Associazione Calcio Rilancio Messina Società Sportiva Dilettantistica

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ACR Messina SSD
Calcio Football pictogram.svg
LogoACRMessina2017.png
Biancoscudati, Giallorossi, Peloritani
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px HEX-FEE66C centred cross on HEX-E6002E background.svg giallo-rosso
Dati societari
Città Messina
Nazione Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Serie D
Fondazione 1900
Rifondazione 1947
Rifondazione 1997
Rifondazione 2009
Rifondazione 2017
Proprietario Italia Pietro Sciotto
(Detentore del 90%)[1]
Italia Matteo Sciotto
(Detentore del 10%)[1]
Presidente Italia Pietro Sciotto[2]
Allenatore Italia Giacomo Modica[3]
Stadio San Filippo - Franco Scoglio
(38 722 posti)
Sito web www.acrmessina2017.it
Palmarès
Titoli nazionali 1 campionato di Serie B
Soccerball current event.svg Stagione in corso
Si invita a seguire il modello di voce

L'Associazione Calcio Rilancio Messina Società Sportiva Dilettantistica a r.l.[4] (meglio nota come A.C.R. Messina o più semplicemente Messina), è una società calcistica italiana con sede nella città di Messina, in Sicilia.

La squadra è stata fondata il 1º dicembre 1900,[5][6] con il nome di Messina Football Club. Nel 1947, l'Associazione Calcio Messina si fuse con l'U.S. Giostra, dando vita così all'Associazione Calcio Riunite Messina.[5] Il 17 luglio 1997 l'U.S. Peloro (unica squadra cittadina all'epoca) cambiò ancora una volta denominazione, e nacque il Football Club Messina Peloro.[5] Dopo il fallimento di quest'ultima, il 23 marzo 2009 nacque l'Associazione Calcio Rinascita Messina[7] (Associazioni Calcio Riunite Messina dal 2014[8]), la quale non si è iscritta al campionato di Serie C 2017-2018.[9] Il 26 luglio 2017 viene creato l'attuale sodalizio[1][10], che nei primi giorni di agosto viene ammesso in Serie D 2017-2018.[11] Disputa le partite interne presso lo Stadio San Filippo.

Il club è al 45º posto su 65 squadre nella tradizione sportiva dei club che hanno giocato in Serie A e al 46º nella classifica perpetua. Nella sua complessiva storia centenaria il Messina ha disputato 5 campionati di Serie A e 32 di Serie B. Il miglior piazzamento in Serie A è il settimo posto raggiunto nella stagione Serie A 2004-2005 non ottenendo la qualificazione in Coppa Intertoto, per mancata licenza UEFA[12]. Il miglior piazzamento nelle coppe è rappresentato dagli ottavi di finale di Coppa Italia. Nella sua storia, il Messina ha vinto un campionato di Serie B nel 1962-1963, uno di Serie C1 nel 1985-1986, due di Serie C2 nel 1982-1983 e 1999-2000, uno di Lega Pro Seconda Divisione nel 2013-2014 e tre di Serie D, nel 1973-1974, 1997-1998 e 2012-2013.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Storia dell'Associazione Calcio Rilancio Messina Società Sportiva Dilettantistica.
Il Messina F.C. nel 1910

Il 1º dicembre 1900: è il giorno in cui venne fondato il Messina Football Club.[5][6][13][14].I soci fondatori furono inglesi, ma anche i messinesi Marangolo e Giulio Arena Ainis. Al vertice dell'organigramma societario figurava il presidente, l'armatore inglese Walter F. Becker.[5][6] Il primo incontro del Messina Football Club fu disputato il 18 aprile 1901, contro l'"Anglo Panormitan Athletic and Football Club" (l'attuale Palermo). L'incontro finì 3-2 per i palermitani.[5][13] Nel luglio 1901 fu nominato presidente il neo console inglese di Messina, Arthur Barret Lascelles, il quale pertanto succedette a Walter Becker.[5] Nel 1905 nacque la Whitaker Challenge Cup, disputata contro il Palermo; nel 1905 i messinesi vinsero 3-2, nel 1906, ancora successo dei peloritani 2-1 e nel 1908, vinsero i palermitani 3-0.[13][15] Il terremoto del 1908 causò la morte di numerosi giocatori. Nel 1910 la squadra prese parte alla seconda edizione della Coppa Lipton, perdendo però sia contro il Naples sia contro il Palermo.[5][13][15]

Nel 1910, nacque la Ginnastica Garibaldi, che nel 1913 vinse la Coppa Agordad a Catania e la Coppa Restuccia a Messina.[5][13] Dopo lo scoppio della Prima guerra mondiale, le attività calcistiche a Messina si interruppero.[5][13]

Nel 1919, venne fondata l'U.S. Messinese, che nel 1920 perse la finale della Coppa Federale Siciliana contro il Palermo.[13] Nel 1922, venne fondato il Messina F.C., dalla fusione tra U.S. Messinese-Umberto I e il Messina S.C.[5] Nel 1922-1923 il Messina non arrivò alle finali interregionali della Prima Divisione.[5][13] Nel 1924-1925 accede alla Prima Divisione dopo un doppio confronto contro l'U.S. Peloro.[5][13]

Nel 1924, nacque l'U.S. Messina (dopo lo scioglimento del Messina F.C.). La squadra disputò la Prima Divisione 1924-1925,[5][13] chiudendo al 1º posto nel campionato regionale ed al 4º posto nel girone B delle semifinali di Lega.[5] Nella stagione 1925-1926, retrocesse in Seconda Divisione 1926-1927 ove rimase sino al 1928.[5][13]

L'A.C. Messina nel 1928-1929

Nel 1928 nacque l'A.C. Messina, presidente fu Augusto Salvato. La squadra conquistò la Serie B al termine della Prima Divisione 1931-1932.[5][14] La squadra mantenne la categoria per sei stagioni consecutive, dal 1932-1933[5][14] fino alla retrocessione del 1937-1938.[5][14] Disputò poi due campionati in Serie C,[5][14] ma con l'inizio della Seconda guerra mondiale,[5] si ritirò dal campionato di Serie C 1940-1941.[5]

Nel 1941 nacque l'U.S. Mario Passamonte (intitolata ad un ex giocatore del Messina morto in guerra).[5][14] La squadra prese parte alla Serie C 1942-1943, chiudendo al 5º posto nel girone N.[5] Nel 1945 la Passamonte si fuse con la S.S. Lega Arsenale (nata nel 1944) e con l'U.S. Peloro, dando vita all'Associazione Sportiva Messina.[5]

Nel 1945, nacque appunto l'A.S. Messina, che chiude al 6º posto nel girone F della Lega Centro-Sud della Serie C 1945-1946.[5] Nel 1946 l'A.S. Messina si fuse con il Gazzi, dando vita alla nuova Associazione Calcio Messina.[5]

L' A.C. Messina, disputò la Serie C 1946-1947, terminando la stagione al 2º posto nel girone C di Serie C e al 5º posto nel girone finale della Lega Sud.[14] Fu l'ultima occasione in cui si parlò di Associazione Calcio Messina.

