Cosmin Contra

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Cosmin Contra
Contra.JPG
Contra nel 2009
Nome Cosmin Marius Contra
Nazionalità Romania Romania
Altezza 180 cm
Peso 74 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex difensore, centrocampista)
Squadra Romania Romania
Ritirato 2011 - giocatore
Carriera
Giovanili
1986-1993 Politehnica Timișoara
Squadre di club1
1993-1995 Politehnica Timișoara 51 (1)
1995-1999 Dinamo Bucarest 102 (8)
1999-2001 Alavés 66 (5)
2001-2002 Milan 29 (3)
2002-2004 Atlético Madrid 34 (0)
2004-2005 West Bromwich 5 (0)
2005 Timișoara 11 (0)
2005-2009 Getafe 86 (3)
2009-2011 Timișoara 22 (4)
Nazionale
1995-2010 Romania Romania 73 (7)
Carriera da allenatore
2010Timișoara
2012Fuenlabrada
2012-2014Petrolul Ploiești
2014Getafe
2014-2015Guangzhou R&F
2016Alcorcón
2017Dinamo Bucarest
2017-Romania Romania
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 18 settembre 2017

Cosmin Marius Contra (Timișoara, 15 dicembre 1975) è un allenatore di calcio ed ex calciatore rumeno, di ruolo terzino destro o centrocampista, attualmente alla guida della nazionale romena.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Comincia a giocare nel 1993 al Politehnica Timișoara, dove in tre stagioni colleziona 51 partite e 1 sola rete prima di passare ai rivali della Dinamo Bucarest nel corso della stagione 1995-96. Dopo quattro stagioni (102 presenze e 8 reti) si trasferisce nella Liga, al Deportivo Alavés (1999-2000), giocandovi per due stagioni (66 presenze, 5 gol), arrivando alla finale di Coppa UEFA nella seconda stagione persa ai supplementari per 5-4; in questa competizione Contra collezionerà 11 partite e 3 reti.

Passato al Milan nel 2001, colleziona in rossonero 29 presenze e 3 reti, rispettivamente contro Hellas Verona, Venezia e nel derby contro l'Inter, e 10 presenze e un gol in Coppa UEFA, dove coi rossoneri si arrende ai tedeschi del Borussia Dortmund in semifinale. Gioca in rossonero anche il precampionato seguente, ma in occasione del trofeo TIM 2002 è protagonista di una rissa con lo juventino Edgar Davids poi proseguita negli spogliatoi.[1] Ad inizio stagione viene così ceduto all'Atlético Madrid, dove fu titolare per il primo anno (31 presenze), mentre nel successivo, complice un infortunio,[senza fonte] racimola 3 presenze.

Nel 2004 passa al neopromosso West Bromwich, ottenendo 5 presenze; a gennaio ritorna in patria, nelle file del club in cui è cresciuto calcisticamente, il Polithecnica Timisoara, sua prima squadra in Romania, deciso anche a ritrovare la maglia della nazionale. Alla fine della stagione riesce a collezionare altre 11 presenze e a diventare un punto fermo della squadra balcanica. Nella stagione 2005-2006 torna in Spagna, al Getafe, dove il posto da titolare (25 presenze) sotto la guida del tecnico Bernd Schuster.

È tornato inoltre in pianta stabile fra i convocati della selezione rumena guidata da Victor Piţurcă.

Nel gennaio 2009 rescinde il proprio contratto con il Getafe per poter tornare a giocare nella squadra della sua città, l'FC Timișoara, e aiutarla a vincere il titolo.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Esordisce con la Nazionale rumena il 24 marzo 1996 contro la Georgia, partita vinta dai rumeni per 5-0. Ha collezionato 56 partite e 5 reti con la sua Nazionale, siglando il suo primo gol alla Georgia nel 2001, un'altra rete alla Slovenia sempre nello stesso anno ed una tripletta al Lussemburgo nel 2002. Con la casacca della Romania ha disputato il Campionato europeo di calcio 2000 disputati in Belgio e Olanda e poi gli Europei del 2008 in Austria e Svizzera.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Il 17 settembre 2010 con il passaggio di Vladimir Petrovic alla guida della nazionale serba in sostituzione di Radomir Antić, il Timișoara ha deciso di affidargli la guida della squadra, ricoprendo il doppio incarico di giocatore e allenatore.[2] Il 6 dicembre il consiglio direttivo lo solleva dall'incarico.[3]

