Statistiche del campionato mondiale di calcio

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Sono di seguito riportati analisi statistiche e record di vario genere sulla fase finale del campionato mondiale di calcio.

Analisi sui risultati[modifica | modifica wikitesto]

Distribuzione dei successi[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Classifica storica dei mondiali di calcio.
Mappa statistica dei migliori piazzamenti per nazione

Sono in tutto 79 le nazionali qualificate almeno una volta per la fase finale di un mondiale. Di queste, ventiquattro hanno disputato almeno una semifinale, tredici sono arrivate a disputare una finalissima e otto hanno vinto la coppa, sei delle quali hanno ottenuto due o più successi.[1][2]

Le nazionali vincitrici hanno il diritto di mostrare, sul logo e sulla divisa, una stella per ogni trofeo conquistato.
La federazione uruguayana, reputando le vittorie olimpiche di Parigi 1924 e di Amsterdam 1928 equivalenti alle vittorie di una coppa del mondo, ha deciso di fregiarsi di quattro stelle (due per i Mondiali FIFA e due per gli ori olimpici 1924 e 1928).[3][4][5]

Con cinque titoli vinti il Brasile è la nazionale più vincente (i verde-oro sono anche soprannominati Os Pentacampeões, ovvero "i Pentacampioni") ed è anche l'unica ad aver partecipato a tutte le ventuno edizioni organizzate; la Germania (dal 1954 al 1990 come Germania Ovest) e l'Italia seguono con quattro titoli e, rispettivamente, diciannove e diciotto partecipazioni.
Il Brasile e l'Italia sono le uniche due nazionali ad aver vinto due titoli consecutivamente (1934 e 1938 per gli azzurri, 1958 e 1962 per i verde-oro). Nella finale 1970 il Brasile e l'Italia si giocarono la conquista definitiva della Coppa Rimet (il terzo alloro garantiva il possesso definitivo del trofeo), che andò ai sudamericani. Dal 1974 il riconoscimento è il Trofeo Coppa del Mondo FIFA.

Solo due selezioni sono riuscite a disputare tre finali consecutive: la Germania Ovest nelle edizioni dal 1982 al 1990 (un titolo) e il Brasile in quelle dal 1994 al 2002 (due successi).
Nelle ventuno finali solo in due occasioni si sono affrontate due nazionali già incontratesi precedentemente nell'atto conclusivo: Germania-Argentina, disputata per la prima volta nel 1986 (vittoria dei sudamericani), si è ripetuta nel 1990 e nel 2014 (due successi per i tedeschi); Brasile-Italia, dopo la finale di Messico '70, si è ripetuta ad USA '94, sempre con la vittoria dei carioca.
I tedeschi detengono il record di piazzamenti tra le prime quattro (13) e quello condiviso con il Brasile di partite disputate (109). Quest'ultimo è primatista per il numero di vittorie, di reti realizzate, della miglior differenza reti e del maggior numero di punti ottenuti (considerando 3 punti per ogni vittoria, 1 punto per i pareggi e 0 in caso di sconfitta).
Le due "decane" dei mondiali si sono affrontate tra loro due volte: nella finale del 2002, vinta dal Brasile 2-0 e nella semifinale del 2014, vinta dalla Germania (in casa dei rivali) 7-1.
Le selezioni europee hanno vinto tutte le rassegne iridate tenutesi in Europa tranne quella disputatasi in Svezia nel 1958 (appannaggio del Brasile), mentre nei tornei che hanno avuto luogo in America si è visto alzare la coppa soltanto da parte di capitani sudamericani (Uruguay, Brasile e Argentina) fino al 2014, quando a Rio de Janeiro la vittoria è andata alla Germania.
Nel 2002 l'Asia ha ospitato il torneo per la prima volta, in Giappone e Corea del Sud, vinto dai verde-oro, mentre l'edizione del 2010 si è svolta in Africa (in Sudafrica) ed ha visto trionfare la Spagna: prima di allora, mai una compagine europea aveva vinto il titolo lontano dal Vecchio Continente.[1][2]

Sei nazionali hanno vinto il mondiale organizzato in casa: l'Uruguay nel 1930, l'Italia nel 1934, l'Inghilterra nel 1966, la Germania Ovest nel 1974, l'Argentina nel 1978 e la Francia nel 1998. L'Italia (assente nel 1930) e l'Uruguay (che non prese parte alle edizioni del 1934 e del 1938 per rinuncia) sono, inoltre, le uniche due Nazionali ad aver vinto consecutivamente le prime due edizioni del torneo a cui hanno partecipato. Infine, le due Coppe Rimet vinte dalla selezione uruguaiana sono state quelle a cui hanno partecipato il minor numero di squadre: tredici.[1][2]

Le uniche confederazioni calcistiche ad avere avuto nazionali vittoriose nel mondiale sono la CONMEBOL (America del sud) (nove trofei, cinque per il Brasile e due ciascuno per Argentina ed Uruguay) e la UEFA (Europa) (dodici trofei, quattro per Italia e Germania, due per la Francia, uno ciascuno per Inghilterra e Spagna).[1][2]

La "maledizione" dei campioni in carica[modifica | modifica wikitesto]

C'è una sorta di "maledizione"[6] che aleggia sulle spalle delle nazionali chiamate a difendere il titolo di campione del mondo nella successiva edizione del torneo, fin dagli albori della manifestazione, ovvero a partire dall'Uruguay degli anni trenta. Campione uscente nella prima edizione organizzata nel 1930 (nonché due volte medaglia d'oro alle Olimpiadi del 1924 e del 1928), la Celeste fu impossibilitata a difendere il titolo in Europa: infatti la federazione platense decise di boicottare il mondiale italiano del 1934, per rispondere all'assenza delle maggiori selezioni europee, ree di aver disertato la rassegna sudamericana.[7]. La scelta di non partecipare fece dell'Uruguay anche la prima e ad oggi unica nazionale campione a non difendere il titolo.

Successivamente toccò all'Italia una sorte simile: vincitrice nell'ultima rassegna prima dello scoppio della Seconda guerra mondiale, gli Azzurri furono incapaci di andare oltre il primo turno nell'edizione brasiliana del 1950 (anche a causa dei 9 titolari della nazionale italiana che erano periti nella tragedia di Superga il 4 maggio del 1949, ovvero gli "immortali" campioni del Grande Torino).

La sventura passò poi ai verde-oro: il Brasile, laureatosi campione nel 1962, fu fatto fuori al primo turno nella successiva edizione del 1966.

Nelle cinque edizioni della manifestazione da Giappone e Corea del Sud 2002 a Russia 2018, questo fenomeno si è ripetuto con singolare sistematicità: infatti in ben quattro di queste 5 manifestazioni, la nazionale chiamata a difendere il titolo è sempre uscita dalla competizione al primo turno. È infatti toccata la stessa sorte alla Francia nel 2002, all'Italia nel 2010, alla Spagna nel 2014 e alla Germania nel 2018.[8][9][10]

Ad integrare il quadro, in altre quattro occasioni le nazionali detentrici della coppa non andarono oltre il secondo turno: furono l'Inghilterra nel 1970, la Germania Ovest nel 1978, l'Argentina nel 1982 e l'Italia nel 1986.
Pertanto, in tredici volte su venti, la squadra detentrice non è riuscita a raggiungere le semifinali del torneo successivo.

Distribuzione delle edizioni[modifica | modifica wikitesto]

In corsivo le edizioni non ancora disputate.[2]

Continente Edizioni ospitate
Europa (UEFA) 11 Italia Italia 1934
Francia Francia 1938
Svizzera Svizzera 1954
Svezia Svezia 1958
Inghilterra Inghilterra 1966
Germania Ovest Germania Ovest 1974
Spagna Spagna 1982
Italia Italia 1990
Francia Francia 1998
Germania Germania 2006
Russia Russia 2018
Sudamerica (CONMEBOL) 5 Uruguay Uruguay 1930
Brasile Brasile 1950
Cile Cile 1962
Argentina Argentina 1978
Brasile Brasile 2014
Nordamerica (CONCACAF) 4 Messico Messico 1970
Messico Messico 1986
Stati Uniti Stati Uniti 1994
Canada Stati Uniti Messico Canada-Stati Uniti-Messico 2026
Asia (AFC) 2 Corea del Sud Giappone Corea del Sud-Giappone 2002
Qatar Qatar 2022
Africa (CAF) 1 Sudafrica Sudafrica 2010
Oceania (OFC) 0
Totale 23

Dal 1930 fino al 2018, i mondiali di calcio sono stati organizzati prevalentemente da nazioni europee (11 volte) o americane (8, di cui 5 in America meridionale e 3 in quella settentrionale.[11]
Nel Vecchio Continente, il torneo si è svolto sempre in Europa occidentale tranne quello in Russia nel 2018, primo paese dell'Europa dell'Est ad essere teatro della fase finale.

L'Asia ha ospitato il torneo in Corea del Sud e Giappone nel 2002 ed ospiterà quello del 2022 in Qatar, mentre l'edizione in Sudafrica nel 2010 è stata l'unica disputatasi in Africa.

L'Oceania è il solo continente a non aver mai organizzato un campionato mondiale di calcio.

