Finale della UEFA Europa League 2011-2012

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

1leftarrow blue.svgVoce principale: UEFA Europa League 2011-2012.

Finale della UEFA Europa League 2011-2012
2012 Europa League Final.jpg
Manifestazione d'apertura della finale di Europa League
Dettagli evento
Competizione UEFA Europa League 2011-2012
Data 9 maggio 2012
Città Bucarest
Impianto di gioco Arena Națională
Spettatori 52 347
Risultato
Atlético Madrid
3
Athletic Bilbao
0
Arbitro Germania Wolfgang Stark
MVP Colombia Radamel Falcao[1]
ed. successiva →     ← ed. precedente

La finale della 3ª edizione della Europa League è stata disputata il 9 maggio 2012 allo Stadio Nazionale di Bucarest, tra Atlético Madrid e Athletic Bilbao. All'incontro hanno assistito circa 52 500 spettatori. La partita, arbitrata dal tedesco Wolfgang Stark, ha visto la vittoria per 3-0 dei madrileni. Così come nella finale della Coppa UEFA 2006-2007 si è trattato di un derby spagnolo.

Il cammino verso la finale[modifica | modifica wikitesto]

L'Atlético Madrid di Diego Simeone (subentrato in dicembre a Gregorio Manzano) si è classificato settimo e si è qualificato in UEFA Europa League in quanto le finaliste della Coppa del Re, Real Madrid e Barcellona, si sono già qualificate alle coppe europee. Il cammino europeo inizia ai preliminari contro i norvegesi dello Strømsgodset e poi i portoghesi del Vitória Guimarães, che vengono liquidati rispettivamente con un 4-1 e un 6-0 tra andata e ritorno. La squadra di Madrid viene inserita nel gruppo I con gli italiani dell'Udinese, i francesi del Rennes e gli scozzesi del Celtic, superando il turno come primo classificato, totalizzando 13 punti frutto di quattro vittorie, un pari e una sconfitta (2-0 a Udine). Ai sedicesimi la squadra di Simeone incontra la Lazio, sua ex squadra, che batte 3-1 allo Stadio Olimpico e 1-0 al Vicente Calderón. Agli ottavi di finale i turchi del Beşiktaş si piegano ai colchoneros con un risultato aggregato di 6-1. Anche ai quarti arriva una doppia vittoria per gli spagnoli, che battono i tedeschi dell'Hannover 96 2-1 sia in Spagna che in Germania. In semifinale è derby spagnolo contro il Valencia e anche stavolta arrivano due vittorie e un risultato complessivo di 5-2.

Falcao, capocannoniere della manifestazione, festeggia la vittoria della UEFA Europa League

L'Athletic Bilbao di Marcelo Bielsa riceve un bye per partire direttamente dalla fase a gironi, poiché l'avversario dei play-off (i turchi del Trabzonspor) è stato ripescato in Champions League. La squadra è inserita nel gruppo F coi francesi del Paris Saint-Germain, gli austriaci del Salisburgo e gli slovacchi dello Slovan Bratislava, superando il turno come primo classificato, totalizzando 13 punti frutto di quattro vittorie, un pari e una sconfitta (4-2 a Parigi). Ai sedicesimi i baschi riescono a superare i russi della Lokomotiv Mosca solo grazie alla regola dei gol fuori casa, avendo perso 2-1 al Lokomotiv e vinto 1-0 al San Mamés. Agli ottavi di finale è la volta dei favoritissimi inglesi del Manchester Utd, che vengono sconfitti sia all'andata che al ritorno rispettivamente coi risultati di 3-2 e 2-1. Ai quarti i tedeschi dello Schalke 04 vengono eliminati dall'Athletic con un risultato aggregato di 6-4. In semifinale, contro i portoghesi dello Sporting Lisbona, l'Athletic Club perde la gara d'andata 2-1 al José Alvalade, ma ribalta tutto a Bilbao dove vince per 3-1 e vola per la seconda volta in finale della competizione europea.

