Strada statale 148 Pontina

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Strada Regionale 148
Pontina
Strada Statale 148 Italia.svg
Denominazioni precedenti Via Mediana
Denominazioni successive Strada Regionale 148 Pontina
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regioni Lazio Lazio
Mappa della Strada Regionale 148Pontina
Dati
Classificazione Strada Regionale
Inizio Roma
Fine Terracina
Lunghezza 109,200[1] km
Gestore Tratte ANAS: nessuna (dal 2002 la gestione è passata alla Regione Lazio che ha poi ulteriormente devoluto le competenze alla Provincia di Roma e alla Provincia di Latina; dal 2007 la gestione è passata alla società Astral)

L'ex strada statale Pontina (SS 148), ora strada regionale 148 Pontina (SR 148)[2], è una strada regionale italiana. Fu chiamata via Mediana quando fu inaugurata negli anni trenta dopo la bonifica dell'Agro Pontino. Collega Roma alle zone del basso Lazio, un tempo disabitate e ora fortemente industrializzate. Successivamente rettificata e ampliata, sussistono alcuni tratti del vecchio tracciato, denominato via Pontina vecchia.

Ha inizio a Roma, alla periferia sud (quartiere EUR) ed è una superstrada ad intensa percorrenza. Serve Ardea e scorre contigua ad alcune località degli anni trenta: Pomezia, Aprilia, Campoverde, Borgo Montello, Prato Cesarino-Cisterna di Latina, Borgo Piave, Latina, Borgo Isonzo, Borgo San Donato, parco nazionale del Circeo e Terracina; la superstrada comprende diverse uscite aventi lo scopo di raggiungere queste località.

Percorso[modifica | modifica sorgente]

La strada ha origine dalla via Cristoforo Colombo, 500 metri a sud del punto di congiunzione tra viale dell'Oceano Atlantico e viale dell'Oceano Pacifico. Dopo il sottopasso del Grande Raccordo Anulare (uscita 26) la strada si innesta su un cavalcavia che sovrasta via Tumiati ed è affiancata da entrambi i lati da carreggiate riservate al traffico locale. In loco si trova l'uscita per Mostacciano-Spinaceto nord, che si collega con via Caduti della Resistenza tramite la carreggiata laterale. In direzione Roma v'è il collegamento con via di Vallerano. Più a sud v'è l'uscita Tor de Cenci-Spinaceto sud; qualche chilometro più a sud era presente un campo nomadi, sgomberato nel 2012[3]. Andando verso sud vi sono nell'ordine l'uscita denominata Pratica di Mare, località nota per l'aeroporto militare, quindi la Laurentina e infine Castel Romano.

Successivamente si entra nel comune di Pomezia dove la SR 148 viene affiancata da carreggiate laterali. Quella verso Roma è un tratto della Pontina vecchia. Nel comune di Pomezia sono presenti quattro uscite: via Monte d'oro-via Vaccareccia, via Naro-Zona industriale-Pomezia nord, Pomezia centro-via del Mare Torvajanica-via dei Castelli Romani e Pomezia sud-via dei Castelli Romani-via della Maggiona. Successivamente vi sono le seguenti uscite: Ardea-via Laurentina, via Strampelli, Ardea-via dei Rutuli Casalazzara, via Apriliana, via del Tufetto (che incrocia la ex strada statale 207 Nettunense a Campoleone), via Fossignano-via Vallelata.

Giunti nel comune di Aprilia le uscite sono via delle Valli-via della Riserva Nuova-Centro commerciale Aprilia 2, Aprilia-Anzio-via Nettunense, via del Commercio-via Mascagni, viale Europa, via di Guardapasso, via Selciatella-via del Genio Civile-Campo di Carne, Campoverde-Velletri-Nettuno. Taglia la parte meridionale del comune di Cisterna di Latina con le uscite via le Ferriere, via del Cavaliere, Borgo Montello, via Conca-via del Valloncello, via Prato Cesarino, Prampolini-Acqua Bianca.

All'altezza della località Borgo Piave la strada si divide in due carreggiate: quella verso sinistra sbocca all'interno di Borgo Piave e confluisce in una rotatoria, quella a destra si dirige verso Terracina, perdendo le caratteristiche di super-strada e proseguendo con unica carreggiata salvo brevi tratti (es. Latina - Borgo Isonzo). Fra Latina e Terracina sulla SR 148 sono presenti diversi incroci semaforici, primo quello all'altezza del quartiere Nuova Latina (detto anche quartiere Q4), il primo semaforo che si incontra provenendo da Roma, oltre ad alcuni impianti sulle vie Migliara all'altezza del parco nazionale del Circeo. Su via Migliara 47 l'incrocio semaforico è stato sostituito da una rotatoria.

Il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 ha assegnato la gestione della strada, con decorrenza 1º febbraio 2002, alla Regione Lazio, che poi ha devoluto le competenze alle province di Roma e Latina per le tratte di competenza[4]; dal 5 marzo 2007 la soc. Astral è concessionaria del tratto laziale[5].

All'inizio del XXI sec. la Pontina è stata declassata da strada extraurbana principale a strada extraurbana secondaria, perché molte uscite sono state ritenute poco sicure; inoltre il limite di velocità è stato abbassato da 110 a 90 km/h nel tratto compreso tra Pomezia e Latina nord (sul tratto tra Spinaceto e Pomezia il limite è stato ulteriormente abbassato a 80 km/h data la sua pericolosità). Nell'ultimo periodo il tratto tra Latina e Terracina è stata dotato di uno spartitraffico più largo a scapito delle corsie.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Individuazione delle rete stradale di interesse regionale - Regione Lazio.
  2. ^ SR 148 - Pontina, astralspa.it.
  3. ^ Al via lo sgombero di Tor de Cenci - "I rom saranno trasferiti a La Barbuta".
  4. ^ L.R. 14 del 06/08/1999 (artt. 124-125), Regione Lazio.
  5. ^ Deliberazione n. 17/2010/PRS, Corte dei conti, pp. 13-15.