Statistiche del campionato mondiale di calcio

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Campionato mondiale di calcio.

Sono di seguito riportati analisi statistiche e record di vario genere sul campionato mondiale di calcio.

Analisi sui risultati[modifica | modifica wikitesto]

Distribuzione dei successi[modifica | modifica wikitesto]

Mappa statistica dei migliori piazzamenti per nazione

Sono in tutto 81 le nazionali qualificate almeno una volta per la fase finale di un mondiale. Di queste, ventiquattro hanno disputato almeno una semifinale, dodici sono arrivate a disputare una finalissima e solamente otto hanno vinto la coppa. Le nazionali vincitrici hanno il diritto di mostrare, nel logo e nella divisa, una stella per ogni trofeo conquistato. La federazione uruguayana, reputando le vittorie olimpiche di Parigi 1924 e di Amsterdam 1928 alla stregua di titoli mondiali, ha autonomamente deciso, senza alcun avallo della FIFA, di fregiarsi di quattro stelle (anziché delle due che le spetterebbero). La federazione belga, vincitrice dell'olimpiade calcistica del 1920 (egualmente definita dalla FIFA mondiale dilettantistico), non ha seguito detto esempio e sulle maglie della nazionale non compare alcuna stella.

Con cinque titoli vinti il Brasile è la nazionale più vincente ed è anche l'unica ad aver partecipato a tutte le venti edizioni organizzate; l'Italia e la Germania seguono con quattro titoli e diciotto partecipazioni. Il Brasile e l'Italia sono le uniche due nazionali ad aver vinto due titoli consecutivamente (1934 e 1938 per gli azzurri, 1958 e 1962 per i verdeoro). Nella finale 1970 il Brasile e l'Italia si giocarono la conquista definitiva della Coppa Rimet che andò ai sudamericani. Solo due squadre sono riuscite a disputare tre finali consecutive: la Germania nelle edizioni 1982-1986-1990 (un titolo) e il Brasile in quelle del 1994-1998-2002 (due successi). Nelle venti finali solo in tre occasioni si sono affrontate due nazionali già incontratesi precedentemente nell'atto conclusivo: Germania-Argentina, disputata per la prima volta nel 1986 (vittoria dei sudamericani), si è ripetuta nel 1990 e nel 2014 (due successi per i tedeschi); Brasile-Italia, dopo la finale del 1970 decisiva per l'assegnazione della Coppa Rimet, si è ripetuta nel 1994, sempre con la vittoria dei verdeoro. La Germania detiene il record di piazzamenti tra le prime quattro (13) e di partite disputate (106). Le selezioni europee hanno vinto tutti i mondiali tenutisi in Europa tranne quello disputatosi in Svezia nel 1958 (appannaggio del Brasile), mentre tutti i mondiali in America sono stati appannaggio di formazioni sudamericane (Uruguay, Brasile e Argentina) fino al 2014, quando in Brasile la vittoria è andata alla Germania. Nel 2002 l'Asia ha ospitato il torneo per la prima volta, in Giappone e Corea del Sud, vinto dal Brasile, mentre l'edizione del 2010 si è svolta in Africa, vedendo trionfare la Spagna: prima di allora mai una compagine europea aveva vinto il titolo fuori dal vecchio continente.

Sei nazionali hanno vinto il mondiale organizzato in casa: l'Uruguay nel 1930, l'Italia nel 1934, l'Inghilterra nel 1966, la Germania Ovest nel 1974, l'Argentina nel 1978 e la Francia nel 1998. L'Italia e l'Uruguay (che non prese parte alle edizioni del 1934 e del 1938 per rinuncia) sono, inoltre, le uniche due Nazionali ad aver vinto consecutivamente le prime due edizioni del torneo a cui hanno partecipato (rispettivamente nel 1934 e nel 1938 e nel 1930 e nel 1950). Le due edizioni vinte dalla nazionale uruguaiana sono state quelle con il minor numero di squadre partecipanti alla fase finale: tredici.

Le uniche confederazioni calcistiche ad avere avuto squadre vittoriose nel mondiale sono la CONMEBOL (America del sud) (nove trofei, cinque per il Brasile e due ciascuno per l'Argentina e l'Uruguay) e l'UEFA (Europa) (undici trofei, quattro per l'Italia e la Germania, uno ciascuno per Inghilterra, Francia e Spagna).

Distribuzione delle edizioni per continente[modifica | modifica wikitesto]

Continente Edizioni ospitate
Europa 11 Italia Italia 1934,
Francia Francia 1938,
Svizzera Svizzera 1954,
Svezia Svezia 1958,
Inghilterra Inghilterra 1966,
Germania Ovest Germania Ovest 1974,
Spagna Spagna 1982,
Italia Italia 1990,
Francia Francia 1998,
Germania Germania 2006,

RussiaRussia 2018

Sudamerica 5 Uruguay Uruguay 1930,
Brasile Brasile 1950,
Cile Cile 1962,
Argentina Argentina 1978,
Brasile Brasile 2014
Nordamerica 3 Messico Messico 1970,
Messico Messico 1986,
Stati Uniti Stati Uniti 1994
Asia 2 Corea del Sud Giappone Corea del Sud-Giappone 2002,

QatarQatar 2022

Africa 1 Sudafrica Sudafrica 2010
Oceania 0
Totale 22

Dal 1930 fino al 2014, i mondiali di calcio sono stati organizzati prevalentemente da nazioni europee (10 volte) o americane (5 volte nell'America del Sud, 2 volte in Brasile, 1 volta in Uruguay, Cile e Argentina, e 3 volte nell'America del Nord[1], 2 in Messico e 1 negli Stati Uniti).
Nel vecchio continente il torneo s'è svolto sempre in nazioni facenti parte dell'Europa occidentale, e mai finora nell'Europa dell'Est, cosa che avverrà nel 2018 in Russia.

L'Asia ha ospitato il torneo in Corea del Sud e Giappone nel 2002 e ospiterà quello del 2022 in Qatar, mentre l'edizione in Sudafrica del 2010 è l'unica ospitata in Africa.

L'Oceania è l'unico continente a non aver mai ospitato un campionato mondiale di calcio.

Solo cinque paesi hanno ospitato due volte la fase finale di un campionato del mondo: Brasile (1950 e 2014), Francia (1938 e 1998), Germania (1974 e 2006), Italia (1934 e 1990) e Messico (1970 e 1986).

Distanza in anni fra la prima e la seconda edizione organizzata: Messico 16 anni; Germania 32 anni; Italia 56 anni; Francia 60 anni; Brasile 64 anni.

In totale la Coppa del Mondo si è giocata in sedici diverse nazioni, numero che sale a diciotto contando anche le edizioni del 2018 e del 2022.

Piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Segue la lista delle 24 squadre che hanno raggiunto le prime quattro posizioni in almeno un mondiale.

