Varese Calcio Società Sportiva Dilettantistica

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Varese Calcio SSD
Calcio Football pictogram.svg
Logo Varese Calcio (2015).png
Biancorossi, Pantere, Leopardi
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali 600px Bianco con V Rossa.png bianco-rosso
Inno Varese facci un gol
Rudy Neri
Dati societari
Città Varese
Paese Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Eccellenza
Fondazione 1910
Rifondazione 2004
Rifondazione 2015
Presidente Italia Gabriele Ciavarrella
Allenatore Italia Giuliano Melosi
Stadio Stadio Franco Ossola
(9 424 posti)
Sito web www.varese-calcio.it
Palmarès
Coccarda Coppa Italia LegaPro.png Coccarda Coppa Italia.svg
Titoli nazionali 3 campionati di Serie B
3 campionati di Prima Divisione
3 campionati di Seconda Divisione
Trofei nazionali 1 Coppe Italia Serie C/Lega Pro
1 Coppe Italia Serie D
Si invita a seguire il modello di voce

Il Varese Calcio Società Sportiva Dilettantistica a r.l.[1] (già Varese Football Club nel 1910, Associazione Sportiva Varesina nel 1923, Varese Sportiva nel 1926, di nuovo Varese Football Club nel 1946 e Associazione Sportiva Varese 1910 nel 2004), è una società calcistica italiana per azioni con sede a Varese. Fondata il 22 marzo 1910, è per tradizione sportiva la principale società calcistica della città di Varese e la seconda assoluta della relativa provincia. Nella stagione 2015-2016 milita nel girone A del campionato lombardo di Eccellenza, quinto livello della piramide calcistica italiana.

La società corrente è stata costituita nel 2015 per subentrare al preesistente club, l'A.S. Varese 1910, che dopo essere retrocesso dalla Serie B (ove militava da cinque stagioni) al termine del campionato 2014-2015, non era stato in grado di iscriversi al successivo campionato di Lega Pro per problemi economici, cessando pertanto le attività.

La squadra può vantare sette stagioni nel torneo di massima serie (e come miglior piazzamento il settimo posto nel campionato di Serie A 1967-68); ha inoltre disputato il girone finale di Coppa Italia nel 1969-1970, classificandosi in quarta posizione. Nel suo palmarès vi sono tre campionati di Serie B, tre campionati di Serie C1, una Coppa Italia di Serie C ed una Coppa Italia Dilettanti.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Storia del Varese Calcio Società Sportiva Dilettantistica.

[2][3][4]

Il club è stato fondato il 22 marzo 1910[5] con la denominazione di Varese Football Club, allo scopo di promuovere in città la pratica del calcio e di altri giochi all'aria aperta. Tutti i membri del sodalizio, dirigenti e giocatori, pagavano una tassa d'iscrizione mensile di 1 lira. Come colori sociali vennero adottati il bianco e viola. Il campo di gioco era situato in località Bettole, sul sito ove venne poi costruito l'ippodromo varesino. Nei suoi primi anni di vita, il club non prese parte a competizioni organizzate, disputando numerose amichevoli. I primi avversari furono l'Aurora di Busto Arsizio, la Libertas di Gallarate, il Luino, l'Unione Sportiva Milanese, l'Ausonia e l'Inter.

Il Varese Football Club debuttò nei campionati italiani iscrivendosi alla Lega Regionale Lombarda nel 1914. Nel maggio del 1915, a causa della guerra, le stagioni calcistiche si interruppero e ripresero solo nel 1919, allorché ritornarono gli interessi nel calcio e nelle altre attività ricreative. Negli anni venti il club prese parte a tre campionati di massima serie (allora denominata Prima Categoria) nel 1919-20, 1920-21, 1921-22, venendo sempre eliminata negli spareggi regionali. Nel 1922, in seguito a una riforma dei campionati, venne retrocessa in Seconda Divisione.

Nel 1926-27 i colori del club furono mutati in bianco e rosso, per uniformarsi agli storici colori della città di Varese. Intanto nel quartiere varesino di Masnago venne costruito il primo stadio cittadino, denominato Stadio del Littorio (rinominato poi Stadio di Masnago nel secondo dopoguerra e infine, nel settembre 1950, Stadio Franco Ossola, in onore dell'omonimo giocatore varesino che aveve trovato la morte nel 1949 nella tragedia di Superga).

Formazione tipo del Varese nella stagione 1974-1975, ultima dei lombardi in massima serie.

Da allora fino agli anni 1960 il Varese partecipò a campionati minori, senza mai riuscire ad essere promosso in massima serie. Con l'arrivo alla presidenza dell'imprenditore varesino Giovanni Borghi (fondatore del colosso degli elettrodomestici Ignis), la situazione cambia radicalmente ed in pochi anni la squadra scala le classifiche, ottenendo una storica promozione in Serie A nel 1963-64.

Dopo anni di alti e bassi, tra retrocessioni in Serie B e promozioni in A, dal 1970 inizia una fase calante che vede la società biancorossa stazionare diversi anni in B per poi iniziare una spola tra Serie C1 e C2.

