotografa anche per essa.[139][140][141][142]

Ha ritratto per l'edizione italiana di Playboy l'attrice Caterina Murino.[143]

Nel 1999 pubblica un libro fotografico "Made in Canada" nel quale vengono immortalate molte celebrità canadesi, i proventi del libro sono devoluti per la ricerca sul cancro, pubblica qualche anno dopo American Women,[144][145] in cui ritrae donne politiche, sportive, attrici e modelle vestite con modelli nuovi e vintage di Calvin Klein. Tra le donne immortalate, vi sono Kate Moss, Naomi Campbell, Hillary Clinton, Gwyneth Paltrow, Jennifer Aniston, Cindy Crawford, Tina Turner, Joss Stone, per citarne alcune.

Nel 2005 ha avuto l'onore di fotografare la Regina Elisabetta II. Nel 2006 al Tempio di Adriano a Roma ha presentato 33 suoi scatti.[146] Nel 2007 ha fotografato la top model internazionale Eva Riccobono per la campagna pubblicitaria della maison Hybris. Ha fotografato anche molti suoi colleghi, tra cui vi sono Tommy Lee, Amy Winehouse,[147] Mick Jagger, Billy Idol, Lemmy Kilmister, Ronnie Wood, Robert Plant, Peter Gabriel, Sting, The Who, Bryan Ferry, Shania Twain, Joss Stone, Lenny Kravitz, Annie Lennox, Moby, t.A.T.u., Rammstein, P!nk, Lana Del Rey e Eros Ramazzotti per citarne alcuni.

Nel 2008 sostiene l'iniziativa Hear the World come fotografo nel suo obiettivo di sensibilizzazione globale per il tema dell'udito e della perdita dell'udito.[148][149][150][151] Nell'estate 2010 ha fotografato Michael J. Fox e Tatjana Patitz per il calendario 2011 della società Carl Zeiss AG di New York.[152][153] Il focus era circa la differenza di dimensioni dei soggetti in una presentazione comica. Nella primavera 2011 ha fotografato l'attore americano Dustin Hoffman per una campagna promozionale della regione Marche nel mondo.[154]

Nel 2011, Adams ha fornito la copertina di Lioness: Hidden Treasures, il terzo e postumo album della cantante inglese Amy Winehouse.[155]

Nel novembre 2013 ha pubblicato un libro fotografico dal titolo Wounded: The Legacy Of War, dove vengono fotografati soldati feriti e per evidenziare le reali conseguenze umane della guerra.[156][157][158]

Mostre fotografiche[modifica | modifica wikitesto]

Libri fotografici[modifica | modifica wikitesto]

  • 1999 - Made In Canada

Adams presenta una selezione delle sue splendide fotografie in bianco e nero di donne Canadesi in un omaggio unico presentato da Flare Magazine. Le donne fotografate per questo libro sono le donne di successo, ognuna di queste donne ha generosamente donato il loro tempo e il loro nome per sostenere la ricerca sul cancro al seno.

Alcune delle celebrità sono: Alice Munro, Pamela Anderson, Joni Mitchell, Margaret Atwood, Linda Evangelista, Genevieve Bujold, Kim Campbell, Shania Twain, Roberta Bondar, Celine Dion.

Tutte le royalties derivanti dalla vendita di questo libro andrà alla Canadian Breast Cancer Foundation.[209][210]

  • 2004 - American Women

Nel novembre 2003, Adams ha iniziato a fotografare uno spaccato delle donne americane influenti vestite di Calvin Klein. Girato principalmente a New York e Los Angeles nel corso del 2004, American Women è un omaggio alla bellezza, la forza e il carattere delle donne americane, il tema vincolante è che sono tutte le donne americane note per eccellere nel loro campo. Proventi da American Women sosterrà programmi di ricerca sul cancro al seno del Memorial Sloan-Kettering Cancer Center attraverso la Società di MSKCC.

Alcune delle celebrità sono: Hillary Rodham Clinton, Katie Couric, Jennifer Aniston, Gwyneth Paltrow, Scarlett Johansson, Hilary Swank, Serena Williams, Venus Williams, Lindsay Lohan, Christie Brinkley, Sarah Jessica Parker, Eartha Kitt, Sheryl Crow, Cindy Crawford, Alice Sebold, Amber Valletta, Katie Holmes, Eve Ensler, Lauren Hutton.

