Pim Verbeek

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Pim Verbeek
PimVerbeek.jpg
Verbeek nel 2008
Nazionalità Paesi Bassi Paesi Bassi
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Squadra Oman Oman
Ritirato 1980 - giocatore
Carriera
Squadre di club1
????Roda JC? (?)
????NAC Breda? (?)
1974-1980Sparta Rotterdam? (?)
Carriera da allenatore
1981-1984 Sparta Rotterdam Giovanili
1984-1987 Noflag2.svg Unitas Gorinchem
1987-1989 De Graafschap
1989-1991 Feyenoord Co-Allenatore
1991-1992 Wageningen
1992-1993 Groningen
1994-1997 Fortuna Sittard
1998-2000 Omiya Ardija
2000-2001 Paesi Bassi Paesi Bassi Osservatore
2001-2002 Corea del Sud Corea del Sud Vice
2002-2003 PSV Riserve
2003 Kyoto Purple Sanga
2004 Antille Olandesi Antille Olandesi Vice
2004-2005 Borussia M'gladbach Vice
2005 Emirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti Vice
2005-2006 Corea del Sud Corea del Sud Vice
2005-2006 Corea del Sud Corea del Sud U-23
2006-2007 Corea del Sud Corea del Sud
2007-2010 Australia Australia
2010-2014 Marocco Marocco U-23
2016- Oman Oman
Palmarès
Coppa Asia.svg Coppa d'Asia
Bronzo Coppa d'Asia 2007
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Peter Tim Verbeek, meglio conosciuto come Pim Verbeek (Rotterdam, 12 marzo 1956), è un allenatore di calcio ed ex calciatore olandese, di ruolo difensore, attuale ct dell'Oman.

Il padre, Koos Verbeek, era un calciatore[1] così come il fratello di Pim, Robert Verbeek, che è stato giocatore ed è allenatore di calcio[2].

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Verbeek ebbe una breve carriera da giocatore, militando come difensore nel Roda JC (con il quale esordì da professionista all'età di 18 anni[1]), nel NAC Breda e nello Sparta Rotterdam, club nel quale terminò la sua carriera nel 1980 a 23 anni[3] per via di un grave infortunio ad un ginocchio[1].

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Inizi[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione successiva al suo ritiro da calciatore, Verbeek diventò l'allenatore delle giovanili della squadra nella quale si era ritirato dal calcio giocato, lo Sparta Rotterdam, mantenendo l'incarico fino al 1984[3]. Dopo qualche anno passato sulla panchina dell'Unitas Gorinchem, formazione amatoriale olandese, passò nel 1987 al De Graafschap, formazione della Eredivisie dove rimase fino al 1989[4], anno in cui divenne co-allenatore del Feyenoord (squadra rivale dello Sparta Rotterdam) insieme a Gunder Bengtsson[3]: nella stagione 1990-1991 conquistò proprio con il Feyenoord la KNVB beker.

Nel 1991-1992 guidò il FC Wageningen nella seconda divisione (la Eerste Divisie), tornando nella Eredivisie l'anno successivo alla guida del Groningen[4]. Nel 1994 si trasferì invece al Fortuna Sittard[4], che portò alla conquista della promozione in prima divisione e dove rimase fino al 1997. L'anno successivo emigrò in Giappone nella panchina dell'Omiya Ardija, militante nella seconda divisione giapponese (J. League 2) nel quale rimase per due stagioni[4]. Tornò in patria nel 2000 come scout della Nazionale olandese, compito che mantenne fino al 2001, quando divenne vice-allenatore di Guus Hiddink nella Nazionale di calcio sudcoreana[3]. La Nazionale, co-padrone di casa nel Campionato mondiale di calcio 2002 insieme al Giappone, raggiunse le semifinali del torneo e concluse al quarto posto[3]. Alla fine della competizione, Verbeek lasciò l'incarico, e tornò nei Paesi Bassi accettando l'incarico di allenatore delle riserve del Psv Eindhoven[3], che mantenne solo per una stagione, prima di accettare la guida del Kyoto Sanga militante in J League[3]. Anche in questo caso mantenne il ruolo per poco tempo: nel 2004 diventò infatti vice allenatore della Nazionale delle Antille Olandesi.