Cinque paesi hanno ospitato due volte la fase finale di un campionato del mondo: il Brasile (nel 1950 e nel 2014), la Francia (nel 1938 e nel 1998), la Germania (nel 1974 - Germania Ovest - e nel 2006), l'Italia (nel 1934 e nel 1990) ed il Messico (nel 1970 e nel 1986). Quest'ultima nazione, con la rassegna 2026, diventerà la prima ad organizzare il torneo per tre volte.[2]

La distanza in anni fra la prima e la seconda edizione ospitata è di:

In totale il torneo iridato si è giocato in diciassette diverse nazioni, numero che salirà a diciannove contando anche le edizioni del 2022 e del 2026. Quella del 2002 è stata la prima ospitata da due paesi, mentre United 2026 sarà il primo mondiale a svolgersi in tre diverse nazioni: Stati Uniti, Messico (entrambe già teatro della fase finale in precedenza) e Canada, al debutto in veste di organizzatore.
Qatar 2022 vedrà il campionato mondiale di calcio esordire in uno stato arabo, a maggioranza musulmana e a disputarsi nell'autunno dell'emisfero boreale, anziché tra primavera ed estate. Sarà inoltre il torneo che si giocherà nella nazione più piccola, quattro anni dopo quello svoltosi nella più estesa (in assoluto).[13][14]

Piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Segue la lista delle 24 squadre che hanno raggiunto le prime quattro posizioni in almeno un mondiale.[1][2]

Squadra
Brasile Brasile 5 2 2 2
Germania Germania 4 4 4 1
Italia Italia 4 2 1 1
Argentina Argentina 2 3
Francia Francia 2 1 2 1
Uruguay Uruguay 2 3
Inghilterra Inghilterra 1 2
Spagna Spagna 1 1
Paesi Bassi Paesi Bassi 3 1 1
Ungheria Ungheria 2
Cecoslovacchia Cecoslovacchia 2
Svezia Svezia 1 2 1
Croazia Croazia 1 1
Polonia Polonia 2
Austria Austria 1 1
Portogallo Portogallo 1 1
Belgio Belgio 1 1
Stati Uniti Stati Uniti 1
Cile Cile 1
Turchia Turchia 1
Jugoslavia Jugoslavia 2
Unione Sovietica Unione Sovietica 1
Bulgaria Bulgaria 1
Corea del Sud Corea del Sud 1

Il Brasile e la Germania sono le uniche nazionali ad avere sempre ottenuto la qualificazione sul campo (esclusi, quindi, i casi in cui c'era la qualificazione automatica, in quanto nazioni organizzatrici oppure campioni in carica, fino a quando questa possibilità era prevista dal regolamento).
I carioca, i tedeschi e l'Italia sono gli unici ad avere vinto almeno una volta entrambe le versioni del trofeo utilizzate fino ad oggi. La nazionale verde-oro, infine, è stata l'unica ad avere alzato il trofeo due volte vincendo tutte le partite della fase finale: nel 1970 (sei successi consecutivi) e nel 2002 (quando ha prevalso in tutte e sette gli incontri). La nazionale tedesca, invece, è l'unica ad avere vinto due volte il campionato mondiale (nel 1954 e nel 1974) subendo una sconfitta nel corso del torneo. Le altre nazionali che hanno trionfato pur subendo una sconfitta durante la competizione sono l'Argentina (nel 1978) e la Spagna (nel 2010).


Piazzamenti rispetto ai continenti di nazionali partecipanti e paesi organizzatori[modifica | modifica wikitesto]

Solo nazionali appartenenti a UEFA (Europa) e CONMEBOL (Sud America) hanno vinto almeno un titolo mondiale.[1][2] A seguire vi è una tabella che sintetizza il numero di vittorie in base a paese organizzatore e vincitore:

Continente del paese ospitante Vittorie UEFA Vittorie CONMEBOL Totale
Europa 10 1 11
America del Nord 0 3 3
America del Sud 1 4 5
Asia 0 1 1
Africa 1 0 1
Oceania 0 0 0
Totale 12 9 21

Delle otto nazionali che hanno conquistato almeno un titolo, quattro sono riuscite a vincere al di fuori del proprio continente: il Brasile nel 1958 in Svezia, nel 1970 in Messico, nel 1994 negli Stati Uniti e nel 2002 in Corea del Sud e Giappone; l'Argentina nel 1986 in Messico; la Spagna nel 2010 in Sud Africa; la Germania nel 2014 in Brasile. Di queste, la selezione iberica è l'unica a non aver mai vinto nel proprio continente.[1][2]

Prestazione della squadra ospitante[modifica | modifica wikitesto]

Sei delle otto nazionali ad aver vinto il campionato mondiale hanno conquistato un titolo in casa. Le eccezioni sono rappresentate dal Brasile (campione per cinque volte extra muros, ma a secco nelle edizioni casalinghe del 1950 e del 2014) e dalla Spagna (organizzatrice nel 1982 e vincitrice in Sudafrica nel 2010).

L'Inghilterra (1966) ha vinto il suo unico trofeo nell'edizione ospitata. L'Uruguay (1930), l'Italia (1934), l'Argentina (1978) e la Francia (1998) vinsero il primo alloro in casa, ma successivamente hanno trionfato anche all'estero; invece la Germania (1974) riuscì ad imporsi prima in Svizzera nel 1954 e nel 1974 conquistò il secondo titolo davanti ai propri tifosi.
Gli italiani ed i tedeschi vinsero la competizione quando ospitarono per la prima volta il mondiale, ma non riuscirono a ripetersi quando l'organizzazione fu nuovamente di loro competenza. Nella seconda edizione organizzata dalle due nazioni, i tedeschi vinsero in Italia e gli italiani in Germania.

Altre nazioni inoltre hanno avuto degli exploit durante i tornei da loro organizzati: la Svezia (seconda classificata nel 1958), il Cile (terza nel 1962), la Corea del Sud (quarta nel 2002), il Messico (quarti di finale raggiunti nel 1970 e nel 1986) e il Giappone (ottavi di finale raggiunti per la prima volta nel 2002, risultato poi eguagliato nel 2010 in Sudafrica e nel 2018 in Russia), la Russia (quarti di finale nel 2018, record dalla caduta dell'Unione Sovietica, il cui risultato migliore era stato il quarto posto ottenuto nel 1966). Questi sono stati i migliori risultati mai ottenuti da tali nazionali, proprio conseguiti nel loro paese.
Nel 2010 il Sudafrica e nel 2022 il Qatar sono state le uniche squadra ospitanti a non superare il primo turno.

Commissari tecnici[modifica | modifica wikitesto]

Bora Milutinović è stato l'unico selezionatore a guidare una squadra di casa in due diverse occasioni: il Messico nel 1986 e gli Stati Uniti nel 1994.[15]

Anno Squadra di casa Risultato Allenatore
1930 Uruguay Uruguay Campione Uruguay Alberto Horacio Suppici
1934 Italia Italia Campione Italia Vittorio Pozzo
1938 Francia Francia Quarti di finale Francia Gaston Barreau
1950 Brasile Brasile 2º posto Brasile Flávio Costa
1954 Svizzera Svizzera Quarti di finale Austria Karl Rappan
1958 Svezia Svezia 2º posto Inghilterra George Raynor
1962 Cile Cile 3º posto Cile Fernando Riera
1966 Inghilterra Inghilterra Campione Inghilterra Alf Ramsey
1970 Messico Messico Quarti di finale Messico Raúl Cárdenas
1974 Germania Ovest Germania Ovest Campione Germania Ovest Helmut Schön
1978 Argentina Argentina Campione Argentina César Luis Menotti
1982 Spagna Spagna Secondo turno Uruguay/Spagna José Santamaría
1986 Messico Messico Quarti di finale Jugoslavia Bora Milutinović
1990 Italia Italia 3º posto Italia Azeglio Vicini
1994 Stati Uniti Stati Uniti Ottavi di finale Jugoslavia Bora Milutinović
1998 Francia Francia Campione Francia Aimé Jacquet
2002 Corea del Sud Corea del Sud
Giappone Giappone
4º posto
Ottavi di finale
Paesi Bassi Guus Hiddink
Francia Philippe Troussier
2006 Germania Germania 3º posto Germania Jürgen Klinsmann
2010 Sudafrica Sudafrica Primo turno Brasile Carlos Alberto Parreira
2014 Brasile Brasile 4º posto Brasile Luiz Felipe Scolari
2018 Russia Russia Quarti di finale Russia Stanislav Cherchesov
2022 Qatar Qatar Primo turno Spagna Félix Sánchez Bas
2026 Canada Canada
Messico Messico
Stati Uniti Stati Uniti

Esordienti[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1930 fino ad oggi, in tutte le edizioni dei mondiali c'è stata almeno un'esordiente.[1][2]

