Terremoti nel Piemonte

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Elenco dei principali terremoti avvenuti nel Piemonte.
Sebbene abbastanza frequenti non hanno mai raggiunto il 6º grado della scala Richter. Il terremoto più forte registrato si è verificato nella Val Curone in provincia di Alessandria di magnitudo 5.7 senza però causare vittime, seguito subito dopo da quello della Val Pellice in provincia di Torino di magnitudo 5.6 dove provocò anche 2 morti.

Terremoti dal XIII al XVII secolo[1][modifica | modifica wikitesto]

DATA AREA EPICENTRALE MAGNITUDO e INTENSITÀ DESCRIZIONE e DETTAGLI VITTIME
1221
25 dicembre 1222
Basso Monferrato, tra il Tanaro e il Bormida - Terremoto generale in tutta l’alta Italia, con epicentro nel bresciano, ma con segnalazione di danni considerevoli in Liguria ed in Genova, mentre fu avvertito ad Alessandria e sentito con violenza a Tortona, dove portò «grandissimo danno alle persone ed ai fabbricati».

Secondo antichi scritti, nel Natale di quell'anno, il Tanaro e la Bormida uscirono dai loro letti, cambiarono corso, asportarono alberi e ci furono indicibili danni anche alle case.

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1275
29 luglio 1276
Monferrato, alessandrino 4.8 Richter

V-VI Mercalli

L'evento sismico si verificò alle ore 20:30 vicino alla frazione di Poggio, nel comune di Grognardo, in provincia di Alessandria, alle esatte coordinate geografiche di 44.627 di latitudine e 8.482 di longitudine. Alcuni scritti fanno riferimento a San Damiano d'Asti, ma probabilmente per i danni che ha fatto il terremoto e non sembra proprio l'epicentro. -
1311 Pinerolese (TO) 4.6 Richter
VI Mercalli
L'evento sismico si verificò in prossimità del comune di Pinerolo, in provincia di Torino, nelle esatte coordinate geografiche di 44.885 di latitudine e 7.327 di longitudine. -
1369-02
Notte tra il 1º e il 2 febbraio 1369
Alessandrino 4.9 Richter
VII-VIII Mercalli
L'evento sismico si verificò in prossimità del comune di Alessandria, nelle esatte coordinate geografiche di 44.913 di latitudine e 8.615 di longitudine. Ci furono dei crolli di numerosi edifici e fu avvertita piuttosto forte anche a Masserano.  ?
1449 Pinerolese (TO) 4.2 Richter
V Mercalli
L'evento sismico si verificò in prossimità del comune di Pinerolo, in provincia di Torino, nelle esatte coordinate geografiche di 44.885 di latitudine e 7.327 di longitudine. -
15 maggio 1502 Valle Stura, cuneese 4.2 Richter
V Mercalli
Si verificò in prossimità del comune di Borgo San Dalmazzo, in provincia di Cuneo, alle esatte coordinate geografiche di 44.331 di latitudine e 7.487 di longitudine. -
1507 Pinerolese (TO) 4.2 Richter
V Mercalli
L'evento sismico si verificò in prossimità del comune di Pinerolo, in provincia di Torino, nelle esatte coordinate geografiche di 44.885 di latitudine e 7.327 di longitudine. -
10 febbraio 1513 Alessandrino 4.2 Richter
V Mercalli
L'evento sismico si verificò in prossimità del comune di Alessandria, nelle esatte coordinate geografiche di 44.913 di latitudine e 8.615 di longitudine. -
1541-10-22
22 ottobre 1541
Valle Scrivia, alessandrino 5.3 Richter
VII-VIII Mercalli
L'evento sismico si verificò nell'ora delle 20 tra le frazioni di Cuquello e Sant'Antonio, nel comune di Sardigliano, in provincia di Alessandria, alle esatte coordinate geografiche di 44.761 di latitudine e 8.909 di longitudine. Ci furono gravi danni e alcune vittime; danni rilevanti anche a Stazzano, Novi Ligure e Serravalle Scrivia.  ?
13 maggio 1542 n.d. n.d. L'evento sismico si verificò alle ore 21:40 e si sentì distintamente. -
13 maggio 1549 Pianura cuneese 4.4 Richter
V-VI Mercalli
L'evento sismico si verificò alle ore 10:30 in prossimità del comune di Trinità, in provincia di Cuneo, alle esatte coordinate geografiche di 44.517 di latitudine e 7.752 di longitudine.

Ci furono dei danni in diversi luoghi.

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1550-02-28
28 febbraio 1550
Cuneese 4.9 Richter
VI-VII Mercalli
L'evento sismico si verificò nell'ora delle 17 in prossimità del comune di Cuneo, nelle esatte coordinate geografiche di 44.389 di latitudine e 7.547 di longitudine. -
1564-03
20 luglio 1564
Alpi Marittime (Francia) - Terremoto disastroso con molte vittime soprattutto sul versante francese.

Il terremoto colpì una vasta area tra la Provenza e il Piemonte, da Venanson e Nizza, fino a Cuneo.

Nostradamus, cronista coevo, riferisce che le vittime furono tra 800 e 900, di cui 300 nelle prime ventiquattro ore; molti si rifugiarono nelle chiese e perirono per il crollo delle cupole.

La scossa del 20 luglio 1564 danneggiò molto gravemente, causando crolli e rovine, una decina di località delle Alpi Marittime, che attualmente rientrano nella regione francese di Provence-Côte d’Azur. Il terremoto si propagò ai centri liguri occidentali, da Sanremo, a Taggia, a Porto Maurizio (ora parte di Imperia), con effetti di risentimento avvertiti anche nel cuneese.

Le fonti ricordano in molti luoghi l’apertura di fenditure nel terreno; l’emissione di gas sulfurei e l’arresto del flusso delle acque del fiume Vésubie per circa mezz’ora; la deviazione del corso del fiume Roja presso le mura di Ventimiglia; improvvise e straordinarie alte o basse maree nel porto di Villefranche-sur-Mer e ad Antibes; la comparsa di nuove specie di pesci al largo di Nizza.

Sull’ora in cui avvenne la prima scossa non c’è accordo tra le fonti: alcune relazioni tedesche indicano le ore 23 italiane, mentre quelle italiane indicano la prima o la seconda ora della notte; la discrepanza può dipendere sia dai diversi usi orari, sia dalle imprecisioni delle fonti. Le successive due repliche avvennero rispettivamente alle 6 (ora italiana) 1:30 GMT e poco prima dell’alba, intorno alle 4 GMT.

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1° marzo 1584 Valle Maira, cuneese 4.9 Richter
VI-VII Mercalli
L'evento sismico si verificò in prossimità del comune di Dronero, in provincia di Cuneo, nelle esatte coordinate geografiche di 44.466 di latitudine e 7.362 di longitudine. -
15 gennaio 1611 Val Pellice, torinese 4.4 Richter
V-VI Mercalli
L'evento sismico si verificò in prossimità del comune di Luserna San Giovanni, in provincia di Torino, nelle esatte coordinate geografiche di 44.808 di latitudine e 7.245 di longitudine. -
18 gennaio 1618 Alpi Marittime (Francia) n.d. L'evento sismico si verificò nell'ora delle 6 del mattino di magnitudo 5,6. -
15 febbraio 1644 Alpi Marittime (Francia) n.d. L'evento sismico si verificò alle ore 05:30 di magnitudo 5,7 e fu sentito fino nella provincia di Alessandria e ad Arles in Francia. -
1680
30 aprile 1680
Valle Scrivia, alessandrino 5.1 Richter
VII Mercalli
L'evento sismico si verificò nell'ora delle 13 in prossimità del comune di Gavi, in provincia di Alessandria, nelle esatte coordinate geografiche di 44.688 di latitudine e 8.803 di longitudine. -
21 dicembre 1703 Appennino ligure, alessandrino 3.7 Richter
IV Mercalli
L'evento sismico si verificò nell'ora delle 22 vicino al confine con la Liguria, tra le frazioni di Abasse e Piancastagna, nel comune di Ponzone in provincia di Alessandria, alle esatte coordinate geografiche di 44.542 di latitudine e 8.529 di longitudine. Fu sentito ad Asti, Savona e Genova. -
1753-03-30
9 marzo 1753
Val Chisone, torinese 5.2 Richter
VI-VII Mercalli
L'evento sismico si verificò alle ore 14:15 in prossimità del comune di Pomaretto, in provincia di Torino, alle esatte coordinate geografiche di 44.941 di latitudine e 7.181 di longitudine. Per le frequenti scosse di assestamento molte persone dimorarono all'aperto per 3 mesi. La scossa fu sentita o avvertita anche a Gap, Chambery in Francia e persino a Ginevra in Svizzera. -
9 dicembre 1755 Alpi Pennine (Svizzera) V-VI Mercalli L'evento sismico si verificò alle ore 14:45. Informazioni sul terremoto -
7 febbraio 1767 Appennino ligure VI Mercalli L'evento sismico di magnitudo 5 si verificò alle ore 04:45 nel genovese al confine tra la Liguria e il Piemonte alle esatte coordinate geografiche di 44.548 di latitudine e 8.681 di longitudine, ma fu sentito persino a Torino, Fivizzano e Lucca in Toscana. -
1° e 4 agosto 1780 Valle Scrivia, alessandrino 4.2 Richter

