Prima Categoria 1959-1960

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Prima Categoria 1959-1960
Competizione Prima Categoria
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione
Organizzatore L.N.D.
Comitati Regionali
Luogo Italia Italia
Partecipanti 719[1]
Formula 49 gironi
Risultati
Vincitore Ponziana
(1º titolo)
Promozioni 18 (ma solo 13 accettate)
Retrocessioni Variabile (in media 2 per girone)
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 1958-1959 1960-1961 Right arrow.svg

La Prima Categoria 1959-1960 è stata la massima espressione a livello regionale e dilettantistico del campionato italiano di calcio in quell'annata, e il primo torneo con questo nome dopo la riforma voluta da Bruno Zauli nel 1958.

Rispetto alla vecchia Promozione, caratteristica di questa nuova competizione era la quasi totale deregolamentazione a livello regionale: uno vincolo imposto dalla FIGC era quello di proporre i diciotto campioni regionali all'analisi della Lega Semiprofessionisti per l'ammissione in Serie D, ogni altro aspetto essendo lasciato alla discrezionalità dei singoli comitati regionali. Seguendo i dettami economici lasciati in eredità da Zauli, la promozione non era più automatica: le candidate potevano essere respinte dalla lega di Firenze qualora fossero giudicate inadatte per risorse finanziarie, attrattività di pubblico o caratteristiche del campo da gioco.

Al termine dei campionati rimaneva in vigore una fase nazionale a puro carattere onorifico, destinata a laureare il campione italiano dei dilettanti, in un quadrangolare disputato a Rimini.

Campionati[modifica | modifica wikitesto]

Campionato Nazionale Dilettanti[modifica | modifica wikitesto]

Raggruppamento del Nord[modifica | modifica wikitesto]

Ottavi di finale[modifica | modifica wikitesto]

  • Ponziana-San Donà 4-2; 0-1
  • Merano Sportiva - Aurora Desio 0-0; 1-2
  • Finale Ligure - Chieri 7-5; 2-3
  • Argentana - Pietrasanta 0-1; 0-3

Quarti di finale[modifica | modifica wikitesto]

  • Aurora Desio - Ponziana 0-0; 1-4
  • Pietrasanta - Finale Ligure 1-2; 1-5

Raggruppamento del Sud[modifica | modifica wikitesto]

Turno eliminatorio[modifica | modifica wikitesto]

  • Grifo - Ortona 0-0; 2-4
  • Mazara - E. Morrone 2-1; 1-3

Ottavi di finale[modifica | modifica wikitesto]

  • Calangianus - A.Be.Te. 2-1; 2-2 dopo i tempi supplementari
  • Ortona - Falco 1-1; 1-2
  • Scafatese - Libertas Invicta 4-0; 3-0
  • Nota: E. Morrone passa al turno successivo per rinuncia della squadra pugliese dell'Andria.[2]

Quarti di finale[modifica | modifica wikitesto]

  • Calangianus - Falco 4-1; 1-2
  • E. Morrone - Scafatese 1-1; 0-5

Quadrangolare di Rimini[modifica | modifica wikitesto]

Venne disputato a Rimini, il 14 luglio ed il 17 luglio.

Semifinali[modifica | modifica wikitesto]

  • Scafatese - Calangianus 2-1 dopo i tempi supplementari
  • Ponziana - Finale Ligure 3-1

Finalina 3º posto[modifica | modifica wikitesto]

  • Finale Ligure - Calangianus 3-1

Finale[modifica | modifica wikitesto]

Rimini
17 luglio 1960
Finale
Ponziana 1 – 1
(d.t.s.)
Scafatese Stadio Romeo Neri
Arbitro Degli Esposti (Bologna)

« Tempo bello con leggera brezza spirante dal mare. Terreno in ottime condizioni. Pubblico numerosissimo e stadio esaurito in ogni ordine di posti. Numerosa la schiera dei tifosi scafatesi giunti a Rimini con ogni mezzo e carichi di bandiere e cartelli nonché degli immancabili mortaretti. In tribuna d'onore lo ing. Barassi, vicepresidente della FIGC, il maestro Zini, presidente del comitato regionale emiliano e numerosi consiglieri nazionali del settore dilettantistico. »

(Il Piccolo del 18 luglio 1960)
  • La Ponziana viene dichiarata vincitrice per sorteggio e si laurea Campione d'Italia di Prima Categoria[3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ bookreader Archiviato il 3 dicembre 2013 in Internet Archive.
  2. ^ CorSport
  3. ^ CorSport

In questa stagione a parità di punteggio non era prevista alcuna discriminante: le squadre a pari punti erano classificate a pari merito. Nella necessità di assegnazione di un titolo sportivo, sia per la promozione che per la retrocessione, era previsto uno spareggio in campo neutro.

Fonti e bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Libri:

  • 100 anni di calcio a Conegliano 1907-2008 di Carlo Fontanelli, Union CSV e Circolo Sostenitori Calcio Conegliano - Geo Edizioni.
  • Frammenti di mezzo secolo di calcio a Galatone - Il Cinquantenario dell'Unione Sportiva (1954-2004), Editrice Salentina, Galatina - pubblicato nel 2004.
  • Storia della Unione Sportiva Valenzana di Pier Giorgio Maggiora.
  • Una passione, una squadra, una città - Storia dell'Unione Sportiva Cairese di G.Caviglia - R.Grillo - M.Oniceto - I.E.E. Editoriale Europea.
  • La storia del Nettuno Calcio di Silvano Casaldi - Cicconi editore.
  • L'Unione che forza! 90 anni con l'U.S.Lavagnese di Gianluigi Raffo, Carlo Fontanelli - Geo Edizioni.
  • Orbetello 1908 - Un secolo di pallone in laguna di Alessandro Orrù, Carlo Fontanelli, Iano Caporali - Geo Edizioni.
  • Almanacco canarino - 1945/2005 - 60 anni con la Sanromanese di Carlo Fontanelli - Geo Edizioni.
  • Emozioni in rete - Storia fotografica della Scafatese dal 1922 al 2002 di Guglielmo Formisano - Edizioni GM-Calamos.
  • Savoia - Storia e Leggenda - Dall'Oncino al Giraud di C. Calvelli, G. Lucibelli, R. Schettino - Edizioni Stampa Democratica '95.
  • Almanacco Illustrato del Calcio 1961, edizioni de "Il Calcio Illustrato" - Rizzoli, 1960.
  • Pietro Serina, Bergamo in campo - 1905-1994 il nostro calcio, i suoi numeri, L'Impronta Edizioni, Bergamo, 1994.
  • Antenisco Gianotti, Sergio Braghini, Almanacco del calcio regionale Trentino-Alto Adige - dal 1948 al 1993, Tipografia Presel, Bolzano, 1993. che contiene i risultati e tutte le classifiche ufficiali dei campionati trentino-altoatesini dal 1948 al 1993 (esclusa la Terza Categoria).

Giornali:

Siti online: