Alessandro Calori

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Alessandro Calori
Alessandro Calori.jpg
Nazionalità Italia Italia
Altezza 189 cm
Peso 86 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Ritirato 2004 - giocatore
Carriera
Giovanili
Arezzo Arezzo
Squadre di club1
1984-1985 Arezzo Arezzo 0 (0)
1985-1989 Montevarchi Montevarchi 78 (3)
1989-1991 Pisa Pisa 61 (1)
1991-1999 Udinese Udinese 257 (10)[1]
1999-2000 Perugia Perugia 33 (5)
2000-2002 Brescia Brescia 63 (1)
2002-2004 Unione Venezia Venezia 58 (1)
Carriera da allenatore
2004-2005 Unione Venezia Venezia Vice
2005 Triestina Triestina
2006 Sambenedettese Sambenedettese
2008 Avellino Avellino
2009-2010 Portogruaro Portogruaro
2010-2011 Padova Padova
2011-2013 Brescia Brescia
2013-2014 Novara Novara
2015 Brescia Brescia
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 26 maggio 2015

Alessandro Calori (Arezzo, 29 agosto 1966) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuto nelle giovanili dell'Arezzo, Calori debuttò nel calcio professionistico nel 1985 con il Montevarchi. Nella stagione 1989-1990 passò al Pisa, poi nel 1991 venne ingaggiato dall'Udinese, con cui disputò 7 stagioni in Serie A, diventando anche Capitano della squadra[2].

Nella stagione 1999-2000 giocò per il Perugia, rivelandosi l'uomo decisivo per l'assegnazione dello scudetto: infatti, nell'ultima giornata di Serie A segnò il gol della vittoria del Perugia contro la Juventus per 1-0 (che, a quanto egli stesso dichiarò, era la sua squadra del cuore), sancendo con la sconfitta dei bianconeri la vittoria del campionato da parte della Lazio[3].

Nel 2000 si trasferì (assieme al tecnico Carlo Mazzone) al Brescia, squadra con la quale rimase per due stagioni. Nel 2002 passò al Venezia[4], disputando due campionati di Serie B fino al 2004, quando decise di ritirarsi come calciatore.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 2003-2004 (l'ultima della sua carriera da calciatore) Calori venne nominato team manager del Venezia, allora allenato da Julio César Ribas, per poi diventare allenatore in seconda del Venezia l'anno successivo[5][6].

Nella stagione 2005-2006 ha allenato la Triestina in Serie B in collaborazione con Adriano Buffoni (non essendo ancora in possesso del patentino di 2ª categoria)[7], ma dopo la prima sconfitta subita in campionato dalla squadra, l'allora presidente Flaviano Tonellotto decise di esonerare entrambi[8].

Nel 2006 passò ad allenare la Sambenedettese[9] in Serie C1, ma anche lì venne licenziato in anticipo[10].

Nel marzo 2008 Calori è stato nominato allenatore dell'Avellino al posto dell'esonerato Guido Carboni[11], con l'obiettivo di ottenere la salvezza della squadra irpina in Serie B. L'esordio è vittorioso a discapito del Rimini. Calori porta l'Avellino alla retrocessione in Serie C, avvenuta matematicamente alla penultima giornata di campionato.

Il 9 febbraio 2009 è stato scelto come allenatore del Portogruaro-Summaga, formazione militante in Lega Pro Prima Divisione[12]. Il 9 maggio 2010 ottiene la prima storica promozione in Serie B del Portogruaro-Summaga[13].

Il 2 luglio 2010 diventa il nuovo allenatore del Padova, formazione militante in Serie B[14]. Il 15 marzo 2011 giorno successivo alla sconfitta per (3-1) nel derby contro il Cittadella viene sollevato dall'incarico[15].

Il 12 dicembre seguente viene chiamato dal Brescia in sostituzione di Giuseppe Scienza; quattro giorni più tardi ottiene la sua prima vittoria nella trasferta vinta per 2-0 contro il Livorno[16]. Sulla panchina del Brescia ottiene cinque vittorie consecutive, senza subire un gol e ottenendo un'imbattibilità di più di 900 minuti. La serie di vittorie si ferma con il pari per 0-0 con la Juve Stabia. Il 5 giugno 2013 la società lombarda comunica il termine del rapporto di lavoro con il tecnico[17].