Con la retrocessione in C del 1985, il club iniziò un lungo periodo di militanza nelle serie inferiori, destinato a protrarsi per 25 anni: trascorse infatti 10 stagioni serie C2 (con una parentesi nel Campionato Nazionale Dilettanti verso il 1994), per poi riaccedere alla serie C1 nel giro di quattro anni, grazie al lavoro del direttore generale Stefano Capozucca, chiamato a Varese dall'allora co-proprietario del club Claudio Milanese, coadiuvato dal presidente Paolo Binda e da altri soci minori.

Nei primi anni 2000 subentrò alla presidenza Binda la famiglia Turri, che tuttavia portò la società al fallimento nel 2004. Venne pertanto costituita una nuova società, l'Associazione Sportiva Varese 1910, che ripartì dal campionato di Eccellenza sotto la guida degli ex biancorossi Pietro Maroso (presidente), Riccardo Sogliano (patron) e Luca Sogliano (direttore sportivo). La squadra tornò nelle leghe professionistiche in sole due stagioni (nel 2006) e nell'estate del 2008 passò di proprietà all'imprenditore monzese Antonio Rosati, che in due stagioni concluse con altrettante promozioni consecutive, porta i biancorossi dapprima in Lega Pro Prima Divisione e infine, l'anno successivo, con il secondo posto in classifica nella stagione regolare e la vittoria dei play-off, in Serie B, donde il Varese mancava da 25 anni. Nella seconda serie i biancorossi arrivano per due volte consecutive a giocarsi la promozione nella massima serie, sempre tuttavia fallita ai play off.

Al termine della stagione 2012-2013, con l'accesso ai play-off mancato all'ultima giornata, Rosati cede la presidenza a Nicola Laurenza, già sponsor dei biancorossi. Seguono due stagioni con diverse problematiche societarie, che culminano nella retrocessione in Lega Pro nel 2015, dopo cinque stagioni di permanenza nel campionato di Serie B, e la cessione della società all'imprenditore libanese Alì Zeaiter[6], il quale tuttavia si dimette dopo poche settimane. Successivamente, a seguito del mancato perfezionamento dell'iscrizione alla Lega Pro 2015-2016, il consiglio federale della Lega Calcio revoca la Licenza Nazionale alla società e di conseguenza ne decreta l'estromissione dal calcio professionistico italiano[7].

Preso atto della scomparsa dell'A.S. Varese 1910, il sindaco, un pool di imprenditori varesini e semplici tifosi capeggiati da Gabriele Ciavarrella finanziano la creazione di una nuova società, denominata Varese Calcio SSD, che si iscrive al campionato di Eccellenza[1]

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria del Varese Calcio Società Sportiva Dilettantistica
  • 1908 - Inizio dell'attività calcistica a Varese.
  • 1910 - 22 marzo: Fondazione del Varese Football Club che adotta la maglia viola con risvolti bianchi e pantaloncini bianchi.

  • 1913 - Si affilia alla FIGC - Comitato Regionale Lombardo.
  • 1913-1914 - Partecipa ad alcuni tornei approvati dalla FIGC.
  • 1914 - Appronta il campo di Via Sanvito Silvestro per partecipare al Campionato di Promozione.
  • 1914-1915 - 1º nel girone A della Promozione Lombarda. Ammesso al girone Finale di Promozione arriva 3°. Green Arrow Up.svg Promosso in Prima Categoria.
  • 1915-1919 - Interruzione attività per cause belliche.
  • 1919-1920 - 5º nel girone C della Prima Categoria Lombarda dopo aver vinto lo spareggio col Como.


Qualificazioni di Coppa Italia.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia.
Secondo turno di Coppa Italia.
  • 1939-1940 - 1º nel girone C della Serie C. Ammesso alle finali arriva 3º nel girone B delle finali.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia.

Qualificazioni di Coppa Italia.
  • 1941-1942 - 1º nel girone C della Serie C. Ammesso alle finali arriva 3º nel girone B delle finali.
  • 1942-1943 - 1º nel girone D della Serie C. Ammesso alle finali arriva 1° nel girone A delle finali. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie B.
  • 1943-1944 - 2º dopo spareggio[8] nel Campionato Alta Italia. Ammesso nel girone delle Semifinali Interregionali arriva 4º nel gruppo A (Piemonte e Lombardia).
  • 1944-1945 - Ritirato all'inizio del girone di ritorno del Torneo Benefico Lombardo.
  • 1945 - Torna alla vecchia denominazione di Varese Football Club. Dispensato dal giocare il Campionato Alta Italia per indisponibilità del Campo Masnago perché requisito dal C.L.N. e trasformato in campo di concentramento, si trasferisce sul Campo di Induno Olona iscrivendosi al campionato di Prima Divisione[9].
  • 1945-1946 - 4º nel girone P del campionato di Prima Divisione Lombarda. Green Arrow Up.svg Reintegrato in Serie B in quanto sua categoria di merito. Torna alla denominazione Varese Football Club.
  • 1946-1947 - 15º nel girone A della Serie B.
  • 1947-1948 - 14º nel girone A della Serie B. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Serie C.
  • 1948-1949 - 10º nel girone A della Serie C.
  • 1949-1950 - 9º nel girone A della Serie C.

Ottavi di finale di Coppa Italia.

