Américo Gallego

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Américo Gallego
Tologallego.jpg
Nazionalità Argentina Argentina
Altezza 170 cm
Peso 70 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Ritirato 1988 - giocatore
Carriera
Squadre di club1
1974-1980Newell's Old Boys262 (25)
1981-1988River Plate180 (10)
Nazionale
1975-1983 Argentina Argentina 73 (3)
Carriera da allenatore
1990-1994 River Plate Vice
1994-1995 River Plate
1995-1998 Argentina Argentina Vice
1998-2000 River Plate
2002-2003 Independiente
2003-2004 Newell's Old Boys
2005-2007 Toluca
2007-2008 Tigres UANL
2009-2010 Independiente
2011-2012 Colo-Colo
2012-2013 Independiente
2015 Newell's Old Boys
Palmarès
Coppa mondiale.svg Mondiali di calcio
Oro Argentina 1978
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 5 marzo 2011

Américo Rubén Gallego (Morteros, 25 aprile 1955) è un allenatore di calcio ed ex calciatore argentino, di ruolo centrocampista centrale.

Tra gli anni settanta e ottanta ha giocato nel Newell's Old Boys di Rosario e nel River Plate di Buenos Aires.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Gallego fece il proprio debutto in Primera División il 15 dicembre 1974, in occasione di un match vinto per 3-1 dal Newell's sul Talleres. Dopo un primo anno da riserva, nella stagione 1975 poté guadagnarsi una maglia da titolare e segnare il suo primo gol in campionato, il 30 maggio 1975 contro il Gimnasia y Esgrima. Rimase sette anni al Newell's, fino al 1981, prima di andare a vestire la maglia di una delle due grandi del calcio argentino, il River Plate.

Giocò con i Millonarios per sette stagioni, ritirandosi al termine della stagione 1987/1988. Fu con i bianco-rossi che vinse i titoli più importanti a livello di club: due campionati argentini (un Nacional e un Primera División), una Coppa Libertadores, una Coppa Intercontinentale ed una Coppa Interamericana. Giocò la sua ultima gara l'8 maggio 1988, un River-Banfield chiusosi 3-1 per i padroni di casa. In totale ha preso parte, in quattordici anni di attività, a 440 incontri di campionato, segnando 35 gol.

Nel 1978 Gallego fece parte della nazionale argentina che vinse la Coppa del Mondo battendo l'Paesi Bassi in finale per 3-1. Quattro anni dopo partecipò al campionato del mondo in Spagna, in cui l'Argentina venne eliminata al secondo turno dall'Italia, poi vincitrice del mondiale.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il ritiro intraprese la carriera di tecnico. Fu assistente dell'allenatore del River Daniel Passarella dal 1990 al 1994, anno in cui questi decise di assumere l'incarico di commissario tecnico della Nazionale argentina. Gallego venne così chiamato a guidare la squadra: il primo torneo giocato, l'Apertura 1994, fu vinto dal River senza subire alcuna sconfitta. Nel 1995 il Tolo raggiunse Passarella in Nazionale, diventandone nuovamente il vice; nel 1998 ritornò al River, conquistando un altro campionato nazionale due anni dopo.

Nel 2002 guidò l'Independiente alla vittoria in campionato, mettendo la parola fine ad un digiuno di otto anni. Nel 2004, dopo 23 anni di lontananza, tornò al Newell's Old Boys: proprio in quell'anno, con lui in panchina, la squadra rosarina conquistò il titolo nazionale. Con questo successo Gallego è diventato il secondo allenatore ad aver vinto la Primera División argentina con tre differenti squadre: prima di lui vi era riuscito solo José Yudica, che aveva allenato vittoriosamente l'Argentinos Juniors, il Quilmes e il Newell's.

Questi record attirarono l'attenzione di alcune squadre straniere, specialmente in Messico. Dopo aver lasciato il Newell's Old Boys, Gallego scelse di andare al Toluca, squadra messicana. Pur avendo ricevute diverse critiche per il suo gioco difensivista e per la scelta di puntare sui giovani, queste scelte lo hanno premiato: nel 2005 il Toluca ha vinto il Tornéo Apertura, mentre lo stesso Gallego è stato nominato miglior allenatore del campionato messicano. Con questa vittoria ha raggiunto Alfredo Di Stéfano nella classifica degli allenatori vincitori del torneo nazionale con quattro team diversi.

Dopo aver vinto anche la Champions Cup, ha rescisso il contratto con il Toluca. Nel 2007 ha firmato per l'UANL Tigres, da cui viene esonerato nel febbraio 2008.

Nel 2009 subentra a Claudio Borghi sulla panchina dell'Independiente. Vi rimane fino al 2010, quando gli subentra Daniel Garnero. Nel febbraio 2011 passa al Colo-Colo in sostituzione a Diego Cagna.

Nel 2012 torna in Argentina per allenare nuovamente Independiente, ma non riesce ad evitare la prima storica retrocessione del club in Primera B Nacional. A novembre 2014 torna sulla panchina del Newell's Old Boys.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]
River Plate: 1981, 1985-1986
Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]
River Plate: 1986
River Plate: 1986
River Plate: 1986

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

River Plate: Apertura 1994, Clausura 2000
Independiente: Apertura 2002
Newell's Old Boys: Apertura 2004
Toluca: Apertura 2005

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