Anno Paese ospitante Nazionali esordienti
1930 Uruguay Uruguay Argentina Argentina, Belgio Belgio, Bolivia Bolivia, Brasile Brasile, Cile Cile, Francia Francia, Jugoslavia Jugoslavia, Messico Messico, Paraguay Paraguay, Perù Perù, Romania Romania, Stati Uniti Stati Uniti, Uruguay Uruguay
1934 Italia Italia Austria Austria, Cecoslovacchia Cecoslovacchia, Egitto Egitto, Germania Germania, Italia Italia, Paesi Bassi Paesi Bassi, Spagna Spagna, Svezia Svezia, Svizzera Svizzera, Ungheria Ungheria
1938 Francia Francia Cuba Cuba, Indie orientali olandesi Indie orientali olandesi, Norvegia Norvegia, Polonia Polonia
1950 Brasile Brasile Inghilterra Inghilterra
1954 Svizzera Svizzera Corea del Sud Corea del Sud, Germania Ovest Germania Ovest, Scozia Scozia, Turchia Turchia
1958 Svezia Svezia Galles Galles, Irlanda del Nord Irlanda del Nord, Unione Sovietica Unione Sovietica
1962 Cile Cile Bulgaria Bulgaria, Colombia Colombia
1966 Inghilterra Inghilterra Corea del Nord Corea del Nord, Portogallo Portogallo
1970 Messico Messico El Salvador El Salvador, Israele Israele, Marocco Marocco
1974 bandiera Germania Ovest Australia Australia, Germania Est Germania Est, Haiti Haiti, Zaire Zaire
1978 Argentina Argentina Iran Iran, Tunisia Tunisia
1982 Spagna Spagna Algeria Algeria, Camerun Camerun, Honduras Honduras, Kuwait Kuwait, Nuova Zelanda Nuova Zelanda
1986 Messico Messico Canada Canada, Danimarca Danimarca, Iraq Iraq
1990 Italia Italia Costa Rica Costa Rica, Emirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti, Irlanda Irlanda
1994 Stati Uniti Stati Uniti Arabia Saudita Arabia Saudita, Grecia Grecia, Nigeria Nigeria, Russia Russia
1998 Francia Francia Croazia Croazia, Giamaica Giamaica, Giappone Giappone, Jugoslavia Jugoslavia, Sudafrica Sudafrica
2002 Corea del Sud Corea del Sud
Giappone Giappone
Cina Cina, Ecuador Ecuador, Senegal Senegal, Slovenia Slovenia
2006 Germania Germania Angola Angola, Costa d'Avorio Costa d'Avorio, Ghana Ghana, Rep. Ceca Rep. Ceca, Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro, Togo Togo, Trinidad e Tobago Trinidad e Tobago, Ucraina Ucraina
2010 Sudafrica Sudafrica Serbia Serbia, Slovacchia Slovacchia
2014 Brasile Brasile Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina
2018 Russia Russia Islanda Islanda, Panama Panama
2022 Qatar Qatar Qatar Qatar
2026 Canada Canada
Messico Messico
Stati Uniti Stati Uniti

Nel corso degli anni, a causa dei cambiamenti politici, molte nazionali sono scomparse venendo sostituite da altre. Ne è un esempio la Germania, che si qualificò ai mondiali del 1934 e del 1938 e poi, a causa della seconda guerra mondiale, fu divisa in Est ed Ovest, entrambe le quali in seguito si sarebbero qualificate per la fase finale dei Mondiali. Dopo la riunificazione nel 1990, la nazionale tedesca unita è sempre stata presente nella fase finale della competizione.

Un altro Stato che fu diviso in due è la Cecoslovacchia. Dalla sua nascita nel 1918 dopo la dissoluzione dell'Impero austro-ungarico, si qualificò ad otto mondiali e riuscì ad arrivare in finale due volte, perdendole entrambe: nel 1934 con l'Italia e nel 1962 con il Brasile. Dopo la sua divisione nei due rispettivi stati nel 1992, la Repubblica Ceca si è qualificata per la prima volta al mondiale tedesco del 2006, dove arrivò terza nel girone dietro ad Italia e Ghana; la Slovacchia, invece, si è qualificata all'edizione successiva in Sudafrica, riuscendo ad arrivare seconda nel girone e venendo eliminata dai Paesi Bassi agli ottavi.

Più complesso è il caso dell'URSS: prima della sua dissoluzione nel 1991, la nazionale sovietica si qualificò a sette mondiali, riuscendo ad ottenere il quarto posto nel 1966. Dalle sue ceneri nacquero quindici stati: Azerbaigian, Uzbekistan, Kazakistan, Kirghizistan, Turkmenistan, Tagikistan, Armenia, Georgia, Estonia, Lettonia, Lituania, Moldavia, Bielorussia, Russia e Ucraina. Tra queste, solo le ultime due si sono qualificate almeno una volta alla fase finale del torneo iridato.

Anche la Jugoslavia seguì un percorso simile: sotto questo nome riuscì a qualificarsi otto volte fino al 1990, ottenendo come massimi risultati la semifinale nel 1930 (in quell'edizione non ci fu la finale per il terzo posto) ed il quarto posto nel 1962. Nei primi anni novanta si divise poi in Macedonia, Bosnia ed Erzegovina, Croazia, Slovenia e Repubblica Federale di Jugoslavia, ribattezzata Serbia e Montenegro nel 2003. Successivamente la Serbia e Montenegro si divise nuovamente in Serbia e Montenegro, mentre nel 2016 il Kosovo ha ufficialmente aderito alla FIFA. Tra queste non si sono ancora qualificate per una fase finale dei mondiali Macedonia del Nord (nuova denominazione dal 2019), Montenegro e Kosovo.

Nazioni qualificate per confederazione[modifica | modifica wikitesto]

Confederazione Numero paesi partecipanti Nazionali partecipanti
AFC 14 su 47 (29,79%) Arabia Saudita Arabia Saudita, Australia Australia[16], Cina Cina, Corea del Nord Corea del Nord, Corea del Sud Corea del Sud, Emirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti, Giappone Giappone, India India (poi ritirata), Indonesia Indonesia (come Indie Orientali Olandesi), Iran Iran, Iraq Iraq, Israele Israele[17], Kuwait Kuwait, Qatar Qatar
CAF 13 su 54 (24,07%) Algeria Algeria, Angola Angola, Camerun Camerun, Costa d'Avorio Costa d'Avorio, Egitto Egitto, Ghana Ghana, Marocco Marocco, Nigeria Nigeria, RD del Congo RD del Congo (come Zaire), Senegal Senegal, Sudafrica Sudafrica, Togo Togo, Tunisia Tunisia
CONCACAF 11 su 41 (26,8%) Canada Canada, Costa Rica Costa Rica, Cuba Cuba, El Salvador El Salvador, Giamaica Giamaica, Haiti Haiti, Honduras Honduras, Messico Messico, Panama Panama, Stati Uniti Stati Uniti, Trinidad e Tobago Trinidad e Tobago
CONMEBOL 9 su 10 (90%) Argentina Argentina, Bolivia Bolivia, Brasile Brasile, Cile Cile, Colombia Colombia, Ecuador Ecuador, Paraguay Paraguay, Perù Perù, Uruguay Uruguay
OFC 2 su 14 (14,29%) Australia Australia[16], Nuova Zelanda Nuova Zelanda
UEFA 32 su 55 (58,18%) Austria Austria, Belgio Belgio, Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina, Bulgaria Bulgaria, Croazia Croazia, Danimarca Danimarca, Francia Francia, Galles Galles, Germania Germania, Grecia Grecia, Inghilterra Inghilterra, Irlanda Irlanda, Irlanda del Nord Irlanda del Nord, Islanda Islanda, Italia Italia, Norvegia Norvegia, Paesi Bassi Paesi Bassi, Polonia Polonia, Portogallo Portogallo, Rep. Ceca Rep. Ceca, Romania Romania, Russia Russia, Scozia Scozia, Serbia Serbia, Slovacchia Slovacchia, Slovenia Slovenia, Spagna Spagna, Svezia Svezia, Svizzera Svizzera, Turchia Turchia, Ucraina Ucraina, Ungheria Ungheria

Le statistiche considerano il numero di squadre attuali per confederazione.

  • AFC: Se non si considera Israele, le partecipanti sono 12 su 46, cioè il 26,08%
  • OFC: Se non si considera l'Australia membro OFC, l'unica partecipante rimane la Nuova Zelanda su un totale di 13 nazionali, cioè il 7,69%

Migliori prestazioni in base alla confederazione[modifica | modifica wikitesto]

Finora, le migliori prestazioni sono state ottenute dalla UEFA (Europa) e dalla CONMEBOL (Sudamerica). Le due confederazioni hanno vinto rispettivamente dodici e nove titoli. Solo due squadre non appartenenti ad esse sono riuscite nell'impresa di raggiungere le semifinali: gli Stati Uniti (nel 1930) e la Corea del Sud (nel 2002). Le nazionali africane hanno realizzato buone prestazioni (talvolta sorprendenti), ma non hanno mai ottenuto una posizione tra le prime quattro: il Camerun nel 1990, il Senegal nel 2002 e infine il Ghana nel 2010 sono stati eliminati nei quarti di finale (le prime due ai tempi supplementari e l'ultima ai rigori). L'Oceania è stata rappresentata quattro volte e solo una volta una squadra oceaniana ha superato il primo turno: l'Australia nel 2006.

Il primato per il maggior numero di successi consecutivi di una confederazione è detenuto dalle squadre europee: la serie di 4 mondiali è ancora aperta (Italia nel 2006, Spagna nel 2010, Germania nel 2014, Francia nel 2018). Dopo Corea del Sud-Giappone 2002 la CONMEBOL era in vantaggio 9-8, prima di Qatar 2022 si trova sotto 12-9.
Brasile, Argentina, Spagna e Germania sono state, finora, le uniche nazionali ad essersi imposte fuori dai loro confini continentali.

Confederazione (continente) Miglior risultato
UEFA (Europa) 12 titoli: Italia (4: 1934, 1938, 1982 e 2006), Germania (4: 1954, 1974, 1990 e 2014), Francia (2: 1998 e 2018), Inghilterra (1: 1966) e Spagna (1: 2010)
CONMEBOL (Sudamerica) 9 titoli: Brasile (5: 1958, 1962, 1970, 1994 e 2002), Argentina (2: 1978 e 1986) e Uruguay (2: 1930 e 1950)
CONCACAF (Nord e centro America e Caraibi) Terzo posto: Stati Uniti (1930)
AFC (Asia) Quarto posto: Corea del Sud (2002)
CAF (Africa) Quarti di finale: Camerun (1990), Senegal (2002) e Ghana (2010)
OFC (Oceania) Ottavi di finale: Australia (2006)[18]

Record (individuali)[modifica | modifica wikitesto]

Edizioni e presenze[modifica | modifica wikitesto]

Maggior numero di convocazioni (in corsivo le edizioni senza alcuna presenza)

Maggior numero di edizioni con almeno una presenza
Maggior numero di partite giocate
Maggior numero di minuti giocati
2 216 Paolo Maldini Italia Italia[23]

Plurivincitori[modifica | modifica wikitesto]

Se l'anno è indicato in grassetto il giocatore ha disputato la finale di quell'edizione. Se l'anno è indicato in corsivo il giocatore non è mai sceso in campo in quell'edizione del Mondiale.