Secondo turno di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.
Secondo turno di Coppa Italia.
Terzo turno di Coppa Italia.
Secondo turno di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.
4º in Coppa Italia.

Primo turno di Coppa Italia.
Fase a gironi della Coppa delle Alpi.
Primo turno di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.
Quarti di finale di Coppa Italia Semiprofessionisti.

Primo turno di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.
Ottavi di finale di Coppa Italia.
Ottavi di finale di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie C.
? di Coppa Italia Serie C.
Fase eliminatoria a gironi di Coppa Italia Serie C.
  • 1988 - Cambia denominazione in Varese Football Club.
  • 1988-1989 - 10º nel girone B della Serie C2.
Fase eliminatoria a gironi di Coppa Italia Serie C.
? di Coppa Italia Serie C.

Fase a gironi di Coppa Italia Serie C.
Semifinalista di Coppa Italia Serie C.
  • 1992-1993 - 9º nel girone A della Serie C2. Red Arrow Down.svg Retrocesso nel Campionato Nazionale Dilettanti per rinuncia volontaria al professionismo.
Primo turno di Coppa Italia Serie C.
Coccarda Coppa Italia.svg Vince la Coppa Italia Dilettanti (1º titolo).
Coccarda Coppa Italia LegaPro.png Vince la Coppa Italia Serie C (1º titolo).
Primo turno di Coppa Italia.
Terzo turno di Coppa Italia Serie C.
Primo turno di Coppa Italia Serie C.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie C.
Fase eliminatoria a gironi di Coppa Italia Serie C.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie C.

Fase a gironi di Coppa Italia.
Ottavi di finale di Coppa Italia Serie C.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie C.
Fase eliminatoria a gironi di Coppa Italia Serie C.
Fase eliminatoria a gironi di Coppa Italia Serie C.
  • 2004 - Il Varese Football Club fallisce e viene cancellato dai ruoli federali F.I.G.C. Nell'estate la neocostituita Associazione Sportiva Varese 1910 rileva il titolo sportivo della vecchia società e viene iscritta al campionato di Eccellenza.
  • 2004-2005 - 2º nel girone A dell'Eccellenza Lombardia. Green Arrow Up.svg Ammesso in Serie D per meriti sportivi.
  • 2005-2006 - 1º nel girone A della Serie D. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie C2.
Secondo turno di Coppa Italia Serie D.
Secondo turno di Coppa Italia Serie C.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie C.
Secondo turno di Coppa Italia Lega Pro.
Perde il triangolare di Supercoppa di Lega di Seconda Divisione.
Secondo turno di Coppa Italia.
Semifinalista di Coppa Italia Lega Pro.
22 marzo 2010 - Centenario del Club.

Terzo turno di Coppa Italia.
Secondo turno di Coppa Italia.
Terzo turno di Coppa Italia.
Quarto turno di Coppa Italia.
Quarto turno di Coppa Italia.
  • 2015 - L'A.S. Varese 1910 non riesce ad iscriversi al campionato di Lega Pro e scompare dal calcio professionistico. La tradizione sportiva viene rilevata dalla neocostituita Varese Calcio Società Sportiva Dilettantistica che si iscrive in Eccellenza.
  • 2015-2016 - nel girone A di Eccellenza Lombarda.

Colori e simboli[modifica | modifica wikitesto]

Colori[modifica | modifica wikitesto]

Varese Home Kit 2010-2011.PNG Varese Away Kit 2010-2011.PNG
Maglie in casa e in trasferta nel 2010-2011.
  • 1910-1923 600px Viola e Bianco.png Varese Football Club (Varese FBC)
  • 1923-1926 600px Viola e Bianco.png Associazione Sportiva Varesina (AS Varesina)
  • 1926-1947 Bianco e Rosso.svg Varese Sportiva
  • 1947-1971 Bianco e Rosso.svg Varese Football Club 1910 (Varese FC)
  • 1971-1988 Bianco e Rosso.svg Varese Calcio 1910 (Varese Calcio)
  • 1988-2004 Bianco e Rosso.svg Varese Football Club (Varese FC)
  • 2004-2008 600px Bianco con V Rossa.png Associazione Sportiva Varese 1910 (AS Varese 1910)
  • 2008-2015 600px Rosso con V Bianca.png Associazione Sportiva Varese 1910 (AS Varese 1910)
  • 2015-oggi 600px Bianco con angoli superiori rossi e V Rossa.png Varese Calcio Società Sportiva Dilettantistica (Varese Calcio SSD)

I colori sociali del Varese sono il bianco e il rosso. All'atto della nascita del club, le maglie erano di colore bianco e viola[11]; il secondo colore nel 1926 lasciò spazio al rosso, scelto per richiamare i colori cittadini[12][13].

Tradizionalmente quindi le maglie principali della squadra sono a tinte biancorosse, con il rosso colore dominante. Nella stagione 2015-16 la prima divisa è rossa, con pantaloncini bianchi con fascia laterale rossa, calzettoni bianchi, numerazione e scritte in bianco. La seconda divisa è all'opposto bianca, con calzettoni, numeri, scritte e pantaloncini rossi. La terza divisa è integralmente di colore viola, richiamando la tinta adottata nelle prime stagioni di esistenza della squadra[14][12].

