Salussola

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Salussola
comune
Salussola – Stemma Salussola – Bandiera
Salussola – Veduta
il paese visto da fraz. San Damiano (Carisio)
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Biella-Stemma.svg Biella
Amministrazione
Sindaco Carlo Cabrio (lista civica Per la rinascita di Salussola) dal 09/06/2009
Territorio
Coordinate 45°27′N 8°07′E / 45.45°N 8.116667°E45.45; 8.116667 (Salussola)Coordinate: 45°27′N 8°07′E / 45.45°N 8.116667°E45.45; 8.116667 (Salussola)
Altitudine 289 m s.l.m.
Superficie 38,52 km²
Abitanti 2 085[1] (31-12-2010)
Densità 54,13 ab./km²
Frazioni Arro, San Secondo, Vigellio, Rivette, Prelle
Comuni confinanti Carisio (VC), Cavaglià, Cerrione, Dorzano, Massazza, Roppolo, Verrone, Villanova Biellese
Altre informazioni
Cod. postale 13885
Prefisso 0161
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 096058
Cod. catastale H726
Targa BI
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona E, 2 680 GG[2]
Nome abitanti salussolesi
Patrono patrono del Comune: Beato Pietro Levita
Giorno festivo prima domenica di maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Salussola
Salussola
Sito istituzionale

Salussola (Sanisòla in piemontese) è un comune italiano di 2.079 abitanti della provincia di Biella, in Piemonte.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Salussola si trova tra i confini occidentali della Pianura Padana e le ultime propaggini sud-orientali della collina della Serra d'Ivrea, sul lato biellese, ai confini sud-orientali della Riserva della Bessa e attraversato dal torrente Elvo.

Il territorio abbraccia un vasto territorio geografico; confina a nord con le frazioni Vergnasco e Magnonevolo di Cerrione e parte delle pianure di Massazza, a est con le pianure di Villanova Biellese e di Carisio, a sud con Dorzano e Cavaglià, a est con Roppolo (territori boschivi del Monte Orsetto).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La porta urbica
Parrocchiale dell'Assunta

Il toponimo deriverebbe dal diminutivo longobardo di sala, con le varianti salucula, salutiolam, salussula, ad indicare la presenza di una piccola curtes[3] padronale longobarda del VII secolo circa, in sostituzione di antichi insediamenti victimuli nel basso biellese, e sulla quale si formò via via il borgo.
È infatti probabile che proprio nella frazione San Secondo, a nord-ovest sulla collina, fosse presente l'avamposto di Victimula, piccolo villaggio celtico antecedente al II secolo d.C., dove ivi avvenne il martirio del suddetto santo sul finire del III secolo. È tuttavia improbabile che il toponimo derivi dai Salassi, anch'essi celti coevi, poiché questi si popolarono maggiormente a sud, cioè nel medio-Canavese.

In epoca romana, Salussola divenne un avamposto strategico e fortificato; veniva utilizzato come riserva aurifera delle estrazioni dei torrenti Olobbia e Elvo, nella vicina Riserva della Bessa. Tuttavia, finite le riserve aurifere, il borgo perse parzialmente di interesse. Dominato dalle scorribande longobarde nel V-VII secolo, in questo periodo spiccò la figura del Beato Pietro Levita, originario di Salussola, ma trasferitosi in Sicilia. Annessa quindi al Sacro Romano Impero, Salussola fu poi ceduta da Carlo III il Grosso a favore del Capitolo di Vercelli e, nel XII secolo, spartita tra i Conti di Biandrate e gli Avogadro di Cerrione, che la amministrarono sotto il Ducato di Savoia. È di questo periodo la cinta muraria medievale e la Porta urbica[4], come ingresso meridionale al borgo alto, chiamato Salussola monte.
Curiosa fu la storia di un processo di stregoneria che avvenne il 13 febbraio 1470, a carico di Giovanna de Monduro, originaria di Miagliano, a nord di Biella, ma moglie di un salussolese. I relativi atti sono conservati presso l'archivio storico di Biella (Processo contro ed avverso Giovanna, moglie di Antoniotto de Monduro di Salussola, già di Miagliano, per stregheria); all'imputata, sentite una serie di testimonianze dei suoi compaesani, fu estorta la confessione mediante tortura e, il 17 agosto del 1471, la donna fu bruciata sul rogo nei pressi di Miagliano.[5]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Persone legate a Salussola[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[9]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Il municipio
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2004 2009 Mario Lacchia lista civica Sindaco
2009 2014 Carlo Cabrio lista civica Per la rinascita di Salussola Sindaco
2014 in carica Carlo Cabrio lista civica Per la rinascita di Salussola[10] Sindaco II mandato

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Il comune è attraversato dalla ex-strada statale 143 Vercellese e dalla ferrovia Biella-Santhià.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN243906196
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