Kalidou Koulibaly

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Kalidou Koulibaly
Joueur de foot.jpg
Koulibaly con la nazionale senegalese nel 2022
Nazionalità Francia Francia
Senegal Senegal (dal 2015)
Altezza 187 cm
Peso 89 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Difensore
Squadra Chelsea
Carriera
Giovanili
1999-2004Saint-Dié
2004-2006Metz
2006-2009Saint-Dié
2009-2010Metz
Squadre di club1
2010-2012Metz41 (1)
2012-2014Genk52 (3)[1]
2014-2022Napoli236 (13)
2022-Chelsea1 (0)
Nazionale
2011-2012Francia Francia U-2011 (0)
2015-Senegal Senegal59 (0)[2]
Palmarès
Coppa Africa.svg Coppa d'Africa
Argento Egitto 2019
Oro Camerun 2021
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 16 luglio 2022

Kalidou Koulibaly (Saint-Dié-des-Vosges, 20 giugno 1991) è un calciatore senegalese con cittadinanza francese, difensore del Chelsea e della nazionale senegalese, di cui è capitano e con la quale si è laureato campione d'Africa nel 2022.

Considerato uno dei migliori difensori della sua generazione,[3] dopo aver iniziato la sua carriera calcistica nel Metz, nel 2012 si è trasferito ai belgi del Genk, con cui, in due anni, ha vinto una Coppa del Belgio (2012-2013). Dal 2014 al 2022 ha militato nel Napoli; con la squadra partenopea ha conquistato una Supercoppa italiana (2014) e una Coppa Italia (2019-2020).

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Durante la sua carriera si è pubblicamente espresso più volte contro il razzismo e altre forme di discriminazione nel mondo dello sport italiano, chiedendo alla federazione calcistica di assumere provvedimenti per agevolarne il contrasto.[4] Ha criticato gli organismi di vertice di non applicare misure per contrastare gli ululati e altri abusi, di cui è stato regolarmente vittima nel campionato italiano.[5][6] Ha chiesto di escludere i tifosi responsabili dagli stadi e di applicare sanzioni economiche e punti di penalizzazione.[5]

Il 28 maggio 2019 il consiglio comunale di Napoli ha annunciato che sarebbe divenuto cittadino onorario della città.[7]

Costantemente impegnato in attività di assistenza per persone bisognose sia a Napoli che nel suo paese di origine, nel giugno del 2021 ha collaborato con diverse associazioni di sostegno ai bambini e coordinato lo sbarco di una nave trasportante materiale sanitario e di prima necessità mentre si trovava in vacanza in Senegal.[8]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Ispiratosi a Lilian Thuram,[9] Koulibaly è un difensore dalle spiccate doti fisiche,[10][11] abile nel gioco aereo,[11] elegante nei movimenti[12] e in grado di far ripartire l'azione.[13] Può rivestire il ruolo di terzino destro di una difesa a quattro o, all'occorrenza, di centrocampista, sebbene esprima il meglio del suo potenziale come difensore centrale.[10][11]

Il suo rendimento è migliorato considerevolmente agli ordini di Maurizio Sarri, che lo pose tra i punti fermi della rosa partenopea, contribuendo a una crescita che lo ha reso di fatto uno tra i difensori più forti della sua generazione. Per il quotidiano britannico Telegraph nel 2017 è considerato uno dei migliori difensori centrali al mondo.[14][15]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Gli esordi[modifica | modifica wikitesto]

Comincia la carriera nel Saint-Dié, giocando nel Championnat de France amateur 2, quinta serie del calcio francese. Nel luglio del 2009 si trasferisce al Metz.[16] Aggregato alle formazioni giovanili, vince un trofeo di categoria, la Coppa Gambardella. Passato in prima squadra nella stagione seguente, esordisce in Ligue 2 il 20 agosto 2010 entrando al 69' nella gara contro il Vannes.[17] Il 15 aprile 2011 mette a segno la prima rete in campionato contro il Clermont Foot.[18]

