Oberdan Biagioni

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Oberdan Biagioni
Oberdan Biagioni.jpg
Nazionalità Italia Italia
Altezza 170 cm
Peso 74 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Squadra Messina
Ritirato 2004 - giocatore
Carriera
Giovanili
Romulea
Lazio
Squadre di club1
1987-1988 Lazio 3 (0)
1988-1990 Monopoli 51 (6)
1990-1992 Cosenza 60 (9)
1992-1993 Foggia 24 (5)
1993-1994 Udinese 14 (0)
1994-1995 Foggia 22 (3)
1995-1996 Pistoiese 23 (4)
1996 Foggia 8 (0)
1996-1998 Fidelis Andria 57 (18)
1998-1999 Brescia 23 (0)
1999-2000 Cosenza 20 (2)
2000-2001 Crotone 3 (0)
2001-2003 Giulianova 40 (2)
2003-2004 Tivoli 18 (1)
Carriera da allenatore
2004-2006 Tivoli
2006-2007 Terracina
2007 Ostia Mare
2008-2009 Terracina
2009 Andria BAT
2012 Viterbese
2013-2014 Olbia
2014-2016 Olbia
2016-2017 Potenza
2018- Messina
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 12 luglio 2017

Oberdan Biagioni (Roma, 17 ottobre 1969) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista, attuale allenatore del Messina.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Era un centrocampista offensivo, dotato di estro, fantasia e rapidità, nonché uno specialista nei calci di punizione e calci di rigore.[1]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Utilizza il modulo tattico 4-3-3.[2]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

È stato scoperto dal Cosenza che lo ingaggia dal Monopoli (squadra militante in Serie C1) per la stagione 1990-1991, facendolo tornare a giocare tra i cadetti dopo una breve esperienza ad inizio carriera vissuta con la casacca della Lazio, con cui aveva esordito in serie B il 6 marzo 1988 in Lazio-Modena (3-0). Con la squadra rossoblù disputa due campionati, entrambi sotto la guida di Edoardo Reja che lo schiera da titolare. Nella squadra silana forma il reparto centrale insieme a Luigi De Rosa e Giuseppe Compagno. Alla prima stagione ottiene con il Cosenza la salvezza, mentre in quella successiva sfiora la storica promozione in Serie A persa invece nell'ultima giornata a Lecce.

A fine stagione passa al Foggia in Serie A, allenato allora da Zdeněk Zeman, che lo fa debuttare nel in massima serie il 6 settembre 1992 contro il Milan (sconfitta per 1-0).[1] Con i satanelli Biagioni gioca per una stagione, totalizzando 24 presenze e 5 reti. L'anno dopo resta ancora in Serie A trasferendosi all'Udinese, dove, oltre alla retrocessione della sua squadra, riesce a collezionare 14 gettoni di presenza. La stagione seguente torna di nuovo in Puglia, ancora nel Foggia, quando il campionato dei rossoneri si conclude con una retrocessione in Serie B.

A novembre del 1995 riparte dalla Serie B indossando la maglia arancione della Pistoiese alla quale non bastano i suoi 4 gol in 23 partite per evitare la retrocessione in Serie C. Così, dopo tre retrocessioni consecutive, Biagioni torna nel Foggia (Serie B); con i rossoneri gioca pochissimo e a dicembre passa in Serie C1 alla Fidelis Andria con la quale ottiene subito la promozione in seconda serie.[3] Resta con la squadra azzurra anche nella successiva stagione cadetta, in cui è autore di 15 reti in 36 gare. A fine stagione passa al Brescia (1998-1999), squadra di Serie B. Le rondinelle a fine torneo si piazzano in settima posizione, con Biagioni che ha giocato 23 partite.

Lo ingaggia nuovamente il Cosenza e con la squadra silana disputa una stagione di Serie B, venendo allenato da Bortolo Mutti e dal suo ex compagno di squadra dello stesso Cosenza, Luigi De Rosa. A fine stagione viene ceduto al Crotone, squadra appena promossa in Serie B per la prima volta nella sua storia; qui subisce un infortunio.[senza fonte] La sua carriera continua poi nelle serie minori, indossando per due stagioni la maglia del Giulianova in Serie C1, prima di chiudere in Serie C2 nel Tivoli con il calcio giocato.

Nella massima serie conta 60 presenze e 8 gol, tutti realizzati con la maglia del Foggia.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Intraprende poi la carriera di allenatore guidando lo stesso Tivoli per due anni,[4] il Terracina per un altro biennio[4][5] intramezzato dall'esperienza all'Ostia Mare (durata fino a novembre 2007)[6] e poi l'Andria[4] nel girone B del campionato di Prima Divisione della Lega Pro, incarico da cui viene sollevato il 15 settembre 2009.[7]

Il 26 marzo 2012 rileva Alessandro Conticchio come allenatore della Viterbese. Nell'estate 2012 viene esonerato dalla società Viterbese Calcio e subentra al suo posto Massimiliano Farris. Dal 27 dicembre 2013 è il nuovo allenatore dell'Olbia 1905, nel girone G della Serie D. Il 27 ottobre 2014 viene richiamato alla guida dell'Olbia in Serie D. Dopo aver perso i play off al terzo turno con la Viterbese, l'Olbia gli conferma la fiducia anche per la stagione 2015-2016, la prima alla guida dei Bianchi da inizio stagione.

Il 6 gennaio 2016 il neo presidente dell'Olbia, Alessandro Marino, lo esonera dopo la sconfitta nel derby con la Torres.

Il 22 novembre diventa il nuovo allenatore del Potenza.[8] Al termine della stagione raggiunge l'obiettivo della salvezza, e nonostante un'iniziale riconferma[9], il 12 luglio 2017 viene sostituito da Nicola Ragno, reduce dalla vittoria del campionato con il Bisceglie.[10]

Il 17 ottobre 2018, diventa il nuovo allenatore del Messina al posto dell'esonerato Pietro Infantino.[11]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni giovanili[modifica | modifica wikitesto]

Lazio: 1986-1987

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Fidelis Andria: 1996-1997

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]