V Mercalli

I due eventi sismici si verificarono in prossimità del comune di Tortona, in provincia di Alessandria, nelle esatte coordinate geografiche di 44.897 di latitudine e 8.864 di longitudine. -
30 marzo 1784 Appennino ligure V Mercalli L'evento sismico di magnitudo 4.2 si verificò nell'ora delle 12 vicino al confine con il Piemonte nell'Oltrepò Pavese, in prossimità del comune di Cella, in provincia di Pavia, nelle esatte coordinate geografiche di 44.776 di latitudine e 9.183 di longitudine. -
12 settembre 1785 Val di Susa, torinese 4.2 Richter
V Mercalli
L'evento sismico si verificò vicino alla borgata San Marco, tra i comuni di Oulx e Sauze d'Oulx, in provincia di Torino, alle esatte coordinate geografiche di 45.020 di latitudine e 6.842 di longitudine. La scossa fu avvertita in maniera forte anche a Briancon e venne sentito persino a Grenoble in Francia. -
1786-11-24
24 novembre 1786
Langhe, cuneese 4.3 Richter
V Mercalli
L'evento sismico si verificò alle ore 07:45 vicino alla località di Balestra, nel comune di Sommariva Perno, in provincia di Cuneo, alle esatte coordinate geografiche di 44.731 di latitudine e 7.909 di longitudine. -

Terremoti dal XIX secolo a oggi[1][modifica | modifica wikitesto]

DATA AREA EPICENTRALE MAGNITUDO e INTENSITÀ DESCRIZIONE e DETTAGLI VITTIME
19 dicembre 1807 Alpi Biellesi, Valle dell'Elvo 4.2 Richter

V Mercalli

L'evento sismico si verificò alle ore 02:30 vicino alla località di Luisa, nel comune di Graglia, in provincia di Biella, alle esatte coordinate geografiche di 45.552 di latitudine e 7.970 di longitudine. La scossa si avvertì piuttosto forte a Biella, Oropa (santuario) e a Ivrea. -
1808-04-02
2 aprile 1808
Alpi Cozie, Val Pellice, torinese 5.6 Richter
VIII Mercalli
Questa rovinosa scossa di terremoto sì verificò alle ore 17:43 tra i comuni di Angrogna e Luserna San Giovanni, in provincia di Torino, alle esatte coordinate geografiche di 44.838 di latitudine e 7.248 di longitudine. La durata della scossa è stata di 20 secondi a Torino. Molti crolli di edifici, decine di feriti nei comuni più prossimi all’epicentro e numero imprecisato di capi di bestiame coinvolti dal crollo degli edifici. Il periodo sismico si protrasse fino alla fine di ottobre, danneggiando gravemente i paesi delle valli dei torrenti Pellice e Chisone, nel circondario di Pinerolo. Il panico indusse la popolazione di numerose località a cercare scampo nelle campagne.

L'area di risentimento fu entro un raggio di 280-300 chilometri (Ginevra, Milano, Genova, Marsiglia, Lione e Dipartimento della Loira). Ci furono due persone decedute a San Germano e a Vigone. Vi furono gravissimi danni al patrimonio edilizio con crolli totali, numerosi crolli parziali e gravi lesioni a tutti gli edifici, molti dei quali divennero pericolanti e inabitabili.

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23 febbraio 1818 Piemonte centro-meridionale V-VI Mercalli L'evento sismico si verificò alle ore 19:10 nella Liguria occidentale con una magnitudo di 5.3 alle esatte coordinate geografiche di 43.920 di latitudine e 8.034 di longitudine, ma si avvertì fino a Torino. Alcuni danni lievi ci furono in provincia di Alessandria a Carentino, Nizza Monferrato e ad Acqui Terme. La scossa fu sentita anche fino a Marseille in Francia. -
4 febbraio 1824 Appennino ligure V Mercalli -
26 febbraio 1827 Alpi Pennine (Svizzera) IV Mercalli -
1828-10-09
9 ottobre 1828
Appennino ligure, Val Curone, alessandrino 5.7 Richter
VII-VIII Mercalli
Questo forte evento sismico si verificò presso il comune di Brignano-Frascata alle esatte coordinate geografiche di 44.821 di latitudine e 9.047 di longitudine. La notte tra l'8 e il 9 ottobre dell'anno 1828, nell'alto Monferrato, intorno alla Valle Scrivia un forte boato preannunciò una violenta scossa, che durò 10 secondi circa. Non vi furono però danni gravissimi. Nei giorni successivi diverse le scosse di assestamento, e molta gente preferì accamparsi all'aperto.

La scossa fu sentita o avvertita in gran parte del nord-ovest italiano, a Lugano in Svizzera, persino a Marseille in Francia, nella Toscana e a Ravenna in Emilia Romagna.

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1835-05-23
23 maggio 1835
Cuneese 4.9 Richter
VI-VII Mercalli
L'evento sismico si verificò alle ore 10:30 in prossimità del comune di Boves, in provincia di Cuneo, nelle esatte coordinate geografiche di 44.330 di latitudine e 7.551 di longitudine. -
24 gennaio 1837 Alpi Pennine (Svizzera) n.d. Si verificò nell'ora delle 2 di notte. -
20 gennaio 1845 Valle Scrivia, alessandrino 3.7 Richter

V Mercalli

L'evento sismico si verificò alle ore 06:15 in prossimità del comune di Garbagna, in provincia di Alessandria, nelle esatte coordinate geografiche di 44.781 di latitudine e 8.999 di longitudine. La scossa fu avvertita anche Perleto. -
18 giugno 1849 Alpi Marittime, Valle Vermenagna, cuneese 4.2 Richter

V Mercalli

L'evento sismico si verificò alle ore 08:25 nella frazione di Tetto Mezzavia, tra i comuni di Vernante e Limone Piemonte, alle esatte coordinate geografiche di 44.229 di latitudine e 7.561 di longitudine. Il terremoto si sentì distintamente nel Colle di Tenda e in Valle Vermenagna. -
23 giugno 1849 Alpi Marittime, Valle Vermenagna, cuneese 4.2 Richter

V Mercalli

L'evento sismico si verificò tra le frazioni di Panice Sottana e Panice Soprana, nel comune di Limone Piemonte, alle esatte coordinate geografiche di 44.175 di latitudine e 7.566 di longitudine. -
29 dicembre 1854 Sostanzialmente Piemonte sud-occidentale VI-VII Mercalli Si verificò alle ore 02:45 in Costa Azzurra con una magnitudo di 5.7 alle esatte coordinate geografiche di 43.433 di latitudine e 7.584 di longitudine, ma fu avvertito in gran parte del Piemonte (particolarmente nel sud-ovest dove ci furono anche dei danni), anche fino a Milano e addirittura a Verona; fu sentito persino a Bex in Svizzera e a Lione in Francia. -
25 luglio 1855 Alpi Pennine (Svizzera) VI-VII Mercalli Alle ore 13:50, in Svizzera, vicino al confine con il Piemonte, alle esatte coordinate geografiche di 46.230 di latitudine e 7.820 di longitudine, si verificò una forte scossa di terremoto di magnitudo 6.2 a carattere ondulatorio con direzione da NE a SW per la durata di 5 secondi che provocò danni nelle zone alpine della Val d’Ossola e lievi danni vennero registrati persino a Torino.

Le zone maggiormente colpite furono nella valle di Visp nella regione svizzera del Vallese, dove vi furono gravi danni, crolli e lesioni agli edifici. Provocò il distaccamento di numerose frane, tra cui una vicino a Sankt Niklaus. Il terremoto causò danni rilevanti anche in diversi centri della Val d’Aosta e danni modesti vennero registrati anche a Ginevra e Aosta. Un uomo, proprio in Valle d’Aosta, precipitò da una roccia e perse la vita. Il sisma si avvertì pure a Mantova, Modena, Parma e Milano. Ne seguì uno sciame sismico con scosse anche di forte intensità.