Gli sponsor di maglia sono Life (azienda del presidente Gabriele Ciavarrella), il cui marchio appare al centro del torso, mentre sul dorso, al di sopra dei numeri, appare il marchio del secondo sponsor GaGà Milano[14].

Simboli ufficiali[modifica | modifica wikitesto]

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione dello stemma
Stemma adottato nella stagione 1964-1965.
Stemma adottato nella stagione 1965-1966.
Stemma adottato nella stagione 1969-1970.
Stemma adottato nella stagione 1971-1972.
Stemma utilizzato a metà degli anni 1980.
Stemma utilizzato fino al 2004.
Stemma utilizzato dal 2004 al 2008.
Stemma utilizzato dal 2008 al 2015.
Stemma utilizzato nel 2010, in occasione del centenario del club.
Stemma utilizzato a partire dal 2015.

Negli anni 1980, lo stemma sociale era circolare e presentava al centro una stilizzazione del monogramma VC, in rosso, affiancata da un pallone da calcio. Successivamente, con l'assunzione della denominazione Varese Football Club, lo stemma presentò il monogramma VFC, sovrastato da un pallone e circondato dal nome del club.

Lo stemma sociale adottato nel 2004, all'atto della nascita dell'A.S. Varese 1910, raffigurava una V inscritta in un cerchio, con al centro un pallone da calcio e in alto il nome del club.[15] Fino al 2008 la V era di colore rosso, così come il nome della squadra, il cerchio era bianco e il pallone raffigurato era di tipo "moderno" (con struttura ad esagoni e pentagoni bianco-neri).[15] A seguire lo stemma venne modificato con una inversione dei colori: V bianca su sfondo rosso e scritte bianche (realizzate con un carattere tipografico diverso).[15] Al contempo il pallone era stato sostituito da un modello di tipo "antico" (struttura a 18 strisce cucite su fasce di 3 ciascuna, tutte di colore bianco).[15]

In occasione del centenario del club (2010) lo stemma venne bordato da una fascia dorata alternata alla scritta 1910-2010 CENTO ANNI VARESE, mentre il pallone posto in mezzo alla V presentava inserti dorati.[15]

Con la fondazione della nuova società Varese Calcio SSD, il logo è stato ridisegnato, richiamando lo stemma araldico della città: esso consiste in uno scudo troncato di bianco e rosso al palo bianco, con profili e inserti rossi, una "V" rossa al centro e il nome della nuova società in capo.[14]

Inno[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni 1960 il club adottava come inno un brano intitolato Dai... forza Varese, scritto da Antonietta Calderoni Alexis[16].

Nel 2012, durante la presidenza di Antonio Rosati, il cantante Rudy Neri (già membro della band dei Prefisso) scrisse un nuovo inno, intitolato Varese facci un gol[17].

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Stadio Franco Ossola.

Il primo terreno casalingo del Varese era costituito da un campo non permanente sito in località Bettole (ove successivamente venne edificato l'ippodromo varesino). Nel 1935 venne inaugurato, nel quartiere di Masnago, lo Stadio del Littorio, impianto polisportivo dotato altresì di velodromo e pista di atletica leggera. Più volte ampliato e ristrutturato nei decenni successivi, l'impianto nel secondo dopoguerra fu dapprima rinominato Stadio di Masnago e infine, a seguito della tragedia di Superga (1949), assunse il nome ufficiale di Stadio Franco Ossola, in memoria del giocatore varesino, militante nel Grande Torino.

Lo stadio, che negli anni 1960-1970 poteva ospitare finanche 23.000 spettatori, è stato poi stabilizzato ad una capienza massima di 9.926 posti.

Centro di allenamento[modifica | modifica wikitesto]

Il Varese non ha mai avuto un centro d'allenamento stabile: nel corso della sua storia ha usufruito di varie infrastrutture dislocate in città o in provincia. Per la stagione 2015-2016, la prima squadra sostiene le sedute d'allenamento presso il campo sportivo del quartiere Bustecche, concesso in comodato d'uso gratuito dall'amministrazione provinciale varesotta[18]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le voci sui singoli soggetti sono elencate nella Categoria:Dirigenti del Varese Calcio S.S.D.

Aggiornato al 5 agosto 2015[19].

Staff dell'area amministrativa
Area amministrativa
  • Italia Gabriele Ciavarrella - Presidente
  • Italia Piero Galparoli - Vicepresidente e direttore generale
  • Italia Andrea Donnini - Responsabile area amministrativa e finanziaria, membro CdA
  • Italia Giuseppe Armocida - Area legale
  • Italia Stefano Amirante - Area legale
  • Italia Sarah Maestri - Resp. marketing e scuola calcio
  • Italia Michele Marocco - Responsabile comunicazione
  • Italia Alessio Costa - Consigliere e membro CdA
  • Italia Federica Pacchetti - Segreteria
  • Italia Omar Valentini - Segreteria
Area tecnica
  • Italia Enzo Rosa - Direttore area tecnica
  • Italia Paolo Basile - General manager
  • Italia Danilo Vago - Team manager
  • Italia Giorgio Scapini - Direttore sportivo

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Di seguito la cronologia di fornitori tecnici e sponsor ufficiali.