La collaborazione con Advocaat[modifica | modifica wikitesto]

Dopo pochi mesi cambiò nuovamente incarico, diventando il vice-allenatore del Borussia Mönchengladbach, club della Bundesliga, come secondo di Dick Advocaat[3] (dal 2/11/2004 al 18/04/2005), la collaborazione tra i due fu tale che Verbeek seguì Advocaat nella breve avventura alla guida degli Emirati Arabi Uniti dal 17 luglio 2005 al 13 settembre 2005 con il trasferimento dei due olandesi alla panchina della Corea del Sud[3] il 1º ottobre 2005. Con i sudcoreani partecipò al suo secondo Mondiale, tenutosi in Germania nel 2006, dove la Nazionale uscì al primo turno[2]: terminato il contratto con Advocaat, Verbeek venne promosso primo allenatore[5], e durante la sua gestione conquistò il terzo posto alla Coppa d'Asia 2007, prima di dimettersi dall'incarico nel luglio 2007[2].

Alla guida dell'Australia[modifica | modifica wikitesto]

Il 6 dicembre 2007 ha accettato l'incarico di allenatore dell'Australia[6], vincendo la partita d'esordio per 3-0 contro il Qatar[7].

Spesso è stato criticato per le sue opinioni poco felici in merito al calcio praticato in Australia anche al massimo livello (la A-League, massima serie australiana), da lui indicato come "assolutamente senza speranza"[8]. Sotto la sua guida, la nazionale australiana è stata la seconda selezione a qualificarsi per il Campionato mondiale di calcio 2010 (escludendo la nazionale sudafricana, Paese ospitante) subito dietro quella giapponese[9].

Il 2 agosto 2010 lascia la panchina a Han Berger.

Marocco[modifica | modifica wikitesto]

L'8 aprile 2010, Verbeek è stato nominato direttore tecnico delle giovanili del Marocco, incarico che ricoprirà a partire da agosto 2010 (al termine della fase finale del Campionato del Mondo). Il suo ruolo principale sarà quello di scoprire e crescere nuovi talenti per la Nazionale marocchina, che ha fallito la qualificazione sia alla fase finale della Coppa del Mondo, sia alla Coppa delle Nazioni Africane[10].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Feyenoord: 1990-1991

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) David Murray, Pim Verbeek, our quiet achiever, Perthnow.com.au, 9 maggio 2010. URL consultato il 5 giugno 2010.
  2. ^ a b c (EN) Pim Verbeek, Soccernet.espn.go.com. URL consultato il 5 giugno 2010.
  3. ^ a b c d e f g h i (EN) Peter Kogoy, Pim steps out of shadow, Foxsports.com.au, 7 dicembre 2007. URL consultato il 5 giugno 2010.
  4. ^ a b c d Gruppo D: l'Australia[collegamento interrotto], Sportitalia.com. URL consultato il 5 giugno 2010.
  5. ^ (EN) South Korea name Verbeek as boss, BBC.co.uk, 26 giugno 2006. URL consultato il 6 dicembre 2007.
  6. ^ (EN) Verbeek is new Socceroos coach, The Sydney Morning Herald, 6 dicembre 2007. URL consultato l'8 giugno 2010.
  7. ^ (EN) Australia 3:0 Qatar, Fifa.com. URL consultato il 10 giugno 2010.
  8. ^ (EN) Verbeek unleashes on 'hopeless' Socceroos pair, Abc.net.au, 24 febbraio 2009. URL consultato il 10 giugno 2010.
  9. ^ (EN) Australia Qualify For 2010 World Cup With Draw Against Qatar, Goal.com, 6 giugno 2009. URL consultato il 10 giugno 2010.
  10. ^ (EN) Verbeek heading to Morocco, TheWorldGame.com.au, 10 aprile 2010. URL consultato il 10 giugno 2010.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]