Gianni Seghedoni

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Gianni Seghedoni
Gianni Seghedoni.jpg
Seghedoni con la maglia della Lazio
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Ritirato 1964 - giocatore
Carriera
Squadre di club1
1951-1952 Modena 15 (0)
1952-1953 Toma Maglie 31 (1)
1953-1954 Prato 29 (4)
1954-1955 Bari 34 (1)
1955-1956 Reggiana 19 (0)
1956-1961 Bari 160 (4)
1961-1963 Lazio 49 (1)
1963-1964 Vis Pesaro 26 (0)
Carriera da allenatore
1966-1968 Lecce
1968-1969 Pescara
1969-1970 Internapoli
1970-1972 Catanzaro
1972 L.R. Vicenza
1973-1974 Catanzaro
1974-1975 Novara
1975-1976 Bari
1976-1977 Taranto
1977-1978 Brescia
1978-1979 Pisa
1980-1981 Taranto
1982 Como
1982-1983 SPAL
1984 Messina
1985-1986 Rimini
1987-1988 Casale
1989 Varese
1989-1990 Sassuolo
1990-1991 Fiorenzuola
1991-1993 Sparta Novara
1994-1995 Sassuolo
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 1995

Giovanni Seghedoni, detto Gianni (Modena, 3 marzo 1932Modena, 21 aprile 2016[1][2]), è stato un dirigente sportivo, allenatore di calcio e calciatore italiano, di ruolo difensore.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Debutta nel Modena, disputando 15 partite nel campionato di Serie B 1951-1952. Dopo due stagioni in Serie C con Toma Maglie (in prestito[3]) e Prato, nel 1954 passa al Bari, di cui diventa una bandiera giocando fino al 1961 (con una parentesi in prestito alla Reggiana[4]). Con i pugliesi ottiene una doppia promozione dalla Serie C alla Serie A, disputando quattro stagioni nella massima serie, in cui debutta il 21 settembre 1958 contro il Bologna.

Nell'estate 1961 viene acquistato dalla Lazio appena retrocessa in Serie B per la prima volta nella sua storia. Nel corso della stagione 1961-1962 realizza un gol "fantasma" nella decisiva sfida per la promozione allo Stadio Flaminio contro il Napoli: il pallone da lui calciato sfonda la rete e l'arbitro, l'internazionale Rigato di Mestre, non concede la marcatura. A fine anno la squadra romana manca la promozione per un punto, mentre se la rete fosse stata concessa i biancocelesti sarebbero stati promossi proprio a spese della squadra partenopea[5][6]. Seghedoni rimane nelle file della Lazio anche nella stagione successiva (nella quale i laziali ottengono la promozione in Serie A), prima di chiudere la carriera con una stagione nella Vis Pesaro, in Serie C[4].

Ha collezionato 95 presenze e 2 reti in Serie A, tutte nelle file del Bari.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Tecnico con la fama di sergente di ferro[7][8], esordisce come allenatore in Serie C, subentrando sulla panchina del Lecce nel campionato 1966-1967 e ottenendo, l'anno successivo, il quarto posto finale[9]. In seguito guida il Pescara (dove non lega con l'ambiente e viene esonerato[7]) e l'Internapoli, sempre in Serie C.

Nel 1970 approda al Catanzaro, in Serie B, e vi ottiene la prima storica promozione in Serie A[8] e il primo campionato nella massima serie dei calabresi. Nella massima serie ha allenato anche il Lanerossi Vicenza nella stagione 1972-73, venendo però esonerato a stagione in corso e, nella stagione 1981-82, il Como subentrando a Giuseppe Marchioro a partire dalla quindicesima giornata[10]. Prima e dopo di allora ha sviluppato la sua carriera in numerose squadre militanti in Serie B e C: alla guida del Taranto ha ottenuto una vittoria per 3-0 sul Milan, nel campionato di Serie B 1980-1981, pur non evitando in seguito l'esonero e la retrocessione[5]. Chiude la carriera portando il Fiorenzuola alla salvezza nel suo primo campionato di Serie C2[11], e quindi con Sparta Novara e Sassuolo.

Dirigente sportivo[modifica | modifica wikitesto]

In seguito ricopre l'incarico di osservatore per il Parma, e nel marzo 2006 viene nominato direttore tecnico del Modena[12].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Bari: 1954-1955
Reggiana: 1955-1956

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Corriere di Novara, 25 aprile 2016, pag. 22
  2. ^ Lutto nel calcio modenese: morto Gianni Seghedoni [collegamento interrotto], in La Nuova Prima Pagina, 22 aprile 2016. URL consultato il 22 aprile 2016.
  3. ^ Le liste di trasferimento della Serie A, B e C, Il Corriere dello Sport, 29 agosto 1952, pag.5
  4. ^ a b Statistiche su Lastoriadellareggiana.it
  5. ^ a b Quando il Taranto annientò il Diavolo rossonero storiedicalcio.altervista.org
  6. ^ Quando Lauro soffiò Pesaola alla panchina della Scafatese La Repubblica, 12 giugno 2007
  7. ^ a b Stagione 1968-1969 solopescara.com
  8. ^ a b I protagonisti della promozione catanzaro1929.com
  9. ^ Le stagioni wlecce.it
  10. ^ La Stampa, 16 marzo 1982, pagina 21
  11. ^ I primi anni in Serie C Fiorenzuola1922.com
  12. ^ Baraldi sarà il Presidente del Modena: "Punto alla A"[collegamento interrotto] Il Nuovo Giornale di Modena

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]