Il 23 luglio 2012 viene nominato tecnico del Fuenlabrada in seconda divisione spagnola.[4] Il 29 ottobre si dimette dall'incarico per ritornare in patria, lascia il club spagnolo al quarto posto in campionato in zona play-off dopo aver totalizzato 4 vittorie, 1 pareggio e 3 sconfitte.[5][6] Il giorno seguente viene ufficializzato come allenatore del Petrolul Ploiești firmando un contratto di un anno e mezzo.[7] Conclude il campionato al terzo posto ottendendo l'accesso al secondo turno dei preliminari dell'Europa League e vince la Coppa di Romania battendo in finale il Cluj per 1 a 0. Il secondo anno inizia subito con la sconfitta per 3 a 0 da parte della Steaua Bucarest nella finale nella Supercoppa di Romania. Nel secondo turno nei preliminari dell'Europa League batte il Víkingur Gøta per 3 a 0 all'andata e 4 a 0 il ritorno accedendo così al terzo turno dei preliminari dove elimina il Vitesse con il risultato di 1 a 1 all'andata e 2 a 1 al ritorno ma viene eliminato nei play-off dal Swansea City con la sconfitta di 5 a 1 all'andata e la vittoria di 2 a 1 al ritorno. Il 10 marzo 2014 si dimette dalla guida del club rumeno per sedersi sulla panchina del Getafe facendo così ritorno al club spagnolo, ma questa volta nelle vesti di allenatore, firmando un contratto di due anni e mezzo prendendo la squadra al quindicesimo posto a un punto dalla zona retrocessione.[8] Lascia il club rumeno in semifinale nella Coppa di Romania e al secondo posto in campionato con 45 punti a quattro punti dalla vetta dopo aver totalizzato 12 vittorie, 9 pareggi e 1 sconfitta. Conclude il campionato spagnolo al tredicesimo posto. Il 5 gennaio 2015 dopo appena 17 partite in campionato con la squadra al sedicesimo posto dopo aver ottenuto 4 vittorie, 5 pareggi e 8 sconfitte e ai quarti di finale della Coppa di Spagna si dimette per trasferirsi al Guangzhou R&F squadra che milita nella prima divisione cinese.[9] Il 22 luglio dopo vari risultati negativi e con l'eliminazione ai quarti di finale nella Coppa della Cina con la sconfitta per 2 a 1 contro lo Shanghai SIPG viene esonerato, lasciando la squadra all'undicesimo posto con 21 punti e a 3 lunghezza dalla zona retrocessione, dopo aver ottenuto 5 vittorie, 6 pareggi e 9 sconfitte in campionato.[10]

Il 15 giugno 2016 viene nominato tecnico dell'Alcorcón nella seconda divisione spagnola.[11] Il 12 ottobre dopo appena 2 vittorie, 3 pareggi e 4 sconfitte viene esonerato.[12]

Il 16 febbraio 2017 diventa allenatore del Dinamo Bucarest, firmando un contratto di 4 mesi con il club che attualmente si trova la sesto posto in campionato.[13] Il 16 maggio con la squadra attualmente al terzo posto, valido per la qualificazione al terzo turno di preliminare dell'Europa League firma il rinnovo del contratto.[14]

Il 17 settembre 2017 viene annunciato dalla federazione rumena come prossimo allenatore della Romania.[15] Il giorno seguente di comune accordo rescinde il contratto con la Dinamo Bucarest.[16] Il 22 settembre viene ufficializzata la sua nomina come nuovo tecnico della Romania, sostituendo Christoph Daum.[17]

Record[modifica | modifica wikitesto]

  • Conta 138 partite e 8 reti nella massima serie rumena, 121 partite e 5 reti nella Liga spagnola e 5 partite nella massima serie inglese. Nelle coppe europee ha totalizzato 23 gare e 4 gol, tutte in Coppa UEFA.
  • Il 21 ottobre 2001, in occasione di Inter-Milan 2-4, Contra fu il grande protagonista del derby. Entrato nella ripresa al posto di Demetrio Albertini, mise a segno al 17º minuto del secondo tempo la rete del 2-1 rossonero con un gran sinistro da fuori area al quale venne calcolata la velocità di 129 km/h circa che s'insaccò all'incrocio dei pali della porta allora difesa da Francesco Toldo. Propiziò poi la rete del 3-1 di Filippo Inzaghi (20° del secondo tempo) con un preciso cross dalla destra.
  • Nella sua unica stagione italiana nelle file del Milan Contra segnò 3 reti in campionato. Oltre alla già citata rete nel derby di Milano (8ª giornata), andò in gol alla 16ª giornata contro il Verona, risolvendo al 93º minuto la partita a favore dei rossoneri (2-1) con un diagonale di destro. L'altra marcatura la realizzò alla 24ª giornata contro il Venezia, siglando sempre di destro la rete del 3-1 rossonero (1-4 il punteggio finale). Contra realizzò anche una rete in Coppa UEFA, quella del momentaneo 2-0 nella semifinale di ritorno giocata a San Siro contro il Borussia Dortmund e conclusasi col risultato di 3-1 per il Milan (ma i rossoneri furono eliminati in quanto sconfitti per 4-0 all'andata in Germania).
  • Nel dicembre 2001 fu nominato giocatore rumeno dell'anno.

