Finale del campionato mondiale di calcio 1978

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Finale Mondiali 1978
Kempes vs netherlands 1978.jpg
L'argentino Kempes, principale protagonista della finale, contrastato da Arie Haan e Ruud Krol.
Dettagli evento
Competizione Campionato mondiale di calcio 1978
Data 25 giugno 1978
Città Buenos Aires
Impianto di gioco Estadio Monumental
Spettatori 71 483
Risultato
Argentina Argentina
3
Paesi Bassi Paesi Bassi
1
Arbitro Italia Sergio Gonella
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La finale del campionato del mondo di calcio 1978 fu disputata il 25 giugno 1978 allo Estadio Monumental di Buenos Aires tra l'Argentina padrona di casa e i Paesi Bassi che, nonostante la mancata partecipazione al torneo del loro miglior giocatore, Johan Cruijff, riuscirono a raggiungere l'atto conclusivo per la seconda volta consecutiva nella storia della manifestazione.

Dopo una partita drammatica e a tratti violenta, giocata in una situazione di forte tensione e con un ambiente favorevole ai padroni di casa, anche in questa occasione come nella finale del 1974, gli olandesi uscirono sconfitti, con gli agentini vincitori ai tempi supplementari per 3-1. Fu peraltro la prima volta nella storia che una partita di un mondiale disputato in Sudamerica terminava in parità dopo il 90': nelle precedenti edizioni di Uruguay 1930, Brasile 1950 e Cile 1962 nessun incontro si era mai protratto oltre i tempi regolamentari.

Andamento della partita[modifica | modifica wikitesto]

L'andamento della finale provocò le vivaci proteste da parte dei calciatori olandesi che accusarono gli argentini di perdita di tempo e ostruzionismo. Prima dell'inizio della partita inoltre i giocatori argentini fece crescere la tensione sollevando subito una polemica con l'arbitro italiano Sergio Gonella a causa della vistosa fasciatura al polso e alla mano del centrocampista olandese René van de Kerkhof, ritenuta pericolosa. Dopo lunghe discussione e la sommaria riduzione della fasciatura, la partita poté avere inizio.

La gara,si svolse alla presenza del dittatore argentino Jorge Videla e di altri membri della giunta militare al potere in Argentina dal 1976, fu caratterizzata dall'estremo agonismo, dal gioco frammentario e a tratti violento, dall'acceso tifo del pubblico argentino che prima della gara lanciò un gran numero di papelitos, i tradizionali coriandoli bianchi che cosparsero i bordi del campo e in parte anche l'area delle porte.

L'arbitraggio di Gonella venne ritenuto dalla critica sportiva largamente insufficiente nonché fortemente contestato dalla squadra olandese, che ritenne di essere stata penalizzata dall'atteggiamento permissivo della giacchetta nera nei confronti del gioco duro e delle provocazioni degli argentini; peraltro anche gli olandesi giocarono con grande decisione e ribatterono colpo su colpo anche dal punto di vista fisico, tuttavia ai supplementari, resisi necessari dopo l'1-1 dei tempi regolamentari, mostrarono grande nervosismo ed esasperazione per l'andamento sfavorevole della lunga partita.

La decisiva doppietta di Mario Kempes, eletto uomo-partita e capocannoniere del torneo, sancì l'affermazione dei padroni di casa, per la prima volta nella loro storiacampioni del mondo. Al termine della partita, in segno di protesta, la Nazionale olandese rifiutò di partecipare alla cerimonia di premiazione.

Primo tempo[modifica | modifica wikitesto]

La finale iniziò subito con una serie di contrasti di gioco molto energici da parte dei giocatori delle due squadre e con l'aggressivo pressing olandese a tutto campo a cui reagirono con uguale agonismo gli argentini; due falli nei primi quattro minuti di Poortvliet su Bertoni e di Haan su Gallego contribuirono a far salire ulteriormente la tensione e l'atteggiamento di Gonella che ammonì subito Haan, sbagliò alcune decisioni su fuori-gioco olandesi e non concesse la regola del vantaggio, accentuarono il nervosismo della squadra olandese che peraltro fu la prima ad arrivare vicino al gol con un pericoloso colpo di testa di Johnny Rep al 5' che sfiorò il palo di sinistra della porta Argentina.

Secondo tempo[modifica | modifica wikitesto]

Tempi supplementari[modifica | modifica wikitesto]

Tabellino[modifica | modifica wikitesto]

Buenos Aires
25 giugno 1978, ore 16:00 (UTC-4)
Argentina Argentina 3 – 1
(d.t.s.)
referto
Paesi Bassi Paesi Bassi Estadio Monumental (71,483 spett.)
Arbitro Italia Sergio Gonella

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Argentina
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Paesi Bassi
5 Ubaldo Fillol
15 Jorge Olguín
7 Luis Galván
19 Daniel Passarella (C)
20 Alberto Tarantini
6 Américo Gallego
2 Osvaldo Ardiles Ammonizione al 40’ 40’ Uscita al 66’ 66’
10 Mario Kempes
4 Daniel Bertoni
16 Oscar Ortiz Uscita al 75’ 75’
14 Leopoldo Luque
Sostituzioni:
1 Norberto Alonso
3 Héctor Baley
8 Rubén Galván
9 René Houseman Ingresso al 75’ 75’
12 Omar Larrosa Ingresso al 66’ 66’
CT:
Argentina César Luis Menotti
ARG-NED 1978-06-25.svg
8 Jan Jongbloed
5 Ruud Krol (C) Ammonizione al 15’ 15’
6 Wim Jansen Uscita al 75’ 75’
22 Ernie Brandts
2 Jan Poortvliet Ammonizione al 96’ 96’
13 Johan Neeskens
9 Arie Haan
11 Willy van de Kerkhof
10 René van de Kerkhof
16 Johnny Rep Uscita al 58’ 58’
12 Rob Rensenbrink
Sostituzioni:
4 Adrie van Kraay
17 Wim Rijsbergen
18 Dick Nanninga Ingresso al 58’ 58’
19 Pim Doesburg
20 Wim Suurbier Ammonizione al 94’ 94’ Ingresso al 75’ 75’
CT:
Austria Ernst Happel

Assistenti arbitrali:
Uruguay Ramón Barreto
Austria Erich Linemayr

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