Dopo una seconda stagione in Ligue 2, nel luglio 2012 viene acquistato dai belgi del Genk per 1,2 milioni di euro.[19] Esordisce nella Pro League, massima serie del campionato belga, il 26 agosto 2012 nella partita contro lo Zulte Waregem.[20] Il 23 dicembre dello stesso anno realizza la prima rete in massima serie nella sconfitta interna contro l'Anderlecht (2-4).[21] Nella stessa stagione debutta nelle coppe europee, esordendo nell'andata dei play-off di Europa League contro il Lucerna, entrando ad inizio ripresa;[22] nell'intera manifestazione totalizza nove presenze. Vince inoltre il primo trofeo in carriera, la Coppa del Belgio, disputando da titolare la vittoriosa finale contro il Cercle Bruges.[23]

Nella seconda stagione con la squadra belga, grazie alle sue prestazioni, attira le attenzioni di club come Manchester Utd e Monaco.[24][25][26]

Napoli[modifica | modifica wikitesto]

Koulibaly agli esordi nel Napoli, durante l'amichevole contro il Barcellona dell'estate 2014

Il 19 maggio 2014 il difensore approda al Napoli, che lo acquista per circa 8 milioni di euro.[27]

Esordisce in competizioni ufficiali due mesi dopo, il 19 agosto, nella gara di andata del turno preliminare di UEFA Champions League, giocata a Napoli contro l'Athletic Bilbao e pareggiata 1-1.[28] L'esordio in campionato arriva dodici giorni dopo, il 31 agosto, nella trasferta vinta contro il Genoa,[29] mentre il 24 settembre successivo realizza il suo primo gol in assoluto con la maglia del Napoli, e il primo in Serie A, aprendo le marcature dell'incontro casalingo contro il Palermo (3-3). Il 22 dicembre i partenopei vincono la Supercoppa Italiana contro la Juventus ai calci di rigore;[30] nell'occasione Koulibaly segna il penalty reso poi decisivo dall'errore di Simone Padoin, ultimo tiratore dei bianconeri. In azzurro va ad agire come centrale di difesa in coppia con Raúl Albiol, ma nella seconda parte della stagione, complici alcuni errori di troppo, viene relegato in panchina dal tecnico Rafa Benítez, che inizia a preferirgli Miguel Ángel Britos.[31]

Una situazione che si ribalta nella stagione 2015-2016, quando alla guida dei partenopei arriva Maurizio Sarri. Grazie alla fiducia del nuovo allenatore, Koulibaly è artefice di una costante crescita sul piano tecnico e soprattutto mentale, diventando uno degli elementi inamovibili dell'undici titolare del Napoli;[14][32] viene inoltre inserito nella squadra dell'anno eletta dall'AIC.[33]

Koulibaly in maglia azzurra durante la fase a gironi della UEFA Champions League 2019-2020

Negli anni successivi, sempre sotto la guida di Sarri, il difensore senegalese si conferma ad alti livelli. In particolare, nel campionato 2017-2018, che vede i partenopei arrivare secondi a quota 91 punti, Koulibaly segna 5 reti in 35 partite, tra cui quella decisiva nella vittoria per 1-0 in casa della Juventus, con un colpo di testa da calcio d'angolo negli ultimi minuti del match.[34][35]

Nonostante alcune offerte molto alte provenienti da altri club,[36][37][38] rimane a Napoli anche per la stagione 2018-2019, sotto la guida del nuovo tecnico Carlo Ancelotti. Il 26 dicembre 2018, in occasione della sconfitta esterna per 1-0 contro l'Inter, viene espulso per aver applaudito ironicamente l'arbitro Mazzoleni, che non aveva fermato la partita nonostante il senegalese fosse stato vittima di cori razzisti per tutta la sfida.[39][40] La giornata successiva moltissimi tifosi napoletani mostrano solidarietà nei suoi confronti attraverso diverse iniziative.[41][42]