Rissa con Edgar Davids[modifica | modifica wikitesto]

La rissa con Edgar Davids[18] fece discutere per la non uniformità delle punizioni inflitte.[19] A detta di molti al giocatore rumeno, colpevole di avere dato un "calcetto" all'olandese, vennero affibbiate troppe giornate di squalifica (3), tutte da scontare nelle prime gare del campionato di serie A. Davids invece (che si girò di scatto sferrando un pugno in faccia all'avversario) subì solo due turni di squalifica, uno in campionato e uno in Supercoppa italiana. Bisogna tuttavia ricordare che il Milan non giocava la Supercoppa Italiana e quindi le gare di campionato risultavano essere le prime partite ufficiali, mentre per lo juventino Davids la prima gara ufficiale era appunto la Supercoppa, che si giocava prima dell'inizio del campionato.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

2001
2001

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Petrolul Ploiești: 2012-13
Dinamo Bucarest: 2016-17

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Davids-Contra, pugni e sangue, gazzetta.it, 1º agosto 2002. URL consultato il 5 aprile 2014.
  2. ^ Milan, Cosmin Contra divenata allenatore-giocatore del Timisoara, calciomercatoweb.com, 17 settembre 2010.
  3. ^ Ufficiale: Timisoara, esonerato Cosmin Contra, tuttomercatoweb.com, 6 dicembre 2010.
  4. ^ Cosmin Contra dirigirá al Fuenlabrada, marca.com, 23 julio 2012.
  5. ^ Cosmin Contra abandona el Fuenlabrada, lasegundab.es, 29 octubre 2012.
  6. ^ El CF Fuenlabrada denunciará a Cosmin Contra por incumplimiento de contrato, marca.com, 2 noviembre 2012.
  7. ^ Ufficiale: Petrolul Ploiesti, l'ex-Milan Contra è il nuovo allenatore, tuttomercatoweb.com, 30 ottobre 2012.
  8. ^ Ufficiale: Getafe, l'ex rossonero Contra il nuovo allenatore, tuttomercatoweb.com, 10 marzo 2014.
  9. ^ Ufficiale: Guangzhou R&F, dal Getafe arrivano Contra e Herrero, tuttomercatoweb.com, 18 dicembre 2014.
  10. ^ Ufficiale: Cosmin Contra licenziato dal Guanzghou, tuttomercatoweb.com, 22 luglio 2015.
  11. ^ Ufficiale: Alcorcon, in panchina arriva l'ex milanista Contra, tuttomercatoweb.com, 15 giugno 2016.
  12. ^ Alcorcon, ufficiale: esonerato un ex Milan, calciomercato.com, 12 ottobre 2016.
  13. ^ Calciomercato: Contra nuovo allenatore della Dinamo Bucarest, corrieredellosport.it, 16 febbraio 2017.
  14. ^ Ufficiale: Dinamo Bucarest, l'ex Milan Contra rinnova da allenatore, tuttomercatoweb.com, 16 maggio 2017.
  15. ^ La Romania ha scelto il nuovo CT: è l'ex milanista Contra, goal.com, 17 settembre 2017.
  16. ^ Cosmin Contra și-a oficializat plecarea de la Dinamo: "Știu că nu sunt iubit de toată lumea și că n-am experiență, dar era visul meu să preiau naționala", gsp.com, 18 Septembrie 2018.
  17. ^ Ufficiale: Romania, l'ex milanista Contra ha firmato fino al 2020, tuttomercatoweb.com, 22 settembre 2017.
  18. ^ (EN) Davids vs Contra fight (Trofeo Tim 2002) by Juventus Memories - Dailymotion, su Dailymotion, 17 aprile 2015. URL consultato il 21 novembre 2017.
  19. ^ Contra e Davids primi cattivi squalifiche per la rissa aTrieste - la Repubblica.it, in Archivio - la Repubblica.it. URL consultato il 21 novembre 2017.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Cosmin Contra, su National-football-teams.com, National Football Teams. Modifica su Wikidata
  • (DEENIT) Cosmin Contra, su Transfermarkt.it, Transfermarkt GmbH & Co. KG. (giocatore)
  • (DEENIT) Cosmin Contra, su Transfermarkt.it, Transfermarkt GmbH & Co. KG. (allenatore)
  • (EN) Cosmin Contra, su Romaniansoccer.ro.
  • (ENESCA) Cosmin Contra, su BDFutbol.com - Base de Datos Histórica del Fútbol Español. Modifica su Wikidata