Vi furono danni anche a Chamois, Valtaurnenche, Antey Saint’ Andrè, Champeille, AyasVieyes, Chambave e Torgnon. Informazioni sul terremoto

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30 agosto 1858 Valle Stura di Demonte, Cuneese 4.4 Richter
V Mercalli
L'evento sismico si verificò alle ore 16:30 vicino alla frazione di Fresia-Comba, nel comune di Demonte, in provincia di Cuneo, alle esatte coordinate geografiche di 44.323 di latitudine e 7.341 di longitudine. -
25 ottobre 1858 Val Chisone, torinese 4.6 Richter
VII Mercalli
L'evento sismico si verificò nella notte in prossimità del comune di Abbadia Alpina, in provincia di Torino, nelle esatte coordinate geografiche di 44.888 di latitudine e 7.307 di longitudine. Questo terremoto fu avvertito piuttosto forte a Pinerolo e sentito anche a Cavour, mentre nella zona dell'epicentro ci furono anche dei danni, ma non gravi. -
22 settembre 1866 Pianura torinese 4.4 Richter
IV-V Mercalli
L'evento sismico si verificò vicino alle frazioni di San Bernardo e San Michele e Grato, nel comune di Carmagnola in provincia di Torino, alle esatte coordinate geografiche di 44.853 di latitudine e 7.691 di longitudine. Il terremoto fu sentito fino a Cuneo, Cassine nell'alessandrino e anche a Mentone in Francia. -
3 agosto 1873 Alpi Biellesi, Valle dell'Elvo 3.7 Richter
V Mercalli
L'evento sismico si verificò alle ore 23:53 in prossimità del comune di Graglia, in provincia di Biella, nelle esatte coordinate geografiche di 45.558 di latitudine e 7.978 di longitudine. La scossa venne sentita a Pollone e anche ad Ivrea. -
1° dicembre 1874 Alpi Pennine (Svizzera) n.d. -
11 febbraio 1875 Alpi Biellesi, Valle dell'Elvo 4.2 Richter
V Mercalli
L'evento sismico si verificò nell'ora delle 21 tra i comuni di Graglia, Netro e Donato in provincia di Biella, alle esatte coordinate geografiche di 45.570 di latitudine e 7.919 di longitudine. Il terremoto fu piuttosto forte a Oropa (santuario) e a Borgofranco d'Ivrea, mentre fu sentito o avvertito leggermente a Riva Valdobbia, Mollia e anche a Ivrea. -
14 febbraio 1875 Canavese, torinese 3.9 Richter
IV-V Mercalli
L'evento sismico si verificò alle ore 05:40 presso il comune di Montalto Dora, in provincia di Torino, alle esatte coordinate geografiche di 45.487 di latitudine e 7.867 di longitudine. La scossa fu avvertita abbastanza forte a Borgofranco d'Ivrea, Ivrea e venne sentita leggermente anche a Oropa (santuario). -
22 gennaio 1878 Alpi Cozie, cuneese 3.9 Richter
IV-V Mercalli
L'evento sismico si verificò alle ore 08:44 tra i comuni di Sanfront e Envie, in provincia di Cuneo, alle esatte coordinate geografiche di 44.673 di latitudine e 7.334 di longitudine. La scossa fu avvertita abbastanza forte a Saluzzo, ma anche a Crissolo nella frazione di Villa e a Pinerolo; a Dronero fu sentita moderatamente. -
8 giugno 1878 Alpi Cozie, Valle Maira, cuneese 4.9 Richter
VI Mercalli
L'evento sismico si verificò alle ore 00:25 tra i comuni di Dronero e Montemale di Cuneo, in provincia di Cuneo, alle esatte coordinate geografiche di 44.442 di latitudine e 7.359 di longitudine. -
4 luglio 1880 Alpi Pennine (Svizzera) V-VI Mercalli L'evento sismico si verificò alle ore 10:20. Informazioni sul terremoto -
2 agosto 1880 Alpi Biellesi 4.2 Richter
V Mercalli
Il terremoto si verificò alle ore 04:15 presso il comune di Oropa (santuario), in provincia di Biella, nelle esatte coordinate geografiche di 45.627 di latitudine e 7.981 di longitudine. -
2 marzo 1881 Alpi Biellesi, Valle dell'Elvo 4.2 Richter
V Mercalli
Il terremoto si verificò alle ore 01:10 presso il comune di Occhieppo Inferiore, in provincia di Biella, nelle esatte coordinate geografiche di 45.554 di latitudine e 8.021 di longitudine. -
3 marzo 1881 Alpi Pennine (Svizzera) n.d. L'evento sismico si verificò alle ore 03:30. -
22 luglio 1881 Alpi Graie(Francia) III-IV Mercalli L'evento sismico si verificò alle ore 04:45 in Francia, con una magnitudo di 5.4, in prossimità del comune di Detrier nel dipartimento della Savoia. In questa zona ci furono anche dei danni, ma non gravi, soprattutto a Saint-Jean-de-Maurienne e Allemond. Questa scossa di terremoto molto forte si sentì in diversi luoghi del Piemonte, a partire dal torinese fino a Torino e Moncalieri, nel biellese, nel cuneese a Fossano, a Domodossola nel verbano e anche persino ad Alessandria; addirittura in Liguria fu sentito a Savona; in Svizzera è stato avvertito in diversi luoghi; in Francia addirittura fu avvertito fino a Grignon. -
3 agosto 1881 Monferrato, alessandrino 3.7 Richter
IV Mercalli
L'evento sismico si verificò alle ore 16:42 vicino alla frazione di Caranzano, nel comune di Cassine in provincia di Alessandria, alle esatte coordinate geografiche di 44.724 di latitudine e 8.524 di longitudine. La scossa fu avvertita fino ad Alessandria. -
15 febbraio 1882 Appennino ligure, Val Borbera, alessandrino 4.8 Richter
VI Mercalli
L'evento sismico si verificò nell'ora delle 6 del mattino tra i comuni di Cabella Ligure e Mongiardino Ligure, in provincia di Alessandria, alle esatte coordinate geografiche di 44.660 di latitudine e 9.085 di longitudine. Il terremoto fu avvertito fino a Tortona; in Emilia Romagna fino a Piacenza e a Parma. -
7 marzo 1883 Alpi Cozie, Valle Bronda, cuneese 4.2 Richter
IV-V Mercalli
L'evento sismico si verificò alle ore 22:15 in prossimità della frazione di Combetta, nel comune di Brondello in provincia di Cuneo, alle esatte coordinate geografiche di 44.604 di latitudine e 7.401 di longitudine. Il terremoto fu avvertito anche piuttosto forte in molti luoghi del Piemonte sud-occidentale. -
23 novembre 1884 Alpi Cozie (Francia) III-IV Mercalli L'evento sismico si verificò alle ore 17:15 in territorio francese nel dipartimento delle Alte Alpi, nel comune di Châteauroux-les-Alpes, alle esatte coordinate geografiche di 44.646 di latitudine e 6.525 di longitudine. La scossa fu sentita in territorio piemontese a Torino e anche nel cuneese; in Francia fino a Draguignan, Toulon, addirittura a Marseille e in Svizzera a Ginevra. -
27 novembre 1884 Alpi Cozie (Francia) V-VI Mercalli L'evento sismico si verificò alle ore 23:15 nel territorio francese, in prossimità del comune di Saint-Chaffrey, alle esatte coordinate geografiche di 44.934 di latitudine e 6.623 di longitudine. In Piemonte fu avvertito in diversi luoghi, soprattutto nel torinese, ma anche nel cuneese, ad Asti, Biella e addirittura a Domodossola nel verbano. Informazioni sul terremoto -
1° luglio 1885 Alpi Marittime, Valle Gesso, cuneese 3.9 Richter
IV-V Mercalli
L'evento sismico si verificò alle ore 09:15 in prossimità del comune di Roaschia, in provincia di Cuneo, alle esatte coordinate geografiche di 44.260 di latitudine e 7.465 di longitudine. La scossa fu avvertita a Valdieri e Vernante. -
1886-09-05
5 settembre 1886
Alpi Cozie, Val Sangone, torinese 5.2 Richter
VII Mercalli
Questo terremoto molto forte si verificò alle ore 21:20 presso la borgata Baronera, nel comune di Giaveno in provincia di Torino, alle esatte coordinate geografiche di 45.036 di latitudine e 7.306 di longitudine. I danni più significativi, ma non gravi, si verificarono a Coazze e Pinasca (crepe in tutti gli edifici e caduta di camini), a Chiusa di San Michele e Vaie (crepe e caduta di tegole), nonché a Volvera. Lesioni meno significative e meno diffuse a Caprie (Chiavrie), San Francesco al Campo, Sciolze e Melezet. Fu forte ma non provocò danni, solo al più lievi, in molte altre località piemontesi. Il sisma fu avvertito leggermente anche fino a Tortona e Volpeglino nell'alessandrino, a Genova, Loano, Bogliasco e Savona in Liguria, fino a Milano e Como in Lombardia, Zenna, e addirittura nel bolognese a Borgo Tossignano dove fu sentito moderatamente. La scossa fu avvertita anche a Cogne ed Aosta, nonché a Briançon; in Svizzera a Sion, Ginevra e Berna. -
23 febbraio 1887 Sostanzialmente basso Piemonte VII-VIII Mercalli Questo violento sisma si verificò alle ore 06:21:50 in Liguria di magnitudo 6.3 in prossimità della frazione di Caramagna Ligure, nel comune di Imperia, alle esatte coordinate geografiche di 43.891 di latitudine e 7.992 di longitudine, ma si avvertì in tutto il nord-ovest italiano, anche nelle vicine zone francesi e fino in Svizzera; passò alla storia come “Il terremoto di Diano Marina”.