Il 18 novembre seguente diventa il nuovo allenatore del Novara, formazione militante in Serie B, sostituendo Alfredo Aglietti.[18] Calori è esonerato e sostituito il 16 febbraio 2014 con la squadra in zona retrocessione.[19]

Il 18 febbraio 2015, a distanza di un anno e mezzo, torna al Brescia.[20]

Il 26 maggio, dopo la retrocessione del club lombardo in Lega Pro, viene esonerato[21].


Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Campionato Coppa nazionale Coppe europee Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1984-1985 Italia Arezzo B 0 0 CI 0 0 - - - - - - 0 0
1985-1986 Italia Montevarchi C2 15 0 - - - - - - - - - 15 0
1986-1987 C2 8 0 - - - - - - - - - 8 0
1987-1988 C2 34 2 - - - - - - - - - 34 2
1988-1989 C1 21 1 - - - - - - - - - 21 1
Totale Montevarchi 78 3 - - - - - - 78 3
1989-1990 Italia Pisa B 37 0 CI  ?  ? - - - - - - 37+ 0+
1990-1991 A 24 1 CI  ?  ? - - - CM  ?  ? 24+ 1+
Totale Pisa 61 1  ?  ? - -  ?  ? 61+ 1+
1991-1992 Italia Udinese B 35 0 CI  ?  ? - - - - - - 35+ 0+
1992-1993 A 32+1 1+0 CI  ?  ? - - - - - - 33+ 1+
1993-1994 A 32 2 CI  ?  ? - - - - - - 32+ 2+
1994-1995 B 36 4 CI  ?  ? - - - - - - 36+ 4+
1995-1996 A 30 0 CI  ?  ? - - - - - - 30+ 0+
1996-1997 B 31 0 CI 1 0 - - - - - - 32 0
1997-1998 A 30 3 CI 4 0 CU 3 0 - - - 37 3
1998-1999 A 31 0 CI 4 0 CU 2 0 - - - 36 0
Totale Udinese 257+1 10+0 9+ 0+ 5 0 - - 272+ 10+
1999-2000 Italia Perugia A 33 5 CI 3 0 Int 3 0 - - - 39 5
lug. 2000 A - - CI - - Int 2 1 - - - 2 1
Totale Perugia 33 5 3 0 5 1 - - 41 6
2000-2001 Italia Brescia A 31 1 CI 8 0 - - - - - - 39 1
2001-2002 A 32 0 CI 4+ 0+ Int 3 0 - - - 35+ 0+
Totale Brescia 63 1 12+ 0+ 3 0 74+ 1+
2002-2003 Italia Venezia B 32 1 CI  ?  ? - - - - - - 32+ 1+
2003-2004 B 26 0 CI 4+ 0+ - - - - - - 26+ 0+
Totale Venezia 58 1 4+ 0+ - - - - 58+ 1+
Totale carriera 550+1 21+0 28+ 0+ 13 1  ?  ? 592+ 22+

Statistiche da allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 18 aprile 2015.

Stagione Squadra Campionato Piazzamento Andamento
Giocate Vittorie Pareggi Sconfitte % vittorie
2005-2006 Italia Triestina[22] B [23] (esonerato) 4 2 1 1 50,00
2006-2007 Italia Sambenedettese C1 16°[24] nel girone B (esonerato) 5 0 1 4 &&0,00
2007-2008 Italia Avellino B 19° (subentrato) 13 3 5 5 23,08
2009-2010 Italia Portogruaro 1D 1° nel girone B 34 16 11 7 47,06
2010-2011 Italia Padova B 14°[25] (esonerato) 31 8 13 10 25,81
2011-2012 Italia Brescia B 8° (subentrato) 23 11 5 7 47,83
2012-2013 B[26] 6°, eliminato in semifinale di play-off. 44 15 19 10 34,09
2013-2014 Italia Novara B 15° (subentrato) - 25º (esonerato) 11 3 2 6 27,27
2014-2015 Italia Brescia B 21° (subentrato) 10 2 2 6 20,00
Totale Brescia[26] 77 28 26 23 36,36
Totale carriera[26] 164 57 57 50 34,76