L'A.C.R. Messina nel 1953-1954

Nel 1947 dalla fusione tra A.C. Messina e U.S. Giostra nacque la Associazioni Calcio Riunite Messina.[5][16][17] Nel 1949-1950 arrivò la promozione in Serie B,[14] dopo uno spareggio con il Cosenza.[5] Mantenne la Serie B consecutivamente dalla stagione 1950-1951 alla stagione 1962-1963, al termine della quale centrò la prima storica promozione in Serie A.[5][14]

Tuttavia al termine del girone d'andata la squadra figurava all'ultimo posto in classifica. Ma dopo il mercato di novembre, la squadra venne rivoluzionata e nel girone di ritorno il Messina conquistò 20 punti e riuscì a salvarsi.[5][14] La seconda stagione in serie A culminò con la retrocessione,[5] frutto del penultimo posto in classifica.[14] Da allora il Messina ebbe una parabola discendente, che vide la squadra retrocedere in Serie C dopo soli tre anni di cadetteria e dopo la Serie C 1972-1973,[18] retrocesse in Serie D.[5][14] La prima esperienza in Serie D[5][14] del Messina terminò con la risalita in Serie C.[5][14] Tuttavia saranno solo tre i campionati di Serie C disputati dal Messina, prima di ripiombare ancora in Serie D.[5][14][18] Nel 1978-1979 la società viene ammessa alla nuova Serie C2[5][14] ove restò sino alla stagione 1982-1983, anno della promozione in Serie C1 1983-1984, ove ottennero una tranquilla salvezza.[5][14] Nel 1984, divenne presidente Salvatore Massimino. Il campionato di Serie C1 1984-1985, si

Il Messina nel 1986-1987

concluse al 3º posto sotto la guida di Franco Scoglio.[5][14] Nel Serie C1 1985-1986, arrivò la promozione in Serie B 1986-1987.[5][14] La squadra mantenne la Serie B sino alla stagione 1991-1992,[5][14] poi il Messina partecipò al campionato di Serie C1 1992-1993,[5][14] e dopo delle vicissitudini societarie e la mole di debiti accumulata, la società fallì nel 1998.[5][14]

Dopo l'esclusione dell'A.C.R. Messina dai campionati professionistici, le redini del calcio messinese furono prese da due società, l'A.S. Messina (nel 1993) e l'U.S. Peloro (nel 1994).[5][14] Le due squadre presero parte al Campionato Nazionale Dilettanti 1996-1997, che terminò con la retrocessione (e il successivo fallimento) dell'A.S. Messina e il 6º posto dell'U.S. Peloro.[5][14]

Nel luglio del 1997, l'U.S. Peloro mutò la sua denominazione e nacque così il Football Club Messina Peloro.[5][14][19][20] Il Messina sotto la presidenza di Aliotta ottenne la promozione in Serie C2 nel 1997-1998,[5][14][21] la promozione in Serie C1 nel campionato di Serie C2 1999-2000[5][14] e la promozione in Serie B nel campionato di Serie C2 2000-2001. Nel successivo campionato di Serie B il Messina riesce a conquistare la salvezza solo all'ultima giornata.[5][14] Nell'estate del 2002 la proprietà passa all'imprenditore Pietro Franza.[5][14][22] Come nel campionato precedente, anche nella Serie B 2002-2003 i siciliani colgono la salvezza nelle ultime giornate. Ma nella stagione 2003-2004, il Messina coglie un'inaspettata promozione in Serie A sotto la guida di Bortolo Mutti,[23] dopo 39 anni.[5][14][24]

Bortolo Mutti, dal 2003 al 2006 allenatore del Messina.

Il Messina si presentò ai nastri di partenza della Serie A 2004-2005 con una squadra composta da molti degli artefici della promozione, tra cui Parisi, Di Napoli, Storari e il capitano Sullo.[25] Il campionato si chiuse con un inaspettato 7º posto, con la squadra che sfiorò anche la qualificazione in Coppa Uefa e che avrebbe avuto la possibilità di disputare la Coppa Intertoto, ma il club non ottenne la licenza per parteciparvi.[5][12][14] La stagione 2005-2006 non fu altrettanto positiva. La stagione iniziò con la richiesta di esclusione del Messina dalla Serie A da parte della F.I.G.C., a causa di irregolarità fiscali.[5][14] Il Consiglio federale ratificò l'esclusione, su indicazione della COAVISOC.[5][14][26] Tuttavia, il campionato si concluse con il terzultimo posto, ma dopo lo scandalo di Calciopoli, il Messina fu riammesso in Serie A.[5][14]

Nello Di Costanzo, allenatore del Messina nella stagione 2007-2008 e nella stagione 2014-2015.

La squadra però retrocesse nella stagione 2006-2007 chiudendo all'ultimo posto.[5][14] Nel campionato di Serie B 2007-2008 i peloritani si salvarono, chiudendo al 14º posto, ma l'estate 2008 vide la situazione societaria divenire insostenibile per i debiti accumulati.[14][27][28] Il Football Club Messina Peloro, fallì definitivamente il 27 novembre 2008, ma partecipò regolarmente al campionato di Serie D 2008-2009, dopo la mancata iscrizione alla Serie B 2008-2009.[28][29][30][31]

Il 23 marzo 2009 la fallita "F.C. Messina Peloro", venne rilevata all'asta fallimentare dalla A.C.R. Messina S.r.l. di proprietà del romano Alfredo Di Lullo.[7][17] Nasce pertanto l'Associazione Calcio Rinascita Messina.[28] Nel frattempo la squadra riesce a mantenere la categoria, grazie al 12º posto in Serie D 2008-2009.[14] Il piazzamento viene confermato anche nella stagione 2009-2010.[14]

Arturo Di Napoli con la maglia del Messina, ha militato dal 2003 al 2007 e dal 2009 al 2010.