A Torino la scossa provocò numerosi, ma non gravi, danni. Nei dettagli, alle 6:20 circa, nello spazio di 17 secondi, la terra trema tre volte: la seconda è più potente delle altre due; alle 6.31 circa altre due leggere scosse, per una durata complessiva di 9 secondi; alle 8.55 circa un’altra. Secondo le cronache dell'epoca lo spavento fu molto: tremarono le finestre, suonarono le campane e la gente scese in strada trovando in terra interi camini, tegole e vetri rotti. Alle 6.24, una scossa di terremoto di almeno 12 secondi fece tremare Alessandria. Non ci sono state vittime ma i cittadini si sono spaventati. L’orologio della piazza municipale si è fermato. Per fortuna i danni furono ridotti rispetto alle zone liguri e al basso Piemonte dove, invece, furono devastanti. Informazioni sul terremoto

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3 marzo 1887 Alpi Cozie, Valle Maira, cuneese 4.2 Richter
V Mercalli
L'evento sismico si verificò nell'ora delle 3 di notte presso il comune di Marmora, in provincia di Cuneo, nelle esatte coordinate geografiche di 44.458 di latitudine e 7.093 di longitudine. -
1° ottobre 1887 Alpi Cozie, Valle Varaita, cuneese 3.9 Richter
IV-V Mercalli
L'evento sismico si verificò alle ore 05:05 tra i comuni di Melle e Brossasco, in provincia di Cuneo, alle esatte coordinate geografiche di 44.575 di latitudine e 7.319 di longitudine. La scossa fu piuttosto forte a Dronero e si avvertì anche a Paesana, Sampeyre e Busca. -
28 maggio 1891 Alto Monferrato, alessandrino 4.1 Richter
V Mercalli
L'evento sismico si verificò alle ore 08:15 vicino allo Stabilimento della Saiwa, nel comune di Capriata d'Orba in provincia di Alessandria, alle esatte coordinate geografiche di 44.714 di latitudine e 8.669 di longitudine. Il terremoto fu avvertito piuttosto forte nei comuni di Basaluzzo, Capriata d'Orba, Castelferro, Castelletto d'Orba, Molare e Silvano d'Orba; solo leggermente a Gavi, Novi Ligure e Ovada. -
7 giugno 1891 Piemonte centro-orientale IV-V Mercalli Il sisma si verificò alle ore 03:06:14 con una magnitudo di 5.9 in Veneto nella Valle d'Illasi, alle esatte coordinate geografiche di 45.564 di latitudine e 11.165 di longitudine, ma fu avvertito più o meno in tutto il nord Italia e anche in Piemonte fino a Torino e Moncalieri. Informazioni sul terremoto -
20 dicembre 1891 Tra le Alpi Pennine e Lepontine, Val d'Ossola, verbano 4.0 Richter
IV-V Mercalli
Questo terremoto si verificò alle ore 17:36 tra i comuni di Crodo e Varzo, in provincia di Verbania, alle esatte coordinate geografiche di 46.204 di latitudine e 8.297 di longitudine. Il sisma fu piuttosto forte a Varzo e si avvertì anche a Mozzo, Premia, Domodossola, Baceno, Piedimulera, Campello Monti, Santa Maria Maggiore, Monti (Varallo) e a Schieranco. -
5 marzo 1892 Tra le Alpi Graie e Pennine, Canavese, torinese 5.0 Richter
VI Mercalli
Questo forte terremoto si verificò in prossimità del comune di Quincinetto, in provincia di Torino, alle esatte coordinate geografiche di 45.569 di latitudine e 7.797 di longitudine. La scossa fu avvertita, anche fortemente, in molti luoghi del Piemonte soprattutto nel torinese ad Andrate, Baio Dora, Fiorano Canavese, Pavone Canavese, Vico Canavese e Vistrorio; nel biellese, nell'astigiano a San Giulio, fino in Val d'Ossola a Domodossola e Baceno e strumentalmente ad Alessandria; fu sentita leggermente a Grachen in Svizzera e a Chiavari in Liguria; strumentalmente anche a Piacenza. I maggiori effetti in termini di danni si ebbero però nella vicinissima Valle d'Aosta soprattutto a Outrefer e Hone. -
27 novembre 1892 Alpi Marittime, tra la Valle Vermenagna e Gesso, cuneese 4.4 Richter
V Mercalli
L'evento sismico si verificò alle ore 01:40 tra i comuni di Robilante e Roccavione, in provincia di Cuneo, alle esatte coordinate geografiche di 44.275 di latitudine e 7.490 di longitudine. Il terremoto fu piuttosto forte a Roaschia, Roccavione, Vernante e Valdieri; fu sentita ad Aisone, Boves, Demonte e Peveragno; solo strumentalmente a Bagni di Vinadio, Cuneo, Pamparato e Sambuco. -
2 gennaio 1893 Tra le Alpi Marittime e Cozie, Valle Stura di Demonte, cuneese 4.6 Richter
V-VI Mercalli
L'evento sismico si verificò alle ore 08:55 vicino alle frazioni di Festiona e Baut nel territorio di Demonte, in provincia di Cuneo, alle esatte coordinate geografiche di 44.293 di latitudine e 7.348 di longitudine. Il terremoto fu avvertito fortemente soprattutto ad Aisone e Bagni di Vinadio, ma anche a Valdieri, Roaschia e Caraglio; più moderatamente a Entraque, Vernante, Boves, Cuneo e Peveragno; solo leggermente a Morozzo e in Francia a Tenda, ma anche fino a Grasse fu sentito. -
18 marzo 1895 Tra le Alpi Marittime e Cozie, Valle Stura di Demonte, cuneese 4.0 Richter
IV-V Mercalli
L'evento sismico si verificò in prossimità del comune di Gaiola, in provincia di Cuneo, alle esatte coordinate geografiche di 44.327 di latitudine e 7.415 di longitudine. Il terremoto fu avvertito abbastanza forte a Bagni di Vinadio, Demonte, Valgrana, ma soprattutto a Valdieri; sentita molto bene a Roccavione, Roaschia, Cuneo e Caraglio; solo leggermente a Dronero e Saluzzo; strumentalmente a Peveragno, Morozzo e Centallo; in Francia si è avvertita a Tenda. -
16 ottobre 1896 Basso Piemonte III-IV Mercalli Questo terremoto si verificò nel Mar Ligure con una magnitudo di 4.9, alle esatte coordinate geografiche di 43.770 di latitudine e 8.735 di longitudine, però si avvertì leggermente ma anche moderatamente in diversi luoghi del Piemonte meridionale, particolarmente a Bagnasco e Valdieri. Il luogo più lontano dall'epicentro, nella regione piemontese, dove si è sentito il terremoto, è stato Mongreno. -
6 luglio 1897 Appennino ligure IV-V Mercalli Questo sisma si verificò alle ore 22:44 in Liguria, nella provincia di Genova, alle esatte coordinate geografiche di 44.417 di latitudine e 8.652 di longitudine. In Piemonte il terremoto si avvertì in diversi luoghi della provincia di Alessandria, primo tra tutti a Ovada in maniera piuttosto forte, ma anche a Voltaggio, Mornese, Fraconalto, Ponzone e Merana; in altri comuni tra il leggermente e il moderatamente. -
6 aprile 1900 Alpi Cozie, Valle Grana, cuneese 4.3 Richter
V Mercalli
L'evento sismico si verificò alle ore 00:27:30 tra i comuni di Bernezzo e Caraglio, in provincia di Cuneo, alle esatte coordinate geografiche di 44.391 latitudine e 7.413 di longitudine. La scossa fu avvertita piuttosto forte in diversi comuni del cuneese, ma soprattutto a Bagni di Vinadio; moderatamente a Venasca e Saluzzo; leggermente a Frabosa Soprana, Ceva, Dogliani, Savigliano, Bra e fino a Sommariva del Bosco; solo strumentalmente a Murazzano, La Morra e Argentera. -
10 maggio 1900 Alpi Cozie, Valle Grana, cuneese 4.1 Richter
IV-V Mercalli
L'evento sismico si verificò nell'ora delle 10 presso il comune di Castelmagno, in provincia di Cuneo, nelle esatte coordinate geografiche di 44.413 d latitudine e 7.192 di longitudine. La scossa fu sentita abbastanza forte per di più a Bagni di Vinadio, ma più moderatamente anche a Caraglio, Sambuco, Prazzo Superiore e Busca; avvertita anche a Fossano e Ceva; molto leggermente a Cuneo e Boves; solo strumentalmente a Demonte, Frabosa Soprana, Morozzo, Saluzzo, Dogliani, La Morra e Sommariva del Bosco. -
16 agosto 1900 Alpi Graie, Valle dell'Orco, Canavese, torinese 4.2 Richter
V-VI Mercalli
L'evento sismico si verificò nell'ora delle 23 tra i comuni di Ribordone, Locana e Sparone, in provincia di Torino, nelle esatte coordinate geografiche di 45.416 di latitudine e 7.502 di longitudine. Il terremoto fu forte con danni lievi per di più a Locana, ma comunque anche a Sparone dove fu abbastanza forte, mentre a Baldissero Canavese solo leggermente fu sentito. -
31 dicembre 1900 Alto Monferrato, alessandrino 4.3 Richter