Il 10 marzo 2019, in occasione del match pareggiato dal Napoli per 1-1 in casa del Sassuolo, disputa la sua 200ª partita con la maglia azzurra.[43] Il 14 aprile seguente sigla la sua prima doppietta in Serie A, nonché la prima in carriera, nella vittoria in casa del Chievo.[44] Alla fine della stagione vince il Premio Lega Serie A come miglior difensore del campionato.[45]

Il 17 giugno 2020 vince il suo secondo trofeo con i partenopei, la Coppa Italia: nella finale del torneo, il Napoli sconfigge la Juventus per 4-2 ai calci di rigore.[46]

Durante la stagione 2021-2022 viene nominato miglior calciatore del mese di settembre dalla Lega Serie A.[47] Il 24 novembre 2021, in occasione del match di Europa League contro lo Spartak Mosca, raggiunge quota 300 presenze con la maglia azzurra.[48]

Il 15 luglio 2022, attraverso i propri canali social, si congeda dal Napoli, dopo 8 stagioni e 317 presenze complessive.[49][50]

Chelsea[modifica | modifica wikitesto]

Il 16 luglio 2022 viene acquistato a titolo definitivo per 38 milioni di euro dal Chelsea,[51] con cui firma un contratto quadriennale.[52][53]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2011 viene convocato sia da Abdoulaye Sarr, allenatore della nazionale senegalese, per le qualificazioni alle Olimpiadi del 2012, sia da Erick Mombaerts per disputare il Torneo di Tolone 2011 con la nazionale francese Under-20. Il giocatore opta per la nazionale francese,[54] con cui arriva fino alla finale, disputando tre delle cinque partite del torneo da titolare, compresa la finale persa contro la Colombia. Nell'estate del 2011 partecipa anche al campionato mondiale Under-20, giocando da titolare sei delle sette partite disputate dai francesi (saltando solo la gara degli ottavi di finale per squalifica), eliminati in semifinale dal Portogallo e sconfitti anche nella finale per il 3º posto dal Messico.[55]

Koulibaly (a destra) porge al suo mister, Aliou Cisse, il trofeo della Coppa d'Africa 2021

Nel settembre del 2015 risponde alla convocazione della nazionale senegalese per la sfida di qualificazione alla Coppa d'Africa 2017 contro la Namibia.[56] Viene convocato anche per la fase finale della competizione, in cui disputa tre partite, compreso il quarto di finale perso ai rigori contro il Camerun.

Dopo aver contribuito alla qualificazione al campionato del mondo 2018, viene convocato per la manifestazione giocata in Russia,[57] dove scende in campo in tutte e tre le sfide disputate dalla nazionale senegalese, eliminata nella fase a gironi.

Viene convocato per la Coppa d'Africa 2019, in cui gioca tutte le partite dei suoi ad eccezione della finale persa contro l'Algeria, dove è assente per squalifica.[58]

Dal novembre 2019, per volere del CT Aliou Cissé, diventa il nuovo capitano dei Leoni della Teranga, succedendo a Cheikhou Kouyaté.[59] Indossa per la prima volta la fascia il 13 dello stesso mese, nella vittoria per 2-0 contro la Repubblica del Congo.[60]

Prende parte alla Coppa d'Africa 2021 (posticipata al gennaio 2022 a causa della pandemia di COVID-19), dove il Senegal vince ai rigori in finale contro l'Egitto; nell'occasione Koulibaly sigla anche il proprio penalty, contribuendo così al primo trionfo della sua nazionale nella competizione.[61]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 16 luglio 2022