Il libro è prodotto in collaborazione con Calvin Klein.[211][212][213]

  • 2012 - Bryan Adams Exposed

Exposed è una retrospettiva della fotografia e caratteristiche ritratti di amici e colleghi dello spettacolo di Adams, della moda e dell'arte.

Alcune delle celebrità sono: Elisabetta II del Regno Unito, Elton John (che ha scritto la prefazione), Mick Jagger, Morrissey, Dustin Hoffman, Ben Kingsley, Amy Winehouse, Michael Jackson, Sting, P!nk, Lana Del Rey, Louise Bourgeois, Sean Penn, Lindsay Lohan, Kate Moss, Michael J. Fox, Mickey Rourke, e Judi Dench per citarne alcuni.

Questo libro, la prima e completa monografia, espone non solo aspetti sconosciuti dei suoi sudditi, ma anche la profondità di Adams facoltà fotografica.[214][215][216][217][218]

  • 2013 - Wounded: The Legacy of War

Wounded: The Legacy of War presenta ritratti di giovani soldati britannici che hanno subito lesioni che cambia la vita in Iraq e in Afghanistan o durante le esercitazioni. Il suo obiettivo mette a nudo le testimonianze delle loro cicatrici, disabilità e deturpazione. Allo stesso tempo, le immagini rivelano la grinta pura e il coraggio delle vittime che, nonostante il sacrificio personale, vivono ogni giorno con vigore e dignità.

Le immagini provengono da interviste ossessionanti che forniscono una narrazione per ogni viaggio personale per il recupero.[156][157][219]

Copertine di album musicali[modifica | modifica wikitesto]

Sostenitore del veganismo, attivista sociale e sostenitore dei diritti umani[modifica | modifica wikitesto]

Bryan Adams in occasione del concerto in Nepal nel 2011

Adams in una intervista concessa nel 2007 per l'organizzazione no-profit a sostegno dei diritti animali PETA (People for the Ethical Treatment of Animals) ha dichiarato:

(EN)

« "I've been vegetarian for about 17-18 years now, since I was about 28. And of course, my motto has always been If you love animals, don't eat them."

"I'm opposed to fur and any kind of use of animal products. I don't eat them, and I don't wear them. I'm not for the killing of any creature-whether it be seals, cows, dogs, anything. So anytime it comes to any kind of animal cruelty, I'm totally against it."

"Being sympathetic to animal rights is just something that came very naturally to me."

"But the moment I began to understand what was going on with the treatment of animals, it led me more and more in the way of the path I am [on] now, which is a complete vegan." »

(IT)

« "Sono stato vegetariano per circa 17-18 anni, da quando ne avevo circa 28. E certo, il mio motto è sempre stato Se amate gli animali, non mangiateli."

"Sono contrario a pellicce e qualsiasi tipo di uso di prodotti animale. Io non li mangio, e non li indosso. Sono contrario all'uccisione di qualsiasi creatura, foche, mucche, cani, qualsiasi. Così ogni volta accade qualsiasi tipo di crudeltà verso gli animali, io sono totalmente contro."

"Essere in sintonia con i diritti degli animali è solo qualcosa che è venuto molto naturale per me."

"Ma il momento in cui ho cominciato a capire cosa stava succedendo con il trattamento degli animali, quello mi ha portato sempre più avanti nella strada del percorso in cui sono ora, che quello di essere completamente vegano." »

(Bryan Adams[225])

Bryan è vegano dal 1989, ed ha accettato di essere testimonial della campagna PETA in favore del vegetarismo, con un video in cui spiega le ragioni etiche di questa scelta alimentare.[226] È uno dei personaggi che rappresenta PeTa a livello mondiale.[227][228][229][230][231] A metà anni novanta, Bryan aderisce alla campagna promossa da David McTaggart di Greenpeace, per il Santuario delle balene dell'Oceano. In occasione di alcuni suoi concerti sono state distribuite più di 500.000 cartoline, con l'obiettivo di sensibilizzare i politici a votare sì per la costruzione del santuario.[232][233][234]

Il 29 gennaio 2005 Adams ha partecipato al CTF, concerto di beneficenza a Toronto per le vittime del terremoto del 2004 nell'Oceano Indiano. Venti anni dopo aver partecipato al Live Aid negli Stati Uniti, Adams ha suonato nel luglio del 2005 al Canada's Live 8 a Barrie, Ontario.[235] Il 25 maggio 2005 Bryan è in prima linea nel contribuire a raccogliere fondi per l'ospedale Mardsen di Londra.