Squadra
Brasile Brasile 5 2 2 2
Germania Germania 4 4 4 1
Italia Italia 4 2 1 1
Argentina Argentina 2 3
Uruguay Uruguay 2 3
Francia Francia 1 1 2 1
Inghilterra Inghilterra 1 1
Spagna Spagna 1 1
Paesi Bassi Paesi Bassi 3 1 1
Cecoslovacchia Cecoslovacchia 2
Ungheria Ungheria 2
Svezia Svezia 1 2 1
Polonia Polonia 2
Austria Austria 1 1
Portogallo Portogallo 1 1
Jugoslavia Jugoslavia 1 1
Stati Uniti Stati Uniti 1
Cile Cile 1
Croazia Croazia 1
Turchia Turchia 1
URSS URSS 1
Belgio Belgio 1
Bulgaria Bulgaria 1
Corea del Sud Corea del Sud 1

Piazzamenti rispetto ai continenti di nazionali partecipanti e paesi organizzatori[modifica | modifica wikitesto]

Solo nazionali appartenenti a UEFA (Europa) e CONMEBOL (Sud America) hanno vinto almeno un titolo mondiale; segue una tabella che sintetizza il numero di vittorie in base a paese organizzatore e vincitore:

Continente del paese ospitante Vittorie UEFA Vittorie CONMEBOL Totale
Europa 9 1 10
America del Nord 0 3 3
America del Sud 1 4 5
Asia 0 1 1
Africa 1 0 1
Oceania 0 0 0
Totale 11 9 20

Il Brasile, l'Argentina, la Spagna e la Germania sono le uniche quattro nazionali capaci di vincere un titolo mondiale fuori dal proprio continente (rispettivamente il Brasile nel 1958 in Svezia, nel 1970 in Messico, nel 1994 negli Stati Uniti e nel 2002 in Corea del Sud e Giappone, l'Argentina nel 1986 in Messico, la Spagna nel 2010 in Sud Africa e la Germania nel 2014 in Brasile).

Prestazione della squadra ospitante[modifica | modifica wikitesto]

Sei delle otto nazionali ad aver vinto la coppa del mondo hanno conquistato un titolo in casa. Le eccezioni sono rappresentate dal Brasile (campione per cinque volte extra muros ma a secco nelle edizioni casalinghe del 1950 e del 2014) e dalla Spagna (organizzatrice nel 1982 e vincitrice in Sud Africa nel 2010).

L'Inghilterra (1966) e la Francia (1998) hanno vinto il loro unico trofeo nelle edizioni da loro ospitate. L'Uruguay (1930), l'Italia (1934) e l'Argentina (1978) vinsero la loro prima coppa in casa ma successivamente l'hanno vinta all'estero; invece la Germania (1974) riuscì ad imporsi in casa conquistando il secondo titolo. L'Italia e la Germania vinsero il titolo la prima volta che organizzarono la competizione nel proprio paese, ma non riuscirono a riconquistarlo la seconda volta che l'organizzazione fu di loro competenza. Curiosamente la Germania vinse in Italia nel 1990 e l'Italia in Germania nel 2006. Per quanto riguarda la Francia, la prima volta che la Coppa del Mondo si disputò sul territorio francese nel 1938, questa fu vinta dall'Italia. La seconda volta nel 1998, invece, coincise con la prima e per ora unica vittoria nella manifestazione.

Altre nazioni inoltre hanno avuto exploit durante i tornei da loro organizzati. La Svezia (seconda classificata nel 1958), il Cile (terza nel 1962), la Corea del Sud (quarta nel 2002), il Messico (quarti di finale raggiunti nel 1970 e nel 1986) e il Giappone (ottavi di finale raggiunti per la prima volta nel 2002, risultato poi eguagliato nel 2010 in Sudafrica). Questi sono stati i migliori risultati mai ottenuti da queste nazionali che li hanno conseguiti nel loro paese. Nel 2010 il Sudafrica è stata la prima e finora unica squadra ospitante a non superare il primo turno.

Bora Milutinović è stato l'unico CT a guidare una squadra di casa in due diverse occasioni: il Messico nel 1986 e gli Stati Uniti nel 1994.

Anno Squadra di casa Risultato Allenatore
1930 Uruguay Uruguay Campione Uruguay Alberto Horacio Suppici
1934 Italia Italia Campione Italia Vittorio Pozzo
1938 Francia Francia Quarti di finale Francia Gaston Barreau
1950 Brasile Brasile 2º posto Brasile Flávio Costa
1954 Svizzera Svizzera Quarti di finale Austria Karl Rappan
1958 Svezia Svezia 2º posto Inghilterra George Raynor
1962 Cile Cile 3º posto Cile Fernando Riera
1966 Inghilterra Inghilterra Campione Inghilterra Alf Ramsey
1970 Messico Messico Quarti di finale Messico Raúl Cárdenas
1974 Germania Ovest Germania Ovest Campione Germania Helmut Schön
1978 Argentina Argentina Campione Argentina César Luis Menotti
1982 Spagna Spagna Secondo turno Uruguay José Santamaría
1986 Messico Messico Quarti di finale Jugoslavia Bora Milutinović
1990 Italia Italia 3º posto Italia Azeglio Vicini
1994 Stati Uniti Stati Uniti Ottavi di finale Jugoslavia Bora Milutinović
1998 Francia Francia Campione Francia Aimé Jacquet
2002 Corea del Sud Corea del Sud
Giappone Giappone
4º posto
Ottavi di finale
Paesi Bassi Guus Hiddink
Francia Philippe Troussier
2006 Germania Germania 3º posto Germania Jürgen Klinsmann
2010 Sudafrica Sudafrica Primo turno Brasile Carlos Alberto Parreira
2014 Brasile Brasile 4º posto Brasile Luiz Felipe Scolari
2018 Russia Russia
2022 Qatar Qatar

Esordienti[modifica | modifica wikitesto]

Anno Paese ospitante Nazionali esordienti
1930 Uruguay Uruguay Argentina Argentina, Belgio Belgio, Bolivia Bolivia, Brasile Brasile, Cile Cile, Francia Francia, Jugoslavia Jugoslavia, Messico Messico, Paraguay Paraguay, Perù Perù, Romania Romania, Stati Uniti Stati Uniti, Uruguay Uruguay
1934 Italia Italia Austria Austria, Cecoslovacchia Cecoslovacchia, Egitto Egitto, Germania Germania, Italia Italia, Paesi Bassi Paesi Bassi, Spagna Spagna, Svezia Svezia, Svizzera Svizzera, Ungheria Ungheria
1938 Francia Francia Cuba Cuba, Indie Orientali Olandesi Indie Orientali Olandesi, Norvegia Norvegia, Polonia Polonia
1950 Brasile Brasile India India (ritirata), Inghilterra Inghilterra, Scozia Scozia (ritirata), Turchia Turchia (ritirata)
1954 Svizzera Svizzera Corea del Sud Corea del Sud, Germania Ovest Germania Ovest, Scozia Scozia (ufficiale), Turchia Turchia (ufficiale)
1958 Svezia Svezia Galles Galles, Irlanda del Nord Irlanda del Nord, URSS URSS
1962 Cile Cile Bulgaria Bulgaria, Colombia Colombia
1966 Inghilterra Inghilterra Corea del Nord Corea del Nord, Portogallo Portogallo
1970 Messico Messico El Salvador El Salvador, Israele Israele, Marocco Marocco
1974 bandiera Germania Ovest Australia Australia, Germania Est Germania Est, Haiti Haiti, Zaire Zaire
1978 Argentina Argentina Iran Iran, Tunisia Tunisia
1982 Spagna Spagna Algeria Algeria, Camerun Camerun, Honduras Honduras, Kuwait Kuwait, Nuova Zelanda Nuova Zelanda
1986 Messico Messico Canada Canada, Danimarca Danimarca, Iraq Iraq
1990 Italia Italia Costa Rica Costa Rica, Emirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti, Irlanda Irlanda
1994 Stati Uniti Stati Uniti Arabia Saudita Arabia Saudita, Grecia Grecia, Nigeria Nigeria, Russia Russia
1998 Francia Francia Croazia Croazia, Giamaica Giamaica, Giappone Giappone, Sudafrica Sudafrica
2002 Corea del Sud Corea del Sud
Giappone Giappone
Cina Cina, Ecuador Ecuador, Senegal Senegal, Slovenia Slovenia
2006 Germania Germania Angola Angola, Costa d'Avorio Costa d'Avorio, Ghana Ghana, Rep. Ceca Rep. Ceca, Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro, Togo Togo, Trinidad e Tobago Trinidad e Tobago, Ucraina Ucraina
2010 Sudafrica Sudafrica Serbia Serbia, Slovacchia Slovacchia
2014 Brasile Brasile Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina
2018 Russia Russia
2022 Qatar Qatar Qatar Qatar

