Mavillo Gheller

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Mavillo Gheller
Nazionalità Italia Italia
Altezza 181 cm
Peso 78 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Difensore
Squadra Varese
Carriera
Squadre di club1
1992-1995 Varese 62 (5)
1995-1996 Monza 25 (0)
1996 Varese 2 (0)
1996-1997 Novara 27 (1)
1997-2001 Varese 106 (1)
2001-2004 Pavia 81 (6)
2004-2005 Treviso 26 (1)
2005-2007 Pistoiese 62 (5)
2007-2011 Novara 91 (2)
2011-2012 Pavia 11 (0)
2012-2013 Trento 7 (0)
2013-2015 600px Rosso Blu e Bianco.svg Union Villa Cassano ? (2)
2015- Varese 26 (2)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Mavillo Gheller (Busto Arsizio, 3 agosto 1975) è un calciatore italiano, difensore e centrocampista del Varese.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

1992-2001: Varese[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1992 entra nella prima squadra del Varese, squadra in cui esordirà l'anno successivo, dopo che il Varese rinuncia alla Serie C per ripartire dalla Serie D[1] dove giocherà l'intera stagione realizzando 3 marcature. La squadra vince il girone B, ottenendo la promozione alla Serie C. Vince la Coppa Italia Dilettanti nel 1994. Nella sua prima stagione da titolare in Serie C[2], la squadra giunge in una posizione di centro classifica rimanendo nel campionato professionistico per un altro anno. Il Varese vince la Coppa Italia di Serie C nel 1995. Viene girato al Monza[3] dove gioca una stagione in Serie C1, collezionando 25 presenze. Il Monza giungerà al quarto posto nel proprio girone. Nella stagione 1996-1997 torna a Varese[4] ma a solo il tempo di giocare 2 volte prima di partire per giocare con il Novara.[5] Con il Novara vive una difficile stagione in campionato, che si chiude con la retrocessione dei piemontesi in Serie C2. Dopo l'esperienza novarese torna al Varese.[6] Gioca da titolare il torneo 1998 che porta il Varese alla vittoria del campionato. Nel 1999 gioca in C1, sempre col Varese[7], che riesce a salvarsi dalla retrocessione. Nella stagione 1999-2000 i lombardi divengono una squadra più temibile e si piazzano al quarto posto. In seguito i play-off contro il Cittadella escluderà il Varese per 2-1. Anche per il 2001 è un calciatore del Varese[8], che disputa un torneo tranquillo e giunge in una posizione di metà classifica.

2001-2011: Pavia, Treviso, Pistoiese e Novara[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 2001-2002 diviene un giocatore del Pavia.[9] Con gli azzurri gioca l'intero torneo, nel quale il Pavia si classifica in sesta posizione, sfiorando i play-off. Nel campionato 2002-03 il Pavia domina il girone, comprendente anche il Novara, ex squadra di Gheller, e vince il torneo proprio sui piemontesi. Gheller giocherà 23 incontri siglando 3 marcature. Nel 2004 il Pavia giunge all'ultimo posto in campionato e, se non vi fossero diversi fallimenti, il Pavia sarebbe costretto ad essere retrocesso in C2, cosa che non accade. Nella successiva stagione Gheller passa al Treviso[10] squadra militante in Serie B. I trevigiani disputano un buon campionato che concludono al quinto posto: in seguito all'illecito sportivo del Genoa nel Caso Genoa e dei fallimenti di Torino e Perugia che si erano piazzate rispettivamente al primo, terzo e quarto posto, il Treviso viene promosso in massima serie. Nel 2005 viene acquistato dalla Pistoiese squadra di Serie C1.[11] La Pistoiese disputa una discreta stagione che si conclude con un piazzamento a centro classifica. Gheller prende parte anche alla stagione 2006-07 con la Pistoiese[12] che giunge al nono posto in campionato. Il Novara acquisterà Gheller al termine della stagione.[13]

Gheller riparte dalla C2 giocando da titolare anche al Novara che finisce al nono posto nel girone A. Nel 2009 il Novara ottiene un ottavo posto nel campionato di Lega Pro (sarebbe la Serie C1). Nella stagione 2009-10 il Novara conquista la vittoria in Lega Pro davanti al Varese, giungendo dopo 33 lunghi anni, in Serie B.[14] Gheller è confermato anche per la stagione nella serie cadetta. Vincono inoltre la Supercoppa di Lega di Prima Divisione battendo per 5-4 il Portogruaro. La stagione successiva rimane a Novara in Serie B, nella quale disputa 18 partite in stagione regolare ed un incontro nei play-off, culminati nella promozione in Serie A dopo 55 anni.[15] Il 14 luglio 2011 rescinde il contratto con il Novara, rimanendo così svincolato.[16]

2011-2012: il ritorno a Pavia e il coinvolgimento nel Calcioscommesse[modifica | modifica wikitesto]

Dopo essersi svincolato dalla sua precedente società, Gheller accetta di scendere di categoria per tornare a vestire la maglia del Pavia, nel campionato di prima divisione di Lega Pro. Il 26 luglio 2012 viene deferito dal procuratore federale Stefano Palazzi per illecito sportivo nell'ambito dell'inchiesta sul Calcioscommesse[17], segnatamento in merito all'incontro Novara-Siena del 2011.[18]

Il 1º agosto Palazzi richiede per lui una squalifica pari a 3 anni e 6 mesi[19]; la richiesta non viene accolta e il 5 novembre 2012 Gheller viene prosciolto da tutte le accuse[20].