Giocatore Nazione Titoli Edizioni
Pelé Brasile Brasile 3 1958, 1962, 1970
Giovanni Ferrari Italia Italia 2 1934, 1938
Guido Masetti Italia Italia 1934, 1938
Giuseppe Meazza Italia Italia 1934, 1938
Eraldo Monzeglio Italia Italia 1934, 1938
Hilderaldo Bellini Brasile Brasile 1958, 1962
Carlos José Castilho Brasile Brasile 1958, 1962
Didi Brasile Brasile 1958, 1962
Djalma Santos Brasile Brasile
Garrincha Brasile Brasile
Gilmar Brasile Brasile
Mauro Brasile Brasile 1958, 1962
Nílton Santos Brasile Brasile 1958, 1962
Pepe Brasile Brasile 1958, 1962
Vavá Brasile Brasile 1958, 1962
Mário Zagallo Brasile Brasile
Zito Brasile Brasile
Zózimo Brasile Brasile 1958, 1962
Daniel Passarella Argentina Argentina 1978, 1986
Cafu Brasile Brasile 1994, 2002
Ronaldo Brasile Brasile 1994, 2002

Solo in 3 sono riusciti a vincere il titolo sia da giocatori che da selezionatori (tra parentesi i trionfi in panchina):

Nome Nazione Titoli Edizioni
Mário Zagallo Brasile Brasile 3 1958, 1962, (1970)
Franz Beckenbauer Germania Germania 2 1974, (1990)
Didier Deschamps Francia Francia 1998, (2018)

Disciplina[modifica | modifica wikitesto]

Maggior numero di espulsioni
Maggior numero di cartellini
Espulsione più veloce
Ammonizione più veloce

Gol[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Marcatori del campionato mondiale di calcio.
Maggior numero di gol segnati
Partite con almeno 1 gol segnato
Maggior numero di gol segnati in una singola edizione
Maggior numero di edizioni concluse con almeno una rete (in grassetto i calciatori in attività)
Maggior numero di gol in una partita
Maggior numero di partite consecutive terminate con una marcatura
Gol più tardivo (tempi regolamentari)
Gol più tardivo (tempi supplementari)
Tripletta più veloce

Gol più veloci[modifica | modifica wikitesto]

Tempo
(in secondi)
Giocatore Squadra Avversario Fase del torneo Risultato finale Edizione
11 Hakan Şükür Turchia Turchia Corea del Sud Corea del Sud Finale 3º/4º posto 3 - 2 2002 Corea del Sud-Giappone
15 Václav Mašek Cecoslovacchia Cecoslovacchia Messico Messico Fase a Gironi (3º Gruppo) 1 - 3 1962 Cile
23 Pak Seung-Zin Corea del Nord Corea del Nord Portogallo Portogallo Quarti di finale 3 - 5 1966 Inghilterra
24 Ernst Lehner Germania Germania Austria Austria Finale 3º/4º posto 3 - 2 1934 Italia
27 Bryan Robson Inghilterra Inghilterra Francia Francia Fase a gironi (4º gruppo) 3 - 1 1982 Spagna
29 Clint Dempsey Stati Uniti Stati Uniti Ghana Ghana Fase a gironi (gruppo G) 2 - 1 2014 Brasile
30 Bernard Lacombe Francia Francia Italia Italia Fase a gironi (1º gruppo) 1 - 2 1978 Argentina

Gol storici[27][modifica | modifica wikitesto]

Gol Giocatore Nazionale Luogo e data Partita Gol
Lucien Laurent[28] Francia Francia Montevideo, Uruguay,

13 luglio 1930

Francia-Messico 4-1 1-0
100º Angelo Schiavio Italia Italia Roma, Italia,

27 maggio 1934

Italia-Stati Uniti 7-1 5-1
200º Harry Andersson Svezia Svezia Antibes, Francia,

12 giugno 1938

Svezia-Cuba 8-0 8-0
300º Chico Brasile Brasile Rio de Janeiro, Brasile,

13 luglio 1950

Brasile-Spagna 6-1 4-0
400º Max Morlock Germania Ovest Germania Ovest Zurigo, Svizzera,

23 giugno 1954

Germania Ovest-Turchia 7-2 6-1
500º[29] Bobby Collins Scozia Scozia Norrköping, Svezia,

11 giugno 1958

Paraguay-Scozia 3-2 3-2
600º Dražan Jerković Jugoslavia Jugoslavia Arica, Cile,

2 giugno 1962

Jugoslavia-Uruguay 3-1 3-1
700º Pak Seung-Zin Corea del Nord Corea del Nord Middlesbrough, Inghilterra,

15 luglio 1966

Corea del Nord-Cile 1-1 1-1
800º Gerd Müller Germania Ovest Germania Ovest León, Messico,

7 giugno 1970

Germania Ovest-Bulgaria 5-2 5-1
900º Héctor Yazalde Argentina Argentina Monaco, Germania Ovest,

23 giugno 1974

Argentina-Haiti 4-1 1-0
1000º[29] Rob Rensenbrink Paesi Bassi Paesi Bassi Mendoza, Argentina,

11 giugno 1978

Paesi Bassi-Scozia 2-3 1–0
1100º Serhij Baltača Unione Sovietica Unione Sovietica Malaga, Spagna,

19 giugno 1982

Unione Sovietica-Nuova Zelanda 3-0 3-0
1200º Jean-Pierre Papin Francia Francia León, Messico,

1º giugno 1986

Francia-Canada 1-0 1-0
1300º Gary Lineker Inghilterra Inghilterra Città del Messico, Messico,

18 giugno 1986

Inghilterra-Paraguay 3-0 3-0
1400º Johnny Ekström Svezia Svezia Genova, Italia,

20 giugno 1990

Svezia-Costa Rica 1-2 1-0
1500º[29] Claudio Caniggia Argentina Argentina Boston, Stati Uniti,

25 giugno 1994

Argentina-Nigeria 2-1 1-1
1600º Pierre Issa (autogol) Sudafrica Sudafrica Marsiglia, Francia,

12 giugno 1998

Francia-Sudafrica 3-0 2-0
1700º Slobodan Komljenović Jugoslavia Jugoslavia Nantes, Francia,

25 giugno 1998

Stati Uniti-Jugoslavia 0-1 0-1
1800º Beto Portogallo Portogallo Suwon, Corea del Sud,

5 giugno 2002

Stati Uniti-Portogallo 3-2 3-1
1900º Christian Vieri Italia Italia Daejeon, Corea del Sud,

18 giugno 2002

Corea del Sud-Italia 2-1 0-1
2000º[29] Marcus Allbäck Svezia Svezia Colonia, Germania,

20 giugno 2006

Svezia-Inghilterra 2-2 1-1
2100º[30] Javier Hernández Messico Messico Polokwane, Sudafrica,

17 giugno 2010

Francia-Messico 0-2 0-1
2200º[31] Arjen Robben Paesi Bassi Paesi Bassi Città del Capo, Sudafrica,

6 luglio 2010

Uruguay-Paesi Bassi 2-3 1-3
2300° Jermaine Jones Stati Uniti Stati Uniti Manaus, Brasile,

22 giugno 2014

Stati Uniti-Portogallo 2-2 1-1
2400° Luka Modric Croazia Croazia Kaliningrad, Russia,

16 giugno 2018

Croazia-Nigeria 2-0 2-0
2500° Fakhreddine Ben Youssef Tunisia Tunisia Saransk, Russia,

28 giugno 2018

Panama-Tunisia 1-2 1-1
2600° Robert Lewandowski Polonia Polonia Al Rayyan, Qatar,

26 novembre 2022

Polonia-Arabia Saudita 2-0 2-0

Gol celebri[modifica | modifica wikitesto]

Fonti:[27][28]

Gol Giocatore Nazionale Luogo e data Partita Risultato parziale
Maracanazo Ghiggia Uruguay Uruguay Rio de Janeiro, Brasile

16 luglio 1950

Uruguay - Brasile
2-1
2-1
Miracolo di Berna Rahn Germania Ovest Germania Ovest Berna, Svizzera

4 luglio 1954

Germania Ovest - Ungheria
3-2
3-2
Gol più bello in una finale di un mondiale
[32][33]
Pelé Brasile Brasile Solna, Svezia

29 giugno 1958

Svezia - Brasile
2-5
1-3
Goal fantasma nella finale mondiale 1966 Hurst Inghilterra Inghilterra Londra, Inghilterra

30 luglio 1966

Inghilterra - Germania Ovest
4-2 (dts)
3-2
Derby tedesco Sparwasser Germania Est Germania Est Amburgo, Germania Ovest

22 giugno 1974

Germania Est - Germania Ovest
1-0
1-0
Mano de Dios Maradona Argentina Argentina Città del Messico, Messico

22 giugno 1986

Argentina - Inghilterra
2-1
1-0
Gol del secolo Maradona Argentina Argentina Città del Messico, Messico

22 giugno 1986

Argentina - Inghilterra
2-1
2-0
Primo Golden goal in un mondiale
[34]
Blanc Francia Francia Lens, Francia

28 giugno 1998

Francia - Paraguay
1-0 (dts)
1-0
Prima autorete in una finale di un mondiale
[35]
Mandžukić Croazia Croazia Mosca, Russia

15 luglio 2018

Francia - Croazia
4-2
1-0 (aut.)