Per la causa asiatica, Bryan ha anche messo all'asta una Fender Stratocaster, firmata da chitarristi di spicco come Jimmy Page, Eric Clapton, Jeff Beck, Mark Knopfler, David Gilmour, Keith Richards e Brian May. La chitarra ha raccolto un totale di 1,6 milioni di dollari stabilendo un record, come la più costosa 6 corde del mondo.[236] Il denaro è andato al Qatar Reach Out to Asia, campagna per aiutare i diseredati di tutto il continente. I fondi raccolti sono serviti anche per la ricostruzione di una scuola in Thailandia e l'installazione di un centro sportivo nuovo in Sri Lanka, dopo la devastazione dello tsunami nell'Oceano Indiano.

in concerto a Karachi, Pakistan.

Il 29 gennaio 2006 Adams è diventato il primo artista occidentale ad esibirsi in (Pakistan) a Karachi[237][238], dopo gli attacchi dell'11 settembre, in concomitanza con un concerto di beneficenza con Shehzad Roy, per raccogliere fondi per bambini in difficoltà. Alcuni dei proventi di quel concerto è andato anche alle vittime del terremoto del 2005 in Pakistan.

« La guerra non è la risposta nella risoluzione dei problemi. A volte, nel 2004, George Bush ha detto che "il mondo senza il regime di Saddam Hussein, è un posto migliore e più sicuro", e come abbiamo visto, niente potrebbe essere più lontano dalla verità. Milioni di sfollati, centinaia di migliaia di morti, e innumerevoli migliaia di feriti, fisicamente o mentalmente. E 'un disastro indicibile, come la guerra in Afghanistan. »
(Bryan Adams , intervistato nel novembre 2014 dal magazine KALTBLUT presenta il suo libro fotografico Wounded: The Legacy of War[239])


Il 18 ottobre 2007 Adams è stato invitato ad esibirsi a Tel Aviv e a Gerico nell'ambito del OneVoice Moviments Concerts, sperando di contribuire alla soluzione del conflitto israelo-palestinese. L'evento live, organizzato per i sostenitori di uno Stato-soluzione a due per il conflitto con Israele, è stato annullato a causa di problemi di sicurezza.[240][241] Il 28 febbraio 2008 è apparso in One Night Live, evento tenutosi all'Air Canada Centre di Toronto, a cui hanno partecipato Josh Groban, Sarah McLachlan, Jann Arden e RyanDan in aiuto del Sunnybrook Hospital. Per sostenere la pace in Georgia, Adams ha tenuto un concerto speciale a Tbilisi, il 19 settembre 2008.

« Non posso, in coscienza, esibirmi in uno Stato in cui ad alcune persone vengono negati i loro diritti civili a causa del loro orientamento sessuale incomprensibile che i cittadini LGBT vengano discriminati. »
(Bryan Adams annulla la data del Get Up Tour a Biloxi in Mississippi per protestare contro la legge anti-LGBT[242])

Il 14 novembre 2009, ha suonato alla Royal Albert Hall in aiuto della Born Free Foundation.[243] La cifra raccolta è stata di 170.000 £, in favore dei bambini vittime di abusi a Londra. La maggior parte delle attività filantropiche di Adams derivano dalla Bryan Adams Foundation, tesa a far progredire l'istruzione e l'opportunità di apprendimento ai bambini e ai giovani in tutto il mondo. La convinzione è che l'educazione sia il miglior regalo che un bambino possa ricevere. L'area della Fondazione di sostegno è ampia e di vasta portata, e consente anche aiuti per i progetti a sostegno degli anziani, vittime di guerre e calamità naturali, e di coloro che soffrono di malattie mentali o fisiche. La fondazione è finanziata completamente dall'attività fotografica dell'artista canadese.[244]

Il 13 gennaio 2010 ha ottenuto l'Allan Waters Humanitarian Award per aver preso parte a numerosi concerti e campagne di beneficenza nel corso della sua carriera.[23]

Il 13 gennaio 2011 partecipa al Concert for Killing Cancer presso la Hammersmith Apollo di Londra assieme alla storica rock band The Who, Jeff Beck, Debbie Harry e Richard Ashcroft.[245][246] Il 22 ottobre 2013 partecipa al 38 ° Honors Gala annuale della fondazione TJ Martell presso New York per la ricerca sul cancro. Si è esibito assieme a Sting.