Nel corso degli anni, a causa dei cambiamenti politici, molte nazionali sono scomparse venendo sostituite da altre. Un esempio quello della Germania. I tedeschi riuscirono a qualificarsi ai mondiali del 1934 e del 1938, ma, a causa della seconda guerra mondiale, la Germania fu divisa in Est ed Ovest. Entrambe le nazionali in seguito si qualificheranno per la fase finale dei Mondiali.

Un altro Stato che fu diviso in due è la Cecoslovacchia. Esistita dal 1918, dopo la dissoluzione dell'impero austro-ungarico, al 1992, dalla sua dissoluzione nacquero Repubblica Ceca e Slovacchia. La Cecoslovacchia come tale si qualificò ad 8 mondiali e riuscì ad arrivare in finale due volte, perdendole entrambe: nel 1934 con l'Italia e nel 1962 con il Brasile. La Repubblica Ceca si è qualificata per la prima volta nel 2006, Mondiale in cui arrivò terza nel girone dietro ad Italia e Ghana. La Slovacchia, invece, si è qualificata all'edizione successiva in Sudafrica, riuscendo ad arrivare seconda nel girone e venendo eliminata dai Paesi Bassi agli ottavi.

Più complesso è il caso dell'Unione Sovietica. Prima della sua dissoluzione nel 1991, la nazionale dell'Unione Sovietica si qualificò a 7 mondiali, riuscendo ad ottenere il quarto posto nel 1966. Dalle sue ceneri nacquero 15 stati: Azerbaigian, Uzbekistan, Kazakistan, Kirghizistan, Turkmenistan, Tagikistan, Armenia, Georgia, Estonia, Lettonia, Lituania, Moldavia, Bielorussia, Russia e Ucraina. Di questo elenco, solo le ultime due si sono qualificate almeno una volta ad un Mondiale.

Anche la Jugoslavia seguì un percorso simile. Come nazionale sotto questo nome riuscì a qualificarsi otto volte fino al 1990, ottenendo come massimi risultati il terzo posto nel 1930 (sconfitta in semifinale, non ci fu la finale per il terzo posto) ed il quarto posto nel 1962. Nei primi anni novanta si divise poi in Macedonia, Bosnia ed Erzegovina, Croazia, Slovenia e Repubblica Federale di Jugoslavia, ribattezzatasi Serbia e Montenegro nel 2003. Successivamente la Serbia e Montenegro si divise nuovamente in Serbia e Montenegro, mentre nel 2016 il Kosovo ha ufficialmente aderito alla FIFA. Tra queste non si sono ancora qualificate per una fase finale dei Mondiali Macedonia, Montenegro, e Kosovo.

Nazioni qualificate per confederazione[modifica | modifica wikitesto]

Confederazione Numero paesi partecipanti Nazionali partecipanti
AFC 13 su 47 (27,66%) Arabia Saudita Arabia Saudita, Australia Australia[2], Cina Cina, Corea del Nord Corea del Nord, Corea del Sud Corea del Sud, Emirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti, Giappone Giappone, India India (poi ritirata), Indonesia Indonesia (come Indie Orientali Olandesi), Iran Iran, Iraq Iraq, Israele Israele[3], Kuwait Kuwait
CAF 13 su 56 (23,21%) Algeria Algeria, Angola Angola, Camerun Camerun, Costa d'Avorio Costa d'Avorio, Egitto Egitto, Ghana Ghana, Marocco Marocco, Nigeria Nigeria, RD del Congo RD del Congo (come Zaire), Senegal Senegal, Sudafrica Sudafrica, Togo Togo, Tunisia Tunisia
CONCACAF 10 su 40 (25%) Canada Canada, Costa Rica Costa Rica, Cuba Cuba, El Salvador El Salvador, Giamaica Giamaica, Haiti Haiti, Honduras Honduras, Messico Messico, Stati Uniti Stati Uniti, Trinidad e Tobago Trinidad e Tobago
CONMEBOL 9 su 10 (90%) Argentina Argentina, Bolivia Bolivia, Brasile Brasile, Cile Cile, Colombia Colombia, Ecuador Ecuador, Paraguay Paraguay, Perù Perù, Uruguay Uruguay
OFC 2 su 12 (16,66%) Australia Australia[2], Nuova Zelanda Nuova Zelanda
UEFA 31 su 54 (57,40%) Austria Austria, Belgio Belgio, Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina, Bulgaria Bulgaria, Croazia Croazia, Danimarca Danimarca, Francia Francia, Galles Galles, Germania Germania, Grecia Grecia, Inghilterra Inghilterra, Irlanda Irlanda, Irlanda del Nord Irlanda del Nord, Italia Italia, Norvegia Norvegia, Paesi Bassi Paesi Bassi, Polonia Polonia, Portogallo Portogallo, Rep. Ceca Rep. Ceca, Romania Romania, Russia Russia, Scozia Scozia, Serbia Serbia, Slovacchia Slovacchia, Slovenia Slovenia, Spagna Spagna, Svezia Svezia, Svizzera Svizzera, Turchia Turchia, Ucraina Ucraina, Ungheria Ungheria

Le statistiche considerano il numero di squadre attuali per confederazione.