Nell'agosto 2010, il Messina passa in mano a Pietro Santarelli.[32] Egli non onorerà mai gli impegni societari assunti con la precedente proprietà, e pertanto nel novembre 2010, Marcella Chierichella e Arturo Di Mascio, cedono le quote societarie agli imprenditori Bruno Martorano e Vincenzo Principato, intanto il campionato di Serie D 2010-2011, si conclude con una "tranquilla" salvezza.[14][28][33][34] Il 14 agosto 2011 il gruppo Martorano trasferisce le quote della società a Raffaele Manfredi.[35] Il Messina raggiunge il quarto posto del campionato di Serie D 2011-2012, accedendo così ai play-off.[14] Dopo aver superato per 3-1 in trasferta la Battipagliese in semifinale, perde la finale contro il Cosenza per 3-0 allo Stadio San Vito.[14] Il 12 giugno 2012 la società annuncia di aver ceduto il 100% delle quote al gruppo industriale di Pietro Lo Monaco.[36] Il campionato di Serie D 2012-2013, sancisce la promozione in Lega Pro Seconda Divisione 2013-2014.[14][37]

Gianluca Grassadonia, allenatore del Messina dal 2013 al 2015

La stagione 2013-2014, dopo dei passi falsi iniziali, si conclude con la promozione al primo posto nella rinnovata Lega Pro 2014-2015.[14][38] Il 19 dicembre 2013, il patron Pietro Lo Monaco e i suoi collaboratori alla presenza del notaio Nunzio Arrigo, hanno posto la propria firma nell'atto che ridà alla società la denominazione Associazioni Calcio Riunite Messina 1947.[39] Dopo una stagione fallimentare il Messina retrocede il 30 maggio 2015 dopo aver perso i play-out con la Reggina.[14][40]

Il 7 agosto 2015 la società viene ceduta da Pietro Lo Monaco a un gruppo di imprenditori guidato da Natale Stracuzzi, che assume la carica di presidente.[41] Successivamente, è stato nominato come nuovo allenatore Arturo Di Napoli. Il 29 agosto 2015 il Messina viene riammesso in Lega Pro per sopperire ai vuoti creatisi a causa delle indagini sull'inchiesta Dirty Soccer.[14][42] La stagione 2015-2016 viene conclusa al 7º posto, garantendo la partecipazione alla Coppa Italia.[14] Il 18 febbraio 2017, la proprietà composta da Stracuzzi, Oliveri, Micali e dalla società Antares cede l'intero pacchetto azionario a Franco Proto.[43] Il Messina ottiene la salvezza matematica il 7 maggio 2017, grazie al pareggio maturato con la Vibonese.[14][44] Il 14 luglio successivo, a seguito della mancata presentazione della fideiussione relativa all'iscrizione al campionato di Serie C 2017-2018, viene esclusa automaticamente dalla competizione.[9]

Il 25 luglio 2017, l'amministrazione comunale, ha affidato dopo l'unica manifestazione d'interesse arrivata a Palazzo Zanca, a Pietro Sciotto la composizione di una nuova società, per partecipare al campionato di Serie D 2017-2018.[10] Il 26 luglio 2017, presso lo studio del notaio Pierangela Pitrone, nasce la nuova società, l'Associazione Calcio Rilancio Messina S.S.D. a r.l., i cui proprietari sono Pietro Sciotto (neo presidente) e il fratello Matteo.[1] Il 4 agosto 2017, il sodalizio peloritano, viene ammesso in Serie D.[11]

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria dell'Associazione Calcio Rilancio Messina Società Sportiva Dilettantistica[45]

  • 1910 - Il club partecipa al trofeo Cinquantennario Impresa dei mille e nel frattempo viene fondata la sezione calcio della Società Ginnastica Garibaldi, la quale assorbe il sodalizio.
  • 1911 - Attività in ambito regionale.
  • 1912 - 3° nella Coppa Lipton.
  • 1913 - Vince la Coppa Agordad.
  • 1914-1915 - Attività in ambito regionale.
  • 1915-1919 - Attività sospesa per cause belliche.
  • 10 novembre 1919 - Fondazione dell'Unione Sportiva Messinese.

  • 1920 - 2° nella Coppa Federale Siciliana.
  • 1921-1922 - 3° nella Sezione siciliana della Lega Sud di Prima Divisione.
  • 28 novembre 1922 - Dalla fusione tra l'U.S. Messinese e la S.S. Umberto I in precedenza, ed il Messina S.C., in seguito, viene fondato il nuovo Messina Football Club.
  • 1922-1923 - 1° nella Sezione siciliana della Lega Sud di Prima Divisione. Il campionato, verrà poi annullato per irregolarità negli accordi fra le società nella definizione del calendario ufficiale e la Lega Sud ne dispose la ripetizione dove in questa alla fine del campionato arriva 2º.
  • 1923-1924 - 2° nella Sezione siciliana della Lega Sud di Prima Divisione.
  • 1924 - Il Messina F.C. a fine stagione si scioglie e viene assorbito dall'Unione Sportiva Messinese, rinata nel 1923.
  • 1924-1925 - 1° nella Sezione siciliana della Lega Sud di Prima Divisione. 4ª nel girone B delle semifinali di Lega.
  • 1925-1926 - 1° nella Sezione siciliana della Lega Sud di Prima Divisione. 5ª nel girone A delle semifinali di Lega. Retrocesso in Seconda Divisione.
  • 1926-1927 - 1° nel girone D Sud della Seconda Divisione. 3° nel girone delle finali Sud.
  • 1927-1928 - 1° nel girone D Sud della Seconda Divisione. 4° nel girone delle finali Sud.
  • 1928 - L'U.S. Messinese assume la denominazione Associazione Calcio Messina e viene ammesso nel Campionato Meridionale.
  • 1928-1929 - 2° nel sottogirone D (Sicilia) del Campionato Meridionale. 4° nella fase finale (Campania-Sicilia). Ammesso alla nuova Prima Divisione.
  • 1929-1930 - 2° nel girone D Sud della Prima Divisione.

Sedicesimi di finale di Coppa Italia.
Terzo turno eliminatorio di Coppa Italia.
Terzo turno eliminatorio di Coppa Italia.
Qualificazioni di Coppa Italia.
Primo turno eliminatorio di Coppa Italia.

  • 1940-1941 - A causa del fallimento per debiti, la squadra si ritira dopo due giornate dal girone H della Serie C.
Primo turno eliminatorio di Coppa Italia.

Terzo turno di Coppa Italia.
Secondo turno di Coppa Italia.

Ottavi di finale di Coppa Italia.
Secondo turno di Coppa Italia.
Ottavi di finale di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.
Secondo turno di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.

Fase eliminatoria a gironi di Coppa Italia Semiprofessionisti.
Quarti di finale di Coppa Italia Semiprofessionisti.
Fase eliminatoria a gironi di Coppa Italia Semiprofessionisti.
  • 1976-1977 - 19° nel girone C della Serie C. Retrocesso in Serie D.
Ottavi di finale di Coppa Italia Semiprofessionisti.
  • 1977-1978 - 6° nel girone I della Serie D. Ripescato in Serie C2 a completamento organici.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Semiprofessionisti.
  • 1978-1979 - 5° nel girone D della Serie C2.
  • 1979-1980 - 13° nel girone D della Serie C2.
Qualificazione ai sedicesimi di finale di Coppa Italia Semiprofessionisti.