Età[modifica | modifica wikitesto]

I primati riportati si riferiscono alla fase finale di un campionato mondiale di calcio:[24]

Jugoslavia - Irlanda del Nord 0-0, 1982, primo turno, gruppo E
Arabia Saudita - Egitto 2-1, 2018, primo turno, gruppo A
Arabia Saudita - Egitto 2-1, 2018, primo turno, gruppo A
  • Marcatore più giovane
    Brasile Pelé (17 anni, 239 giorni)
Brasile - Galles 1-0, 1958, quarti di finale
  • Marcatore più anziano
    Camerun Roger Milla (42 anni, 39 giorni)
Camerun-Russia 1-6, 1994, primo turno, gruppo B
  • Campione del mondo più giovane:
    Brasile Pelé (17 anni, 249 giorni)
Solna (Svezia), 29 giugno 1958
  • Campione del mondo più anziano:
    Italia Dino Zoff (40 anni, 134 giorni)
Madrid (Spagna), 11 luglio 1982
Stati Uniti - Cecoslovacchia 1-5, 1990, primo turno, gruppo A
Arabia Saudita - Egitto 2-1, 2018, primo turno, gruppo A

Reti subite[modifica | modifica wikitesto]

Maggiore imbattibilità di un portiere
  • 518 minuti Walter Zenga Italia Italia (1990, dal 1' della prima partita al 68' della semifinale);
  • 502 minuti Peter Shilton Inghilterra Inghilterra (1982-1986, dal 24' della prima partita del 1982 al 76' della prima partita del 1986);
  • 477 minuti Iker Casillas Spagna Spagna (2010-2014, dal 47' della terza partita del 2010 al 44' della prima partita del 2014);
  • 475 minuti Sepp Maier Germania Germania (1974-1978, dal 2' della finale del 1974 al 27' della quinta partita del 1978);
  • 460 minuti Gianluigi Buffon Italia Italia (2006, dal 27' della seconda partita al 7' della finale);
  • 458 minuti Leão Brasile Brasile (1978, dal 37' della prima partita al 45' della sesta partita);
  • 442 minuti Gordon Banks Inghilterra Inghilterra (1966, dal 1' della prima partita all'82' della semifinale);
  • 427 minuti Oliver Kahn Germania Germania (2002, dal 1' della seconda partita al 67' della finale);
Minor numero di gol subiti per tutta la durata del torneo
Maggior numero di partite terminate senza subire gol
Maggior numero di reti subite
Maggior numero di reti subite in un singolo incontro

Parentela[modifica | modifica wikitesto]

Maggior numero di fratelli convocati in una nazionale per una fase finale di un mondiale

Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante il commissario tecnico di una nazionale possa essere di nazionalità estera, mai nessun allenatore straniero ha guidato una squadra alla vittoria.

Maggior numero di partite
Maggior numero di titoli mondiali
Maggior numero di partite vinte
  • 16 Helmut Schön Germania Ovest Germania Ovest (4 nel 1966, 5 nel 1970, 6 nel 1974, 1 nel 1978)

Record (squadre)[modifica | modifica wikitesto]

  • Miglior media gol a partita:
  • Maggior numero di reti segnate in una singola edizione:
  • Maggior numero di reti subite in una singola edizione:
  • Maggior numero di reti segnate in una singola partita:
  • Maggior numero di reti subite in una singola partita:
  • Minor numero di reti subite in un'edizione:
  • Minor numero di reti subite in un'edizione dalla squadra campione del mondo:
  • Più ampio margine di gol di scarto rispetto alla squadra perdente:
  • Miglior differenza reti in un'edizione:
    • +17 (27 gol fatti e 10 subiti)
  • Peggior differenza reti in un'edizione:
  • Maggior numero di partite consecutive con almeno 1 gol segnato:
  • Maggior numero di partite consecutive con almeno 1 gol subito:
  • Maggior numero di vittorie consecutive (singola edizione):
  • Maggior numero di vittorie consecutive (più edizioni):
    • 11
  • Maggior numero di pareggi consecutivi (più edizioni):
  • Maggior numero di sconfitte consecutive (più edizioni):
  • Maggior numero di partite consecutive senza vittoria:
  • Maggior numero di partite consecutive senza pareggi:
  • Maggior numero di partite senza sconfitte (edizioni consecutive):
    • 13
      • Brasile Brasile (6 nel 1958, 6 nel 1962, 1 nel 1966)
  • Maggior lasso di tempo senza subire gol (singola edizione):
  • Maggior lasso di tempo senza subire gol (edizioni consecutive):
  • Maggior numero di giocatori a segno per una squadra (singola edizione):
  • Maggior numero di giocatori a segno per una squadra (singola partita):
  • Maggior numero di reti segnate dalla squadra perdente in una partita:
  • Maggior numero di ammonizioni in una partita per una squadra:
  • Maggior numero di partite vinte ai tiri di rigore (in assoluto):
  • Maggior numero di partite vinte ai tiri di rigore (singola edizione):
    • 2 (consecutive)
      • Argentina Argentina (1990: quarti di finale e semifinale)
      • Croazia Croazia (2018: ottavi di finale e quarti di finale)
  • Maggior numero di partite perse ai tiri di rigore in assoluto:
  • Minor numero di gol segnati da una squadra campione del mondo:
  • Peggior media gol a partita per una squadra campione del mondo:
  • Maggior numero di eliminazioni al primo turno:
    • 8 (su 8 partecipazioni)
      • Scozia Scozia (1954, 1958, 1974, 1978, 1982, 1986, 1990 e 1998)
  • Maggior numero di confronti con la squadra di casa:
    • 9
      • Italia Italia (1938 quarti di finale, 1954 girone e spareggio, 1962 girone, 1970 quarti di finale, 1978 girone, 1998 quarti di finale, 2002 ottavi di finale, 2006 semifinale), con un bilancio di 4 vittorie, 4 sconfitte ed un pareggio; 3 eliminazioni e 3 passaggi del turno
  • Maggior numero di reti subite in una partita da una squadra laureatasi campione del mondo nella stessa edizione:
  • Minor numero di partite vinte da una squadra laureatasi campione del mondo:
  • Miglior risultato per una squadra senza vittorie all'attivo nel corso di un'edizione:
    • quarti di finale
  • Peggior differenza reti per una squadra campione del mondo:
    • +6
      • Italia Italia (1938: 11 gol fatti e 5 subiti; 1982: 12 gol fatti e 6 subiti)
      • Spagna Spagna (2010: 8 gol fatti e 2 subiti)
  • Peggior risultato per una squadra imbattuta al termine del torneo:
  • Maggior lasso di tempo intercorso tra due mondiali vinti:
  • Maggior lasso di tempo intercorso tra due finali mondiali disputate:
  • Maggior lasso di tempo intercorso tra due piazzamenti nei primi quattro posti:
  • Maggior lasso di tempo intercorso tra due piazzamenti nei primi otto posti:
  • Maggior lasso di tempo intercorso tra due partecipazioni alla fase finale:
  • Maggior lasso di tempo intercorso tra due eliminazioni al primo turno:
  • Maggior numero di partite disputate:
  • Maggior numero di reti realizzate:
  • Miglior media gol a partita in assoluto:
  • Miglior differenza reti in assoluto:
  • Maggior numero di reti subite:
  • Minor numero di reti realizzate:
  • Peggior differenza reti in assoluto:
  • Minor numero di reti subite in assoluto:
  • Maggior numero di vittorie:
  • Maggior numero di pareggi:
  • Maggior numero di sconfitte:
  • Maggior numero di partecipazioni:
  • Maggior numero di finali disputate:
  • Maggior numero di finali vinte:
  • Maggior numero di finali perse:
  • Maggior numero di finali consecutive disputate:
  • Maggior numero di piazzamenti nei primi quattro posti:
  • Maggior numero di piazzamenti consecutivi tra le prime quattro:
  • Maggior numero di finali per il terzo e quarto posto disputate:
  • Maggior numero di finali per il terzo posto vinte:
  • Maggior numero di finali per il terzo posto perse:
    • 3
  • Maggior numero di vittorie da parte di squadre di una confederazione:
    • 12
      • UEFA (1934, 1938, 1954, 1966, 1974, 1982, 1990, 1998, 2006, 2010, 2014, 2018)
  • Maggior numero di squadre vincitrici per una confederazione (in termini assoluti):
  • Maggior numero di squadre vincitrici per una confederazione (in percentuale):
  • Maggior numero di vittorie consecutive da parte di squadre di una confederazione:
    • 4
      • UEFA (dal 2006 - serie aperta)
  • Maggior numero di squadre di una confederazione piazzatesi tra le prime quattro:
    • 100% (quattro su quattro)
      • UEFA (1934, 1966, 1982, 2006, 2018)
  • Confederazione con almeno una squadra piazzatasi tra le prime quattro (tra parentesi il numero dei piazzamenti):
  • Confederazione con il maggior numero di squadre che hanno disputato almeno una finale (tra parentesi il numero di finali disputate):
  • Squadre campioni vincendo tutte le partite della fase finale del torneo:
  • Squadre campioni con una sconfitta subita durante il torneo:
  • Squadre sempre battute nelle finali disputate:
  • Squadre battute nell'unica finale disputata:
  • Squadre piazzatesi almeno una volta in ciascuno dei primi quattro posti:
  • Squadra piazzatasi più volte tra le prime quattro senza vincere il trofeo:
  • Squadra con più partecipazioni senza piazzamenti nei primi quattro posti:
  • Maggior numero di eliminazioni consecutive al primo turno:
    • 6
      • Messico Messico (1930-1966, escluse le edizioni 1934 e 1938 dove la nazionale messicana non era presente)
  • Maggior numero di eliminazioni consecutive agli ottavi di finale:
  • Squadra con il maggior numero di piazzamenti consecutivi tra le prime otto:
  • Squadre che hanno sconfitto la nazionale vincitrice:
  • Squadre che hanno sconfitto la nazionale campione in carica:
  • Squadre che hanno sconfitto la nazionale ospitante:
  • Squadre sconfitte in finale in un'edizione disputata in casa:
  • Squadre mai sconfitte in finale:
  • Squadre vincitrici del trofeo in qualità di nazioni organizzatrici:
  • Squadre vincitrici del trofeo per due edizioni consecutive:
  • Squadre vincitrici del trofeo al di fuori del proprio continente:[11]
  • Squadra detentrice di almeno un titolo mondiale con il maggior numero di eliminazioni al primo turno:
    • Italia Italia (7 volte: 1950, 1954, 1962, 1966, 1974, 2010, 2014)
  • Squadra detentrice di almeno un titolo mondiale con il minor numero di eliminazioni al primo turno:
  • Squadre sempre qualificate sul campo alla fase finale:
  • Squadre vincitrici del trofeo nelle prime due edizioni consecutive a cui hanno partecipato:
  • Squadre detentrici del trofeo che si sono confermate campioni:
  • Squadre detentrici del trofeo battute in finale:
  • Squadre detentrici del trofeo eliminate in semifinale:
  • Squadre detentrici del trofeo eliminate nella seconda fase a gironi:[48]
  • Squadre detentrici del trofeo eliminate nei quarti di finale:
  • Squadre detentrici del trofeo eliminate negli ottavi di finale:
  • 'Squadre detentrici del trofeo eliminate al primo turno:
  • Squadra vincitrice di uno o più mondiali con il minor numero di partecipazioni alla fase finale:
    • Uruguay Uruguay (13 partecipazioni al 2018)
  • Squadre vincitrici almeno per tre volte di uno dei due trofei utilizzati:
  • Squadre vincitrici almeno per due volte di entrambi i trofei utilizzati:
  • Squadre vincitrici almeno una volta di entrambi i trofei utilizzati:
  • Detentore del titolo mondiale per più tempo consecutivamente:
    • Italia Italia dal 10 giugno 1934 al 16 luglio 1950 (5880 giorni consecutivi, ovvero 16 anni 1 mese e 6 giorni)
  • Detentore del titolo mondiale per più tempo in assoluto:
    • Italia Italia dal 10 giugno 1934 al 16 luglio 1950; dall'11 luglio 1982 al 29 giugno 1986; dal 9 luglio 2006 all'11 luglio 2010 (8792 giorni, ovvero 24 anni e 26 giorni)

