Via Cristoforo Colombo (Roma)

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La Cristoforo Colombo il 10 aprile 1952.

Via Cristoforo Colombo è una strada di Roma a scorrimento veloce che collega il centro urbano della Capitale alla sua frazione di Ostia; inizia da Porta Ardeatina e prosegue in direzione sud-ovest, terminando sul litorale nel quartiere di Castel Fusano. Per gran parte del suo percorso la strada presenta tre corsie per ogni senso di marcia (più due complanari ai suoi lati) e con i suoi 27 km di lunghezza è la più lunga strada italiana ad appartenere interamente al territorio di un solo comune; in molti tratti è anche la strada più larga del Paese.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Progettata nel 1937, già con le caratteristiche di autostrada[senza fonte], nell'ambito del piano quinquennale delle opere legate alla Esposizione Universale di Roma del 1941, con il nome di via Imperiale, doveva collegare il centro della città con le nuove realizzazioni espositive (EUR) per proseguire poi verso il Lido di Roma, secondo il progetto mussoliniano di espansione dell'urbe verso il mare[1]. Fu completata nel 1954[2].

Percorso[modifica | modifica wikitesto]

L'inizio della Colombo a Porta Ardeatina

Inizia dalle Mura aureliane, diretta a sud, dalla Porta Ardeatina, scavalcando subito un tratto della circonvallazione (via Cilicia) e l'anello ferroviario nelle vicinanze della stazione Ostiense.

A Piazza dei Navigatori curva verso ovest e lascia sulla destra il palazzo della regione Lazio e sulla sinistra la vecchia Fiera di Roma.

Superato il sistema di svincoli da cui ha inizio viale Marconi (omonima fermata della linea B), scavalca gli impianti sportivi delle Tre Fontane ed entra nel quartiere Europa.

Arrivata all'altezza del laghetto dell'Eur (fermate EUR Palasport ed EUR Fermi sempre della linea B) scavalca il bacino artificiale sdoppiandosi in due tratti separati che superano il PalaLottomatica.

Dopo l'incrocio con Viale dell'Oceano Pacifico e Viale dell'Oceano Atlantico, la strada esce dal quartiere Eur e dalla zona più densamente abitata della città.

I grandi alberghi costruiti lungo la via Imperiale nel 1939 per l'esposizione E42 poi trasformati in civili abitazioni

Poco dopo a sinistra si stacca la Strada statale 148 Pontina e a pochi chilometri sottopassa il Grande Raccordo Anulare; da esso però si può accedere alla Colombo solo attraverso la corsia esterna.

Da via del Risaro costeggia la tenuta presidenziale di Castelporziano, poi a destra tocca Casal Palocco e, attraversata la pineta di Castel Fusano, termina ad Ostia in piazzale Cristoforo Colombo, nei pressi della omonima stazione.

La via è alberata di pini domestici.

Topografia[modifica | modifica wikitesto]

Per il suo carattere di arteria principale della grande viabilità metropolitana, la Cristoforo Colombo segna il confine tra diversi quartieri e zone di Roma.

Lato destro[modifica | modifica wikitesto]

Lato sinistro[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Vedi: Anna Maria Ramieri e Simone Quilici nella sezione Bibliografia
  2. ^ Vedi: Simone Quilici, La Via Imperiale e lo sviluppo urbano delle aree circostanti nella sezione Bibliografia

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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