Canadian Music Week ha annunciato che Adams riceverà quest'anno l'Allan Slaight Humanitarian Spirit Award. A seguito della nomina del premio Gary Slaight ha dichiarato:

(EN)

« “Bryan's work – as a songwriter, composer, musician, recording artist, performer, and photographer – has touched millions of lives around the world,” said Gary Slaight “Add to that the countless number of causes and disadvantaged struggling around the world that his foundation has directly supported, protected and enriched – it's remarkable.My father and I couldn't be more proud of Bryan's benevolence, and it is our privilege to honour him with this year 's Allan Slaight Humanitarian Spirit Award.” »

(IT)

« "Il lavoro di Bryan - come cantautore, compositore, musicista, artista, performer, e fotografo - ha toccato milioni di vite in tutto il mondo", ha detto Gary Slaight . "A questo si aggiunge il numero infinito di cause e persone svantaggiate che lottano in tutto il mondo che la sua fondazione ha direttamente sostenuto, protetto e arricchito - è notevole. Mio padre non potrebbe essere più orgoglioso della benevolenza di Bryan, ed è nostro privilegio di onorarlo quest'anno con l' Allan Slaight Spirit Humanitarian Award ". »

(Gary Slaight[30])

Concerti benefici[modifica | modifica wikitesto]

Band di supporto e collaboratori[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Band di supporto e collaboratori di Bryan Adams.

La band di supporto, noto anche con il nome The Dudes of Leisure oppure Bryan Adams Band, è il nome informale dato al gruppo di musicisti che accompagnano Bryan Adams sia in studio e durante i live show.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Discografia di Bryan Adams.

Con i Sweeney Todd[modifica | modifica wikitesto]

Solista[modifica | modifica wikitesto]

Tour[modifica | modifica wikitesto]

Concerti in Italia[modifica | modifica wikitesto]

Bryan Adams negli oltre 30 anni di carriera, ha effettuato diversi concerti in Italia:

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Premi e riconoscimenti di Bryan Adams.

Bryan Adams ha vinto 18 Juno Awards tra le 58 nomination, tra cui vince come miglior artista maschile nel 2000 e nel Male Vocalist of the Year nel 1997 e ogni anno dal 1983 al 1987. Adams ha anche avuto 15 nomination ai Grammy Award tra cui una vittoria per il miglior Canzone scritta appositamente per un film o la televisione per (Everything I Do) I Do It for You ai Grammy Awards nel 1992. Adams ha inoltre ricevuto premi e nomination in American Music Awards, MTV Video Music Awards e Golden Globe Awards.

Membro dell'Ordine del Canada[266] Ufficiale dell'Ordine del Canada[266] Membro dell'Ordine della Columbia Britannica[17] Medaglia del giubileo d'oro di Elisabetta II[267] Medaglia del giubileo di diamante di Elisabetta II[268]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Adams e Alicia Grimaldi , che è anche cofondatore della sua fondazione the Bryan Adams Foundation, hanno avuto la loro prima figlia, Mirabella Bunny Grimaldi Adams il 22 aprile 2011.[269] il 14 febbraio 2013, hanno annunciato la nascita della loro seconda figlia Lula Rosylea Grimaldi Adams .[123]

Adams è vegetariano dall'età di 29 anni, in origine per motivi di salute, è anche un avvocato per i diritti degli animali, sostenitore del veganismo e attivista sociale.[225][270]

Adams ha case a Chelsea, Londra,[271], Parigi[272], Mustique[273] e proprietario del The Warehouse Studio, studio di registrazione, che si trova a Vancouver.[274][275] Egli è grande tifoso del Chelsea FC[276], ha dedicato al club la canzone We're gonna win presente nell'album 18 til I Die.[277]

Note[modifica | modifica wikitesto]

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