Record (edizioni)[modifica | modifica wikitesto]

Record (partite)[modifica | modifica wikitesto]

  • Partite tra due nazionali detentrici di almeno un titolo mondiale disputate il minor numero di volte:
  • Partite disputate tra due nazionali detentrici di almeno un titolo mondiale per numero e tipologia di incontriː
      • Argentina-Brasileː quattro volte (1974, 1978, 1982, 1990) (tre volte girone seconda fase, una volta ottavo di finale)
      • Argentina-Franciaː tre volte (1930, 1978, 2018) (due girone iniziale, una ottavo di finale)
      • Argentina-Germaniaː sette volte (1958, 1966, 1986, 1990, 2006, 2010, 2014) (record di partite tra due nazionali detentrici di uno o più mondiali) (tre volte (due consecutive) finale, due volte consecutive quarto di finale, due girone iniziale)
      • Argentina-Inghilterraː cinque volte (1962, 1966, 1986, 1998, 2002) (due girone iniziale, un ottavo di finale, due quarti di finale)
      • Argentina-Italiaː cinque volte (1974, 1978, 1982, 1986, 1990) (tre volte girone iniziale, una girone seconda fase, una semifinale)
      • Argentina-Spagnaː una volta (1966) (partita tra due nazionali detentrici di uno o più mondiali disputata il minor numero di volte) (girone iniziale)
      • Argentina-Uruguayː due volte (1930, 1986) (una finale, un ottavo di finale)
      • Brasile-Franciaː quattro volte (1958, 1986, 1998, 2006) (una finale, una semifinale, due quarti di finale)
      • Brasile-Germaniaː due volte (2002, 2014) (una finale, una semifinale)
      • Brasile-Inghilterraː quattro volte (1958, 1962, 1970, 2002) (due quarti di finale, due volte girone iniziale)
      • Brasile-Italiaː cinque volte (1938, 1970, 1978, 1982, 1994) (due volte finale, una volta semifinale, una finale per il terzo posto, una girone seconda fase)
      • Brasile-Spagnaː cinque volte (1934, 1950, 1962, 1978, 1986) (una girone finale, tre girone iniziale, una ottavo di finale)
      • Brasile-Uruguayː due volte (1950, 1970) (una partita decisiva per il girone finale, una semifinale)
      • Francia-Germaniaː quattro volte (1958, 1982, 1986, 2014) (due semifinali, una finale per il terzo posto, un quarto di finale)
      • Francia-Inghilterraː tre volte (1966, 1982, 2022) (due girone iniziale, un quarto di finale)
      • Francia-Italiaː cinque volte (1938, 1978, 1986, 1998, 2006) (una finale, due quarti di finale, una ottavo di finale, una girone iniziale)
      • Francia-Spagnaː una volta (2006) (partita tra due nazionali detentrici di uno o più mondiali disputata il minor numero di volte) (ottavo di finale)
      • Francia-Uruguayː quattro volte (1966, 2002, 2010, 2018) (tre girone iniziale, un quarto di finale)
      • Germania-Inghilterraː cinque volte (1966, 1970, 1982, 1990, 2010) (una finale, una semifinale, una quarto di finale, una ottavo di finale, una girone seconda fase)
      • Germania-Italiaː cinque volte (1962, 1970, 1978, 1982, 2006) (una finale, due semifinali, una girone iniziale, una girone seconda fase)
      • Germania-Spagnaː cinque volte (1966, 1982, 1994, 2010, 2022) (tre girone iniziale, una girone seconda fase, una semifinale)
      • Germania-Uruguayː quattro volte (1966, 1970, 1986, 2010) (due volte finale per il terzo posto (la più disputata), una quarto di finale, una girone iniziale)
      • Inghilterra-Italiaː due volte (1990, 2014) (finale per il terzo posto, girone iniziale)
      • Inghilterra-Spagnaː due volte (1950, 1982) (una girone iniziale, una girone seconda fase)
      • Inghilterra-Uruguayː tre volte (1954, 1966, 2014) (un quarto di finale, due girone iniziale)
      • Italia-Spagnaː tre volte (1934 (due volte), 1994) (quarto di finale in entrambi i casi)
      • Italia-Uruguayː tre volte (1970, 1990, 2014) (due volte girone prima fase, una ottavo di finale)
      • Spagna-Uruguayː due volte (1950, 1990) (una girone finale, una girone iniziale)
  • Nazionali con il maggior numero di partite disputate mai affrontatesi in una fase finale

Statistiche sulle finali[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Finali del campionato mondiale di calcio.

NB: Si considera una finale la partita decisiva del campionato del mondo 1950[41]

Giocatori che hanno segnato in due finali mondiali:

Club[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito la lista dei club i cui calciatori hanno messo a segno almeno una rete nella finale di un mondiale:

Club Nazione Gol Autogol
Inter Italia Italia 8
Juventus Italia Italia 6 1
Santos Brasile Brasile 5
West Ham Inghilterra Inghilterra 4
Bayern Monaco Germania Germania 4
Nacional Uruguay Uruguay 2
Bologna Italia Italia 2
Peñarol Uruguay Uruguay 2
Triestina Italia Italia 2
Lazio Italia Italia 2
Rot-Weiss Essen bandiera Germania Ovest 2
Vasco da Gama Brasile Brasile 2
Honvéd Ungheria 2
Botafogo Brasile Brasile 2
Valencia Spagna Spagna 2
Real Madrid Spagna Spagna 2
San Paolo Brasile Brasile 2
Slavia Praga Cecoslovacchia Cecoslovacchia 1
MTK Budapest Ungheria 1
Ferencváros Ungheria 1
Norimberga bandiera Germania Ovest 1
Flamengo Brasile Brasile 1
Örgryte Svezia Svezia 1
Milan Italia Italia 1
Palmeiras Brasile Brasile 1
Dukla Praga Cecoslovacchia Cecoslovacchia 1
Colonia bandiera Germania Ovest 1
Ajax Paesi Bassi Paesi Bassi 1
Independiente Argentina Argentina 1
Roda JC Paesi Bassi Paesi Bassi 1
Dep. Español Argentina Argentina 1
Nantes Francia Francia 1
Werder Brema bandiera Germania Ovest 1
Arsenal Inghilterra Inghilterra 1
Barcellona Spagna Spagna 1
Bella Vista Uruguay Uruguay 1
Sp. Buenos Aires Argentina Argentina 1
Huracán Argentina Argentina 1
Racing (M) Uruguay Uruguay 1
Manchester Utd Inghilterra Inghilterra 1
Paris Saint-Germain Francia Francia 1
Atlético Madrid Spagna Spagna 1