  • 1980-1981 - 15° nel girone D della Serie C2.
 ? di Coppa Italia Semiprofessionisti.
  • 1981-1982 - 5° nel girone D della Serie C2.
Fase eliminatoria a gironi di Coppa Italia Serie C.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie C.
Fase eliminatoria a gironi di Coppa Italia Serie C.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie C.
Ottavi di finale di Coppa Italia.
Ottavi di finale di Coppa Italia Serie C.
Primo turno di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.
Gironi di qualificazione di Coppa Italia.

Secondo turno di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.
Terzo turno di Coppa Italia Serie C.
 ? di Coppa Italia Dilettanti (Fase C.N.D.)
  • 1994 - Nasce l'Unione Sportiva Peloro dalla fusione di Villafranca e Tremestieri e viene ammessa in Eccellenza Sicilia.
  • 1994-1995
A.S. Messina - 3ª nel girone I del C.N.D.
 ? di Coppa Italia Dilettanti (Fase C.N.D.)
U.S. Peloro - 4ª nel girone B dell'Eccellenza Sicilia.
  • 1995-1996
A.S. Messina - 2ª nel girone I del C.N.D.
Primo turno di Coppa Italia Dilettanti (Fase C.N.D.)
U.S. Peloro - 1ª nel girone B dell'Eccellenza Sicilia. Promossa nel C.N.D. dopo aver vinto lo spareggio contro il Vittoria.
A.S. Messina - 20º nel girone I del C.N.D. Retrocesso in Eccellenza.
 ? di Coppa Italia Dilettanti (Fase C.N.D.)
U.S. Peloro - 6º nel girone I del C.N.D.
 ? di Coppa Italia Dilettanti (Fase C.N.D.)
  • 1997 - L'U.S. Peloro assume la denominazione di Football Club Messina Peloro e diventa la prima squadra di Messina.
  • 1997-1998 - 1° nel girone I del C.N.D. Promossa in Serie C2.
Primo turno di Coppa Italia Dilettanti (Fase C.N.D.)
A.S. Messina - 7º nel girone B dell'Eccellenza Sicilia.
Semifinalista di Coppa Italia Serie C.
A.S. Messina - 16º nel girone B dell'Eccellenza Sicilia. Retrocesso in Promozione e successivamente sciolto.
Fase eliminatoria a gironi di Coppa Italia Serie C.

  • 2000-2001 - 2° nel girone B della Serie C1. Promosso in Serie B dopo aver vinto la finale dei play-off contro il Catania.
Fase eliminatoria a gironi di Coppa Italia Serie C.
Ottavi di finale di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.
Fase a gironi di Coppa Italia.
Secondo turno di Coppa Italia.
Ottavi di finale di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.
  • 2008 - Il F.C. Messina Peloro viene escluso dalla Lega Calcio per delibera della F.I.G.C. conseguente alla non iscrizione e viene ammesso in Serie D.
  • 2008-2009 - 12° nel girone I della Serie D. A stagione in corso, la nuova Associazione Calcio Rinascita Messina rileva in tribunale il titolo sportivo dell'F.C. Messina Peloro.
  • 2009-2010 - 12° nel girone I della Serie D.
Turno preliminare di Coppa Italia Serie D.

  • 2010-2011 - 7° nel girone I della Serie D.
Turno preliminare di Coppa Italia Serie D.
  • 2011-2012 - 4° nel girone I della Serie D. Perde la finale dei play-off contro il Cosenza.
Trentaduesimi di finale di Coppa Italia Serie D.
  • 2012-2013 - 1° nel girone I della Serie D. Promosso in Lega Pro Seconda Divisione.
Trentaduesimi di finale di Coppa Italia Serie D.
Primo turno di Coppa Italia Lega Pro.
Finalista di Supercoppa di Lega di Seconda Divisione.
  • 2014 - La società cambia denominazione in Associazioni Calcio Riunite Messina.
  • 2014-2015 - 15° nel girone C della Lega Pro. Retrocesso dopo aver perso i play-out contro la Reggina e successivamente riammesso a seguito della sentenza della Corte d'Appello Federale sul caso "Dirty Soccer".
Primo turno di Coppa Italia.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Lega Pro.
Secondo turno di Coppa Italia.
Ottavi di finale di Coppa Italia Lega Pro.
  • 2017 - L'A.C.R. Messina viene escluso dalla Lega Pro per delibera della F.I.G.C. conseguente alla non iscrizione e viene ammesso in Serie D con la denominazione di Associazione Calcio Rilancio Messina Società Sportiva Dilettantistica a r.l.
  • 2017-2018 - in Serie D.

Evoluzione[modifica | modifica wikitesto]

1900
Messina F.C.
1906
S.S. Umberto I
U.S. Peloro
1910
Ginnastica Garibaldi
1911
S.S. Aurora Giostra
Audace F.C.
1915
scioglimento
1919
U.S. Messinese
U.S. Peloro (2)
1921
Messina S.C.
1922
Messina F.C.
1923
U.S. Messinese
1928
U.S. Aquila Giostra
A.C. Messina
U.S. Gazzi
1940
scioglimento
1941
U.S. Ten. Mario Passamonte
1944
U.S. Arsenale
U.S. Peloro (3)
1945
U.S. Giostra
A.C. Gazzi
A.S. Messina
1946
A.C. Messina
1947
A.C. Riunite Messina
1993
A.S. Messina
1994
U.S. Peloro (4)
1997
F.C. Messina Peloro
1998
scioglimento
scioglimento
2009
A.C. Rinascita Messina
2014
A.C. Riunite Messina 1947
2017
non iscritta
2017
A.C. Rilancio Messina

Colori e simboli[modifica | modifica wikitesto]

LogoACRMessina2017.png Evoluzione storica
Periodo Colori Denominazione
1900-1910 Bianco e Blu.svg Messina F.C.
1910-1915 Bianco e Nero.svg Società Ginnastica Garibaldi Messina
1919-1922 U.S. Messinese
1922-1924 Messina F.C.
1924-1928 U.S. Messinese
1928-1940 600px Bianco Giallo Rosso e Bianco.png A.C. Messina
1941-1943 Nero e Bianco (Quadrati).png U.S. Mario Passamonte
1945-1946 600px Bianco Giallo Rosso e Bianco.png A.S. Messina
1946-1947 A.C. Messina
1947-1993 600px HEX-FEE66C centred cross on HEX-E6002E background.svg A.C.R. Messina
1993-1997 A.S. Messina
1997-2009 F.C. Messina Peloro
2009-2014 A.C.R. Messina
2014-2017 A.C.R. Messina 1947
2017- A.C.R. Messina S.S.D.