V Mercalli

L'evento sismico si verificò alle ore 00:36:20 tra i comuni di Melazzo, Cavatore e Acqui Terme, in provincia di Alessandria, nelle esatte coordinate geografiche di 44.651 di latitudine e 8.447 di longitudine. In questi tre comuni fu sentita piuttosto forte, ma anche molto bene a Ponzone e Grillano; moderatamente a Cassine, Novi Ligure, Canelli e fino a Fossano nel cuneese; sentita anche a San Damiano d'Asti e Asti; leggermente ad Alessandria e Garbagna; molto leggermente a Bra, Mondovì e Cuneo; solo strumentalmente a Sale, Pontestura, Castelnuovo Don Bosco, Saluzzo e a Poirino. La scossa fu avvertita leggermente anche in alcuni comuni della Liguria centro-occidentale. -
10 gennaio 1901 Alto Monferrato, alessandrino 3.7 Richter

V Mercalli

La scossa si verificò alle ore 08:58 tra i comuni di Melazzo, Cartosio e Cavatore, in provincia di Alessandria, nelle esatte coordinate geografiche di 44.616 di latitudine e 8.442 di longitudine. Il terremoto fu avvertito abbastanza forte a Melazzo, moderatamente a Ponzone e solo leggermente ad Acqui Terme. -
23 gennaio 1901 Piemonte sud-orientale IV Mercalli L'evento sismico si verificò alle ore 01:17:10 nell'Oltrepò Pavese, vicino al confine con il Piemonte, nelle esatte coordinate geografiche di 45.034 di latitudine e 8.998 di longitudine, ma si avvertì moderatamente a Castelnuovo Scrivia, Pontecurone, Tortona e Novi Ligure; tra il leggermente e il moderato in altri comuni, compresa la città di Alessandria, fino a Castiglione e Portacomaro nell'astigiano. Il terremoto si sentì anche nella Liguria centrale. -
29 marzo 1901 Tra le Alpi Cozie e Graie, tra la Val di Susa e Cenischia, torinese 4.3 Richter
V Mercalli
L'evento sismico si verificò vicino alla frazione di 'La Riposa', nel comune di Mompantero in provincia di Torino, nelle esatte coordinate geografiche di 45.178 di latitudine e 7.101 di longitudine. Il terremoto fu forte a Usseglio, ma si sentì abbastanza forte anche a Bussoleno, Susa e a Moncenisio; molto bene a Novalesa, Fenestrelle e Chiomonte, mentre a Pragelato si sentì leggermente. -
20 aprile 1901 Alpi Marittime, Val Bisalta, cuneese 4.3 Richter
V Mercalli
L'evento sismico si verificò alle ore 11:35:05 nel territorio di Boves, in provincia di Cuneo, nelle esatte coordinate geografiche di 44.322 di latitudine e 7.516 di longitudine. Il terremoto fu sentito forte con danni lievi per di più a Roccavione, ma comunque anche nel comune di Boves; avvertito moderatamente a Fossano, Monforte d'Alba e Bra; tra il leggero e il moderato a Chiusa di Pesio e Mondovì Breo; leggermente a Cuneo e fino a Costigliole d'Asti; solo strumentalmente a Dronero, Murazzano, Dogliani, Saluzzo e Sommariva del Bosco. In Liguria fu sentito leggermente a Imperia. -
25 maggio 1901 Pianura torinese 4.5 Richter
V Mercalli
L'evento sismico si verificò alle ore 05:59:20 nel territorio di None, in provincia di Torino, nelle esatte coordinate geografiche di 44.923 di latitudine e 7.563 di longitudine. La scossa si avvertì tra il moderato e il piuttosto forte in diversi comuni del torinese e cuneese, ma anche persino qualcuno dell'astigiano e alessandrino. -
30 ottobre 1901 Piemonte centro-orientale IV Mercalli -
11 aprile 1902 Valle Scrivia, alessandrino 3.7 Richter
IV Mercalli
La scossa di terremoto avvenne alle ore 03:28:44 in prossimità delle frazioni di Corso Genova e Zerbi, nel comune di Carbonara Scrivia in provincia di Alessandria, nelle esatte coordinate geografiche di 44.856 di latitudine e 8.860 di longitudine. Il sisma si avvertì piuttosto forte a Tortona, moderatamente a Villalvernia e solo leggermente a Novi Ligure. -
21 novembre 1902 Alpi Cozie, Val Chisone, torinese 4.2 Richter
V Mercalli
Il terremoto si verificò alle ore 10:10 presso il comune di Fenestrelle, in provincia di Torino, nelle esatte coordinate geografiche di 45.036 di latitudine e 7.073 di longitudine. L'evento si avvertì piuttosto forte nel comune dell'epicentro stesso, a Susa e Perrero; a Crissolo (Villa) nel cuneese fu sentito tra il leggermente e il moderatamente. -
21 marzo 1903 Alpi Marittime, Valle Stura di Demonte, cuneese 4.2 Richter

V Mercalli

Il terremoto si verificò presso la frazione di Bagni di Vinadio, in provincia di Cuneo, nelle esatte coordinate geografiche di 44.289 di latitudine e 7.073 di longitudine; in quel luogo si sentì piuttosto forte. -
16 gennaio 1904 Appennino ligure III-IV Mercalli -
12 luglio 1904 Alpi Cozie (Francia) IV-V Mercalli -
29 aprile 1905 Sostanzialmente Piemonte nord-occidentale IV-V Mercalli Questo terremoto si verificò alle ore 03:46:45 locali di magnitudo di 5.1, tra la Svizzera e la Francia, nelle esatte coordinate geografiche di 46.016 di latitudine e 7.011 di longitudine, ma si avvertì molto bene in tanti comuni del Piemonte. Informazioni sul terremoto -
30 maggio 1905 Pianura cuneese 4.6 Richter
V-VI Mercalli
L'evento sismico si verificò alle ore 06:55 locali presso il comune di Castelletto Stura, in provincia di Cuneo, nelle esatte coordinate geografiche di 44.435 di latitudine e 7.646 di longitudine. La scossa fu sentita piuttosto forte in diversi comuni del cuneese, ma soprattutto a Fossano, Saluzzo, San Damiano Macra e Savigliano; più moderatamente nel torinese; si sentì fino alle provincie di Asti e Alessandria e nella Liguria centro-occidentale. -
14 luglio 1906 Valle Scrivia, alessandrino 4.2 Richter
V Mercalli
L'evento sismico si verificò alle ore 20:35 locali presso il comune di Stazzano, in provincia di Alessandria, nelle esatte coordinate geografiche di 44.734 di latitudine e 8.880 di longitudine. La scossa fu piuttosto forte a Serravalle Scrivia e Stazzano, moderatamente a Vargo, mentre in altri comuni solo strumentalmente. -
11 agosto 1906 Piemonte meridionale IV-V Mercalli -
24 maggio 1908 Biellese 4.1 Richter
IV Mercalli
L'evento sismico si verificò alle ore 10:37 locali presso il comune di Cerrione, in provincia di Biella, nelle esatte geografiche di 45.464 di latitudine e 8.074 di longitudine. La scossa fu avvertita in diversi luoghi del Piemonte centro-settentrionale, soprattutto a Biella, Borgo Vercelli, Cuorgnè, Cuggiono, Mongrando (Ceresane) e Vistrorio. -
5 ottobre 1909 Alpi Cozie, tra la Val Pellice e Chisone, torinese 4.2 Richter
V Mercalli
L'evento sismico si verificò tra i comuni di Angrogna e Pramollo, in provincia di Torino, nelle esatte coordinate geografiche di 44.881 di latitudine e 7.174 di longitudine. Fu avvertito in diversi comuni per di più del torinese, soprattutto a Torre Pellice e a Pontechianale (Maddalena) nel cuneese. -
31 maggio 1912 Tra le Alpi Graie e Pennine, Canavese, torinese 4.7 Richter
V-VI Mercalli
L'evento sismico avvenne alle ore 23:40 locali tra i comuni di Quincinetto e Tavagnasco, in provincia di Torino, nelle esatte coordinate geografiche di 45.549 di latitudine e 7.785 di longitudine. La scossa fu avvertita in diversi luoghi, anche della Lombardia, ma sopratutto a Ivrea e Pont Canavese; a Tortona fu sentita moderatamente; nel basso Piemonte solo strumentalmente. -
24 luglio 1913 Alpi Cozie, Valle Stura di Demonte, cuneese 4.2 Richter
V Mercalli
L'evento sismico si verificò alle ore 07:15 locali nel territorio di Demonte, in provincia di Cuneo, nelle esatte coordinate geografiche di 44.354 di latitudine e 7.227 di longitudine. La scossa fu sentita abbastanza forte in alcuni comuni vicini all'epicentro: Castelmagno (Campomolino), Sambuco, Valgrana e Vinadio. Più moderatamente a Bagni di Vinadio e Valdieri; leggermente a Dronero e Prazzo (Superiore), mentre solo strumentalmente a Borgo San Dalmazzo e Argentera. -
1913-12-07
7 dicembre 1913
Valle Scrivia, alessandrino 4.6 Richter
V Mercalli
L'evento sismico si verificò alle ore 02:28 locali tra i comuni di Stazzano, Serravalle Scrivia e Cassano Spinola, in provincia di Alessandria, nelle esatte coordinate geografiche di 44.744 di latitudine e 8.862 di longitudine. La scossa fu avvertita in diversi luoghi dell'alessandrino e della Lombardia, ma soprattutto ad Acqui Terme, Novi Ligure, Ovada e Tortona; moderatamente ad Alessandria e Mombaruzzo; sentita persino a Novara, mentre solo strumentalmente in altre zone del Piemonte. -
1914-10-26
26 ottobre 1914
Alpi Cozie, Val Sangone, torinese 5.2 Richter