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe internazionali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2010-2011 Francia Metz L2 19 1 CF+CdL 0 0 - - - - - - 19 1
2011-2012 L2 22 0 CF+CdL 1+0 0 - - - - - - 23 0
Totale Metz 41 1 1 0 - - - - 42 1
2012-2013 Belgio Genk PL 25+6[62] 1 CB 6 0 UEL 9[63] 0 - - - 46 1
2013-2014 PL 27+6[62] 2 CB 3 0 UEL 9[63] 0 SB 1 0 46 2
Totale Genk 64 3 9 0 18 0 1 0 92 3
2014-2015 Italia Napoli A 27 1 CI 2 0 UCL+UEL 2[64]+7 0 SI 1 0 39 1
2015-2016 A 33 0 CI 2 0 UEL 7 0 - - - 42 0
2016-2017 A 28 2 CI 2 0 UCL 8 0 - - - 38 2
2017-2018 A 35 5 CI 2 0 UCL+UEL 7[65]+1 0 - - - 45 5
2018-2019 A 35 2 CI 2 0 UCL+UEL 6+5 0 - - - 48 2
2019-2020 A 25 0 CI 2 0 UCL 7 0 - - - 34 0
2020-2021 A 26 0 CI 3 1 UEL 7 0 SI 1 0 37 1
2021-2022 A 27 3 CI 0 0 UEL 7 0 - - - 34 3
Totale Napoli 236 13 15 1 64 0 2 0 317 14
2022-2023 Inghilterra Chelsea PL 1 0 FACup+CdL - - UCL - - - - - 1 0
Totale carriera 342 17 25 1 82 0 3 0 452 18