Cronologia degli sponsor tecnici
Cronologia degli sponsor ufficiali
  • fino al 2004 ...
  • 2004-2005 MLE[32]
  • 2005-2006 MLE e Burro Lago Monate[21]
  • 2006-2007 Progetto Varese XXI secolo[22]
  • 2007-2008 DiVetture e Progetto Varese XXI secolo[23]
  • 2008-2009 Non presente, poi HdC Holding, Queens Yachts e OMG (a rotazione)[24][33][34]
  • 2009-2010 Ing. Claudio Salini grandi lavori e Pulirapida[35]
  • 2010-2011 Oro in Euro, Ing. Claudio Salini e Pulirapida (sui calzoncini)[26]
  • 2011-2012 Oro in Euro, Ing. Claudio Salini (poi sostituito da Temporary) e Pulirapida (sui calzoncini)[27][36]
  • 2012-2013 Oro in Euro e Fatigati Casa[28]
  • 2013-2014 Oro in Euro e R.invest[29]
  • 2014-2015 Oro in Euro[30], poi anche Unendo Energia Italiana[37]
  • 2015-2016 Life e GaGà Milano[38]

Settore giovanile[modifica | modifica wikitesto]

Allenatori e presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le voci sui singoli soggetti sono elencate nella Categoria:Allenatori del Varese Calcio S.S.D. e Categoria:Presidenti del Varese Calcio S.S.D.

Di seguito l'elenco degli allenatori e dei presidenti[3].

Allenatori
Presidenti
  • 1910-1927 ...
  • 1927-1928 Italia Giulio Pietriboni
  • 1928-1930 Italia Franco Aletti
  • 1930-1931 Italia Aldo Maroni
  • 1931-1932 Italia Franco Aletti
  • 1932-1933 Italia Aldo Maroni
  • 1933-1934 Italia Gamberini[39]
  • 1934-1935 Italia Giovanni Litta Modignani
  • 1935-1936 ...
  • 1936-1937 Italia Gazzotti
  • 1937-1938 Italia Gazzotti
    Italia Franco Aletti
  • 1938-1939 Italia Franco Aletti
  • 1939-1941 Italia Eligio Caronni[40]
  • 1941-1944 Italia Mario Mentasti
  • 1944-1945 Italia Cattarin[39]
  • 1945-1946 ...
  • 1946-1950 Italia Angelo Ronzoni
  • 1950-1951 Italia Giuseppe Borghi
  • 1951-1952 Comitato di reggenza
  • 1952-1958 ...
  • 1958-1961 Italia Giovanni Marini
  • 1961-1963 Italia Giulio Cesare Casati
  • 1963-1964 Italia Dino Bruseschi
  • 1964-1965 Italia Giulio Cesare Casati
  • 1965-1967 Italia Giovanni Borghi
  • 1967-1978 Italia Guido Borghi
  • 1978-1979 Italia Ivan Bisson
  • 1979-1985 Italia Mario Colantuoni
  • 1985-1986 Italia Giuseppe Marotta
  • 1986-1988 Italia Riccardo Scandroglio
  • 1988-1990 Italia Claudio Milanese
  • 1990-1991 Italia Luigi Orrigoni
  • 1991-1993 Italia Giulio Nidoli
  • 1993-2000 Italia Paolo Binda
  • 2000-2001 Italia Gerolamo Bernareggi
  • 2001-2004 Italia Claudio Turri
  • 2004 Italia Claudio Turri e Italia Stefano Tacconi
  • 2004 Italia Elia Azzalin e Italia Riccardo Sogliano
  • 2004-2007 Italia Pietro Maroso
  • 2007-2008 Italia Riccardo Sogliano
  • 2008-2013 Italia Antonio Rosati
  • 2013-2014 Italia Nicola Laurenza
  • 2014-2015 Italia Nicola Laurenza
    Italia Pierpaolo Cassarà
    Libano Alì Zeaiter
    Italia Massimo Trainito[41]
  • 2015-2016 Italia Gabriele Ciavarrella

Calciatori[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le voci sui singoli soggetti sono elencate nella Categoria:Calciatori del Varese Calcio S.S.D.

Capitani[modifica | modifica wikitesto]

Il Varese e le Nazionali di calcio[modifica | modifica wikitesto]

Michelangelo Rampulla nella stagione 1982-1983.

Il Varese negli anni sessanta e settanta lanciò numerosi calciatori che fecero la fortuna della Nazionale italiana negli anni successivi, basti citare tra gli altri i campioni del mondo del 1982, Claudio Gentile e Gianpiero Marini. Anche il "varesino" Roberto Bettega avrebbe dovuto partecipare a quei mondiali ma vi rinunciò a causa di un infortunio.