5.33 Mw
VII Mercalli

Questo terremoto molto forte si verificò alle ore 04:43:22 locali nel comune di Giaveno, in provincia di Torino, nelle esatte coordinate geografiche di 45.050 di latitudine e 7.360 di longitudine. La scossa fu risentita in gran parte del Piemonte soprattutto nei luoghi vicini all'epicentro, causando anche diversi danni come caduta di cornicioni e comignoli, ma anche comunque nel resto del Nord-Ovest fu sentita. A Cumiana, quasi tutti gli edifici del capoluogo e frazioni avevano riportato danni ingenti; a Giaveno si dovette anche lamentare una vittima, un ragazzo rimasto sepolto dal crollo del soffitto nella stanza dove dormiva. Molte persone avevano deciso di passare la notte successiva all'aperto per il continuare delle scosse di assestamento anche di forte potenza. Informazioni sul terremoto 1
19 agosto 1916 Tra le Alpi Cozie e Marittime, Valle Stura di Demonte, cuneese 4.5 Richter
V Mercalli
L'evento sismico si verificò alle ore 07:30 locali nel comune di Vinadio, in provincia di Cuneo, nelle esatte coordinate geografiche di 44.308 di latitudine e 7.173 di longitudine. La scossa fu avvertita abbastanza forte nel luogo dell'epicentro. -
7 gennaio 1917 Piemonte sud-occidentale IV-V Mercalli -
13 gennaio 1918 Piemonte nord-orientale IV Mercalli -
5 marzo 1918 Tra le Alpi Cozie e Graie, Val di Susa, torinese 3.7 Richter

IV Mercalli

La scossa avvenne alle ore 01:55 locali presso il comune di San Didero, in provincia di Torino, nelle esatte coordinate geografiche di 45.136 di latitudine e 7.215 di longitudine. Il terremoto fu sentito piuttosto forte a Viù e moderatamente a Fenestrelle. -
28 settembre 1918
1919-11-2828 settembre 19181918
Tra le Alpi Cozie e Graie, Val di Susa, torinese 3.9 Richter
IV-V Mercalli
La scossa avvenne alle ore 19:34 locali tra i comuni di Susa e Bussoleno, in provincia di Torino, ma più precisamente vicino alla borgata Crotte nelle esatte coordinate geografiche di 45.138 di latitudine e 7.100 di longitudine dove fu sentita abbastanza forte. A Torino fu avvertita solo molto leggermente. -
28 novembre 1919 Alpi Marittime, cuneese 4.9 Richter
V-VI Mercalli
L'evento sismico si verificò alle ore 22:38 vicino al confine con la Liguria, tra i comuni di Roccaforte Mondovì, Briga Alta e Ormea in provincia di Cuneo, nelle esatte coordinate geografiche di 44.173 di latitudine e 7.760 di longitudine. La scossa fu avvertita in alcuni comuni del cuneese, tra cui soprattutto Limone Piemonte in maniera abbastanza forte, ma più moderatamente anche a Mondovì (Breo), Garessio, Fossano e fino a Bra; solo leggermente a Montezemolo (Tetti) e Monesiglio. -
7 settembre 1920 Piemonte centro-meridionale IV-V Mercalli -
11 settembre 1923 Alpi Cozie (Francia) n.d. -
15 aprile 1924 Alpi Pennine (Svizzera) n.d. -
21 giugno 1927 Tra le Alpi Graie e Cozie, Val di Susa, torinese 4.1 Richter

IV Mercalli

L'evento sismico si verificò alle ore 17:13:30 locali presso il comune di San Didero, in provincia di Torino, nelle esatte coordinate geografiche di 45.137 di latitudine e 7.215 di longitudine. La scossa si avvertì in modo moderato a Fenestrelle e Viù; solo leggermente fino a Oropa (Santuario) nel biellese e anche ad Aosta. -
10 e 11 dicembre 1927 Alpi Graie, Valle di Viù e Val di Susa, torinese 4.2 e 4.4 Richter
V e V-VI Mercalli
Il primo terremoto avvenne nell'ora delle 3 di notte locali a Viù, in provincia di Torino, nelle esatte coordinate geografiche di 45.239 di latitudine e 7.376 di longitudine dove si avvertì piuttosto forte. Il secondo terremoto invece si verificò il giorno dopo alle ore 16:49 locali vicino alle frazioni di Prato del Rio, Campo dell'Alpe, Rocca e Dravugna, nel comune di Condove in provincia di Torino, nelle esatte coordinate geografiche di 45.151 di latitudine e 7.275 di longitudine. La scossa si avvertì distintamente in diversi comuni del torinese, ma soprattutto a Susa, Avigliana e Viù; si sentì anche a Fossano e Oropa (Santuario). -
30 agosto 1930 Tra le Alpi Cozie e Graie, Val di Susa, torinese 3.9 Richter
IV-V Mercalli
La scossa si verificò alle ore 21:35 locali a Sant'Ambrogio di Torino, in provincia di Torino, alle esatte coordinate geografiche di 45.098 di latitudine e 7.357 di longitudine. Si sentì abbastanza forte a Condove; più moderatamente ad Avigliana e Sant'Ambrogio di Torino, mentre solo leggermente a Rubiana. -
19 gennaio 1932 Alpi Cozie (Francia) n.d. -
24 gennaio e 24 settembre 1933 Alpi Pennine (Svizzera) n.d. -
19 febbraio 1935 Alpi Marittime, Valle Gesso, cuneese 4.3 Richter
V Mercalli
L'evento sismico si verificò alle ore 01:01:06 locali vicino alla località di Andonno, nel comune di Valdieri in provincia di Cuneo, alle esatte coordinate geografiche di 44.298 di latitudine e 7.414 di longitudine. La scossa si avvertì piuttosto forte a Demonte, Boves e Venasca; moderatamente a Limone Piemonte, Dronero e Centallo, mentre solo leggermente a Garessio, Mondovì (Breo), Fossano e Savigliano. Si sentì distintamente anche nella vicina Francia. -
19 marzo 1935 Alpi Cozie (Francia) IV Mercalli Informazioni sul terremoto -
5 aprile 1935 Alpi Pennine IV Mercalli -
9 luglio 1936 Alpi Cozie, Valle Maira, cuneese 4.3 Richter
V Mercalli
L'evento sismico si verificò alle ore 03:10 locali con l'epicentro vicino al Colle San Giovanni, nel comune di Canosio in provincia di Cuneo, alle esatte coordinate geografiche di 44.466 di latitudine e 7.085 di longitudine. La scossa si avvertì abbastanza forte a Prazzo (Superiore), Stroppo (Paschero), Bellino (Pleyne), Castelmagno (Campomolino) e Sambuco; più moderatamente a Vinadio, Oncino, Busca e Sampeyre, mentre solo leggermente a Pontechianale (Maddalena), Entracque, Crissolo (Villa), Sanfront, Centallo, Saluzzo, Barge, Luserna San Giovanni, Triora e Tenda; molto leggermente a Imperia. -
17 ottobre 1936 Biellese 4.5 Richter