Colori[modifica | modifica wikitesto]

I colori del Messina sono tradizionalmente il giallo ed il rosso; essi si rifanno allo stemma della città, rappresentato da una croce d'oro su campo rosso.[46] Tra il 1900 e il 1910, i colori sociali della squadra messinese erano il bianco ed il blu.[6][46] Mentre tra il 1910 e il 1928 e tra il 1941 e il 1943, i colori sociali erano il bianco ed il nero.[46]

Divise[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso degli anni le varie squadre messinesi hanno vestito divise di colori differenti. Il Messina Football Club vestiva infatti divise bianco-blu;[46] la Ginnastica Garibaldi utilizzava maglie di colore rosso;[46] l'U.S. Messinese adottò invece maglie bianche a collo nero, con applicato lo stemma della città,[46] anche il Messina F.C. fondato nel novembre 1922 indossava maglie bianco-nere.[46] L' A.C. Messina nel 1928 adottò una maglia bianca con bordi giallorossi.[46]

L'A.C.R. Messina confermò la divisa: maglia bianca, e stemma di Messina (con i classici colori giallo e rosso) sul petto[46] Nel corso degli anni verranno utilizzate divise analoghe, o che comunque manterranno sempre evidenti i colori sociali giallo e rosso ad esempio le divise interamente rosse listate di giallo indossate negli anni duemila.[47]

Evoluzione delle divise[modifica | modifica wikitesto]

Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1900
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1910
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1911-1915
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Inizio anni '20
Inizio anni '30
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Fine anni '20


Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Fine anni '30
2003-2006
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Anni '40
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
1981-1983
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
1993-1996
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1996-1997
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
2010-2011
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1947-1980
1983-1993
1997-2014


Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
2014-2015
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
2015-2016
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
2016-2017
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
2017-2018


Simboli ufficiali[modifica | modifica wikitesto]

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma crociato fu utilizzato sin dal 1919, quando al cavaliere Allegra, furono donate dodici maglie bianche dalla Difesa Marittima, alle quali vennero applicati colletto nero, e appunto lo stemma crociato della città.[46] Il logo nel corso degli anni ha mantenuto lo stemma crociato. Lo stemma societario attuale è rappresentato da uno scudo bianco bordato d'argento, con all'interno una versione semplificata appunto dello scudo crociato giallo-rosso, la denominazione sociale in argento e due bande orizzontali giallo - rosse.
Di seguito tutti i loghi del Messina[4][48].

Inno[modifica | modifica wikitesto]

Il Messina negli anni recenti (dal 2015 sino ai primi mesi del 2017), ha avuto come inno ufficiale Cuore Giallorosso di Josuè Previti.[49] Altri inni sono stati Messina punto E basta, interpretato da Corrado Lojacono[50] (utilizzato negli anni 60' e 70', e ripreso negli anni duemiladieci), Vola, cantato da Salvatore Trimarchi[51] e Sugnu Missinisi, cantato da Tony Canto ed utilizzato dal 2013 sino al 2015.[52]

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

Stadi[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Stadio Giovanni Celeste e Stadio San Filippo-Franco Scoglio.
Lo curva sud dello stadio Giovanni Celeste gremita.

Il Messina gioca le partite interne allo stadio San Filippo-Franco Scoglio, che ha una capienza di 38.722 spettatori,[53]. Il "San Filippo", inaugurato nell'estate 2004, sostituì lo stadio Giovanni Celeste, impianto storico della città, utilizzato dal Messina già negli anni trenta.

Fino alla metà degli anni dieci la squadra disputava le partite interne nello spiazzo di San Raineri. Il primo incontro disputato sul terreno di San Raineri fu giocato il 2 maggio 1901 tra Messina F.C. e Royal Yacht Catania, e terminò 1-1.[54]

Tra il 1920 ed il 1922 giocò invece al campo di "Piano Moselle".[55][56] L'impianto venne costruito grazie agli sforzi del presidente Giovanni Vento e del suo vice Augusto Salvato (già portiere della Ginnastica Garibaldi).[55] La gara d'esordio fu giocata nel gennaio 1920, e vide di fronte l'U.S. Messinese e l'Ausonia Reggio Calabria; l'incontro terminò 6-0 per i siciliani.[55]

A partire dalla stagione 1922-1923 venne utilizzato l'impianto di gioco "Enzo Geraci" presso la Cittadella, dove la squadra rimase fino al 1932.[57] Nel settembre 1932 venne inaugurato lo Stadio Gazzi di via Oreto,[58] che nel 1948 verrà intitolato a Giovanni Celeste. L'inaugurazione del "Gazzi" avvenne nel 1932, con un incontro amichevole tra Messina e Catania, conclusosi 1-1.[58] Il "Gazzi" venne poi ufficialmente intitolato a Giovanni Celeste il 19 luglio 1948.[59]. Da fine novembre 2017, il Messina tornerà a giocare nello storico impianto di Viale Gazzi.[60]

Centro di allenamento[modifica | modifica wikitesto]

La società peloritana non disponendo di un centro di allenamento di proprietà, disputa le sedute di allenamento o allo Stadio Giovanni Celeste[61] o allo Stadio San Filippo-Franco Scoglio.[62] Dal 2017, la squadra peloritana svolge le sedute di allenamento anche al campo comunale di Giammoro.[62]

Società[modifica | modifica wikitesto]

L'attuale società è di proprietà di Pietro e Matteo Sciotto, e ha sede sulla Strada Statale 114, km 6, 98125 Messina. Il nome ufficiale del sodalizio peloritano è Associazione Calcio Rilancio Messina, fondato il 26 luglio 2017.[1]

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito l'organigramma tratto dal sito web ufficiale della società.[63]

LogoACRMessina2017.png
Staff dell'area amministrativa
  • Italia Pietro Sciotto - Presidente
  • Italia Matteo Sciotto - Vicepresidente
  • Italia Niki Patti - Responsabile relazioni esterne, istituzionali e tifoseria
  • Italia Giovanni Giliberto - Direttore area amministrativa e segreteria generale
  • Italia Aldo Violato - Responsabile rapporti scuole
  • Italia Gino Sciotto - Area legale
  • Italia Giovanni Carabellò - Direttore generale
  • Italia Francesco Lamazza[64] - Direttore sportivo
  • Italia Pietro Russo - Team Manager
  • Italia Francesco Rao - Segreterio sportivo
  • Italia Orazio Raffa - Consulente comunicazione
  • Italia ICT Globus SRL - Area marketing & IT
  • Italia Domenico Colosi - Ufficio stampa
  • Italia Concetto Caruso - Ufficio stampa
  • Italia Pippo Genovese - Tesoriere
  • Italia Roberto Buttò - Responsabile settore giovanile
  • Italia Pasquale Squadrito - Dirigente servizi generali
  • Italia Giovanni Camuglia - Addetto servizi generali
  • Italia Alfio Felis - Area scouting
  • Italia Andrea Consolo - Addetto all'arbitro
  • Italia Francesco Saya - Fotografo
  • Italia Roberto Travia - Videomaker
  • Italia Grafiche Pino - Stampa materiale tecnico e pubblicità

