Via Cristoforo Colombo (Roma)

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Via Cristoforo Colombo
Rom 2011-08-by-RaBoe-05.jpg
Via Cristoforo Colombo nel 2008
Nomi precedentiVia dell'Impero (1940-1946)
via dei Navigatori (1946-1948)
Localizzazione
StatoItalia Italia
CittàInsigne Romanum coronatum.svg Roma
Codice postale00122:00147
Informazioni generali
TipoStrada a scorrimento veloce
Lunghezza27 km
IntitolazioneCristoforo Colombo
Collegamenti
InizioPorta Ardeatina
FinePiazzale Cristoforo Colombo
Mappa
Coordinate: 41°46′57.91″N 12°24′22.18″E / 41.782753°N 12.406161°E41.782753; 12.406161

Via Cristoforo Colombo è una strada a scorrimento veloce di Roma, che collega il centro urbano della Capitale alla sua frazione di Ostia; inizia da Porta Ardeatina e prosegue in direzione sud-ovest, terminando sul litorale nel quartiere di Castel Fusano. Per gran parte del suo percorso la strada presenta due corsie per ogni senso di marcia (più due complanari ai suoi lati) e con i suoi 27 km di lunghezza è la più lunga strada italiana ad appartenere interamente al territorio di un solo comune e in molti tratti è anche la strada più larga del Paese. Assieme alla tangenziale Est di Roma, alle vie consolari e al Grande Raccordo Anulare è una delle più importanti arterie della Capitale.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Progettata nel 1937 nell'ambito del piano quinquennale delle opere legate alla Esposizione universale di Roma del 1942, doveva collegare il centro della città, a partire da piazza Venezia, con le nuove realizzazioni espositive (EUR) per proseguire verso il Lido di Roma, secondo il progetto mussoliniano di espansione dell'Urbe verso il mare[1]. Il 12 dicembre 1940, con delibera n. 4105, assume il nome di via dell'Impero, insieme a tutto il tratto interno alle Mura aureliane fino all'allora Foro dell'Impero Fascista (attuali piazza di San Marco e piazza della Madonna di Loreto). Nel 1946, con delibera n. 3942 del 1º novembre, il tratto di via dell'Impero fra le Mura aureliane e il mare fu rinominato via dei Navigatori, quindi, il 25 febbraio 1948, con delibera n. 90, in via Cristoforo Colombo. Fu completata nel 1954[2].

Percorso[modifica | modifica wikitesto]

Inizia dalle Mura aureliane, alla Porta Ardeatina e scavalca subito un tratto della circonvallazione (via Cilicia) e l'anello ferroviario nelle vicinanze della stazione Ostiense.

A piazza dei Navigatori curva verso ovest e lascia prima sulla destra il palazzo della regione Lazio e poi sulla sinistra la vecchia Fiera di Roma.

Superato il sistema di svincoli da cui ha inizio viale Marconi, via Laurentina e l'autostrada A91 per l'aeroporto di Fiumicino, scavalca gli impianti sportivi delle Tre Fontane ed entra nell'EUR. Giunta all'altezza del parco Centrale del Lago si divide in due carreggiate che si ricongiungono dopo il piazzale Pier Luigi Nervi, dove si trova il Palazzo dello Sport.

L'incrocio con i viali dell'Oceano Pacifico e dell'Oceano Atlantico segna l'uscita della strada dall'EUR e dalle zone più densamente abitate della città; per 800 metri, fino alla progressiva chilometrica 11+300, coincide con il tratto iniziale di via Pontina per poi separarsi da questa e sottopassare, dopo circa un chilometro e mezzo, il Grande Raccordo Anulare, dalla sola carreggiata esterna del quale si può accedere alla Colombo.

Da via del Risaro costeggia la tenuta presidenziale di Castelporziano, poi a destra tocca Casal Palocco e, attraversata la pineta di Castel Fusano, termina ad Ostia in piazzale Cristoforo Colombo.

La via è alberata di pini domestici.

Topografia[modifica | modifica wikitesto]

Quartieri e zone attraversate[modifica | modifica wikitesto]

Quartieri e zone di cui la strada è confine[modifica | modifica wikitesto]

Sul lato destro[modifica | modifica wikitesto]

Sul lato sinistro[modifica | modifica wikitesto]

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Vedi: Anna Maria Ramieri e Simone Quilici nella sezione Bibliografia
  2. ^ Quilici, 2005, La Via Imperiale e lo sviluppo urbano delle aree circostanti.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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