  • AFC: Se non si considera Israele, le partecipanti sono 12 su 46, cioè il 26,08%
  • OFC: Se non si considera l'Australia membro OFC, l'unica partecipante rimane la Nuova Zelanda su un totale di 11 nazionali, cioè il 9,09%

Migliori prestazioni in base alla confederazione[modifica | modifica wikitesto]

Finora, le migliori prestazioni sono state ottenute dalla UEFA e dalla CONMEBOL rappresentanti rispettivamente dell'Europa e del Sudamerica. Le due confederazioni hanno vinto rispettivamente undici e nove titoli. Solo due squadre non appartenenti alle due storiche confederazioni sono riuscite nell'impresa di raggiungere le semifinali: gli Stati Uniti (nel 1930) e la Corea del Sud (nel 2002). Le nazionali africane hanno realizzato buone prestazioni recentemente (talvolta sorprendenti) ma non hanno mai ottenuto una posizione tra le prime quattro (il Camerun nel 1990, il Senegal nel 2002 e infine il Ghana nel 2010 sono stati eliminati nei quarti di finale, le prime due ai tempi supplementari e l'ultima ai rigori). L'Oceania è stata rappresentata quattro volte e solo una volta una squadra oceaniana ha superato il primo turno (l'Australia nel 2006).

Nove delle undici coppe del mondo vinte da squadre europee sono state vinte nel vecchio continente, fino a quando la Spagna nel 2010 vinse in Sudafrica; nell'edizione successiva anche la Germania ha vinto in Brasile nel 2014, diventando la prima nazionale europea ad imporsi nel continente americano. Con questi ultimi due successi (2010 e 2014) , successivi a quello dell'Italia nel 2006, la UEFA è stata la prima confederazione a vincere la coppa del mondo per tre edizioni consecutive.
Precedentemente, il migliore risultato in assoluto di una nazionale europea al di fuori del proprio continente fu ottenuto dall'Italia che venne sconfitta dal Brasile, ai rigori, nel 1994. Le altre sconfitte subite dalle formazioni europee in finale contro una squadra sudamericana (Brasile o Argentina) al di fuori dell'Europa (1962, 1970, 1978, 1986 e 2002) si verificarono al termine dei tempi regolamentari o supplementari. L'unica formazione sudamericana ad essersi imposta sul suolo europeo è stata il Brasile nel 1958 (in Svezia). Il Brasile vinse anche nel 2002 in Asia. Pertanto sette delle nove coppe del mondo vinte da squadre sudamericane sono state ottenute nel continente americano. Brasile, Argentina, Spagna e Germania sono state, finora, le uniche nazionali ad essersi imposte fuori dai loro confini continentali. Da notare che delle tre nazionali sudamericane vincitrici del mondiale, il Brasile, l'Argentina, l'Uruguay, le prime due li hanno vinti battendo sempre nazionali europee, mentre l'Uruguay lo ha fatto battendo queste due sudamericane. Negli altri confronti che il Brasile e l'Argentina hanno avuto con l'Uruguay (nelle due edizioni disputate in Messico), lo hanno battuto e poi hanno vinto il mondiale. Solo due volte i campioni si sono riconfermati in edizioni consecutive (quando Italia e Brasile fecero rispettivamente il bis nel 1938 e 1962). Quattro volte la nazionale vincitrice ha subito una sconfitta durante il torneo: la Germania Ovest nel 1954 e nel 1974, l'Argentina nel 1978, la Spagna nel 2010. In tre dei quattro casi la squadra battuta in finale sono stati i Paesi Bassi. Nei dieci confronti in finale tra nazionali europee e sudamericane, nelle venti edizioni finora disputate, ci sono state tre vittorie europee (due della Germania ed una della Francia) e sette sudamericane (cinque del Brasile e due dell'Argentina). Delle otto nazionali vincitrici, quattro si sono piazzate almeno una volta in ciascuno dei primi quattro posti: Brasile (undici volte complessivamente), la Germania (tredici volte in totale), l'Italia (otto volte) e la Francia (cinque volte). Delle altre quattro, l'Argentina si è piazzata tra le prime quattro cinque volte (due volte prima e tre volte seconda), come l'Uruguay (due volte primo e tre volte quarto), mentre l'Inghilterra e la Spagna solo due volte (una vittoria ed un quarto posto per entrambe). Il Brasile e la Germania, inoltre, sono le due nazionali che hanno disputato più di cento partite nelle fasi finali e le uniche ad avere sempre ottenuto la qualificazione sul campo (esclusi, quindi, i casi in cui c'era la qualificazione automatica, in quanto nazioni organizzatrici oppure campioni in carica, fino a quando questa possibilità era prevista dal regolamento; l'Italia e l'Argentina, invece, hanno entrambe mancato la qualificazione in un'occasione, rispettivamente nel 1958 e nel 1970). Il Brasile e la Germania sono le due nazionali con più di dieci piazzamenti nei primi quattro posti. Brasile, Germania ed Italia sono le uniche squadre ad avere vinto almeno una volta entrambe le versioni del trofeo utilizzate fino ad oggi. La nazionale brasiliana è stata l'unica, finora, ad avere vinto il trofeo due volte vincendo tutte le partite della fase finale, rispettivamente nel 1970 (sei partite) e nel 2002 (sette partite). La nazionale tedesca, invece, è l'unica ad avere vinto due volte il trofeo (nel 1954 e nel 1974) subendo una sconfitta durante la fase finale del torneo. Le altre nazionali che hanno vinto il trofeo subendo una sconfitta durante la fase finale del torneo sono l'Argentina (nel 1978) e la Spagna (nel 2010).

Confederazione (continente) Miglior risultato
UEFA (Europa) 11 titoli: Italia (4: 1934, 1938, 1982 e 2006), Germania (4: 1954, 1974, 1990 e 2014), Inghilterra (1: 1966), Francia (1: 1998) e Spagna (1: 2010)
CONMEBOL (Sudamerica) 9 titoli: Brasile (5: 1958, 1962, 1970, 1994 e 2002), Argentina (2: 1978 e 1986) e Uruguay (2: 1930 e 1950)
CONCACAF (Nord e centro America e Caraibi) Terzo posto: Stati Uniti (1930)
AFC (Asia) Quarto posto: Corea del Sud (2002)
CAF (Africa) Quarti di finale: Camerun (1990), Senegal (2002) e Ghana (2010)
OFC (Oceania) Ottavi di finale: Australia (2006)[4]

Record della fase finale (singoli)[modifica | modifica wikitesto]

Edizioni e presenze[modifica | modifica wikitesto]

Maggior numero di convocazioni (in corsivo le edizioni senza alcuna presenza)

Maggior numero di edizioni con almeno una presenza
Maggior numero di partite giocate
Maggior numero di minuti giocati

Plurivincitori[modifica | modifica wikitesto]

Se l'anno è indicato in grassetto il giocatore ha disputato la finale di quell'edizione. Se l'anno è indicato in corsivo il giocatore non è mai sceso in campo in quell'edizione del Mondiale.