[modifica | modifica wikitesto]

Elenco degli sponsor del Messina.[65]

LogoACRMessina2017.png
Cronologia degli sponsor tecnici
LogoACRMessina2017.png
Cronologia degli sponsor ufficiali
  • 1982-1983 Eurass
  • 1984-1986 Italvest
  • 1986-1987 Porte Imic
  • 1987-1988 Bella Macina
  • 1988-1991 Porte Imic
  • 1991-1993 Messina Porta della Sicilia
  • 1995-1996 Vecchio Amaro del Capo
  • 1997-1998 Caffè Barbera
  • 1998-2000 Sirauto
  • 2000-2003 Jonax
  • 2003-2005 Caffè Miscela D'oro (Coppa Italia: Confcommercio)
  • 2005-2006 Caffè Miscela D'oro e Air Malta
  • 2006-2007 Air Malta / Framon Hotel Group / Castello Sicily / Legea / Sponsoring Group / Radio Margherita / Mazda Napoli / Hermes Media / Amref.it / Sporteconomy / Chevrolet Roberto Capitelli
  • 2007-2008 Framon Hotel Group / Chevrolet
  • 2008-2009 Davai / Birra del Sole
  • 2009-2010 IRW International Rent Wash
  • 2011-2012 Sigma
  • 2012-2013 Bagaglino Resort / Despar
  • 2013-2014 Qmotors.it / B2875
  • 2014-2015 Messina Dream / B2875
  • 2015-2016 Donare Gli Organi Per Regalare La Vita / Caffè Barbera[66]
  • 2016-2017 Demma / L'Ambiente / QuiConviene.it / Centro Clinico Nemo Sud
  • 2017-2018 Sciotto Automobili[67]

Settore giovanile[modifica | modifica wikitesto]

Il settore giovanile dell'A.C.R. Messina, il cui responsabile è Roberto Buttò, si compone di: Giovanissimi Regionali, Allievi Regionali e Juniores Regionali.[68]

I principali calciatori provenienti dal vivaio del Messina sono: Marco Materazzi vincitore della Champions League con l'Inter nel 2010,[69] Giovanni La Camera vanta oltre 70 presenze in Serie B,[70] Marco Crimi vanta 23 presenze in Serie A e oltre 100 presenze in Serie B,[71] Giuseppe Rizzo 11 presenze in Serie A e oltre 100 presenze in Serie B.[72]

Il Messina nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

"Viva la squadra del Messina!", questa è la frase che Nino Frassica, ha pronunciato durante la puntata del 6 giugno 2017 della minifiction Complimenti per la connessione.[73] L'attore messinese ha citato la sua squadra del cuore, anche in alcune puntate di Don Matteo.[74][75] Inoltre Renzo Arbore, ha citato il Messina durante uno spettacolo che ha tenuto a Furnari, dando notizia della riammissione della squadra peloritana in Lega Pro 2015-2016.[76]

Allenatori e presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori dell'A.C.R. Messina S.S.D.

Di seguito l'elenco degli allenatori[77][78] e dei presidenti[78][79] della storia della società.

LogoACRMessina2017.png
Allenatori

Messina F.C.

  • 1901 Inghilterra F. L. Padgett
  • 1902-1906 Inghilterra Huleatt Charles Bousfield
  • 1908-1910 Inghilterra Jullet
  • 1910 Italia Nazzareno Allegra

Ginnastica Garibaldi

U.S. Messinese

Messina F.C.

U.S. Messinese

A.C. Messina

U.S. Tenente Mario Passamonte

  • 1941-1942 Italia Domenico Mazzotta
  • 1942-1943 Italia Trapani e Italia Domenico Mazzotta (D.T.)

A.S. Messina

A.C.R. Messina

A.S. Messina

  • 1993-1994 Italia Angelo Busetta (1ª-?ª)
    Italia Vincenzo Domingo (?ª-?ª)
    Italia Marcello Prima (?ª-?ª)
    Italia Giuseppe Cannavò (?ª-38ª)
  • 1994-1995 Italia Nino Barone (1ª-?ª)
    Italia Angelo Busetta (?ª-?ª)
    Italia Carmelo Miceli (?ª-?ª)
    Italia Nino Barone (?ª-34ª)
  • 1995-1996 Italia Giuseppe Sabadini (1ª-?ª)
    Italia Pino Aneri (?ª-34ª)
  • 1996-1997 Italia Alfredo Ballarò (1ª-?ª)
    Italia Antonino Aloi (?ª-?ª)
    Italia Loris De Carolis (?ª-?ª)
    Italia Pino Irrera (?ª-?ª)
    Italia Loris De Carolis (?ª-?ª)
    Italia Pino Irrera (?ª-?ª)
    Italia Bruno Caneo (?ª-?ª)
    Italia Loris De Carolis (?ª-38ª)

U.S. Peloro

  • 1994-1995 Italia Nicola Trimarchi (1ª-?ª)
    Italia Francesco La Rosa (?ª-34ª)
  • 1995-1996 Italia Pino Irrera (1ª-?ª)
    Italia Dario Golesano (?ª-?ª)
    Italia Francesco La Rosa (?ª-34ª e spareggio)
  • 1996-1997 Italia Francesco La Rosa (1ª-?ª)
    Italia Leo De Gennaro (?ª-?ª)
    Italia Piero Mosti (?ª-38ª)

F.C. Messina Peloro

A.C.R. Messina

  • 2008-2009 Italia Gaetano Di Maria
  • 2009-2010 Italia Pietro Infantino (1ª-?ª)
    Italia Sergio Pirozzi (?ª-?ª)
    Italia Eugenio Labonia (?ª-?ª)
    Italia Pietro Infantino (?ª-?ª)
    Italia Eugenio Labonia (?ª-34ª)
  • 2010-2011 Italia Giovanni Cirino (1ª-?ª)
    Italia Manuele Domenicali (?ª-?ª)
    Italia Giovanni Cirino (?ª-?ª)
    Italia Loris Beoni (?ª-?ª)
    Italia Giovanni Cirino (?ª-?ª)
    Italia Sergio Campolo (?ª-33ª)
    Italia Giovanni Cirino (34ª-38ª)
  • 2011-2012 Italia Andrea Pensabene (1ª-3ª)
    Italia Alessandro Bertoni (4ª-34ª)
  • 2012-2013 Italia Gaetano Catalano
  • 2013-2014 Italia Gaetano Catalano (1ª-14ª)
    Italia Gianluca Grassadonia (15ª-34ª)
  • 2014-2015 Italia Gianluca Grassadonia (1ª-28ª)
    Italia Nello Di Costanzo (29ª-38ª e play-out)
  • 2015-2016 Italia Arturo Di Napoli (1ª-20ª)
    Italia Raffaele Di Napoli (21ª-34ª)
  • 2016-2017 Italia Valerio Bertotto (precamp.)
    Italia Salvatore Marra (1ª-9ª)
    Italia Cristiano Lucarelli (10ª-38ª)
  • 2017-2018 Italia Antonio Venuto (1ª-6ª)
    Italia Giacomo Modica (7ª-)
LogoACRMessina2017.png
Presidenti

Messina F.C.