La partita[modifica | modifica wikitesto]

Tifosi dell'Athletic Bilbao a Bucarest

A Bucarest (e non a Budapest come avevano pensato circa 400 supporters baschi)[2] va in scena una finale tutta iberica tra l'Atlético Madrid, già vincitore nella stagione 2009-10, e l'Athletic Bilbao finalista nell'edizione 1976-77. I colchoneros si presentano all'ultimo atto con 11 vittorie consecutive, mentre i baschi sono la squadra che ha espresso il gioco più spettacolare del torneo.[3] Il match è subito in discesa per i madrileni che dopo appena sette minuti vanno già in vantaggio con un gol di Radamel Falcao, che realizza con un pregevole tiro di sinistro. La difesa dei baschi va in affanno, soprattutto Fernando Amorebieta, che al 34' perde un pallone al limite dell'area e permette ad Arda Turan di servire nuovamente Falcao che trafigge ancora una volta Gorka Iraizoz.

Nella ripresa il tecnico argentino Bielsa effettua alcuni cambi (l'ingresso di Ibai Gómez su tutti), rendendo la propria squadra molto più offensiva, ma i tentativi di affondo dei Leones sbattono contro la saracinesca Thibaut Courtois. Quando è il turno dell'Atlético di ribaltare il fronte, i rojiblancos sono pericolosi ancora con l'attaccante colombiano Falcao che colpisce il palo di destro. Infine, a cinque minuti dal triplice fischio, Diego fa secca la difesa basca e chiude il match sul 3-0.[4] I colchoneros conquistano il trofeo per la seconda volta in tre anni, mentre per il Bilbao si tratta della terza delusione europea della propria storia.

Tabellino[modifica | modifica wikitesto]

Bucarest
9 maggio 2012, ore 20:45 CEST
Atlético Madrid 3 – 0
referto
Athletic Bilbao Stadionul Național (52 347 spett.)
Arbitro Germania Wolfgang Stark

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Atlético Madrid
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Athletic Bilbao
Atlético Madrid
P 13 Belgio Thibaut Courtois
D 20 Spagna Juanfran
D 2 Uruguay Diego Godín
D 23 Brasile Miranda
D 6 Brasile Filipe Luís
C 4 Spagna Mario Suárez
C 14 Spagna Gabi Captain Uscita al 88’ 88’
C 7 Spagna Adrián Lopez Uscita al 90’ 90’
C 22 Brasile Diego Uscita al 90+3’ 90+3’
C 11 Turchia Arda Turan
A 9 Colombia Radamel Falcao Ammonizione al 26’ 26’
Sostituzioni:
P 25 Spagna Sergio Asenjo
D 3 Spagna Antonio López
D 18 Spagna Álvaro Domínguez Ingresso al 90+3’ 90+3’
C 8 Argentina Eduardo Salvio Ingresso al 88’ 88’
C 12 Brasile Paulo Assunção
C 19 Spagna Koke Ingresso al 90’ 90’
A 41 Spagna Pedro Martín
Allenatore:
Argentina Diego Simeone
Atlético Madrid vs Athletic Bilbao 2012-05-09.svg
Athletic Bilbao
P 1 Spagna Gorka Iraizoz
D 15 Spagna Andoni Iraola Captain
D 24 Spagna Javi Martínez
D 5 Venezuela Fernando Amorebieta Ammonizione al 64’ 64’
D 3 Spagna Jon Aurtenetxe Uscita al 46’ 46’
C 21 Spagna Ander Herrera Ammonizione al 22’ 22’ Uscita al 63’ 63’
C 8 Spagna Ander Iturraspe Uscita al 46’ 46’
C 10 Spagna Óscar de Marcos
C 14 Spagna Markel Susaeta Ammonizione al 90+1’ 90+1’
C 19 Spagna Iker Muniain
A 9 Spagna Fernando Llorente
Substitutes:
P 13 Spagna Raúl
D 6 Spagna Mikel San José
C 11 Spagna Igor Gabilondo
C 17 Spagna Iñigo Pérez Ammonizione al 75’ 75’ Ingresso al 46’ 46’
C 23 Spagna Borja Ekiza
A 2 Spagna Gaizka Toquero Ingresso al 63’ 63’
A 28 Spagna Ibai Gómez Ingresso al 46’ 46’
Manager:
Argentina Marcelo Bielsa

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Filmato audio(EN) 2011/12: Falcao at double in Atlético march, uefa.com, 10 maggio 2012.

Calcio Portale Calcio: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di calcio