Cronologia presenze e reti in nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Senegal
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
5-9-2015 Windhoek Namibia Namibia 0 – 2 Senegal Senegal Qual. Coppa d'Africa 2017 -
8-9-2015 Johannesburg Sudafrica Sudafrica 1 – 0 Senegal Senegal Amichevole - Ingresso al 64’ 64’
13-10-2015 Algeri Algeria Algeria 1 – 0 Senegal Senegal Amichevole -
13-11-2015 Antananarivo Madagascar Madagascar 2 – 2 Senegal Senegal Qual. Mondiali 2018 -
17-11-2015 Dakar Senegal Senegal 3 – 0 Madagascar Madagascar Qual. Mondiali 2018 -
26-3-2016 Dakar Senegal Senegal 2 – 0 Niger Niger Qual. Coppa d'Africa 2017 -
29-3-2016 Niamey Niger Niger 1 – 2 Senegal Senegal Qual. Coppa d'Africa 2017 -
28-5-2016 Kigali Ruanda Ruanda 0 – 2 Senegal Senegal Amichevole - Uscita al 67’ 67’
4-6-2016 Bujumbura Burundi Burundi 0 – 2 Senegal Senegal Qual. Coppa d'Africa 2017 -
3-9-2016 Dakar Senegal Senegal 2 – 0 Namibia Namibia Qual. Coppa d'Africa 2017 -
8-10-2016 Dakar Senegal Senegal 2 – 0 Capo Verde Capo Verde Qual. Mondiali 2018 -
11-1-2017 Brazzaville Rep. del Congo Rep. del Congo 0 – 2 Senegal Senegal Amichevole -
15-1-2017 Franceville Tunisia Tunisia 0 – 2 Senegal Senegal Coppa d'Africa 2017 - 1º turno - Ammonizione al 41’ 41’
19-1-2017 Franceville Senegal Senegal 2 – 0 Zimbabwe Zimbabwe Coppa d'Africa 2017 - 1º turno -
29-1-2017 Franceville Senegal Senegal 0 – 0 dts
(4 – 5 dtr)
Camerun Camerun Coppa d'Africa 2017 - Quarti di finale -
23-3-2017 Londra Nigeria Nigeria 1 – 1 Senegal Senegal Amichevole -
6-6-2017 Dakar Senegal Senegal 0 – 0 Uganda Uganda Amichevole -
10-6-2017 Dakar Senegal Senegal 3 – 0 Guinea Equatoriale Guinea Equatoriale Qual. Coppa d'Africa 2019 -
2-9-2017 Dakar Senegal Senegal 0 – 0 Burkina Faso Burkina Faso Qual. Mondiali 2018 - Red card.svg 84’
7-10-2017 Praia Capo Verde Capo Verde 0 – 2 Senegal Senegal Qual. Mondiali 2018 -
10-11-2017 Polokwane Sudafrica Sudafrica 0 – 2 Senegal Senegal Qual. Mondiali 2018 -
27-3-2018 Dakar Senegal Senegal 0 – 0 Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina Amichevole -
31-5-2018 Lussemburgo Lussemburgo Lussemburgo 0 – 0 Senegal Senegal Amichevole - Uscita al 46’ 46’
8-6-2018 Osijek Croazia Croazia 2 – 1 Senegal Senegal Amichevole - Ammonizione al 35’ 35’ Uscita al 82’ 82’
11-6-2018 Grödig Senegal Senegal 2 – 0 Corea del Sud Corea del Sud Amichevole -
19-6-2018 Mosca Polonia Polonia 1 – 2 Senegal Senegal Mondiali 2018 - 1º turno -
24-6-2018 Ekaterinburg Giappone Giappone 2 – 2 Senegal Senegal Mondiali 2018 - 1º turno -
28-6-2018 Samara Senegal Senegal 0 – 1 Colombia Colombia Mondiali 2018 - 1º turno -
9-9-2018 Antananarivo Madagascar Madagascar 2 – 2 Senegal Senegal Qual. Coppa d'Africa 2019 - Ammonizione al 73’ 73’
17-11-2018 Bata Guinea Equatoriale Guinea Equatoriale 0 – 1 Senegal Senegal Qual. Coppa d'Africa 2019 -