Contributo dei club[modifica | modifica wikitesto]

  • Maggior numero di calciatori di uno stesso club convocati per la fase finale di un campionato mondiale:
  • Campionato nazionale con piú giocatori convocati in assoluto:
  • Maggior numero di vittorie dei calciatori per club di appartenenza:
    • In assoluto:
      • 25 trionfi per i calciatori della Italia Juventus[62]
    • Della stessa nazionalità dell'associazione nazionale:
      • 22 vittorie italiane per i calciatori della Italia Juventus[62]
  • Maggior numero di calciatori di uno stesso club che hanno partecipato a un singolo incontro:
  • Maggior numero di calciatori di uno stesso club convocati in una nazionale finalista del campionato mondiale:
    • In assoluto (in ordine cronologico):
    • In qualità di titolari in finale:
      • In una squadra:
        • 8 giocatori dello Cecoslovacchia Slavia Praga nel 1934[64]
      • In entrambe le squadre:
        • 6 giocatori della Italia Juventus nel 2006 (quattro schierati nella nazionale italiana e due in quella francese)[65]
  • Maggior numero di calciatori di uno stesso club convocati in una nazionale vincitrice del campionato mondiale:
  • Club con almeno un giocatore impegnato nel maggior numero di finali consecutive:
    • Germania Bayern Monaco e Italia Inter, entrambe con almeno un giocatore schierato in finale dal 1982 al 2018 (10 edizioni)[73]
  • Maggior numero di calciatori di uno stesso club a segno nelle finali mondiali:
    • 7 giocatori dell'Italia Inter[74]
  • Maggior numero di marcature siglate da calciatori di uno stesso club nelle finali mondiali:
    • 8 reti dei giocatori dell'Italia Inter[74]

Statistiche su città e stadi[modifica | modifica wikitesto]

Città e impianti per edizione[modifica | modifica wikitesto]

Questa tabella presenta il numero di città ospitanti e di stadi in ogni edizione:

Anno Paese ospitante Numero di città ospitanti Numero di stadi
1930 Uruguay Uruguay 1 3
1934 Italia Italia 8 8
1938 Francia Francia 9 10[75]
1950 Brasile Brasile 6 6
1954 Svizzera Svizzera 6 6
1958 Svezia Svezia 12 12
1962 Cile Cile 4 4
1966 Inghilterra Inghilterra 7 8
1970 Messico Messico 5 5
1974 Germania Ovest Germania Ovest 9 9
1978 Argentina Argentina 5 6
1982 Spagna Spagna 14 17
1986 Messico Messico 11 12
1990 Italia Italia 12 12
1994 Stati Uniti Stati Uniti 9 9
1998 Francia Francia 9 10[76]
2002 Corea del Sud Corea del Sud
Giappone Giappone
20 20
2006 Germania Germania 12 12
2010 Sudafrica Sudafrica 9 10
2014 Brasile Brasile 12 12[77]
2018 Russia Russia 11 12
2022 Qatar Qatar 5 8
2026 Stati Uniti Stati Uniti
Canada Canada
Messico Messico
16 16
  • Numero totale di città ospitanti una partita del campionato mondiale di calcio:
    • 168 (179 nel 2026) [78]
  • Numero totale di stadi ospitanti una partita del campionato mondiale di calcio:
    • 191 (206 nel 2026)
  • Numero di edizioni in cui ogni città ospita un solo impianto:
    • 12 (13 nel 2026)
  • Numero di edizioni in cui almeno una città ospita più impianti:
    • 10
  • Numero di edizioni in cui una sola città ha ospitato due stadi:
    • 7
  • Numero di edizioni in cui tre città hanno ospitato due stadi:
  • Numero di edizioni in cui una città ha ospitato tre stadi:
  • Numero di edizioni in cui una città ha ospitato due stadi e una città ha ospitato tre stadi:

Record[modifica | modifica wikitesto]

Trieste (1934); Antibes, Le Havre, Lilla, Reims, Strasburgo (1938); Lugano (1954); Örebro, Eskilstuna, Uddevalla (1958)
  • Città che hanno ospitato meno partite in una singola edizione:
    • 1
le dieci suddette con Genova (1934), Lione (1938) e Recife (1950)
  • Stadi che hanno ospitato meno partite in assoluto:
    • 1
Stadio LittorioTrieste (1934); Stade Auguste DelauneReims, Stade de la MeinauStrasburgo, Stade Cavée VerteLe Havre, Stade Victor BoucqueyLilla, Stade du Fort CarréAntibes (1938); Estádio Ilha do RetiroRecife (1950); Stadio Comunale di CornaredoLugano (1954); Behrn ArenaÖrebro, TunavallenEskilstuna, Rimnersvallen - Uddevalla (1958); White City StadiumLondra (1966)
  • Stadi che hanno ospitato meno partite in una singola edizione:
    • 1
i dodici suddetti, oltre allo Stadio Luigi FerrarisGenova (1934) ed allo Stade de GerlandLione (1938)
  • Città che hanno ospitato più finali mondiali:
    • 2
Città del Messico (1970 e 1986), Roma (1934 e 1990), Parigi (1938[79] e 1998[80]), Rio de Janeiro (1950[41] e 2014)
  • Stadi che hanno ospitato più finali mondiali:
    • 2
Estadio Azteca (nel 1970 e nel 1986) e Maracanã (Estádio Jornalista Mário Filho, nel 1950[41] e nel 2014)

Statistiche sull'ubicazione degli stadi[modifica | modifica wikitesto]

  • Città ospitanti tre stadi in edizioni diverse:
Parc des Princes (nel 1938 e nel 1998), Stade olympique Yves-du-Manoir (nel 1938), Stade de France (nel 1998)

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Città che ha ospitato più partite dei mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Sono riportate solo le città che hanno ospitato più di 10 partite:

Stadio che ha ospitato più partite dei mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Sono riportati solo gli stadi che hanno ospitato un minimo di 10 partite:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h (EN) Soccer World Cup Stats, su thesoccerworldcups.com. URL consultato il 7 aprile 2021.
  2. ^ a b c d e f g h i j (EN) The history of FIFA World Cup, su footballhistory.org. URL consultato il 7 aprile 2021.
  3. ^ (EN) Why Has Uruguay’s Football Team Been Awarded 4 Stars?, su theculturetrip.com. URL consultato il 7 aprile 2021.
  4. ^ La prima stella olimpica dell'Uruguay, in calcioromantico.com. URL consultato il 7 aprile 2021.
  5. ^ AA. VV., 100 Años De Gloria - La Verdadera Historia Del Fútbol Uruguayo, Montevideo, AUF, 2000.
  6. ^ (EN) Repeating patterns and curses lifted, su fifa.com. URL consultato il 18 luglio 2018.
  7. ^ (ES) Pedro Crespo, ¿POR QUÉ URUGUAY SE NEGÓ A PARTICIPAR DEL MUNDIAL 1934?, su balonlatino.net. URL consultato il 7 aprile 2021.
  8. ^ Lorenzo Pastuglia, “Maledizione Mondiale”: chi vince la Coppa viene eliminato ai gironi nell’edizione successiva, su lastampa.it, 28 giugno 2018. URL consultato il 7 aprile 2021.
  9. ^ (EN) World Cup curse strikes Germany — who are the other victims?, su euronews.com. URL consultato il 7 aprile 2021.
  10. ^ (ES) José Manuel Martín, La Maldición de Los Campeones del Mundo, su memoriasdelfutbol.com, 18 giugno 2018. URL consultato il 7 aprile 2021.
  11. ^ a b Il calcio in Nordamerica e in Sudamerica è gestito da due confederazioni diverse, pertanto ai fini statistici vanno considerati come due continenti distinti.
  12. ^ nel 1986 era stata scelta la Colombia, ma insorsero problemi economici che la portarono a rinunciare.
  13. ^ (EN) FIFA World Cup Qatar 2022™, su qf.org.qa. URL consultato il 7 aprile 2021.
  14. ^ (EN) 2022 FIFA World Cup, su gco.gov.qa. URL consultato il 7 aprile 2021.
  15. ^ (EN) Behind the World Cup record: Bora Milutinovic, su fifa.com. URL consultato il 7 aprile 2021.
  16. ^ a b È membro ufficiale AFC solo a partire dal 2006, precedentemente è stata membro ufficiale OFC.
  17. ^ È membro ufficiale UEFA solo a partire dal 1994, precedentemente è stato: membro ufficiale AFC (dal 1954 al 1974), membro provvisorio OFC (durante le qualificazioni ad Argentina '78), membro provvisorio UEFA (durante le qualificazioni a Spagna '82), di nuovo membro provvisorio OFC (durante le qualificazioni a Messico '86 ed Italia '90) ed infine di nuovo membro provvisorio UEFA (dal 1991 al 1994).
  18. ^ Alla data del 9 giugno 2006 (giorno della partita inaugurale della rassegna iridata) risultava che l'Australia fosse iscritta all'AFC già da sei mesi. Tuttavia, l'Australia disputò l'intera fase di qualificazione come membro OFC (compreso lo spareggio intercontinentale contro l'Uruguay). In quella competizione quindi, così come per i mondiali precedenti al 2006, l'Australia va considerata un membro oceaniano. La stessa FIFA ha dichiarato che il mondiale del 2006 fu l'ultimo disputato dall'Australia in qualità di membro OFC Archiviato il 18 giugno 2014 in Internet Archive..
  19. ^ a b c Storia: I record individuali, in Repubblica.it, 7 giugno 2018. URL consultato il 28 giugno 2018.
  20. ^ a b (EN) Players with the most FIFA World Cup™ Participations, su goal.com. URL consultato il 7 aprile 2021.
  21. ^ Calcio: dall’esordio alle lacrime di San Siro, i vent’anni di Gigi Buffon in Nazionale, in Corriere della Sera. URL consultato il 15 novembre 2017.
  22. ^ a b Mondiali, i giocatori con 5 partecipazioni: Ronaldo raggiunge Messi, su sport.sky.it, 30 marzo 2022. URL consultato il 26 novembre 2022.
  23. ^ Maldini, l'atto di accusa del capitano, in Corriere della Sera, 21 luglio 2002, p. 43. URL consultato il 30 marzo 2008 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2016).
  24. ^ a b c d (EN) The Greatest Men's World Cup Records Of All Time, su the18.com. URL consultato il 7 aprile 2021.
  25. ^ Andrea Ramazzotti, Ronaldo, altro record: è l'unico nella storia ad aver segnato in 5 Mondiali diversi, su gazzetta.it, 24 novembre 2022. URL consultato il 26 novembre 2022.
  26. ^ Inghilterra-Iran, 18 stranezze tra 118 minuti di partita, 11 cambi e record, su sport.sky.it, 21 novembre 2022. URL consultato il 23 novembre 2022.
  27. ^ a b (EN) FIFA World CupTM milestone goals (PDF), su fifa.com. URL consultato il 10 aprile 2008 (archiviato dall'url originale il 15 dicembre 2017).
  28. ^ a b Storia: I 10 gol da ricordare, in Repubblica.it, 7 giugno 2018. URL consultato il 28 giugno 2018.
  29. ^ a b c d (EN) Statistics, su planetworldcup.com. URL consultato il 31 gennaio 2018.
  30. ^ (EN) Landmark goals for Higuain and Hernandez, su fifa.com, 17 giugno 2010. URL consultato il 26 giugno 2010 (archiviato dall'url originale il 21 giugno 2010).
  31. ^ (EN) Records mount for Final-bound Dutch, su fifa.com, 6 luglio 2010. URL consultato il 7 luglio 2010 (archiviato dall'url originale il 9 luglio 2010).
  32. ^ Brasile, il gol di Pelè alla Svezia nel 1958 è il più bello nella storia della Seleçao, su repubblica.it, 18 aprile 2020. URL consultato l'8 aprile 2021.
  33. ^ I gol più belli della storia del calcio: da Maradona a Ronaldo, su nebrodinews.it. URL consultato l'8 aprile 2021.
  34. ^ (EN) France - Paraguay at the 1998 FIFA World Cup France ™, su fifa.com. URL consultato l'8 aprile 2021 (archiviato dall'url originale il 14 luglio 2014).
  35. ^ Francia-Croazia, Mandzukic recordman: primo autogoal in una finale mondiale, su goal.com. URL consultato l'8 aprile 2021.
  36. ^ Ultime due edizioni come Germania Ovest.
  37. ^ Nelle prime tre occasioni come Germania Ovest.
  38. ^ Vittoria negli ottavi ai calci di rigore contro la Romania.
  39. ^ a b c d Dal 1954 al 1990 come Germania Ovest. Nel 1950 le fu impedito di partecipare in quanto responsabile dello scoppio della Seconda guerra mondiale.
  40. ^ Di queste, 6 come Germania Ovest.
  41. ^ a b c d e f g La rassegna iridata del 1950 non prevedeva una finale secca, ma un quadrangolare: l'ultimo incontro tuttavia fu la finale de facto, nonostante al Brasile bastasse un pareggio per laurearsi campione.
  42. ^ Di queste, 3 come Germania Ovest.
  43. ^ Di questi, 8 come Germania Ovest.
  44. ^ Di queste, 2 come Germania Ovest.
  45. ^ Di queste, 1 come Germania Ovest.
  46. ^ Le prime 10 edizioni come Germania Ovest.
  47. ^ L'Italia nel 1930 rinunciò a partecipare, e l'Uruguay fece altrettanto nel 1934 e nel 1938.
  48. ^ Nelle edizioni del 1974, 1978 e 1982, prima della fase ad eliminazione diretta, era prevista una seconda fase a gironi.
  49. ^ Una Coppa Rimet e due Trofei Coppa del Mondo vinte come Germania Ovest.
  50. ^ Non si considera il primo mondiale in cui, ovviamente, erano tutte e 13 le partecipanti ad esordire.
  51. ^ Al termine dei novanta minuti ed eventuali tempi supplementari.
  52. ^ La Germania anche come Germania Ovest, la Serbia anche come Jugoslavia.
  53. ^ La Germania anche come Germania Ovest.
  54. ^ La Germania anche come Germania Ovest, la Serbia anche come Jugoslavia.
  55. ^ La Germania anche come Germania Ovest.
  56. ^ a b c d Non erano previsti i tempi supplementari ed eventualmente i tiri di rigore.
  57. ^ Nelle prime due finali come Germania Ovest.
  58. ^ Finale decisa ai calci di rigore.
  59. ^ a b (EN) Squads of the 1954 FIFA World Cup: South Korea, su allworldcups.com. URL consultato il 31 luglio 2010 (archiviato dall'url originale il 22 dicembre 2013).
  60. ^ (EN) FIFA.com, 2018 FIFA World Cup Russia™ - News - The squads in stats - FIFA.com, in www.fifa.com. URL consultato il 15 luglio 2018.
  61. ^ a b Sky Sport, Mondiali, convocati per club all time: 1ª la Juve. URL consultato il 15 luglio 2018.
  62. ^ a b Quali club hanno avuto più campioni del mondo nella storia?, su uefa.com, 16 luglio 2018. URL consultato il 16 luglio 2018.
  63. ^ a b (DE) Fußball Weltmeisterschaft 1954 in der Schweiz: Vorrundenspiele der Gruppe 2, su fussballweltmeisterschaft.npage.de. URL consultato il 31 luglio 2010 (archiviato dall'url originale il 7 dicembre 2009).
  64. ^ a b (DE) Fußball Weltmeisterschaft 1934 in Italien: Endspiel, su fussballweltmeisterschaft.npage.de. URL consultato il 31 luglio 2010 (archiviato dall'url originale il 27 dicembre 2009).
  65. ^ a b (EN) World Cup 2006: Italy - France, su planetworldcup.com. URL consultato il 26 luglio 2010.
  66. ^ (EN) Squads of the 1934 FIFA World Cup: Czechoslovakia, su allworldcups.com. URL consultato il 2 agosto 2010 (archiviato dall'url originale l'8 giugno 2011).
  67. ^ (EN) Squads of the 1934 FIFA World Cup: Italy, su allworldcups.com. URL consultato il 31 luglio 2010 (archiviato dall'url originale l'8 giugno 2011).
  68. ^ (EN) Squads of the 1950 FIFA World Cup: Uruguay, su allworldcups.com. URL consultato il 31 luglio 2010 (archiviato dall'url originale il 22 dicembre 2013).
  69. ^ a b (EN) Peter Staunton, Ten World Cup teams influenced by one club, in NBC Sports, 10 luglio 2010. URL consultato il 12 luglio 2010 (archiviato dall'url originale il 13 luglio 2010).
  70. ^ (EN) 2010 FIFA World Cup South Africa: The Final – Netherlands v Spain (Statistical Kit 9) (PDF), su es.fifa.com, Fédération Internationale de Football Association, p. 6. URL consultato il 15 luglio 2010 (archiviato dall'url originale il 16 settembre 2012).
  71. ^ Mondiali, la classifica dei convocati per club nella storia: Juventus prima!, su tuttosport.com. URL consultato il 9 aprile 2021.
  72. ^ La Juventus è la squadra con più campioni del Mondo nella storia del calcio, 14 luglio 2014.
  73. ^ Mondiali, Inter sempre protagonista in finale dal 1982 ad oggi, su goal.com, 11 luglio 2018. URL consultato il 16 luglio 2018.
  74. ^ a b Inter, Perisic settimo nerazzurro a segno in una finale dei Mondiali: è record, su goal.com, 15 luglio 2018. URL consultato il 16 luglio 2018.
  75. ^ In queste statistiche si considera la città di Colombes come parte di Parigi.
  76. ^ In queste statistiche si considera la città di Saint-Denis come parte di Parigi.
  77. ^ In queste statistiche si considera la città di São Lourenço da Mata come parte di Recife.
  78. ^ In queste statistiche si considerano le città di Colombes e Saint-Denis come parte di Parigi e São Lourenço da Mata come parte di Recife.
  79. ^ Disputata a Colombes.
  80. ^ Disputata a Saint-Denis.
  81. ^ Guida agli stadi di Brasile 2014: Maracana, su goal.com. URL consultato l'8 aprile 2021.
  82. ^ (EN) World Cup History: 1930, su espn.co.uk. URL consultato l'8 aprile 2021.
  83. ^ (EN) Mexico City game could be ‘devastating’ for NFL players, says ex-USMNT star, su si.com. URL consultato l'8 aprile 2021.
  84. ^ In taluni casi lo stadio aveva due nomi diversi a seconda dell'edizione: qui è riportato il più recente. Inoltre il Giants Stadium viene considerato diverso dal nuovo MetLife Stadium, in quanto costruito a fianco dello stesso al fine di rimpiazzarlo.
  85. ^ In queste statistiche si considerano le città di Colombes e Saint-Denis come parte di Parigi.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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