  • Giovanni Traspedini giocò l'amichevole con l'Italia B il 7 novembre 1963 contro la Bulgaria B (1-5) e fu convocato nella gara che la nazionale olimpica disputò il 20 novembre successivo contro la Turchia (2-2) e segnò un gol.
  • Armando Picchi aveva già vestito la maglia azzurra per otto volte, quando andò a giocare nel Varese. Nella stagione 1967-68 giocò le gare contro Cipro (5-0), Svizzera (2-2 e 4-0) e Bulgaria (2-3), tutte gare valevoli per il Campionato Europeo 1968. Nella partita con i bulgari s'infortunò gravemente.[44]
  • Franco Cresci disputò 6 gare e realizzò un gol nell'Italia Giovanile e disputò anche due gare con l'Under 23 (esordio il 20 dicembre 1967 contro l'Inghilterra 0-1).
  • Pietro Anastasi esordì nella Nazionale giovanile il 23 marzo 1967 ed in Under 23 il 20 dicembre 1967. Debuttò nella nazionale maggiore l'8 giugno 1968 nella finale del Campionato europeo a Roma contro la Jugoslavia, gara che si concluse 1-1. Nella ripetizione di due giorni dopo giocò ancora e realizzò anche un gol al trentunesimo del primo tempo, l'Italia vinse 2-0 e divenne Campione d'Europa. Nessun altro varesino sarà convocato nella Nazionale Maggiore. Anastasi disputò 6 gare con 2 gol per l'Italia Giovanile, 4 gare con 2 gol per l'Italia Under 23; con le due presenze iniziali disputò in totale 25 presenze e 8 gol con la maglia azzurra.[45]
  • Angelo Rimbano giocò due gare nel 1969 con l'Italia Giovanile; esordio il 16 aprile 1969 contro la Romania (1-0).
  • Giacomo Libera giocò per l'Italia Under 23 il 29 settembre 1974 contro la Jugoslavia (2-2) e realizzò un gol.
  • Maurizio Giovannelli giocò per l'Italia Under 21 il 9 marzo 1977 contro la Norvegia A (4-1).[47]
  • Roberto Russo giocò per l'Italia Under 21 il 14 giugno 1979 contro la Polonia (1-1).[48]
  • Mattia Mustacchio viene convocato dall'Italia Under 21 per le partite di qualificazione all'Europeo 2011 contro la Bosnia Erzegovina del 3 settembre 2010 e contro il Galles del 7 settembre 2010, nella quale segna il gol qualificazione.[51]
  • Alessandro Scialpi viene convocato dall'Italia Under 19 per le partite di qualificazione all'Europeo 2010 contro la Lettonia il 7 ottobre 2010, contro le Isole Faeroer il 9 ottobre 2010 e contro la Croazia il 12 ottobre 2010.[52]
  • Leonardo Capezzi viene convocato nel gennaio 2015 dall'Italia Under 20 per un'amichevole contro la Rappresentativa Under 21 Lega Pro.

La Nazionale italiana in totale utilizzò dodici giocatori del Varese per un totale di 6 presenze e un gol per la Nazionale maggiore, 8 presenze per la Nazionale B e 24 per quelle giovanili.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Altri piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

secondo posto: 1966-1967
secondo posto: 2009-2010
secondo posto: 2004-2005

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazione ai campionati[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Prima Categoria 3 1919-1920 1921-1922 10
Serie A 7 1964-1965 1974-1975
Seconda Divisione 2 1922-1923 1923-1924 24
Prima Divisione 1 1928-1929
Serie B 21 1946-1947 2014-2015
Prima Divisione 7 1928-1929 1934-1935 33
Serie C 16 1936-1937 1962-1963
Serie C1 9 1979-1980 2003-2004
Lega Pro Prima Divisione 1 2009-2010
Serie C2 12 1986-1987 2007-2008 18
Lega Pro Seconda Divisione 1 2008-2009
IV Serie 4 1952-1953 1956-1957
Campionato Interregionale - Prima Categoria 1 1957-1958
Campionato Nazionale Dilettanti 1 1993-1994 2
Serie D 1 2005-2006
Campionati regionali

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito i principali record in Serie A:[57]

  • Vittoria più larga:
Varese-Juventus 5-0 (Serie A 1967-1968)
  • Vittoria più larga in trasferta:
L.R. Vicenza-Varese 0-4 (Serie A 1971-1972)
  • Sconfitta più larga:
Inter-Varese 6-0 (Serie A 1968-1969)
  • 'Sconfitta più larga in casa:
Varese-Cagliari 1-6 (Serie A 1968-1969)

Di seguito i principali record in Serie B:[58]

  • Vittoria più larga:
Varese-Legnano 5-0 (Serie B 1947-1948)
  • Vittoria più larga in trasferta:
Piacenza-Varese 0-5 (Serie B 1969-1970)
  • Sconfitta più larga:
Siena-Varese 5-0 (Serie B 2010-2011)
  • Sconfitta più larga in casa:
Varese-Fanfulla 1-5 (Serie B 1946-1947)

Il 24 gennaio 2010, in seguito alla vittoria casalinga col Pergocrema (2-1), i lombardi hanno conseguito il record di vittorie consecutive fra le mura amiche, raggiungendo quota 11. Il detentore del primato era l'Ascoli, fermo a 9 vittorie.[59]

Statistiche individuali[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito i primatisti di presenze e reti in campionato[3].