  • 1900-1901 Inghilterra Walter F. Becker
  • 1901-1910 Inghilterra Arthur Barret Lascelles

Ginnastica Garibaldi

  • 1911-1915 non conosciuta ...

U.S. Messinese

  • 1919-1922 Italia Giovanni Vento

Messina F.C.

  • 1922-1924 Italia Augusto Salvato

U.S. Messinese

  • 1924-1927 Italia Augusto Salvato e Italia Giovanni Vento
  • 1927-1928 Italia La Corte

A.C. Messina

  • 1928-1929 Italia Augusto Salvato
  • 1929-1930 Italia cav. comm. Sgoj-Savoja
  • 1930-1932 Italia cav. rag. Francesco Lombardo
  • 1932 Italia Turchi (Segr. Fed. del Fascio)
    Italia Barone Salleo
    Italia cav. Garufi
    Italia cav. Salvatore
  • 1932-1934 Italia Scaglione
  • 1934-1940 Italia cav. rag. Francesco Lombardo
  • 1940 Italia Francesco Grosso (comm. straord.)

U.S. Tenente Mario Passamonte

  • 1941-1943 Italia Carmelo Garofalo

A.S. Messina

  • 1945-1946 Italia Vincenzo Nicotra
    Italia Giuseppe Gensabella

A.C. Messina

  • 1946-1947 Italia Giuseppe Gensabella

A.C.R. Messina

  • 1947-1948 Italia Francesco Sajia
  • 1948-1950 Italia Carlo Stagno Villadicani d'Alcontres
  • 1950-1953 Italia Giuseppe Melazzo
  • 1953-1954 Italia Comitato di reggenza
  • 1954-1955 Italia Giuseppe Melazzo e Italia Francesco Lombardo
  • 1955-1956 Italia Comitato di presidenza composto da: cav. Patti, Pavone, Crisafulli, Giuseppe Melazzo e Francesco Lombardo
    Italia Pistorino, Giovanni Gulletta e Romeo
  • 1956-1957 Italia Domenico Caprì (comm. straord.)
  • 1957-1958 Italia Giuseppe Nunnari
  • 1958-1970 Italia Goffredo Muglia
  • 1970-1971 Italia Giuseppe Fusco
  • 1971-1977 Italia Giovanni Gulletta
  • 1977-1978 Italia Angelo Presti (comm. unico)
    Italia Lamberto Sapone
  • 1978-1980 Italia Angelo Presti
  • 1980-1981 Italia Lamberto Sapone
  • 1981-1982 Italia Michelangelo Alfano
    Italia Emanuele Aliotta (resp. unico)
    Italia Giuseppe Mondello
  • 1982-1983 Italia Lamberto Sapone
  • 1983-1984 Italia Michelangelo Alfano
  • 1984-1991 Italia Salvatore Massimino
  • 1991 Italia Maria Leone
  • 1991-1993 Italia Maria Leone e Italia Giovanni Massimino

A.S. Messina

  • 1993-1995 Italia Pietro La Malfa
  • 1995-1996 Italia Antonino Trimarchi
  • 1996-1997 Italia Antonio Ingemi

U.S. Peloro

F.C. Messina Peloro

A.C.R. Messina

  • 2008-2009 Italia Domenico Cataldo (curat. fallim.)
  • 2009-2010 Italia Alfredo Di Lullo
    Italia Arturo Di Mascio
  • 2010-2011 Italia Piero Santarelli
    Italia Bruno Martorano
  • 2011-2012 Italia Raffaele Manfredi
  • 2012-2014 Italia Isidoro Torrisi
  • 2014-2015 Italia Pietro Lo Monaco
  • 2015-2016 Italia Natale Stracuzzi
  • 2016-2017 Italia Natale Stracuzzi
    Italia Piero Oliveri
    Italia Franco Proto
  • 2017-2018 Italia Pietro Sciotto

Calciatori[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori dell'A.C.R. Messina S.S.D.

Il Messina e le Nazionali di calcio[modifica | modifica wikitesto]

Nazionale Italiana[modifica | modifica wikitesto]

Il primo calciatore italiano del Messina ad essere stato convocato in Nazionale è stato Fernando Benatti nel 1964-65, sebbene non abbia mai esordito. Il primo a vestire la maglia azzurra è stato Alessandro Parisi. Il difensore scese in campo in occasione dell'amichevole tra Italia e Finlandia, disputata proprio allo Stadio San Filippo di Messina il 17 novembre 2004 (risultato finale: 1-0).[80]

Parisi non è il solo italiano ad aver vestito la maglia azzurra della Nazionale nel periodo di militanza nel Messina. Insieme a lui figura anche il centrocampista Carmine Coppola, che scese in campo in occasione dello stage negli Stati Uniti nell'estate 2005. Coppola debuttò l'8 giugno contro la Serbia e Montenegro, e tre giorni dopo partì titolare contro l'Ecuador.[81]

Altre nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Di più sono stati i calciatori stranieri che, dal dopoguerra in poi, sono stati convocati nelle rispettive Nazionali durante la propria militanza messinese. Essi sono: Edgar Álvarez (Honduras),[82] Julio Gutiérrez (Cile),[83] Rahman Rezaei (Iran, medaglia di bronzo alla Coppa d'Asia 2004),[84] Hany Said (Egitto),[85] Atsushi Yanagisawa[86] e Mitsuo Ogasawara (Giappone), Marco André Zoro (Costa d'Avorio, medaglia d'argento alla Coppa d'Africa 2006).[87]

Maglie ritirate[modifica | modifica wikitesto]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni regionali[modifica | modifica wikitesto]

1905, 1906
  • Coppa Agordad: 1
1913
  • Coppa Restuccia: 1
1913
  • Coppa Sant'Agata: 1
1921

Altri piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Terzo posto: 1951-52
Quarto posto: 2003-2004 (Promosso in Serie A)
Secondo posto: 2000-01 (Promosso in Serie B)
Terzo posto: 1984-85
Secondo posto: 1998-99
Secondo posto: 1995-96
Terzo posto: 1993-94, 1994-1995

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Stella d'argento al merito sportivo - nastrino per uniforme ordinaria Stella d'argento al merito sportivo
— 1979[89]

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Statistiche e record dell'Associazione Calcio Rilancio Messina Società Sportiva Dilettantistica.

