Curatore fallimentare

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Il curatore fallimentare, come disposto dall'art. 31 comma 1 della legge fallimentare italiana (legge n. 267/1942 e successive modificazioni), è colui che «ha l'amministrazione del patrimonio fallimentare e compie tutte le operazioni della procedura fallimentare sotto la vigilanza del giudice delegato e del comitato dei creditori, nell'ambito delle funzioni ad esso attribuite».

Il compito principale del curatore fallimentare è la massima soddisfazione del ceto creditorio, che si concretizza con la liquidazione del patrimonio della fallita e/o del fallito persona fisica, con il recupero dei crediti e con le azioni legali.

Il curatore fallimentare può avvalersi di società specializzate per la liquidazione dell'attivo fallimentare così come previsto dalla Legge fallimentare.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]