Giocatore Nazione Titoli Edizioni
Pelé Brasile Brasile 3 1958, 1962, 1970
Giovanni Ferrari Italia Italia 2 1934, 1938
Guido Masetti Italia Italia 1934, 1938
Giuseppe Meazza Italia Italia 1934, 1938
Eraldo Monzeglio Italia Italia 1934, 1938
Hilderaldo Bellini Brasile Brasile 1958, 1962
Carlos José Castilho Brasile Brasile 1958, 1962
Didi Brasile Brasile 1958, 1962
Djalma Santos Brasile Brasile 1958, 1962
Garrincha Brasile Brasile 1958, 1962
Gilmar Brasile Brasile 1958, 1962
Mauro Brasile Brasile 1958, 1962
Nílton Santos Brasile Brasile 1958, 1962
Pepe Brasile Brasile 1958, 1962
Vavá Brasile Brasile 1958, 1962
Mário Zagallo Brasile Brasile 1958, 1962
Zito Brasile Brasile 1958, 1962
Zózimo Brasile Brasile 1958, 1962
Daniel Passarella Argentina Argentina 1978, 1986
Cafu Brasile Brasile 1994, 2002
Ronaldo Brasile Brasile 1994, 2002

Disciplina[modifica | modifica wikitesto]

Maggior numero di espulsioni
Maggior numero di cartellini

Gol[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Marcatori del campionato mondiale di calcio.
Maggior numero di gol segnati
Partite con almeno 1 gol segnato
Maggior numero di gol segnati in una singola edizione
  • 13 Just Fontaine Francia Francia (1958; 3 al Paraguay, 2 alla Jugoslavia, 1 alla Scozia, 2 all'Irlanda del Nord, 1 al Brasile, 4 alla Germania Ovest)
Maggior numero di edizioni concluse con almeno una rete
Maggior numero di gol in una partita
Maggior numero di partite consecutive terminate con una marcatura
Gol più tardivo

Gol più veloci[modifica | modifica wikitesto]

Tempo
(in secondi)
Giocatore Squadra Avversario Fase del torneo Risultato finale Edizione
11 Hakan Şükür Turchia Turchia Corea del Sud Corea del Sud Finale 3º/4º posto 3 - 2 2002 Corea del Sud-Giappone
15 Václav Mašek Cecoslovacchia Cecoslovacchia Messico Messico Fase a Gironi (3º Gruppo) 1 - 3 1962 Cile
23 Pak Seung-Zin Corea del Nord Corea del Nord Portogallo Portogallo Quarti di finale 3 - 5 1966 Inghilterra
24 Ernst Lehner Germania Germania Austria Austria Finale 3º/4º posto 3 - 2 1934 Italia
27 Bryan Robson Inghilterra Inghilterra Francia Francia Fase a gironi (4º gruppo) 3 - 1 1982 Spagna
29 Clint Dempsey Stati Uniti Stati Uniti Ghana Ghana Fase a gironi (gruppo G) 2 - 1 2014 Brasile
37 Bernard Lacombe Francia Francia Italia Italia Fase a gironi (1º gruppo) 1 - 2 1978 Argentina

Gol storici[modifica | modifica wikitesto]

[6] Giocatore Nazionale Luogo e data Partita Gol
Lucien Laurent Francia Francia Montevideo, Uruguay,
13 luglio 1930
Francia-Messico 4-1 1-0
100º Angelo Schiavio Italia Italia Roma, Italia,
27 maggio 1934
Italia-Stati Uniti 7-1 5-1
200º Harry Andersson Svezia Svezia Antibes, Francia,
12 giugno 1938
Svezia-Cuba 8-0 8-0
300º Chico Brasile Brasile Rio de Janeiro, Brasile,
13 luglio 1950
Brasile-Spagna 6-1 4-0
400º Max Morlock Germania Ovest Germania Ovest Zurigo, Svizzera,
23 giugno 1954
Germania Ovest-Turchia 7-2 6-1
500º[7] Bobby Collins Scozia Scozia Norrköping, Svezia,
11 giugno 1958
Paraguay-Scozia 3-2 3-2
600º Dražan Jerković Jugoslavia Jugoslavia Arica, Cile,
2 giugno 1962
Jugoslavia-Uruguay 3-1 3-1
700º Pak Seung-Zin Corea del Nord Corea del Nord Middlesbrough, Inghilterra,
15 luglio 1966
Corea del Nord-Cile 1-1 1-1
800º Gerd Müller Germania Ovest Germania Ovest León, Messico,
7 giugno 1970
Germania Ovest-Bulgaria 5-2 5-1
900º Héctor Yazalde Argentina Argentina Monaco, Germania Ovest,
23 giugno 1974
Argentina-Haiti 4-1 1-0
1000º[7] Rob Rensenbrink Paesi Bassi Paesi Bassi Mendoza, Argentina,
11 giugno 1978
Paesi Bassi-Scozia 2-3 1–0
1100º Serhij Baltača URSS URSS Málaga, Spagna,
19 giugno 1982
URSS-Nuova Zelanda 3–0 3–0
1200º Jean-Pierre Papin Francia Francia León, Messico,
1º giugno 1986
Francia-Canada 1–0 1–0
1300º Gary Lineker Inghilterra Inghilterra Città del Messico, Messico,
18 giugno 1986
Inghilterra-Paraguay 3-0 3-0
1400º Johnny Ekström Svezia Svezia Genova, Italia,
20 giugno 1990
Svezia-Costa Rica 1-2 1-0
1500º[7] Claudio Caniggia Argentina Argentina Boston, Stati Uniti,
25 giugno 1994
Argentina-Nigeria 2-1 1-1
1600º Pierre Issa (autogol) Sudafrica Sudafrica Marsiglia, Francia,
12 giugno 1998
Francia-Sudafrica 3-0 2-0
1700º Slobodan Komljenović Jugoslavia Jugoslavia Nantes, Francia,
25 giugno 1998
Stati Uniti-Jugoslavia 0-1 0-1
1800º Beto Portogallo Portogallo Suwon, Corea del Sud,
5 giugno 2002
Stati Uniti-Portogallo 3-2 3-1
1900º Christian Vieri Italia Italia Daejeon, Corea del Sud,
18 giugno 2002
Corea del Sud-Italia 2-1 0-1
2000º[7] Marcus Allbäck Svezia Svezia Colonia, Germania,
20 giugno 2006
Svezia-Inghilterra 2-2 1-1
2100º[8] Javier Hernández Messico Messico Polokwane, Sudafrica,
17 giugno 2010
Francia-Messico 0-2 0-1
2200º[9] Arjen Robben Paesi Bassi Paesi Bassi Città del Capo, Sudafrica,
6 luglio 2010
Uruguay-Paesi Bassi 2-3 1-3
2300° Jermaine Jones Stati Uniti Stati Uniti Manaus, Brasile,
22 giugno 2014
Stati Uniti-Portogallo 2-2 1-1

Età[modifica | modifica wikitesto]

  • Marcatore più anziano
    Camerun Roger Milla (42 anni, 39 giorni)
    Camerun-Russia 1-6, 1994, primo turno, gruppo B

Reti subite[modifica | modifica wikitesto]

Maggiore imbattibilità di un portiere
  • 518 minuti Walter Zenga Italia Italia (1990, dal 1' della prima partita al 68' della semifinale);
  • 477 minuti Iker Casillas Spagna Spagna (2010-2014, dal 47' della terza partita del 2010 al 44' della prima partita del 2014);
  • 475 minuti Sepp Maier Germania Germania (1974-1978, dal 2' della finale del 1974 al 27' della quinta partita del 1978);
  • 460 minuti Gianluigi Buffon Italia Italia (2006, dal 27' della seconda partita al 7' della finale);
  • 458 minuti Leão Brasile Brasile (1978, dal 37' della prima partita al 45' della sesta partita);
  • 442 minuti Gordon Banks Inghilterra Inghilterra (1966, dal 1' della prima partita all'82' della semifinale);
Minor numero di gol subiti per tutta la durata del torneo
Maggior numero di partite terminate senza subire gol
Maggior numero di reti subite

Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

Maggior numero di partite
Maggior numero di titoli mondiali
Maggior numero di partite vinte
  • 16 Helmut Schön Germania Ovest Germania Ovest (4 nel 1966, 5 nel 1970, 6 nel 1974, 1 nel 1978)

Record della fase finale (squadre)[modifica | modifica wikitesto]

  • Media gol a partita: 5,4 Ungheria Ungheria (1954, in cinque partite)
  • Reti segnate in una singola edizione: 27 Ungheria Ungheria (1954, in cinque partite)
  • Reti subite in una singola edizione: 16 Corea del Sud Corea del Sud (1954, 9 dall'Ungheria e 7 dalla Turchia)
  • Reti segnate in una singola partita: 10 Ungheria Ungheria (1982, Ungheria-El Salvador 10-1, II Girone)
  • Reti subite in una singola partita: 10 El Salvador El Salvador (1982, Ungheria-El Salvador 10-1, II Girone)
  • Minor numero di reti subite in un'edizione: 0 Svizzera Svizzera (2006, 4 partite), la Svizzera uscì agli ottavi contro l'Ucraina perdendo 3-0 ai tiri di rigore
  • Minor numero di reti subite in un'edizione dalla squadra campione del mondo: 2
    • Francia Francia (1998): una su rigore contro il Danimarca nella fase a girone (vittoria per 2-1) ed una su azione contro la Croazia in semifinale (vittoria per 2-1);
    • Italia Italia (2006): autorete su palla inattiva contro gli Stati Uniti nella fase a girone (pareggio 1-1) ed un rigore contro la Francia in finale (1-1 5-3 d.c.), questi elementi ne fanno l'unica selezione a non aver subito una rete su azione;
    • Spagna Spagna (2010): una rete su azione contro la Svizzera nel primo turno (sconfitta 1-0) ed una rete su azione contro il Cile nel girone di qualificazione (vittoria 2-1).
  • Gol di scarto rispetto alla squadra perdente: 9 Ungheria Ungheria (1954, Ungheria-Corea del Sud 9-0, primo turno e 1982, Ungheria-El Salvador 10-1, primo turno) e Jugoslavia Jugoslavia (1974, Jugoslavia-Zaire 9-0, primo turno)
  • Miglior differenza reti: 17 Ungheria Ungheria (1954, 27 gol fatti e 10 subiti)
  • Peggior differenza reti: -16 Corea del Sud Corea del Sud (1954, 0 gol fatti e 16 subiti)
  • Partite consecutive con almeno 1 gol segnato: 18 Brasile Brasile e Germania Germania
  • Partite consecutive con almeno 1 gol subito: 22 Svizzera Svizzera
  • Vittorie consecutive (singola edizione): 7 Brasile Brasile (2002, tutte le partite)
  • Vittorie consecutive (più edizioni): 11 Brasile Brasile (7 nel 2002, 4 nel 2006)
  • Pareggi consecutivi (più edizioni): 5 Belgio Belgio (tra il 1998 e il 2002)
  • Sconfitte consecutive (più edizioni): 9 Messico Messico (tra il 1930 e il 1950)
  • Partite consecutive senza vittoria: 17 Bulgaria Bulgaria (dal debutto nel 1962 al 1994)
  • Partite consecutive senza pareggio: 16 Portogallo Portogallo
  • Partite senza sconfitte (edizioni consecutive): 13 Brasile Brasile (6 nel 1958, 6 nel 1962, 1 nel 1966)
  • Imbattibilità del portiere (singola edizione): 518 minuti Italia Italia (1990)
  • Imbattibilità del portiere (edizioni consecutive): 557 minuti Svizzera Svizzera (tra il 2006 e il 2010)
  • Giocatori a segno per una squadra in una singola edizione: 10 Francia Francia (1982) e Italia Italia (2006)
  • Giocatori a segno per una squadra in una singola partita: 7 Jugoslavia Jugoslavia (1974, Jugoslavia-Zaire 9-0, primo turno)
  • Reti segnate da una squadra perdente in una partita: 5 Polonia Polonia (1938, Brasile-Polonia 6-5 d.t.s., anche se al 90° il risultato era 4-4, ottavi di finale) e Svizzera Svizzera (1954, Austria-Svizzera 7-5, quarti di finale)
  • Ammonizioni in una partita per una squadra: 9 Portogallo Portogallo (2006, Portogallo-Paesi Bassi 1-0, ottavi di finale) e Paesi Bassi Paesi Bassi (2010, Paesi Bassi-Spagna 0-1, finale)
  • Gol di una squadra ai tempi supplementari: 3 Italia Italia (1970, Italia-Germania 4-3, 1-1 al 90°)
  • Partite vinte ai calci di rigore: 4 Germania Germania, Argentina Argentina
  • Partite vinte ai calci di rigore in una singola edizione: 2 Argentina Argentina (1990, quarti di finale e semifinale)
  • Partite perse ai calci di rigore: 3 Italia Italia, Inghilterra Inghilterra
  • Minor numero di gol segnati da una squadra campione del mondo: 8 Spagna Spagna (2010)
  • Peggior media gol per una squadra campione del mondo: 1,14 Spagna Spagna (2010)
  • Eliminazioni al primo turno: 8 Scozia Scozia (1954, 1958, 1974, 1978, 1982, 1986, 1990 e 1998)
  • Maggior numero di confronti con la squadra di casa: 9 Italia Italia (1938 quarti di finale, 1954 girone e spareggio, 1962 girone, 1970 quarti di finale, 1978 girone, 1998 quarti di finale, 2002 ottavi di finale, 2006 semifinale), con un bilancio di 4 vittorie, 4 sconfitte ed un pareggio; 3 eliminazioni e 3 passaggi del turno.
  • Reti subite in una partita da una squadra laureatasi Campione del Mondo nella stessa edizione: 8 Germania Germania (1954, Ungheria-Germania Ovest 8-3, primo turno)
  • Fratelli in una squadra: 3 Honduras Honduras (2010, Johnny Palacios, Jerry Palacios e Wilson Palacios)
  • Minor numero di partite vinte per una squadra campione del mondo: 3 Uruguay Uruguay (1950, su 4 partite).
  • Miglior risultato per una squadra con 0 vittorie all'attivo: quarti di finale, Galles Galles (1958)[10] e Irlanda Irlanda (1990)
  • Peggior differenza reti per una squadra campione del mondo: +6 Italia Italia (1982, 12 gol fatti e 6 subiti) e Spagna Spagna (2010, 8 gol fatti e 2 subiti)
  • Distanza più lunga tra due mondiali vinti: 44 anni Italia Italia (1938 e 1982)
  • Distanza più lunga tra due finali mondiali disputate: 48 anni Argentina Argentina (1930 e 1978)
  • Distanza più lunga tra due piazzamenti nei primi quattro posti: 60 anni Spagna Spagna (1950 e 2010)
  • Maggior numero di partite disputate: 106 Germania Germania (comprese le edizioni dal 1954 al 1990, quando partecipò come Germania Ovest)
  • Maggior numero di reti realizzate: 224 Germania Germania (comprese le edizioni dal 1954 al 1990, quando partecipò come Germania Ovest)
  • Maggior numero di vittorie: 70 Brasile Brasile
  • Maggior numero di pareggi: 21 Italia Italia
  • Maggior numero di sconfitte: 25 Messico Messico
  • Maggior numero di partecipazioni: 20 Brasile Brasile (tutte le edizioni)
  • Maggior numero di finali disputate: 8 Germania Germania
  • Maggior numero di finali vinte: 5 Brasile Brasile
  • Maggior numero di finali perse: 4 Germania Germania
  • Maggior numero di finali consecutive disputate: 3 Brasile Brasile, Germania Germania
  • Maggior numero di piazzamenti nei primi quattro posti: 13 Germania Germania
  • Piazzamenti consecutivi tra le prime quattro: 4 Germania Germania (dal 2002-serie aperta)
  • Maggior numero di finali per il terzo e quarto posto disputate: 5 Germania Germania
  • Maggior numero di finali per il terzo e quarto posto vinte: 4 Germania Germania
  • Maggior numero di finali per il terzo e quarto posto perse: 3 Uruguay Uruguay (tutte quelle disputate)
  • Squadra sempre battuta nelle finali disputate: 3 Paesi Bassi Paesi Bassi; 2 (Cecoslovacchia Cecoslovacchia e Ungheria Ungheria)
  • Squadre piazzatesi almeno una volta in ciascuno dei primi quattro posti: 4 (Brasile Brasile, Germania Germania, Italia Italia, Francia Francia)
  • Squadra piazzatasi più volte tra le prime quattro senza vincere ii trofeo: Paesi Bassi Paesi Bassi (cinque volte)
  • Squadra con più partecipazioni alla fase finale senza vittorie e senza piazzamenti nei primi quattro posti: Messico Messico (15)
  • Squadre sconfitte in finale in un'edizione disputata in casa: 2 Brasile Brasile (nel 1950), Svezia Svezia (nel 1958)
  • Squadre vincitrici del trofeo in tutte le finali disputate: Uruguay Uruguay (due su due), Inghilterra Inghilterra, Spagna Spagna (una su una per entrambe)
  • Squadre vincitrici del trofeo nelle edizioni in cui sono state nazioni organizzatrici: Argentina Argentina, Inghilterra Inghilterra, Uruguay Uruguay (una su una), Francia Francia, Germania Germania, Italia Italia (una su due)
  • Squadre vincitrici del trofeo per due edizioni consecutive:Italia Italia1934-1938, Brasile Brasile1958-1962
  • Squadre vincitrici del trofeo al di fuori del proprio continente[1]: Brasile Brasile (quattro volte), Germania Germania, Spagna Spagna, Argentina Argentina (una volta)
  • Squadre sempre qualificate sul campo alla fase finale: Brasile Brasile, Germania Germania
  • Squadre vincitrici almeno per tre volte di uno dei due trofei utilizzati: Brasile Brasile, Germania Germania
  • Squadre vincitrici almeno una volta di entrambi i trofei finora utilizzati: Brasile Brasile,Germania Germania, Italia Italia
  • Detentore del titolo mondiale per più tempo consecutivamente:Italia Italia dal 10 giugno 1934 al 16 luglio 1950 (5880 giorni consecutivi, ovvero 16 anni 1 mese e 6 giorni)
  • Detentore del titolo mondiale per più tempo in assoluto:Italia Italia dal 10 giugno 1934 al 16 luglio 1950; Italia Italia dal 11 luglio 1982 al 29 giugno 1986; dal 9 luglio 2006 al 11 luglio 2010 (8792 giorni, ovvero 24 anni e 26 giorni)