Partecipazione ai campionati[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Prima Divisione 5 1921-1922 1925-1926 10
Serie A 5 1963-1964 2006-2007
Campionato Meridionale 1 1928-1929 33
Serie B 32 1932-1933 2007-2008
Seconda Divisione 2 1926-1927 1927-1928 28
Prima Divisione 3 1929-1930 1931-1932
Serie C 17 1938-1939 1976-1977
Serie C1 5 1983-1984 2000-2001
Lega Pro 3 2014-2015 2016-2017
Serie D 3 1973-1974 2017-2018 11
Serie C2 7 1978-1979 1999-2000
Lega Pro Seconda Divisione 1 2013-2014
Campionato Nazionale Dilettanti 5 1993-1994 1997-1998 10
Serie D 5 2008-2009 2012-2013

Statistiche individuali[modifica | modifica wikitesto]

Le statistiche tengono in considerazione i campionati dal 1922 per le presenze, dal 1929 per le reti messe a segno.[90][91]

LogoACRMessina2017.png
Record di presenze
LogoACRMessina2017.png
Record di reti

Tifoseria[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il primo gruppo organizzato di tifosi messinesi nacque nel 1973 con la fondazione dei Fedelissimi;[92] altri gruppi ultras sono e/o sono stati: Gioventù Giallorossa 1980,[92] Nocs 1983,[92] Uragano CEP,[93] Testi Fracidi,[93] Tipi Loschi,[93] Fighters,[93] Bordello,[93] Corazzata Giallorossa[94], Lions attivo sino al 2017[95][96], Assidui[96].

Al 2017 i gruppi ultras attivi sono: Fedelissimi, Gioventù Giallorossa 1980, Uragano CEP 1982, Nocs 1983, Testi Fracidi 90, Vecchia Maniera, fondato nel 2014[97] e Biancoscudati Forever, nato nei primi giorni del mese di settembre 2017.[98]

Gemellaggi e rivalità[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Derby dello Stretto, Derby Messina-Siracusa e Derby calcistici in Sicilia.
Coreografia della Curva Sud del Celeste durante il derby dello Stretto del 14 aprile 2002 vinto dai peloritani.

Forte gemellaggio era quello che legava le tifoserie di Pescara[99] e Messina dal 1986 al 2016.[100] È stato sciolto per iniziativa dei Rangers, gruppo principale della tifoseria pescarese, per diversi motivi, scelta non condivisa da gran parte del resto della tifoseria biancoazzurra. La tifoseria messinese dal 1987 è gemellata con quella del Frosinone.[99][101] Vi sono gemellaggi con le tifoserie di Avellino[102], Modena[103], Vicenza (nata dopo il gemellaggio con il Pescara), Nissa[104] e l'ultimo gemellaggio durato dal 2002 al 2017 è quello con il Nardò non più esistente dopo la dismissione del gruppo organizzato neretino South Boys 2002.[105]

Per quanto riguarda le amicizie, i tifosi messinesi, hanno instaurato un rapporto di amicizia con i tifosi dell'Atletico Catania[106], con cui sono frequenti le visite reciproche, della Casertana[107] e della Cavese.[102]

La rivalità da sempre più sentita è quella coi dirimpettai della Reggina, con cui ci si scontra nel Derby dello Stretto.[99] A causa di questa rivalità gli ultras messinesi hanno astio anche nei confronti dei salernitani, storici gemellati dei reggini.[99]. Inoltre vi sono degli asti con le tifoserie siciliane di Catania e Palermo[99]. Altra rivalità, quella con gli aquilani, è sorta a causa del gemellaggio che legava la tifoseria peloritana ai pescaresi, storici rivali dei rossoblu ed inoltre con i tifosi foggiani[108]. Inoltre la tifoseria peloritana ha una ventennale rivalità con i tifosi del Catanzaro[109].

Organico[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Associazione Calcio Rilancio Messina Società Sportiva Dilettantistica 2017-2018.

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

Rosa aggiornata al 25 settembre 2017.[110]

N. Ruolo Giocatore
Italia P Armando Prisco
Italia P Federico Meo
22 Italia P Federico Gagliardini
Italia D Antonio Mosca
Italia D Damiano Lia
Italia D Carmelo Bucca
Italia D Riccardo Cassaro
Italia D Stefano Tricamo
Italia D Francesco Bruno
Italia D Francesco Colombini
Italia D Gennaro Cozzolino
Italia D Marco Manetta
Italia D Vincenzo Polito
Italia C Andrea Migliorini
N. Ruolo Giocatore
Argentina C Bruno Pezzella
Italia C Demetrio Scopelliti
Italia C Fabio Bossa
Italia C Giovanni Lavrendi
Italia C Lorenzo Mariani
Italia C Stefano Maiorano
Italia A Agostino Mascari
Costa d'Avorio A Ange Tresor Dezai
Italia A Arcangelo Ragosta
Italia A Biagio Carini
Italia A Davide Bonadio
Italia A Marco Rosafio
Italia A Salvatore Cocuzza

Staff tecnico[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito lo staff tecnico della società[63][111].

LogoACRMessina2017.png
Staff dell'area tecnica
  • Italia Giacomo Modica - Allenatore
  • Italia Mauro Manganaro - Allenatore in seconda e portieri
  • Italia Pietro Russo - Team manager
  • Italia Santo Matinella - Collaboratore tecnico
  • Italia Filippo Ricciardi - Medico sociale
  • Italia Andrea Consolo - Staff sanitario
  • Italia Gianluigi Consolo - Staff sanitario
  • Italia Gigi Gugliandolo - Staff sanitario
  • Italia Sebastiano Leonardi - Staff sanitario

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e Nasce il nuovo ACR Messina, il 90% a Pietro Sciotto, il 10% al fratello Matteo, su www.messinasportiva.it, 2 settembre 2017. URL consultato il 2 settembre 2017 (archiviato il 22 luglio 2016).
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  3. ^ COMUNICATO N. 9 DEL 13/10/2017, su www.acrmessina2017.it, 13 ottobre 2017. URL consultato il 14 ottobre 2017.
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  11. ^ a b Morgana: “Messina ammesso in soprannumero”. Ma i gironi slittano al 10 agosto, messinasportiva.it. URL consultato il 3 settembre 2017.
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  22. ^ Franza nuovo presidente del Messina, gazzetta.it. URL consultato il 6 settembre 2017.
  23. ^ Il Messina sceglie Mutti per risorgere «Usciremo dalla crisi, il progetto mi piace», gazzetta.it. URL consultato il 6 settembre 2017.
  24. ^ Il Messina nel mondo dei grandi, gazzetta.it. URL consultato il 6 settembre 2017.
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  31. ^ Marco Iaria, Ritorna il Messina di Franza. Oggi nasce il nuovo girone I, in La Gazzetta dello Sport, 2 settembre 2008. URL consultato l'8 giugno 2011.
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Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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