Francesco Scorsa

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Francesco Scorsa
Francesco Scorsa - Ascoli Calcio 1898 1981-82.jpg
Scorsa all'Ascoli nella stagione 1981-1982
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Ritirato 1984 - giocatore
1998 - allenatore
Carriera
Giovanili
19??-19??Bologna
Squadre di club1
1966-1967Cervia15 (0)
1967-1972Cesena106 (2)
1972-1973Bologna13 (0)
1973-1974Foggia11 (0)
1974-1983Ascoli214 (2)
1983-1984Ravenna20 (0)
Carriera da allenatore
1985-1986Catanzaro
1987-1988Fano
1988-1989Licata
1989-1990Messina
1990-1991Nola
1991-1992Vigor Lamezia
1993-1994Nola
1995-1996Casarano
1996-1997Ascoli
1997-1998Casarano
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Francesco Scorsa (Soverato, 17 dicembre 1946) è un ex allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Trasferitosi sin da ragazzo a Bologna, cresce calcisticamente nella squadra rossoblu ricoprendo inizialmente il ruolo di mezzala per poi trasformarsi in libero. Nel 1966-1967 è al Cervia, Serie D, e dopo 15 presenze, nel novembre 1967 arriva la chiamata del Cesena. Mai utilizzato nella prima stagione, nelle successive quattro colleziona 106 presenze e 2 gol.

Scorsa (in piedi, al centro) al Cesena nella stagione 1970-1971

Il Bologna lo riporta a casa nell'estate del 1972. Esordisce in Serie A il primo ottobre dello stesso anno a Milano contro l'Inter, nella sconfitta per 0-1, giocando in tutto 13 partite. Ricomincia da Foggia, e nella stagione 1973-1974 somma 11 gettoni con i rossoneri che retrocedono in Serie B. Quell'anno il 12 maggio Scorsa stoppò il pallone con la mano con la Lazio che si procurò un rigore e vinse il suo primo scudetto.[1][2]

L'Ascoli, matricola assoluta del campionato di Serie A, lo chiama nel giugno del 1974 e per lui sarà il primo di nove campionati in bianconero. Gioca in tutto 214 presenze, segnando 2 gol di cui uno in Serie A, ad Udine, il 31 gennaio 1982. Con la squadra del Presidente Rozzi vanta il record del giocatore con il maggior numero di presenze in maglia bianconera in Serie A (144).

Lascia l'Ascoli a quasi trentasette anni, nel 1983, per chiudere la carriera nel Ravenna, in Serie C2 (20 presenze). Con i bianconeri marchigiani raggiunge il quarto posto in Serie A nel 1979-1980 ed il primo posto con un punteggio-record, 61 punti, in Serie B nel 1977-1978 e conquista cinque salvezze.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Cessata l'attività agonistica intraprende quella di allenatore, svolta prevalentemente in compagini del Sud Italia e nelle serie inferiori, con tre apparizioni in Serie B alla guida di Catanzaro, Licata e Messina. Nella stagione 1996-1997 è tornato brevemente da allenatore, all'Ascoli, per guidare i bianconeri in Serie C1.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Cesena: 1967-1968 (Girone B)
Ascoli: 1977-1978
Ascoli: 1981

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Ascoli: 1980

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]