Clorofillina

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Clorofillina
Chlorophyllin.png
Nome IUPAC
rame trisodio

3-[18-(diossimetilidene)-8-etenil-13-etil-3,7,12, 17-tetrametil-20-(2-ossido-2-ossoetil)-2,

3-diidroporfirin-23-id-2-il]propanoato
Abbreviazioni
E141
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare C34H31CuN4Na3O6
Numero CAS 11006-34-1
PubChem 5479494
SMILES C=CC3=C(C)C4=CC(C(C)C8CCC([O-])=O)=[N@]2C8=C(CC([O-])=O)C1=C(C([O-])=O)C(C)=C7N1[Cu@]52[N@@]6=C(C(C)=C(CC)C6=C7)C=C3N45.[Na+].[Na+].[Na+]
Indicazioni di sicurezza
Frasi H ---
Consigli P --- [1]

La clorofillina è un derivato della clorofilla dove il magnesio è sostituito dal rame; sotto forma di sale sodico, è solubile in acqua.

Impieghi[modifica | modifica wikitesto]

Viene impiegata come additivo alimentare e nell'ambito della medicina alternativa.

La clorofillina è un ingrediente attivo in numerose medicine assunte oralmente, destinate a ridurre odori associati a incontinenza, colostomie e simili procedure mediche, come anche generali odori del corpo.

Si può inoltre trovare in tipici preparati, utili sia per le terapie che per ferite o scottature.

È inoltre un colorante, conosciuto con il numero E141.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sigma Aldrich; rev. del 17.09.2012, riferita al sale sodico
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