2012-2015: Trento e Union Villa Cassano[modifica | modifica wikitesto]

A seguito dei succitati rovesci giudiziari, nell'estate del 2012 Gheller rescinde il contratto con la società lombarda, rimanendo squalificato sino al suo proscioglimento. Dopo alcune settimane da svincolato, viene ingaggiato dal Trento, formazione di Serie D; sotto i colori gialloblu debutta nel derby vinto contro il San Giorgio il 1º dicembre 2012. Con la maglia tridentina non riesce tuttavia a far valere l'esperienza maturata in categorie superiori, rivelandosi uno dei punti deboli della squadra, sicché dopo solo 7 partite rescinde il contratto.

Nei due anni successivi gioca nell'Union Villa di Cassano Magnago, disputando i campionati di Eccellenza Lombardia 2013-2014 e Promozione Lombardia 2014-2015[21] e svolgendo parallelamente il ruolo di consulente tecnico della scuola calcio.

2015: il ritorno a Varese[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate 2015 Gheller (dopo aver considerato finanche l'ipotesi di ritirarsi ed intraprendere la carriera di allenatore, segnatamente nella formazione Berretti del Pavia[22]) torna dopo 14 anni a vestire la maglia biancorossa, firmando un contratto con il Varese Calcio SSD, nuova società che ha acquisito la tradizione sportiva del disciolto A.S. Varese 1910 (oberato dai debiti e incapace di completare l'iscrizione in Lega Pro), partecipando al campionato lombardo di Eccellenza. Si rivela elemento determinante nella rosa varesina, capace di vincere il proprio girone con sei giornate d'anticipo ed aggiudicarsi la promozione in Serie D[23].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Varese: 1993-94
Varese: 1993-1994
Varese: 1997-98
Pavia: 2002-03
Varese: 1994-1995
Novara: 2009-2010
Novara: 2010

Competizioni regionali[modifica | modifica wikitesto]

Varese: 2015-2016

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Varese 1993, calciatori.com. URL consultato il 3 febbraio 2011.
  2. ^ Varese 1994, calciatori.com. URL consultato il 3 febbraio 2011.
  3. ^ Monza 1995, calciatori.com. URL consultato il 3 febbraio 2011.
  4. ^ Varese 1996, calciatori.com. URL consultato il 3 febbraio 2011.
  5. ^ Novara 1996, calciatori.com. URL consultato il 3 febbraio 2011.
  6. ^ Varese 1997, calciatori.com. URL consultato il 3 febbraio 2011.
  7. ^ Varese 1998, calciatori.com. URL consultato il 3 febbraio 2011.
  8. ^ Varese 2000, calciatori.com. URL consultato il 3 febbraio 2011.
  9. ^ Pavia 2001, calciatori.com. URL consultato il 3 febbraio 2011.
  10. ^ Treviso 2004, calciatori.com. URL consultato il 3 febbraio 2011.
  11. ^ Pistoiese 2005, calciatori.com. URL consultato il 3 febbraio 2011.
  12. ^ Pistoiese 2006, calciatori.com. URL consultato il 3 febbraio 2011.
  13. ^ Novara 2007, calciatori.com. URL consultato il 3 febbraio 2011.
  14. ^ Nicola Binda, Novara, orgoglio del Piemonte Riconquistata la B dopo 33 anni, in gazzetta.it, 25 aprile 2010. URL consultato il 3 febbraio 2011.
  15. ^ Pier Luigi Todisco, Novara in A dopo 55 anni Il Padova si arrende: 2-0, in gazzetta.it, 12 giugno 2011. URL consultato il 18 giugno 2011.
  16. ^ Gheller lascia la maglia azzurra, Sito ufficiale del Novara, 14 luglio 2011. URL consultato il 14 luglio 2011.
  17. ^ SCOMMESSE: CONTE EVITA L'ILLECITO sportmediaset.it, 26 luglio 2012
  18. ^ Deferiti 13 club e 45 tesserati, in La Gazzetta dello Sport, 27 luglio 2012, p. 32.
  19. ^ Scommesse: Conte, si fa dura, sportmediaset.it, 1º agosto 2012.
  20. ^ Scommessopoli, prosciolto l'ex Lega Pro Gheller: "Voglio tornare a giocare. Giustizia sportiva iniqua" tuttolegapro.com, 7 novembre 2012
  21. ^ Marcatori Union Villa Cassano 2013-2014 - tuttocampo.it
  22. ^ Mavi Gheller: “Nulla oltre il biancorosso, Varese o smetto” - varesesport.com, 25 mag 2016
  23. ^ Giovio-Gheller, decisivi e immensi - La Provincia di Varese, 9 dic 2015

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]