23-3-2019 Dakar Senegal Senegal 2 – 0 Madagascar Madagascar Qual. Coppa d'Africa 2019 -
16-6-2019 Ismailia Senegal Senegal 1 – 0 Nigeria Nigeria Amichevole -
23-6-2019 Il Cairo Senegal Senegal 2 – 0 Tanzania Tanzania Coppa d'Africa 2019 - 1º turno -
27-6-2019 Il Cairo Senegal Senegal 0 – 1 Algeria Algeria Coppa d'Africa 2019 - 1º turno -
1-7-2019 Il Cairo Kenya Kenya 0 – 3 Senegal Senegal Coppa d'Africa 2019 - 1º turno -
5-7-2019 Il Cairo Uganda Uganda 0 – 1 Senegal Senegal Coppa d'Africa 2019 - Ottavi di finale - Ammonizione al 70’ 70’
10-7-2019 Il Cairo Senegal Senegal 1 – 0 Benin Benin Coppa d'Africa 2019 - Quarti di finale -
14-7-2019 Il Cairo Senegal Senegal 1 – 0 dts Tunisia Tunisia Coppa d'Africa 2019 - Semifinale - Ammonizione al 74’ 74’
10-10-2019 Singapore Brasile Brasile 1 – 1 Senegal Senegal Amichevole - Ammonizione al 67’ 67’
13-11-2019 Thiès Senegal Senegal 2 – 0 Rep. del Congo Rep. del Congo Qual. Coppa d'Africa 2021 - cap.
17-11-2019 Manzini eSwatini eSwatini 1 – 4 Senegal Senegal Qual. Coppa d'Africa 2021 - cap.
11-11-2020 Thiès Senegal Senegal 2 – 0 Guinea-Bissau Guinea-Bissau Qual. Coppa d'Africa 2021 - cap. Ammonizione al 80’ 80’
15-11-2020 Bissau Guinea-Bissau Guinea-Bissau 0 – 1 Senegal Senegal Qual. Coppa d'Africa 2021 - cap. Ammonizione al 43’ 43’
30-3-2021 Dakar Senegal Senegal 1 – 1 eSwatini eSwatini Qual. Coppa d'Africa 2021 -
5-6-2021 Thiès Senegal Senegal 3 – 1 Zambia Zambia Amichevole - cap. Ammonizione al 53’ 53’ Uscita al 83’ 83’
8-6-2021 Thiès Senegal Senegal 2 – 0 Capo Verde Capo Verde Amichevole - cap. Uscita al 82’ 82’
1-9-2021 Thiès Senegal Senegal 2 – 0 Togo Togo Qual. Mondiali 2022 - cap.
7-9-2021 Brazzaville Rep. del Congo Rep. del Congo 1 – 3 Senegal Senegal Qual. Mondiali 2022 - cap. Ammonizione al 45+1’ 45+1’
9-10-2021 Thiès Senegal Senegal 4 – 1 Namibia Namibia Qual. Mondiali 2022 - cap.
12-10-2021 Johannesburg Namibia Namibia 1 – 3 Senegal Senegal Qual. Mondiali 2022 - cap.
11-11-2021 Lomé Togo Togo 1 – 1 Senegal Senegal Qual. Mondiali 2022 - cap.
14-11-2021 Thiès Senegal Senegal 2 – 0 Rep. del Congo Rep. del Congo Qual. Mondiali 2022 - cap.
18-1-2022 Bafoussam Malawi Malawi 0 – 0 Senegal Senegal Coppa d'Africa 2021 - 1º turno - cap.
25-1-2022 Bafoussam Senegal Senegal 2 – 0 Capo Verde Capo Verde Coppa d'Africa 2021 - Ottavi di finale - cap.
30-1-2022 Yaoundé Senegal Senegal 3 – 1 Guinea Equatoriale Guinea Equatoriale Coppa d'Africa 2021 - Quarti di finale - cap.
2-2-2022 Yaoundé Burkina Faso Burkina Faso 1 – 3 Senegal Senegal Coppa d'Africa 2021 - Semifinale - cap.
6-2-2022 Yaoundé Senegal Senegal 0 – 0 dts
(4 – 2 dtr)
Egitto Egitto Coppa d'Africa 2021 - Finale - cap. Ammonizione al 44’ 44’
25-3-2022 Il Cairo Egitto Egitto 1 – 0 Senegal Senegal Qual. Mondiali 2022 - cap.
29-3-2022 Dakar Senegal Senegal 1 – 0 dts
(3 – 1 dtr)
Egitto Egitto Qual. Mondiali 2022 - cap.
Totale Presenze 59 Reti 0