VI Mercalli

L'evento sismico avvenne a Rione San Biagio, presso il comune di Biella, nelle esatte coordinate geografiche di 45.554 di latitudine e 8.044 di longitudine. Il terremoto fu forte nei comuni vicini all'epicentro, particolarmente a Pollone, ma anche a Gaglianico, Graglia, Sandigliano, Biella e Oropa (Santuario); più moderatamente nel torinese a Settimo Vittone, Ivrea, Locana, Strambino e Romano Canavese; fu sentita molto bene anche a Donnas, Verres ed Aosta. -
18 luglio 1938 Alpi Cozie (Francia) n.d. -
23 settembre 1938 Alpi Pennine (Svizzera) IV-V Mercalli -
23 dicembre 1938 Alpi Graie, Val Grande di Lanzo, Canavese, torinese 4.2 Richter
V Mercalli
L'evento sismico si verificò alle ore 18:37:47 locali nel territorio del comune di Chialamberto, in provincia di Torino, alle esatte coordinate geografiche di 45.349 di latitudine e 7.326 di longitudine. Il terremoto fu avvertito forte per lo più a Locana, ma comunque anche Ceres, Ceresole Reale e Usseglio; più moderatamente ad Almese, Bussoleno, Condove, Valprato Soana, Viù, Ciriè, Pont Canavese e Chialamberto; leggermente a Oropa (Santuario), Corio, Cuorgnè, Fiano, Susa, Valchiusella, Vistrorio e Torino; solo strumentalmente ad Agliè, Bardonecchia, Chivasso, Fenestrelle, Oulx e San Benigno Canavese. -
20 marzo 1939 Alpi Cozie (Francia) IV Mercalli -
23 febbraio 1941 Alpi Marittime (Francia) III-IV Mercalli -
30 gennaio 1943 Alpi Cozie (Francia) n.d. -
22 maggio 1943 Tra le Alpi Cozie e Graie, Val di Susa, torinese 3.7 Richter
V Mercalli
La scossa si verificò alle ore 21:03 locali con l'epicentro a Bussoleno, in provincia di Torino, alle esatte coordinate geografiche di 45.139 di latitudine e 7.148 di longitudine dove si avvertì piuttosto forte; sentito leggermente anche a Barge e Torino. -
1943-10-16
16 ottobre 1943
Pianura cuneese e Langhe 3.2 e 3.9 Richter
III e IV-V Mercalli
Il primo terremoto si verificò alle ore 14:10 locali con epicentro nel territorio del comune di Margarita, in provincia di Cuneo, alle esatte coordinate geografiche di 44.390 di latitudine e 7.684 di longitudine. La scossa fu sentita a Cuneo e Mondovì (Breo).

Il secondo terremoto avvenne nella sera alle ore 21:18 locali con epicentro nel territorio del comune di Cravanzana, sempre in provincia di Cuneo, nelle esatte coordinate geografiche di 44.560 di latitudine e 8.099 di longitudine. Gli altri comuni più vicini sono stati: Cerreto Langhe, Feisoglio e Serravalle Langhe. La scossa fu abbastanza forte a Vicoforte, ma più o meno anche a Mondovì (Breo) e fino ad Alessandria; l'evento fu sentito anche a Cuneo.

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14, 29 giugno e 15 dicembre 1945
1945 14 e 29 giugno 1945
Alessandrino VI-VII Mercalli Diversi danni ma non gravi -
17 febbraio 1947 Alpi Cozie (Francia) IV-V Mercalli
17 febbraio 1949 Alpi Cozie (Francia) n.d. -
22 luglio 1949 Alpi Pennine (Svizzera) n.d. -
15 maggio 1951 Piemonte orientale IV-V Mercalli -
16 maggio 1951 Alpi Lepontine (Svizzera) n.d. -
22 agosto 1952 Piemonte orientale III-IV Mercalli -
7 maggio 1955 Tra le Alpi Cozie e Graie, Val di Susa, torinese 4.2 Richter

V Mercalli

L'evento sismico si verificò alle ore 04:29:46 locali in prossimità della località di Ponte Rosso, nel comune di Chiusa di San Michele, nella provincia di Torino, alle esatte coordinate geografiche di 45.106 di latitudine e 7.315 di longitudine. Il terremoto fu avvertito piuttosto forte a Condove, Borgone Susa e Avigliana; leggermente a Pinerolo, mentre in diversi comuni della Lombardia solo strumentalmente. -
12 maggio 1955 Alpi Cozie, Valle Maira, cuneese 4.7 Richter

VI-VII Mercalli

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20 giugno 1955 4.8 Richter

VI Mercalli

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1° giugno 1956 Alpi Cozie, Valle Infernotto, cuneese 4.3 Richter
V-VI Mercalli
L'evento sismico si verificò alle ore 10:32:45 locali con l'epicentro in prossimità del comune di Barge, in provincia di Cuneo, nelle esatte coordinate geografiche di 44.720 di latitudine e 7.291 di longitudine. Il terremoto si avvertì distintamente in diversi luoghi del cuneese e torinese, ma specialmente a Envie, Oncino, Cavour, Ostana (Villa) e San Pietro Val Lemina, dove fu piuttosto forte. -
4 maggio 1958 Borgo San Dalmazzo (CN) 4.6 Richter
VI Mercalli
5 aprile 1959 Alpi Cozie (Francia) VI Mercalli Informazioni sul terremoto -
17 luglio 1959 Alpi Cozie (Francia) n.d. -
4 novembre 1959 Alpi Cozie, tra i comuni di Cartignano e San Damiano Macra (CN) 4.3 Richter
V Mercalli
28 gennaio 1960 Alpi Cozie (Francia) n.d. -
23 marzo 1960 Tra le Alpi Lepontine e Pennine (Svizzera) V Mercalli Informazioni sul terremoto -
19 luglio 1963 Piemonte centro-meridionale IV-V Mercalli -
1966-04-07
7 aprile 1966
Entracque (CN) 4.5 Richter
VI Mercalli
- -
18 aprile 1968 Alpi Marittime IV-V Mercalli -
18 giugno 1968 Alpi Pennine IV-V Mercalli -
9 ottobre 1969 Val di Susa, tra i comuni di Sant'Ambrogio di Torino e Avigliana (TO) 4.2 Richter

V Mercalli

31 dicembre 1970 Piemonte meridionale IV-V Mercalli -
1 febbraio 1971 Tra i comuni di Bernezzo e Caraglio (CN) 4.4 Richter
V Mercalli
15 luglio 1971 - IV-V Mercalli -
19 gennaio 1972 Alpi Marittime IV-V Mercalli -
25 ottobre 1972 Piemonte centro-orientale III-IV Mercalli -
9 febbraio 1979 Piemonte centro-settentrionale III-IV Mercalli -
1980-01-05
5 gennaio 1980
Val Sangone, Giaveno (TO) 4.8 Richter

5.0 Mw

VI-VII Mercalli

Si verificò alle ore 15:32 a una profondità di quasi 11 chilometri, alle coordinate di 45.013 di latitudine e 7.319 di longitudine. Il sisma è durato per oltre un minuto e mezzo, seguita per altri 4 minuti da altre piccole scosse di riflessione. Un tempo lunghissimo in cui i torinesi si sono immediatamente riversati di massa in strada. Danni a numerosi edifici con crolli e profonde lesioni alle pareti. Tre persone colte da malori collaterali sono state ricoverate negli ospedali. Nella notte c'erano già stati segni premonitori con scosse di lieve intensità. Il forte terremoto è stato avvertito in tutto il Piemonte, in Liguria e ai confini della Lombardia.

Le tubature, le linee elettriche e quelle del telefono, principale preoccupazione dei tecnici e dei vigili del fuoco, non hanno subito particolari danneggiamenti, mentre i palazzi maggiormente lesionati sono stati nella zona di via Po, corso Palermo e piazza della Repubblica.

Il danno peggiore, senza conseguenze, è stato il crollo del campanile della Chiesa, creando danni anche al convento della Visitazione di Maria Vergine di strada del Castello di Mirafiori 44 e risalente agli inizi del diciassettesimo secolo.

-
23 dicembre 1980 Alessandrino III-IV Mercalli
1982-08-06
6 agosto 1982
Monferrato, Asti 4.1 Richter - -
9 novembre 1983 Gran parte del Piemonte III-IV Mercalli -
3 luglio 1987 Canavese, Alpette (TO) 3.6 Richter

4.08 Mw

VI Mercalli

21 luglio 1987 - -
13 settembre 1989 Alessandrino 4.5 Richter
26 dicembre 1989 Piemonte sud-occidentale IV-V Mercalli -
1990-02-11
11 febbraio 1990
Tra i comuni di None e Castagnole Piemonte (TO) 4.7 Richter

VI Mercalli

- -
11 febbraio 1991 Alpi Cozie (Francia) IV-V Mercalli -
17 giugno 1992 Valli di Lanzo, tra i comuni di Varisella e La Cassa (TO) 3.1 Richter

3.35 Mw

IV-V Mercalli

Ipocentro addirittura a soli 0.2 chilometri. -
16 marzo 1993 Montemale di Cuneo (CN) 4.1 Richter

V Mercalli

14 giugno 1993 Val d'Ossola, verbano 4.3 Richter

V-VI Mercalli

17 luglio 1993 Piemonte meridionale IV-V Mercalli -
20 gennaio 1994 Tra i comuni di Valmala, Melle e Brossasco (CN) 4.3 Richter

V-VI Mercalli

4 gennaio 1995 In prossimità della frazione di Cardonata, nel comune di San Secondo di Pinerolo (TO) 3.3 Richter

3.73 Mw V Mercalli

1995-11-21
21 novembre 1995
Buttigliera Alta (TO) 4.1 Richter
V-VI Mercalli
- -
9 dicembre 1995 Langhe, in prossimità della frazione di Lussi, nel comune di Santa Vittoria d'Alba (CN) 4.3 Richter
2000-08-21
21 agosto 2000
Monferrato, vicino alla frazione di Serra, nel comune di Quattordio (AL) 4.7 Richter