Presenze
Reti
  • 41 Nigeria Osarimen Ebagua (2009-2011 e 2012-2013)
  • 38 Italia Giovanni Toscano (1941-1942)
  • 36 Argentina Carlos Garavelli (1941-1943)
  • 35 Italia Mario Pasquina (1962-1964)
  • 35 Italia Ugo Rigamonti (1937-1942)
  • 31 Italia Neto Pereira (2010-2015)
  • 30 Italia Franco Lepore (2005-2009 e 2011-2012)
  • 29 Italia Enrico Borella (1957-1960)
  • 28 Italia Stefano Del Sante (2006-2010)
  • 28 Slovenia Sanel Sehic (2004-2006)

Tifoseria[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Tifoseria del Varese Calcio Società Sportiva Dilettantistica.
Ultras varesini durante una partita casalinga.

Il movimento ultras a Varese si sviluppò a partire dal 1974 con la nascita dei "Boys", da una scissione dal club "Giovani Biancorossi Gazzada", che rimasero per 24 anni alla guida della curva varesotta.[60] Seguirono i "Viking" nel 1990, gli "Scossi", il "Varese Front" e il "Campari Group".[60]

Dopo lo scioglimento dei "Boys", il ruolo di gruppo leader del movimento passò nel 1998[60] ai Blood & Honour, il cui nome richiama il motto Blut und Ehre - in tedesco "sangue e onore" - della Hitlerjugend, la gioventù hitleriana,[61] a rimarcare la fortissima connotazione politica di chiara matrice nazista.[62][63] La vita del gruppo è stata caratterizzata da episodi violenti e controversi, come l'uccisione del capo storico Saverio Tibaldi, avvenuta in Spagna nel 2003 in circostanze non chiarite,[62][63] spaccio di droga[62][64], sfoghi di razzismo[65] e problemi vari con la giustizia.[61][62][63]

Nei primi anni duemila i Blood & Honour furono affiancati dagli "Irriducibili" e dal "Gruppo Comodo" (quest'ultimo seguiva le partite dal settore distinti e non dalla curva).[60] Entrambi i gruppi ebbero vita breve e si sciolsero il primo dopo pochi anni e il secondo nel 2011.[60] Numerosi sono anche i club organizzati affiliati alla società, alcuni dei quali dislocati al di fuori del territorio comunale, nella relativa provincia, dove il tifo è molto radicato.[60][66]

Gemellaggi e rivalità[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Derby calcistici in Lombardia.