Record (edizioni)[modifica | modifica wikitesto]

Record (partite)[modifica | modifica wikitesto]

  • Partita più giocata: Brasile-Svezia, Germania-Jugoslavia (oggi Serbia) e Germania-Argentina, 7 volte
  • Partita più giocata in edizioni consecutive: Italia-Argentina, 5 volte dal 1974 al 1990.
  • Cartellini in una partita: 16 (Portogallo-Olanda 2006, ottavi di finale)
  • Cartellini rossi in una partita: 4 (2006, Portogallo-Olanda, ottavi di finale, 2 espulsioni per parte)
  • Gol in una partita: 12 (1954, Svizzera-Austria 7-5, quarti di finale)
  • Gol in una partita inaugurale: 6 (2006, Germania-Costa Rica 4-2)
  • Gol in una partita finita in parità: 8 (1954, Inghilterra-Belgio 4-4 e 1962, URSS-Colombia 4-4)
  • Gol ai tempi supplementari: 5 (1970, Italia-Germania 4-3, 1-1 al 90°)

Statistiche sulle finali[modifica | modifica wikitesto]

Si calcola come finale la partita decisiva del torneo del 1950

  • Finali capitate più volte:
    • Argentina-Germania, 3 volte (due consecutive) (1986, 1990, 2014)
    • Brasile-Italia, 2 volte (1970, 1994)
  • Gol:
    • Max 7 (Brasile-Svezia 5-2, 1958)
    • Min 0 (Brasile-Italia 0-0, 1994)
  • Gol totali: 71 (media 3,55)
  • Concluse ai supplementari: 5 (1934, 1966, 1978, 2010, 2014)
  • Concluse ai rigori: 2 (1994, 2006)
  • Rimonte in finale: 9 (1930, 1934, 1950, 1954, 1958, 1962, 1966, 1974, 2006)
  • Finali con entrambe le squadre a segno: 14 (dal 1930 al 1986 e quella del 2006)
  • Finali con solo una squadra a segno: 5 (1990, 1998, 2002, 2010, 2014)
  • Finali con nessuna squadra a segno: 1 (1994)
  • Vittorie con scarto di 1 gol: 8 (1934, 1950, 1954, 1974, 1986, 1990, 2010, 2014)
  • Vittorie con scarto di due gol: 7 (1930, 1938, 1962, 1966, 1978, 1982, 2002)
  • Vittoria con scarto di tre gol: 3 (1958, 1970, 1998)
  • Finali interamente sudamericane: 2 (1930, 1950)
  • Finali interamente europee: 8 (1934, 1938, 1954, 1966, 1974, 1982, 2006, 2010)
  • Finali tra una squadra europea ed una sudamericana: 10 (1958, 1962, 1970, 1978, 1986, 1990, 1994, 1998, 2002, 2014)
  • Maggior numero di espulsi: 2 (1990), entrambi della stessa squadra, ovvero l'Argentina.
  • Triplette: 1
  • Doppiette: 8
  • Giocatori che hanno segnato in due finali mondiali:
  • Giocatori espulsi:
  • Maggior numero di gol fatti:

Nazionali di calcio maggiormente influenzate da un solo club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche su città e stadi[modifica | modifica wikitesto]

Città e impianti a seconda dell'edizione[modifica | modifica wikitesto]

Questa tabella presenta il numero di città ospitanti e di stadi in ogni edizione:

Anno Paese ospitante Numero di città ospitanti Numero di stadi
1930 Uruguay Uruguay 1 3
1934 Italia Italia 8 8
1938 Francia Francia 9 10[21]
1950 Brasile Brasile 6 6
1954 Svizzera Svizzera 6 6
1958 Svezia Svezia 12 12
1962 Cile Cile 4 4
1966 Inghilterra Inghilterra 7 8
1970 Messico Messico 5 5
1974 Germania Ovest Germania Ovest 9 9
1978 Argentina Argentina 5 6
1982 Spagna Spagna 14 17
1986 Messico Messico 11 12
1990 Italia Italia 12 12
1994 Stati Uniti Stati Uniti 9 9
1998 Francia Francia 9 10[22]
2002 Corea del Sud Corea del Sud
Giappone Giappone
20 20
2006 Germania Germania 12 12
2010 Sudafrica Sudafrica 9 10
2014 Brasile Brasile 12 12
2018 Russia Russia 11 12
2022 Qatar Qatar 7 12
  • Numero totale di città ospitanti una partita di Coppa del Mondo: 150 (168 nel 2022) [23]
  • Numero totale di stadi ospitanti una partita di Coppa del Mondo: 171 (195 nel 2022)
  • Numero di edizioni in cui ciascuno stadio è ubicato in una singola città: 12 [24]
  • Numero di edizioni in cui una città ospita più di uno stadio: 10
    • Numero di edizioni in cui una città ospita due stadi: 7
    • Numero di edizioni in cui una città ha ospitato tre stadi: 1 (Montevideo nel 1930)
    • Numero di edizioni in cui una città ospiterà sei stadi: 1 (Doha nel 2022)
    • Numero di edizioni in cui tre città hanno ospitato due stadi: 1 (Barcellona, Madrid e Siviglia nel 1982)

Record[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche sull'ubicazione degli stadi[modifica | modifica wikitesto]

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Città che ha ospitato più partite dei mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Sono riportate solo le città che hanno ospitato più di 10 partite:

Stadio che ha ospitato più partite dei mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Sono riportati solo gli stadi che hanno ospitato un minimo di 10 partite:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Il calcio in Nordamerica e in Sudamerica è gestito da due confederazioni diverse, pertanto ai fini statistici vanno considerati due continenti diversi.
  2. ^ a b È membro ufficiale AFC solo a partire dal 2006, precedentemente è stata membro ufficiale OFC.
  3. ^ È membro ufficiale UEFA solo a partire dal 1994, precedentemente è stato: membro ufficiale AFC (dal 1954 al 1974), membro provvisorio OFC (durante le qualificazioni ad Argentina '78), membro provvisorio UEFA (durante le qualificazioni a Spagna '82), di nuovo membro provvisorio OFC (durante le qualificazioni a Messico '86 ed Italia '90) ed infine di nuovo membro provvisorio UEFA (dal 1991 al 1994).
  4. ^ Alla data del 9 giugno 2006 (giorno di inizio del Mondiale) risulta che l'Australia fosse iscritta all'AFC già da sei mesi. Tuttavia l'Australia disputò tutta la fase di qualificazione come membro OFC (compreso lo spareggio intercontinentale contro l'Uruguay). In quel Mondiale quindi, così come nei Mondiali precedenti al 2006, l'Australia va considerata come membro OFC. La stessa FIFA dichiara che il Mondiale 2006 fu l'ultimo disputato dall'Australia in qualità di membro OFC.
  5. ^ Maldini, l'atto di accusa del capitano, in Corriere della Sera, 21 luglio 2002, p. 43. URL consultato il 30 marzo 2008 (archiviato dall'url originale il pre 1/1/2016).
  6. ^ (EN) FIFA World CupTM milestone goals (PDF), fifa.com. URL consultato il 10 aprile 2008.
  7. ^ a b c d (EN) Statistics, planetworldcup.com. URL consultato il 30 marzo 2008.
  8. ^ (EN) Landmark goals for Higuain and Hernandez, fifa.com, 17 giugno 2010. URL consultato il 26 giugno 2010.
  9. ^ (EN) Records mount for Final-bound Dutch, fifa.com, 6 luglio 2010. URL consultato il 7 luglio 2010.
  10. ^ Finita seconda nel girone a pari merito con l'Ungheria vince lo spareggio contro i magiari.
  11. ^ a b (EN) Squads of the 1954 FIFA World Cup: South Korea, allworldcups.com. URL consultato il 31 luglio 2010.
  12. ^ a b (EN) World Cup Champions Squads 1930 - 2006, The Record Sport Soccer Statistics Foundation. URL consultato il 12 luglio 2010.
  13. ^ a b (DE) Fußball Weltmeisterschaft 1954 in der Schweiz: Vorrundenspiele der Gruppe 2, fussballweltmeisterschaft.npage.de. URL consultato il 31 luglio 2010.
  14. ^ a b (DE) Fußball Weltmeisterschaft 1934 in Italien: Endspiel, fussballweltmeisterschaft.npage.de. URL consultato il 31 luglio 2010.
  15. ^ a b (EN) World Cup 2006: Italy - France, planetworldcup.com. URL consultato il 26 luglio 2010.
  16. ^ (EN) Squads of the 1934 FIFA World Cup: Czechoslovakia, allworldcups.com. URL consultato il 2 agosto 2010.
  17. ^ (EN) Squads of the 1934 FIFA World Cup: Italy, allworldcups.com. URL consultato il 31 luglio 2010.
  18. ^ (EN) Squads of the 1950 FIFA World Cup: Uruguay, allworldcups.com. URL consultato il 31 luglio 2010.
  19. ^ a b (EN) Peter Staunton, Ten World Cup teams influenced by one club, in NBC Sports, 10 luglio 2010. URL consultato il 12 luglio 2010.
  20. ^ (EN) 2010 FIFA World Cup South Africa: The Final – Netherlands v Spain (Statistical Kit 9) (PDF), Fédération Internationale de Football Association, p. 6. URL consultato il 15 luglio 2010.
  21. ^ In queste statistiche si considera la città di Colombes come parte di Parigi
  22. ^ In queste statistiche si considera la città di Saint-Denis come parte di Parigi
  23. ^ In queste statistiche si considerano le città di Colombes e Saint-Denis come parte di Parigi
  24. ^ a b c cfr. nota precedente
  25. ^ La partita del 1950 era l'ultimo atto del mondiale, ma non la finale vera e propria, poiché questa fu l'unica edizione in cui il titolo si giocò con un girone al'italiana: stando a ciò lo Stadio Azteca di città del Messico rimarrebbe l'unico ad avere ospitato due finali del Campionato del Mondo. Tuttavia la partita del 1950 è considerata unanimemente una finale poiché di fatto valeva il titolo per entrambe le squadre.
  26. ^ In taluni casi lo stadio aveva due nomi diversi a seconda dell'edizione; qui è riportato il più recente.
  27. ^ In queste statistiche si considerano le città di Colombes e Saint-Denis come parte di Parigi e il comune di Solna come parte di Stoccolma
  28. ^ Rio de Janeiro nel 1950 era capitale del Brasile, mentre nel 2014 la capitale era divenuta Brasilia
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