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Portogruaro: 2009-2010

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 258 (10) considerando lo spareggio salvezza contro il Brescia del 1992-93.
  2. ^ Sebastiano Vernazza, Alessandro Calori, L' Udinese, Calori e una sfida tutta da scrivere in La Gazzetta dello Sport, 23 ottobre 2997, p. 13. URL consultato il 02-02-2010.
  3. ^ Maurizio Crosetti, Quel diluvio sulla Juve un segno del destino in La Repubblica, 15 maggio 2000. URL consultato il 02-02-2010.
  4. ^ Michele Contessa, Calori-Poggi: rinasce il Venezia in La Gazzetta dello Sport, 24 agosto 2002, p. 20. URL consultato il 02-02-2010.
  5. ^ Calori, c'è un posto in panchina in La Nuova Venezia, 1° luglio 2004, p. 43. URL consultato il 02-02-2010.
  6. ^ Voglio salvare il Venezia, ecco perché sono qui in La Nuova Venezia, 28 gennaio 2005, p. 42. URL consultato il 02-02-2010.
  7. ^ Sebastiano Vernazza, Calori rassicura i triestini in La Gazzetta dello Sport, 05 luglio 2005, p. 17. URL consultato il 02-02-2010.
  8. ^ Triestina: esonerati Calori e Buffoni in L'Eco di Bergamo, 11 settembre 2005. URL consultato il 02-02-2010.
  9. ^ Alessandro Calori cerca la rivincita Sarà il tecnico della Sambenedettese in La Nuova Venezia, 03 luglio 2006, p. 30. URL consultato il 02-02-2010.
  10. ^ Esonerato l' allenatore Calori Chimenti-Voltattorni in panchina in La Gazzetta dello Sport, 04 ottobre 2006, p. 17. URL consultato il 02-02-2010.
  11. ^ Avellino via Carboni c'è Calori in La Repubblica, 11 marzo 2008, p. 15 sezione:Napoli. URL consultato il 02-02-2010.
  12. ^ Calori-Porto si piacciono subito in La Nuova Venezia, 11 febbraio 2009, p. 32. URL consultato il 02-02-2010.
  13. ^ Nicola Pellicani, Sorpresa a Verona la favola Portogruaro in La Repubblica, 09 maggio 2010. URL consultato il 10-05-2010.
  14. ^ Alessandro Calori è il nuovo allenatore del Calcio Padova in Calcio Padova - Il Sito Ufficiale, 02 luglio 2010. URL consultato il 02-07-2010.
  15. ^ Alessandro Calori non è più il tecnico del Calcio Padova padovacalcio.it
  16. ^ Serie B, il Brescia espugna Livorno in sportmediaset.it, 16 dicembre 2011. URL consultato il 17 febbraio 2014.
  17. ^ I ringraziamenti a mister Calori. URL consultato il 5 giugno 2013.
  18. ^ Alessandro Calori è il nuovo allenatore del Novara, novaracalcio.com, 18 novembre 2013. URL consultato il 17 febbraio 2014.
  19. ^ Novara: via Calori, torna Aglietti in ANSA, 16 febbraio 2013.
  20. ^ http://www.bresciacalcio.it/stagione/news/3648-alessandro-calori-nuovo-allenatore-del-brescia-calcio.html
  21. ^ Comunicato ufficiale Brescia Calcio in bresciacalcio.it, 26 maggio 2015.
  22. ^ Incarico condiviso con Adriano Buffoni in quanto sprovvisto del patentino di 2a Categoria.
  23. ^ Posizione della squadra dopo la 4a giornata. Al termine della stagione la Triestina è arrivata 14a.
  24. ^ Posizione della squadra dopo la 5a giornata. Al termine della stagione la Sambenedettese è arrivata 8a.
  25. ^ Posizione della squadra dopo la 31a giornata. Al termine della stagione il Padova è arrivato 5º.
  26. ^ a b c Nelle statistiche sono compresi i play-off.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]