4.94 Mw
VI Mercalli

Interessate principalmente le province di Asti e Alessandria. Migliaia di segnalazioni di danni e crepe in abitazioni. Diverse le evacuazioni. Sciame sismico fino ad ottobre. Dettagli -
2001-07-19
19 luglio 2001
Monferrato, tra i comuni di Castelnuovo Belbo e Bruno (AT) 4.2 Richter
V Mercalli
Ore 00:47. Avvertito sensibilmente dalla popolazione, preceduto da un boato, qualche calcinaccio caduto, ma nessun danno grave. -
2003-04-11
11 aprile 2003
Valle Scrivia, in prossimità del comune di Cassano Spinola (AL) 4.8 Richter

4.96 Mw
VI-VII Mercalli

Il sisma si verificò alle ore 11:27 circa. Con ipocentro a 8 km di profondità, fu avvertito in tutto il nord-ovest d'Italia. Diverse scuole furono evacuate; nei giorni successivi furono stimati danni per 80 milioni di euro in 58 comuni, con 300 sfollati, 5 000 case lesionate e alcuni feriti -
20 novembre 2004 Tra i comuni di Sommariva del Bosco e Caramagna Piemonte (CN) 3.0 Richter Si generò a soli 2 chilometri di profondità.
30 novembre 2004 Monferrato, tra i comuni di Mombaruzzo (AT) e Gamalero (AL) 3.1 Richter Si generò a soli 2 chilometri di profondità.
3 dicembre 2004 Alpi Marittime, tra i comuni di Robilante, Boves e Vernante (CN) 3.3 Richter Si generò a 8 chilometri di profondità.
14 dicembre 2004 Tra i comuni di Caramagna Piemonte e Racconigi (CN) 2.5 Richter L'ipocentro a soli 2 chilometri, quindi è molto probabile che sia stata sentita distintamente.
12 giugno 2005 Val di Susa, vicino alle frazioni di Colombatti e Vayr-borla, nel comune di Condove (TO) 3.0 Richter

3.79 Mw

V Mercalli

5 luglio 2005 Canavese, Favria (TO) 3.0 Richter

3.48 Mw

8 settembre 2005 Piemonte nord-occidentale III-IV Mercalli -
11 settembre 2006 Nel comune di Cervere (CN) 3.1 Richter
20 agosto 2007 Pontechianale, nel cuneese 3.2 Richter
24 ottobre 2007 Nei pressi di Giaveno (TO) 3.2 Richter
19 maggio 2008 Demonte (CN) 3.0 Richter
14 agosto 2008 Alpi Cozie, nel cuneese 3.0 Richter
2008-10-24
24 ottobre 2008
Valle Stura, nel comune di Demonte (CN) 4.1 Richter Si verificò alle ore 05:06 a circa 15 km di profondità. Avvertita distintamente dalla popolazione. Paura ma nessun danno. -
23 dicembre 2008 Piemonte centro-orientale III-IV Mercalli
2009-04-19
19 aprile 2009
Langhe, in prossimità dei comuni di Saliceto e Pocapaglia (TO) 4.2 Richter Si verificò alle ore 14:39 a 45 km di profondità circa[2]. Avvertita lievemente nell'astigiano, più "nettamente" nel cuneese e nel torinese. -
17 dicembre 2009 Alpi Cozie, nel comune di Demonte (CN) 3.2 Richter
5 febbraio 2010 Alpi Cozie, nel comune di Monterosso Grana (CN) 3.0 Richter
11 agosto 2010 Quincinetto (TO) 3.1 Richter
24 ottobre 2010 Alpi Cozie, nel comune di Sampeyre (CN) 3.1 Richter
17 luglio 2011 Piemonte nord-orientale III-IV Mercalli
2011-07-25
25 luglio 2011
Val Sangone, Giaveno (TO) 4.4 Richter

4.67 Mw

V Mercalli

Si verificò alle ore 14:31 a 11 km di profondità[3], alle coordinate 45.02 di latitudine e 7.37 di longitudine. Avvertita in tutta la regione, in Valle d'Aosta e nel Ponente Ligure. Sentita maggiormente nell'area del torinese, dove molta gente in preda al panico si è riversata nelle strade.

Vennero segnalati danni, apertura di crepe nel soffito e nei muri, ad un solo edificio situato a Torino in Corso Vercelli. Invece, presso la Sacra di San Michele, si staccarono alcuni massi dalle montagne circostanti che cadendo, sfiorarono senza creare danni, un edificio utilizzato per il convogliamento dell'acqua potabile.

-
26 febbraio 2012 Alpi Cozie (Francia) IV Mercalli
29 febbraio 2012 Vicino alla frazione di Martinasco, nel comune di Brignano-Frascata (AL) 3.7 Richter
3 ottobre 2012 Valle Varaita, nelcuneese 4.0 Richter
5 ottobre 2012 Alpi Cozie, nel comune di Sampeyre (CN) 3.1 Richter
20 novembre 2012 Castell'Alfero (AT) 3.3 Richter
25 febbraio 2013 Alpi Graie, nel torinese 3.3 Richter
7 aprile 2013 Alpi Marittime, tra i comuni di Entraque e Valdieri (CN) 3.4 Richter
15 ottobre 2013 Pradleves (CN) 3.4 Richter
19 ottobre 2013 Tra i comuni di Garbagna e Borghetto di Borbera (AL) 3.4 Richter
27 ottobre 2013 Garbagna (AL) 3.2 Richter
7 aprile 2014 Alpi Cozie (Francia) n.d. Si verificò alle ore 21:26 circa a una profondità di 8 chilometri circa, alle coordinate di 44.5 di latitudine e 6.71 di longitudine, in territorio francese nelle Alpi dell'Alta Provenza, nei pressi del comune di Saint-Paul-sur-Ubaye. -
13 luglio 2014 Alpi Cozie, nel comune di San Damiano Macra (CN) 3.3 Richter
28 novembre 2014 Canavese, nel torinese 3.0 Richter
6 dicembre 2014 Vicino a Brienzone, nel comune di Pozzol Groppo (AL) 3.6 Richter
10 settembre 2015 Villar Pellice (TO) 3.1 Richter Si verificò alle ore 09:32 a circa 12 chilometri di profondità, alle coordinate di 44.81 di latitudine e 7.15 di longitudine. -
2015-11-16
16 novembre 2015
Vicino alla frazione di Bonavalle, nel comune di Murello (CN) 3.1 Richter Si verificò alle ore 22:06 a circa 35 km di profondità,[4] alle coordinate di 44.77 di latitudine e 7.61 di longitudine.

Si è percepito nei comuni limitrofi, nel pinerolese, saluzzese, Bra e Carmagnola. Essendo stata una scossa molto lieve, non ha causato danni a persone o cose.

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14 marzo 2016 Alpi Cozie, tra i comuni di Pradleves e Monterosso Grana (CN) 3.5 Richter Si verificò alle ore 14:36 a una profondità di circa 9 km, alle coordinate di 44.41 di latitudine e 7.29 di longitudine. -
2016-07-30
30 luglio 2016
Val Chisone, in prossimità del comune di Inverso Pinasca, torinese 3.7 Richter Si verificò alle ore 22:21:38 a 15 km di profondità, alle coordinate 44.93 di latitudine e 7.21 di longitudine.[5] Avvertita in Val di Susa, fino alla città di Torino e nella parte settentrionale della provincia di Cuneo. Seguita da un'altra scossa minore di 2.1 Richter 4 minuti dopo[6], questa volta nel territorio di Pomaretto in Valle Germanasca e da un modesto sciame sismico di assestamento.[7]
Sono segnalati solo danni minimi a cornicioni e tetti di alcune abitazioni e brevi interruzioni di corrente.[8]
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Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b CPTI15 - Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani 2015, dall'anno 1000 al 2014, INGV - Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. URL consultato il 21 agosto 2016.
  2. ^ Terremoto nel Cuneese, paura a Torino, corriere.it, 19 aprile 2009. URL consultato il 25 luglio 2011.
  3. ^ Forte scossa di terremoto in Piemonte, corriere.it, 25 luglio 2011. URL consultato il 25 luglio 2011.
  4. ^ Terremoto di magnitudo 3.1 del 16-11-2015 ore 21:06:42 (UTC) in provincia/zona Cuneo, http://cnt.rm.ingv.it/, 16 novembre 2015. URL consultato il 16 novembre 2015.
  5. ^ Terremoto di magnitudo 3.7 del 30-07-2016 ore 20:21:38 (UTC) in provincia/zona Torino, cnt.rm.ingv.it. URL consultato il 07 agosto 2016.
  6. ^ Terremoto di magnitudo 2.1 del 30-07-2016 ore 20:25:08 (UTC) in provincia/zona Torino, cnt.rm.ingv.it. URL consultato il 31 luglio 2016.
  7. ^ Terremoto Torino. Prosegue un modesto sciame sismico, 3bmeteo.com. URL consultato il 31 luglio 2016.
  8. ^ Terremoto nel Torinese, controlli vvf, ansa.it. URL consultato il 1 agosto 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]