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni giovanili[modifica | modifica wikitesto]

Metz: 2010

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Genk: 2012-2013
Napoli: 2014
Napoli: 2019-2020

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Camerun 2021

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

Squadra dell'anno: 2016, 2017, 2018, 2019
  • Calciatore senegalese dell'anno: 2
2017, 2018
  • Squadra dell’anno CAF: 1
2018
Miglior difensore: 2018-2019
2020

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 64 (3) se si comprendono le presenze nei play-off.
  2. ^ 60 (0) considerando la gara contro il Sudafrica del 12 novembre 2016, valida per le qualificazioni al Mondiale 2018 e disputata nuovamente il 10 novembre 2017 a causa di irregolarità nell'arbitraggio. Qualificazioni mondiali, arbitro radiato: Senegal-Sudafrica si rigioca, su gazzetta.it, 7 settembre 2017.
  3. ^ I migliori 10 difensori centrali al mondo: la classifica di ESPN, su sport.sky.it, 22 novembre 2019.
  4. ^ Napoli, l'urlo di Koulibaly: "No al razzismo, anche quello contro Napoli", su Repubblica.it, 11 ottobre 2019. URL consultato il 14 ottobre 2019.
  5. ^ a b (FR) Kalidou Koulibaly réagit face au racisme : « C'est à eux d'avoir honte » - Foot - Racisme, su lequipe.fr. URL consultato il 14 ottobre 2019.
  6. ^ Napoli, Koulibaly: "Razzismo? In Italia siamo indietro", su gazzetta.it. URL consultato il 14 ottobre 2019.
  7. ^ Napoli risponde al razzismo: Koulibaly sarà cittadino onorario, su gazzetta.it. URL consultato il 29 maggio 2019.
  8. ^ Napoli, Koulibaly cuore infinito: due ambulanze per il suo Senegal, su La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 22 giugno 2021.
  9. ^ Thuram il suo idolo, Koulibaly svela: "Vorrei arrivare ai suoi livelli", su goal.com, 14 ottobre 2014.
  10. ^ a b Kalidou Koulibaly (Napoli), su goal.com.
  11. ^ a b c Napoli, Koulibaly: "Mi rimetto a Benitez, la mia altezza è l'arma in più", su gazzetta.it.
  12. ^ Davide Palliggiano, K2 Koulibaly, l'oro del Napoli in vetta. Più forte di ogni razzismo, su corrieredellosport.it, 4 febbraio 2016. URL consultato il 3 maggio 2016.
  13. ^ Davide Palliggiano, Il bunker del Napoli? In difesa c'è un K2, su corrieredellosport.it, 19 ottobre 2015. URL consultato il 14 luglio 2019.
  14. ^ a b Napoli. Fiducia ad Albiol e crescita di Koulibaly: così Sarri ha blindato la difesa-colabrodo, su sport.ilmattino.it.
  15. ^ Telegraph: Koulibaly è il 18esimo difensore più forte del mondo (in testa Bonucci), su ilnapolista.it.
  16. ^ Trasferimenti, su transfermarkt.it. URL consultato il 17 aprile 2014 (archiviato dall'url originale il 18 aprile 2014).
  17. ^ Cronaca della partita - Tabellini FC Metz - OC Vannes, 20.08.2010 - Ligue 2, su transfermarkt.it. URL consultato il 17 aprile 2014.
  18. ^ Cronaca della partita - Tabellini FC Metz - Clermont Foot Auvergne 63, 15.04.2011 - Ligue 2, su transfermarkt.it. URL consultato il 17 aprile 2014.
  19. ^ Trasferimenti, su transfermarkt.it. URL consultato il 17 aprile 2014 (archiviato dall'url originale il 18 aprile 2014).
  20. ^ Cronaca della partita - Tabellini KRC Genk - SV Zulte-Waregem, 26.08.2012 - Jupiler Pro League, su transfermarkt.it. URL consultato il 17 aprile 2014.
  21. ^ Cronaca della partita - Tabellini KRC Genk - RSC Anderlecht, 23.12.2012 - Jupiler Pro League, su transfermarkt.it. URL consultato il 17 aprile 2014.
  22. ^ Cronaca della partita - Tabellini FC Lucerna - KRC Genk, 23.08.2012 - Europa League, su transfermarkt.it. URL consultato il 17 aprile 2014.
  23. ^ Cronaca della partita - Tabellini Cercle Bruges - KRC Genk, 09.05.2013 - Beker van Belgie, su transfermarkt.it. URL consultato il 17 aprile 2014.
  24. ^ (EN) United watching giant French defender Koulibaly but face battle for £7m-rated Zouma from neighbours City, su dailymail.co.uk, 3 ottobre 2013. URL consultato il 7 agosto 2014.
  25. ^ Manchester United: piace Koulibaly del Genk, su calciomercato.com, 4 ottobre 2013. URL consultato il 7 agosto 2014.
  26. ^ Duello Monaco-Manchester Utd per Koulibaly, su alfredopedulla.com, 4 ottobre 2013. URL consultato il 7 agosto 2014 (archiviato dall'url originale l'8 agosto 2014).
  27. ^ Pasquale Tina, Napoli, arriva il primo colpo. Visite e firma per Koulibaly, su repubblica.it, 19 maggio 2014.
  28. ^ Armando Ossorio, Champions, Napoli-Athletic 1-1: Higuain risponde a Muniain, si decide tutto al San Mames, su repubblica.it, 19 agosto 2014.
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  30. ^ Supercoppa argentina: Tevez- Higuain 2-2, ma ai rigori gioisce solo il Pipita, su gazzetta.it, 22 dicembre 2014. URL consultato il 6 febbraio 2015.
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  62. ^ a b Play-off.
  63. ^ a b 2 presenze nei play-off.
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  65. ^ 2 presenze nei play-off.

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