Il principale rapporto di gemellaggio vige con la tifoseria dell'Inter, in particolare col gruppo dei "Viking".[60] L'altro importante legame è quello sussistente con gli ultras del Saronno.[60] Le principali rivalità sono quelle con gli ultras del Como, del Verona, del Casale, della Pro Patria e del Milan.[60]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b L’ASD Reggio Calabria ammessa in Serie D. Il Varese Calcio, in Eccellenza, figc.it, 7 agosto 2015. URL consultato il 9 agosto 2015.
  2. ^ Storia - varese1910.it
  3. ^ a b c Romaniello, op. cit.
  4. ^ Giannantoni, Mocchetti, op. cit.
  5. ^ (PDF) Conf. Stampa Centenario Va Calcio - comune.varese.it, 16 mar 2010
  6. ^ Alì Zeaiter nuovo proprietario del Varese in varese1910.it, 6 giugno 2015.
  7. ^ (PDF) COMUNICATO UFFICIALE N. 35/L DEL 20 LUGLIO 2015 - lega-pro.com, 20 lug 2015
  8. ^ A Milano l'8 maggio 1944 Varese-Brescia 1-2 d.t.s.
  9. ^ "Cinquant'anni di calcio a Varese", pag. Anno 1944-45.
  10. ^ In ossequio alle direttive della Lega Nazionale Professionisti che dal 1966 prevedono la trasformazione in società di capitali tutte le società iscritte in Serie A
  11. ^ Presentate maglie e logo - La Provincia di Varese, 7 ago 2015
  12. ^ a b Logo e maglie, il Varese si ispira al passato - Varesenews.it, 7 ago 2015
  13. ^ VARESE: pillole di storia sul prossimo avversario del Catania - tuttocalciocatania.com, 1° apr 2015
  14. ^ a b c Logo e maglie, il Varese si ispira al passato, http://www.varesenews.it/, 7 agosto 2015.
  15. ^ a b c d e AS Varese 1910, http://www.weltfussballarchiv.com/. URL consultato il 24 agosto 2015.
  16. ^ Varese, ecco l’inno sepolto - VIDEO - La Provincia di Varese, 11 ott 2014
  17. ^ Maglie, inno e nuova “casa” per il Varese di Rosati - Varesenews.it, 8 ago 2012
  18. ^ La Provincia assegna al Varese calcio il campo delle Bustecche - Varesenews.it, 14 ago 2015
  19. ^ Pressing sul mercato per la punta, un brasiliano in prova. Ufficializzato l’organigramma biancorosso in www.varesesport.com, 5 agosto 2015.
  20. ^ Agazzone mette i brividi al Varese, Sehic lo salva in extremis - VareseNews, 21 mag 2005
  21. ^ a b Bossi rilancia il Varese 1910 - VareseNews, 5 set 2005
  22. ^ a b Varese 1910: uno sponsor che guarda al futuro - VareseNews, 28 ott 2005
  23. ^ a b Varese, DiVetture rimane sponsor - VareseNews, 28 ott 2005
  24. ^ a b Pareggio beffa per l’FC Südtirol contro la capolista Varese - fc-suedtirol.com, 10 mag 2009
  25. ^ Varese e Pescara, B...entornate nel calcio che conta -Sky Sport, 14 giu 2010
  26. ^ a b Sponsor: novità e conferme sulla nuova maglia biancorossa - VareseNews, 25 lug 2010
  27. ^ a b Varese e Adidas, matrimonio in rosso - VareseNews, 4 ago 2011
  28. ^ a b Varese in gran spolvero batte il temibile Modena con Ferreira Pinto già determinante - varese7press.it, 2 feb 2013
  29. ^ a b Le tre maglie del Varese 2013-2014 di Zeus votate dal pubblico per acclamazione - passionemaglie.it, 22 lug 2013
  30. ^ a b La #nuova #maglia #rossa del #Varese! - Instagram @offasvarese1910, 18 set 2014
  31. ^ Maglia rossa, curva e il bomber Torri - La Provincia di Varese, 2 ago 2015
  32. ^ Il Varese 1910 mette le ali ai piedi - vareseweb.it, 15 set 2004
  33. ^ Queens Yachts sulle maglie del Varese - corrieredellosport.it
  34. ^ Grossi e Del Sante rilanciano la fuga del Varese - VareseNews, 11 apr 2009
  35. ^ Due grandi sponsor per la maglia del Varese - VareseNews, 24 lug 2009
  36. ^ Foto maglia Varese 2011-2012 sponsorizzata Temporary
  37. ^ Lo Nero lascia il Varese che accoglie lo sponsor Unendo Energia - VareseNews, 17 nov 2014
  38. ^ Presentate maglie e logo - La Provincia di Varese, 7 ago 2015
  39. ^ a b Commissario.
  40. ^ Commissario straordinario.
  41. ^ Facente funzioni.
  42. ^ Horst Szymaniak, http://eu-football.info/. URL consultato il 23 agosto 2015.
  43. ^ Nestor Combin, http://eu-football.info/. URL consultato il 23 agosto 2015.
  44. ^ Picchi Armando, http://www.figc.it/. URL consultato il 23 agosto 2015.
  45. ^ Anastasi Pietro, http://www.figc.it/. URL consultato il 23 agosto 2015.
  46. ^ Valmassoi Giorgio, http://www.figc.it/. URL consultato il 23 agosto 2015.
  47. ^ Giovannelli Maurizio, http://www.figc.it/. URL consultato il 23 agosto 2015.
  48. ^ Russo Roberto, http://www.figc.it/. URL consultato il 23 agosto 2015.
  49. ^ Rampulla Michelangelo, http://www.figc.it/. URL consultato il 23 agosto 2015.
  50. ^ Gentili Matteo, http://www.figc.it/. URL consultato il 23 agosto 2015.
  51. ^ Mustacchio Mattia, http://www.figc.it/. URL consultato il 23 agosto 2015.
  52. ^ Scialpi Alessandro, http://www.figc.it/. URL consultato il 23 agosto 2015.
  53. ^ De Luca Giuseppe, http://www.figc.it/. URL consultato il 23 agosto 2015.
  54. ^ Barberis Andrea, http://www.figc.it/. URL consultato il 23 agosto 2015.
  55. ^ Bianchetti Matteo, http://www.figc.it/. URL consultato il 23 agosto 2015.
  56. ^ Fiammozzi Riccardo, http://www.figc.it/. URL consultato il 23 agosto 2015.
  57. ^ Almanacco Serie A, http://www.calciozz.it/. URL consultato il 23 agosto 2015.
  58. ^ Almanacco Serie B, http://www.calciozz.it/. URL consultato il 23 agosto 2015.
  59. ^ Varese, tanti buoni motivi per battere il Pergocrema, http://www.varesenews.it/, 23 gennaio 2010. URL consultato il 23 agosto 2015.
  60. ^ a b c d e f g h i La tifoseria del… Varese, http://www.pianetaempoli.it/, 2 marzo 2013. URL consultato il 17 settembre 2013.
  61. ^ a b Si constituisce capo ultrà Blood & Honour, http://www.ilgiorno.it/, 2 marzo 2011. URL consultato il 24 agosto 2015.
  62. ^ a b c d Ucciso in Spagna il capo degli ultrà varesini, http://archiviostorico.corriere.it/, 28 febbraio 2003. URL consultato il 17 settembre 2013.
  63. ^ a b c IL GRUPPO DI ULTRÀ CHE HA DEVASTATO LO STADIO DEL VARESE, http://www.dagospia.com/, 19 aprile 2015. URL consultato il 24 agosto 2015.
  64. ^ Droga allo stadio, un altro arresto per spaccio, http://www.varesenews.it/, 14 marzo 2009. URL consultato il 18 settembre 2013.
  65. ^ Aggrediti i giocatori extracomunitari del Varese, http://www.varesenews.it/, 6 maggio 2002. URL consultato il 16 settembre 2006.
  66. ^ Club Affiliati, http://www.varese1910.it/. URL consultato il 24 agosto 2015.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Franco Giannantoni ed Ettore Mocchetti, Cinquant'anni di calcio a Varese, Varese, Club Biancorosso "Franco Ossola", 1966.
  • Vito Romaniello, 100 volte Varese, Varese, Sunrise Media, 2010.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]